Archivi Tag: Dybala - Pagina 16

Juventus Fiorentina 3-1: rumble in the Stadium.

muhammad-ali-001

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E’ stata una vittoria alla Muhammad Ali. Anche se la Fiorentina è ancora molto lontana dall’essere paragonata a George Foreman non avendo ancora fin qui vinto nulla di nulla. Ma il match per come si è svolto mi ha ricordato quel famoso incontro dei pesi massimi disputato in Zaire e passato alla storia. La Juventus proprio come Ali ha giocato con l’avversario come il gatto con il topo, ha aspettato che la Fiorentina si sfogasse, ha chiuso tutti i varchi possibili riducendo al nulla le avanzate dei viola, ha estromesso dalla partita l’enfant prodige Bernardeschi con grande intelligenza ed acume tattico, tanto è vero che si è notato solo per quel mezzo tuffo alla Cagnotto del primo minuto, dopodiché con spietato cinismo ha colpito e annientato l’avversario. La Juve pur lasciando l’iniziativa ai viola non ha rischiato veramente nulla. Ha fatto quasi illudere l’avversario che la partita fosse in mano sua e poi con 20 – 25 minuti di altissimo livello lo ha colpito e messo al tappeto. Un cambio di marcia repentino e inaspettato per gli stessi tifosi bianconeri. Se è stato un caso ben venga, se è stato studiato a livello strategico allora è il capolavoro dell’acume tattico. Questa volta l’ha vinta Allegri.

Paolo Sousa ha una bella idea di calcio e lo ha dimostrato, gliene do merito, tuttavia la Fiorentina non ha le individualità che ha la Juventus. A fine gara lo stesso Paolo Sousa con grande onestà ha sottolineato la differenza di forza, di rosa e persino di esperienza. Alla Juventus a parte alcuni come Dybala, tutti gli altri sono abituati a giocare ogni tre giorni. Alla viola no. Alla Juventus gestire carichi pesanti di energie fisiche ma soprattutto mentali ed emotive è la regola. Alla viola no. Ne sa qualcosa Morata passato nel giro di pochi mesi da salvatore della patria a contestato. Ne sa qualcosa Pogba messo ogni giorno sulla graticola. Sono ragazzi dal valore tecnico eccellente in cui il carattere viene forgiato da un ambiente, il nostro, che non ammette pause. Alla Juve devi essere forte sempre. Non ci sono pause. Non si vive di rendita.

Alla fine Paolo Sousa ci ha messo la tattica il gioco e la preparazione. Allegri l’ha battuto con l’esperienza. Per questo Sousa ci ha fatto anche un poco la figura del pischello e ne è uscito un poco ridimensionato. D’altronde l’anzianità fa grado. Spesso nella vita conta. Paolo Sousa ne è uscito frastornato. E’ difficile pensare di perdere così dopo aver tenuto per tutta la partita la palla. E’ difficile accettare un risultato così ampio anche abbastanza immeritato. Tuttavia vince ancora chi segna, e segna ancora chi tira, e la Fiorentina di tiri in porta non ne ha fatti davvero nemmeno uno. Avrà modo di rifarsi nel corso della sua carriera. Nonostante questa sconfitta è serio e preparato. E’ soprattutto intelligente. Un’altra volta forse sta più coperto e si accontenterà di un punto. E’ stata dunque questa volta, ineccepibilmente la vittoria di Allegri, che ha azzeccato tutte le mosse, scelte e controscelte. Evra ha annullato completamente Bernardeschi che di pastina evidentemente ne deve ancora mangiare molta, gli altri hanno fatto il resto. Altra differenza enorme fra noi e loro. Da noi non basta qualche gol e un paio di ottime prestazioni per diventare una stella.

E’ stata la vittoria di Mario Mandzukic nato leader non per caso. Uno che prende botte le dà e non piange mai. Uno che non si risparmia, che ha il coraggio di sgridare i compagni che non si impegnano abbastanza nel pressing, uno che vive per il gol e i gol li fa. Ancora penso e rido a quando ci prendevano per il culo per averlo comprato mentre chi ci sfotteva aveva preso Dzeko. Belparacarro. Mettetelo sul raccordo anulare. Bella storia la 17 sulle spalle di questo ragazzo di 29 anni. Numero dai bei ricordi sulle spalle giuste.

