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Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e14

Questa sera nuova puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll l’ultima del 2018 poi ci si rivede a Gennaio. Presenti Ben –  Toto – Cafasso – Superfly e Michele Fusco. Se volete mandare domande wp 3311552985. Si parte ore 22 come sempre cliccando nell’immagine. Si parlera di: 

Sorteggi Champions quindi Atletico Madrid

Toro Juve e Juve Roma 

Le perle dei pirla della settimana

Terza e ultima parte sul sintetizzatore.

Pagelle Torino Juventus 0-1

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Partita molto tranquilla con 2 soli sussulti un colpo di testa di de Silvestri parato a terra e un tiro da fuori di Iago Falque. In entrambe le occasioni si fa trovare pronto. Da molte tranquillità a tutto il reparto.

De Sciglio 6,5 Spinge poco ma nel mezzo dell’incontro gli capita forse il piu’ brutto cliente: Niang. Lo contiene bene con le buone e le cattive e anche con un fallo tattico che gli costa un giallo ma che è di grande intelligenza difensiva e senso tattico.

Rugani 6,5 Molto tranquillo riesce sempre ad avere la meglio su Belotti. Molto bravo in una situazione di 2 contro 1 a restare fra i 2 granata mettendo ansia ad entrambi.

Chiellini 6,5 L’inizio non è buono perde qualche contrasto e soprattutto sbaglia il rinvio che lascia solo Rugani 2 contro 1. Cresce alla distanza e nel secondo tempo è uno dei migliori.

Asamoah 6,5 Partita molto ben giocata sul piano difensivo dove non sbaglia nulla per almeno un ora. Nel finale patisce un poco l’intraprendenza di Iago Falque ma alla fine gli concede un solo tiro.

Khedira 6 E’ troppo bravo, intelligente e ha troppa classe ed esperienza per patire il Toro. Da solo a 40 all’ora vale in qualità tutto il centrocampo del Toro messo insieme. Purtroppo lo dico, in Europa c’è un altro livello.

Pjanic 6,5 La media è fra il 5, 5,5 del primo tempo e il 7 del secondo . Nel primo tempo anche perchè malmenato e marcato a uomo da Baselli, è nervoso e sbaglia qualche appoggio di troppo. Nel secondo tempo si libera della marcatura, diventa padrone del centrocampo e non sbaglia nulla, inoltre gestisce i palloni con eleganza ed efficacia da giocatore di un altra categoria.

Sturaro 6 Una buona prova qualche pallone sbagliato nel giro palla, perchè i piedi sono quelli che sono, ma tanti altri recuperati e soprattutto tante iniziative del Toro stoppate con grinta. Questo è Sturaro un lavoratore del centrocampo. E va apprezzato per questo. C’è chi gioca di fioretto e chi di vanga. Servono pure questi giocatori.

Douglas Costa 6,5 Molto a intermittenza. E’ un giocatore che ha una qualità mostruosa nei piedi peccato non tiri quasi mai e soprattutto si perda in pause veramente evidenti. Oggi parzialmente giustificato perchè dopo 15 minuti deve giocare prima punta che non è proprio il suo ruolo.

Higuain Sv Peccato perchè aveva gli occhi della tigre.

Alex Sandro 7 Allegri lo preferisce a Bernardeschi che è un poco acciaccato e Sandro lo ripaga con il gol vittoria e tante belle giocate, un tunnel, un sombrero, insomma tira fuori tutto il brasiliano che è in lui. Peccato l’ho visto un poco calare nel finale in ogni caso ottimo oggi.

Bernardeschi 7 Per continuità ha giocato pure meglio di Alex Sandro andando a fare il terzino proprio quando era il caso e come piace al mister. Ha un dribbling e un fisico eccellente e sta crescendo sotto il piano della personalità e della continuità. Io me lo sarei giocato anche in mezzo con Costa al lato ma secondo me Allegri ora come ora preferisce Berna di lato perchè aiuta di piu’ nella fase difensiva.

Dybala 6,5 Ha un bellissimo impatto sulla partita entra e si crea subito 2 occasioni. Peccato i tiri in entrambi i casi non siano buoni. Comunque aiuta la squadra a restare alta e nel possesso palla.

Lichtsteiner sv

Juventus 6,5 Non è che ci vuole molto a battere questo Toro va detto pero’ i rischi di un contracolpo psicologico dopo la partita di coppa ci potevano essere, invece la Juve mi è parsa soprattutto tonica sul piano mentale nonostante le numerose assenze.

Allegri 7 Be vincere un derby dopo una partita di coppa andata maluccio e con tutte queste assenze è una buona cosa. Vincerlo poi senza rischiare nulla e giocando anche piuttosto bene ancora meglio. Io saro’ noioso ma se Allegri in Italia sta dimostrando di esser il numero 1 e lo è io vorrei che lo si dimostrasse anche in Europa.

Arbitro 6,5 Applica un metro unico a tutti. Fin da subito lascia correre tanto è vero che non fischia fallo su un entrataccia di Ansaldi a piedi uniti su Pjanic che è minimo da giallo. Non fischia fallo nemmeno su molti contrasti su Higuain e su Sturaro che se ne lamentano. Il fallo su Ansaldi in occasione del gol fra l’altro non c’è, Bernardeschi non tocca il granata con nessuna parte del corpo se non che ha una mano sulla sua pancia. Ansaldi sarà per lo meno 1,80 per 80 kg dubito che vada a terra per una mano sulla pancia. Facciamola finita col rompere le palle ad ogni gol della Juve. Inoltre passano 16 secondi e il fallo è nella nostra metà campo. Fatevi furbi.

Polemiche? Ma se è stata più dura con il Benevento!

Articolo di Alessandro Magno

Che in Italia la Var non sarebbe stata messa in discussione fintanto che non ci fossero stati episodi controversi in favore della Juventus era ampiamente previsto. Questo giusto per sottolineare il fatto che alla maggior parte dei tifosi e degli addetti ai lavori, questo strumento non interessa in quanto potrebbe aiutare gli arbitri a non sbagliare, ma interessa in quanto dovrebbe aiutare le altre squadre a battere la Juventus. Questo è il punto. Ieri abbiamo assistito a una partita che francamente è stata un monologo della Juventus. Il Toro non è mai stato in grado di impensierire la squadra bianconera. I Granata non hanno mai dato l’impressione, nemmeno per un minuto, di poter fare un gol.

Ma analizziamo quanto successo nell’occasione del 2a0 con tutta l’obiettività possibile. Partiamo dal presupposto che non sempre un contrasto fra due giocatori è fallo. Questo è il calcio non è il basket dove si cerca di evitare il più possibile il contatto. Se fosse fallo ogni qualvolta che due giocatori venissero a contrasto ,giocatori come Gattuso, Davids ma anche giocatori come Matuidi e Baselli non potrebbero giocare a calcio, perché farebbero fallo ad ogni intervento. Nello specifico per quello che ho potuto vedere Khedira interviene prima sul pallone e poi sul giocatore avversario. Il pallone cambia completamente direzione e infatti finisce a Dybala. Dire che è un fallo che si può fischiare si puó dire, il fatto che Khedira prenda la palla è un fatto ma non è la sola discriminante. La valutazione principale che deve fare l’arbitro è sulla veemenza che ci mette il nostro e li è una valutazione dell’arbitro non c’è nessun regolamento che metta un paletto li è l’arbitro che stabilisce se la foga di Khedira è regolamentare o è eccessiva. Ok perfetto. Ma pure fosse stato dato che cosa cambiava? In quel momento il risultato è assolutamente stretto, la Juve sta vincendo 1-0 ma sta dominando in lungo e in largo.

