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Pagelle Juventus Monaco 2-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Straordinario su un intervento di piede su Mbappè. Non puo’ nulla sul gol. Con Allegri tiene tutta la squadra sulla corda dopo il 2-1. Chiude anche sull’unico tiro di Falcao anche se è a gioco fermo.

Barzagli 6,5 Partita attenta. Gli capita il peggiore dei loro visto che Falcao è un poco spento di suo ma lo argina abbastanza bene tanto è vero che per lunghi tratti non si vede.

Bonucci 7 Un altra grande prova si lascia trascinare troppo dal nervosismo nel finale quando va ancora a battibeccare con Glik rischiando molto un altro giallo.

Chiellini 7,5 Impeccabile su Falcao. Si concede anche piu’ di qualche sortita palla al piede. Salva su Falcao quasi sulla linea di porta.

Dani Alves 8 Effettivamente dura quasi solo per il primo tempo pero’ in quel tempo ha giocate veramente ottime fra cui un eurogol l’assist per il gol di Manzo e un altro assist di esterno che mette Dybala da solo davanti a Subasic. Determinante in questo finale di stagione.

Khedira sv Speriamo non sia nulla di grave.

Pjanic 7 Un ottima partita , corre molto, aiuta altrettanto rilancia bene e velocemente l’azione. Peccato questo giocatore non arrivi quasi mai al tiro perchè con i mezzi che ha …

Alex Sandro 6,5 Buone percussioni ottime ripartenze , quasi sempre dal suo lato si affonda. Peccato la mancata marcatura sul gol avversario.

Dybala 7 Gioca un ottima partita fra le linee in questa sorta di 3-4-1-2 e duetta bene con i compagni. Peccato un gol facile mangiato anche per eccesso di egoismo. C’era Higuain solo al centro.

Higuain 7 Non segna o meglio segna ma glielo annullano, ma lotta come uno toro scatenato. Fa impazzire i difensori e costringe Glik alla scorrettezza. Bravo a non cadere nel tranello del nervosismo nel finale e a continuare a giocare.

Mandzukic 7,5 Una partita da vero trascinatore Segna un gol un altro glielo nega il portiere poi tanta lotta tanta corsa, tantissime palle prese di testa e cercate di esser messe a disposizione dei compagni.

 

Marchisio 6,5 Una buona partita soprattutto sulla quantità. Non è ancora il Marchisio brillante di pre infortunio ma anche così va bene. grandissimo spirito di sacrificio come fosse l’ultimo dei mediani.

Cuadrado 6 Appena entrato ha la palla del 3-0 ma ci si addormenta sopra, poi è molto bravo quando si offende dove spesso salta l’uomo e crossa molto meno bravo in difesa questa sera. Non è nel suo miglior periodo di forma e forse dovremmo fidarci di piu’ delle scelte di Allegri.

Benatia sv

 

Juventus 8 E’ la finale del gruppo. Credo sia difficilissimo arrivare in fondo a tutte le competizioni. La forza fisica e tecnica di questa squadra è innegabile. Quello che mi sta veramente meravigliando in positivo è la forza mentale.

Allegri 8 Porta per la seconda volta in 3 anni la squadra in finale di Champions League dopo aver vinto 2 scudetti quasi 3 e due coppe Italia quasi 3. E pensare che ancora lo critichiamo.

Arbitro 7 Arbitro di cui ci fidavamo molto poco invece arbitra con polso. Peccato non aver visto il fallaccio vile di Glik che era da rosso diretto. Non sono convintissimo del fuorigioco sul gol annullato a Higuain. Ovviamente Mediaset l’ha fatto rivedere mezza volta.

Siete sempre la solita rottura di palle.

Articolo di Alessandro Magno

Siamo alle solite. Il solito piagnisteo. Giuro che questo articolo mi sarebbe piaciuto non pubblicarlo per protesta. Scrivere: ”a causa dello schifo visto dentro e fuori dal campo quest’oggi mi rifiuto di uscire con la solita disamina”. Era da fare. Invece di show must go on. E allora procediamo per gradi. Il Toro si è presentato al derby come al solito come fosse la partita della vita. Noi ci siamo approcciati come una partita da non perdere e soprattutto salvando le gambe. Poi resta da capire come mai loro spesso finiscano in 10 e noi non abbiamo un espulso nel derby credo dai tempi di Roberto Baggio. Va be procediamo con la disamina. Loro nel primo tempo hanno solo difeso cercando di fare qualche sortita che si è rivelata piu’ che altro con un tiro al 45mo a giro di Ljaic. Noi abbiamo preso una traversa con Benatia ci siamo mangiati un paio di gol con Mandzukic e un altro paio con Dybala. Sfortunati sulla traversa presa. Bravo Hart. Inoperoso e con la maglietta candida Neto. Secondo tempo pronti via loro trovano un gol su una punizione battuta egregiamente da Ljaic che francamente non è che sia uno specialista. Quante punizioni ha segnato questo in carriera 4? 5? Non stiamo parlando nè di Pirlo, nè di Del Piero, nè di Pjanic, ma ha segnato bravo lui e fessi noi che dovevamo già esser in vantaggio. La Juventus troppo sonnacchiosa del primo tempo soprattutto con Cuadrado che viene lasciato in campo nonostante tutto cerca di alzare i ritmi. A memoria io non ricordo proprio bene ma mi pare che al minimo ci mangiamo almeno altri 3 gol con Rincon che di testa da un metro tira fuori, con Khedira che solo in area tira alto, con Bonucci che in scivolata dall’area piccola tira in mano ad Hart.

Veniamo all’azione ormai famigerata ascesa a scusante per la non vittoria del Toro ovvero l’espulsione di Acquah. L’entrata scomposta è plateale, lo stesso Acquah poco prima è stato perdonato per un fallo da dietro e anche Molinaro su un fallaccio su Cuadrado gli è stato risparmiato un giallo. Il Toro potrebbe già esser in inferiorità numerica per l’espulsione sia di Molinaro che di Acquah, ma quest’ultimo come se non fosse ammonito tenta un intervento spacca gambe su Mandzukic. Con il piede destro da moviola prende prima la palla poi prende il piede destro di Mandzukic, poi con il sinistro prende tutto tanto è vero che Mandzukic vola per aria. E’ un fallo molto simile a uno che fece Mandzukic nell’andata in cui prese palla e tutto e fu ammonito. E’ un fallo che in Champions sanzionano sempre con fallo e giallo come dice il regolamento. Piede a martello e intervento pericoloso. Nulla il Toro va fuori di testa in primis il suo allenatore fuori, che sarà ancora piu’ fuori nel dopo partita in cui inviterà addirittura i tifosi della Juventus ad andargli a dire zingaro in faccia a casa propria, io mi chiedo quando giochiamo nel loro stadio se sentono anche gli insulti che loro fanno a noi o se nella loro convinzione di esser moralmente superiori loro sono magari convinti di esser dei figurini e delle educante? Immagino dalla loro curva mentre Manzo era a terra dolorante i loro tifosi gridare: ” Poverino ma si sarà fatto male?”, ” Ma come nessuno lo soccorre?”, ”Ma si sarà rotto le gambe?”. Certo immagina.

