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Juve ci è mancato un Drogba

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Articolo Di Alessandro Magno.

 

 

Grazie ragazzi per la prova generosa e per averci dato una speranza. Per la Champions comunque non eravamo attrezzati,serve altro. Questa partita forse l’avremmo potuta giocare se a Gennaio avessimo preso Drogba e non l’inutile Anelka. Poche chiacchiere a parità di gioco (ammesso che sia) conta il resto. In primis l’esperienza internazionale, che questa squadra non ha, visto che solo Buffon e Pirlo hanno una caratura a livello di Champions League, e contano gli interpreti. L’anno scorso il Chelsea ha vinto senza gioco e in modo fortunoso ma quando c’era bisogno le castagne dal fuoco gliele ha tolte sempre Drogba. A questa Juve manca peso specifico li davanti. Dico Drogba perché pare l’abbiano trattato ma intendo uno così, un Ibra un Falcao insomma un attaccante che faccia veramente la differenza. I nostri sono tutti degli ottimi attaccanti che sarebbero titolari in qualsiasi squadra italiana ma non sarebbero probabilmente titolari nel Barcellona nel Real nel Bayern Monaco. A Torino in questi anni si e’ fatto alla grande le nozze con i fichi secchi ma poi alla fine i nodi vengono al pettine. Troppo forte questo Bayern per questa Juve, oggi.

Prendiamo l’esempio di Arrigo Sacchi unanimemente riconosciuto come uno dei più forti allenatori di tutti i tempi. Al di la del Milan pieno zeppo di campioni fra cui un certo Van Basten, non ha vinto una beata mazza, e in nazionale ha sfiorato la vittoria al Mondiale solo grazie a un altro campione immenso qual’era Roberto Baggio. E’ cosi poche chiacchiere e lo stesso vale per i Trapattoni, i Mourinho, gli Ancelotti, i Lippi eccetera. Tutti avevano squadre dove c’era una buona dose di campioni. E i campioni o bisogna avere il potere di acquisto di comprarli o la bravura di scovarli. Alla Juve di questi con la C maiuscola, se ne e’ scovato solo uno negli ultimi tempi che e’ Vidal e magari si sta pensando pure di cederlo.

Sulla partita c’e’ poco da dire. I nostri ragazzi ieri hanno fatto il loro massimo, per 60 minuti hanno giocato alla pari del Bayern che oggi è una delle squadre migliori d’Europa e del Mondo e non mi stupirei arrivassero di nuovo fino in fondo. Potevamo fare di più potevamo fare di meno? Non lo so. A livello tattico forse l’unico rimpianto è quello di non aver provato il 4-3-3 sullo 0-0. Conte ci stava pensando provando a togliere uno stanco Pogba (forse era meglio far uscire Marchisio) per mettere Matri, ma proprio in quel mentre il Bayern ha segnato. Sfortuna? Mancanza di tempismo o di coraggio di Conte? Non spariamo sul pianista. Anche il Mister a livello di Champions e’ un debuttante. Fra l’altro grazie alle squalifiche ad hoc del campionato italiano a che partita di Champions era Conte: la terza, la quarta? E’ andata cosi. Amen.

Una nota di merito va a quasi tutti i tifosi della Juventus. Obiettivamente sapevamo tutti che era un impresa quasi proibitiva ma abbiamo remato tutti nella stessa direzione sperando che il nostro sostegno alla squadra potesse in qualche modo fare la differenza. Comunque e’ stata una prova di grande maturità del popolo bianconero. ll vero vincitore. Eccellente poi e’ stato lo Juventus Stadium. Uno stadio che ha riconosciuto il valore degli avversari e incitato fino alla fine i nostri culminando nell’applauso finale sotto la curva. Una lezione per tutto il derelitto calcio Italiano. Se noi non siamo a livello delle migliori quattro d’Europa figuriamoci gli altri. D’altronde siamo abituati a ridare ogni tanto un sorriso agli straccioni. Come sempre chi non ha da godere delle proprie vittorie gode delle sconfitte altrui.

Per quest’anno va bene così, abbiamo fatto esperienza. Ora concentrati. C’e’ uno scudetto da riportare allo Juventus Stadium ad ogni costo.

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Mercoledì 10 aprile 2013 Juventus-Bayern – Torino Juventus Stadium ” E’ stato bello finchè è durato”

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Scritto da Luna23

Ebbene sì il nostro sogno è morto all’alba e rieccoci tornati sulla terra. Confesso che non ho mai creduto alla rimonta miracolosa  ma  non perchè sono cattiva, negativa o chissà che altro, ma sono bastate due partite la prima con il Bayern e lo scorso sabato con il Pescara, per rendermi conto che non si poteva andare avanti così’ con il livello dei giocatori a disposizione, l’ottimismo e la speranza ci ha fatto pensare che la volta scorsa fosse una serata no, un match venuto male, non era così, sono saltati fuori tutti  i limiti della nostra rosa, anche di certi giocatori come Vucinic che conferma di essere un attaccante non completamente affidabile.