Il Toro ha fatto un solo tiro in porta in modo assolutamente casuale su un rilancio del proprio portiere penetrando nella zona dove ci sono Sturaro e Rugani a difendere, diciamo la nostra zona più debole. Nonostante Sturaro abbia giocato un non buon primo tempo e non sia nemmeno un terzino, da quella parte lì non sono più passati e men che meno da altre parti. Quando poi è entrato Lichtsteiner tutte le iniziative del Toro sono morte sul nascere. Di contro la Juve sta provando a fare il raddoppio con costante pressione ed è comunque in vantaggio 1-0. Il gol del raddoppio avviene circa al 68mo dopo un’ora di partita in cui il Toro ha solo praticamente subito, difficile capire cosa cambi anche al livello della partita? Certo cambia la durata dell’agonia. Potevano agonizzare ancora un poco chissà. Difficile , molto difficile ipotizzare un gol del pari da parte del Toro. Certo se si fosse rimasti 1-0, il risultato sarebbe stato ancora in bilico ma va detto che ci hanno dato più filo da torcere e impensierito il Benevento, il Verona, l’Udinese o il Chievo, piuttosto che questo Toro.
Miahjlovic invece di fare sceneggiate dovrebbe cercare di inventarsi qualcosa per insegnare ai suoi giocatori a giocare. Ebbene sempre ricordare che costui è quello che quando vinse a Crotone con 2 gol irregolari e gli fecero presente che i Calabresi se ne lamentavano rispose pubblicamente: “Non me ne frega un caz..”

 

La var in questo inizio di stagione ha fatto diversi errori discutibili, alcuni gravi anche contro la Juventus. Con il Genoa c’è stato assegnato contro un rigore nonostante il giocatore in questione fosse in posizione di fuorigioco, contro il Cagliari ci è stato dato un rigore contro per un contrasto veramente futile. Contro l’Atalanta c’è stato annullato un gol per una manata in faccia a Gomez veramente veniale. Senza aprire un capitolo sulle nostre avversarie altrimenti tra Napoli Roma e Inter scriviamo un romanzo, Domenica scorsa al Crotone è stato tolto un possibile rigore per un fallo di mano macroscopico di Mertens, che ricordo avrebbe potuto portare la squadra del Crotone sull’1-1 e togliere 2 punti in classifica al Napoli che non sarebbe stato più in testa al campionato. Su questo il signor napolese Varriale non ha avuto niente da twittare. Ora ci si lamenta per un gol che ha chiuso una partita che era già chiusa dal primo minuto. Diciamo che questo gol nostro era anche possibile annullarlo ma il Toro per l’ennesima volta è stato preso a pallonate dall’inizio alla fine e se c’è un risultato giusto ieri non è sicuramente quello del 2-0.

Siamo tutti più obiettivi. Siate obiettivi. Il Toro non meritava nè il pari nè il passaggio del turno. Szczesny è morto di freddo a non fare niente per tutta la partita. Capisco sia mortificante vedere la propria squadra non avere proprio gli strumenti per contrastare la nostra ma ormai il copione è diventato stucchevole. Ogni volta presi a pallonate dal primo al 90mo fino poi a trovare l’episodio su cui costruire le proprie scuse. E basta su. Non vi stancate di questa vitaccia?

Pagelle Juventus Torino 2-0 Coppa Italia

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Si guadagna pagnotta e voto con un tuffo in verità molto facile e piu’ che altro su un’uscita tempestiva di piedi. Poi veramente avrebbe bisogno di una sedia e di un cappotto.

Sturaro 5 Inizia veramente male poi cerca di riprendersi alla meno peggio, nei contrasti ci riesce , ma negli appoggi ormai è troppo in apprensione e la palla fra i piedi gli scotta. Sbaglia un assist per due compagni in area veramente in modo maldestro. Non è per lui fare il terzino. Viste le condizioni di Marchisio sarebbe bene riproporlo come ricambio di centrocampo.

Rugani 6 All’inizio patisce la coabitazione con Sturaro. Su un rilancio del portiere entrambi si perdono Niang che colpisce un palo nell’unica vera occasione da gol che crea il Torino. Con Lichtsteiner va molto meglio e acquisisce sicurezza fino a chiudere bene.

Chiellini 6,5 Quando Niang capita dalle sue parti è uno scontro fra giganti. Se la cava sempre bene in difesa e si permette aperture e cambi di campo come non mai. Anche le percussioni palla al piede sono quasi tutte interessanti.

Asamoah 6,5 Migliorato tantissimo negli ultimi mesi gioca una partita attenta in fase difensiva e diligente sul piano offensivo. Con Matuidi da quel lato c’è un bel dinamismo.

Marchisio 5,5 Cerca di sfangarla con la disciplina tattica ma in verità è abbastanza in ombra. Il Mister se ne avvede ma prova a tenerlo in campo lo stesso per dargli minutaggio. Alla fine esce con l’inguine dolorante. Temo che il ragazzo non sia ancora guarito del tutto.

Pjanic 7 Dispensa perle di alta classe di destro e di sinistro. La cosa pregevole è che è diventato costante in tutta la partita abbinando classe a continuità. Se gioca sempre così diventa l’unico assolutamente indispensabile.

Matuidi 7 Se Pjanic, Costa e Dybala giocano di classe e di fioretto, il francese gioca di cazzima e di scure. Recupera per 2 e corre per 3. I granata dopo 20 minuti non gli stanno piu’ dietro e hanno il fiatone. Alla fine si toglie pure lo sfizio di sfiorare il gol. Gli avversari a corrergli appresso sono sfiniti.

Douglas Costa 7 Oltre a segnare un gol molto bello crea scompiglio e serve assist pregevoli a Dybala e a Mandzukic. Fa ammattire tutti quelli che gli vengono a tiro e che puntualmente salta come birilli. Dal Secondo tempo va piano piano spegnendosi fino quasi a scomparire, ma la prestazione almeno per un ora, resta notevole. Il gol poi è veramente un gran gol.

Dybala 7 Con Costa ne inventano mille e una. E’ un peccato che non arrivi il gol anche per lui anche se ci prova. Maltrattato fin quasi oltre le regole da Burdisso a differenza dei granata si prende le botte e gioca. Come Pjanic riesce questa volta ad esser costante per tutta la partita.

Mandzukic 6,5 Lottare lotta. Si mangia un paio di gol fatti specie uno su un assist meraviglioso di destro di Costa. Poi alla fine su un rimpallo fortuito si trova solo davanti al portiere ed è bravo e freddo a fargli lo scavetto. La prestazione non proprio brillantissima. Ma ha il merito di chiudere la partita.

 

Lichtsteiner 7 Entra per Sturaro ed entra in campo come un treno. La fascia diventa la sua corsia dove se è il caso travolge gli avversari sotto i suoi cingoli. Qualche simulazione quando già la partita è nervosa se la potrebbe pero’ evitare.

Khedira 6 Qualcosina in piu’ di Marchisio.

Higuain sv. Grande impegno per una quindicina di minuti.

 

Juventus 7 Juventus molto tosta e padrona della partita per tutti i 90 minuti. Al Toro non viene concesso nulla se non un azione in solitaria di Niang su rilancio del portiere. Tutto quello che provano a costruire in mezzo al campo è bloccato. Il risultato è piu’ che altro molto stretto visti i gol mangiati o salvati da Milincovic Savic.

Allegri 6 La vince bene e offre anche uno spettacolo piacevole tuttavia spero si sia convinto che Sturaro terzino è un esperimento abortito. IL ragazzo non ce la fa in quel ruolo nonostante si impegni. A furia di insistere si rischia di rovinarlo pure per le cose che sa fare.