Comunque la partita è continuata in una grande confusione. Il Toro si è piu’ che altro difeso neanche troppo ordinatamente visto che i nostri sono arrivati al dunque piu’ e piu’ volte ma certo efficacemente, alla fine si conteranno 22 tiri verso la porta ma piu’ per errori nostri che per una grande, effettiva, prestazione loro. Così si è andati avanti sullo 0-1. Allegri piano piano fa entrare 3 titolari il Toro su un contropiede scalda finalmente i guanti a Neto con un tiro mi pare di Benassi. Unico tiro in porta loro su azione. Alla fine Higuain con una grande zampata trova il gol del pari direi per quello che si è visto meritatissimo, ma la gara ormai è ”viziata” dall’espulsione di Acquah? Cazzo Acquah? Capirai avessi detto Scifo, avessi detto Junior o Graziani o Paolino Pulici. Poverini hanno pareggiato perchè gli hanno espulso Acquah. E va bene dai. E non ci stanno. Come le donne quanto non te la vogliono dare hanno il ciclo ma se no è il mal di testa, se no non è il momento, … e proprio ora? … e dai un’altra volta! Loro uguale dovevano vincere perchè è così e basta e se non era Acquah e allora perchè al 92mo? .. e se hai giocato con le riserve allora perchè chi te lo ha chiesto? .. e perchè se al posto di Chiellini c’era Acquah? …e poi siete i soliti ladri campionato falsato la Juve ruba e Bonucci mi sta antipatico. Giuro ho anche sentito che se Higuain era un signore non doveva segnare. Per un non so quale senso di giustizia. Amen.

Arriviamo al dopo partita. Nel dopo partita Mihajlovic ne aveva per tutti, ha pianto in vero stile Toro in tutte le televisioni è andato a dire in faccia a Vialli che se non è d’accordo con lui si deve stare muto e anche in conferenza stampa passate ore ancora non si era placato. Strano perchè io ricordo un Miahjlovic vincente a Crotone per 2-0 con due rigori non dati al Crotone a domanda di giornalista se la partita fosse stata condizionata dall’arbitro dire chiaramente: ”Non me ne frega un cazzo”. Quindi ricapitolando se un arbitro sbaglia (ammesso che sia errore) contro il Toro si scatena la terza guerra mondiale, se sbaglia in favore, al loro mister non frega un cazzo. Questo detto molto educatamente in conferenza stampa da uno che poi si offende se lo chiamano zingaro. I piagnistei sono continuati con giocatori del Toro che dicevano che meritavano di vincere, con trasmissioni Rai che quando credi che abbiano toccato il fondo scavano ancora piu sotto e a Benatia è stato dato del ”marocchino di merda” in cuffia. Evviva l’Italia. Eppure solo la Domenica prima è stato dato un rigore alla Juve clamorosamente netto e poi tolto per un fuorigioco sbagliato e l’Atalanta ha pareggiato al 90mo. E nessuno della Juventus è ”sclerato” e a nessun giornalista è partito l’embolo o ha aperto un caso nazionale, anzi Allegri ha parlato di demerito nostro per non esser riusciti a tenere il vantaggio. Differenza di stile evidentemente.

Io lo dico, non mi abituerò mai a tutto questo. C’è un calcio giocato e uno raccontato in Italia e quello raccontato è vergognoso. E’ incredibile come una squadra che sia vicino al sesto scudetto consecutivo che oggi ha avuto ad esempio meno rigori di tutti solo 3 rispetto ai 15 della Roma non solo non sia minimamente celebrata ma sia sempre costantemente attaccata. La Juventus è fortissima è lo è ormai da 6 anni. Gli antijuventini non lo ammetteranno mai piuttosto si fanno ammazzare. Ancora ieri leggevo su Facebook gente che ci chiamava ndranghetisti nonostante sia ormai chiaro che in quelle intercettazioni non ci sia Agnelli e la Juventus non c’entra proprio nulla in quel procedimento e sia un procedimento alquanto maldestro aperto da un procuratore federale di provata fede napolista. Ormai per l’opinione pubblica siamo ndranghetisti come prima eravamo dopati (andate a leggervi le carte siamo stati completamente assolti dal doping cialtroni, la prescrizione è per un altra cosa). Sono stufo . Sogno sempre la Juventus via dall’Italia in un altro campionato. Non ci meritate. Fatevi il vostro campionato cinese di merda.

Pagelle Juventus Torino 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6,5 Quasi sempre inoperoso sul gol non puo’ arrivarci perchè è veramente impossibile ma si fa trovare pronto nell’unico altro tiro che il toro fa verso la porta.

Lichtsteiner 5,5 Molto volenteroso inizia pure bene ma con il passare dei minuti i suoi errori si moltiplicano fino a diventare un vero stillicidio fra lui e Cuadrado a chi fa peggio su quella fascia. Galleggia con la grinta.

Bonucci 6 Prova difensiva impeccabile riesce quasi sempre a vincere gli uno contro uno peccato qualche lancio errato di troppo e soprattutto un gol mangiato in scivolata da un paio di metri dalla porta. Rischia un rosso sul finale anche se Belotti sviene.

Benatia 6,5 Si occupa meno di costruire rispetto a Bonucci e dal suo lato non gira Belotti quindi la sua è una partita piu’ semplice tuttavia lui non sbaglia quasi nulla e per poco non porta la Juve in vantaggio con un tiro che si stampa sulla traversa.

Asamoah 5,5 Alter ego di Lichtsteiner sulla sinistra . Tanta voglia tanta grinta, tantissima confusione. Spesso ritarda il tempo del cross facendosi impallare. Suo anche il fallo di mano che genera la punizione. Come Lichtsteiner si salva con la grinta.

Khedira 6,5 Probabilmente il migliore in campo della squadra titolare anche se pure lui alla fine perde lucidità e oltre a sbagliare un gol fatto si perde in cose complicate tuttavia avendo giocato tutta la partita nell’insieme è quello che è andato meglio.

Rincon 6 A corrente alternata. Anche lui come tutti partecipa alla saga del gol mangiato spedendo a lato un tiro di testa facile facile , lascia l’impostazione a Khedira e ci metto grinta e impegno.

Cuadrado 5 Forse sono anche buono. Primo tempo da bel addormentato nel bosco secondo tempo vince per distacco la gara con Asa e Lich a chi sbaglia di piu’. Fortunatamente la classe non è acqua e qualche cosa (poche) buona riesce pure a farla in una prova pessima.

Dyabala 6,5 A sprazzi di grande classe prova a predicare un poco nel vuoto e riesce con Mandzukic a costruire forse l’azione piu’ bella della partita. Poi un poco lui cerca un tocco di troppo un poco è bravo Hart l’occasione non si concretizza. Esce per precauzione e fa bene.

