E adesso viene il bello

Scritto da Cinzia Fresia

Se fossimo sulla griglia di partenza di una gara di formula 1 sentiremo il rombo  dei motori pronti allo slancio della partenza.
Il derby d’Italia Inter – Juventus è caldo come un boiler, e i bianconeri sono pronti a scendere in campo a far  tacere tutte le critiche.
L’Europa League ha dato una boccata d’aria fresca a Vlahovic che ha segnato ben due gol 1 annullato, e l’altro su rigore. Con questo non vuol dire che Dusan sia guarito del tutto dai suoi problemi, non si risolve   in una settimana  un malessere psicologico,  basta un nulla per ricadere. La verità è che il giocatore deve lavorare di più e concentrarsi ulteriormente su di se’.
La vita alla Juventus oggi non è semplice. Chiuderli in una bolla di sapone non si può e siccome sanno leggere, le notizie sul “fronte giustizia sportiva” non sono incoraggianti.
Che ci vogliono fuori dalla serie A è ormai cosa tristemente nota, e i giocatori non possono fare finta di niente chiedendosi che sarà del loro futuro.

In tutto questo marasma un  ragazzo giovane ma con la testa sulle spalle e consapevole dei suoi privilegi chiede scusa ai tifosi: si chiama Federico Chiesa.

Chiesa ha dato una bella lezione a tutti quanti. Soprattutto a chi non è stato onesto e a suon di sviolinate facendo di testa sua, se ne batte .. alla faccia di tutti con uno stipendio che non merita si fa i cavoli suoi.

Federico ha segnato il gol della qualificazione, ma si è sentito in dovere di scusarsi per l’assenza così lunga.

Questo gesto dimostra umiltà e rispetto verso la sofferenza dei tifosi, troppo ignorata dalla Società, Un insegnamento ai giovani i quali devono capire che tutto non è dovuto, e che i privilegi bisogna guadagnarseli sul campo e che nulla dura in eterno.

Il derby delle scaramucce è già iniziato, botta e risposta tra i due tecnici è lo scenario che a dir poco sarà  incandescente:  primo perché è in trasferta, secondo perché tutte e due devono disperatamente vincere. Perciò prepariamoci a vederne delle belle: falli impuniti e rigori negati sarà la parola d’ordine della terna arbitrale, quindi “raga” coraggio siate furbi e  più forti  degli arbitri e non pensate al sorteggio in Europa League.

 

 

Sorteggio non fortunato per la Juve

 

Articolo di Alessandro Magno

Sorteggio non fortunato per la Juve che trova lo Sporting Lisbona e che viene associata nel tabellone alla vincente fra Manchester United e Siviglia. Meglio la Roma che  affronterà il Feyenoord, molto meglio le altre italiane in Champions League con un derby Milan Napoli che proiettà sicuramente un’italiana in semifinale e l’Inter che affronterà il Benfica squadra non semplice ma che era ocn il Milan la meno quotata. Chelsea contro Real e City contro Bayern fan si che delle 4 migliori ne resteranno solo due che fra l’altro andranno ad affrontarsi fra loro in semifinale. Molto possibile anche una semifinale tutta italiana in Champions. Chiude Lech Poznan – Fiorentina in Conference League. Insomma alla Juventus è andata peggio di tutti.

 

 

Pagelle Friburgo Juventus 0-2

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Due sole parate ma abbastanza complesse su tiri in mischia da avversari che sono anche relativamente vicini alla porta. Alcune buone uscite in presa alta o di pugno. Sicuro.

Gatti 7 Era sotto esame e lo ha passato a pieni voti. In difesa cerca di non strafare anche se si permette qualche uscita palla al piede. In attacco qualche sua percussione diventa un serio problema per i nostri avversari. Si procura il rigore

Danilo 7 Sempre sul pezzo. Uno dei migliori come sempre. Ne sbroglia diverse sia di piede che di testa. Su alcuni palloni vaganti in area è sempre lui il primo ad arrivare. Allegri gli chiede anche si portare la palla nella metà campo avversaria in stile Rabiot ma lui è un po’ più preoccupato di difendere e forse fa bene.