Arbitro 6 Arbitra discretamente. Troppo indulgente sul gioco duro alla fine arbitrare all’Inglese ci viene a favore. Il fallo contestato dal Toro se non ci fosse la Var è un fallo che si puo’ anche fischiare, Khedira prende prima la palla e poi il giocatore. L’arbitro rivista l’azione lo convalida. Dal labiale e dai gesti dice chiaramente che il nostro ha preso la palla. Non hanno dato abbastanza replay per avere un giudizio sicuro. In ogni caso in questa partita ci sono almeno una decina di falli non fischiati alla Juventus, di cui per lo meno 5 su Dybala. Uno clamoroso di Burdisso al limite dell’area dove atterra Dybala sia con il piede che con un braccio. Alla fine attaccarsi a questo episodio è francamente ridicolo sia perchè lo stesso poteva esser interpretato in maniera diversa e la Juve avrebbe continuato a fare la sua partita, ma soprattutto perchè il Toro non ha dato mai l’impressione di poter impensierire la Juventus. Mai.

 

Juventus Torino. Presi a pallonate.

Articolo di Alessandro Magno

Il Derby andato in scena ieri sera è stato uno dei derby meglio giocati dalla Juventus negli ultimi anni. Credo soprattutto grazie al fatto che è arrivato molto presto nel calendario così che la Juve lo ha potuto preparare senza troppi assilli di classifica e di gironi di Champions. Il turnover fatto dal nostro Mister con la Fiorentina è stato eccellente, è arrivata una squadra a questo appuntamento molto molto tonica. La Juventus subito concentrata. Il Toro sembrava in partita. I giocatori del Torino sono già poca cosa a livello tecnico ma sono veramente pochissima a livello umorale. Credo rovinati da un ambiente sempre caricato a mille. Sbagliano i tifosi granata a caricare questa partita di significati, sbaglia il loro Mister a rincarare la dose. I suoi discorsi nel pre partita su padroni e operai su poveri e ricchi non hanno senso visto che al Toro tutti i giocatori compreso Mihajlovic sono ricchi rispetto alla media della popolazione e men che meno si possono paragonare agli operai. Comunque da questo frutto marcio nasce l’espulsione di Baselli, uno che qui a Torino sento dire da un pezzo che è un mezzo fenomeno. Ma sono abituato. I Granata così come i tifosi del Napoli sono maestri a decantare i propri giocatori. Erano fenomeni Cristallini, Mezzano, Sommese, Semioli, Cerci , Sordo e potrei fare una serie infinita, così come oggi sono fenomeni Baselli, Rincon ovviamente che da noi era considerato una pippa. Non si sa dove inizia l’arte di metter in mostra i propri prodotti e la pochezza di farsi piacere quello che si ha. La verità è che il Toro è una buona squadra di ragazzi volenterosi con qualche buona individualità tipo Sirigu e Belotti e niente piu’, e la Juventus è uno squadrone. Basterebbe prepararla così e si mirerebbe a fare buona figura invece di mettersi alla pari , invece di giocare a fare i piangina e le vittime del sistema. D’altronde non c’è partita neanche come storia. Il Toro va ricordato semplicemente per la squadra del grande Torino, una squadra formidabile tuttavia in un calcio semi-dilettantistico , costruita pezzo per pezzo proprio come la Juventus oggi, tanto è vero che non avevano quasi nessun giocatore del vivaio , tanto è vero che giocatori come ad esempio Gabetto erano stati acquistati dalla Juventus a suon di milioni. Questo mentre gli altri giocavano magari con i calzolai o con gli operai in squadra per davvero. Mio non caro Miahjlovic. Tolto il Grande Torino la storia del Toro è veramente poca roba rispetto a quella della Juve. Non è presunzione è pura constatazione. Fra la Juve e il Toro non c’è quell’equilibrio che ci puo’ esser nel derby Genovese o di Milano o di Roma dove si affrontano squadre che spesso si equivalgono. Il derby della mole è piu’ paragonabile al derby di Monaco di Baviera fra Bayern Monaco e Monaco 1860 o a quello di Barcellona fra Barca ed Espayol oppure fra Liverpool ed Everton. C’è una squadra che fa la storia del calcio è un altra squadra. La seconda squadra della città . Punto. Bisogna che se ne facciano una ragione. Sono la seconda squadra di Torino e null’altro.

E torniamo alla partita. L’espulsione di Baselli è sacrosanta. Viva Dio se ne è accorto pure lui e a fine partita ha chiesto scusa. Purtroppo se sei già ammonito e la prima ammonizione regolamento alla mano è giusta non puoi entrare a Karate in mezzo al campo. Lo insegnano già nelle scuole calcio che se hai preso un giallo ti devi limitare. E’ vero Baselli nel suo salto folle si ricorda in volo che sta facendo una cazzata e ritrarre le gambe, tuttavia con le ginocchia finisce sulla schiena di Pjanic. se non avesse ritratto le gambe sarebbe stato da rosso diretto e probabilmente avrebbe steso il nostro. Da li il Toro è scomparso dal campo. 3 considerazioni: prima – La Juve era già passata in vantaggio e sembrava già poter agevolarsi di questo vantaggio. Seconda – IL Toro aveva già subito un contraccolpo psicologico da questo vantaggio arrivato solo al 16mo ed era 10 minuti (l’espulsione arriva al 25mo) che non vedeva boccia e l’espulsione è proprio sintomo di questo disagio. Terza considerazione. Non è scritto da nessuna parte che una squadra in 10 prenda un imbarcata, proprio alcuni giorni fa la Fiorentina è rimasta in 10 ed è rimasta in partita fino al 95mo. Quindi zero scuse avete perso meritatamente.

Comunque dopo l’espulsione il Toro si è completamente squagliato. Il loro pessimo Mister invece di tenere unita la squadra ha iniziato un personalissimo squallido spettacolo contro la terna arbitrale probabilmente volto a farsi espellere anche lui in modo da aver la scusa di fare la vittima in sala stampa. La Juventus invece ha continuato a giocare a pallone così come Sirigu che è stato il migliore in campo del Torino e con 3-4 parate strepitose ha evitato che arrivasse un risultato epico. SI perchè il risultato giusto ieri sarebbe stato per lo meno 6-0 ma anche 8. Ottimi tutti i nostri Dybala, Pjanic su tutti ma anche Mandzukic, Alex Sandro, Cuadrado, Chiellini, Matuidi. Mi è piaciuto Bernardeschi quando è entrato così come Costa in alcune giocate, anche se si vede che entrambi non sono ancora ben amalgamati al sistema di squadra. C’è un potenziale tecnico notevolissimo come ha sottolineato a fine gara Pjanic e soprattutto ancora quasi totalmente inespresso perchè di difficile gestione. C’è tantissimo talento calcistico in questa squadra. Speriamo prima o poi di vederlo a pieno regime. Ieri se ne è avuto un assaggio e diciamocelo è stata una goduria.

Siete sempre la solita rottura di palle.

Articolo di Alessandro Magno

Siamo alle solite. Il solito piagnisteo. Giuro che questo articolo mi sarebbe piaciuto non pubblicarlo per protesta. Scrivere: ”a causa dello schifo visto dentro e fuori dal campo quest’oggi mi rifiuto di uscire con la solita disamina”. Era da fare. Invece di show must go on. E allora procediamo per gradi. Il Toro si è presentato al derby come al solito come fosse la partita della vita. Noi ci siamo approcciati come una partita da non perdere e soprattutto salvando le gambe. Poi resta da capire come mai loro spesso finiscano in 10 e noi non abbiamo un espulso nel derby credo dai tempi di Roberto Baggio. Va be procediamo con la disamina. Loro nel primo tempo hanno solo difeso cercando di fare qualche sortita che si è rivelata piu’ che altro con un tiro al 45mo a giro di Ljaic. Noi abbiamo preso una traversa con Benatia ci siamo mangiati un paio di gol con Mandzukic e un altro paio con Dybala. Sfortunati sulla traversa presa. Bravo Hart. Inoperoso e con la maglietta candida Neto. Secondo tempo pronti via loro trovano un gol su una punizione battuta egregiamente da Ljaic che francamente non è che sia uno specialista. Quante punizioni ha segnato questo in carriera 4? 5? Non stiamo parlando nè di Pirlo, nè di Del Piero, nè di Pjanic, ma ha segnato bravo lui e fessi noi che dovevamo già esser in vantaggio. La Juventus troppo sonnacchiosa del primo tempo soprattutto con Cuadrado che viene lasciato in campo nonostante tutto cerca di alzare i ritmi. A memoria io non ricordo proprio bene ma mi pare che al minimo ci mangiamo almeno altri 3 gol con Rincon che di testa da un metro tira fuori, con Khedira che solo in area tira alto, con Bonucci che in scivolata dall’area piccola tira in mano ad Hart.