Sturaro 5 Completamente snaturato in questa posizione io credo che lui accetti di buon grado il sacrificio perchè la Juve è la Juve ma è quello che si adatta meno al ruolo di quelli che allegri prova.

Mandzukic 6 Riportato al centro dell’attacco per dar modo a Higuain di tirare il fiato dimostra di aver perso ormai lo smalto per giocare in quel ruolo. Le cose migliori le fa di sponda perchè anche lui si mangia almeno un paio di gol. Alla fine riportato piu’ esterno continua il suo lavoro di supporto all’attacco.

Higuain 7 L’uomo della provvidenza. Entra e porta la partita in pari con un gran gol. E’ giusto che Allegri provi a farlo rifiatare ma oggi se non fosse entrato non segnavamo neppure se la partita durava 2 ore.

Pjanic 6 Ha un buon impatto sulla partita cercando di metter fin da subito geometrie al servizio della squadra. Non sempre preciso ma utile.

Alex Sandro sv Soli 10 minuti ma rispetto ad Asa è tutta un altra cosa.

Juventus 6,5 La Juventus disputa un ottimo primo tempo in cui una traversa e Hart negano il meritato vantaggio. Il Toro praticamente non si vede mai. Pronti via loro hanno la bravura di passare in vantaggio su punizione e la Juventus si disunisce. Il Toro non ha molte palle gol ma la Juve almeno 5 volte a tu per tu con Hart sbaglia sempre l’ultima zampata. Tuttavia c’è la voglia e la bravura di crederci fino alla fine.

Allegri 6,5 Manda in campo la Juve B con solo 4 titolari e mi trova d’accordo perchè il campionato è quasi vinto mentre la finale di Champions è ancora da conquistare. Se si fosse stati un poco piu’ precisi sotto porta oggi parleremmo di un probabile 3-4 a 1 per cui ha ragione lui. Alla fine un buon pari.

Arbitro 6 Potrebbe già buttare fuori Molinaro per doppio giallo già molto prima di Acquah e lo grazia. Acquah è quasi da rosso diretto non c’entra che tocca prima la palla se entri in gioco pericoloso il giallo è da regolamento e che tocca la palla non è assolutamente discrezionale. Ci sarebbe da rivedere il fallo di mano di Asamoh che c’è ma ha il braccio a terra e non fa nulla per andare verso il pallone. Ci sono stati dei rigori negati a noi così parlando di dinamicità di movimento. Non è scandaloso che l’arbitro lo abbia dato ci mancherebbe così come non era scontato che Ljaic segnasse la punizione. Ci sarebbe anche da rivedere un contatto fra Bonucci e Belotti nel finale in Bonucci mette una mano sulla spalla di Belotti e il granata si lascia cadere. Si poteva anche dare fallo e rosso a Bonucci per fallo da ultimo uomo. Nell’insieme non credo che l’arbitro abbia influenzato la gara chi dice che Acquah non era da espellere è in malafede.

Il Derby della mole. Intervista a Domenico Beccaria Presidente del museo del Grande Torino.


Intervista di  Cinzia Fresia

L’odio tra squadre della medesima città è un fatto increscioso che non dovrebbe esistere, nonostante la provenienza comune, tra gli Juventini e tifosi del Torino regna l’incomunicabilità e se non è possibile amarsi, ci si dovrebbe almeno tollerare.

Se si è arrivati a questo punto è sicuramente a causa di incomprensioni del passato che con il tempo hanno infervorato gli animi, e che oggi peggiora sempre di più.

La tifoseria del Toro non sopporta i successi della Juventus ed è felice quando perde, ed è speranzosa di vederla fallire nei prossimi obiettivi. Il Torino dal canto suo, si lamenta e si sente la “Cenerentola” del Campionato, sempre maltrattata dagli arbitri e per nulla tenuta in considerazione.

Per approfondire l’argomento, sappiamo, molto controverso per le posizioni delle due praticamente agli antipodi, ne parliamo con un tifoso granata d’eccezione e dal ruolo importante che è Domenico Beccaria, giornalista, scrittore nonchè presidente del Museo Grande Torino, Domenico ha avviato un cammino pacificatore tra le due tifoserie, ed è sempre presente durante le celebrazioni organizzate in ricordo delle 39 vittime dell’Heysel ed è un piacere incontrarlo e averlo con noi, l’intento è di fare chiarezza per capire e magari un giorno poter risolvere.

Ciao Domenico, e grazie per essere qui,

Allora .. Juventus e Torino, amici mai .. ma nemmeno nemici .. si può fare secondo te? Non si riesce proprio a mettere un “macigno” sopra al passato e non parlarne più?

Secondo me non è il modo corretto di porre la questione. Il problema non è essere “amici” o “nemici”, perché il termine corretto dovrebbe essere “avversari”, ma siccome parliamo di una rivalità cittadina che dura da centodieci anni ed è molto sentita, mettersi il cuore in pace ed accettare il termine “nemici”, dando però ad esso delle connotazioni ben precise e fissando dei paletti dai quali non uscire. Credo che sia giusto che tra le due realtà calcistiche torinesi debba esistere una fiera rivalità, sia in campo, cercando di prevalere nel risultato, ma rispettando le regole del gioco e l’avversario, così come sugli spalti, inscenando le coreografie più fantasiose e belle, arricchendole magari con qualche bello striscione di sfottò reciproco, ma senza scadere nell’offesa gratuita o peggio, nel vilipendio della memoria di chi non c’è più.

Quando ufficialmente le due tifoserie hanno cominciato ad odiarsi seriamente, tanto da non potersi nemmeno tollerare?

Da cosa ricordo io, l’odio tra le tifoserie inizia negli anni settanta, forse anche un po’ figlio di quella tensione sociale che in quegli anni attanagliava l’intero Paese. Ci si contrapponeva tra destra e sinistra, ricchi e poveri, polentoni e terroni, biondi e bruni…insomma, ogni scusa era buona per trovare qualcuno da odiare e con cui litigare. Un clima che, non per nulla, è passato alla storia come “gli anni di piombo”.

Domenico, il Torino ha vissuto fasi altalenanti tra cui alcuni anni in serie B e non tutti i passaggi di proprietà sono stati positivi, oggi però il Toro sembra ritornato ad essere competitivo, grazie anche al lavoro di Giampiero Ventura, che ha riportato la tua squadra in serie A. Ad oggi tutto sembra più stabile?

