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Juve-Atalanta: stiamo calmi e lavoriamo.

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Articolo di Alessandro Magno.

 

Juve-Atalanta 2-0. C’è stato parecchio entusiasmo fra i tifosi per quanto riguarda la partita Juventus – Atalanta. La Juve ha condotto la gara dall’inizio alla fine senza sbagliare nulla. L’Atalanta non è mai esistita. A detta di molti è stata una dellle prestazioni migliori della squadra quest’anno al pari di quelle con Siviglia, Manchester e Lazio. Io ieri ho visto una buona Juventus. Devo dire non è che mi abbia entusiasmato. Ma ho visto buone trame. Buona lena. Ho visto i gol che non è poco. Fra le cose sicuramente positive un Pogba in crescita, un Marchisio sempre più padrone del centrocampo e soprattutto un Dybala eccellente. Ora, io sono uno di quelli che considera questo ragazzo un talento puro e che ne ho difeso l’acquisto e caldeggiato il posto in squadra. Sono fra i pochi che ha insistito sul fatto che potesse esser impiegato in ruoli da rifinitore (non necessariamente trequartista) e soprattutto che alla Juve dovesse esser impiegato da seconda punta. Ieri finalmente ci è arrivato anche Allegri e me ne compiaccio. Il mister ha detto chiaramente nel post gara che Dybala deve imparare a fare la seconda punta. Bene. Secondo me il ragazzo per caratteristiche tecniche e fisiche è già una seconda punta come lo era Del Piero alla sua età e il fatto che fino ad oggi sia stato impiegato come centravanti in squadre di medio livello è solo un fatto di pura e semplice necessità.

Ognuno di noi in una squadra dove il livello non è alto, metterebbe quello che vede meglio la porta e ha la tecnica per segnare, nel ruolo di prima punta. Ora appurato che Dybala deve giocare sempre, riposando solo di tanto in tanto, mi auguro che siano gli altri tre Morata, Manduzukic e Zaza che hanno caratteristiche da prima punta, ad alternarsi. Con Morata che mi pare in questo momento il migliore a patto che passi la palla e non brontoli ad ogni sostituzione perché è un bravo giocatore ma ancora non se lo può permettere. E se Marotta ne ha presi tre di centravanti non è né colpa mia né colpa di Dybala.

Altra considerazione: spero vivamente che Allegri non crei un dualismo Cuadrado – Dybala che francamente non ha ragione di esistere. Anzi spero che lavori e riesca a trovare la quadra per farli giocare entrambi, in modo da avere più frecce al nostro arco. D’altronde una delle soluzione che paventavo io a inizio anno era un attacco a tre con Dybala e Cuadrado esterni invertiti con il destro a sinistra e il mancino a destra alla Robben – Ribery. Mi si fece notare che esterno sinistro Cuadrado lo si era provato a Firenze con non buoni risultati. Va detto che riprovarlo da noi potrebbe non necessariamente avere gli stessi risultati avuti a Firenze. Va anche detto che Cuadrado con Barzagli alla spalle si è adattato anche bene a fare il ruolo di ala destra. E si può giocare tranquillamente con un ala destra che non difende tantissimo e una mezza punta. Camoranesi giocava con Del Piero e non è che il Gaucho si ammazzava in ripiegature difensive.

Ora per quanto riguarda ieri, francamente non so dirvi quanto la Juventus sia stata brava a ridimensionare l’Atalanta che comunque ci precedeva in classifica e quanto invece sia stata l’Atalanta a rimanere con la testa a Bergamo. Le nostre prestazioni di quest’anno sono state decisamente altalenanti. Mi piacerebbe, visto anche quello che succede davanti, con squadre che si alternano in testa alla classifica di volta in volta, che la Juventus avesse un rendimento più costante come è da tradizione. Mi piacerebbe avere un filotto di vittorie che ci riporti nelle parti alte della classifica in modo che il mister possa anche lavorare più serenamente. Perché vincere aiuta a vincere e noi non possiamo proprio permetterci in questo campionato di non arrivare almeno fra le prime tre.