Veniamo all’azione ormai famigerata ascesa a scusante per la non vittoria del Toro ovvero l’espulsione di Acquah. L’entrata scomposta è plateale, lo stesso Acquah poco prima è stato perdonato per un fallo da dietro e anche Molinaro su un fallaccio su Cuadrado gli è stato risparmiato un giallo. Il Toro potrebbe già esser in inferiorità numerica per l’espulsione sia di Molinaro che di Acquah, ma quest’ultimo come se non fosse ammonito tenta un intervento spacca gambe su Mandzukic. Con il piede destro da moviola prende prima la palla poi prende il piede destro di Mandzukic, poi con il sinistro prende tutto tanto è vero che Mandzukic vola per aria. E’ un fallo molto simile a uno che fece Mandzukic nell’andata in cui prese palla e tutto e fu ammonito. E’ un fallo che in Champions sanzionano sempre con fallo e giallo come dice il regolamento. Piede a martello e intervento pericoloso. Nulla il Toro va fuori di testa in primis il suo allenatore fuori, che sarà ancora piu’ fuori nel dopo partita in cui inviterà addirittura i tifosi della Juventus ad andargli a dire zingaro in faccia a casa propria, io mi chiedo quando giochiamo nel loro stadio se sentono anche gli insulti che loro fanno a noi o se nella loro convinzione di esser moralmente superiori loro sono magari convinti di esser dei figurini e delle educante? Immagino dalla loro curva mentre Manzo era a terra dolorante i loro tifosi gridare: ” Poverino ma si sarà fatto male?”, ” Ma come nessuno lo soccorre?”, ”Ma si sarà rotto le gambe?”. Certo immagina.

Comunque la partita è continuata in una grande confusione. Il Toro si è piu’ che altro difeso neanche troppo ordinatamente visto che i nostri sono arrivati al dunque piu’ e piu’ volte ma certo efficacemente, alla fine si conteranno 22 tiri verso la porta ma piu’ per errori nostri che per una grande, effettiva, prestazione loro. Così si è andati avanti sullo 0-1. Allegri piano piano fa entrare 3 titolari il Toro su un contropiede scalda finalmente i guanti a Neto con un tiro mi pare di Benassi. Unico tiro in porta loro su azione. Alla fine Higuain con una grande zampata trova il gol del pari direi per quello che si è visto meritatissimo, ma la gara ormai è ”viziata” dall’espulsione di Acquah? Cazzo Acquah? Capirai avessi detto Scifo, avessi detto Junior o Graziani o Paolino Pulici. Poverini hanno pareggiato perchè gli hanno espulso Acquah. E va bene dai. E non ci stanno. Come le donne quanto non te la vogliono dare hanno il ciclo ma se no è il mal di testa, se no non è il momento, … e proprio ora? … e dai un’altra volta! Loro uguale dovevano vincere perchè è così e basta e se non era Acquah e allora perchè al 92mo? .. e se hai giocato con le riserve allora perchè chi te lo ha chiesto? .. e perchè se al posto di Chiellini c’era Acquah? …e poi siete i soliti ladri campionato falsato la Juve ruba e Bonucci mi sta antipatico. Giuro ho anche sentito che se Higuain era un signore non doveva segnare. Per un non so quale senso di giustizia. Amen.

Arriviamo al dopo partita. Nel dopo partita Mihajlovic ne aveva per tutti, ha pianto in vero stile Toro in tutte le televisioni è andato a dire in faccia a Vialli che se non è d’accordo con lui si deve stare muto e anche in conferenza stampa passate ore ancora non si era placato. Strano perchè io ricordo un Miahjlovic vincente a Crotone per 2-0 con due rigori non dati al Crotone a domanda di giornalista se la partita fosse stata condizionata dall’arbitro dire chiaramente: ”Non me ne frega un cazzo”. Quindi ricapitolando se un arbitro sbaglia (ammesso che sia errore) contro il Toro si scatena la terza guerra mondiale, se sbaglia in favore, al loro mister non frega un cazzo. Questo detto molto educatamente in conferenza stampa da uno che poi si offende se lo chiamano zingaro. I piagnistei sono continuati con giocatori del Toro che dicevano che meritavano di vincere, con trasmissioni Rai che quando credi che abbiano toccato il fondo scavano ancora piu sotto e a Benatia è stato dato del ”marocchino di merda” in cuffia. Evviva l’Italia. Eppure solo la Domenica prima è stato dato un rigore alla Juve clamorosamente netto e poi tolto per un fuorigioco sbagliato e l’Atalanta ha pareggiato al 90mo. E nessuno della Juventus è ”sclerato” e a nessun giornalista è partito l’embolo o ha aperto un caso nazionale, anzi Allegri ha parlato di demerito nostro per non esser riusciti a tenere il vantaggio. Differenza di stile evidentemente.

Io lo dico, non mi abituerò mai a tutto questo. C’è un calcio giocato e uno raccontato in Italia e quello raccontato è vergognoso. E’ incredibile come una squadra che sia vicino al sesto scudetto consecutivo che oggi ha avuto ad esempio meno rigori di tutti solo 3 rispetto ai 15 della Roma non solo non sia minimamente celebrata ma sia sempre costantemente attaccata. La Juventus è fortissima è lo è ormai da 6 anni. Gli antijuventini non lo ammetteranno mai piuttosto si fanno ammazzare. Ancora ieri leggevo su Facebook gente che ci chiamava ndranghetisti nonostante sia ormai chiaro che in quelle intercettazioni non ci sia Agnelli e la Juventus non c’entra proprio nulla in quel procedimento e sia un procedimento alquanto maldestro aperto da un procuratore federale di provata fede napolista. Ormai per l’opinione pubblica siamo ndranghetisti come prima eravamo dopati (andate a leggervi le carte siamo stati completamente assolti dal doping cialtroni, la prescrizione è per un altra cosa). Sono stufo . Sogno sempre la Juventus via dall’Italia in un altro campionato. Non ci meritate. Fatevi il vostro campionato cinese di merda.

Il Derby della mole. Intervista a Domenico Beccaria Presidente del museo del Grande Torino.


Intervista di  Cinzia Fresia

L’odio tra squadre della medesima città è un fatto increscioso che non dovrebbe esistere, nonostante la provenienza comune, tra gli Juventini e tifosi del Torino regna l’incomunicabilità e se non è possibile amarsi, ci si dovrebbe almeno tollerare.

Se si è arrivati a questo punto è sicuramente a causa di incomprensioni del passato che con il tempo hanno infervorato gli animi, e che oggi peggiora sempre di più.

La tifoseria del Toro non sopporta i successi della Juventus ed è felice quando perde, ed è speranzosa di vederla fallire nei prossimi obiettivi. Il Torino dal canto suo, si lamenta e si sente la “Cenerentola” del Campionato, sempre maltrattata dagli arbitri e per nulla tenuta in considerazione.

Per approfondire l’argomento, sappiamo, molto controverso per le posizioni delle due praticamente agli antipodi, ne parliamo con un tifoso granata d’eccezione e dal ruolo importante che è Domenico Beccaria, giornalista, scrittore nonchè presidente del Museo Grande Torino, Domenico ha avviato un cammino pacificatore tra le due tifoserie, ed è sempre presente durante le celebrazioni organizzate in ricordo delle 39 vittime dell’Heysel ed è un piacere incontrarlo e averlo con noi, l’intento è di fare chiarezza per capire e magari un giorno poter risolvere.