Credo che il lavoro che Ventura abbia svolto con maggior profitto, nei suoi cinque anni al Torino, sia stato di “allevatore” non di “allenatore”. Con un semplice cambio di consonante, infatti, si sottolinea la quantità di giocatori che il mister ligure cresceva e valorizzava, con ben chiaro il motto “sei quasi pronto per una grande squadra”, quasi che nel destino del Toro non ci dovessero essere sogni di grandezza, e che anno per anno andavano ad ingrossare le fila delle cosiddette “plusvalenze”, ovvero di quei giocatori che erano arrivati per pochi soldi e avevano lasciato, alla loro partenza un ricco tesoretto da spendere, che però Cairo non spendeva mai, se non in minima parte. Giusto per capirci, alla Juventus la partenza, magari dolorosa, di Pogba, è servita a concretizzare l’arrivo di Higuain e Pjanic. Le partenze di Grella, Dzemaili, Rosina, Ogbonna, Cerci, Immobile, Darmian, Glik, Peres, Maksimovic e spero di non aver dimenticato nessuno, chi hanno portato? La stabilità, a mio avviso, è data più da un livellamento verso il basso del nostro campionato, causato da tutta una serie di fattori, soprattutto economici, che col gioco del calcio hanno poco a che fare.

I tifosi del Torino, sono soliti attribuire la responsabilità circa le proprie disgrazie alla Juventus, di questa visione i tifosi granata ne sono convinti e non perdono occasione per accusare e lanciare maledizioni a ai tifosi bianconeri, colpevoli di esistere, questa è una posizione peraltro poco veritiera, non è tempo che anche la società distolga la tifoseria da questi pensieri che portano male, odio e insofferenza, per ricominciare una nuova vita?

Beh, credo tu voglia darmi atto che vivere nella stessa città dove c’è la famiglia che da cent’anni abbondanti, col suo potere e la sua ricchezza, ha scritto la storia del nostro Paese, influenzandone in molti momenti il corso, non sia facile. Sicuramente se noi granata ci sentiamo un po’ schiacciati da tutto questo, non sarà solo frutto della nostra fantasia, no? Dicono che anche i paranoici abbiano dei nemici, quindi consentimi, di avere qualche dubbio in merito. Con ciò, questo non deve essere motivo di scusa per giustificare i nostri errori o i nostri fallimenti sportivi. Dobbiamo avere la forza di crescere e crearci il nostro futuro, anche se oggettivamente le condizioni ambientali non sono le migliori. In una città come Napoli, Firenze o Bergamo, dove c’è una sola squadra, è certamente più facile e lo stesso discorso vale per città come Milano, Roma o Genova, dove la disparità tra le due realtà societarie è meno accentuata che a Torino. Quanto alle maledizioni, non credo abbiano mai ammazzato nessuno. Se qualcuno crede veramente che basti augurare male a qualcuno, per vederlo realizzato, è veramente limitato mentalmente. Per esperienza personale, se tutte le maledizioni che mi hanno lanciato i granata che non la pensano come me riguardo a Cairo e non solo, avessero attecchito, sarei già morto da un bel pezzo. Lasciamo la superstizione al suo giusto posto. Una cosa di cui ridere e scherzare, ma senza darvi troppo peso.

Questo odio e modalità anti-juventina fomentato anche dalle società in generale nel nostro campionato, non sta secondo te portando alla deriva questo sport? Invenzioni, accuse senza prove tutto per colpire la Juventus, non sembra un atteggiamento pericolosamente cervellotico che non c’entra nulla con lo sport?

No, non credo. Intanto credo e devi darmi anche atto del fatto che negli ultimi decenni la Juventus è stata coinvolta in diversi procedimenti, sportivi e civili, che non l’hanno vista uscire bene. Prescrizioni (che non sono assoluzioni) o condanne mai accettate (gli scudetti revocati) non sono episodi che aiutano a distendere e rappacificare gli animi. Ti racconto un episodio curioso. Al Museo del Grande Torino, abbiamo esposto un cimelio che non perdo mai occasione di far notare ai visitatori che accompagno in visita. SI tratta di una lettera su carta intestata del Torino Football Club, datata 1929. Il contenuto è di poco interesse, ma è bellissimo notare il testo dell’intestazione. Al Torino, Campione d’Italia 1926/27 e 1927/28, fu revocato per una presunta combine nel derby con la Juventus, il primo dei due scudetti. Ma la società aveva nel frattempo già provveduto a far stampare la carta intestata che recava entrambi i titoli come vinti. Beh, senza star li a farla tanto lunga, il dattilografo che aveva battuto a macchina la lettera, aveva tirato due righe sul primo dei due scudetti, cancellandolo e tanti saluti. Rifare la carta costava evidentemente di più che accettare serenamente il verdetto della giustizia sportiva. Si dice che le sentenze si possano ricorrere fintanto che la giustizia lo consente, in ogni grado e sede di giudizio, ma una volta passate in giudicato perché definitive, vadano accettate. Probabilmente da parte bianconera riconoscere che nel periodo Moggi – Bettega – Giraudo sono stati commessi degli errori e quindi accettare la sentenza, visto che oltretutto si è già pure scontata la pena (retrocessione e penalizzazione) sarebbe un bel modo per mettere la famosa pietra sul passato e mettere tutte le altre società e tifoserie nella posizione di non poter più criticare la Juventus. D’altronde sbagliare capita a tutti. Ma solo gli Uomini, con la maiuscola, riconoscono i propri errori e sanno emendarsi.

Parlando di morti, le nostre due squadre hanno in comune degli eventi tragici, la sciagura del Grande Torino e la strage all’Heysel a Bruxelles, ancora oggi ci fa male a volte anche a parlarne, potrebbe esistere quel giorno in cui celebreremo insieme ricordando questi morti, almeno per quel giorno senza recriminazioni?

Questa è una delle cose che mi sta più a cuore. Come ho detto nella risposta alla prima domanda, è indispensabile fissare dei paletti di civiltà dai quali non uscire mai per nessuna ragione. Sono fermamente convinto che si possa tifare a favore, si possa anche tifare contro, ma assolutamente non si debba mai perdere di rispetto a chi non c’è più. Anche certi sottili distinguo, come rispetto per tutti, onore solo ai nostri, non sono belli, anche se parzialmente comprensibili. Per quale ragione dovrei rifiutarmi di onorare un Uomo, sempre con la maiuscola, come Roberto Lorentini, medico aretino trentunenne, che salvatosi dalla prima carica degli hooligans, scelse di ritornare indietro per aiutare i feriti che giacevano a terra e morì tragicamente durante il secondo barbaro assalto degli inglesi? Forse perché era juventino? Ma assolutamente NO! Giù il cappello davanti ad un personaggio di tale spessore morale e coraggio umano, di qualsiasi parte politica, fede religiosa, credo calcistico o colore della pelle. Persone di questo valore danno un senso compiuto alla parola “umanità” e se mi rifiutassi di onorarlo non sarei migliore dei delinquenti che l’hanno ucciso. Quindi, sarebbe ora, da una parte e dall’altra, di smetterla di nasconderci dietro ad un dito. Basta con scuse puerili come “ma loro hanno detto…” o oppure “ma hanno iniziato prima loro…”. Chi se ne frega. Non conta chi ha iniziato, ma chi avrà il coraggio di smettere.

