Roma Juventus 1-0 pagelle

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Sul gol non può nulla perché Mancini trova veramente un jolly. Bravo su Abrahm anche se penso che fosse partito in fuorigioco.

Danilo 6 In realtà i nostri devono fare davvero poco perché la Roma sta tutta la partita nella propria metà campo. Poi trovato il gol ancora di più. Nel finale un paio di chiusure a sbrogliare.

Bremer 6 Vale il discorso fatto per Danilo. La Roma vince ma non si vede quasi mai nella metà campo della Juve.

Alex Sandro 5,5 Forse per qualche problema fisico lo vedo un poco arrancare nel finale di primo tempo e scivolare troppo spesso e dire che era come ultimamente fa spesso il più intraprendente dei nostri difensori centrali.

Cuadrado 6,5 Una bella sfida con Spinazzola che qualche volta gli va via ma il più delle volte la vince il nostro. Mette anche alcuni buoni cross e coglie anche un palo su punizione. Sfortunato.

Fagioli 5,5 Parte discretamente bene ma anche lui pian piano sparisce dal campo arrivando sempre dopo sui palloni.

Locatelli 6,5 Una buona prova la sua. Spesso con Rabiot scherma la difesa come nell’azione di Dybala e altrettanto spesso si porta al tiro cercando un Jolly che non trova.

Rabiot 6 Una buona prestazione come Locatelli. Un palo colpito sullo 0-0. Qualche responsabilità sul gol perché secondo me non crede che Mancini tiri e parte un attimo dopo a chiuderlo. Quell’attimo ci è fatale.

Kostic 6,5 Svernicia spesso il suo avversario e si porta sul fondo con costanza da dove fa partire anche cross interessanti sia radenti che alti. Vlahovic ne leggesse almeno uno a dovere anche solo per sbaglio.

Di Maria 6,5 Come al solito il più pericoloso dei nostri prova in tutti i modi a segnare e far segnare. Sue diverse conclusioni. Tuttavia a parte un bel tiro dalla distanza questa sera non riesce a esser molto pericoloso.

Vlahovic 5 Qualche buona cosa la fa venendo fuori dalla marcatura e smistando la palla sulle fasce. Come ho detto per Kostic sui cross non ci arriva mai non li capisce non li legge.

Bonucci 6,5 Entra e da la soluzione del lancio alla squadra che è una soluzione che ci poteva anche stare. Attento in fase difensiva quando spesso si trova a dover difendere in parità numerica.

Chiesa 6,5 Buona prestazione anche quella di Chiesa che si alterna sulle fasce e anche lui spesso riesce ad arrivare al cross. Più complesso arrivare al tiro dato che la Roma sta arroccata tutta dentro l’area ma lui ha una buona verve. Bravo in un occasione in cui fa il velo e perde palla a tornare a recuperarla.

Pogba 6 Pochi minuti ma ci prova.

Paredes 6 Come Pogba

Kean 0 L’intelligenza di un uovo sodo.

Juventus 6,5 La Juve gioca una buona partita quasi sempre avendo il pallino del gioco in mano. Impegna spesso Rui Patricio e coglie sfortunatamente tre pali. La squadra meritava ampiamente il pari e forse qualcosa di più questa sera non è serata.

Allegri 6,5 Riceverà gli insulti di chi non guarda le partite, magari degli stessi che preferiscono perdere attaccando invece che vincere difendendo, salvo quando accade, come questa sera , piangere lo stesso. In verità la Juve ha giocato anche meglio della Roma ma vince chi fa gol. Tuttavia questa sera le ha provate un poco tutte dal cambio di più moduli all’ingresso di tanti attaccanti.

Arbitro 5,5 Non ci sono stati episodi difficili da giudicare e infatti il var non è dovuto mai intervenire. Mi è piaciuto poco la gestione dei falli comuni dove i falli da dietro loro spesso erano considerati contrasti normali e ogni caduta loro era fallo. È stato un poco troppo casalingo.