La Juventus non è stata fortunata, ha incontrato una squadra in forma e superiore tecnicamente in un momento di calo a causa di una stagione vissuta a  1000 con risorse per 100. Non è bastata l’eliminazione dalla coppa Italia per mettere il turbo e cercare di combattere in Champions, l’energia è andata in esaurimento e ha detto la parola no, di fronte ad un Bayern tonico e lucido e  con il campionato in tasca.

Comunque, non è corretto trovare giustificazioni, ma ritengo che più della metà della Juve non fosse al livello dei colleghi del Bayern e questo è un dato di fatto, sebbene Conte sia bravissimo a far uscire sangue dalle rape questa volta è arrivato fino ad un certo punto poi si è dovuto arrendere all’evidenza.

La partita è stata equilibrata e la Juventus soprattutto nel primo  tempo non ha giocato male e occasioni da gol ne ha avute, meglio dell’andata che proprio non ci hanno fatto muovere dalla nostra metà campo, aveva, la Juventus iniziato molto bene nei primi dieci minuti, sono stati aggressivi e ci hanno provato, però  la difesa avversaria si è sempre fatta trovare pronta, diversa la comunicazione tra il nostro centrocampo e attacco, si ripete la storia dell’attaccante o  in ritardo o  in anticipo, anche se qualche volta ha fatto vedere qualcosa. Almeno 2 gli sprechi, peccato perchè era quello che ci serviva, ma il Bayern ormai ci aveva “imparato”  a memoria e nel secondo tempo è uscito fuori, già al primo gol, la Juventus aveva  deposto le armi, ma  per orgoglio è andata avanti tentando il pareggio da regalare al suo pubblico ma niente da fare, è addirittura arrivato il raddoppio è da lì è finita.

Niente drammi, ma solo obiettività, l’Italia in Europa ha fatto passi indietro, non è in grado di essere competitiva,  ciò che è giusto sottolineare è che la Juve non si è mai tirata indietro e come poteva ci ha provato.

Al posto dell’allenatore  E’ corretto ammettere che Antonio Conte in questo ultimi tre eventi si sia un po’ perso, questa sera, ha tenuto in campo giocatori che avrei sostituito come Marchisio e Asamoha, purtroppo l’assenza di Vidal e Lichsteiner ha fatto la differenza, forse avremmo perso lo stesso .. o forse no, ma vista la condizione generale, mancavano. Pogba è nel divenire, ma ha sempre 19 anni e fa fin troppo, altro enigma è stato Anelka, che sta diventando il quarto segreto di Fatima. Ironia a parte, non si comprende l’arrivo di questo giocatore un po’ agèe (in francese, attempato) che avrà giocato 10 minuti in tutto il soggiorno torinese. Ormai che la Champions per noi è finita, può fare le valige e tornarsene a casa. Questa operazione ha lasciato perplessi il mondo Juventino che su questa operazione esclama “Boh!” , la mia ipotesi è che Conte supponeva  questo finale, peraltro molto eloquente per la società per fargli capire che con gente simpatica come Matri, Quagliarella e Vucinic tanto lontano non si va ..  , l’Anelka è stato preso come una ruota di scorta, una manovra  di facciata per far vedere un minimo di attrezzatura priva di  convinzione.

Senza drammi .. continuiamo il campionato che all’apparenza se non succede niente, (metto le mani avanti per scaramanzia) è praticamente vinto, e per quest’anno va più che bene così, d’altronde Conte ha fatto i salti mortali con tutto quello che ha passato e non è detto che sia finita lì. Tra la squalifica del calcio scommesse, e tutte le negatività emanate dai suoi colleghi se non è collassato a terra, poco ci è mancato, significa che è un uomo forte, dotato  di grande  temperamento e carisma. Avrei però  voluto vedere alcuni giocatori impegnarsi un po’ di più e non occasionalmente, ma questo è un problema che si vedrà, la prossima stagione. Dove  auguro a Conte e a noi tifosi,  si prendano in considerazione arricchimenti all’altezza della Champios futura.

Anche se me lo aspettavo, l’eliminazione dalla Champions resta sempre un dispiacere, un po’ perchè le partite sono belle, l’entusiasmo in città è contagioso anche allo stadium deve essere stato un tripudio di gioia e allegria tanti sono accorsi in sostegno della squadra.  Ciò che è importante e che ha contato fino a questa fase è stato l’impegno della Juve, alla fine è stato bello finchè è durato.