La Juventus, sta disputando una stagione entusiasmante, e’ prima in classifica e sta lottando per la conquista dello scudetto, ha ottenuto la finale di coppa Italia e a breve dovrà affrontare il ritorno della semifinale di Champions, secondo il tuo giudizio, la Juventus di Massimiliano Allegri, può vincere la Champions?

Sicuramente si. Se è arrivata a questo punto della competizione, eliminando con pieno merito una squadra come il Barcellona, ha sicuramente le possibilità di aggiudicarsi il trofeo. Ma non dimentichiamoci che di fronte troverà compagini che sono arrivate anch’esse fin qui con pieno merito. E per onestà, aggiungiamoci che il Real Madrid ha qualcosa in più della Juventus. Che non significa che sicuramente vincerà la coppa, ma che se a vincerla sarà la Juve, maggiore sarà il merito bianconero.

Anche il Torino avrà il suo stadio, come sta vivendo la tifoseria granata questa fase?

Beh, il Torino avrà il Filadelfia che però non sarà l’equivalente del JStadium. Si tratta di un impianto di capienza limitata che sarà usato per gli allenamenti della prima squadra e le partite della Primavera. Ma è comunque un primo passo verso il ritrovamento di una identità che negli ultimi due decenni s’era un po’ sbiadita. Se noi tifosi sapremo restituire al nuovo Filadelfia lo spirito che permeava lo storico campo, sarà certamente un bel successo e un passo significativo sulla buona strada.

Ritieni che l’ingresso di capitali di investitori stranieri che stanno rilevando le quote maggiori delle squadre italiane in deficit, sia un dato preoccupante o un male necessario per poter mantenere il Campionato di calcio in Italia?

Ne l’uno ne l’altro. Si tratta semplicemente di uno degli effetti della globalizzazione, per cui è normale che un investitore guardi più in la, a volte molto più in la, del suo orticello di casa e spazi per tutto il globo. I mali che affliggono il calcio sono ben altri, a partire dalla scelta di accentrare a favore di poche squadre il grosso dei proventi dei diritti televisivi e pubblicitari, creando così una squilibrio evidente, togliendo interesse ad un campionato che a gennaio ha già emesso una buona parte dei suoi verdetti e che la gente segue sempre più mal volentieri. Lo spezzatino che ci propinano, spalmando su più giorni ed orari le partite, nel tentativo di vendere a quanti più utenti televisivi quanti più eventi possibile, non fa altro che peggiorare la situazione, svuotando gli stadi da uno dei due attori principali dello spettacolo calcio. I tifosi. Senza di essi, viene meno il significato del contendere e dell’aver successo.

Domenico, tu pensi che se la Juventus emigrasse in un altro campionato, richiesta che noi tifosi da quando fu mandata ingiustamente in b chiediamo, voi sareste più felici?

Per quel che mi riguarda, sarei più triste. Ho un sacco di amici bianconeri, con cui ci sfottiamo senza pietà. Se dovessi per colpa di questa emigrazione sportiva perdere qualche sfottò, sia in entrata che in uscita, sia ben chiaro, ne sarei impoverito. L’ironia è il sale della vita e ogni battuta spiritosa persa o mancata, è una risata in meno che ci regaliamo in questa nostra esistenza invece così ricca di ragioni per piangere e rattristarsi.

“Domenico, tu sei il Presidente del un museo dedicato al “Grande al Torino” che ha sede a Grugliasco, in provincia di Torino, ci puoi raccontare com’è nato il progetto e il tuo impegno nei confronti di questa importante testimonianza storica?”

Il progetto di creare un museo dedicato al Torino nasce nel 2002, al termine di un triennio di mostre itineranti dedicate alla tragedia di Superga, iniziate nel 1999, cinquantesimo anniversario della tragedia. Volevamo mettere un “punto e a capo”, ma ci siamo riusciti solo in parte. Se da una parte siamo riusciti a creare un museo che proprio quest’anno compie 15 anni, dall’altra non siamo riusciti a fermare la fiumana di mostre itineranti. Eravamo arrivati a 52 nel 2002 e oggi siamo a oltre 150. Cui vanno aggiunte quella creata tre anni fa, chiamata “70 Angeli in un unico Cielo. Heysel e Superga tragedie sorelle”, dove settanta è appunto la somma tra le trentuno vittime di Superga e e le trentanove dell’Heysel, realizzate dal nostro museo con gli amici bianconeri Domenico Laudadio, curatore della “Sala della Memoria Heysel” museo virtuale sul web e Francesco Caremani, giornalista e scrittore, autore di un libro sulla tragedia dell’Heysel. Insomma, un percorso culturale ancora in pieno itinere. Il mio impegno culturale nasce nel 1994, quando viene chiuso il Filadelfia e si decide con alcuni amici di fare qualcosa per protestare contro questa decisione è dura tuttora. E visti da una parte i lusinghieri risultati e dall’altra quanto ci sia ancora da fare, credo che durerà ancora parecchio.

(Sia Domenico Laudadio che Francesco Caremani sono stati intervistati in passato da questo blog n.d.r.)

Hai un sogno nel cassetto che ti piacerebbe realizzare in questa vita che riguarda la tua squadra, e ti piacerebbe condividerlo con noi?

Mah, sogni nel cassetto ne ho tanti, ma quello che oggi vorrei condividere con voi è quello che per mio padre e il suo amico Aldo, non era un sogno, ma la realtà. Erano entrambi della classe 1928 e nel secondo dopoguerra non c’erano tanti soldi o possibilità per divertirsi. E allora, siccome Aldo giocava nelle giovanili della Juventus, di cui era anche accanito tifoso, ed aveva il tesserino che lo autorizzava ad entrare gratis alle partite casalinghe sia della Juve che del Toro, una domenica andava al Filadelfia, entrava e poi faceva furtivamente passare il suo tesserino tra le sbarre dei cancelli a mio padre, che a sua volta entrava gratis a vedere il suo amato Toro. Ma la domenica seguente, la scena si ripeteva al Comunale, dove l’ospite che assisteva alle gare interne bianconere era lui. Il tutto con mille battute e sfottò, ma senza mai un litigio o una parola fuori posto. Così dovrebbe essere, nel calcio come nella vita. Lo so che non è semplice, ma che ci costa provarci?

Grazie a Domenico Beccaria da parte di tutti noi del Blog per la piacevole chiacchierata.

 

Il primo round è andato

Articolo di Alessandro magno

Monaco-Juventus 0-2. Una Juve tosta e cinica passa sul campo del Monaco dove quest’anno pare avessero vinto in pochi. Anche a questo attacco atomico è stato messo il bavaglio. E se i centrali per una sera hanno concesso qualcosina è toccato al grande capitano Gigi Buffon abbassare la saracinesca. Quanto mi piace questo Buffon vittorioso e incazzato, che nelle interviste si concede un sorriso solo quando inquadrano la sua donna. Ci vuole concentrazione massima. Bisogna stare sul pezzo. Non dimenticare mai che questa coppa non ci vuole bene. Bisognerà esser più forti di tutti, finanche del destino.