Bremer 6,5 Un poco impreciso, forse non sta ancora bene al cento per cento. Di testa è valido e fra lui Gatti e Danilo praticamente ne lasciano solo una ai nostri avversari. un paio di recuperi ottimi una traversa qualche palla svirgolata di troppo.

Cuadrado 6 Un poco casinista in difesa dove non sempre ha buone letture meglio come al solito in fase di spinta dove spesso cerca il fondo con buoni risultati. Probabilmente si era guadagnato un rigore.

Fagioli 6 Un ottimo primo tempo con giocate tecniche interessanti, anche se fisicamente patisce il peso dei tedeschi. Nel secondo tempo si sacrifica di più in copertura dato che lui come tutta la squadra si abbassa ma finisce per sparire dal gioco.

Locatelli 6 Soprattutto nel primo tempo gioca una grande partita di un intensità veramente buona. A volte ho l’impressione che sono lui e Danilo abbiano gli occhi della tigre. Nel secondo tempo cala soprattutto in lucidità e Allegri poi lo toglie io onestamente non lo avrei tolto e avrei tolto Fagioli.

Rabiot 7 Lui gli occhi della tigre non li ha pare non ne abbia bisogno. Gioca con una calma olimpica anche se i palloni che recupera e porta nella metà campo avversaria non si contano. Bravo in alcuni inserimenti alla fine sempre con la calma medesima serve un bellissimo assist a Chiesa.

Kostic 6 Giustamente è in riserva dato che gioca sempre. Primo tempo al solito con strappi continui e cross che i nostri attaccanti non leggono mai bene. Nel secondo tempo la spia evidentemente si accende e Allegri preferisce risparmiarlo.

Vlahovic 6,5 In crescita rispetto alle ultime volte. Ma avevo visto già un atteggiamento migliore con la Samp dopo il gol sbagliato. Segna un gol che giustamente viene annullato e segna un rigore non calciato benissimo. In mezzo poco altro ma va bene così questa sera, il gol dell’1-0 mette la partita in grossa discesa.

Kean 6 Abbastanza male con Vlahovic con cui evidentemente fa a gara di stop a inseguire. Meglio da prima punta con Chiesa dove si distingue per alcuni duelli fisici vinti in maniera importante.

Chiesa 6,5 Entra al 70mo e praticamente per 25 minuti non vede un pallone. Negli ultimi due riceve finalmente e in uno prende una traversa su deviazione del portiere la seconda la mette dentro e chiude l’incontro.

Illing-Junior 6 Altro giovane cresciuto e diventato uno di quelli che si può utilizzare.

De Sciglio sv
Barrenechea sv
Soulè sv

Juventus 6,5 Passaggio del turno in controllo senza particolari patemi, certo in 10 contro 11 contro questi che onestamente non sono un granché, si doveva chiudere prima. Anche Allegri ha spronato la squadra per tutto il secondo tempo tuttavia è prevalso un atteggiamento generale prudente. Non saprei se si sono risparmiati per l’Inter o manca proprio ad alcuni un poco di voglia di vincere.

Allegri 7 il Friburgo non è una squadra forte ma ogni turno di coppa può esser un’ insidia. A Marzo per quel che vale siamo ai quarti di EL, semifinalisti di coppa Italia e secondi in campionato per punti fatti sul campo. Al netto di tutti gli infortuni e le situazioni extra campo direi non malissimo, anche se ci sono altri che stanno facendo meglio di noi evidentemente.