La rincorsa e cominciata. Spero di vedere la Juventus vincente a Sassuolo, in Germania in Coppa e nel derby di Torino. Se riuscissimo in questo e non credo non sia alla portata, guardando anche quanto sono distanti gli altri, potremo fare un primo bilancio e ritengo che potrebbe esser già abbastanza positivo.

Pagelle Juventus – Atalanta .

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Di Alessandro Magno

 

Buffon sv Giornata da spettatore.

Padoin 6,5 Allegri lo rispolverà dalla soffitta per dare un turno di riposo a Barzagli e soldatino Padoin risponde presente come sempre. Sempre pronto.

Bonucci 6 In difesa non c’è molto da fare gioca bene e chiude bene. Dovrebbe evitare di fare il giocoliere. Per questo mezzo punto in meno.

Chiellini 6,5 Assolutamente attento. Pinilla e gli altri non passano mai.

Evra 6 Giornata di normale amministrazione . Poco lavoro anche per lui.

Khedira 6,5 Molto positivo come quasi sempre è accaduto. Tempi di gioco corretti. Posizionamento eccellente. Mi pare abbia un poco il passo pesante in queste due tre ultime uscite ma è giocatore a cui e difficile rinunciare specie con un Pogba in fase altalenante.

Marchisio 7 A me piace. Non è Pirlo ma mette ordine e i suoi lanci sono quasi tutti precisi. Si fa trovare sempre in appoggio per lo scarico dietro e limita moltissimo le scorribande in avanti sacrificandosi per dare equilibrio alla squadra. Sbaglia davvero pochi palloni.

Pogba 6,5 La prestazione è da 6,5 forse 7 fino a che non sbaglia il rigore. Il rigore sbagliato è da 4. Dal manuale di come non si calcia un rigore. Centrale e a mezza altezza. La prestazione dopo il rigore è da inesistente. A me ha fatto pena quando si è messo le mani in faccia dopo aver sbagliato. E’ un ragazzo. Ci tiene a giocare bene. Si sta impegnando per tornare sui suoi livelli. Per questo tengo conto del voto solo fino al rigore sbagliato. Di incoraggiamento.

Pereyra 6,5 Fino a che sta in campo è positivo. Non capisco perchè lui trequartista e non Hernanes ma evidentemente lo sa Allegri. Si fa male velocizzando un contropiede. Speriamo non si sia stirato.

Mandzukic 6 Fino al gol non mi era piaciuto. Molto falloso e poco utile alla squadra. Ha pero’ il merito di segnare da centravanti vero il gol che chiude la partita. AL posto giusto al momento giusto

Dybala 8 Mattatore. Un gran gol. Un assist. Un rigore conquistato. E’ dappertutto . Ha persino il demerito di sbagliare anche alcune cose proprio per il fatto di esser in ogni dove. Ha risposto da campione a chi ne chiedeva un maggiore utilizzo.

Asamoah 6 Entra da interno di centrocampo. Corre molto. Cerca di dare il meglio di se. Si vede che è stato fermo da tantissimo.
Morata, Sturaro sv.

Allegri 6,5 L’Atalanta sembra poca cosa e la Juventus conduce la partita dall’inizio alla fine. Fa riposare Barzagli e Cuadrado e vince facile. Non che si veda una grandissima squadra . Ma per i tempi che corrono va bene cosi.

Arbitro 7 Partita facile. Non sbaglia nulla. Non a ha timore a dare un rigore che c’è e ad espellere uno di loro per doppia ammonizione. Da regolamento.

 

Juventus-Bologna: una buona vittoria

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Bologna 3-1. È stata una vittoria di carattere e di cuore. Per dovere di cronaca va detto che il Bologna è un avversario alquanto debole. Purtroppo, come solitamente accade quest’anno, siamo riusciti ad andare sotto al loro primo tiro in porta complicando non poco la questione. Non so se c’è una macumba sotto, ma è incomprensibile come questo possa accadere oramai sistematicamente. Fortuna, come dicevo, il Bologna non è avversario da poter sfruttare il ghiotto regalo e quindi la Juventus ben presto prende le redini del gioco e inizia a macinare azioni su azioni.