Ciao Domenico, e grazie per essere qui,

Allora .. Juventus e Torino, amici mai .. ma nemmeno nemici .. si può fare secondo te? Non si riesce proprio a mettere un “macigno” sopra al passato e non parlarne più?

Secondo me non è il modo corretto di porre la questione. Il problema non è essere “amici” o “nemici”, perché il termine corretto dovrebbe essere “avversari”, ma siccome parliamo di una rivalità cittadina che dura da centodieci anni ed è molto sentita, mettersi il cuore in pace ed accettare il termine “nemici”, dando però ad esso delle connotazioni ben precise e fissando dei paletti dai quali non uscire. Credo che sia giusto che tra le due realtà calcistiche torinesi debba esistere una fiera rivalità, sia in campo, cercando di prevalere nel risultato, ma rispettando le regole del gioco e l’avversario, così come sugli spalti, inscenando le coreografie più fantasiose e belle, arricchendole magari con qualche bello striscione di sfottò reciproco, ma senza scadere nell’offesa gratuita o peggio, nel vilipendio della memoria di chi non c’è più.

Quando ufficialmente le due tifoserie hanno cominciato ad odiarsi seriamente, tanto da non potersi nemmeno tollerare?

Da cosa ricordo io, l’odio tra le tifoserie inizia negli anni settanta, forse anche un po’ figlio di quella tensione sociale che in quegli anni attanagliava l’intero Paese. Ci si contrapponeva tra destra e sinistra, ricchi e poveri, polentoni e terroni, biondi e bruni…insomma, ogni scusa era buona per trovare qualcuno da odiare e con cui litigare. Un clima che, non per nulla, è passato alla storia come “gli anni di piombo”.

Domenico, il Torino ha vissuto fasi altalenanti tra cui alcuni anni in serie B e non tutti i passaggi di proprietà sono stati positivi, oggi però il Toro sembra ritornato ad essere competitivo, grazie anche al lavoro di Giampiero Ventura, che ha riportato la tua squadra in serie A. Ad oggi tutto sembra più stabile?

Credo che il lavoro che Ventura abbia svolto con maggior profitto, nei suoi cinque anni al Torino, sia stato di “allevatore” non di “allenatore”. Con un semplice cambio di consonante, infatti, si sottolinea la quantità di giocatori che il mister ligure cresceva e valorizzava, con ben chiaro il motto “sei quasi pronto per una grande squadra”, quasi che nel destino del Toro non ci dovessero essere sogni di grandezza, e che anno per anno andavano ad ingrossare le fila delle cosiddette “plusvalenze”, ovvero di quei giocatori che erano arrivati per pochi soldi e avevano lasciato, alla loro partenza un ricco tesoretto da spendere, che però Cairo non spendeva mai, se non in minima parte. Giusto per capirci, alla Juventus la partenza, magari dolorosa, di Pogba, è servita a concretizzare l’arrivo di Higuain e Pjanic. Le partenze di Grella, Dzemaili, Rosina, Ogbonna, Cerci, Immobile, Darmian, Glik, Peres, Maksimovic e spero di non aver dimenticato nessuno, chi hanno portato? La stabilità, a mio avviso, è data più da un livellamento verso il basso del nostro campionato, causato da tutta una serie di fattori, soprattutto economici, che col gioco del calcio hanno poco a che fare.

I tifosi del Torino, sono soliti attribuire la responsabilità circa le proprie disgrazie alla Juventus, di questa visione i tifosi granata ne sono convinti e non perdono occasione per accusare e lanciare maledizioni a ai tifosi bianconeri, colpevoli di esistere, questa è una posizione peraltro poco veritiera, non è tempo che anche la società distolga la tifoseria da questi pensieri che portano male, odio e insofferenza, per ricominciare una nuova vita?

Beh, credo tu voglia darmi atto che vivere nella stessa città dove c’è la famiglia che da cent’anni abbondanti, col suo potere e la sua ricchezza, ha scritto la storia del nostro Paese, influenzandone in molti momenti il corso, non sia facile. Sicuramente se noi granata ci sentiamo un po’ schiacciati da tutto questo, non sarà solo frutto della nostra fantasia, no? Dicono che anche i paranoici abbiano dei nemici, quindi consentimi, di avere qualche dubbio in merito. Con ciò, questo non deve essere motivo di scusa per giustificare i nostri errori o i nostri fallimenti sportivi. Dobbiamo avere la forza di crescere e crearci il nostro futuro, anche se oggettivamente le condizioni ambientali non sono le migliori. In una città come Napoli, Firenze o Bergamo, dove c’è una sola squadra, è certamente più facile e lo stesso discorso vale per città come Milano, Roma o Genova, dove la disparità tra le due realtà societarie è meno accentuata che a Torino. Quanto alle maledizioni, non credo abbiano mai ammazzato nessuno. Se qualcuno crede veramente che basti augurare male a qualcuno, per vederlo realizzato, è veramente limitato mentalmente. Per esperienza personale, se tutte le maledizioni che mi hanno lanciato i granata che non la pensano come me riguardo a Cairo e non solo, avessero attecchito, sarei già morto da un bel pezzo. Lasciamo la superstizione al suo giusto posto. Una cosa di cui ridere e scherzare, ma senza darvi troppo peso.

Questo odio e modalità anti-juventina fomentato anche dalle società in generale nel nostro campionato, non sta secondo te portando alla deriva questo sport? Invenzioni, accuse senza prove tutto per colpire la Juventus, non sembra un atteggiamento pericolosamente cervellotico che non c’entra nulla con lo sport?

No, non credo. Intanto credo e devi darmi anche atto del fatto che negli ultimi decenni la Juventus è stata coinvolta in diversi procedimenti, sportivi e civili, che non l’hanno vista uscire bene. Prescrizioni (che non sono assoluzioni) o condanne mai accettate (gli scudetti revocati) non sono episodi che aiutano a distendere e rappacificare gli animi. Ti racconto un episodio curioso. Al Museo del Grande Torino, abbiamo esposto un cimelio che non perdo mai occasione di far notare ai visitatori che accompagno in visita. SI tratta di una lettera su carta intestata del Torino Football Club, datata 1929. Il contenuto è di poco interesse, ma è bellissimo notare il testo dell’intestazione. Al Torino, Campione d’Italia 1926/27 e 1927/28, fu revocato per una presunta combine nel derby con la Juventus, il primo dei due scudetti. Ma la società aveva nel frattempo già provveduto a far stampare la carta intestata che recava entrambi i titoli come vinti. Beh, senza star li a farla tanto lunga, il dattilografo che aveva battuto a macchina la lettera, aveva tirato due righe sul primo dei due scudetti, cancellandolo e tanti saluti. Rifare la carta costava evidentemente di più che accettare serenamente il verdetto della giustizia sportiva. Si dice che le sentenze si possano ricorrere fintanto che la giustizia lo consente, in ogni grado e sede di giudizio, ma una volta passate in giudicato perché definitive, vadano accettate. Probabilmente da parte bianconera riconoscere che nel periodo Moggi – Bettega – Giraudo sono stati commessi degli errori e quindi accettare la sentenza, visto che oltretutto si è già pure scontata la pena (retrocessione e penalizzazione) sarebbe un bel modo per mettere la famosa pietra sul passato e mettere tutte le altre società e tifoserie nella posizione di non poter più criticare la Juventus. D’altronde sbagliare capita a tutti. Ma solo gli Uomini, con la maiuscola, riconoscono i propri errori e sanno emendarsi.

Parlando di morti, le nostre due squadre hanno in comune degli eventi tragici, la sciagura del Grande Torino e la strage all’Heysel a Bruxelles, ancora oggi ci fa male a volte anche a parlarne, potrebbe esistere quel giorno in cui celebreremo insieme ricordando questi morti, almeno per quel giorno senza recriminazioni?

