Non c’è Inter Juve senza un pianto.

 

Articolo di Alessandro Magno

La Juve ha pareggiato a Milano con l’Inter. Tutto sommato un risultato che ci può stare. Non è stata una partita spettacolare ma è stata una partita intensa. Ovviamente è stata raccontata a capocchia. L’Inter pare abbia preso a pallonate la Juve che ha pareggiato immediatamente. Ovviamente nulla di tutto questo. L’Inter è passata in vantaggio fortunosamente e nell’azione del gol ha effettuato gli unici due tiri in porta della propria partita. Szczesny è praticamente senza voto. Poi l’Inter ha attaccato dal momento del vantaggio fino alla fine del primo tempo in modo costante e assolutamente inconcludente. La Juve non è che ha fatto molto meglio ma nel secondo tempo soprattutto dopo gli ingressi di Chiesa e Dybala si è fatta preferire. Alla fine è stato più impegnato Handanovic (poco) che il nostro. La Juve poi la riprende come l’Inter in modo fortunoso con un rigore che c’è anche se i rigori per la Juve non ci sono mai. Del tutto allucinanti le dichiarazioni di Inzaghi per cui l’arbitro ha visto e la var non doveva intervenire dichiarazioni anche sottoscritte da alcuni opinionisti ed ex arbitri. Allucinanti perché il var è stato messo proprio per correggere gli arbitri qualora non avessero visto bene e ci sono un centinaio di precendenti anche che riguardano rigori contro la Juve vedi Mertens/McKennie in Juve Napoli o DeLigt/Lautaro in Inter/Juve ma ovviamente i rigori contro la Juve sono assoluto sempre indiscutibili.

E veniamo alla partita che ha fatto storcere il naso a qualcuno. Io credo che la Juve sia oggi un poco meno forte dell’Inter che è campione d’Italia e che Allegri abbia qualche serio problema di formazione di cui non si lamenta. Anche con l’Inter c’erano molti assenti e si è aggiunto dopo poco Bernardeschi. Con quello che ha sta facendo ciò che può e comunque veniva da sei vittorie di fila. Mi pare che gli altri hanno lasciato qualcosa o in campionato o in coppa nelle ultime 7 mentre la Juve pur con delle difficoltà viene da 6 vittorie e un pareggio, appunto con l’Inter. Ora va da sé che si può fare meglio ma va anche da sé che non sempre si riesce a fare meglio. Inoltre da sempre mi pare che un pareggio in trasferta a San Siro contro l’Inter sia un risultato che può accadere e non vedo questo dramma. Sul difensivismo di Allegri dobbiamo capire come gioca oggi la Juve. Il mister di fatto non ha centrocampisti che segnino molto e ha molti problemi in attacco non potendo contare più su Ronaldo e avendo avuto fino ad oggi Dybala a meno di mezzo servizio. Kean fra l’altro non ha ancora convinto mentre Morata è il solito Morata che va a corrente alternata mentre Kajo, che fino a ieri era un oggetto misterioso, si sta ancora pian piano inserendo ma al momento sembra più una mezza punta che un bomber. Al netto di tutto questo Allegri ha pensato di iniziare dal sistemare la difesa. Con la difesa sistemata sono arrivati punti e vittorie e una classifica migliore. Da questo si è partiti e questo ora la Juve è: una squadra solida che concede poco a tutti gli avversari e che punta primo a inibire il gioco degli avversari. Questo può piacere o meno è indiscutibile ma sta dando sicuramente dei frutti. Poi c’è chi spera come me che la Juve migliori con il tempo anche in attacco (a proposito della redistribuzione democratica dei gol di Ronaldo che non sarebbe arrivata automatica io ve lo avevo detto ad Agosto così come vi avevo detto che era una balla che senza Ronaldo la Juve avrebbe giocato meglio ma non mi avete creduto), chi spera come me che Dybala torni a pieno regime e Kean si inserisca e inizi a segnare con costanza e di conseguenza anche il gioco offensivo migliori. E c’è chi invece spera di perdere per poter dire allegriout e io lo avevo detto. Ieri ho letto screen di tifosi che hanno lasciato il tifo per la Juve perché non contenti. Menomale speriamo sia vero. Di questi tifosi se ne poteva fare a meno anche prima figuriamoci oggi.

E Paulo accende la luce

Scritto da Cinzia Fresia

Che la Juventus sia attualmente imprenscindibile dalla presenza di Paulo Dybala e Federico Chiesa non è più una novità.
Partita brutta, formazione sbagliata e colpo di fortuna.