IL NOSTRO SOGNO………

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Articolo di Angela Butera

 

Arrendersi è un verbo che gli Juventini non conoscono, o meglio i veri Juventini non conoscono. Dopo la sconfitta di Monaco ho letto commenti di gente che si è già arresa, gente che si dichiara Juventina da anni, gente che offende Gigi per un errore, gente che critica tutta la squadra per una partita andata male, ma vorrei tanto che questa gente non dimenticasse da dove è partita la Juve e dove è arrivata. È ormai appurato il fatto che la Juve non ha giocato da Juve, sembravano stanchi e arrendevoli, come è assodato il fatto che il Bayern sia una squadra forte. Forte che non vuol dire però imbattibile. Allora perché mai dovremmo arrenderci? Ci sono ancora 90 minuti da giocare, 90 minuti in cui la nostra Juve venderà cara la pelle. Se dopo questi 90 minuti usciremo sconfitti, lo faremo a testa alta, perché saremo coscienti di aver dato anima e cuore in questo torneo. Siamo sinceri, due anni fa chi avrebbe scommesso sulla Juve ai quarti di Champions? Pochissimi, eppure siamo li tra le migliori 8 d’Europa. Come ha sempre detto Conte, la Champions per noi è un sogno, un bellissimo sogno aggiungo io, e allora continuiamo a credere in questo sogno, perché non c’è ragione al mondo che ce lo possa impedire. Non sarà facile ribaltare il risultato, ma non è nemmeno impossibile, e noi dobbiamo crederci. Il Bayern sarà atteso allo Juventus Stadium, che per l’occasione sarà tutto esaurito, e li ogni singolo tifoso sosterrà la squadra fino all’ultimo secondo. Sarà il dodicesimo uomo in campo. Non bisogna dimenticare che nel calcio non c’è mai nulla di scontato e di certo, non scordiamoci nemmeno che siamo la Juve, e chi ci conosce bene sa che non ci arrendiamo mai. Mercoledì vogliamo vedere 11 leoni in campo, 11 leoni che andranno sostenuti dal primo all’ultimo senza badare a simpatie o antipatie varie. Il 10 aprile bisogna lottare anche per chi ci guarda dall’alto, per Gianni e Umberto Agnelli, per Scirea, per Fortunato, per Ale e Ricky, per il 39 angeli dell’ Heysel, sono certa che anche loro non meleranno da lassù. Allora Juve credici fino alla fine

Vucinic nel paese delle meraviglie.

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Scritto da Alessandro Magno

 

Il campionato italiano lo dovremmo fare decidere ai giornali e ai dirigenti delle squadre, tanto di tavolini ormai sono pratici. Ieri deliri assoluti dal Milan che si lamenta per l’arbitraggio (praticamente il primo piu’ o meno discutibile dall’inizio dell’anno dopo aver ricevuto favori a piene mani che di fatto li hanno aiutati nella rimonta fino al terzo posto) all’Inter che si lamenta del ”complotto” dopo esser stati in vantaggio per 3-1 contro la niente popodimeno che Atalanta, per finire a qualche giornale di Napoli pseudo-scarso-autorevole che addirittura scrive di rigore inventato per la Juve. Oramai siamo alla completa mistificazione della realtà, in mezzo a tutto ciò troviamo lo ”sportivissimo” e ”civilissimo” pubblico della Fiorentina che prende a insulti e lancio di monetina l’altro ”correttissimo” Galliani primo sguazzatore delle mistificazioni mediatiche italiane. Mi trovo davvero in grande difficoltà in questo frangente e non saprei perchi fare il tifo se per Galliani o i civilissimi tifosi viola in tribuna ( ricordiamolo che si era appunto in tribuna perchè in Italia di tribune peggiori delle curve noi Juventini ne sappiamo modestamente qualcosa).

”Venghino signori venghino nel campionato più monnezza del mondo”. Mi viene in mente qualla pubblicità delle scommesse sportive che spesso mi appare mentre navigo sul web ” Napoli- Genoa? Fiorentina – Milan? Inter – Atalanta? chi vincerà le prossime sfide?” e poi dice ”scommetti ecc..ecc….”. La risposta che mi viene sempre spontanea dallo stomaco e dal cuore è la segunte: ” Ma per me potete ammazzarvi tutti quanti (sportivamente parlando) che di voi non me ne frega assolutamente nulla (questo anche non sportivamente parlando)”. Vi lascio a tifare per il Bayern che tanto comunque vada noi l’anno prossimo saremo di nuovo in  Champions, molti du voi aancora a giocare alla Play Station. Noi siamo stranieri in Italia ormai e va bene così, amici di nessuno. Non mi dilungo sulla questiona lo sapete come la penso.