Questa è una delle cose che mi sta più a cuore. Come ho detto nella risposta alla prima domanda, è indispensabile fissare dei paletti di civiltà dai quali non uscire mai per nessuna ragione. Sono fermamente convinto che si possa tifare a favore, si possa anche tifare contro, ma assolutamente non si debba mai perdere di rispetto a chi non c’è più. Anche certi sottili distinguo, come rispetto per tutti, onore solo ai nostri, non sono belli, anche se parzialmente comprensibili. Per quale ragione dovrei rifiutarmi di onorare un Uomo, sempre con la maiuscola, come Roberto Lorentini, medico aretino trentunenne, che salvatosi dalla prima carica degli hooligans, scelse di ritornare indietro per aiutare i feriti che giacevano a terra e morì tragicamente durante il secondo barbaro assalto degli inglesi? Forse perché era juventino? Ma assolutamente NO! Giù il cappello davanti ad un personaggio di tale spessore morale e coraggio umano, di qualsiasi parte politica, fede religiosa, credo calcistico o colore della pelle. Persone di questo valore danno un senso compiuto alla parola “umanità” e se mi rifiutassi di onorarlo non sarei migliore dei delinquenti che l’hanno ucciso. Quindi, sarebbe ora, da una parte e dall’altra, di smetterla di nasconderci dietro ad un dito. Basta con scuse puerili come “ma loro hanno detto…” o oppure “ma hanno iniziato prima loro…”. Chi se ne frega. Non conta chi ha iniziato, ma chi avrà il coraggio di smettere.

La Juventus, sta disputando una stagione entusiasmante, e’ prima in classifica e sta lottando per la conquista dello scudetto, ha ottenuto la finale di coppa Italia e a breve dovrà affrontare il ritorno della semifinale di Champions, secondo il tuo giudizio, la Juventus di Massimiliano Allegri, può vincere la Champions?

Sicuramente si. Se è arrivata a questo punto della competizione, eliminando con pieno merito una squadra come il Barcellona, ha sicuramente le possibilità di aggiudicarsi il trofeo. Ma non dimentichiamoci che di fronte troverà compagini che sono arrivate anch’esse fin qui con pieno merito. E per onestà, aggiungiamoci che il Real Madrid ha qualcosa in più della Juventus. Che non significa che sicuramente vincerà la coppa, ma che se a vincerla sarà la Juve, maggiore sarà il merito bianconero.

Anche il Torino avrà il suo stadio, come sta vivendo la tifoseria granata questa fase?

Beh, il Torino avrà il Filadelfia che però non sarà l’equivalente del JStadium. Si tratta di un impianto di capienza limitata che sarà usato per gli allenamenti della prima squadra e le partite della Primavera. Ma è comunque un primo passo verso il ritrovamento di una identità che negli ultimi due decenni s’era un po’ sbiadita. Se noi tifosi sapremo restituire al nuovo Filadelfia lo spirito che permeava lo storico campo, sarà certamente un bel successo e un passo significativo sulla buona strada.

Ritieni che l’ingresso di capitali di investitori stranieri che stanno rilevando le quote maggiori delle squadre italiane in deficit, sia un dato preoccupante o un male necessario per poter mantenere il Campionato di calcio in Italia?

Ne l’uno ne l’altro. Si tratta semplicemente di uno degli effetti della globalizzazione, per cui è normale che un investitore guardi più in la, a volte molto più in la, del suo orticello di casa e spazi per tutto il globo. I mali che affliggono il calcio sono ben altri, a partire dalla scelta di accentrare a favore di poche squadre il grosso dei proventi dei diritti televisivi e pubblicitari, creando così una squilibrio evidente, togliendo interesse ad un campionato che a gennaio ha già emesso una buona parte dei suoi verdetti e che la gente segue sempre più mal volentieri. Lo spezzatino che ci propinano, spalmando su più giorni ed orari le partite, nel tentativo di vendere a quanti più utenti televisivi quanti più eventi possibile, non fa altro che peggiorare la situazione, svuotando gli stadi da uno dei due attori principali dello spettacolo calcio. I tifosi. Senza di essi, viene meno il significato del contendere e dell’aver successo.

Domenico, tu pensi che se la Juventus emigrasse in un altro campionato, richiesta che noi tifosi da quando fu mandata ingiustamente in b chiediamo, voi sareste più felici?

Per quel che mi riguarda, sarei più triste. Ho un sacco di amici bianconeri, con cui ci sfottiamo senza pietà. Se dovessi per colpa di questa emigrazione sportiva perdere qualche sfottò, sia in entrata che in uscita, sia ben chiaro, ne sarei impoverito. L’ironia è il sale della vita e ogni battuta spiritosa persa o mancata, è una risata in meno che ci regaliamo in questa nostra esistenza invece così ricca di ragioni per piangere e rattristarsi.

“Domenico, tu sei il Presidente del un museo dedicato al “Grande al Torino” che ha sede a Grugliasco, in provincia di Torino, ci puoi raccontare com’è nato il progetto e il tuo impegno nei confronti di questa importante testimonianza storica?”

Il progetto di creare un museo dedicato al Torino nasce nel 2002, al termine di un triennio di mostre itineranti dedicate alla tragedia di Superga, iniziate nel 1999, cinquantesimo anniversario della tragedia. Volevamo mettere un “punto e a capo”, ma ci siamo riusciti solo in parte. Se da una parte siamo riusciti a creare un museo che proprio quest’anno compie 15 anni, dall’altra non siamo riusciti a fermare la fiumana di mostre itineranti. Eravamo arrivati a 52 nel 2002 e oggi siamo a oltre 150. Cui vanno aggiunte quella creata tre anni fa, chiamata “70 Angeli in un unico Cielo. Heysel e Superga tragedie sorelle”, dove settanta è appunto la somma tra le trentuno vittime di Superga e e le trentanove dell’Heysel, realizzate dal nostro museo con gli amici bianconeri Domenico Laudadio, curatore della “Sala della Memoria Heysel” museo virtuale sul web e Francesco Caremani, giornalista e scrittore, autore di un libro sulla tragedia dell’Heysel. Insomma, un percorso culturale ancora in pieno itinere. Il mio impegno culturale nasce nel 1994, quando viene chiuso il Filadelfia e si decide con alcuni amici di fare qualcosa per protestare contro questa decisione è dura tuttora. E visti da una parte i lusinghieri risultati e dall’altra quanto ci sia ancora da fare, credo che durerà ancora parecchio.

(Sia Domenico Laudadio che Francesco Caremani sono stati intervistati in passato da questo blog n.d.r.)

Hai un sogno nel cassetto che ti piacerebbe realizzare in questa vita che riguarda la tua squadra, e ti piacerebbe condividerlo con noi?

Mah, sogni nel cassetto ne ho tanti, ma quello che oggi vorrei condividere con voi è quello che per mio padre e il suo amico Aldo, non era un sogno, ma la realtà. Erano entrambi della classe 1928 e nel secondo dopoguerra non c’erano tanti soldi o possibilità per divertirsi. E allora, siccome Aldo giocava nelle giovanili della Juventus, di cui era anche accanito tifoso, ed aveva il tesserino che lo autorizzava ad entrare gratis alle partite casalinghe sia della Juve che del Toro, una domenica andava al Filadelfia, entrava e poi faceva furtivamente passare il suo tesserino tra le sbarre dei cancelli a mio padre, che a sua volta entrava gratis a vedere il suo amato Toro. Ma la domenica seguente, la scena si ripeteva al Comunale, dove l’ospite che assisteva alle gare interne bianconere era lui. Il tutto con mille battute e sfottò, ma senza mai un litigio o una parola fuori posto. Così dovrebbe essere, nel calcio come nella vita. Lo so che non è semplice, ma che ci costa provarci?

Grazie a Domenico Beccaria da parte di tutti noi del Blog per la piacevole chiacchierata.

 

Se figura di merda vuoi evitare mai prima della partita devi parlare.