Dobbiamo essere obiettivi e ammettere che Allegri ha sbagliato la preparazione della partita e la formazione.

Questo rigore è capitato come una manna dal cielo, c’era ..perchè la scorsa stagione lo hanno attribuito all’Inter per un contatto su Lautaro, quindi se c’era per loro c’è anche per noi.

Però .. se non fosse accaduta l’occasione, la Juventus perdeva.
I soliti centro campisti assenti nel momento buono, e mi riferisco a Mc Kennie spesso non in posizione.

Nemmeno l’Inter non è stato niente di che, se non che Dzeko si è approfittato della porta vuota e ha segnato.
Ora ..in un anno in cui nessuno si sta facendo aspettative va bene, in futuro però si deve cambiare.

Confesso che ho temuto per il rigore, ma Paulo non ha deluso, e dalle sue parole si comprende che il giocatore è pronto ad accettare completamente il ruolo. Ma la firma anche se annunciata non arriva ..

Altro curioso aspetto di questa settimana è l’espulsione di ben 4 allenatori: Mourinho, Spalletti, Inzaghi e Gasperini.
Il nostro Campionato sta diventando ingovernabile esattamente come l’Italia e la tolleranza degli arbitri è 0.
Detto ciò contro il Sassuolo bisogna vincere anche 1-0 : Parola di Allegri.

Juve Night Show s02 e05 ore 22 live

 

 

 

 

Pagelle Inter Juventus 1-1

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Onestamente è al limite del sena voto. L’Inter attacca con veemenza soprattutto nel periodo da dopo il primo gol alla fine del secondo tempo, tuttavia non impegna mai il nostro portiere. Nel secondo tempo addirittura va anche meglio. Alla fine Tek prende un gol sena fare alcuna parata.

Danilo 6,5 Prezioso come al solito questa sera si sbilancia anche con continuità e da supporto all’attacco senza far mancare le chiusure dietro. Una buona prestazione.

Bonucci 6,5 Anche per Bonny una buona prestazione. A parte un paio di volte Dzeko è sempre ben controllato e per ricevere palla deve andare a centrocampo. Lautaro è annientato.

Chiellini 6,5 Con Bonucci e Danilo fa buona guardia. Spesso nei corpo a corpo si fa valere come da sua abitudine. Qualche incertezza in fase di costruzione dove sbaglia più di qualche passaggio.

Cuadrado 6 La sua prestazione almeno nel primo tempo pare molto buona. E’ praticamente un regista sulla fascia visto che ogni palla passa dai suoi piedi e la gestisce con cognizione di causa. Stranamente nel secondo tempo non ne azzecca più una e dopo 15 minuti Allegri dice che è abbastanza. Forse è stanco.

Mckennie 5,5 I suoi inserimenti sono sempre giusti tuttavia non riesce mai ad arpionare un pallone che è uno. Sembra un continuo vorrei ma non posso. Bravo nel contrastare Barella. Almeno in quello è stato più o meno utile.

Locatelli 6 Anche per lui una prestazione di sacrificio più da difensore centrale che da regista. Ogni tanto un lampo che illumina il gioco ma per lo più tanta abnegazione in fase di chiusura.

Bernardeschi SV

Alex Sandro 6,5 Scende con continuità sulla fascia e spesso mette dei cross oppure rientra e scarica in mezzo. Offre un buon supporto all’attacco e buona copertura in fase difensiva. Conquista un rigore che lui aveva richiesto subito. Peccato voler sempre andare sul sinistro. In serie A credo possa anche crossare di destro qualche volta.

Morata 5,5 Poche palle giocabili e al solito tanta generosità. Non riesce mai ad andare al tiro ma spesso viene a metà campo a dialogare con i compagni per cercare di sbrogliare la matassa. Gli arriva una sola opportunità su un lancio di Locatelli ma di test cerca un pallonetto improbabile.

Kulusevski 5 Anche per Kulu partita difficile. Pochi palloni giocati pochi arrivati tanti palloni persi per il suo intestardirsi a fare tutto da solo.

Bentancur 6 L’inizio è da incubo. Perde subito alcuni palloni proprio nel momento in cui l’Inter è più aggressiva e temibile. Poi pian piano recupera posizione e licidità e nel secondo tempo è uno dei più vivaci.