Per concludere: è stata la vittoria di una grande società che non accampa scuse quando perde ma tace e lavora. Una dimostrazione a mezza Italia di come si può vincere anche se ti danno un rigore molto dubbio contro al primo minuto nel tuo stadio. Nessuno dei nostri ha fatto piagnistei, nessuno ha protestato più di tanto con l’arbitro tanto è vero che non c’è voluto un quarto d’ora per battere questo rigore. Nessun nostro giocatore è stato ammonito nella circostanza. Nessun allenatore della Juve ha sviolinato e neppure racconterà di questo rigore ad ogni Juve – Fiorentina a venire. Nessun dirigente si metterà la foto di questo rigore come sfondo del cellulare. Abbiamo dimostrato a tutti che si può anche vincere rimontando. Si può ancora vincere segnando un gol più degli altri se si è capaci. Noi siamo diversi da tutti. Noi siamo noi e voi non siete un caz.. di niente (cit.Marchese del Grillo). PS. Dite che stasera Rossi un libro lo scriverà? (cit. mia).

Splendida vittoria contro un nemico storico.

image
Scritto da Cinzia Fresia

Si comincia a vedere qualcosa: una vittoria sudata e conquistata con i denti e’ stata la partita contro la Fiorentina, squadra tra le piu’ in forma del campionato.
Finalmente una reazione di carattere dopo l’inizio accidentato che non faceva ben sperare.
La risposta al rigore che desta ancora forti perplessita’,
e’ stata immediata con quel rapido pareggio firmato dall’ex Cuadrado.
L’obiettivo pero’ non era certo il pari, la Juventus voleva vincere ed e’ riuscita non solo con i muscoli ma sfruttando l’intelligenza e il talento dei singoli.
Il match si e’ svolto a fasi, a parte lo sgomento iniziale, un rigore dopo 80 secondi di gioco non e’ da tutti giorni, la Juventus ha tirato fuori la grinta disputando un ottimo primo tempo e giocando sostanzialmente bene, adattandosi all’ alto ritmo di gioco imposto dall’avversario, gli uomini di Sousa hanno impostato la gara sulla superiorita’ atletica, aspetto in cui noi siamo ancora carenti.
Dopo un ottimo primo tempo, entrambe le squadre sono calate in quello successivo, dall’ impostazione ragionata e tatticamemte ineccepebile, si passa ad una fase in cui il gioco soprattutto a centro campo, diventa confusionario. La Juventus vuole vincere e ci prova sempre, ma in mezzo si perdono troppi palloni e le azioni finalizzate al gol si disperdono.
Possiamo dire che tutto e’ accaduto negli ultimi 10 minuti di partita quando Allegri comprende che qualcosa non va, effettua percio’ i primi cambi, e sara’ all’80mo che arrivera’ il gol del 2-1, che mi e’ piaciuto moltissimo, Mandzukic come un gatto e ottimamemte posizionato dietro a Dybala e’ riuscito a segnare dal rimbalzo del portiere, gol molto bello e soprattutto splendida collaborazione tra i due attaccanti.

La Fiorentina a questo punto depone le armi, e sara’ definitivo al terzo bellissimo gol di un immenso Dybala.
Di questa Juve mi sono piaciute 2 cose: il dinamismo e la collaborazione, anche se non completamente consolidato, il gioco della Juventus sta prendendo forma. buona anche se non straordinaria la prestazione di Khedira, problematico invece il rendimento di Pogba, il cui nervosismo oltre a fargli perdere una miriade di palloni lo espone a piu’ richiami dell’arbitro creando non pochi problemi alla squadra.
Con questa vittoria la Juventus supera la Roma e si accomoda nella parte alta della classifica, restando comunque sempre a meno 6 punti dalla prima.

Lazio-Juventus 0-2: miglioramenti ne abbiamo?

ROME, ITALY - AUGUST 30:  Paulo Dybala of Juventus FC looks on during the Serie A match between AS Roma and Juventus FC at Stadio Olimpico on August 30, 2015 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La domanda nasce spontanea. Ovvio che siamo contenti degli ultimi risultati. Ma la Juventus cresce? Il gioco migliora? Fra alti e bassi direi di sì. Miglioramenti ce ne sono. Nulla di trascendentale. Ci sono anche molti difetti da sistemare. Bene, anzi benissimo, il basso profilo di Capitan Buffon a fine gara. Siamo ancora quinti. Va bene ma non basta. La Juventus vista è sostanzialmente ancora incompiuta, anche se il modulo conosciuto e finalmente adottato con continuità dal mister sta dando i suoi frutti. La difesa non mi è piaciuta, mi è sembrata ancora poco lucida, mentre il centrocampo mi pare in crescita e soprattutto l’attacco sta diventando molto pratico a differenza delle prime giornate in cui bisognava creare molto per realizzare molto poco. Dybala ed Alex Sandro sono stati il valore aggiunto. È ora che, quelli che sono i due acquisti più costosi della rosa, giochino da titolari senza se e senza ma e se per l’argentino mi pare non ci siano più riserve per il brasiliano occorre scioglierle definitivamente. È evidente a tutti che è nettamente migliore di Evra. Se ne faccia una ragione anche Allegri. Oltretutto non è neppure vero che il francese da qualcosa in più sul piano difensivo. Nell’ultimo quarto d’ora, con lui dentro, la Lazio ha avuto un qualche sussulto. Chiariamo non per colpa esclusiva di Evra. Fra Chiellini, Bonucci, Marchisio e Alex Sandro schierato interno (esperimento fallito), c’è stato un concorso di colpa nel fare qualche casino di troppo nel finale. Fortunatamente la Lazio non ha trovato nessun gol.