Due considerazioni veloci per concludere su Juventus – Pescara. Intanto Conte per la prima volta ha fatto un turn over feroce e gli è andata bene. Purtroppo la questione è che bisogna avere il coraggio di farlo specie se alleni alla Juve. Gli altri fanno campionati piuttosto semplici nelle loro nazioni con 3-4 partite difficili all’anno, noi nella mediocrità del nostro campionato purtroppo ogni partita per noi è una battaglia. Basti vedere che Samp e Parma ci hanno messo in seria difficoltà e contro gli altri fanno le squadre materasso, il Bologna lo stesso, il Genoa uguale. L’altra cosa che mi è paicuta contro il Pescara è la presa di responsabilità di Vucinic di andare a battere il rigore. Fino a quel momento come ha giustamente considerato anche Conte era stato autore di una prova di m… Pero’ il calcio è questo e a volte un rigore da a volte un rigore toglie, basti ricordare Salas. Francamente pur nutrendo una stima smisurata per Vidal ero terrorizzato che sul dischetto ci andasse lui. I rigori sono una cosa strana. Ci vuole sicurezza ma anche follia. Ci vuole tanto tanto tanto coraggio specie quando sono decisivi per un campionato. Mirko quel coraggio l’ha avuto e gli batto le mani. Spesso lo critico perchè non mi piace dovere aspettare le sue giocate per 5-6 partite e vederlo fare il fantasma nell’attesa. Mi fa rabbia tutto quel talento al cospetto di tanta sufficienza. Nella mia Juve ideale Vucinic non sarebbe mai titolare come nessuno degli attuali attaccanti. Tutti bravi in qualcosa ma carenti in qualcos’altro. Pero’ so dare a Cesare quello che è di Cesare e in questa Juve Vucinic serve. Servirebbe di piu’ se stesse sempre ”sul pezzo” ma questa è un altra storia. Vediamo se contro il Bayern sarà così. Lui ci crede, noi pure. Diamo tutto poi vada come vada. Senza rimpianti

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Juventus – Pescara 2-1 Sintesi

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Sabato 6 aprile 2013 – Juventus – Pescara Torino Juventus stadium – “Juventus contro Pelizzoli

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Scritto da Luna23

Sicuramente mi attirerò il pubblico ludibrio quando dirò che abbiamo rischiato di pareggiare con il Pescara, una squadra appena uscita dalla terza media. L’incontro precedente era andato alla grande, 6 a 1 per noi, ma c’era un giovane portiere che non resse la carica della Juve la quale sadicamente se ne approfitto, stasera lo stesso portiere non era presente, ecco tra i pali un tal Pelizzoli ..

In campo il turn over annunciato, il riposo forzato di Chiellini e Barzagli, causa squalifica. Al riposo di Pirlo e Buffon, ma trattandosi di un avversario davvero minimo, meglio riservare la migliore formazione per il Bayern, quindi anche Marchisio e Matri in panchina, tanto .. battere il Pescara sarà un gioco da ragazzi, una partita, di allenamento, un’occasione per provare tattiche da applicare mercoledì prossimo. Quindi ecco Pogba con il ruolo di  Pirlo, a dirigere la partita.

beh .. Senza presunzione posso dire che l’incontro si e’ svolto unicamente nella metà campo avversaria, la juventus ha tirato, 1 ..10 .. Centomila volte, e ha sbagliato quanto le volte che ha tirato, la piovra Pelizzoli ha parato tutto .. E anche di piu’, il Pescara non esisteva, tentava di difendere, ma senza tattica e senza nulla, non riusciva a concludere degnamente un’azione, eppure .. Alla fine del primo tempo, la Juventus non aveva ancora segnato, e allo scoccare dell’ultimo minuto  i volti dei giocatori assumevano contorni imbarazzanti, era anche accaduto un fatto spiacevole, Giovinco si scontra con un collega avversario, facendosi molto male, non e’ grave, ma quasi sicuramente non sarà disponibile per la partita di coppa.

Ma suvvia, c’e tutto il secondo tempo e come si era impegnata La Juve prima, c’era da aspettarsi chissa’ che cosa. Torniamo in campo, niente, dopo dieci minuti anche, sbloccare la partita diventava doveroso, tutti provavano, Vucinic, Giaccherini, Vidal, Pogba, …il solito cimitero, nel frattempo i minuti passavano, e il tempo per vincere diminuiva, immaginate avessimo perso o pareggiato che risate alle nostre spalle?

