Lazio Juventus 0-2 Pagelle

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Di stima ma quasi senza voto. Una sola conclusione della Lazio facile poi i patemi glieli creano più che altro i suoi compagni Locatelli e Cuadrado con dei retropassaggi un poco rischiosi.
Danilo SV

Bonucci 7,5 Grande partita difensiva dove ribatte colpo su colpo tutti i tiri avversari che non sono moltissimi ma potevano esser insidiosi. Con De Ligt alza una barriera a tratti insormontabile. Batte due rigori bene da leader.

De Ligt 7 Come Bonucci ma senza rigori. I Laziali non riescono mai a superarlo in dribbling e i tiri che provano dalla distanza sono respinti.

Pellegrini 7 Inizia con qualche indecisione poi via via prende campo e fiducia e annulla completamente sia Lazzari che Felipe Anderson che si alternano sulle fasce. Ma nessuno dei due passa.

Cuadrado 6 Poco da ala e poi dopo l’uscita di Danilo sempre terzino. Ordinato ha anche alcune buone iniziative e uscite palla al piede. L’impressione mia e che per età non ce la faccia più a giocare ad alti ritmi una partita intera nonostante sia a tratti sempre decisivo.

McKennie 6,5 Meno appariscente di altre volte ma tanto impegnato sul piano dinamico. Fra lui e Rabiot non si sono risparmiati per limitare i centrocampisti avversari che sono in ogni caso un punto di forza della Lazio. Sia Luis Alberto che Milinkovic Savic non hanno fatto granchè.

Locatelli 6,5 Come McKennie principalmente impegnato sulla difensiva ha il compito di far ripartire l’azione pulita e spesso ci riesce se i compagni lo trovano. A tratti difensore centrale aggiunto.

Rabiot 7 Le partite che dovrebbero esser la sua norma. Quando ha campo e può sprigionare la sua corsa diventa veramente utile per la squadra. Molto bravo a limitare Milinkovic Savic che risulta sempre pericoloso.

Chiesa 7,5 Ci sono stati dei momenti di assenza dalla partita ma quando si è acceso la Juve è stata sempre pericolosa. Nell’uno contro uno in campo aperto è semplicemente imprendibile. Anche lui come Bonucci una partita da leader.

Morata 6 Difficile la sua partita quasi sempre uno contro molti. Lui ci mette del suo non stoppando tanti palloni promettenti. Sbaglia un gol non facile ma neanche così difficile per fretta di tirare. Si impegna comunque parecchio anche a volte esercitando una pressione solitaria sui difensori avversari.

Kulusevski 5 Ancora non riesce a brillare. Ha alcuni palloni discretamente ben giocabili ma si scarta da solo. Funzionale per lo meno alcune volte nel proteggere la palla corpo a corpo.

Kean 6,5 Anche se solo per 20 minuti entra veramente bene.

Bentancur.

Juventus 7 Fa la partita che deve fare di grande attenzione difensiva e con le ripartenze. Riesce a rendere sterile il gioco della Lazio e a vincere meritatamente avendo anche diverse occasioni in più dell’avversario.

Allegri 7 Quando Sarri incontra Allegri 9 volte su 10 perde e perde sempre allo stesso modo. Evidentemente ci sarà un motivo. Se Sarri poi lamentava l’assenza pesante di Immobile al nostro mancava Dybala che non è meno importante oltre vari altri giocatori oltre a perdere Danilo e deve cambiare modulo dopo 15 minuti.

Arbitro 4 Come faccia a non dare il primo rigore che è nettissimo è un mistero. Idem il rosso a Reina sul secondo anche quello nettissimo. Come riesca a non ammonire Cataldi e Lazzari e Pedro per le ripetute proteste e le ripetutissime simulazioni ancora peggio. Però ammonisce Cuadrado per una mano su un braccio avversario a mille metri dalla nostra porta.