Arbitro 5 Non mi è piaciuto. Gulde viene buttato fuori dopo esser stato graziato almeno due volte. Gunter non so come non venga mai ammonito nonostante faccia almeno 5 falli tattici volontari su nostre ripartenze. Dice di aver visto bene su Cuadrado dove probabilmente se andava al var c’è rigore. Persino nel calcio di rigore che è netto ci mette 3 minuti a decidersi. L’unica cosa dubbia che piglia è il fuorigioco sul gol di Vlahovic ma evidentemente glielo han detto dalla sala Var. Per fortuna nel secondo tempo non fa ulteriori danni anche se i gialli nostri mi sembrano entrambi eccessivi. A Illing Junior poi gli dà giallo quando è l’avversario che gli butta la palla nei piedi con le mani. Insensato.

La solitudine dei n. 1

Scritto da Cinzia Fresia

Dusan Vlahovic è stata la persona più sola al mondo  dopo il rigore fallito  durante il match contro la Sampdoria.Il giovane attaccante serbo sta attraversando un momento di crisi e insicurezza profonda che sta provocando dubbi in lui .

Gli errori di Dusan non finiscono qui. Il serbo non ne azzecca proprio nessuna. Confusione, passaggi  sbagliati,  tiri senza finalità e alla fine il fallimento del rigore, sancisce il momento sfortunato.
Non è chiaro cosa stia accadendo al n. 7 della Juventus, ma ciò che si vede e’ preoccupante.
Il ragazzo ha 22 anni ed è ritenuto uno dei più forti attaccanti del mondo. La Juventus aveva grandi aspettative su di lui. Ma niente da fare, tolto l’ entusiasmo iniziale, il giocatore invece di migliorare è peggiorato, tanto da far sorgere dubbi sull’autenticità del talento.
Le difficoltà della Juventus ed  di un allenatore che non riesce a lavorare bene con lui, non aiutano il suo animo sensibile. Lo stesso Dusan credeva di aver realizzato un sogno, quello che aveva fin da bambino, arrivare e realizzarsi alla Juventus ma il sogno però è diventato un incubo.
Il suo arrivo è coinciso con la rinuncia a contratto praticamente rinnovato da parte della Società a Paulo Dybala. La Juventus ha preferito investire sul serbo.
Vlahovic e Dybala sul campo si trovavano splendidamente, e la sua uscita ha compromesso l’adattamento del nuovo numero 7: Insomma un bel guaio anche per la squadra.

Eppure Dusan è amatissimo dai tifosi e dalla Società stessa la quale dimostra di tenere al suo investimento dandogli fiducia.

Il passaggio dalla Fiorentina ad una squadra come la Juventus non è stato certo  indolore.
E’ probabile che l’’attaccante faccia fatica a gestire  il peso delle costanti pressioni e dalle continue critiche nonché illazioni sulle sue capacità.
E la mancata empatia di Massimiliano Allegri non aiuta. Ed è un attimo ritrovarsi da soli in mezzo alla gente.
Tra poche ore  ore si giocherà l’accesso ai quarti di Europa League, e Di Maria e Chiesa non partiranno dall’inizio, i fari luci saranno puntati tutti su di lui: Dusan Vlahovic.

L’abbraccio consolatorio del connazionale Stankovic e la stima di tutti i suoi compagni potrebbe essere uno stimolo perché stasera diventi l’eroe della serata facendo tacere le critiche.

Forza Vlahovic perché te lo meriti, sei un bravo ragazzo e ti stai impegnando. Non come tanti altri “mantenuti di lusso” che prendono i soldi e stando  a casa a giocare alla play station.
Inviato da iPad

Tanti assenti a Friburgo, come al solito

Pagelle Juventus Sampdoria 4-2

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Perin 6 Mi sembra abbastanza incolpevole sui gol e abbastanza sicuro per tutto il resto della partita. La mia sensazione è che non sia stato protetto a dovere dalla difesa sull’uno due della Samp.