Dybala 6,5 Con il suo ingresso e quello di Chiesa Allegri cambia la partita. Certo le azioni da gol non è che arrivino a camionate tuttavia l’inter diventa più accorta e la Juve di conseguenza più offensiva. Il pari arriva su rigore ma abbiamo visto che i rigori bisogna anche segnarli.

Chiesa 6,5 Un ottimo ingresso in campo con feroce determinazione. Bellissimi alcuni suoi recuperi indietro ma altrettanto belli alcuni strappi in avanti che non sono sfruttati a dovere dalla squadra. Con lui e Dybala la Juve pareggia e non è un caso.

Arthur SV Entra bene

Kajo George SV Come Arthur entra bene.

Juventus 6 Una buona Juve nell’insieme che è riuscita a limitare l’Inter in lungo e in largo. Poi complice un poco di sfortuna si ritrova sotto ed è brava a non capitolare anche soffrendo. Nel secondo tempo con alcuni cambi la partita è più equilibrata e il pari mi sembra giusto.

Allegri 6,5 Deve sopperire a molte assenze e a molti contrattempi come il rientro non a pieno regime di Dybala o il riposo di Chiesa che negli ultimi tempi era apparso appannato. Riesce a gestire la rosa e l’incontro nel migliore dei modi. Anche lui la pareggia con un poco di fortuna. Fra l’altro mi pare di aver visto una Juve schierata con il 352 che è abbastanza una cosa atipica per Allegri.

Arbitro 6,5 La partita mi è sembrata ben arbitrata. Il rigore non lo aveva visto e molti di noi non lo avevano visto o lo avevano valutato fuori area. Richiamato dal var non può che constatare che c’è un rigore da dare e lo da.

 

 

 

 

Ben e Cinzia vigilia Inter Juve ritorna Dybala

Zenith Juventus 0-1 La Juve è umile gli altri no.

 

ARTICOLO DI ALESSANDRO MAGNO

 

La Juventus è umile non vende fumo. Altri hanno il gioco europeo e poi si fanno battere in rimonta dopo che sono in vantaggio 2-0. Altri hanno il mister con il gioco europeo e perdono 5-0 in casa contro uno dei Real più scarsi della storia. Mourinho si è aggiornato ha sentenziato Adani è ha preso 6 gol da degli sconosciuti norvegesi che pare si chiamino Bodo, in una competizione dove una squadra italiana, fosse pure la Salernitana, dovrebbe giganteggiare. Anche il Milan, quelli del dna europeo, sono ancora bellamente a 0 punti seppure in un girone obiettivamente difficile. Si sono ripresi gli interisti che onestamente giocavano contro dei moldavi. Poi c’è la Juve quella brutta sporca e cattiva. Quello del calcio all’italiana. Quella che non fa divertire. Quella che vince ma non convince. Quella che non è amata da nessuno e paradossalmente oggi non è amata neanche da una parte del proprio tifo che si è fatto abbindolare da questi nuovi venditori di fumo del calcio da tavolino. La Juve che è a punteggio pieno in un girone facile ma dove ci sono anche i campioni in carica, che non è un dettaglio. Campioni che la Juve per altro ha battuto, per ora. Poi c’è la Juve dicevamo, che insieme al Bayern Monaco è l’unica squadra a non aver preso neanche un gol nelle prime tre partite di Champions . Poi c’è la Juve quella che non gioca bene, quella che fa godere tanti ma non tutti, quella che sa soffrire. O Dio mio ma cosa è soffrire nel calcio moderno? Oggi non si può parlare di soffrire, è anacronistico. Oggi c’è solo il calcio champagne ( quando ti riesce) tutto il resto non è calcio.

Fortunatamente sulla panchina è tornato Max Allegri in primis un allenatore. Almeno ad oggi possiamo dire che piaccia o no, si rivede in campo per lo meno una squadra. Almeno ad oggi possiamo dire senza ombra di dubbio che alcuni giocatori come Szczesny, come Bernardeschi, come De Sciglio hanno recuperato punti in primis sul piano della testa e magari ora sembrano anche dei calciatori e con questi stanno crescendo anche altri tipo Kulusevski o chissà magari Arthur e McKennie chi lo sa? Certo ad Allegri tutto si può dire tranne che abbia in mano uno squadrone. Partito Ronaldo è dall’inizio dell’anno che manca anche Dybala. Non è che questa squadra abbia proprio un attacco atomico. Eppure il tecnico non si lamenta e fa risultato. Lo ripeto per i sordi NON SI LAMENTA E FA RISULTATO.