Va detto che i biancoazzurri sono veramente in un periodo pessimo. Non mi hanno fatto buona impressione neppure gli usati-sicuri Anderson, Klose, Candreva e Marchetti che sul secondo gol forse qualche colpa ce l’ha. L’unico vivace è stato Parolo. Combattivo e insidioso su un calcio piazzato. Troppo poco veramente. Non c’è stato a onore del vero alcuno show della Juve come si legge su giornali più intetessati a vendere che a informare, c’è stata piu che altro una grande pochezza dell’avversario. Ben sfruttata certamente, che non è poca cosa, tuttavia la fortuna a volte da a volte toglie. Si sono persi punti ad esempio con Udinese e Frosinone immeritatamente ieri s’è vinto bene ma siamo passati in vantaggio su un’autorete clamorosa e anche sul secondo gol la difesa ha rinviato sulla capoccia di Asamoah. Insomma magari non era necessario ma certo aiuta. È bene tener a mente tuttavia che non sempre ci saranno di questi regali. C’è stato anche un grande Dybala, ragazzo acerbo ma dall’indiscusso talento. Il suo gol è di quelli da vedere e rivedere per tecnica, sicurezza ed esecuzione.

La Juventus comunque ha giocato un buon primo tempo. Ordinato. Ha spinto sull’acceleratore subito, sfruttando le debolezze difensive laziali, dopodiché ha vissuto di rendita nel secondo. Anche in modo eccessivo, ma ad Allegri piace così. Ottenere tanto con il minimo sforzo. Vedremo se alla fine avrà ragione lui. Ora con Siviglia e soprattutto Fiorentina occorre il salto di qualità. Il salto definitivo. C’è da prendersi un primo posto nel girone di coppa e da entrare nelle prime tre in Campionato. È tutto alla portata. Bisogna essere veramente bravi da adesso.

Dybala night!

night dybala
Scritto da Cinzia Fresia
Passeggiata di salute per la Juventus che stasera conquista l’ennesimo successo e come vuole la consuetudine batte la Lazio. Ci aspettavamo una partita combattuta con calci e pugni fino allo scadere del tempo di recupero, ma non è stato proprio così.
La Juventus ha nettamente vinto grazie a un Dybala particolarmente ispirato che ha segnato un gol e indirettamente un altro, l’autogol di Gentiletti, annientando gli avversari.

Ci aspettavamo una Lazio pericolosa, determinata a non lasciarci passare, invece no. Troviamo una squadra debole, confusionaria, disorganizzata e molto nervosa, e proprio per questo la Juventus non avrà problemi a conquistare il risultato.
Sebbene il gioco continui a latitare la Juventus prosegue i suoi successi consecutivi, inoltre a Dybala va sottolineata la prestazione di Alex Sandro: lucido e molto preciso che meriterebbe il posto da titolare, e di Asamoha che pare non abbia risentito degli infortuni subiti.
Si è notato come il gruppo cominci a mettersi d’accordo ed agisca più da squadra che da singoli talentuosi.
Non possiamo certo dire che la Lazio sia stata pericolosa, attaccando poco e male l’ultimo quarto d’ora di partita quando ormai non era più possibile recuperare.
Nonostante qualche piccola sbavatura la difesa ha retto, mentre ho notato come sia ancora difficile per Sturaro e a fasi anche Marchisio trovare la giusta posizione.
L’obiettivo di battere la Lazio è stato raggiunto, ora la mente è già a martedì in clima Champions che mira alla conquista del primo posto del girone.
Per la Juventus ogni settimana è una sfida “all’Ok corrall”, rientra negli obiettivi un posto in classifica che consenta di giocare la Champions League ma Allegri è convinto che la sua squadra rimetterà in discussione lo scudetto.
Ottimismo a parte, il campionato è ancora lungo e il tecnico è consapevole di aver necessità di rinforzi, al di là delle decisioni che riguardano Pogba, continua a mancare un regista e non sarebbe male avere un centravanti dal carisma che sappia coinvolgere e trascinare il gruppo.
Comunque 3 punti in più sono molto importanti, la Juventus paga l’inizio traballante di stagione, ma insistendo ed aprofittando delle debolezze altrui, può arrivare in cima, non sapremo se sarà scudetto, ma una buona prova di orgoglio sì.