E quando tutto e’ in sospeso, succede l’inaspettato Vidal viene atterrato in area, ” rigore”! Non credo alle mie orecchie, questa volta il sig. Peruzzo, se la sente e lo concede, evviva! E di questi tempi e’ un grande avvenimento, non ringrazierò mai abbastanza questo arbitro, la rete realizzata da Vucinic, sblocca il risultato e gli uomini, infatti il raddoppio arriverà dopo poco, e sempre dal medesimo attaccante: Vucinic che avrà’ l’infelice idea di togliersi i calzoncini di ordinanza e restare in mutande, azione che gli procurerà un bel giallo. Così il Pescara decide di prendere le redini del gioco, e l’unico tiro, dico l’unico .. Va in rete, Cascione accorcia le distanze e noi ..non possiamo che sperare passi in fretta il tempo restante più recupero, il rischio di un pari avrebbe fatto ridere tutta la serie A,  eventualità che fortunatamente non si e’  verificata.

Al posto dell’allenatore: La partita e’ stata dominata dalla Juventus, la totale assenza di gol resterà un mistero, persino a porta vuota, se non fosse intervenuto il rigore non so come sarebbe andata a finire, la probabilità che il Pescara prendesse  coraggio e risorgesse non era così remota, e sappiamo che nel calcio può succedere che la squadra della parrocchia castighi i professionisti. Ma no, non poteva andare cosi, non per la Juve, che tentava di mettercela tutta, dimostrando di essere la miglior squadra in questo momento in serie A.

Bene .. Qualche ora di sonno e poi via .. Allenamento,  che tra poco arrivano i tedeschi, l’incontro con il Bayern e’ alle porte, per qualificarci servono 3 gol, sarebbero consigliati 4, perché difficilmente Ribery e C. staranno a subire senza segnarne, l’importante sarà battersi fino alla fine e non lasciare nulla di intentato, come andra’ .. andra’.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bayern-Juventus: usciamo sconfitti ma non siamo ancora morti.

AS Roma v Juventus FC - Serie A

 

Scritto da Alessandro Magno

 

E’ stata una sconfitta strana anche se giusta. Strana perche’ 2-0 con un autogol e un gol in fuorigioco e con Ribery che andava espulso non e’ che si puo’ dire: “ci e’ girata bene”. Va altresì detto che il Bayern senza tanti giri di parole ci e’ stato superiore e ha vinto meritatamente. La loro squadra e’ superiore in alcuni singoli (Robben e Ribery soprattutto) e superiore come gioco. Lo e’ anche come esperienza. Due finali negli ultimi tre anni non sono bruscolini. Da noi molti sono alla prima esperienza in Champions compreso Conte (da allenatore). La partita e’ stata vinta in primis tatticamente. Loro hanno bloccato tutte le nostre ripartenze braccando a uomo Pirlo dopodiche’ hanno allargato il gioco con i loro esterni che da soli sono stati in grado di mettere in difficolta’ tutti i nostri esterni sia alti che bassi. Robben e Ribery hanno messo in grande difficolta’ da una parte Chiellini e Peluso dall’altra Lichtsteiner e Barzagli (mai visto così in affanno).

Quando in Italia cala Pirlo oppure viene bloccato, i nostri due mediani Vidal e Marchisio riescono a fare la differenza. Ieri anche loro son stati chiamati a raddoppiare e a triplicare sui loro esterni veramente indiavolati. Solo Vidal e’ riuscito a fare bene sia la fase offensiva che difensiva Marchisio invece e’ andato molto in difficolta’. La chiave tattica della partita e’ tutta lì e la partita e’ stata vinta così. Bloccare Pirlo e i due loro esterni a impegnare due-tre dei nostri. E’ chiaro che quando hai 5-7 giocatori impegnati in questo modo resta poco per attaccare. Infatti tutti i nostri attaccanti sono stati abbandonati a loro stessi.

Il Bayern in toto non mi e’ sembrato eccelso hanno lasciato parecchio a desiderare dietro e un golletto ci poteva scappare. Penso che a parti invertite, Robben e Ribery da noi e Peluso e Lichtesteiner da loro, vincevamo noi. Con questo voglio sottolineare che i top player a livello europeo servono eccome. Sarebbe servito eccome anche un Drogba o un Ibra della serie quando non puoi attaccare coralmente almeno uno palla lunga e pedalare che magari va in porta da solo. Il gioco si ma, anche i giocatori che fanno la differenza, altrimenti  si e’ sempre un poco spuntati. Non so cosa avrebbe potuto fare Conte forse togliere una punta (a quel punto 2 erano inutili) e mettere Pogba a protezione di Pirlo. Forse non si sarebbe preso il secondo ma del senno di poi son piene le fosse e se poi il Bayern avesse raddoppiato ci sarebbe stato  chi magari avrebbe voluto in campo una punta in piu’. Siamo tutti allenatori inventati compreso il sottoscritto.