Dybala e Morata sembrano motivati. Cuadrado dopo un primo momento di smarrimento (o scazzamento) torna il solito funambolo che salta sempre l’uomo e va a crossare sul fondo con enorme facilità. Iniziasse a segnare sarebbe veramente un crack incredibile. Sua ”Semplicità” Khedira (laddove semplicità è un complimento) si prende la squadra sulle spalle e come un diesel piano piano che si scalda inizia a macinare sempre di più. Man mano che passano i minuti tocca sempre più palloni e fa vedere a tutti di che pasta è fatto uno che ha vinto tutto. Mai una giocata sbagliata, mai un passaggio errato, sempre al posto giusto nel momento giusto sia in difesa che in attacco. Prego solo che lo sappiano preservare. Alla fine segnerà anche un gol con tocco lucido e freddo.

In mezzo a tutto questo si scatena Morata. In una partita dove fa tutto lui cose belle e cose meno belle riesce comunque ad essere decisivo nei momenti che contano. Intanto da buon rapace d’area segna il gol fondamentale dell’1-1 poi costringe a un fallo sciocco il suo marcatore. Infine confeziona l’assist per Khedira per il definitivo 3 -1 che chiude l’incontro. Delio Rossi ha protestato nel post partita per il rigore che alla moviola è ancora più evidente. Francamente la sua squadra è stata già fortunata a finire in 11 visto che ci sono stati falli da arancione sia su Dybala che su Cuadrado e l’arbitro ha distribuito i gialli con molta, troppa, accortezza.

Alla fine di note stonate poche: i gol al primo tiro come s’è detto e un Pogba che pare parente scarso di se stesso. Per il resto tutto abbastanza bene. Ragazzi in campo motivati e responsabilizzati (vedi Dybala che batte il rigore). Allegri questa volta non stravolge la formazione e fa bene anche se a parere mio Alex Sandro è da vedere, perché mi pare uno che ha corsa e soprattutto è bravo a mettere i cross.

Ora abbiamo scavalcato in classifica Udinese, Genoa e Palermo. Abbiamo recuperato punti su Milan, Inter e Torino. Bene così. Viviamo alla giornata e poi a Dicembre facciamo programmi. Alla ripresa del campionato, è chiaro, a Milano con l’Inter, si va per vincere.

Juventus – Bolgona 3-1. Sintesi

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Si sta da quasi ultimi in classifica

imageScritto da Cinzia Fresia

La partita l’abbiamo vista tutti e ogni commento o considerazione e’ superflua, non posso che continuare a dispiacermi di cio’ che sta accadendo, ad una squadra che dalle stelle e’ scivolata talmente in basso mettendo in dubbio le qualita’ di tutto, giocatori, staff tecnico, e anche Societa’.

La posizione della Juventus diventa sempre piu’ difficile ogni settimana che passa, e l’allenatore dimostra di non avere  molte idee.

Sebbene quella con il Napoli sembrava una partita che poteva essere vinta,  niente  da fare, totale assenza di gioco, attaccanti in confusione e difensori distratti e disattenti. Non si tratta piu’ di togliere o mettere un  giocatore anziche’ un altro  per azzeccare la formula giusta, la squadra non c’e’, non gira, e Allegri sta facendo fatica a farsi ascoltare da tutti.

Non e’ bastato il gol di Lemina, uno dei migliori in campo, a far risorgere la compagine e portarla almeno al pareggio, la Juventus e’ come se fosse svuotata di creativita’, e il gruppo  non e’ completamente unito, Dybala uscito dal campo  ignora totalmente Morata, gesto non proprio edificante tra buoni colleghi. Tutto questo e’ profondamente sgradevole agli occhi dei tifosi i quali rimangono piu’ che basiti a vedere una squadra ieri sul tetto d’Europa e oggi sprofondata spaventosamente in basso, e con il giocatore piu’ quotato del mondo che non soddisfa le aspettative di un gruppo come la Juventus.