Bremer 5,5 Meriterebbe il 6 soprattutto per il gran gol con grande stacco aereo cosa che rischia di avere un bis su un altro angolo tuttavia sbaglia in entrambi i gol della Samp in maniera grossolana nel primo uscendo a centrocampo e facendosi saltare, nel secondo andandosi a schiacciare inutilmente sull’uomo che già sta seguendo Bonucci.

Bonucci 5,5 Passa per il fesso della situazione in quanto con lui in campo la difesa balla. In realtà non è colpa sua in nessuno dei due gol. Si trova un poco come Danilo spettatore suo malgrado degli errori degli altri. L’insufficienza più che altro per alcuni palloni persi in malo modo cincischiando a metà campo.

Danilo 6 Meno imperioso di altre volta ma certamente il difensore più diligente e disciplinato tatticamente. Le sue chiusure sono puntuali e anche i suoi inserimenti da centrocampista aggiunto soprattutto nel primo tempo.

De Sciglio 5 Mal posizionato e poco reattivo sul primo gol della Samp si perde proprio il suo uomo che segna. Meglio da difensore centrale nella ripresa.

Fagioli 6,5 Una buona prova per lui in cui mette nel tabellino l’assist per Rabiot del 3-2 anche se pure lui stasera perde qualche pallone di troppo e tergiversa un poco in zona tiro.

Barrenechea 6 Secondo me ha giocato una buona gara ordinata e senza sbagliare nessun pallone andando anche a contrasto quando l’azione lo richiedeva. Viene sacrificato perché Allegri con Locatelli vuole più esperienza dato il 2-2 ma il ragazzo non mi è dispiaciuto affatto.

Rabiot 7,5 Credo senza dubbio il migliore in campo. Aldilà della doppietta è una spina nel fianco del centrocampo avversario ha una bella gamba e recupera e porta nell’area avversaria una quantità di palloni industriale. Entrambi i gol sono di pregevole fattura.

Kostic 6,5 Anche nelle sere che è poco brillante riesce a mettere in mezzo una quantità di cross interessante. Suo l’assist sul primo gol di Bremer. Giocatore veramente funzionale . The new soldatino.

Miretti 6,5 Anche per lui una buona prova con l’assist per il primo gol di Rabiot e tante buone percussioni. Appare motivato e a tratti indiavolato. Anche lui sacrificato per mettere maggior esperienza in campo. Alla fine i giovani sono bravi ma quando i momenti sono difficili l’esperienza conta eccome.

Vlahovic 6 La partita fino al rigore sbagliato è insufficente. Il solito Vlahovic che combina poco e sbaglia anche le cose facili. Dopo il rigore sfortunatamente sbagliato (anche se poteva angolarlo meno dato che il portiere si è buttato dall’altro lato in anticipo) ha iniziato un altra partita molto caparbia dove si è distinto in duetti con Kostic e Soulè propiziando con una bella incornata il gol di quest’ultimo.

 

Locatelli 6,5 Ormai è una garanzia sta diventando pian piano imprescindibile sia per l’ordine che da ma soprattutto per il peso in campo. Con lui la squadra è più protetta e rischia meno.

Cuadrado 7 Ho visto un Cuadrado alla vecchia maniera si è procurato un rigore ha preso una traversa ha messo dentro cross interessanti e gli è riuscito più di una volta di saltare l’uomo e andare sul fondo. Una buona prestazione a cui è mancato il gol.

Soulè 7 Il mister lo sprona a entrare cazzuto e lui entra cazzutissimo. Nel giro di poco un tiro a giro di sinistro un altro di destre e il gol. Di caparbietà proprio come chiedeva il mister. Bravo.

Rugani SV

Gatti SV

Juventus 7 Una buona Juve per tutta la partita a parte il minuto fra il 31mo e il 32mo. Ovviamente questo non deve succedere ma la Juve ha prodotto 24 tiri verso la porta di cui 8 nello specchio 4 gol e ha tenuto sempre il pallino del gioco in mano recuperando una partita che poteva a quel punto anche esser compromessa.