Mi e’ spiaciuto solo constatare qua e la juventini che godevano per la sconfitta della Juve, forse in rivalsa di Agnelli o forse di Conte. Qui siamo all’autolesionismo. Gli antijuventini nemmeno li penso ma gli juventini cosi non li comprendo. Forse dovrebbero mettersi d’accordo con loro stessi e non seguire piu’ la squadra piuttosto che ridicolizzarsi e ridicolizzarci agli occhi degli altri schierandosi con gli antijuventini. Non li comprendo e non li giustifico.

Concludendo il Bayern e’ una grande squadra, sicuramente non perfetta. Nel turno precedente dopo aver vinto all’andata a Londra contro l’Arsenal ha rischiato seriamente di farsi eliminare perdendo in casa. Puo’ darsi che con noi non accada oppure si, sicuramente bisognera’ provarci. Nel calcio nulla e’ impossibile. Se poi passeranno loro li applaudiremo. Noi sappiamo vincere ma sappiamo anche perdere. Noi. Altri non so e neppure mi interessa.

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Quaquaraquà 1 – Soldatini 2

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Articolo scritto da Alessandro Magno

 

La Juve è già a Monaco. Non c’è tempo per soffermarsi troppo sulle vittorie ma quattro cose su Inter Juve le dobbiamo dire. In primis ci tengo a sottolineare come questa partita a me non crea nessuna emozione particolare. Non mi frega neppure nulla della partita di andata e non la considero una rivincita. Io sono fedele al detto del buon Gaucho Camoranesi per cui gli interisti si cagavano addosso quando ci vedevano in campo. Sono 3 punti buoni da prendersi come in tutte le altre partite. Poi certo soffro durante la partita, ma soffro anche a vedere Chievo Juve finchè non si è perlomeno sul 3-0 per noi.

La partita in sè è stata dominata per lunghi tratti. A loro abbiamo concesso solo delle ripartenze (anche se pericolose) e gli ultimi dieci minuti, quando ci siamo chiusi troppo. Un certo pressapochismo nel mezzo dell’incontro ci ha fatto prendere il gol del pareggio, è un difetto che ci è costato svariati punti quest’anno (Roma, Milan, Sampdoria). La nostra non è una squadra in grado di gigioneggiare, per rendere, deve giocare e stare sul pezzo. Fortuna vuole che ci siamo subito ripresi dopo il gol loro, e che l’Inter attuale escluso Handanovic e Palacio è veramente poca cosa.

La nostra coppia d’ attaccanti Matri e  Quagliarella si è comportata egregiamente al di la dei due gol fatti. Sono più incisivi che che se ne dica. Personalmente li farei giocare sempre come coppia titolare. Questi due giocano poco ma i gol li fanno con una certa frequenza e no gol no party nel calcio, poi in altri sport non so. Capisco di interpretare un pensiero minoritario fra i tifosi per cui Vucinic è intoccabile ma resto della mia idea, se pure Vucinic ha a volte dei colpi di genio incredibili che lasciano senza fiato, sono altresì estremamente rari. Se devo aspettare questi colpi di genio che avvengano ogni 6-7 partite io faccio giocare Quagliarella che in 6-7 partite 2-3 gol me li fa sicuro. Sarò minoritario ma non sono fesso. Senza contare che magari il buon Mirko messo un pò più in discussione magari rende pure meglio.

Agli interisti al solito non è rimasto che attaccarsi a qualche lamentela arbitrale, d’altronde hanno fatto della piangina la loro ragione di vita. Dire che c’è un rigore abbastanza netto prima per la Juve sull’1-0 e poi dire che ce n’è uno anche per l’inter ma sul 1-2 non è dire una bugia mi pare. Stramaccioni ha tirato fuori che Handanovic si tuffa nello spazio, si hai visto mai ‘sto novello Felix Baumgartner. Ma mi facesse il piacere! Così come dire che Perreira è un miracolato di Rizzoli visto che ha fatto almeno 5 falli da giallo ed è stato solo ammonito non è dire una bugia. Rizzoli poi, che dire di questo arbitro?  Un arbitro chiamato a non decidere; a non interferire sullo svolgimento della partita costi quel che costi. Se arbitrare significa non prendere nessuna decisione importante e lasciare che i giocatori giochino come fossero in piazzetta invece che alllo stadio allora posso arbitrare pure io! Magari davanti a una birra.