Tanti i dubbi e profonde le riflessioni su cosa stia succedendo a questa squadra, sempre piu’ in emergenza e timorosa persino dell’ultima neo promossa. Non ho idea quale sara’ il piano di emergenza volta al recupero semmai sara’ possibile poiche’ il vantaggio dalla prima e’ notevole.

Con una squadra mezza infortunata e ammonita, per Allegri la situazione sta diventando incandescente, il tempo a disposizione sta per esauirsi rammentando che  la Juventus gioca per vincere e  non per salvarsi.

 

 

Roma-Juventus 2-1: una sconfitta allucinante.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Roma-Juventus 2-1. Ci sono molti modi per perdere, il migliore è sempre quello di giocarsi la partita a viso aperto. S’è scelto il peggiore, andando a fare 80 minuti di catenaccio contro la Roma. Avessi detto il Barcellona. Curioso che poi appena loro han mollato un attimo s’è rischiato di fare il 2-2. Immeritato ma si è rischiato di farlo.

Sono due partite che Allegri non mi convince affatto. Avevo scritto nell’articolo post Juve – Udinese degli errori fatti e di non perseverare, invece il mister si è presentato con gli stessi errori della partita prima. Geniale! In primis Padoin regista che è veramente una cosa inguardabile, l’antitesi del gioco del calcio, e francamente non è colpa del buon Simone che si sacrfica e per necessità farebbe pure il portiere, ma evidentemente è colpa di chi lo espone a queste figure barbine. Allegri (che l’anno scorso ho difeso a spada tratta) è il timoniere della nave, puo’ esser anche una pessima nave (e questa non lo è) ma se lui la porta sugli scogli con le sue scelte, è lui che si deve prendere le proprie colpe. Di tutti gli errori fatti poi in queste due partite uno in particolare mi fa incazzare fino all’inverosimile, ed è quello di ritardare le sostituzioni fino a prendere il gol. Sei lì a fare l’allenatore non l’impiegato. Ti si chiede di fare scelte, di leggere la partita ed eventualmente corregerle. Se hai paura di intervenire per paura di fare danno allora lascia perdere non fare il mister dedicati ad altro.

Come avevo ampiamente previsto nell’articolo precedente perdendo a Roma si sarebbero sfogati gli isterisimi del nostro tifo. Non voglio anche io entrare in questo turbine vizioso. Sono convinto che la rosa della Juventus è ancora all’altezza per far bene e alcuni acquisti come Dybala mi piacciono proprio. Tuttavia come puoi dare torto ai tifosi piu’ caldi, nella nostra storia pluricentenaria non era mai capitato di perdere le prime due di campionato. L’errore non è perdere a Roma che ci puo’ stare (anche se la prestazione è stata una merda), l’errore grosso è stato sottovalutare l’Udinese e mettersi a fare i giocolieri sullo 0-0. Perdere con l’Udinese in casa è inaccettabile. Se avessimo vinto la prima ora saremmo a tre punti ma soprattutto in una situazione psicologica piu’ accettabile.

In questo momento di grande confusione dell’allenatore grandi colpe le ha anche la società. Il mercato fatto è quanto mai fantasioso, in un momento di difficoltà della squadra in cui ci sono diversi infortunati la società non riesce a prendere rinforzi a centrocampo e anzi priva di due giocatori (Coman e Lloerente) l’allenatore. Oltretutto il mister chiede da tempo un trequartista e ci siamo ridotti all’ultimo giorno di mercato a non aver un trequartista con Marotta che dichiara: ”Non ci serve necessariamente un trequartista”. Insomma mettetevi d’accordo! Una società non prende giocatori a casaccio e li mette a disposizione dell’allenatore e che si arrangi, queste lo fanno squadre minori che non riescono a spendere molto per i loro acquisti. Una società come la nostra, intanto dovrebbe scegliere il mister in base al gioco che vuol vedere espresso dalla squadra; se desideri una squadra propositiva prenderai un Guardiola, se altresì vorrai una squadra focalizzata al raggiungimento del risultato ad ogni costo, prenderai un Capello o un Mourinho. Scelto il mister riceverai da lui le indicazioni necessarie a sviluppare la propria idea di gioco e farai il possibile per portare i giocatori che piu’ incarnano il profilo richiesto dall’allenatore. La Juve è la Juve non si puo’ ridurre a rovistare nella mondezza all’ultimo giorno di mercato per prendere poi una terza, quarta, quinta scelta, come è stato a suo tempo per Bendtner o Anelka. Questo è inaccettabile. Sentire Domenica in conferenza stampa Allegri dichiarare: ” Non so chi arriva” è di una tristezza incredibile. Non è da Juve.