Allegri 7 Questa sera mi pare di poter dire che ha azzeccato tutte le scelte tranne che De Sciglio anche se l’assenza di esterni fa si che quella fosse una scelta quasi obbligata data l’età di Cuadrado. Ridisegna la Juve più volte da fiducia e incoraggiamento a Vlahovic e forse lo ritrova) e con questa vittoria senza i -15 oggi sarebbe secondo da solo. Per come era iniziata e per come deve fare a meno molto spesso dei suoi gicoatori più talentuosi (oggi fuori Di Maria Chiesa e sempre Pogba) direi che non è male.

Arbitro 5 Le ammonizioni a Fagioli e Locatelli sono da ubriaco. Così come altre sceneggiate tipo andare a ”sgridare” i sampdoriani che non ha veramente alcun senso. Il rigore su Cuadrado c’è anche se Juan è bravo ad andarselo a cercare tuttavia il tocco sui piedi del nostro c’è. Sul gol di Rabiot ci sono diverse immagini da diverse latitudini e pare proprio che il nostro la metta giù di petto.

Domenica 12 marzo 2023 Juventus – Sampdoria Ore 20.45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Per gli Juventini il 12 marzo è un giorno speciale, oggi nasceva l’Avvocato Agnelli e come regalo di Compleanno meriterebbe  dalla sua Juventus, una bella vittoria a Torino.

La Juventus va avanti in Europa League, vincendo a Torino contro il Friburgo.
Non sono d’accordo con chi sostiene che la squadra di Allegri abbia fatto schifo. No, non è così. I bianconeri non giocano bene, e questa non è una novità, ma va puntualizzato che la squadra si è data da fare correndo e creando diverse occasioni. La Juventus però segna poco e spreca molto. Ben diversa è stata la prestazione a Roma. Due partite approcciate in maniera totalmente  differente.
Quest’anno  la Juventus se vuole vincere deve faticare,  e a lungo andare la stanchezza si fa sentire, con gli infortuni costantemente in agguato.
Affrontare l’ultima in classifica mette una certa apprensione, la Sampdoria è in zona retrocessione e non ha nulla da perdere, mentre la Juventus resta aggrappata alla speranza per un recupero in zona Champions.

Dusan Vlahovic:
Dusan continua a collezionare prestazioni al di sotto delle aspettative, e non sono chiare le ragioni, Una causa potrebbe essere la scarsa empatia con il tecnico,  il quale non riesce a trovare un modo per valorizzare le capacità dell’attaccante. Che Allegri non sia proprio il più indicato a trattare con  i più giovani è cosa ormai nota, ed è possibile che il serbo risenta della situazione non felice di classifica e che appena arrivato gli hanno strappato un collega con il quale aveva maturato una solida e rapida intesa.
Dusan gioca molto al di sotto delle sue possibilità e non riesce a fare gol e per la Juventus e’ un problema.

Al contrario Di Maria straripa. La “zia Maria” come lo chiamano affettuosamente e con simpatia i tifosi, è diventato il punto di riferimento per la squadra.
il neo Campione del mondo è spesso protagonista della scena, affiancato da un ottimo Kostic e Fagioli, Di Maria e’  al di sopra della media, e la Società auspica  ne il rinnovo.

Anche Juan Cuadrado sebbene spesso  un po’ pasticcione sta recuperando un livello discreto di forma. Ma non c’è limite al peggio: la mancanza di Chiesa, uscito dopo soli 10  invito di Gioco.
Con la formazione rattoppata tra infortuni e squalifiche, non dovrebbero esserci problemi a  battere la Sampdoria, con la speranza che nulla vada storto e ci riescano,

 

 

 

Pagelle Juventus Friburgo 1-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny Sv Il Friburgo fa un solo tiro in porta e fa gol per una dormita colossale della difesa. Fortunatamente viene annullato per un evidente fallo di mano. Per il resto Tek fa il libero giocando esclusivamente di piede.