Sabato 20 novembre 2021 Lazio-Juventus ore 18,00 Stadio Olimpico – Roma


Scritto da Cinzia Fresia

Si ricomincia con Lazio – Juventus.
I bianconeri vanno a Roma e ritrovano Maurizio Sarri avversario, colui che accusò la Juventus dopo aver vinto lo scudetto, di essere una squadra inallenabile.

Massimiliano Allegri non ha convocato Paulo Dybala fermo per un affaticamento al polpaccio rimediato in nazionale.


Le convocazioni in nazionali cominciano a costare, e la Juventus di cui non dispone di molto, comincia a risentirne. Attualmente per la Juventus ogni partita anche la più insignificante, non ha la sicurezza delle prestazioni dei suoi giocatori.

La Lazio rientra tra le squadre problematiche, peraltro oggi allenata da un ex tecnico che non ha sicuramente dimenticato quanto accaduto durante il suo mandato. L’assenza di Dybala si farà sentire: la speranza è che Morata sia in serata, altresì Kean e Kajo George se deciderà di schierarlo.

Allegri sostiene: è tempo di fatti e non parole. Basta chiacchiere, occorre fare.
Perchè ad ogni partita “cade una foglia” e recuperare punti diventa ogni settimana un progetto sempre più arduo. Tra novembre e dicembre sarà durissima per gli juventini a causa del numero di partite ravvicinate che dovranno affrontare.

Ultime sulla Juve 11-11-2021

Juve Night show s02 e07

L’importanza di vincere

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Non è stata una gran bella partita contro la Fiorentina non c’è stato il deja vu di Juventus Zenit come si sperava. Questa Juve è ancora lontana dall’esser guarita come il mister aveva già sottolineato alla fine del turno di Champions quando aveva fatto notare l’importanza di non prendere il gol del 4-2. Questa Juventus è ancora troppo Dybala/Chiesa dipendente. Gli umori e la forma dei due attaccanti è ancora una discriminante troppo forte. Se i due o almeno uno dei due gioca alla grande la Juve ha molte possibilità di vincere, viceversa se i due sono sottotono le frecce all’arco di Allegri diminuiscono in maniera spaventosa. Kean al giorno d’oggi è ancora un oggetto misterioso, Morata sono più le prestazioni insufficienti che quelle buone. Kajo Jorge diciamolo, seppure è sulla bocca di tutti neanche fosse Pelè, in quei pochi minuti che ha giocato non ha fatto vedere nulla di trascendentale: ad oggi neanche un tiro in porta.

A questo si aggiunge la difficoltà per il mister ad avere una squadra mai al completo. Contro la Fiorentina alle assenze di Kean e De Sciglio ( che già aveva sostituito bene e spesso un abulico Alex Sandro) si sono aggiunte quelle di Szczesny, Bonucci e Chiellini, oltre che a partita in corso quella dello stesso Alex Sandro. Sfido chiunque a dover sopperire all’assenza di 4 giocatori nel prepartita e a non accusare il colpo, tuttavia ad Allegri non gli si perdona nulla, come se non fosse un merito vincere con giocatori in campo che la maggior parte dei tifosi non vorrebbe vedere neanche in cartolina. Sono stati bravi i ragazzi di Allegri soprattutto De Ligt su Vlahovic ma è stata brava tutta la squadra intanto a contenere la Fiorentina che di fatto non ha mai tirato in porta e poi a venire fuori piano piano alla distanza. Sono stati bravi anche Perin Rugani e Pellegrini che non giocano mai. Qualcuno ha storto il naso che si è vinto al 91mo. Anzi qualcuno ha storto proprio il naso che si è vinto ma di questi preferisco non parlare. Ormai qualsiasi cosa fa lamento. I gol valgono tutti fino a che l’arbitro non decreta la fine del match, ahinoi valgono quelli che subisci nei minuti di recupero come contro il Sassuolo, e allo stesso modo valgono quelli segnati nei minuti finali. Cuadrado ha fatto gol e doveva giocare prima? No Cuadrado sono tre quattro partite che è cotto e bollito e proprio contro il Sassuolo si è preso parte delle responsabilità dell’ultimo gol, e proprio contro lo Zenit formazione che tutti recriminano come la titolare, non ha fatto neanche un minuto e ha riposato. Cuadrado è stato devastante negli ultimi minuti. Merito suo che ha un ottimo dribbling e merito di chi lo ha inserito.