Roma – Juventus: Mourinho e la solita storia

Roma – Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è limite al peggio ed e non c’è pace per la Juventus.  Qualcuno disse .. “molti nemici, molto onore” io aggiungo anche  molte “rotture di scatole”.

Aspettiamoci di tutto e di più. La congiura di palazzo esiste e diventa sempre più grave.  Non che la presenza di Mourinho cambi qualcosa alla fine chi se ne .. ma è  importante il principio che tutti possono fare e dire tutto contro la Juventus. E questo sarebbe un paese democratico?

Intanto la maleducazione del portoghese è dir poco insopportabile.

Comunque la Juventus se ha battuto il Torino .. può battere la Roma, se si danno da fare mettendosi a correre gli uomini di Allegri possono farcela, a meno che tutto il gruppo arbitrale sappia già cosa deve fare, allora non ci resta altro che mettersi comodi e aspettare che il match finisca.

Il caso Dybala: Paulo Dybala avanza a quanto pare a suo dire e dei suoi avvocati 3 milioni di euro.

Se la Juventus e i suoi commercialisti hanno combinato un pasticcio, quello è sulle retribuzioni, i rinnovi, i ripensamenti e quant’altro. Allora non capisco perchè  ci si indigni se il giocatore chiede  quello che gli spetta. Peraltro lui ha detto, che non è intenzione far causa alla Società se i soldi gli vengono dati. La storia di Dybala la conosciamo tutti evidentemente non era conclusa. Questo succede perchè  esisteva incompetenza  nello specifico di un dirigente assolutamente fuori luogo scelto non si sa bene per quale motivo, che al primo alito di vento se l’è squagliata.

Comunque se a Dybala spetta questa somma  gliela  diano .. diversamente sarà un magistrato a pensarci e non vedo lo scandalo.  L’ex ha dovuto subire più di un interrogatorio di ore su cose che non ha fatto lui, rischia uno stop di un mese e non deve tutelare i suoi interessi? E che è .. un benefattore?

La questione Dybala però non c’entra niente con il Campionato, si tratta di una vertenza finanziaria tra un datore di lavoro e un ex dipendente, ne abbiamo un numero imprecisato che giacciono sulle scrivanie dei magistrati, si aggiungerà anche questa, non sarà nè la prima nè l’ultima.

 

 

 

Volevano vincere ma …

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Solito derby solito copione, niente di nuovo sotto questo sole. Propositi bellicosi da parte dei granata, addirittura squadra a rapporto dai propri tifosi nel redivivo Filadelfia e coro ”uccideteli”. Poi come nei più classici film di Bud Spender e Terence Hill tanti schiaffi e a casa, bastonati come sempre. Questo è il derby di Torino signori. Una partita innocua ormai, fino dagli anni immediatamente pre anni 2000. Questa mattina andando a lavoro (sono di Torino), sento un granata rispondere con un vocale a un, evidentemente, amico juventino: ” voi gobbi non vi si sente mai POI PER UNA VOLTA CHE VINCETE UN DERBY …” Ecco ben venuti nell’universo parallelo granata dove pur essendo una razza in estinzione se la cantano e se la suonano di esser più numerosi loro di noi in città (leggenda metropolitana). Degli ultimi 38 derby ne han vinto uno ma per loro è ”per una volta che vincete un derby voi gobbi”. Sono rimasti collegati con il cervello agli anni 70, ai tempi di Pulici e Graziani. Pensate che negli ultimi 16 derby han sempre preso almeno un gol e che la Juventus è imbattuta dal 2015 (sono passati già 8 anni). Quello è l’ultimo derby vinto da loro, fra l’altro grazie al ”gobbo” Quagliarella, a cui dovrebbero baciare i piedi e non solo, e invece lo hanno pure disconosciuto. Se poi andiamo a prendere l’ultima volta che hanno vinto in casa nostra dato che ieri si giocava Juventus Torino, sono passati addirittura 28 anni; era il 1995. Praticamente questo ormai è il derby meno combattuto del mondo e infatti anche ieri è bastato che la Juventus premesse un poco di più sull’acceleratore dopo averli fatti sfogare nel primo tempo, che se ne sono tornati nuovamente a casa con la coda fra le gambe. E ma ci sarà un derby il prossimo anno da giocare. D’altronde il granata vive per queste due partite l’anno e per gufare, non si rende conto nei suoi piccoli ragionamenti da tifoso provinciale del perché lo juventino ”non si fa mai sentire”. Perché per noi non sono importanti. Certo ci teniamo a ribadire il nostro dominio sulla città che dividiamo ma certo è l’ultimo dei nostri obiettivi, non il primo e soprattutto non il solo. NOI PER VOI UN EVENTO, VOI PER NOI UNA PERDITA DI TEMPO!