Danilo 6,5 Giocatore di un intelligenza calcistica unica. Ha sempre chiusure tempestive e nel finale è fra quelli che fa sempre le cose che deve fare sia le uscite palla al piede che i falli che prendersi i falli.

Bremer 6,5 Il Friburgo non è quasi mai nella nostra metà campo e lui prova qualche sortita in attacco in cerca di fortuna.Alcune chiusure tempestive. Un giallo ingenuo.

Alex Sandro sv

Cuadrado 6 In difesa fa veramente casino e ogni tanto si dimentica il suo oppure rinvia in modo sbilenco tuttavia è pericoloso sia su un calcio di punizione che con un bel tiro di sinistro dal limite, oltre a esser uno dei più vivi e propensi ad attaccare fino ai minuti di recupero. Fra le cagate anche quella di battere un calcio d’angolo in mezzo al 94mo sul risultato di 1-0. Insomma croce e delizia.

Miretti 5 A parte la buona giocata al primo minuto appare sempre spaesato oltre che scolastico quando la palla gli arriva sui piedi. Io non ho ancora veramente capito le qualità tanto decantate di questo giocatore. Non me ne voglia ma a me sembra un normalissimo Matte Paro.

Locatelli 6,5 La solita partita ordinata dove da man forte alla fase difensiva consentendo sia a Rabiot prima che a Fagioli poi di dedicarsi al costruire. Ha qualche buona chance di tiro dal limite ma viene quasi sempre murato.

Rabiot 7 Davvero gli è mancato solo il gol anche se ci ha provato in vari modi. Spesso è lui che intercetta la palla dagli avversari e fa ripartire l’azione. Qualche volta è troppo altruista e nel finale lancia Cuadrado con un pelo di ritardo ( anche se era contrastato) tuttavia è sempre presente nel vivo del gioco.

Kostic 6,5 Mezzo voto in più per il gran cross su cui si fionda Di Maria e ci porta in vantaggio, ma questa sera è abbastanza con il freno a mano tirato. Probabilmente lo conoscono e lo marcano quasi a uomo in modo che non possa prendere campo e andare sul fondo tuttavia spesso torna indietro per cercare la palla e per aiutare i compagni anche spesso in diagonali difensive.

Di Maria 7,5 Giocatore di un altro pianeta ogni palla che tocca ci mette una firma. Esce spesso fra situazioni complesse fra vari avversari, mette cross preziosi, cerca con la sua classe di fare l’ultimo passaggio e poi alla fine la decide da se. Anche nel finale si prende tanti falli che servono a noi per portare la partita a casa.

Vlahovic 5,5 Più vivace del solito tuttavia sbaglia praticamente quasi ogni scelta. Caparbio da andare a cercare un paio di volte il gol di testa e su una punizione che calcia discretamente bene tuttavia quell’uno contro uno contro un giocatore già ammonito in cui si fa soffiare la palla come un bambino dell’asilo , mi fanno propendere per un’altra insufficienza.

Bonucci 6 Partita ordinata senza rischiare troppo. La squadra con lui in campo ne guadagna in geometrie e alcuni palloni verticali messi da lui sono sicuramente palloni interessanti. Non ho capito solo il continuare a sventagliare da una parte e dall’altra di destro e di sinistro, nei minuti di recupero.

Fagioli 7 Entra bello carico e da sia dinamismo che qualità a tutto il reparto. Come Rabiot gli manca il guizzo finale ed è un peccato perché non è mai abbastanza lesto e questo consente agli avversari di recuperare a contrasto. Peccato perché se fosse più veloce nel concludere segnerebbe di più.

Chiesa sv La sua partita credo duri una decina di minuti.

Kean 6,5 Entra molto bene bello carico e tosto e aiuta moltissimo la squadra sia in difesa che a salire e prendere campo.