Si poteva vincere meglio? Certo che si , si può sempre fare meglio. Viceversa poteva anche accadere di perdere ed entrare in una crisi definitiva. Vincere aiuta a scacciare un poco di fantasmi e ad arrivare alla pausa delle nazionali avendo recuperato un poco di punti in classifica a qualcuno che ci precede. Vincere aiuta a ritrovare serenità e consapevolezza di non esser scarsi, almeno non così scarsi da perdere contro tutti. Contro la Fiorentina più che mai era vitale vincere e si è vinto. Allegri deve arrivare a Gennaio facendo più punti possibili sperando che qualche rinforzo arrivi dal mercato perchè lo sa che non arrivare nei primi 4 sarebbe una tragedia in primis economica come sa che la rosa non è completa e si è sottovalutata moltissimo la partenza di Ronaldo. Ora inutile parlarne ancora, il portoghese ha scelto un’altra strada , ma la Juventus si è fatta trovare impreparata. Oggi occorre più che mai dare ad Allegri un centravanti che faccia dei gol perchè purtroppo le azioni le costruiamo pure, ma in attacco siamo troppo frenati dagli umori di Morata

Il protagonista silenzioso

Vlahovic e De Ligt

scritto da Cinzia Fresia

Se tutti i giovani fossero così .. “avercene”.
Poche ore dopo le dichiarazioni di Massimiliano Allegri sui giovani, ecco il giovanissimo De Ligt che annulla il “pericolo” Vlahovic. L’attaccante fortissimo della Viola in predicato di lasciare la squadra per altri “lidi”.

Un’altra vittoria al novantunesimo con la “zampata” dell’ex, Cuadrado, buon lavoro della difesa nello specifico su Dusan Vlahovic osservato speciale.

La Juventus torna a vincere in Campionato orfana di portiere e due difensori titolari come Bonucci e Chiellini, affidandosi a due giovani come De Ligt, Rugani e Luca Pellegrini poi, al posto di Alex Sandro.

Le partite della vita sono le più pericolose, perché producono falli a non finire, ed è una lotta alla sopravvivenza in attesa che uno dei due crolli prima.

La Fiorentina si è messa nei pasticci da sola, con l’espulsione di Milenkovic, (doppia ammonizione). Con un uomo in meno e cambiando tattica la viola ha avuto meno fiducia e ha puntato a salvare il pari.

Ma decide il “furetto” Cuadrado il quale colpisce in diagonale con deviazione di Biraghi, e nulla da fare per Terracciano. Cose da novantunesimo e dintorni.

In tutta sincerità, non è stata una bella partita .. anzi.. il primo tempo piuttosto noioso e a tratti soporifero, se non fosse per la tensione del risultato era dura stare svegli. Una traversa di Federico Chiesa al 31′ e un gol annullato a Morata e niente più ..fino alla grande scossa del gol.

Il solito finale infuocato farcito di polemiche, accuse e luoghi comuni non guasta il morale alle stelle dei bianconeri, va comunque sottolineata la correttezza del tecnico viola Italiano il quale ha commentato senza recriminazioni.

Massimiliano Allegri contento del risultato nonché della prestazione, ma rammaricato per il prima, per i punti persi con squadre sulla carta inferiori.

La Juventus ha compreso come vincere?
Solo il tempo lo dirà, vedremo dopo la sosta delle nazionali come proseguirà il percorso.
Allegri peraltro non parla di mercato e non conferma nessun Rumors di rinforzi alla rosa nel mercato di Gennaio.