 

Ps. Per i granata che si imbatteranno in questo scritto e si scandalizzeranno ” aaah che arrogante” ”aaaah che antipatico”, si chiama sfottò. Voi quella volta ogni morte di Papa che vincete un derby andate addirittura in centro per Torino a fare i caroselli e strombazzare con il clacson, quindi non si accettano lezioni morali. Grazie a non rivederci almeno fino al prossimo anno.

La Juventus non ci sta e vince in rimonta.

Scritto da Cinzia Fresia

E finalmente abbiamo visto segnare 6 gol ..  e permettetemi di dire che non è cosa da tutti i giorni. Ciò che mi è piaciuto di questo derby è stata la rimonta, quasi scientifica se non chirurgica. Non si stava mettendo bene, l’aver preso un gol nei primi minuti a bruciapelo non  prometteva niente di buono. Al solito il Toro faceva il Toro, cioè prendeva a cazzotti chiunque dei nostri gli capitasse a tiro, e se un tempo la vittima preferita era Dybala, oggi il “fortunato” è Fagioli,  autore di una prestazione sinceramente strepitosa.
I bianconeri hanno  recuperato il dominio della partita iniziata con un po’ di presunzione ma non si sono persi e nella confusione hanno costruito la vittoria strameritata.

Sapevamo era tutt’altro che semplice, ma l’orgoglio e un briciolo di passione in più ha davvero prodotto un miracolo. Il risultato è ottimo sebbene si abbia subito due gol.
Come dicevamo i reparti sono spesso in confusione e ci sono stati tanti errori, entrambi  di Bremer che ha provocato il vantaggio dei granata. Ma poi sarà proprio lo stesso difensore  a portare in vantaggio la squadra, esultando al di là fosse un ex. Dirò questo ha fatto bene, primo perché si giocava in casa della Juventus, secondo perché i supporter del Toro snobbando la presenza erano ai minimi. Il Brasiliano si è fatto perdonare gli errori precedenti.
L’ingresso di Chiesa e l’uscita di Karamoh, ha  permesso alla Juventus di organizzare una vera task force.

E’ corretto dire  che è stato uno “stra-derby”, andare a riposo sul 2-2 non succede tanto spesso, e se non fosse stato per i calci la partita poteva essere annoverata tra le più interessanti e combattute già dall’inizio. Ma niente paura non è accaduto, quelli del Toro sono  addestrati bene a farci male .. puntando l’anello debole .. che per fortuna è ancora in piedi.
E’ stato anche il ritorno in serie A di Paul Pogba. Il francese ha sostenuto 20 minuti di torneo   ricevendo una vera e propria ovazione dal pubblico, ma chi ha cambiato l’approccio è stato Federico Chiesa.
Comunque una bella partita e nulla da recriminare, la Juventus ha vinto in supremazia e con un risultato rotondo, niente rigori, nulla che potesse adire a cattivi pensieri.
La squadra stringe i denti cercando di non farsi sopraffare e resiste all’avversario che la odia sempre di più e senza sapere il perché. Intanto intorno succedono le cose più strane.

Mourinho perde la testa, sostenendo di essere stato espulso dall’arbitro Serra di Torino apposta per tenerlo fuori dal prossimo Roma-Juventus. Vorrei dire al tecnico giallorosso di prendersi una camomilla e tornare in se’ evitando di dire castronerie. Lo denunci se crede ma ci pensi  prima di fare brutte figure che forse non ha chiaro cosa stia succedendo alla Juventus in questo momento, e che la presenza dell’allenatore in panchina e’ irrilevante al fine della vittoria.