Ora spero che Allegri prenda esempio da Buffon e si assuma le sue responsabilità. Il capitano è stato chiaro: ”Abbiamo fatto schifo e ci hanno surclassato”, senza se e senza ma. Le altre, l’Inter e il Milan hanno vinto ma francamente non giocano bene. Il Napoli non sta messo meglio e neppure la Lazio. La Fiorentina idem e la Roma ha dimostrato che ha lacune in difesa e che se è attaccata puo’ avere i suoi problemi. L’unica squadra che ha convinto in queste due giornate è il Torino autore di due vittorie con rimonta. Ma non sarà un avversario per noi. Ora bisogna rimettersi in carreggiata al piu’ presto. In questo ultimo giorno di mercato bisognerà portare in rosa un centrocampista pronto (che non puo’ essere Lemina) perchè non si puo’ pensare di essere Marchisio dipendente. Khedira non lo conto perchè è due anni che non gioca, aspetto che giochi dieci partite di fila. La Juve degli anni passati ha costruito una base molto solida in cui tutti erano importanti ma nessuno era indispensabile. Spesso si è vinto senza Tevez o Pirlo, moltissime volte si è fatto a meno di Vidal. Oggi siamo numericamente pochi a centrocampo.

I campionati si voncono massimo con 4-5 sconfitte, questo dice la storia del campionato italiano. Siamo già a un crocevia. Ci siamo già giocati due bonus. Contro il Chievo non sarà accettato nessun risultato che non sia la vittoria. Siamo la Juve non dimentichiamolo. Non esistono per noi, anni di trasizione programmati ad Agosto.

PAGELLE ROMA – JUVENTUS

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Di Silvio Mia

 
BUFFON 7 Il Capitano è l’unico a cercare di far capire l’importanza della maglia che si indossa. Concentrato e determinato come sempre, salva la baracca in un paio di occasioni e capitola solo sulla punizione imparabile di Pjanic . Da vero leader ora dovrà farsi sentire negli spogliatoi , verso i nuovi per dare le coordinate giuste per risalire la china e verso i vecchi per compattare lo zoccolo duro.

CACERES 6 Prestazione sufficiente. Nessun errore determinante e tanta volontà che alla fine non basta , anche se l’impegno messo in campo conferma la sua voglia di non mollare.

BONUCCI 6,5 Buona la partita di Leonardo. Gioca con sicurezza e senza sbavature. La sua prestazione è una conferma della raggiunta maturità nel suo ruolo , anche in una giornata negativa per la squadra.

CHIELLINI 5 Determinato e carico come una molla , meriterebbe più che la sufficienza se non si lasciasse andare ai soliti falli da terza categoria , che uno con più di 300 partite con questa maglia non dovrebbe più fare e se non protestasse inutilmente dopo l’ennesima scorrettezza.

LICHTSTEINER 4 Irriconoscibile . Disordinato e impreciso . Il giocatore che nell’era contiana era uno stantuffo sulla fascia e che con intelligenza sfruttava i lanci di Pirlo non c’è più , si è perso nei suoi isterismi da cortile.

STURARO 4 Partita da dimenticare. Non si vede in campo , se non nell’occasione di un doppio fallo a centrocampo nella ripresa per frenare una ripartenza della Roma. Questo è un giocatore potenzialmente forte , ma al quale bisognerebbe insegnare a stare nella posizione assegnata, perché il più delle volte corre senza costrutto rendendosi inutile al gioco e sprecando inutili energie.

PADOIN 4 Il voto non è diretto al giocatore, ma è da dividere con chi lo sistema in campo in quella posizione, esponendolo a figuracce di cui farebbe volentieri a meno . Padoin è un umile servitore , un gregario che tutto deve fare , ma non il costruttore di gioco, che non fa vagando a centrocampo come uno che non sa in che binario deve andare per prendere il treno.