Pagelle Juventus Fiorentina 1-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 6 Impegnato pochissimo non effettua quasi nessuna parata. Una a terra su un colpo di testa ma assolutamente semplice. L’intervento più difficile è stato smanacciare un cross pericoloso che poteva finire sulla testa di un loro attaccante. Qualche patema per un paio di tiri uno alto e uno al lato. Sicuro di piede.

Danilo 6 Primo tempo da incubo probabilmente uno dei peggiori della stagione ma forse dovuto a qualche problema fisico visto che chiede anche il cambio. Poi stringe i denti recupera e nel secondo tempo ha un’altra prestazione.

Rugani 6,5 Non gioca da tantissimo e si vede dall’approccio che è timidissimo, poi si fa coraggio e gioca una partita ordinata senza rischiare di strafare e secondo me fa bene.

De Ligt 7 Annulla Vlahovic con una marcatura asfissiante fino a metà campo tanto che l’attaccante viola che si vede che è un brutto cliente non riesce mai ed effettuare un tiro in porta ma nemmeno ad aver un pallone pulito per immaginarlo un tiro in porta.

Alex Sandro 5 Una partita abbastanza brutta come quasi tutte le sue ultime uscite che inizia con una sverniciata di Odriozola proprio nei primissimi minuti. Poi è un continuo calvario. Forse frenato anche da una cattiva condizione fisica esce alla fine del primo tempo.

Chiesa 6,5 Gioca due partite nella stessa come spesso ultimamente gli capita. Male nel primo tempo non riesce quasi mai a spingere anche se fa valere il suo contributo alla squadra in fase di interdizione dove da davvero una grossa mano. Nel finale dopo una traversa clamorosa si scatena ed è sicuramente l’uomo più pericoloso della squadra.

McKennie 7 A tutto campo senza sbagliare quasi nulla. Contrasta e combatte e vince quasi ogni duello. A volte en esce con piroette di gran classe che non ti aspetteresti da lui come alcuni scambi fatti di tacco. E’ in fiducia sta bene e si vede. Peccato questa sera non sia mai andato a conclusione ma in messo al campo è stato l’uomo in più.

Locatelli 6 Prestazione poco appariscente ma molto utile. Diciamo 6+. E’ stato spesso fra De Ligt e Rugani sia per aiutare la difesa che per farsi dare la palla e iniziare l’azione. Un paio di giocate illuminanti le ha avute come lo scambio sulla traversa di Chiesa , diciamo che è stato forse un poco troppo basso come posizione e data l’assenza di Bonucci poteva prendersi ancora di più in mano la Juve.

Rabiot 5,5 Anche lui come tutti meglio nel secondo tempo quando diventa più intraprendete e sfiora un gol con un tiro deviato e uscito di poco tuttavia ancora poco grintoso per il momento che la Juve sta vivendo. Personalmente avrei preferito Bernardeschi anche se si rende utile sui rilanci per il fatto di prenderle di testa. Resta un po’ poco.

Dybala 6 Sufficienza stiracchiata. Diciamo 6-. Prestazione così così. Non tutta per colpa sua ovviamente. Quando sta alto vicino Morata non gli arrivano palloni giocabili quindi è costretto a venirseli a prendere a metà campo un po’ come dall’altra parte Vlahovic. In mezzo si distingue più per cose da giocoliere che per azioni veramente importanti anche se le giocate sono di classe. Preso di mira e martoriato dai difensori avversari puntualmente perdonati dall’arbitro.

Morata 5,5 Come tutta la squadra gioca meglio nel secondo tempo quando sfiora il gol con una bella azione in palleggio e tiro al volo tuttavia non riesce quasi mai a tenere palla quel tanto che basta a far salire la squadra. Credo che il poco gioco offensivo della Juve sia dovuto anche alla mancanza di una vera prima punta che Morata non è.

Pellegrini 6,5 Entra male perde subito un paio di palloni in modo un poco sciocco soprattutto il secondo su un rinvio di destro che francamente riuscivo a fare anche io. Poi la sua prestazione è in crescendo e riesce a fare decisamente meglio di Alex Sandro tanto che Odriozola da quel lato non passa più. Migliorabili i cross.