Sara un risultato che non cambierà nulla e alla Juventus manca ancora tanto ma la partita è stata bella e piena di colpi di scena,

 

 

 

Pagelle Juventus Torino 4-2

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Non colpevole sul primo gol un po’ poco reattivo sul secondo quando forse potrebbe provare a fare qualcosa. Bravo sull’altra conclusione del Torino.

Danilo 7 Il primo a suonare la carica e anche il primo a non arrendersi. Ha il merito di riportare subito la partita sul 2-2 prima del fischio della fine del primo tempo con uno stacco perentorio.

Bremer 6.5 Male male su entrambi i gol ma molto bene sul gol che porta avanti la Juvemtus e anche molto onesto a festeggiare senza ipocrisia e allo stesso modo senza strafare. Si riscatta da un primo tempo mezzo disastroso con un gran secondo tempo.

Alex Sandro 6 Un passo indietro rispetto alle recenti prestazioni sul primo gol lui e Rabiot mi pare non salgono celermente e tengono in gioco il giocatore del Torino. Si limita a fare le cose senza strafare.

Cuadrado 7 Prova molto positiva per Juan dopo le ultime uscite disastrose. Il mister gli dà ancora fiducia e questa volta lui ripaga con una prestazione degna del miglior Cuadrado. Non si vedeva da un po’ un Cuadrado così.

Fagioli 6.5 Una prova positiva anche per Fagioli che è sempre più calato nella parte del titolare. Io ho l’impressione che potrebbe fare di più se solo osasse un poco in più.

Barrenechea 6 Era la grande chance per lui questa sera e anche se non mostra grande apprensione gioca in maniera un poco troppo scolastica senza mai un sussulto e senza mai prendersi la briga di osare qualcosa. Gli si perdona perchè era all’esordio.

Rabiot 7 Bella prova di Rabiot tosto e convincente anche se sul primo gol forse non sale abbastanza in fretta. Si riscatta nel corso della partita con la solita corsa e mette la ciliegina sulla torta con il gol del 4-2 che chiude definitivamente la gara.

Kostic 7 Bello tonico come sempre dalla sua parte si corre e si spinge sull’acceleratore. È in un ottima serata di vena ma solo Cuadrado sfrutta le sue iniziative a dovere

Di Maria 6 Abbastanza sotto tono questa sera non si accenda quasi mai. Una prestazione strana dopo quello a cui ci aveva abituato.

Vlahovic 6 Una prova di sacrificio più che altro facendo a sportellate con la difesa avversaria per creare spazio ai compagni. Un poco sotto tono anche lui ma combattivo.

De Sciglio 6 Diligente come sempre cerca di non sbagliare e fare il suo e lo fa sena infamia ne lode.
Pogba 6 Volenteroso e voglioso si mostra per qualche giocata d’accademia. Speriamo che sia veramente tornato.

Chiesa 6.5 Entra veramente con il piglio giusto e serve subito l’assist che cambia l’inerzia della partita a Bremer. Poi continua a spingere con costante in cerca di ulteriore gloria.

Kean sv

Bonucci sv

Juventus 6,5 Partita approcciata male e molle ci si ritrova due volte sotto contro una squadra modesta ma combattiva e fortunatamente per due volte si arriva subito al pareggio. L’impressione è che poi quando la Juventus spinga trova gol con discreta facilità quindi non si spiega perchè un primo tempo così mediocre.

Allegri 6,5 Deve averli sgridati per bene nell’intervallo perchè la Juve della ripresa è nettamente più sul pezzo rispetto alla prima frazione. Non particolarmente riuscita la scelta di Barrenechea che mi pare metta definitivamente la pietra tombale su Paredes.

Arbitro 6 Ci vuole l’aiuto del Var per controllare quasi tutti i gol realizzati ma le decisioni prese sono corrette. Non c’è rigore su Kostic che cade da solo fra l’altro fuori area.