Concludo con le parole di Conte che in conferenza stampa hanno tanto scandalizzato alcuni giornali e diversi tifosi. Personalmente ho visto quella conferenza stampa e le parole di Conte non mi hanno creato nessuno shock particolare. Mi sono parse le parole di un giovane allenatore che ci teneva a chiarire che vuole fare la carriera di allenatore. Possibilmente alla Juve ma se così non fosse dovunque gliene sia data l’opportunità. Sono state sicuramente parole un poco imprudenti questo si. Se avessimo perso apriti cielo, avrebbero titolato: ” Conte il traditore”. Tuttavia se ci pensate sono parole abbastanza ovvie per chi ha intrapreso un certo percorso professionale. Lo stesso Conte disse, mi pare ai tempi dell’Atalanta, che sognava di allenare la Juve ma che avrebbe comunque fatto l’allenatore anche se non fosse arrivato ad allenarla. L’unico obiettivo che si era prefisso era allenare una grande entro 4-5 anni. E’ utile ricordare a quella frangia di tifosi moralisti a buon mercato che Trapattoni non era Juventino quando arrivò ma milanista, così come non lo era Lippi di cui si dice che si sentì in dovere di andare a chiedere scusa sulla tomba del padre per aver accettato la panchina bianconera. Allora cosa mi venite a raccontare? A un mister si chiede di esser bravo non di esser tifoso e Conte bravo lo è. Fra l’altro è anche tifoso della Juve ed è risaputo, ma questo non è discriminante. Mi frega sia bravo ad allenare. Pure il povero Maifredi era tifosissimo della Juve e sappiamo come è andata.

Concludo dicendo però che queste dichiarazioni di Conte mi hanno dato una certa piccola soddisfazione, se ripenso a più di qualche tifoso che ha fatto le pulci e le contropulci ad Alex Del Piero per una dichiarazione detta o non detta su questo o su quell’argomento. Quelli che vogliono che le persone siano come dicono loro e non come sono effettivamente. Eccovi ripagati… moralisti dei miei stivali.

 

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Inter – Juventus 1-2 Sintesi

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Juventus e Conte via dall’Italia: due popoli due campionati.

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Scritto da Alessandro Magno.

 

La vittoria contro il Bologna è stata pesante. Pesantissima. Si affrontava una delle squadre più in forma del momento. Una squadra che nelle ultime 5 partite aveva fatto gli stessi punti della Juventus e uno solo meno del Milan ma senza gli stessi aiuti arbitrali. E’ stata una vittoria netta senza se e senza ma. Mi sono persino piaciuti Giovinco e Vucinic che in coppia li ho sempre detestati. Ci sarebbe solo da applaudire una squadra e un mister che hanno mostrato una siffatta prova di forza sportiva. Il Bologna sarebbe dovuto rimanere anche in 10 (forse 9) per falli da espulsione di loro giocatori ma Bergonzi ha sorvolato, non se l’è sentita, e anche le moviole hanno omesso, al solito, il fallo a gioco fermo di Diamanti mostrando solo quelli di Perez. Qualcuno addirittura ha fatto passare Diamanti per martoriato e noi per Killer. Ma va bene tutto ormai alla sagra delle porcate Tv.

Così una partita dominata e vinta strameritatamente passa in secondo piano rispetto all’esultanza ”eccessiva” di Antonio Conte a fine partita. Come sono diventati tutti pudici. Ora si esulta ma in modo garbato ai visto mai. E perché, non mi risulta che Conte sia un ex del Bologna. Il primo a dare di testa è stato Pioli con un: ”Cosi non si fa” ripetuto più e più volte all’indirizzo del nostro mister. Credo che già Conte abbia spiegato bene che ”il così non si fa” andrebbe rivolto ai tifosi del Bologna. Anche qui omissioni a go go. Non mostrato lo striscione pro Heysel, cori contro gli Agnelli, non mostrati tutti gli insulti rivolti a Conte dalla tribuna del Dall’Ara che si sentivano chiaramente dall’audio di Zuliani. Ripeto insulti dall’inizio alla fine della partita fin da subito dallo 0-0. Ci sta quindi che Conte si sia arrabbiato e abbia esultato di gioia con i suoi. Non solo ci sta ma direi che è fisiologico. Pioli il ”così non si fa” lo rivolgesse ai suoi.