Cuadrado 7 Uomo partita. Non ci crederete ma quando non si riusciva a segnare ho detto ai miei figli ”farei entrare Cuadrado di punta al posto di Dybala”. Non sono andato molto lontano.

Kajo George sv

Bentancur sv

Juventus 7 Non per il gioco nè per il primo tempo ma per aver saputo soffrire e aver ripreso una partita in mano che ormai sembrava quasi un pareggio scritto.

Allegri 8 Prima della partita deve rinunciare a Szczesny Bonucci e Chiellini. Durante la partita deve rinunciare ad Alex Sandro. Alla fine vince con Perin Rugani e Pellegrini in campo giocatori che quasi nessuno vorrebbe vedere alla Juve. Deve fare i conti anche con la sfortuna vedi traversa incredibile di Chiesa e con un arbitro sconcio. Lo so che sono tutti più bravi dal divano pazienza.

Arbitro 4 La Fiorentina attua il fallo tattico sistematico su ogni ripartenza. Sono almeno 20 i falli fatti in questa maniera. A rigor di logica sarebbero tutti gialli. Milenkovic viene perdonato almeno 3 volte prima di essser buttato fuori tanto che anche il suo mister lo invita a maggior prudenza visto che era già ammonito. La stessa ammonizione per un fallo McKennie da dietro in scivolata a metà campo è da rosso. Fra l’altro tutte queste ripartenze bloccate con falli sono quasi tutte a 50/60 metri dall’area viola quindi davvero una cosa inutile e inspiegabile questa tolleranza. Anche nel finale Nastasic potrebbe esser da rosso. Fra l’altro la  mattanza a cui viene sottoposto Dybala per colpa di questo arbitro è disgustosa.

Sabato 6 novembre 2021 Juventus – Fiorentina ore 18 Allianz Stadium Torino

Juventus – Fiorentina

Scritto da Cinzia Fresia

– Vietato ai “minori” di 18 anni –

La partita parla da sé, una battaglia, una sfida, una rivalità senza fine.
Non è solo un incontro di calcio ma un “confronto” tra ex e chi in predicato di ..
Bene .. la Juventus è preparata e sa cosa vuol dire “Fiorentina”
Saranno botte e polemiche: i bianconeri devono mantenere i nervi saldi, fare attenzione alle gambe e proteggere Dybala in quanto nel mirino dal primo minuto all’ultimo.

Reduci da una bella vittoria in Champions i ragazzi di Allegri non possono sbagliare e devono mantenere altissima la concentrazione.
In Conferenza Stampa il tecnico spiega cosa pensa dei giovani: Che sono appunto giovani e che devono seguire un percorso.
Non vanno buttati allo sbaraglio, né esaltati come fossero dei Campioni del Mondo, il rischio è di perderli.
Si è sempre fatto così .. e l’abito grigio o blu non stanca mai .. va sempre di moda.
Tra “corto muso e vestiti alla moda” il tecnico con le sue parafrasi impone il suo punto di vista valido senza eccezioni.
E come sempre a fine stagione si vedrà chi ha ragione.

Vincere fa sempre bene

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Abbiamo vinto e bene contro lo Zenit. Una vittoria che ci voleva. In altri momenti si direbbe una vittoria scaccia crisi. Onestamente non credo ma ce la prendiamo a siamo contenti. La Juventus ha giocato con il coltello fra i denti fin da subito. Ha saputo reagire a un autogol piuttosto sfortunato. Ha preso traverse e sfiorato gol ha più riprese , ha anche segnato 4 gol. Insomma è stata una Juve che tutti ci aspettiamo che sia sempre anche se quest’anno invece non è stato così. Difficile spiegare perchè questa differenza di rendimento fra Coppa e Campionato. Vero che Malmoe e Zenit non sono dei fulmini di guerra anche se è altrettanto vero che i campioni in carica del Chelsea ci hanno fatto due 1-0 a differenza nostra che li abbiamo presi a pallonate.