La nostalgia del Derby che fu

Scritto da Cinzia Fresia

Questa volta è proprio derby nel vero senso della parola: cioè da vicini di casa … E’ buffo ritrovarsi con il Toro a condividere quasi la stessa  posizione in classifica  distanziati da un punto. Di solito ci dovevamo voltare parecchio indietro per scorgerli, oggi no .. sono proprio lì. Ma vivremo una partita diversa: i supporters granata diserteranno la trasferta esattamente come hanno fatto i viola. Ottimo non avremo danni. E non ci toccherà leggere striscioni squallidi sulle vittime dell’Heysel o su Pessotto, espressioni  che puntualmente restano impunite, considerati dalla giustizia sportiva ( mi chiedevo se poi esiste ..) una scaramuccia tra esaltati .. peraltro non è rimasta inosservata la sentenza circa gli insulti rivolti a Kostic definendolo “zingaro” ed altre “belle”cose durante Spezia-Juventus, nemmeno un minimo di multa. Che poi .. Kostic è uno appena arrivato in Italia, tranquillo, non dice una parola. La definizione di “zingaro” così com’è,  non è nemmeno da prendere come un insulto, se non per la reputazione non particolarmente edificante. Alla fine lo Spezia se l’è cavata con una pacca sulla spalla.
Per par condicio la vittima in questo caso Kostic, dovrebbe avere il via libera dalla Società a difendersi con i propri mezzi visto che il sistema non lo fa anzi al contrario  fomenta il razzismo.

Vedremo se non si scatenerà un putiferio in caso di vittoria della Juventus qualora i serbi decideranno di uscire tutti a cena.
Comunque i bianconeri vittoriosi contro il Nantes, si ritrovano la solita seccatura del derby. Massimiliano Allegri che ormai non sa più cosa dire in  conferenza stampa ha annunciato che Pogba è stato convocato.
Con un ispiratissimo Di Maria la Juventus potrebbe in effetti superare i granata, i quali rimangono sempre una “gatta da pelare”  prima, dopo e durante, inoltre oggi vantano un allenatore tosto e anche senza tifosi pianta grane la situazione non sarà diversa.

Nantes- Juventus: contro ogni previsione la Juventus ce l’ha fatta. Mettere da parte le preoccupazioni e concentrarsi sulla partita ha dato i suoi frutti. Poi la simpaticissima squadra francese appena ha avuto un problema si è avvitata su se stessa servendoci la vittoria su un piatto d’argento, e mi stupisco come Di Maria abbia realizzato solo tre gol .. avrebbe potuto farne molti di più ..

Le dichiarazioni di Andrea Agnelli.
Finalmente l’ex Presidente ha parlato dicendo la sua verità. Dalle sue parole emerge una vicenda che si ribalta .. e a questo punto la posizione del sig, Ceferin il paladino del calcio della gente traballa. Chi ha tradito chi? Insomma non viene fuori un bel quadro. Non che siano emerse chissà quali novità se non una conferma di non trasparenza e inutilità   verso chi opera e gestisce le competizioni europee. Ciò che è grave è che all’ex n. 1 bianconero è stata negata la facoltà di difendersi.
Tutti dati che sicuramente allontanano gli appassionati di questo bello sport e come al solito sono gli unici a doverne fare spelled.

Un derby da vincere. E se gioca Pogba…

Pagelle Nantes Juventus 0-3

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szcesny 6 Due interventi nel finale abbastanza facili ma nonostante questo buoni anche perché dopo un ora e mezza di inoperosità poteva essere non tanto caldo. Maluccio durante la gara per un cincischiare di troppo con i piedi che ci ha fatto sobbalzare dalla sedia.

Danilo 6 Serata tranquilla si limita alla normale amministrazione. Dalle sue parti il Nantes si fa vedere poco o niente. Potrebbe forse proporsi un poco di più ma evidentemente preferisce non correre rischi. Importante nel giro palla che scoraggia i nostri avversari.

Bremer 6 Come Danilo si sgancia solo in occasione di qualche angolo per il resto sta a presidiare la difesa e a parte i due tiri nel finale ormai sul 3-0 la Juventus non rischia praticamente mai nulla.