Juventus's Gonzalo Higuain and Gigi Buffon celebrate the victory at the end of the Italian Serie A soccer match Torino vs Juventus at Olimpic Stadium in Turin, Italy, 11 December 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Articolo di Alessandro Magno

 

La storia non insegna mai. C’è sempre qualcuno che credendosi piu’ furbo degli altri cade negli stessi errori. Sinisa Mihajlovic come Rudi Garcia. Io qua , io là e poi le busca. Adesso verranno qui e gli spacchiamo le ossa. E infatti le ha prese. S’ è presentato in conferenza stampa con il magazziniere e un certo tifoso Socrates a cui prima ha dato la parola e poi l’ha dovuta togliere perchè partiva a sparare minchiate. Belli io mamt e tu. Salutam a mammt a pat-t e a Socrates Sinisa, la prossima volta porta pure il parcheggiatore , quello che gonfia i palloni e portaci pure un paio di mignotte come direbbe Mughini. Ci hai tenuto a far sapere che avevamo tutto il popolo granata contro. Bravo applausi. Che paura. Ci siamo cacati sotto! Cosi facendo non hai perso solo tu e tutta la squadra ma abbiamo bastonato pure tutto il tuo popolo. D’altronde lo hai tirato dentro tu mica noi. Ma infondo poco male sono abituati.

Io lo dico sempre. A livello di comunicazione Mourinho ha fatto dei danni incalcolabili. Per esser considerati dei bravi allenatori oggi bisogna esser sboroni, cafoni, bisogna esser antipatici. Già un paio di Domeniche fa ti sei presentato in conferenza stampa e a domanda hai risposto: ”Non me ne frega un cazzo”. Cala Mihajlovic che non hai ancora fatto nulla nella tua carriera di allenatore. Sei stato un buon giocatore . Come mister, ad oggi, sei un signor nessuno. E io che pensavo che per esser considerati bravi bastasse giocare bene e magari vincere. Che poi dico io, noi vinciamo lo scudetto da 5 anni di fila e siamo in testa al sesto. Voi non lo vincete da una vita. Noi abbiamo vinto o pareggiato tutti i derby degli ultimi 20 anni voi ci avete messo 20 anni a vincerne un altro e abbiamo dovuto schierare noi tutte le riserve perchè eravamo impegnati in Champions. 20 anni non 2 giorni. Ma dico io non dovremmo essere noi quelli spacconi, quelli arroganti, quelli sicuri di vincere? Io vi sento sempre dire che è l’anno buono, e quest’anno ve l’ho sentito dire come non mai a voi e a tutti gli antijuventini. Non solo avrebbero vinto ma addirittura quest’anno ci rompevano il culo. Era una roba che ne prendevamo minimo 3. Noi? Ma l’umiltà non dovrebbe esser una dote vostra invece che nostra?

E il signor Socrates che preventivamente metteva le mani avanti dicendo che schieravamo il tridente Rocchi – Irati e l’altro guardalinee che non so neppure chi sia? Piaciuto il tridente Socrates? Higuain, Higuain, Pjnic è il nostro tridente. Piaciuti i tre gianduiotti? E non hai neppure un misero erroruccio arbitrale a cui attaccarti mannaggia. Niente avete perso e basta. Senza neppure la scusa che rubiamo. Occhio per il prossimo derby a non parlare di quaterna arbitrale contando magari il quarto uomo non vorrei mai che poi ve ne facciamo 4. Siete così fessacchiotti che vi portare sfiga da soli.
Che poi parlando della partita il Toro non è andato affatto male. Intanto ha avuto pure un bel culo a passare in vantaggio con il primo tiro in porta effettuato, ma poi insomma la partita l’ha giocata alla pari. Non come dice Mihajlovic che fino all’1-2 meritavano di vincere loro che è una stronzata di uno che ha visto tutta un’ altra partita , pero’ hanno giocato alla pari, vero. Non hanno mai inquadrato la porta pure questo vero pero’ ci hanno un poco spaventato con un tiro a giro di Ljaic che pero’ purtroppo per loro è andato fuori. Buffon di parate vere e proprie, zero. Hart invece con Belotti è stato il migliore dei vostri o no? E dai! Non è che me le invento io. Vai a vedre il tabellino 12 tiri in porta a 3 per noi ok giocata alla pari ma meritavate voi proprio no. Posa il fiasco Sinisa.

E concludiamo la storia godereccia del derby con i luoghi comuni da sfatare. Torino non è granata ma proprio per niente. Certo i granata stanno qua e solo qua come quelli dell’Ascoli stanno ad Ascoli o quelli del Bari stanno a Bari per cui per uno che viene fuori magari da Roma o Milano tanti granata non se li è mai visti e rimane stupito certamente. E d’altronde poveracci meno male che sono alemeno qui se non fossero neppure qui sarebbero una razza estinta , il che non sarebbe neppure tanto male a parere mio. Diciamo che un censimento non è mai stato fatto ma per lo meno siamo metà per uno, anche se quasi sicuramente siamo piu’ bianconeri solo per il fatto che ai ragazzini granata glielo devono imporre i genitori di diventare tali, anche perchè o sei masochista o ti piace proprio il colore granata o è difficile che ti innamori da solo di questa squadretta. Generalmente il bambino si innamora di una squadra che vince o di una squadra dove c’è un grande campione o dei grandi campioni o della squadra del momento, tutte caratteristiche che non sono del Toro. Una volta ho fatto un gioco e invito a farlo fare anche agli amici gobbi di Torino. Provate a fare un censimento fra le persone del palazzo dove abitate e sul posto di lavoro. Be io l’ho fatto e siamo di piu’ noi della Juventus.

Poi sfatiamo l’altro luogo comune che i granata sono simpatici. Consiglio agli Juventini non di Torino di non dire questa cosa che poi fra l’altro non ne conoscete di granata di conseguenza evitiamo il :” a me stanno simpatici”. Sicuramente nella vita di tutti i giorni come persone sono simpatici e io ho diversi amici granata che anche stimo. Se devo esser sincero sono simpatici in quanto amici ma non sono simpatici in quanto granata. Per loro stessa ammissione il granata è in primis antijuventino e poi granata. Non importa che il Toro perda basta che perde la Juve. Di conseguenza sono simpatici come un gatto attaccato alle palle. Sono la quinta essenza del gufare. Diciamo per rendervi l’idea che sono come gli Interisti. Diciamo anche per rendervi l’idea che quando noi perdiamo la finale di Champions il granata medio si ubriaca dalla felicità un poco come i fuochi d’artificio dei napolisti. Per lui è il massimo della goduria. Sfatiamo anche un altro luogo comune piu’ che altro tutto loro e cioè che il derby si gioca per la supremazia cittadina. La supremazia cittadina non è assolutamente in discussione la Juventus è la prima squadra della città e il Toro è la seconda per palamares, per storia e per tutto. Se la Juventus perde qualche derby, e puo’ capitare, non per quello la superiorità in città viene messa in discussione. Vincete quanto abbiamo vinto noi o almeno state davanti in classifica qualche volta e poi ne riparliamo.

Ultimo luogo comune ma questa volta vero e ve lo confermo. Anche agli Juventini di Torino il derby frega assai poco. E’ bello per sfottere i colleghi di lavoro o i vicini di casa ma per noi in genere dopo 3 giorni finisce li. Li pensiamo in generale 10 giorni in tutto un anno, due giorni prima e tre giorni dopo le due partite. Abbiamo altre ambizioni e dicimo che il derby viene diverse posizioni dopo altre priorità. Non troverete mai uno Juventino che non dorme per aver perso un derby come non troverete mai uno Juventino che ad Agosto si prefiggerà quest’anno di vincere il derby. Negli anni 70 era diverso era un’altro Toro ma sono passati 40 anni e noi siamo sempre noi e anche loro sono sempre loro. In verità era negli anni 70 che erano qualcosa di diverso dal loro consueto.