Ottima la prestazione di tanti. Dybala su tutti autore di una prestazione sontuosa e autore di due gol di cui il primo di pregevolissima fattura. Bene Chies e McKennie. Bene anche Locatelli, Bernardeschi e Szczesny. Insomma una Juve che sembra funzionare questa con Beranrdeschi e l’americano che hanno superato Rabiot e Bentancur nelle gerarchie intere. C’è da aggiungere che se girano Chiesa e Dybala la Juve è veramente forte essendo questi due per vari motivi le due frecce più pericolose all’arco di Allegri. Morata ha giocato abbastanza bene e alla fine ha trovato un gol che gli darà fiducia. Bene anche per lui anche se resta la pecca di non aver in squadra un bomber da tanti gol come era Ronaldo.

Ora viene difficile capire se la Juventus è guarita davvero o meno. Allegri ha sottolineato che il secondo gol preso è sintomo che ci sono ancora delle distrazioni nel finale che fanno si che questa squadra non sia ancora la squadra concentrata che vuole lui. Secondo me ha ragione. Non ha sottolineato che i subentrati non sono stati abbastanza bravi dei titolari con lo Zenit, e magari non lo ha fatto davanti ai microfono ma lo ha pensato. La prova del 9 sarà contro la Fiorentina. La Juve in Campionato è purtroppo all’ultima spiaggia. Non si possono proprio più perdere punti in classifica. Questo non è un bene ma è il nostro momento per cui non c’è molto da scegliere: contro la Fiorentina sarà una partita decisiva.

Vietato staccare la spina

Paulo Dybala
Man of the match


Scritto da Cinzia Fresia
Comincio dalla fine, cioè dal commento finale di Max Allegri, che cita l’ultimo gol preso, diciamo regalato. Secondo il tecnico il modo migliore per mettersi nei guai.Paulo Dybala accende la luce allo stadium con una prestazione sempre di più da leader.
Una vittoria che offre una boccata d’aria e fa dimenticare le brutture delle scorse partite.
Punto di domanda.. perchè la Juventus non riesce a giocare così in Campionato? Merito dello Psicologo delle prestazioni?

Paulo si aggiudica il riconoscimento di Man of the match, con una doppietta , l’argentino raggiunge Platini e lo commemora facendosi fotografare steso su un fianco! che ricorda l’ immagine leggendaria del mitico “Le Roi” sorride ed è felice. Lo Stadium è in delirio!

La Juventus brilla in Champions e si spegne in Campionato, esce dai panni di “Dott. Jekill a Mr. Hide nel giro di pochi giorni.
Con lo Zenit le cose andavano a complicarsi a causa del raddoppio fortuito di un autogol messo in rete da Bonucci,
Invece no.
Per fortuna non è stato, in campo tirava un’aria diversa e la squadra nello specifico Paulo, non ha mai smesso di attaccare .. e dai che ti ridai son nati 4 gol compreso il rigore.
Forse non una partita eccellente considerati i frequenti errori individuali e i pasticci in area, ma finalmente una reazione da squadra.

Siamo felici di questo risultato, senza farci troppe aspettative, si vive alla giornata senza pensare troppo al domani.
Domani è un altro giorno .. Domani c’è la Fiorentina.

I festeggiamenti non dureranno a lungo, perchè torna lo spettro del Campionato che si chiama Fiorentina.

Bene, qualificarsi agli ottavi fa bene all’umore e al portafoglio della Società, ciò che non va bene è prendere due gol assolutamente evitabili. Il secondo gol è scaturito proprio per aver mollato.

E’ superfluo dire che esce Paulo .. esce tre quarti di squadra .. comunque abbiamo apprezzato i nostri giovani e ci auguriamo che il cammino intrapreso getti le fondamenta di una Juventus competitiva che se la gioca in cima alla classifica.

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