A. Sandro 6,5 A lui il compito di impostare dalle retrovie. Non so se per scelta del mister o propria, tuttavia è curioso come spesso si spinga in avanti addirittura nel secondo tempo in posizione spesso da mezzala.

De Sciglio 6 Ha molto campo e spesso la squadra tende ad andare ad attaccare dal lato suo ma non riesce a mettere dentro molti cross, forse solo un paio. Si propone comunque con costanza sulla fascia di competenza.

Fagioli 7 Molto intraprendente rispetto alle ultime uscite. Si muove molto, porta palla e cerca di dare un appoggio ai compagni. Osa anche qualche volta il tiro come su una punizione ed è bravo e tempestivo a pescare Di Maria nell’azione del primo gol. Prova di sostanza.

Locatelli 6,5 Mi viene da dire agisce nell’ombra. Io vorrei che facesse di più e si proponesse di più, invece si sta specializzando nel fare il muro davanti alla difesa anche se devo dire lo fa con profitto. Sul 2-0 viene fuori con più continuità e la palla con lui che riceve e la smista, gira anche meglio. Prova un tiro a giro che non esce di molto.

Rabiot 6,5 Giocatore prezioso anche quando va al piccolo trotto. D’altronde la partita si mette bene e non è il caso di forzare più di tanto. Molto bravo nell’interrompere azioni avversarie e ripartire. Meno bravo in area quando gli capita qualche occasione che potrebbe fare gol. Resta imprescindibile per dinamismo.

Kostic 7 Una garanzia. Si propone con costanza sulla fascia per tutta la partita. Spesso la Juve gioca dal lato di De Sciglio/Cuadrado ma lui non si scompone e diligentemente fa il suo. Alcune volte mette cross interessanti altre prova il tiro che finisce sul palo. Comunque dalle sue parti nascono sempre cose interessanti.

Di Maria 10 Beh che dire? Primo gol da cineteca. Secondo gol conquistandosi il rigore con un colpo di tacco dopo aver seminato zizzania nell’area avversaria. Rigore battuto fra l’altro in maniera egregia. Terzo gol di voglia e di furbizia sebbene anche un po’ di fortuna andando comunque a prender una palla che magari altri avrebbero lasciato perdere sul fondo. Nel mezzo alcuni corridoi trovati con palloni filtranti fra selve di gambe avversarie che solo una mente geniale poteva immaginare di trovare e che non vengono sfruttati dai compagni. Ultimo a fare 3 gol in coppa (Champions League) fu Ronaldo mi pare. Non per niente nella vita come nel calcio ci sono le categorie.

Kean 5 Io vorrei anche mettergli un voto più alto ma riesce a sbagliare davvero tutto. Persino un rigore solare non cade prima per cadere dopo, quando rigore non può essere più. Non riesce a tenere una palla, non riesce a fare una sponda, non arriva mai prima su un pallone, non riesce a vincere un contrasto. A un certo punto ho pensato che giocasse quinto difensore con loro. Occasione sprecatissima. Mi chiedo Di Maria che grande persona è a non esser incavolato a giocare con un compagno di reparto così deprimente. Oggi irritante. Una prova che senza il 3-0 poteva esser anche da 4.

 

Cuadrado 5,5 Alcune sortite buone dove si crea anche delle mezze occasioni da gol. Un paio di buoni cross. E poi un fallaccio totalmente inutile al 90mo sul 3-0 per prendersi un giallo da fesso.

Vlahovic 6 Non ha tante occasioni solo una e la sparacchia fuori, in un altra gliela porta via Sandro anche se poi viene dato gol a Di Maria, però almeno quando entra lui la squadra trova un punto di riferimento in avanti a cui dare un pallone e ricevere una sponda e un dai e vai.