Pagelle Lazio – Juventus 0-2.

image

 

Di Alessandro Magno

Buffon 6 partecipa anche lui al giro palla al cardiopalma di questa sera ma si fa trovare pronto sulle due tre conclusioni laziali.

Bazagli 6 il meno peggio della difesa in una difesa che a tratti è stata imbarazzante. Non è stato neppure lui impeccabile ma nell’insieme è risultato comunque sempre difficile da superare per i suoi avversari.

Bonucci 5,5 Spesso fuori posizione prosegue con lanci mai precisi che hanno stancato se la cava ma non è sufficiente. Nel finale sbaglia lui il fuorigioco e tiene in gioco Klose.

Chiellini 5,5 Un altra volta un mezzo disastro. Fra lisci , palle perse, palle rinviate con ritardo. Una frana. Fortunatamente sbroglia qualche cosa con i colpi di testa ma stasera assai negativo. Ogni azione pericolosa della Lazio arriva guarda caso dal suo lato.

Lichtsteiner 6 Spinge a tratti e copre molto. Dal suo lato con Barza le cose vanno distretamente.

Sturaro 6,5 Un buon primo tempo segno di un buon periodo di forma. Cala nel secondo tempo quando la partita è solo da amministrare.

Marchisio 5,5 Gioca un buon primo tempo quando cerca di dare ordine soprattutto a un reparto arretrato che è assai sconclusionato. Nel secondo tempo forse contagiato da qualcuno perde tre palle abbastanza gravi in cui per fortuna la Lazio non riesce a trovare il gol.

Asamoah 6 Se la cava bene limitandopsi a fare le cose essenziali. Il centrocampo perde la fantasia di Pogba ma trova sicuramente una bella intensità. Ovviamente non giocando da tempo il tutto dura poco.

Alex Sandro 6 Il voto è la media fra il 7 della partita giocata da esterno e il 5 da interno. Sulla fascia si esalta e seppure concede qualcosa dietro risulta sempre bello incisivo con le sue percussioni. Sulla prima crea le condizioni per il primo gol. La posizione da mezzala è da non ripetere.

Mandzukic 6 Partita di grande sacrificio. Non riesce quasi mai ad arrivare al tiro. Ma crea con la sua presenza l’autorte del primo gol e serve l’assist per il secondo. Lotta su ogni pallone.

Dyabala 7 Un gol e mezzo. Frutto del suo grande talento. Segna un gol capolavoro. Si impegna tantissimo . Bel giocatore davvero.

Evra 5,5 Entra e perde una palla su cui prendiamo una ripartenza. Poco dopo prende un giallo su cui un po si sacrifica e un po non ci arrriva. Se questo copre piu’ di Alex Sandro io sono Babbo Natale. Ok se la cava sempre con l’esperienza ma gli anni passano per tutti. Credo onestamente che Paodin potrebbe fare meglio.

Cuadrado sv Non da l’impressione di entrare in partita.

Morata sv Grande grinta , grande impegno, Si conquista parecchi falli.

Juventus 6 A differenza di altre volte dove i singoli erano andati meglio dell’insieme questa volta sembra evidenziarsi un maggiore spirito di squadra. Anche nell’assenza totale di azioni corali offensive e di una difesa ballerina ma comunque ancora imbattuta. Sarà la pochezza della Lazio o perchè finalmente si insiste su un solo modulo, sarà per l’assenza di Pogba che si toglie fantasia ma ha costretto tutti gli altri a giocare uno per l’altro?

Allegri 6,5 Contro una Lazio derelitta azzecca tutto e rischia pochissimo. Non si vede ancora il gioco se non segnare e difendere i gol che non è onestamente un bel vedere ma è alla quinta vittoria di fila.

Arbitro 6,5 Abbastanza fiscale sui cartellini gialli amministra bene una partita spigolosa ma corretta.

Tre punti senza lode ma troppe critiche ad Hernanes.

 

 