Juventus 6,5 Una Juve che produce tanto ma realizza poco 20 tiri di cui 6 in porta contro 1 fra l’altro non regolare meriterebbero uno score molto più ampio. Un poco è stato bravo il loro portiere e un poco siamo stati imprecisi noi. Male la dormita sul loro gol ma nell’insieme sicuramente una Juve padrona del campo.

Allegri 6,5 Con tutti i casini che ha non ultimo Pogba riesce a tenere in piedi la baracca. La squadra deve realizzare di più. Da fiducia a Vlahovic che è veramente in un periodo di crisi nera. La porta a casa senza rischiare nulla ma un golletto ancora magari glielo potevano regalare.

Arbitro 6,5 Un arbitro che ha arbitrato bene mantenendo una linea coerente per tutta la partita. Giusto annullare il gol al Friburgo per un intervento da pallavolo. Unico errore il gol diciamo annullato a Rabiot per un fallo di Locatelli inesistente, tuttavia si vede che fischia prima per cui sono abbastanza sicuro che il loro portiere si sia fermato e non abbia tentato l’intervento.

Come un ologramma

scritto da Cinzia Fresia

Se analizziamo il derby e la partita contro la Roma, non troviamo due approcci con  nulla in comune. Con il Toro la squadra ha giocato, forse non benissimo  .. ma ha reagito. Al’Olimpico  è stata una passeggiata ma nel vero senso della parola, cioè hanno passeggiato per il campo, a parte gli ultimi 10 minuti, dove Kean casca in una trappola come uno scolaretto.

Solita Juventus, solito Allegri.

Ecco voglio citare Massimiliano Allegri, il quale invece di reagire e piantare qualche urlo in più, taceva di un silenzio “assordante”. Sembrava un ologramma, una proiezione .. eppure mi ricordo di un Allegri diverso, che sbatteva il cappotto a terra. Questa volta niente ..

I ragazzi hanno pianto nello spogliatoio.

Se la Roma fosse uno squadrone che infieriva con 5 gol, ci stava. Ma i giallorossi hanno fatto il minimo e nemmeno Dybala si è espresso ai suoi massimi livelli abituali. Inoltre l’aver messo Kean 7 minuti prima della fine .. mi chiedo che significato abbia.

I casi sono due: o non interessa più niente a nessuno quindi come va .. va  o hanno saputo già come andranno  a finire le questioni extra campo.

Parafrasando Simone Inzaghi “Spiaze” aver buttato tre punti e sinceramente non capisco i complimenti di Mourinho che suonano  più come una presa in giro che altro.

Paulo Dybala

Lasciamo in pace Dybala  che non è più un giocatore della Juventus. Lasciamolo vivere, parlare ed esultare. La questione contenzioso amministrativo non è affar nostro, se la Juventus deve dei soldi al giocatore che non vogliono dargli, sia libero come ogni cittadino di fargli causa. Non sono cose che vanno sindacate e giudicate  dai tifosi.

E che sia libero di esultare quando e come crede esattamente come fanno gli altri. Il rapporto tra lui e la Società  contro ogni previsione  è finito male ed è  tempo che le parti si rifacciano un’altra vita chiudendola una volta per tutte.

Juventus – Friburgo

Dire che la partita è importante si rischia di essere banali. Il Friburgo è una squadra tosta ben posizionata nella Bundensliga, con un attaccante italiano Vincenzo Grifo  e un allenatore Christian Streich di buon livello. In conferenza stampa, Philip Kostic, che ha militato per anni nel Campionato tedesco  ha descritto perfettamente l’avversario che incontrerà tra poche ore la Juventus.

L’obiettivo è quello di ottenere il miglior risultato in casa per non doversi trovare con l’acqua alla gola in trasferta. Ed è un ottimo suggerimento da parte del tecnico il quale dimostra di avere il gruppo sotto controllo.

 

 

 

Sconfitta immeritata, ma serve da lezione

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