Bonucci SV

Illing Jiunior SV

Paredes SV

 

Juventus 8 La Juventus è stata fin dal primo minuto padrona assoluta del campo. Sicuramente facilitata dagli episodi (Di Maria trova gol al primo tiro e poi il rigore con il rosso che lascia loro in 10). Tuttavia mi è piaciuto il fatto di continuare a cercare il 3-0 fino a che non è arrivato e il fatto che questa volta non ci siano stati cali di tensione se non quei due tiri concessi quasi nel recupero.

Allegri 7 Ottima vittoria agevolata da un campione che era per distacco il migliore fra i 22 in campo. Non so se senza Di Maria il divario sarebbe stato così evidente. Ho l’impressione di no e questo dovrebbe far riflettere anche i compagni di squadra di Di Maria che probabilmente devono lavorare per alzare di più il loro livello. Non azzeccata la mossa Kean in campo che ci fa giocare praticamente un tempo in 10 e andava corretta al 45mo non al 65mo tuttavia per una volta non ho visto una Juventus sparagnina sul 2-0 ma ho visto una Juventus proiettata con costanza ad andarla a chiudere. Anche il palleggio della squadra mi è parso più sicuro chiaramente considerando anche la pochezza dell’avversario tuttavia è sempre un 3-0 in trasferta dopo un 1-1 in casa. Non scontato.

Arbitro 7 Finalmente un arbitro che applica il regolamento. Il rigore con il rosso c’è. Il rigore su Kean ci sarebbe stato sul primo contatto sul secondo è Kean che si lascia cadere. Gialli corretti. Il miglior arbitraggio avuto negli ultimi tempi.

Juventus-Nantes: la speranza

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus arriva a Nantes carica di speranza e determinazione. la vittoria contro lo Spezia ha caricato la squadra  intenzionata  a distinguersi almeno  in Europa League.
La Società in questo momento è bloccata dall’attesa di cosa le aspetta e i giocatori non sanno nemmeno come comportarsi. In Campionato non si sa bene per cosa si gioca se non per lo stipendio che arriva ugualmente da contratto. Dall’altra parte  l’Europa League è contaminata dall’ipotesi di un agguato della UEFA.

Non ci sono dubbi e anche un cieco può vedere che la Juventus gioca male ed è nel panico totale, e che la situazione finché non si sapranno i risultati delle nuove sentenze non cambierà.
Se la Juventus non vuole scomparire deve darsi da fare e non perdere l’opportunità.
L’organico c’è, ed è adatto a battere il Nantes.

Serve solo testa e lucidità: Le peculiarità di oggi fondamentali per andare avanti in questa competizione.
La Juventus non deve ridursi a chiudere la partita gli ultimi minuti. D’accordo sul rigore, ma condizionare un risultato per un rigore non dato non è intelligente e soprattutto da Juventus.
la Juventus è più forte del Nantes e come di consuetudine  deve essere più forte anche degli arbitri.

Se si dovesse uscire domani, sarà un crollo psicologico. Senza prospettive in Campionato dubito che la sola Coppa Italia, sia uno stimolo ad andare avanti.
C’è poco da dire e da fare, se non incrociare le dita che vada tutto per il meglio.

il futuro della Juventus: Ci sono voci e indiscrezioni che nascono dal nulla. Si continua ad avvicinare nomi come Giuntoli o Massara vicino alla Societa’.
Se tutto dipendesse dalle ipotesi avremmo dovuto avere Carnevali, Tare o lo stesso Giuntoli .. difficilmente vedo questi ipotetici candidati essere interessati ad una Società che tutti odiano e in predicato di andare in B.
Chi può salvare la Juventus oggi sono gli Juventini. Quelli veri, gli ex giocatori che oltre ad aver condiviso la Juventus che vinceva portano avanti l’amore  e la passione per la maglia, e che non si sono mai staccati dalla realtà bianconera, e che oggi vorrebbero essere al fianco della squadra.
Se la Juventus vuole risorgere deve sacrificare qualcosa. Se desidera tornare ciò che era deve affidarsi agli uomini giusti che sanno rappresentare i nostri colori con amore e orgoglio e che sappia ricompattare la tifoseria, oggi il pezzo mancante.

 

Per il Nantes serve di più. Massara e Vlahovic, la verità

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