La Juventus è umile dicevamo e gioca e vince e anche se con lo Zenit ha faticato non poco a scardinare la difesa dei russi, e lo diciamo senza alcun problema: ha faticato si ha faticato. Va detto a onore del vero che anche i campioni d’Europa del Chelsea contro questi russi avevano faticato non poco, vincendo solo 1-0 in casa propria e sbloccandola solo nel finale, proprio come ha fatto la Juventus, seppure in trasferta. Che poi questi russi avessero solo l’arma della difesa stretta stretta e del provare qualche sortita sporadica era risaputo. La Juve, questa Juve,  non è abituata a fare la partita, lo abbiamo detto non ha un attacco atomico, eppure la partita l’ha fatta. Non bellissima ma ammettiamolo ha attaccato per tutto il match. Poi l’ha sbloccata con pazienza e anche con un po’ di fortuna ma non certo immeritatamente. E siamo in testa al girone senza calcio europeo mentre gli altri sono dietro col calcio europeo mi dicono. Che poi in carica ci sia il Chelsea che non ha tutto questo calcio europeo non lo dite perchè non si può dire. Non è la vulgata comune. Che poi gli 1-0 fanno schifo ma le ultime due finali di Champions sono state vinte proprio 1-0 non dite neanche questo. Dite solo quello che volete soprattutto se non è vero che poi tanto la gente ci crede lo stesso.

Dopo Juventus Roma 1-0 sono stato l’unico a non accodarmi ai complimentoni per questa Roma. Addirittura Mourinho era uscito dal campo esausto come se ci avessero preso a pallonate. Discorsi sul merito e non merito che lasciano il tempo che trovano soprattutto perchè Mourinho ci ha fatto una carriera sul giocare di rimessa e però ora faceva comodo fare i discorsi sul merito. Oggi a distanza di tre anni veniva buono ammettere che a Torino col Manchester vinse immeritatamente , non mi ricordo allora di questi discorsi. Io dopo Juve Roma avevo invece sottolineato come non avessero creato granchè nel secondo tempo, eppure tutti parlavano di grande Roma e di gran gioco. Poi però la Roma ne busca 6 da dei fessacchiotti che non sono nessuno e ora qualcuno deve spiegarmi come mai questa Roma ha tutto questo credito. Mourinho che dopo aver vinto un paio di partite ed esser partito bene ha perso con la Lazio e la Juve e ora in coppa. Eppure la Roma gioca bene e la Juve gioca male. La Roma fa divertire. Immagino quanto si siano divertiti questa sera ad esser entrati così miseramente nella storia. Io mi chiedo come si fa ad esaltare queste squadre a discapito della Juve ma soprattutto io mi chiedo: ma siete sicuri sicuri che di calcio ne capite?

Giocare male e vincere

Kulusevski

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus sta vivendo un vero e proprio paradosso: gioca male e vince. Ma segnare dieci minuti prima della fine non ha prezzo.
Conta il risultato e quello c’è, mancano però tante cose.
Il principio è costante all’idea del calcio di Allegri ed è la difesa. Ogni giocatore deve difendere e su questo siamo d’accordo.
La mancanza di gioco, di possesso palla e di imprecisioni interminabili fa sì che la squadra sprechi tonnellate di energia e non arrivi lucida in fase realizzativa.
La fortuna di un assist super preciso e un errore in difesa avversaria ha consentito alla Juve di vincere, ma quanti errori nei passaggi.

Secondo il commento di Dejan Kulusevski autore dell’unico gol della serata, la Juventus ha giocato male.
Detto da un professionista coinvolto ha un certo peso, e ci chiediamo ma perchè?
Non si può giocare sempre bene e questo è vero, l’obiettivo non è di certo l’estetica ma il risultato.
Leonardo Bonucci ha osservato che negli ultimi anni la squadra ha giocato tutta per Ronaldo, e ora deve recuperare il senso di gruppo .. espressione che mi lascia non poche perplessità e che somiglia più ad una giustificazione rimediata per togliere delle responsabilità e buttarle addosso a qualcun altro che non può replicare.
Che il passare la palla al portoghese rientrasse negli ordini forse, ma è vero che Ronaldo ha passato molte palle da possibili gol a tutti, regolarmente sprecate.