La squadra mi è piaciuta, ha offeso con precisione chirurgica e difeso con acume. Forse sul 2-0 quando loro hanno mostrato un poco di scoramento sarebbe stato utile infierire e fare il 3°. Forse in quel frangente siamo stati troppo buoni o troppo molli. Bravo Allegri ad arginare Mbappè con Barzagli anche se la roccia ci ha messo un poco a prenderne le misure. Strepitoso Dani Alves. Prova da Top Player per distacco. Eccellente Higuain bravo a segnare due gol neanche poi così semplici. Ottima tutta la squadra ad arginare le folate e a colpire nelle debolezze dei nostri avversari. Penso che il Monaco si sia trovato sotto di due gol senza aver capito come.

Bene, molto bene così. Restiamo tutti concentrati. Anche noi tifosi. Come sottolineato da Allegri non abbiamo ancora realmente vinto nulla. È tutto lì a portata di mano ma ancora da conquistare. Quindi eviterei discorsi su ”triplette” e cose varie che poi fra l’altro portano una sfiga immane. Siamo forti restiamo concentrati. Andiamo a vincere questo derby e questo campionato e poi turnover pazzo per le restanti partite. Siamo molto vicini a Cardiff. Molto ma molto vicini.

Pagelle Monaco Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 8 Alcune parate da vero fuoriclasse qual’è. Nettamente il portiere piu’ forte di tutti i tempi per distacco. Nessuno è stato mai così forte per così lungo tempo. Clonatelo.

Barzagli 6 Non so se l’idea originale era schierarlo terzino e se Cuadrado fosse poco disponibile veramente fatto sta che patisce Mbappè all’inverosimile a inizio partita fatto che fa pensare a una scelta sbagliata del mister. Poi la Juve si schiera a 3 dietro e Barza gli prende le misure e il funambolo Monegasco praticamente nel secondo tempo scompare dal campo.

Bonucci 6,5 Rude quanto basta meno lucido di altre volte. Ma si gioca dietro sempre su livelli altissimi.

Chiellini 6,5 Come Bonucci a volte lavora di bastone ma con clienti come Falcao ci puo’ stare. Riesce a metter al freno il centravanti biancorosso nella cosa che gli riesce meglio, ovvero il corpo a corpo, al solito poco preciso nei disimpegni.

Dani Alves 8 Era arrivato come pensionato di lusso. Allegri e lo ”spogliatoio” gli hanno fatto capire che alla Juventus gente che frega lo stipendio non ne vogliamo. Si è messo a lavorare sodo ed oggi è un terzino destro fra i primi tre del mondo come era già a Barcellona. Oggi delle intuizioni e dei cross con il contagiri. L’assist di tacco per il primo gol di Higuain vale il prezzo del biglietto.

Marchisio 6,5 Non è ancora il Claudio dei tempi d’oro ma è molto utile alla squadra. Buone serpentine e possesso palla , ottimo posizionamento. Utile in difesa. Peccato per un gol sprecato in cui si poteva far meglio e per l’autonomia che è ancora un poco scarsa.

Pjanic 6 Corre moltissimo ed è autore di belle chiusure e pregevoli recuperi, purtroppo perde palla con altrettanta frequenza dimostrando di patire un poco troppo il gioco molto veloce del Monaco. La prova è buona nella difficoltà dell’incontro ma deve esser piu’ reattivo in alcuni momenti.

Mandzukic 6 Un poco ala, un poco seconda punta , questa sera pure un poco mezzala alla fine dove lo metti sta. Ha preso il posto di Padoin come amuleto ma con molta qualità in piu’ anche se questa sera ha dovuto badare soprattutto alla quantità.

Alex Sandro 6,5 Una prova di grande sostanza. Al solito è uno egli ultimi a smettere di correre se non proprio l’ultimo. E’ cresciuto moltissimo anche come difensore.

Dybala 7 Libero da particolari compiti di posizione svaria dietro Higuain ed è autore di molti recuperi palla. Riesce a saltare spesso l’uomo e a dialogare con gli altri attaccanti. Peccato non riesca ad arrivare al tiro, ma il suo apporto davanti è notevole.

Higuain 8 Aspettavamo i suoi gol e in una serata dove ogni gol pesa come un macigno ne confeziona 2. Il secondo nemmeno facilissimo. Ben tornato Pipita. Ma non avevamo dubbi.

 

Cuadrado 6 Entra e si trova subito a suo agio nel clima partita. Peccato non riesca a incidere con un terzo gol.

Rincon sv Utile.

Lemina sv

Juventus 6,5 Juve bella a sprazzi ma molto concreta. Bisogna tener conto dell’avversario che non è un avversario trascurabile. La finale è quasi ipotecata dopo la partita di andata e questo è un ottimo risultato. Anche a Falcao e compagnia gli abbiamo chiuso la saracinesca della porta.

Allegri 7,5 Devo dire che la scelta Barza invece che Cuadrado mi ha lasciato perplesso anche se ho pensato che Juan avesse davvero avuto qualche problema. In verità mi sa che allegri l’abbia voluta giocare così e visto il risultato ha ragione lui. Stiamo disputando un annata straordinaria.

Arbitro 6,5 Alcuni cartellini nei nostri confronti un poco severi i Monegaschi erano in preda a svenimenti un poco troppo frequenti.

State calmi perchè sarà un mese di fuoco.

Articolo di Alessandro Magno

Non c’è ragione di esser arrabbiati per il pari preso all’89mo dall’Atalanta. Certo dispiaciuti si, 3 punti erano meglio di 1, ma arrabbiati no. La Juventus con oggi è a 84 punti , ha raggiunto già un punteggio con cui a volte si vincono i campionati. Conte il suo primo scudetto con noi lo vinse con questo punteggio e Allegri se non erro l’anno prima con il Milan a 82. Questo vuol dire che i ragazzi stanno facendo un Campionato ottimo in linea con la vittoria finale visto che mancano 5 giornate. Se la Roma dovesse vincer il Derby contro la Lazio e lo scontro diretto contro di noi mancherebbero in ogni caso , 7 punti alla vittoria finale. Non credo sia facile neppure per la Roma fare 6 punti fra noi e la Lazio. L’Atalanta poi si è dimostrata, come già dicevo all’andata , una delle squadre migliori del campionato. Io la definii , e non mi sbagliavo, la migliore dopo di noi. Ora mi chiedo i tanto espertoni di calcio , quelli che decantano tanto il gioco del Napoli dove stanno quando giocano i Bergamaschi? Cosa guardano l’isola dei famosi? Perchè il primo tempo dell’Atalanta per impegno e intensità è stato veramente strepitoso. E anche all’andata se non erro rintuzzarono ai nostri attacchi colpo su colpo e furono una delle squadre migliori viste allo Stadium. Merito quindi a loro per averci messo sotto e per esser andati in vantaggio. La Juventus è inevitabilmente scesa in campo con parte della testa a Monaco e guai se non fosse così. Ci mancherebbe che qualcuno non pensasse che quella non sia la partita piu’ importante fra oggi e allora. Nel campionato ci sono ancora diversi Match Point, c’è uno scontro diretto in cui ci vanno bene 2 risultati su 3, e ci sono ancora 12 punti in palio. La partita di Monaco sarà un prendere o lasciare fra quella e il ritorno, per cui non ci saranno molti calcoli da fare.