hernanes-juventus-milan-serie-a_6b4f6ywkx3l71lap5qiimb931

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Siamo alle solite, ormai è una costante. Juve che gioca male a tratti malissimo, partita risolta da una giocata, tre punti e via. Infelici e contenti. Si salva solo il risultato. Per fortuna almeno la difesa non prende gol e così abbiamo raggranellato la terza vittoria consecutiva. Stiamo facendo la rimontina. D’altronde trovare continuità con un mister che pare si diverta a fare turnover e a cambiare modulo ogni volta , non è semplice. Ieri abbiamo provato il 4-1-2-1-2 con regista davanti alla difesa e trequartista. Giusto per non farsi mancare niente. Alla fine per vincerla e giocare piu’ o meno discretamente si è dovuti tornare al 3-5-2 di contiana memoria, inserire un difensore al posto di un trequartista, e si è dovuto fare male l’unico,l’isostituibile, l’imprescindibile Evra. Che nemmeno a Manchester nei tempi d’oro aveva avuto mai tutta questa importanza che secondo me la partita se non c’è Evra Allegri non la comincia. Ad ogni modo abbiamo segnato grazie a un azione di tre a cui la classe non manca e si vede. Di corale s’è visto poco. Di gioco frammentato e disordinato se n’è visto parecchio. Ora prendiamo al solito i tre punti e tiramm ‘nanz ma onestamente è giusto pretendere di piu’. Non mi dilungo oltre sulla partita perchè tanto è dall’inizio di quest’anno che scrivo sempre delle medesime cose e mi sono anche un poco stufato. Diciamo che di miglioramento al momento pare ci siano solo i risultati. Attacchiamoci a questi.

Visto dunque che sulla partita c’è poco da dire, ne approfitto dunque per dire due cose su Hernanes, perchè mi sembra iniziata contro di lui una campagna d’odio come ai tempi di Krasic e lo trovo assolutamente ingiusto. Prima di tutto è bene dire che ieri il brasiliano a giocato abbastanza male. Questo lo diciamo per dovere di cronaca e per correttezza. Analizzando la prestazione ha giocato male nella media di uno che non gioca bene non è stato certo una catastrofe come piu’ di qualcuno ha voluto rimarcare. Hernanes ha giocato un solo tempo e da trequartista, posizione che a lui dovrebbe esser congeniale. In un primo tempo dove a parte Dybala e Barzagli sono tutti, ma proprio tutti, gravemente insufficienti e dove non si è costruita nessuna azione da gol se non su qualche percussione solitaria dell’argentino, Hernanes cosa ha fatto di buono ( se lo ha fatto ) e cosa di ”profondamente” sbagliato?

Allora, intanto è bene dire che a differenza di altri che nel primo tempo non sono proprio pervenuti, Hernanes almeno era presente, e cercava di fare qualcosa. Se non dimentico nulla Hernanes si è visto per un paio di cose buone, un paio sbagliate e una diciamo a metà. Veniamo alla sbagliate. Le due cosce veramente sbagliate e brutte sono due palle perse a centrocampo (una davanti alla difesa), diciamo perse perchè ci si è addormentato sopra e da cui abbiamo subito due ripartenze del Milan che fortunatamente non sono sfociate assolutamente in nulla se non in un minimo di onesta apprensione. Palle così evidentemente non si devono perdere questo è chiaro, ma ahinoi capitano. Spece quando comunque un intera squadra sta giocando di merda e nessuno fa movimento. Due palle perse sono un errore grave soprattutto se si concretizzano in gol subiti e non è questo il nostro caso. Se per due palle perse devo criminalizzare un giocatore mi chiedo quante palle ha perso Pirlo nell’ultimo anno e anche prima, oppure a Felipe Melo che è il recordman di palle perse con annesso gol subito che cosa gli dovevamo fare a suo tempo? Oppure ancora ultimo ma non ultimo Vucinic: quello che per un anno fatto bene ha campato di rendita altri due con i tifosi che lo chiamavano ”Mirkolino mio” che era irritante all’ennesima potenza per tutti i palloni che perdeva sistematicamente.

Le due cose buone fatte da Henranes invece sono due tiri uno dopo un doppio passo di sinistro alto di poco, l’altro su una punizione battuta velocemente che anche grazie a una deviazione fortuita di un difensore milanista, costringe Donnarumma a un mezzo miracolo ed è stata senza se e sena ma, l’azione da gol piu’ pericolosa ( ma anche forse l’unica degna di nota) del primo tempo. L’ha fatta Hernanes non l’han fatta altri.

L’altra cosa metà e metà è la svirgolata di sinistro in area quando cicca un pallone dopo una bella azione di Pogba. Intanto Hernanes inizia questa azione con il polpo e poi giustamente la va a chiudere andando a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto con i tempi giusti come deve fare un trequartista. Ora sfortuna o scarponaggine vuole che cicchi la palla di sinistro che fra l’altro non è neppure il suo primo piede, ma a onore del vero di recente ho visto ciccare palle in area sia a Dybala che a Mandzukic e in passato sia a Morata che a Zaza e persino a Tevez e non mi risulta si siano alzate crociate contro questi giocatori.