Alla sagra dello schifo visto in tv non ha voluto mancare Italo Cucci che ha voluto rimarcare quanto sia civile Bologna cosa che fra l’altro Conte aveva già affermato. Ma Cucci scusate ‘ndo stava? A me non risulta fosse a Bologna. E allora perché parla? Perché tutti parlano per sentito dire e stigmatizzano solo i fatti che vogliono e non tutto quello che accade? L’ha detto bene Conte in conferenza stampa: ”ogni partita insulti ai morti dell’Heysel, insulti a Pessotto, insulti a Scirea”. In ogni campo d’Italia. Nessuno viene squalificato e tutti fanno finta di non vedere. Se poi c’è un ”buuuuu” a Balotelli dei nostri tifosi allora apriti cielo: Juventini-razzisti. Abbiamo subito a Napoli di tutto di più e ieri Conte in conferenza stampa ha detto che ci mancavano solo i lanciafiamme, nessuno ha indagato, anzi si indignano per le dichiarazioni di Conte. Ieri Diretta Stadio di 7 Gold ha fatto tutta una puntata ad attaccare il mister per questa dichiarazione sui tifosi del Napoli. Adesso magari gli dobbiamo chiedere scusa in carta da bollo per non esserci fatti ammazzare. Allora lo dico e lo ribadisco poi fate che vi pare: I TIFOSI NAPOLISTI SONO DEGLI INCIVILI. Fra i peggiori del mondo. Lanciatori di piscio e accoltellatori di tifosi avversari. E badate bene che non sto dicendo che i nostri sono bravi. Sto dicendo che i nostri, e neppure tutti gli altri, arrivano allo schifo dei napolisti. Potrei aprire un capitolo su amici miei Juventini di Napoli che hanno dovuto abbandonare lo stadio insultati dai napolisti, sputati addosso dai napolisti, aggrediti. In tribuna e… non in curva. Ho un amica che è stata insultata per strada a Napoli solo perché ha un tatuaggio sul braccio con lo stemma della Juve. Tutto questo a Napoli è apoteosi ma purtroppo c’è in quasi tutti gli stadi d’Italia e anche in molte altre città tipo Firenze. Fomentati da tv e giornali, a volte dagli stessi allenatori e presidenti antijuventini. A Catania ad esempio è successo un casino con Pulvirenti. Lo stesso Catania che non ha avuto arbitraggi buoni né con Milan né con Inter ed è stata in silenzio. il Milan ha usufruito di una serie incredibili di favori arbitrali, ha almeno 5-6 punti in più fra rigori inventati (Juventus e Udinese) e espulsioni mancate (vedi anche ieri). Lo stesso Napoli ha vinto una partita con rigore fuori area contro la Sampdoria e anche ieri il rigore di Zuniga è stato liquidato in quattro e quattro otto che ancora non ho capito se era fallo e se era in area. Fosse capitato alla Juve ne staremmo a parlare per anni. Lo avrebbero fatto rivedere in ogni angolazione possibile e immaginabile. Ma guardatevi i titoli del Corriere dello Sport, roba da Pravda.

C’è una situazione di odio fra le parti che Conte ha denunciato ieri in conferenza stampa arrivando a dichiarare che viene voglia di andarsene all’estero. Ormai la situazione non è recuperabile perché gli addetti ai lavori ormai fanno parte delle due fazioni. Non ci sono più commentatori neutrali e questo fa si che la situazione è grave e non è risolvibile. Se non mi credete domandatevi fra di voi se è possibile parlare di calcio fra uno juventino e un altro, non finendo a parlare di Moggi, Farsopoli e magari finire ad arrabbiarsi e insultarsi. La soluzione c’è ed è percorribile. Bisogna prendere atto che ormai siamo due popoli che si odiano come Ebrei e Palestinesi. Quindi prendendo atto di questo dovremmo avere tutti la grande maturità di separarci civilmente. Hanno inventato il divorzio no? Ci sarà pure il divorzio calcistico? Ora abbiamo dimostrato a noi stessi (perché gli altri non lo ammetteranno mai fatevene una ragione) che farsopoli è stata una bufala. Ci son bastati 5-6 anni (e senza Cobolli Gigli e Blanc avremmo fatto anche prima) per esser ritornati ai nostri livelli. Siamo tornati vincenti e dominatori quindi andremmo via da vincenti. Non sarebbe quindi nessuna fuga. Gli altri credo che andando via noi stapperebbero champagne e ci farebbero ponti d’oro. Magari sarebbe la volta buona che il Napoli e la Roma vincono qualche scudetto (sempre ammesso che le milanesi gli lascino qualche briciola). E allora dov’è il problema? Vi piace stare in questo schifo? Siete masochisti? O magari vogliamo aspettare che qualche tifoso antjuventino sbrocchi di testa completamente e ammazzi qualcuno? Magari un nostro tifoso o magari anche un nostro giocatore o Conte in persona? C’è troppa violenza a buon mercato che è colpevolmente omessa. C’è un’educazione alla violenza che viene perpetrata da padre in figlio. Ricordatevi le parole di Conte: ”Genitori con bambini piccoli in braccio che vengono al nostro pullman a insultarci”. Stiamo giocando con il fuoco. Poi non dite che non ve l’avevo detto!

 

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