POGBA 4 Partita giocata senza idee, nervosamente , tanto da rischiare l’espulsione per doppia ammonizione. Così non va , se la pressione è troppa bisogna sgravarlo dai compiti di leader in campo finchè non ne avrà la maturità. Il giocatore va responsabilizzato senza metterlo sulla punta dell’iceberg , altrimenti si perderà in inutili giochetti e non sarà utile alla squadra. Dopo tutto quello che si è detto e scritto su di lui è un dazio che doveva pagare ,ma che non deve inghiottirlo per non impoverire un centrocampo che ha già perso due leader come Pirlo e Vidal.

EVRA 6 Lo salva la sua esperienza, anche se un un paio di occasioni si fa prendere in mezzo come un novellino. Non è la partita in cui lo si può vedere sprintare per cercare il cross, cosa peraltro che non fa neppure quando la situazione glielo concederebbe , ma rimane ben saldo in difesa per salvare il salvabile.

MANDZUKIC 5 Lotta e si sbatte , ma non riesce mai a essere pericoloso, anche perché palloni giocabili non ne arrivano. Speriamo che gli inserimenti di Alex Sandro e Cuadrado possano agevolarlo nel gioco aereo e dargli la possibilità di rendersi pericoloso nelle aree avversarie.

DYBALA 6,5 Finalmente in campo dal primo minuto, riesce seppure a sprazzi a far vedere di che pasta è fatto. Non si vede molto, ma nelle occasioni in cui ha la palla nei piedi , fa capire che è tosto , che è difficile portargli via il pallone , che dispone di una buona tecnica e che se gli capita l’occasione la butta dentro. Se Allegri lo impiegherà con continuità in modo da farlo inserire nei meccanismi del gioco , saprà sicuramente ripagare con ottime prestazioni.

PEREYRA 6 Entra troppo tardi. Con la sua vivacità riesce, anche perché nel frattempo la Roma ha un po’ mollato , a creare situazioni di pericolo e a fornire a Dybala il pallone per accorciare le distanze e dare un po’ di apprensione ai giallorossi. In questo momento forse l’unico centrocampista capace di fare le due fasi, un mini Vidal che dovrebbe essere in campo , in concomitanza delle assenze di Marchisio e Khedira.

CUADRADO N.G.

MORATA N.G.

ALLEGRI 4 In un centrocampo nel quale non ci sono più Vidal e Pirlo , dover fare a meno anche di Marchisio e Khedira , non è sicuramente la situazione ottimale per iniziare il campionato, ma dopo gli esperimenti della prima giornata in cui ci si inventa Padoin regista , con risultati disastrosi, ripetersi è una sfida persa in partenza. Allegri quest’anno ha finito il bonus Conte sia a livello fisico che soprattutto a livello mentale. I giocatori avendo vinto lo scorso anno anche senza il loro condottiero , non sentono più la necessità di far vedere al mondo che i risultati positivi erano merito Conte e quindi vanno motivati , vanno spinti verso i risultati , attraverso un martellamento mentale ,che acciughina non possiede. Per il Mister sarà un anno complicato , se non saprà dare subito uno scossone alle menti dei suoi ragazzi, coinvolgendo i vecchi e cercando di far capire ai giovani che le coccarde sulla maglia sono ricordi di vittorie passate e non certezze di vittorie future , se in campo non si gioca da Juventus.

RIZZOLI 5 Un arbitro che non mi piace , non mi convince il suo modo di arbitrare perché la partita va sempre fuori dei binari della logica correttezza. Un arbitro che non ha il coraggio di assegnare un rigore dopo 30 secondi rischiando di veder degenerare subito l’incontro e di far riaffiorare vecchie ruggini e che non ha il coraggio di fischiarne un altro verso la fine della partita ,probabilmente per par condicio . Discutibile la assegnazione dei cartellini e la tolleranza di alcuni falli , non sanzionati equamente tra le due squadre. Comunque la Juventus non ha perso per colpa di Rizzoli .