Ora veniamo al dunque: Hernanes non è un fenomeno e lo si sapeva. E’ stato preso per ripiego perchè non si è riusciti a prendere Draxler, e anche questo si sapeva. Hernanes è una scommessa, probabilmente fin qui persa, di Marotta è anche questo si sapeva, perchè non credo nessun Juventino ad Agosto (neppure io) aveva il desiderio di prendere questo giocatore. Hernanes inoltre è il trequartista che Allegri chiedeva a tutti i costi per giocare con il trequartista in una squadra che per lo meno negli ultimi quattro anni (tutti e tre gli anni di Conte piu’ il primo di Allegri) ha giocato sempre senza questo ruolo. Hernanes ci è stato dato dall’Inter perchè non era ritenuto uno dei migliori dei loro quindi va da se che se non era un fenomeno li non è che in quattro e quattr’otto lo diventava da noi. In definitiva non è colpa di Hernanes se la Juve ha preso Hernanes cosi come non è colpa sua se Allegri lo utilizza quando probabilmente ora come ora ci sono in rosa giocatori, non dico tecnicamente migliori, ma sicuramente piu’ incisivi. Dunque io trovo ingiusto che lo si becchi a ogni passaggio sbagliato quando altri sbagliano come lui e piu’ di lui (faccio un esempio Sturaro) . Forse qualcuno ce l’ha sul naso per le dichiarazioni su calciopoli o perchè proviene dall’Inter e per carità tutto ci sta. Ognuno ha le sue simpatie. Quello che non ci stà è mettere in difficoltà uno che è già in difficoltà di suo. Soprattutto quello che non ci stà è pensare che questa Juventus giochi male per colpa di Hernanes oppure che il problema di questa Juve sia Hernanes. Lui è uno dei tanti enigmi di questa Juve certamente si. Non è l’unico e non è neppure il piu’ grave.

Brutta a tratti bruttissima questa Juventus .. ma ce la fa.

Cattura

Scritto da Cinzia Fresia

 

 

 

Dybala salvaci tu! E’ stato il grido dello stadium che ha accompagnato le orecchie dell’attaccante argentino fino a quando dopo un dai che ti ridai finalmente ha sorpreso il Donnarumma in partitissima.
Prestazione poco esaltante e partita al limite dello sbadiglio, benedetto il gol di Dybala che ha suonato come un ceffone a 5 dita alla difesa milanista, riconducendo entrambe le squadre nel presente, ricominciando a correre e dall’invano tentativo di recupero da parte dei rossoneri.
La Juventus ha condotto la partita creando molto, il Milan decisamente no, possiamo ammettere che la Juve poteva vincere 10 a 0, se: non perdeva una miriade di palloni, non sbagliavano decine di passaggi, non “zampettavano” sul pallone, si guardavano in faccia invece che in aria, e se l’allenatore la smettesse di fare troppi esperimenti inutili.
Il destino ha voluto che Alex Sandro entrasse in campo, e confezionasse finalmente un assist come si deve e che “rifinalmente” Dybala tirasse una fucilata contro un mega portiere che stasera voleva proprio farsi notare riuscendoci.

Da li’ non e’ accaduto piu’ niente se non quel minimo di reazione per finire la partita. Anche stavolta la differenza l’hanno fatta i singoli e non la squadra.
Comunque la ragione parteggia per Allegri che nonostante un calcio penoso, una preparazione atletica che miete vittime ogni settimana, ce la fa, l’allenatore toscano non si lascia impressionare da niente e da nessuno, ne’ dai rumors di un’eventuale sostituzione, e’ impavido, ogni settimana si butta nella speranza di un miracolo che puntualmente accade. Non mi meraviglierei di vederlo un giorno in nazionale.
Come voto alla prestazione darei a tutti un’insufficienza tranne ad Alex Sandro e Dybala per il gol, ma vorrei dire 2 parole su Hernanes: che e’ il giocatore che poveretto comprato a buon prezzo, perche’ non si sa mai, non sa cosa fare e Allegri altrettanto non sa come utilizzarlo, e in ultimo non gli passano mai una palla decente e quando raramente accade purtroppo la perde o sbaglia, pero’ anche se ha fatto parte degli insufficienti ha dimostrato che potrebbe anche avere anche delle idee, e fossi in Allegri ci penserei su.

Pagelle Juventus – Milan

image

 

Di Alessandro Magno

 

Buffon 7 per tutta la partita è quasi uno spettatore poi al 92esimo salva il risultato su un siluro di Cerci. Ottimo. Per lui davvero gli anni non passano mai.

Lichtsteiner 6 Corre molto si sacrifica, si propone. Purtroppo al solito non azzecca un cross che è uno nemmeno a pagarlo. Difetto di vecchia data.

Barzagli 6,5 Uno dei pochi ad essere ottimo in entrambi i tempi. Meglio nella difesa a tre. In ogni caso dalle sue parti non si passa.