E non credo che nostri giocatori non sappiano cosa significhi “squadra”.
In questo marasma confusionario emergono quelli che fino ad ora erano i peggiori.
Dejan Kulusevski da peggiore in campo a match winner, e Mattia De Sciglio fino a ieri “insignificante” oggi best player del match, il difensore ha all’attivo due assist diventati gol.

Domenica si va a Milano dall’Inter, furiosa più che mai per aver perso a Roma .. Coraggio ragazzi perchè la strada è ancora lunga, intanto La Juventus in Champions guida la classifica del girone F a 9 punti.

Pagelle Zenit Juventus 0-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Non perfetto sul primo tiro dello Zenit quando stava andando dall’altra parte e un altra parata su un colpo di testa insidioso su angolo. In entrambi i casi comunque efficace.

De Sciglio 7 Il migliore in campo. Un assist bellissimo di mancino per McKennie che mette a lato di poco e poi l’altro perfetto di destro per Kulusevski e insacca. In mezzo tante buone cose e qualche errore perdonabile.

Bonucci 6 Dal punto di vista della carica è Capitano vero e sprona tutta la squadra. Bravo sugli uno contro uno che sappiamo non esser il suo forte tuttavia una serie di errori di misura o palloni persi che non è da lui.

De Ligt 6,5 Una roccia. Duro come la pietra. Davvero gli attaccanti russi si infrangono contro il suo gran fisico. Per essere uno che non stava tanto bene l’ho visto benissimo.

Alex Sandro 6 Un poco svogliato. Lo Zenit soprattutto nel primo tempo sta tutto rintanato nella sua metà campo lui fa si qualche sovrapposizione a Chiesa tuttavia potrebbe spingere di più.

McKennie 6,5 Incursore con licenza di segnare per molti minuti è l’uomo più pericoloso della Juventus. Partendo da dietro riesce qua e la a superare le maglie azzurre dei nostri avversari e ritrovare degli spazi buoni per il tiro. Non è preciso ma ci va vicino discrete volte.

Bentancur 6,5 Partita di spessore e di sacrificio. Quando non gli si chiedono grandi cose in fase di costruzione lui è utilissimo e con Allegri mi sembra stia ritrovandosi.

Locatelli 6 Lo avevo già visto non brillantissimo con la Roma anche stasera mi pare non osi molto anche se l’avversario lo richiederebbe. Forse bisognerebbe trovare il modo di farlo rifiatare un poco.

Bernardeschi 6 Volenteroso ma diversi step in meno rispetto la Roma. Non trova spunti interessanti in attacco e si limita a fare una partita ordinata.

Morata 6 La sua prestazione sarebbe insufficiente ma la palla dritta per dritta che da a McKennie vale davvero il prezzo del biglietto. E’ un assist di rara bellezza. Peccato che l’americano non sia riuscito a trasformarlo in gol.

Chiesa 6 Si sfianca per la squadra. Lavora sodo. Corre come un invasato. Prova il tiro appena si fa un varco. Tuttavia anche per lui ho visto serate migliori.

 

Cuadrado 6 Entra per mettere qualche cross e saltare l’uomo e lo fa anche se altre volte è stato più efficace. Su una sua incursione su passaggio di Arthur a momenti sorprende tutti e fa gol.

Arthur 6 Abbastanza bene. Diciamo che ancora sulla difensiva ha qualche problema. Decisamente meglio quando ha la palla fra i piedi.

Kulusevski 6,5 Non è che fosse entrato particolarmente bene … anzi. Tuttavia ha il grosso merito di fare il gol che vale 3 punti.

Kean sv

Ramsey sv

 

Juventus 6,5 Tre punti con il minimo sforzo. Forse si è faticato troppo ma davvero i russi nel primo tempo giocavano con il 5-5 ed era difficile trovare dei varchi. Bravi ad avere la pazienza di aspettare che le squadre si allungassero senza perdere la testa.

Allegri 7 E’ riuscito a vincere a fare turnover a dare minutaggio ad Arthur e tutto questo senza particolare sforzo fisico e mentale per la squadra in vista dell’Inter. Bene.

Arbitro 7 Partita facile da arbitrare giocatori corretti e nessuna lamentela o ostruzionismo.