Per fortuna la Juventus questa sera ha dimostrato ancora una volta di piu’ tutta la sua forza, prima pareggiando e poi schiacciando completamente l’avversario nella sua metà campo fino a ribaltare il risultato. La Juventus del secondo tempo è stata una squadra nettamente forte ed è un peccato che l’Atalanta sia pervenuta al pareggio con un gol rocambolesco dove per 3-4 volte non si è riusciti a buttare via quella palla. La partita era vinta e ci si era già fatti la bocca buona ma non possiamo biasimare questi ragazzi nè il mister. Allegri ha messo in campo tutti i titolari senza turnover sapendo quando fosse dura a Bergamo, dove l’Atalanta quest’anno mi pare sia ancora imbattuta. Ha fatto i cambi nel finale cercando di spezzare il ritmo e facendo entrare difensori come Barzagli, che sono garanzia per squadra e difesa. Il Barza è entrato anche a Barcellona e non ha fatto segnare nessuno di quei mostri, ora come si fa a criticare questo cambio senza rischiare di esser irriconoscenti e anche un poco stronzi? I ragazzi stanno dando tutto, oggi sono stati penalizzati da un arbitro che ha tollerato inspiegabilmente il gioco duro. Fra l’altro solo in Italia accade questo , con una squadra Italiana in semifinale di Champions che puo’ dare lustro a tutto il movimento calcistico nazionale bisogna guardarsi le caviglie da avversari e da un arbitro mandato li a fare lo splendido invece che ad arbitrare secondo regolamento. Oltretutto che ci ha prima dato e poi tolto , sbagliando, un rigore clamorso. Penso che giocatori come Dybala che sono un patrimonio per tutto il calcio mondiale non possano esser arbitrati da un arbitro così sprovveduto. Adesso magari con un errore così grossolano è sicuro che gli danno pure voti lusinghieri. Perchè l’errore non è suo poverino ma dell’arbitro di porta. E chiedere chi è in fuorigoco tra Bonucci e Mandzukic? Detto che non abbiamo pareggiato per l’arbitro e che c’era ancora tempo per vincere come dice Allegri perchè purtroppo ci siamo rilassati un poco in quell’azione finale.

Detto questo siamo solo all’inizio di un mese di fuoco. Abbiamo messo un altro mattoncino verso qualcosa di importante. Stiamo tutti calmi altrimenti non ne usciamo vivi.

La marcia prosegue

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Genoa è stata una partita quasi perfetta. È mancato praticamente solo il gol di Higuain. La Juve ha dominato in lungo e in largo, ha vinto 4-0 con un risultato oltremodo stretto avendo colpito 3 pali e creato moltissime occasioni da gol infine Allegri ha potuto fare un ampio turnover facendo riposare Buffon, Alves, Sandro, Pjanic, Chiellini e Cuadrado. Si è rivisto un ottimo Marchisio ed è tornato al gol Mario Iron Mandzukic. Tutto ottimo tutto perfetto tutto come da copione.

Due-tre note a margine di questa prestazione. Il Genoa che ci aveva segnato 3 gol nell’andata in un solo tempo è stato ripagato con la stessa moneta, con i tre pali colpiti la Juventus raggiunge la Roma anche in questa graduatoria fittizia e elimina un altro alibi alle nostre inseguitrici quello del “se tutti i pali presi erano gol sai dov’era la Roma?”. Era seconda uguale. Alla graduatoria rigori a favore, invece, restiamo terribilmente ultimi fra le grandi, conduce sempre la Roma con 12 a fronte dei nostri 3. A riguardo voglio dire che sono ben contento dell’esordio della Var nel nostro campionato, a iniziare dall’anno prossimo. Finalmente potremo iniziare ad avere rigori come tutti gli altri. Altra considerazione la dedico a Real Madrid – Barcellona 2-3. Curioso come il Barcellona più scarso degli ultimi 127 anni sia andato a vincere in casa del Real migliore di tutti i tempi e senza Neymar. Forse qualcuno che racconta calcio (magari a Napoli) dovrebbe dedicarsi a pizza e sfogliatelle che magari di quelle ne capisce. Ora come glielo spieghiamo che il Barcellona è per lo meno allo stesso livello del Real con cui dicevano di esser usciti a testa alta mentre il Barca eliminato da noi era alla fine di un ciclo?

In conclusione non potevo dimenticarmi di Zeman. Quindicesima retrocessione in carriera. “Hey Teacher, leave them kids alone! All in all it’s just another “retrocession” in the world. Hey, professore lascia stare i ragazzi. Tutto sommato è solo un’altra retrocessione nel mondo”. Pink Floyd “ad capocchiam” ma rende l’idea. Cosa vuoi insegnare? Maestro di cosa? Pensa a salvare le tue squadre se ne sei capace. Uno dei peggiori allenatori mai visti sui campi con l’aggravante di essersi costruito una carriera sull’antijuventinità nonostante la Juventus lo avesse salvato da una vita nella Cecoslovacchia comunista , grazie a suo zio allenatore ed ex giocatore bianconero. È un vero scandalo che ci siano ancora presidenti che gli danno da allenare squadre dopo tutti questi fallimenti.

Concludendo mancano 8 punti per il 6° scudetto consecutivo, la squadra ora gioca bene, è in semifinale di Champions e in finale di Coppa Italia. Solo una grande sfiga o una grande presunzione ci può fermare ma con i piedi per terra si può sognare. Certo, ci manca il calcio spettacolo di Sarri che a momenti perde col Sassuolo, ma ci accontentiamo.

Pagelle Juventus Genoa 4-0

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6 Al limite del senza voto. Giro palla quasi sempre senza pressione avversaria, qualche parata semplice semplice. Serata tranquilla.

Barzagli 6,5 Non è piu’ tempo di giocare partite intere. E’ sempre molto efficace ma appare un poco’ confusionario rispetto ai suoi standard abituali.

Bonucci 7,5 Due gol di cui uno annullato in modo strambo e l’altro da cineteca con percussione solitaria e dribbling vari in piu’ difesa impeccabile.

Benatia 7 Mi è piaciuto molto sarà che la serata si mette in discesa ma non ha fatto nessuna Benatiata e questo è importante. Se alza il livello di attenzione che non sempre è ottimale e torna sano e quindi sempre arruolabile, di difensori bravi così in giro non ce n’è molti.

Lichtesteiner 6,5 Corre tantissimo e non si risparmia negli interventi. Al solito non sempre precisissimo. Non so se per scelta tecnica di Allegri è veramente alto in campo.