Chiellini 5,5 Molto a corrente alternata. Buchi un po ovunque ma anche tanti contrasti vinti e palloni recuperati. Il solito giallo prima di tutti. Insomma il solito disordine e forza fisica. Non è un buon periodo per lui. Ha visto tempi migliori.

Evra 5,5 Abbastanza in ombra. Si limita a contenere Cerci che comunque nel primo tempo pare abbastanza svogliato di suo.

Marchisio 6,5 Come altri si scalda alla distanza. La mia impressione è che fatichi a giocare in un centrocampo a rombo e con un trequartista davanti. Penso che questa Juve debba giocare o con il regista davanti alla difesa o con il trequartista. Infatti tolto Hernanes e con il centrocampo a cinque cresce moltissimo.

Sturaro 6,5 Brutto primo tempo poi cresce anche lui come tutto il centrocampo. Aumenta di ritmo e soprattutto si limita a fare quello che sa fare meglio che è recuperare i palloni.

Pogba 7 Nel secondo tempo lui e Alex Sandro cambiano la partita. Al solito qualche leziosità di troppo ma anche tantissime ottime giocate. Suona la carica con un tiro da distanza siderale.

Hernanes 5,5 Nel primo tempo alterna cose sconce come le due palle perse a ridosso dell’area per pressapochismo, a cose buone, infatti con i due tiri uno alto e l’altro sventato dal portiere milanista, risulta il piu’ pericoloso dei nostri. Si impegna ma non trova la continuità e neppure la posizione. Giusta la sua sostituzione e il cambio di modulo che sicuramente contribuisce a mettere in difficoltà il Milan. Ma il modulo col trequartista di Allegri non doveva esser il 4-3-1-2? No perchè nel primo tempo siamo 4-1-2-1-2.

Mandzukic 6 Sicuramente è un lottatore e pure uno che non si risparmia. Certo quando in area non arrivano cross si fa fatica a tenere per 80 minuti in campo uno con le sue caratteristiche. Lo salva l’impegno.

Dybala 7,5 Nella prima mezz’ora anche se non riesce mai ad arrivare al tiro, di vivace nelle nostre fila c’è solo lui. Poi si prende una pausa e un poco scompare. Rifiorisce nel secondo tempo fino all’apoteosi del gol. Bel gol. Ero indeciso se dare a lui o ad Alex Sandro il titolo di migliore in campo ma dato che è stato criticato da molti anche in modo ingiusto scelgo lui.

Alex Sandro 7 Entra e cambia il corso della partita. Veloce, preciso nei cross, bravo nel dribbling. Da molto e concede qualcosa. Certamente. Pero’ è un assurdo considerarlo dietro ad Evra. Ho si è ciechi o si è prevenuti e ostinati.

Bonucci 6,5 Aiuta la squadra e la difesa ad annullare completamente le punte del Milan che nel secondo tempo combinano davvero poco. Ordinato e preciso.

Morata sv Troppo poco dieci minuti. In ogni caso bravo ad entrare subito in partita.

Juventus 5 Come per l’Empoli e tante altre partite la Juventus non pratica un bel gioco. Al cospetto di un Milan fra i piu’ scarsi di tutti i tempi mostra , soprattutto nel primo tempo, un’ inaccettabile flemma. A volte ho come l’impressione che scenda in campo con lo spirito che pure 0-0 in fondo va bene. Non mi trovo d’accordo. Il gol è molto bello ma mi pare una grande giocata fra tre che hanno i piedi buoni. Di corale per ora vedo poco e nulla. Probabilmente se non fosse arrivata la vittoria tutti i voti sarebbero stati ribassati di un punto.

Allegri 6,5 Fatico a dare questo voto in quanto la Juve per un ora mi fa veramente addormentare. Non capisco certe scelte come l’insitere su Evra nonostante dietro di lui scalpiti un giocatore piu’ giovane, piu’ prorompente e onestamente pagato un botto come Alex Sandro. Cosi’ come non capisco il centrocampo a rombo e il doppio playmaker. Come ho detto sopra la sua squadra mi da l’impressione che giochi per non perdere e anche stasera dobbiamo ringraziare San Buffon che ha parato quel tiro di Cerci a tempo scaduto altrimenti al cospetto di un modestissimo Milan , avremmo preso un misero punticino. Gli do la sufficienza piena soprattutto per aver corretto la squadra togliendo Hernanes e mettendo Bonucci e schierandola con il 3-5-2 che evidentemente ha dato i suoi frutti visto che nel secondo tempo si è giocato meglio.

Arbitro 6,5 Arbitra bene. Azzecca tutte le decisioni e non fa danni. La partita è maschia ma corretta. Ci metto diversi minuti a tirare fuori i cartellini graziando alcuni giocatori sia nostri che loro ma alla fine applica lo stesso metodo. Mi è parso troppo fiscale su molti falli fischiati a Mandzukic in attacco ma davvero con quello che si vede in giro , vedi nel pomeriggio Bologna – Roma , va bene così.