Roma Juventus 2-1. Sintesi.

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Diamoci una bella calmata che siamo solo alla seconda di campionato

imageScritto da Cinzia Fresia

Premetto  che, lungi da me essere pessimista e catastrofica, e volendo  analizzare quello che ho visto senza particolari fervori, non posso esimermi da una critica inequivocabile.

Inizio col fare una considerazione sulla mentalita’ esercitata circa la  gestione della partita, se alla seconda di campionato si perde la testa, cosa accadra’ alla fine?  In fondo niente e’ ancora ipotecato e si poteva giocare con un altro spirito e soprattutto osando di piu’.

Tornando alla mentalita’, chiederei ad Allegri per quale motivo la tattica  si e’ concentrata  sul contenimento e non in attacco, il primo tempo e’ stato uno sfacelo di errori, con un Pogba in serie difficolta’ ad entrare nel ruolo di regista e  se non siamo andati sotto da subito e’  per merito di Buffon, che si e’ impegnato e ha cercato di parare il possibile, nel frattempo in campo succedeva di tutto, ammonizioni, espulsioni, incomunicabilita’ e nervosismo ingiustificato, capite che non e’ normale a inizio campionato.

Non possiamo attribuire la responsabilita’ di questa sconfitta solo all’assenza del centro campo, abbiamo visto che negli ultimi 10 minuti quando Dybala e’ riuscito a segnare, cambiando musica, si e’ rischiato in 10 di pareggiare, questo,prova che le capacita’ ci sono.

Sia beninteso che non ce l’ ho tanto con i ragazzi, ma molto con l’allenatore perche’ vorrei capire cosa sta succedendo, sicuramente l’assenza di Marchisio si fa sentire, ma non giustifica dei simil pasticci.

Cheap NFL jerseys online From China 100% Stitched NFL Jerseys Free Shipping Veniamo alla Roma, sicuramente piu’ collaudata e con innesti validi come Salah e Dzeko, ma certamente non imbattibile, se i nostri non davano spazio al panico e tenevano i nervi saldi il risultato poteva andare diversamente.

Anche l’arbitro ha messo del suo, e piu’ di una volta stava perdendo il controllo del match che ha  rischiato piu’ di una rissa.

A questo punto Allegri dovra’ inventarsi qualcosa, perche’ la squadra e’  indebolita soprattutto psicologicamente, come se l’uscita di scena di certi giocatori  abbia creato una forte insicurezza, e consiglio alla Societa’ di essere un po’ meno spavalda e di adottare un basso profilo perche, i problemi non saranno risolti tanto presto.

 

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Di Enzo Ricchiuti

 

Supercoppaitaliana in Cina.

Le riprese erano effettivamente troppo distanti. Per il resto va bene anche così: quella del 2013 in casa della Lazio fu una situazione ben più ridicola.

La vittoria della Juve. Mandzukic e Dybala

Mandzukic è un buon ripiego, credo che sia uno che va per le spicce ed effettivamente non mi ha mai impensierito. Neanche quando ha sbagliato e quello con la Lazio non è stato il primo errore clamoroso: il colpo di testa col Dortmund grida ancora vendetta. E’ il co-protagonista figo. Ricorda Yanez. Sbaglia pure, come faceva il primissimo Llorente, ma sappiamo tutti che con questo si risolve comunque. Dybala ? Un ottimo caratterino. Due piedi più veloci della luce e soffici della neve. La sbatte pure dentro all’occorrenza. Direi seconda punta come la volevamo dai tempi in cui speravamo in Giovinco. Non farà rimpiangere Vucinic. La vittoria ? Noi giochiamo 90 minuti, Pioli e tanti altri no.

La numero 10 a Pogba

La cosa più intelligente in un periodo in cui han trattato di tutto, persino Guarin. Pogba è la Juventus quest’anno, abbiamo un Re di colore e credo sia la prima volta. Di colore pare fosse pure Sant’Agostino che a Pogba avrebbe dato una sola maglia, la sua, il 10, e una sola istruzione tattica: ama e fa quel che vuoi.

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