In conclusione uno dirà: ok ma se non li pensi non li consideri, non sono alla nostra altezza e sono pure antipatici come mai tutto questo godere che si evince da questo articolo per aver vinto poi solo un bendetto derby? Be ragazzi miei, farà anche godere togliersi un gatto attaccato ai coglioni con un bel calcio nel culo o no?

Pagelle Torino – Juventus 1-3

 

Torino-Juventus-PP

Buffon 6 Politico. Al limite del senza voto. Il Toro a parte il gol è piu’ che altro pericoloso con un tiro murato dalla difesa e con un altro tiro fuori non di molto di Ljaic. Praticamente in 90 minuti non effettua una sola parata degna di questo nome.

Lichtsteiner 5,5 Una partita ordinaria ha la sfortuna di farsi prendere il tempo da Belotti sul loro gol. Certamente è molto bravo il centravanti granata pero’ doveva cercare di limitarlo di piu’.

Rugani 6,5 Rischia qualcosa nell’uno contro uno con lo scatenato Belotti ma se la cava quasi sempre con egregio mestiere che detto di uno che non ha grandissima esperienza è sicuramente ottima cosa.

Chiellini 6,5 In difesa se la cava molto bene e dalle sue parti non si passa. Ha il merito di fare il lancio preciso a Higuain sul gol del 1-2.

Alex Sandro 6 Messo spesso in difficoltà da Zappacosta esce sempre bene quando si tratta di attaccare. Purtroppo oggi in difesa ha sbagliato diverse cosette.

Cuadrado 6,5 Ottimo come difensore aggiunto, eccessivamente confusionario in fase di impostazione. Riesce in ogni caso a rendersi utile alla causa nelle due fasi. Sfortunato in alcuen circostanze in cui si propone ma non danno la palla.

Marchisio 6 Partita di grande intelligenza e moltissima copertura. Si vede che Allegri gli ha detto di rimanere dietro e si spende bene per la squadra anche se così facendo è piu’ che altro limitato a fare lavoro sporco.

Khedira 6,5 Per una buona ora mi è piaciuto parecchio. Intelligente a inserirsi e molto bravo ad abbassarsi per ricevere palla da Marchisio. Peccato aver sbagliato un gol che poteva esser date le sue caratteristiche.

Sturaro 5,5 Corre molto ma un poco perchè è fuori ruolo un poco perchè dalla fretta sbaglia molti appoggi non mi è piaciuto moltissimo. Sulla fascia fra lui e Alex Sandro concediamo davvero molto. Almeno rispetto al consueto

Mandzukic 7,5 Sarebbe sicuramente il migliore in campo se non fosse che Higuain si spara due gollazzi. Giocatore da derby in tutto e per tutto non molla mai ed è una roccia. Ammonito per un entrata sul pallone. Eccezionale il colpo di tacco di prima a smarcare Gonzalo davanti alla porta.

Higuain 8 Man of the match ha il merito di metter in pari la partita quando il Toro stava iniziando a giocare davvero bene e ha il merito di fare il secondo gol che li ammazza definitivamente. Hart gli nega un paio di volte il terzo gol. Rapace.

Lemina 6 Niente di particolare da segnalare ma ha un impatto migliore di Sturaro d’altronde i piedi sono anche un poco meglio.

Dybala 7 Devastante. 20 minuti alla grandissima. Un piacere vedere giocare un giocatore così raffinato.

Pjanic 7 Entra e chiude la partita . Fa vedere che nel caso ci fosse bisongo puo’ esser utile anche a mezzo servizio.

Allegri 7 E’ un mezzo capolavoro tattico questa volta. Peccato l’infortunio di esser andati sotto anche un poco casualmente visto che era il primo tiro in porta dei granata. La sensazione è che l’avesse preparata sulla distanza e infatti sfogati i bollori del Toro sulla distanza la Juve è uscita alla grande. Con in campo Dybala e Pjanic il Toro ha finito completamente per gettare la spugna e soccombere.

Juventus 7 Bravissimi a non farsi trascinare nel caos e nella rissa sia dalle dichiarazioni sciocche di Mihajlovic sia dal solito assalto al pulman da parte dei tifosi del Toro. La Juve l’ha messa sul calcio dove è nettamente piu’ forte e infatti quando al Toro è finita la benzina è uscita tutta la qualità della nostra squadra.

Arbitro 6 La partita è sta sostanzialemente corretta due gialli dati in modo sbagliato a Mandzukic e Rugani. Sorvola sullo 0-0 su una mezza trattenuta di Rugani a Bellotti che poteva esser fischiata e dato il giallo. Aldilà di questi errori non incide sul risultato finale. Non fischia giustamente un rigore a Lichtsteiner che è fallo di sfondamento del nostro come da regolamento, eccetto per il contatto famoso Juliano Ronaldo che in quel caso è sempre rigore perchè lo decidono gli antijuventini.

I Sindaci della Juve

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Oggi lunedi 20 giugno la citta’ di Torino accoglie un nuovo Sindaco, una donna, una giovane donna colta, informata e preparata, con un’ottima posizione sociale che vince il ballotaggio contro l’esponente del Partito Democratico, Piero Fassino, sindaco uscente, si chiama Chiara Appendino del movimento 5 stelle.
Nemici sul campo ma uniti allo stadio, entrambi tifosi della Juventus.

Proprio per la Juventus che Piero Fassino fu molto criticato quando “regalo'” lo metto tra virgolette perche’ e’ tutto da dimostrare l’area della Continassa agli Agnelli per la realizzazione del progetto citta’ Juventus.
Comunque Juventus a parte, la sfida dei due sindaci e’ stata efferata.
Per quanto mi riguarda non ho votato nessuno dei due in quanto nessuna delle campagne elettorali mi ha realmente convinta.
Il candidato Fassino nel governo della citta’ che ha visto valorizzare soprattutto il turismo, ha perso di vista il contatto ma soprattutto quelle che sono le esigenze delle persone comuni in difficolta’ economiche, una giunta troppo disattenta al malcontento popolare, l’Appendino ha parato su questi argomenti puntando su dichiarazioni populiste, e facendo promesse che consapevolmente non potra’ mantenere.

D’altronde oggi chi si arruola in politica lo fa per ottenere privilegi personali e non proprio per far del bene alla gente, questo e’ chiaro.
Pero’ vorrei dire solo una cosa all’Appendino su un caposaldo della sua campagna: una precisazione in riferimento circa le così lunghe code alle mense delle missioni dedicate ai poveri. Vorrei precisare che a mio avviso la colpa di questa situazione non è di Fassino, ma di quella scelleratezza chiamata euro.
Siccome lei non era ancora nata, deve sapere che una volta in Italia si stava veramente bene, gli operai non solo Fiat in generale, percepivano un ottimo stipendio, e,spesso avevano il doppio lavoro, perche’ la gente aveva i soldi e spendeva, le cose costavano il giusto, e il lavoro c’era, si trovava, si cambiava, si spendevano soldi, i negozi vendevano c’era un’economia che girava.
Oggi con l’euro ci attacchiamo al tram, oggi l’operaio o un impiegato con il suo stipendio non puo’ permettersi nemmeno un affitto, ed e’ costretto ad avere un doppio lavoro non per comprarsi la casa al mare ma per sopravvivere, altro che mensa dei poveri .. Cara signora qui stiamo come in Sudamerica, gli anziani con la misera pensione ridotta ad un nulla, emigrano in Romania dove riescono a condurre una vita dignitosa, e i giovani emigrano in altri paesi dove si rispettano le regole per trovare lavoro.
Smettiamola di non voler vedere i problemi quelli veri.
Purtroppo indietro non si torna piu’, e l’euro adesso c’ e’ e ce lo dobbiamo tenere.
Si rassegni a vedere le code alle mense dei poveri ancora per un bel pezzo.
Detto questo, auguri al nuovo sindaco, anche a quello uscente che spero di vederli seduti allo stadio ad applaudire la nostra Juventus speriamo nuovamente vincente.

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