Mercoledì 20 ottobre 2021 Zenit – Juventus – Champions League ore 21 Stadio San Pietroburgo – San Pietroburgo

Dopo giornate, ore e minuti di polemiche arbitrali come di consueto contro la Juventus, riprende la Champions League.
I bianconeri partiti verso San Pietroburgo con l’obiettivo di vincere e sistemarsi in classifica.
Il tecnico Allegri invita a non sottovalutare l’avversario a suo dire messo bene a centro campo e davanti.
Morata ha recuperato e potrebbee essere in campo già dal primo minuto, cessato l’allarme pr Deligt.
Fino ad ora la Juventus in Champions si è comportata bene, quindi ci si aspetta che gli uomini di Allegri continino su questa strada.
Massimiliano Allegri sostiene che la Juventus non sia la “sua”, semplicemente non alcuni giocatori non li conosceva.
In ultimo. Il tecnico toscano ha scoperto con piacere che la squadra ha ripreso a difendere quando non sono in possesso palla.
In Campionato la Juventus recupera punti un passo alla volta, e con questa “calma” che i bianconeri vogliono mantenere il primo posto nel girone.

Non vi va bene neanche quando vi danno un rigore a favore

 

Articolo di Alessandro Magno

Protestare per un gol irregolare e per aver avuto un rigore a favore. Lo abbiamo visto. Il disagio antijuvenino ad ogni livello non conosce limiti. Confermato dal designatore degli arbitri Rocchi e dal presidente degli arbitri europei Trentalange :” Il gol andava comunque annullato per un fallo di mano volontario di Mkhitaryan. Lo diciamo qui perché tanto non lo dirà nessuno. Anzi il particolare verrà dimenticato come è stato volontariamente omesso e poi dimenticato altro in passato tipo il gol di Matri annullato ingiustamente nella famigerata partita passata alla storia per “il gol di Muntari”. Chiuso capitolo Orsato che la questione mi ha fatto già venire la noia parliamo della partita. La Roma ha disputato sicuramente un ottimo primo tempo anche se ha trovato poco la via della porta. La Juve ha giocato la sua gara ed è passata in vantaggio. Sull’uscita di Zaniolo, che a onor del vero stava facendo una gran partita la Roma si è un poco spenta. Non tanto come grinta quanto come idee. Nel finale di tempo loro trovano questo rigore più per una papera difensiva nostra (Chiellini) che per meriti loro. Ma qui come si suol dire “il diavolo ci mette le corna” Szczesny lo para a Veretrout che fino ad ora non aveva sbagliato con la Roma nessun rigore 12/12. La bellezza del calcio e la bruttezza delle polemiche tutto in una volta. Secondo tempo con Roma veemente e Juve sulla difensiva come piace ad Allegri e non piace ad alcuni tifosi. Tabellino secondo tempo 0 tiri per la Roma e 1 per la Juve quello della rovesciata di Bernardeschi. Dei tiri poi andati fuori dallo specchio la Juve ne annovera sicuramente 2 molto vicini al gol: la ribattuta di Kean sulla rovesciata di Berna detta prima, che da un metro tira alto e il tiro al lato di pochissimo sempre dell’ex viola sul quale il portiere non pare arrivare. Alla voce tiri fuori dallo specchio che potevano essere gol da parte della Roma sempre 0. Non ho capito Mourinho a fine gara davanti ai microfoni. Ha raccontato una partita vista solo da lui. Sembrava ci avessero preso a pallonate quando invece tutti i tiri loro sono stati ribattuti dai nostri difensori. Ha tirato fuori i complimenti di Allegri che non mi pare di aver detto che la Roma meritasse di vincere o che la Juve era stata messa sotto, dulcis in fundo dopo due anni ha ammesso che in quel famoso Juventus Manchester 1-2 lui e la sua squadra non meritavano ma si è scordato di dire che effettivamente in quell’occasione loro erano stati presi a pallonate. Fra l’altro proprio lui che del gioco difensivo è maestro e spesso ha “incartato” Guardiola sia con l’Inter che con il Real. Alla fine della fiera Allegri ha trovato una quadra e pur con molte assenze (ultima De Ligt ma non meno pensate quella di Dybala) ha portato la Juventus alla quarta vittoria di fila in campionato e alla quinta contando la Champions. Il gioco non è brillante ma stanno iniziando ad arrivare i risultati che non è un dettaglio da poco. Ultimo ma non meno importante il recupero di alcuni giocatori come De Sciglio e Bernardeschi che sembravano ormai perso e che oggi possiamo dire sono giocatori almeno funzionali e funzionanti. Ora sotto con Zenith e Inter sperando che Dybala entri presto a pieno regime e non faccia un altro anno dentro e fuori come l’anno scorso.

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