Marchisio 7 Parte a spronbattutto e infatti è lui a sbloccarla, poi gioca un poco a folate ma facendo sempre ottime cose. Anche per lui un palo clamoroso.

Khedira 6,5 Troppo intelligente il tedesco per rischiare di farsi male in una partita così. Gioca al piccolo trotto limitandosi allo stretto necessario.

Asamoah 7 Ha fatto un ottima partita colpendo anche un palo. Nella sua nuova vita di terzino sinistro e vice Alex Sandro un giocatore ritrovato.

Dybala 7,5 Libero da compiti precisi messo un poco esterno un poco fra le linee da veramente fondo a parecchio del suo repertorio. E che repertorio. Bellissimo il suo gol bellissime le sue piroette a scartare l’avversario e le sue percussioni palla al piede.

Mandzukic 8 Difficile dover scegliere fra lui Bonny e Dybala oggi per il migliore in campo ma voglio premiare lui perchè nell’azione del suo gol c’è tutta l’essenza di Mario Mandzukic. Recupera la palla dal terzino scambia con un compagno e discesa in posizione di ala,  cross ripresa sulla respinta della difesa tiro al volo a giro e gol. Scusate se è poco. Iron Man-dzukic.

Higuain 6,5 Se non segna soffre e si vede eppure oggi ha giocato una partita veramente buona al servizio della squadra e ha dispensato buoni assist. Sfortunato anche lui a prendere un palo.

Rincon 6 Entra in una partita chiusa ma si mette a giostrare in mezzo al campo con profitto e senza sbagliare.

Mandragora sv Un ottima prova in quei pochi minuti.

Sturaro sv Come Mandragora.

Juventus 8 Asfalta il Genoa con un risultato che alla fine è pure stretto. Non rischia nulla . Tutto in scioltezza. Alla fine agguanta pure il record di pali della Roma e sono 18 per noi come per loro così non ci sono alibi.

Allegri 7 Un altra vittoria verso il sesto titolo nazionale e ora mancano 8 punti se la Roma le vince tutte compreso contro di noi. Direi bene . Avrei fatto a un certo punto sul 4-0 piu’ turnover credo che Sturaro e Mandragora potevano entrare prima.

Arbitro 6,5 La partita è veramente semplice da arbitrare con due squadre corrette in campo. Non ho capito l’annullamento del gol di Bonucci che pare in realtà in quella confusione che non ci sia veramente nulla da fischiare.

La grande muraglia

Articolo di Alessandro Magno

……..comunque un gol lo fa il Barcellona, l’altro lo fa il Camp Nou, il terzo vien da se, il quarto la figlia del Re, il quinto San Gennaro, il sesto lo fa Cavour, poi casca la terra e tutti giù per terra.

Intanto vorrei cominciare dicendo che è stata eliminata una delle squadre più forti e più scorrette di sempre. La Juventus ha fatto una grande impresa e forse oggi è tornata a esser una squadra veramente matura anche in Europa. Non dico grande anche qui, perché per esser veramente grandi bisogna iniziare ad alzare nuovamente questa Coppa non dico spesso, ma almeno qualche volta. La Juventus ha fatto un’impresa e disputato due partite maiuscole. Contro l’attacco atomico del Barca che vantava numeri straordinari, 21 gol in casa in questa Champions, 15 vittorie in casa in coppa sempre in gol con Luis Enrique con 50 gol fatti, la Juventus in due partite non ha subito un solo gol. Devo dire che complice l’apprensione messa a loro dalla nostra difesa, Buffon nelle due partite non ha dovuto fare nemmeno lavori particolarmente straordinari. Una sola parata difficile a Barcellona e un paio a Torino. Di contro noi abbiamo segnato 3 gol in casa nostra, anzi 4 se non avessero annullato un gol buono a Cuadrado.

La partita del ritorno è stata amministrata dalla squadra in modo veramente eccellente. Per tutto il primo tempo abbiamo controbattuto colpo su colpo tanto che Higuain ha avuto anche le palle buone per segnare, così come Cuadrado. Nel secondo tempo più loro diventavano irruenti e nervosi quasi nevrastenici, più noi cercavamo di rallentare il ritmo e amministrare e di conseguenza i contropiedi si sono avuti solo nel finale, tuttavia la Juventus non ha rischiato moltissimo. Messi è stato sistematicamente tenuto lontano dall’area di rigore mentre a Suarez e Neymar si è cercato di metter il guinzaglio come meglio si poteva. D’altronde abbiamo difeso con due esterni brasiliani che notoriamente sono più votati all’attacco che alla difesa e ciononostante l’ottima velocità nel breve, sia di Dani Alves che di Alex Sandro, ha dato modo di contenere bene gli attaccanti esterni loro.

La pressione del Barca è stata costante, ma alla fine mi pare che sia stata oltremodo sterile con 18 tiri verso la porta di cui 17 fuori dallo specchio. La partita credo sia stata più di sofferenza per noi che guardavamo con un occhio al campo e con l’altro al cronometro, piuttosto che per i giocatori. Va da se che prima segnavano un gol e più si sarebbero potute alimentare le loro speranze. I nostri li ho visti tutti molto molto determinati e concentrati e per nulla spaventati da loro. Spiace che già dal 20mo del primo tempo quando i nostri avversari hanno visto che non c’era trippa per gatti e che con noi sarebbe stata un’altra storia rispetto al PSG, si siano messi a protestare e simulare all’impazzata. Spiace che non abbiano fermato il gioco con Manzo infortunato a terra e che non abbiano poi restituito la palla messa fuori da Dybala. Spiace perché hanno fatto una figura di cacca in mondo visione e tutti si sono accorti di quanto questi del Barcellona siano scorretti. L’arbitro è stato bravo a non farsi sopraffare, pero’ a termini di regolamento doveva buttare fuori Neymar che fa il cacchio che vuole così come doveva ammonire Busquets, Suarez, Rakitic, Piquè. Alla fine Neymar è uscito piangendo, lo avrei preso a calci nel sedere. Una bruttissima persona. Lui, Suarez, Piquè, Busquets davvero un esempio negativo per tutto il calcio mondiale. Le loro sceneggiate andrebbero fermate, non dimenticate. Per fortuna questa sera ci abbiamo pensato noi. Quando si vince molto bisognerebbe esser più signori anche nella sconfitta. In questo si è distinto solo Luis Enrique che ci ha dato i giusti meriti in conferenza stampa sul comportamento del resto del Barcellona meglio stendere un velo pietoso.

Per concludere la Juve è forte e lo sta diventando sempre di più, ora abbiamo 3 squadre secondo me alla portata: Monaco, Atletico e Real. Dobbiamo provarci. Se facciamo 3 partite uguali a queste che abbiamo fatto col Barca ce la possiamo fare, ma piedi per terra, lo sappiamo tutti quanto è stronza questa Coppa.

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