Pagelle Empoli – Juventus

th

Di Alessandro Magno

 

Buffon 6 Non è reattivo sul gol. Anche se il tiro è molto angolato e preciso non pare irresistibile e il fatto che lui non ci abbia messo la mano mi fa propendere per il fatto che l’avesse ”battezzato” fuori. Per il resto non ha moltissimo lavoro ma si fa trovare pronto quando serve. Bonucci lo costringe agli straordinari con qualche uscita fuori dagli schemi.

Lichtsteiner 6 Molto propositivo e volenteroso ma non sempre preciso in fase difensiva.

Barzagli 6,5 Sempre positivo. Chiude su tutti e spesso esce palla al piede. Si procura un fallo a metà campo per cui Mario Rui andrebbe espulso .

Bonucci 5,5 Un continuo problema. Allegri gli toglie Chiellini da vicino ma la prestazione di Bonny non è il massimo lo stesso. A volte cincischia pericolosamente davanti all’area.

Evra 7 Probabilmente il migliore in campo, riesce a tenere il suo avversario a freno, riesce a spingere con costanza anche se raramente crossa. Ha il merito di trovare il gol del 2-1 che in una partita non giocata bene dalla nostra squadra è un gran merito.

Marchisio 6 In ripresa rispetto alle altre. Senza il trequartista davanti gioca meglio e la squadra si affida a lui per impostare. Fa un ottimo giro palla e aiuta parecchio in difesa. Manca sempre la palla risolutiva all’attacco che parte sempre da Bonucci ed è sbagliata e invece dovrebbe partire o da lui o da Khedira o da Pogba.

Khedira 6,5 Per un ora una gran partita. Sempre al posto giusto a fare la cosa giusta. L’unico a cui i compagni possono sempre chiedere un appoggio. Alla distanza cala di intensità e viene spesso saltato dagli avversari ma se la cava sempre con un ottimo posizionamento. Giocatore intelligentissimo. L’assist di testa per Mandzukic in area ne è l’emblema.

Pogba 5,5 Una partita abbastanza anonima in cui da uno come lui ci si aspetta di fare la differenza. Corricchia. Giochicchia. Diciamo strapperebbe pure un 6 per l’assist riuscito a Lichtsteiner (che è in fuorigioco) sul gol di Dybala. Gol che chiude la partita. Ma comunque sarebbe un 6 risicatissimo.

Cuadrado 6,5 Molto vivace come al solito. Gioca bene. Difende e si sacrifica anche se commette un poco troppi falli nella nostra metà campo. Ibrido in quello che credo dovesse esser un 4-3-3 e invece non si capisce bene se è quello o un 4-4-2. Giocatore che faccio fatica a capirne la sostituzione visto che corre sempre piu’ di tutti. Sacrificato a un cambio di modulo per niente necessario.

Mandzukic 6 Prova contraddittoria . Fa un gol da vero attaccante e ne sfiora un altro cogliendo un palo clamoroso. A volte ha delle lunghe pause in cui esula dal gioco altre si sacrifica molto. Sbaglia anche abbastanza tocchi. Comunque una prova di grande sacrificio. Qualità che non gli manca. L’impressione e che non sia servito come gradirebbe.

Morata 5,5 Si sbatte come puo’. Non è facile giocare esterno in questa Juventus senza un Tevez vicino. Non so se il suo futuro sia quello di esterno in un 4-3-3. Al momento non direi.

Chiellini sv Entra e non fa danni. Di questi tempi è buona cosa.

Padoin sv Nulla da ricordare se non un quasi rigore causato su Maccarone quasi a tempo scaduto.

Dybala sv Giusto in tempo per fare un gol da rapace.

Juventus 5 Arriva il risultato ma la Juve non gioca una gran partita.

Allegri 5,5 Il gioco ancora non c’è. Giocatori sotto tono ancora molti. Oggi è girata bene ma non è ancora vera Juve come ha detto lo stesso Evra a fine partita. Non si puo’ esser contenti di queste prestazioni. Cosa spinga poi un allenatore con la Juventus in vantggio 2-1 a Empoli a schierare la difesa a 5 è roba che non concepisco. Calcio d’altri tempi veramente. Comunque finchè arrivano le vittorie …

Arbitro 5,5 Rivedere al replay il fallo a metà campo di Mario Rui su Barzagli mi fa ancora piu’ convincere che quello è un rosso diretto senza se e senza ma. Il gol di Dybala è viziato da una posizione irregolare di partenza di Lichtsteiner. Poteva fare meglio

 

Juventus – Atalanta. Sintesi.

Immagine anteprima YouTube
Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia