⚽ Alessandro Del Piero | Dario legge il pallone racconta di Stefano Bedeschi

Alessandro Del Piero Dario legge il pallone racconta di Stefano Bedeschi #DelPiero #megliodinienteradio #ilpalloneracconta È il 1993-94 ed a Torino sbarca un giovanotto di belle speranze, dalla chioma riccioluta e dal destro mirabile. Il ragazzo si è già messo in mostra nel Padova, nella Primavera ed anche in prima squadra, nonostante la giovane età. «Lo sport mi è sempre piaciuto, giocavo un po’ a basket, a tennis senza maestro, però lo sport era il calcio e basta. Una passione irrefrenabile. Ero a scuola e pensavo alla palla, mangiavo con la palla e poi via, fuori. I miei genitori sono stati fantastici perché non mi hanno mai forzato né gasato. È quello l’errore grande. Il comportamento dei genitori è decisivo, per i figli sportivi. Io avevo anche l’esempio di mio fratello Stefano, più grande: era alla Samp, nella Primavera, con Lippi. Lui l’ha visto prima di me. Nel mio cortile spesso giocavo da solo: serve tanta immaginazione. Ero un campione della Juve, passavo la palla a Cabrini, a Tardelli, a Scirea, duettavo con Platini. E la mia Juve del cortile era anche piena di stranieri: oggi Maradona, domani Van Basten, dopodomani Zico o Gullit; ed io facevo goal. Il primo torneo lo gioco con una vera divisa, gialla e blu: scuola Comunale di Saccon. Il gialloblu era anche il colore del Conegliano. Le magliette tutte identiche vogliono dire squadra. Quel torneo lo perdemmo in finale ai rigori, vabbeh, succede, non sarebbe neanche stata l’unica volta. Sono andato via di casa a tredici anni. Ero affascinato, stavo al Padova, era un’altra dimensione: necessaria, per provare a essere davvero un calciatore. Però il primo anno è stato difficile, io sono un ragazzo timido, ancora adesso lo sono. Si viveva in quattordici dentro una stanza, il pranzo arrivava scotto dalla mensa, al ritorno dalla scuola era immangiabile: però, così cresci. Ero il più piccolo, di età e di corporatura: poi, oddio, non sono diventato Shaquille O’Neal, però mi difendo. L’inizio, devo dire, fu un po’ traumatico. Mia mamma ricorda di quando andavo a prendere il treno e si raccomandava, “stai vicino alle altre persone, fai attenzione”. Dovevo cambiare a Mestre, aspettavo la coincidenza anche trenta, quaranta minuti. Poi, mamma e papà vennero a trovarmi a Padova, ed io: “Occhio al cambio di binario a Mestre”. Ecco, mia mamma dice che in quel momento capì che ero diventato grande. Succede quando sono i figli a preoccuparsi per i genitori, e non viceversa». I numeri ci sono e così il presidente Giampiero Boniperti e l’allenatore Giovanni Trapattoni, decidono che quell’Alessandro Del Piero merita di far parte della Juventus. A diciannove anni, la giusta collocazione è la Primavera e così Ale entra nella rosa di mister Cuccureddu, divenendone subito un leader. Quella è una squadra che regalerà alla massima serie giocatori di tutto rispetto come Cammarata, Manfredini, Squizzi e Binotto. Il talento purissimo di quel giovanotto veneto emerge con prepotenza e guida la Primavera a una doppietta irripetibile: Torneo di Viareggio e scudetto di categoria: «È stata una bella esperienza, indimenticabile. Era una squadra forte quella Juventus Primavera, che è riuscita a imporsi in due manifestazioni in cui la vittoria bianconera mancava da molti anni. Anche se per la prima squadra quello non fu un grande anno, ma una stagione di transizione, a livello giovanile ci siamo tolti una bella soddisfazione». Si allenava già con la prima squadra, però: «Diciamo che ero a metà, ma con la prima squadra mi allenavo regolarmente, andavo in ritiro e mister Trapattoni mi fece anche giocare. Alla fine ho totalizzato quattordici presenze e cinque goal. Che dire? Come primo anno alla Juventus è stato meraviglioso». Che il ragazzo avesse una marcia in più, del resto, si era già capito a inizio stagione: se con i pari età Del Piero sembra un extraterrestre, basta una settimana d’autunno per vedere come, con i grandi, si trovi già perfettamente a suo agio. Il 12 settembre del 1993 Ale fa il suo esordio in serie A, a Foggia: «Se devo essere sincero, più che il momento in cui sono entrato in campo, ricordo di più l’emozione della gara vissuta dalla panchina. Ero davvero assorto dalla partita. Eravamo in parità contro un Foggia, che allora era forte. Diciamo che ho emozioni e ricordi più forti della settimana successiva». Tre giorni dopo, in Coppa Uefa, contro il Lokomotiv Mosca, ecco il debutto in Europa. Il 19 settembre poi; al Delle Alpi, all’80° minuto di Juventus-Reggiana, Del Piero timbra il 4-0 di una partita già segnata. Sembra un goal poco importante, visto il punteggio. In realtà, a pensarci ora, è il primo capitolo di un libro che riscriverà la storia bianconera: «È stato un giorno davvero esaltante. Abbiamo vinto, ho segnato la mia prima rete ed era anche l’anniversario di matrimonio dei miei genitori. È stato un giorno speciale in tutti i sensi». continua…

  1. Che Campione!!che personaggio mai fuori dalle righe….il rammarico è che non abbia nessun ruolo nella Juve, lui che ne incarna lo spirito.
    Il ricordo più bello che mi porto dentro, non sono i goal,o i titoli conquistati,o il Bernabeu in piedi a omaggiarlo,ma il tributo dello Stadium alla sua ultima partita,al pensiero mi si stringe ancora la gola.
    Grazie Alex.

  2. “PINTURICCHIO”

    Parlare di Alessandro Del Piero significa parlare della storia stessa del calcio italiano.
    Definirlo, in termini tecnici, come un fantasista o come seconda punta non basterebbe di sicuro per rendere giustizia al talento di un atleta dalla classe cristallina e dalla correttezza esemplare, capace di dare un nuovo volto allo stile Juve, squadra di cui ha rappresentato senz’altro l’anima più autentica.

    Indiscutibile bandiera bianconera, Capitano amatissimo dai tifosi e, fuori dal terreno di gioco, ragazzo umile e riservato, Alex Del Piero, ribattezzato “Pinturicchio” per i virtuosismi di cui è stato capace con un pallone tra i piedi, può essere raccontato soltanto ripercorrendo la storia delle sue imprese sul campo: più di 300 goal, scudetti e coppe e tra le altre cose anche Campione del Mondo con la Nazionale, l’unico riconoscimento in grado di dare la giusta misura al miglior Calciatore italiano della sua generazione, un vero e proprio monumento alla storia di questo sport.

    Mitico!

  3. CR7 SU INSTAGRAM AI TIFOSI

    “Mi preparo per la mia terza stagione da bianconero, il mio spirito e la mia ambizione sono grandi come sempre.
    Obbiettivi. Vittorie. Impegno. Dedizione. Professionalità.
    Con tutta la mia forza e con il prezioso aiuto dei miei compagni di squadra e di tutto lo staff della Juventus, lavoriamo ancora una volta per conquistare l’Italia. L’Europa e il mondo! Ultimi record, superando gli ostacoli.
    Vincere titoli e raggiungere obiettivi personali.
    Per fare sempre di più, sempre di più.
    Per raggiungere più in alto e avere successo in tutte le sfide che potrebbero arrivare a noi. Trasformare ogni un’avventura migliore rispetto a quella precedente e vincere tutto per i nostri tifosi e sostenitori. Essere portatori di questa incredibile e unica passione che è la Juventus, e per essere all’altezza della sua storia, sparando il nostro nome, i nostri valori e i nostri standard al livello più alto possibile”.

    Buona serata

    • Ciao Barone…ha detto niente.se lui parte a 1000…mi auguro che gli altri lo seguano…abbiamo bisogno di un po di “garra”…ultimamene siamo giù di giri…

  4. Grandissimo campione Del Piero.
    Ma a fine carriera ha pensato più a se stesso che alla Juve.
    Tant’è che Andrea Agnelli pare se la sua legata al dito 🙄.

    • alessandro magno

      In realtà non ha fatto nulla di male semplicemente voleva continuare e Agnelli era invece convinto che dovesse smettere due posizioni enteambe lecite.

      Se vediamo cosa è accaduto con Buffon non credo che poi Del Piero fosse cosi strambo a volere continuare.

      Sul non esser in società a parere mio Del Piero farebbe meglio di altri. Sicuro meglio di Nedved che mi pare non faccia un tubo.

      Devi però considerare che Del Piero è cosi importante che gli devi dare o un ruolo importante o niente cioè non puoi dirgli fai la figurina .

    • Vero Ben,
      l’intelligenza non solo calcistica di Del Piero è conclamata. Anch’io lo vedrei benissimo nei panni di dirigente.

      Tornando a bomba: se non ricordo male diede molto fastidio ad Andrea Agnelli il fatto che Del Piero annunciò, motu proprio, ai tifosi che avrebbe firmato in bianco il rinnovo del contratto.
      Con quel gesto -con cui si rinnovò automaticamente il contratto-, mise con le spalle al muro la società.

      Ciao.

      • Opssss … *Autonomamente*, non automaticamente.

      • E’quello che si narra,però non credo che fosse un gesto studiato….
        ….ma mal interpretato da A.A

        • Miki, proprio conoscendo l’intelligenza di Del Piero, quel gesto è derubricato nella categoria “forzare la mano”. E con un Agnelli non te lo puoi permettere.

      • Appunto…in bianco.
        E se fosse stato firmato in bianco, la cifra a sei zero chi l’avrebbe messa?
        Lo chiedo veramente perché io non è che ci ho capito molto con sta storia

        • Barone, Ben con queste parole ha messo giustamente la pietra tombale sulla questione:
          “…semplicemente voleva continuare e Agnelli era invece convinto che dovesse smettere”.
          Amen.

      • alessandro magno

        Vero ma la società dovrebbe esser abituata a queste cose vedi higuain Khedira. Forse se gli chiedeva dei soldi invece che nulla era meglio. Bo

        • Ben, non mi pare le condizioni dei due siano paragonabili a quella di Del Piero il cui contratto era scaduto. Higuain e Khedira hanno ancora un anno di contratto. Carta canta. Hanno il coltello dalla parte del manico.

        • Si Ben, ma ha detto in bianco non nulla. Ha messo nelle condizioni il club di fare la cifra.
          Evidentemente il far leva sui tifosi per obbligare la società a tenerlo non è stato gradito.
          Non sono neanche sicuro che Conte lo volesse ancora in squadra🤔

          • Alessandro Magno

            ripeto oggi Agnelli paga doppi allenatori paga giocatori non funzionali svariati milioni oggi nessuno gli fa sconti e lui paga . forse oggi vorrebbe tanto che qualcuno firmasse in bianco e magari ha pure rivalutato quella cosa. li si offese e amio parere sbaglio’.

            fra l’altro Del Piero si rivelò decisivo nel finale di stagione per il primo scudetto chissà senza se l’avremmo vinto.

            Conoscendo Conte non credo che lo volesse a Del Piero ma alla fine gli è servito e lo dovrebbe ringraziare.

    • ?
      Boh….

  5. alessandro magno

    Forse qualcuno lo sa altri no ma quando dal 2009 ho iniziato a gestire Juveforum che era una piattaforma nata nel 2007 ma poi di fatto abbandonata dai creatori e dagli admin il mio nickname era Alessandro Magno proprio in onore di Del Piero.

    Quando al termine di quell esperienza nel 2011. Ci imbarcammo in questa altra avventura mantenni quel nick per richiamare a raccolta tutti quelli che venivano da juveforum cosi nacque Il Blog di Alessandro Magno territorio juventino libero.
    Spiace che con il tempo del gruppo di quel forum non ci sia rimasto più nessuno tuttavia questo blog si chiama cosi per questo motivo era il mio nickname. La cosa curiosa è che ieri cadeva Sant Alessandro e parecchi mi han fatto gli auguri pensando mi chiami Alessandro veramente

  6. alessandro magno

    Fu una bella mossa di del Piero perché voleva dire vedete non firmo per i soldi Agnelli non la gradi a mio parere sbagliando. Adesso firmerebbe carte false x avere contratti in bianco invece paga pure doppi allenatori

    • Ciao Ben, convinto anche tu che fu studiata?….o sono ingenuo io che non ci credo?

      • Alessandro Magno

        non lo so forse fu studiata perchè c’erano voci che del piero per rinnovare chiedesse un sacco di soldi.. Erano infondate e con quella mossa le mise a tacere. In ogni caso studiata o no a mio parere Agenlli sbaglio’ a offendersi perchè offendendosi ha certificato che quell’ultimo anno a Del Piero non glielo voleva far fare e ribadisco l’anno del primo scudetto Del Piero nel finale di stagione fu decisivo.

        Io ammiro molto Agnelli ma non per questo secondo me non sbaglia mai. L’anno dopo Del Piero inseguimmo VAN PERSIE che non arrivo’ e Del Piero fu sostituito da Giovinco Bendtner e Anelka. Bendtner prendeva 1,2 milioni e non ha fatto un gol Anelka aveva la stessa età di del Piero aveva gia smesso faceva l’allenatore in cina tornò a giocare per 600mila euro da gennaio a giugno e non fece neanche un gol. praticamente pagammo 1,8 milioni due giocatori che non fecero neanche un gol per non rinnovare a del piero per 1 milione? be raga a livello di campo quindi tecnico fu una scelta scellerata poi chiaro che del piero prima o poi doveva smettere poi sai come ho spesso detto sono ambienti di lavoro non si amano alla follia hanno dei rapporti professionali.

        io credo e non penso di sbagliare che i vostri datori di lavoro se vi presentate e dite datemi quello che volete sono contenti 🙂

      • Studiata o meno fu una manifestazione di affetto, penso che nonostante l’età del piero avrebbe potuto trovare facilmente un’altra squadra. Se non ricordo male mi sembra che ci fu un tentativo del milan.

  7. L’omaggio per un grande campione come Del Piero, preceduto nel topic precedente dall’accusa ad un grande della Juve dell’ultimo decennio, Chiellini, accusato di essere a capo della fronda antisarri. Spero mi perdoni Alessandro per l’o.t. se torno solo per un attimo su questa affermazione per dire che Sarri i problemi se li è creati dove pochi sono sempre stati i suoi “eletti”, al Napoli, al Chelsea come alla Juve dove Sarri che non fa richieste di mercato ma quando s’è accorto a maggio di non avere più terzini ha chiesto a Paratici di avere Emerson Palmieri. Non si capisce Che c’entra poi Chiellini con la difficoltà di gestire i campioni, due nomi Hazard e Ronaldo, accompagnata dalla volontà di imporre un’idea di gioco complicata al punto da richiedere una selezione all’ingresso, via gli inadatti Mandzukic e Emre Can con Matuidi mezzala sinistra che perde i riferimenti e si trova spesso in mezzo a due avversari, con Alex Sandro che non può stare sempre alto e perde lo spunto in progressione perchè parte da fermo, con Dybala che deve cercare di capire dove mettersi perchè a 3 davanti non è “compatibile” con Cristiano Ronaldo, un fuoriclasse universalmente riconosciuto del quale lo stesso Sarri ha parlato come di uno che “risolve più problemi di quelli che procura”, un’affermazione che basta e avanza a far sorgere spontanea la domanda su quale sia stato il vero motivo per cui ha accettato di allenare la Juventus.

    • Alessandro Magno

      Gioele possiamo tranquillamente palrare dell’attualità. Essendoci non troppi articoli visto che sia io che cinzia facciamo un minimo di pausa estiva e produciamo meno metto questi bei video amarcord ma non per questo dobbiamo stare a commentarli si continuo. vai tranquillo

    • Ronaldo rende la juve asimmetrica… 😈 😈 Cosa avrà voluto dire? 😆 😆

    • Gioele, a me pare che Hazard, Ronaldo e Dybala con Sarri abbiano fatto ottime stagioni…
      Tutte ste difficoltà coi campioni io non le ho viste, l’articolo confermava che oltre a Ronaldo neanche Dybala, De Ligt o Cuadrado abbiano avuto problemi. Semmai ha avuto difficoltà con quelli inadatti o reticenti all’idea di gioco.
      Quanto alla sua venuta, l’ha spiegato Agnelli. L’hanno voluto “ferocemente” e gli hanno offerto un sacco di soldi. Forse tu avresti rifiutato, io al suo posto “stavo gialla’”.

      • Hazard quando è passato al Real Madrid ha detto: “Finalmente con Zidane sono libero”.

        Dybala aveva già fatto ottime stagioni, nel 2017-18 con 46 presenze e 26 gol totali è stato il miglior marcatore della Juve.

        Cuadrado da quando è alla Juve ha avuto sempre un ottimo rendimento.

        “Ronaldo risolve più problemi di quelli che procura”, affermazione pubblica a dir poco sconcertatnte e molto poco gradita dall’interessato.

        Se come dici, a parte i 4 che hai citato, riteneva tutti gli altri “inadatti o reticenti alla sua idea di gioco” perchè non l’ha fatto presente alla società prima di accettare l’incarico di allenare la Juve a circa 6 mln netti annui conoscendo bene quali erano gli obiettivi da raggiungere?

        • Buongiorno Gioele,
          Ma i problemi o le incomprensioni normalmente sorgono durante la stagione, difficilmente sono valutabili a priori.
          Sarri non aveva certo il profilo di allenatore che arriva alla Juve con la sua lista di acquisti e cessioni. Ha provato ad adattarsi. La cosa non ha funzionato ed il rapporto si è risolto anzitempo.
          Ora, dopo un’altra stagione mediocre, credo che alcune lacune della rosa siano anche più chiare alla società.
          Infatti se Pirlo chiede fa bene, sarebbe un errore per il club non agevolarlo il più possibile in quest’avventura.

          • Ma quando a giugno dell’anno scorso è volato in Grecia da CR7 gli avrà detto di risolvere più problemi di quanti ne poteva creare rendendo la Juve asimmetrica, o ha aspettato che rientrasse a Torino per farglielo sapere?..

    • Gioele, scusa. Non so se ti riferisci a me. Ho visto che ci sono state tante diatribe pro/anti Sarri. Io prendo atto dei cattivi rapporti Chiellini Sarri che sono dati come oggettivi dalla stampa. Mi baso su quelli. Aggiungo che, stupito dai toni degli interventi, ho fatto un ripasso di quello che si diceva di Sarri lo scorso anno qui. Penso che potrebbe essere un occasione di riflessione. In modo particolare quelli dopo Inter Juve. Sembrava che la beatificazione di Sarri fosse vicina. Preciso per chiarezza: di Sarri mi interessa poco e ho sempre pensato non avesse i modi da Juve, ma trattarlo come un delinquente mi sembra ingiusto. Lo stesso vale per Higuain. Ho visto un video in cui dei tifosi, sicuramente gli stessi che tre anni fa lo osannavano, offendendo chi metteva dubbi su operazione giocatore, gli dicono “vattene”. Per chiedere rispetto, credo, bisogna darne. Anzi, non credo, ne sono convinto

      • Furino,
        ho solo espresso la mia opinione sull’operato di un professionista lautamente retribuito che per i motivi ampiamente descritti ritengo non essere stato all’altezza del compito e delle responsabilità che si è assunto accettando di allenare una squadra con grandi obiettivi come la Juventus.

        • Gioele, che non sia stato all’altezza è un dato di fatto. Quello che a me piacerebbe capire è perché non lo sia stato.dire adesso di Mandzukic o emrecan è facile. Mi sembra poco giusto dimenticare il loro ingaggio e che per emrecan c’è stato un ampio vantaggio in plusvalenza. Dettaglio da poco? Sarri è stato aziendalista sperando magari di avere un appoggio, direi assente, con lo spogliatoio.
          Ho letto super critiche e che ha sbagliato a dire, in termini brutali, come ho fatto a perdere lo scudetto contro pippe come voi.
          Non ricordo critiche uguali a Allegri che per difendersi diceva che qui c’era gente che a giocare in CL era bianca come un pallone, contro il Malmoe.
          Io rispetto tutto, ci mancherebbe, ma faccio fatica coi due pesi e due misure

          • Sui paragoni col passato si è discusso fino alla noia e nel rispetto di qualunque altra opinione diversa dalla mia credo di aver già descritto a sufficienza i motivi condivisibili o meno per i quali non l’ho ritenuto all’altezza.

  8. Alessandro Magno

    no del piero no party questo gol a 7 minuti dalla fine con la Lazio è il gol che vale il primo scudetto di questi 9. Rammento che con il pareggio il Milan ci aveva scavalcato.

    https://www.youtube.com/watch?v=fgCmPu6T3Mo

    lo vedo contento a Conte nel video 🙂

  9. Del Piero

    Come al solito si vanno a cercare motivazioni fuori dalla logica per fare i diversi da elite.

    Un semplice modo di dire.
    Firmerei anche in bianco significa vorrei restare in Juventus.

    Artatamente è stata interpretata come una forzatura o, meglio, è stata voluta far passare come una forzatura. Del Piero, con la sua figura amata ed ingombrante, poteva fare ombra a qualcuno.

    Ecco, chi mi conosce sa che lo dico da sempre. AA non mi è piaciuto allora come non mi è piaciuto nella faccenda Sarri.

    DelPiero aveva tutte le caratteristiche per ricoprire ruoli importanti. Ma era troppo amato e c’erano altri personaggi in cerca di autore con meno popolarità.

  10. È stato semplicemente trattato male e non lo meritava. Oltretutto con un escamotage miserrimo gli si è addebitata una colpa che assolutamente non aveva…

    Dici bene Ben, Nedved che cavolo fa?

    • Alessandro Magno

      nedved penso non faccia nulla. tranne qualche volta andare davanti alla tv afare il vice Agnelli. Fra l’altro alla Juve la carica del vice presidente spesso non è esistita oggi c’è per dare un posto a nedved che è amico intimo di Andrea Agnelli va benissimomica lo pago io pero’ bo avere almeno cosa fare. Ad esempio manca un direttore generale da quando è andato via marotta tanto per dire.

      ps. Io nedved lo adoro per cio’ che è stato fra l’altro al suo addio al calcio ero allo stadio però non ho mai pensato potesse esser un bravo dirigente perchè caratterialmente non ne ha le caratteristiche. Probabilmente sarebbe invece stato un ottimo allenatore.

  11. “Ronaldo rende la Juve asimmetrica”.

    Luigis, mo ti faccio un disegnino 🤣

  12. Ronaldo non vuole giocare centravanti; vuole partire da sinistra perché ha sempre giocato lì in carriera.
    Però in area ci deve essere il centravanti che si porta via almeno un difensore.
    Questo centravanti quest’anno la Juve non ce lo aveva. Ha Dybala che non può fare questo lavoro.

    Non a caso Pirlo ha chiesto fermamente un centravanti.

    Eccola spiegata l’asimmetria di Ronaldo.

    Buona serata.

  13. Alessandro Magno

    Ronaldo è fantastico ha due palle d’acciaio. Avessero gli altri la metà della sua ambizione avremmo vinto molto di più in questi ultimi due anni

    • Ronaldo non è in discussione, Ben.
      In discussione è la Juve che lo costringe spesso ad azioni personali, visto che deve/doveva duettare con Matuidi.
      Azioni personali che nel Real Madrid nessuno ha mai visto.
      Chiediamoci il perché.

  14. INDOVINATE CHI…

    Hanno giocato il 23 agosto, il PSG sarà in campo il 10 settembre, il Bayern il 18 settembre.
    Ma indovinate chi ha giocato il 21 agosto ed ha chiesto il rinvio della prima giornata della propria partita prevista per il 19 settembre?

    Certo chi ben comincia è a metà dell’opera.

    Buongiorno ☕

  15. @Gioele

    Ricordo anche le frasi di un anno fa proprio in conferenza, quando Sarri confessò di trovarsi in una situazione imbarazzante per i molti esuberi nell’organico. Mandzukic, che infatti fu lasciato ai margini dalla società, rappresentò il caso più clamoroso e a distanza di tempo l’errore più evidente di una campagna acquisti in cui Sarri fu più spettatore che suggeritore.

    Tralasciando altre sciagurate decisioni prese, come ad esempio Emre Can.
    È pur vero che non fu Andrea Agnelli a volerlo, al contrario invece di Pirlo scelto da lui.

    Buona giornata

  16. alessandro magno

    Buongiorno sondaggio sui vecchietti accostati alla Juve. Fra questi chi prendereste.

    1 – Benzema
    2 – Cavani
    3 – Dzeko
    4 – Suarez

  17. QUANDO LA BARÇA FA ACQUA

    Il Capitano non lascia mai la sua “barca” come fece Del Piero nel lontano 2006…caro Messi, ti ho osannato più di Ronaldo, questa volta mi deluderai?

    Buona giornata

  18. DIFFICILMENTE SBAGLIA…

    Luca Momblano…indovina tutto o quasi…diciamo che lo hanno imbrogliato con Pep.

    Aouar a un passo dalla Juventus. Questa la bomba giornalistica di mercato lanciata da Luca Momblano.

    “Per quanto mi riguarda so che Aouar è stato già preso dalla Juventus”.

    Con queste parole sibilline sul calciomercato della Juve, ci si è sbilanciati e non poco sulla fattibilità dell’operazione.
    Il centrocampista francese ha una richiesta molto alta da parte del Lione, che spara una cifra attorno ai 50 milioni.

    Aouar dunque il nome di spicco del mercato Juve in questa estate così strana.
    La mezz’ala (anni 22) andrebbe ad abbassare ulteriormente l’età media di un reparto che mai come nell’ultima stagione è finito sotto attacco.
    Con gli addii di Matuidi (1987) e Pjanic (1990) e con gli arrivi Kulusevski (2000), Arthur (1996), l’eventuale acquisto di Aouar (1998) rappresenterebbe un’ulteriore avanzamento nel progetto “green” attuato con il progetto Pirlo.
    Ora l’età media del contagio da coronavirus è 29 anni.

    Proprio in queste ultime ore si apprende poi dell’inserimento dello stesso centrocampista nella lista dei convocati nella nazionale di Deschamps per i match di Nations League.
    Insieme a lui, un altro nostro elemento in rosa: Adrien Rabiot. Quel sottile ‘fil rouge’ transalpina con la Juventus potrebbe proseguire ancora dunque.
    Si aspetta solo la cessione di qualche “esubero”, punto primario e centrale della politica di mercato di Paratici in questo momento.

    • Ciao Barone,
      come ho già detto a Tranfaglia è la mezzala costruttore di gioco che manca alla Juve, fosse vero sarebbe un grande acquisto.

  19. Ben,
    Benzema

  20. alessandro magno

    Sui miei social
    Benzema precede abbastanza nettamente Suarez molto indietro gli altri due pwr ora

  21. McKennie è alle visite mediche: siamo tutti col fiato sospeso in attesa del verdetto!😅

  22. VERO O NO LO CONDIVIDO

    Giornalista: “Cristiano Ronaldo, perché tua madre vive ancora con te? Perché non le costruisci una casa?”

    Cristiano Ronaldo: “Mia madre mi ha cresciuto sacrificando la sua vita per me. Andava a letto affamata, pur di far mangiare me. Non avevamo soldi per niente. Lavorava 7 giorni su 7 e di notte come addetta alle pulizie per comprare i miei primi scarpini per poter essere un giocatore, tutto il mio successo è dedicato a lei. E finché avrà vita sarà sempre al mio fianco, avendo tutto quello che posso darle. Lei è il mio rifugio e il mio regalo più grande”.

    A conferma ci sono le sue donazioni per gente che ne ha bisogno.

    • La coscienza è la consapevolezza fanno di un individuo un uomo e una bella persona.

      • Per fugare i dubbi del Barone
        Da “contrasti” Sport Mediaset :

        Cristiano Ronaldo percepisce, oggi, un ingaggio pari a 31 milioni di €. Da questa cifra sono ovviamente escluse le partnership con Herbalife, EA, Nike e le svariate vendite legate al marchio CR7 – equivalente, per immagine, solo a quello di Michael Jordan. Che Ronaldo abbia una montagna di soldi, d’altra parte, è risaputo. Quello che non si sa è come Ronaldo utilizzi questa ricchezza.

        Quando nel 2011 vince la Scarpa d’Oro segnando 40 reti, ritira il premio affiancato da due mostri sacri come Di Stefano (leggenda del Real Madrid) ed Eusebio (idolo del Benfica e della nazionale portoghese). Saluti, abbracci, risate e ringraziamenti. Ma anche l’inizio di una vita spesa al servizio dei meno fortunati. CR7 decide infatti di vendere il proprio premio ad un’asta di beneficenza. I soldi della vendita, ben 1.2 milioni di sterline, vengono utilizzati per costruire alcune scuole di Gaza rase al suolo dalla guerra. Con questa porzione di mondo, Cristiano intratterrà sempre un rapporto solidale.

        Il conflitto arabo-israeliano è sì una questione delicatissima, ma essa non esula dall’argomento del nostro articolo. Se del tutto infondato è il presunto anti-sionismo di Cristiano Ronaldo (dato in pasto ai media mondiali dalla temibile Al Jazeera), è però vero che in più di un’occasione – e non solamente in quella sopra riportata – il fuoriclasse portoghese si è avvicinato (almeno economicamente) alla Palestina. Niente di strano, o di sospetto, d’altronde. La fondazione del Real Madrid è da sempre molto vicina alla popolazione palestinese (da qui le simpatie del fuoriclasse portoghese). La società madridista ha contribuito alla costruzione di 167 scuole in 66 paesi, tra i quali figura anche Israele.

        La donazione alla Croce Rossa nel 2013 (Photo by Jasper Juinen/Getty Images)

        Nel 2013, Ronaldo vende il suo Pallone d’Oro a un’asta di beneficenza tenutasi a Londra. I soldi del guadagno – 530.000 sterline – sono stati donati alla fondazione Make-A-Wish, il cui obiettivo è quello di garantire cure e sollievo ai bambini con malattie terminali o potenzialmente tali. Ronaldo è d’altra parte ambasciatore di tre tra le maggiori organizzazioni di beneficenza mondiali: Save the Children, Unicef e World Vision. Nel discorso di premiazione per il Pallone d’Oro del 2014, il suo unico appello è rivolto ai bambini malati di leucemia.

        Lui, abituato da piccolo a mangiare un hamburger in tutta la giornata, o uno yoghurt – «per tornarsi ad allenare in fretta», racconta la madre –, quel ragazzo coi denti storti e il pianto facile, preso in giro da tutti per l’accento un po’ contadino, orfano di padre a vent’anni e lontano dalla propria famiglia a tredici, sa bene cosa significhi far sorridere un bambino.

        Nel 2016 ha registrato un messaggio rivolto ai bambini coinvolti nel conflitto siriano, chiamandoli true heroes (veri eroi), e mostrando loro la sua vicinanza (non solo emotiva, ma economica). La donazione è accertata ma non quantificabile: Ronaldo ha infatti esplicitamente chiesto a Save the Children di non rivelarne la cifra.p

  23. LA SVOLTA

    La cosa importante e che contraddistingue la Juve come *svolta* quest’anno è che Pirlo sta partecipando attivamente alla costruzione della squadra.
    McKennie, tanto per dire, è un nome che ha fatto lui. Così come ha fatto il nome di Locatelli.

    In breve, Pirlo ritiene (spifferi dalla Continassa in cui continuano i vertici con la dirigenza) di poter fare tranquillamente a meno di otto nomi della rosa che ha finito il campionato.
    Anche se pubblicamente ha fatto solo il nome di Higuain.
    Questo per dire cosa?: che anche Pirlo si è accorto di come molti della rosa abbiano più poco da dare ad alti livelli.
    E questo conforta chi è stato ed è sulla stessa lunghezza d’onda …

    Buongiorno.

  24. Io Ben, nessuno dei 4 pertanto non voterei a questo sondaggio. Farei forse rientrare Kean per fargli fare il centravanti vero, non quello moderno in cui l’avrebbero trasformato.
    Non siamo il Milan da ricostruire intorno ad una cariatide che li piglia per il collo tramite il suo procuratore

  25. Uno scambio alla pari tra Higuain e Kean ( il ragazzetto che abbiamo sbolognato lo scorso anno che non ha fatto granché in Inghilterra ) sarebbe una soluzione ideale, secondo me

  26. Tornando a Pirlo.
    Ha chiesto due attaccanti: un titolare e una riserva. Sommati a CR7 e Dybala.

    Aooooo, questo con le mani in tasca comanda!

  27. La numero 1

  28. Bisogna svecchiare, spero si indovinino i soggetti e si cominci.
    Del resto Allegri aveva chiesto 5/6 sostituzioni.

    Sarri non si interessò al problema, anzi chiese uno sfoltimento,

    Che strano 🙄🙄
    Il mondo è bello perché è vario.

  29. LO SVECCHIAMENTO

    Se consideriamo solo il centrocampo:
    Pjanic 30 anni

    Khedira 33 anni

    Matuidi 32 anni

    CONTRO

    I 23 anni di Arthur

    I 20 di Kulusevski

    I 22 di McKennie

    Ci sarà un ringiovanimento di 30 anni tondi tondi.

    In totale, l’età media della Juve della stagione 2020-21 sarà 27,6.

    Teniamo presente che ci sono le presenze di Buffon(42 anni), Bonucci(33 anni) e Chiellini(36 anni).

    Buon pranzo

  30. Ooopsss

    Dimenticavo CR7 35 anni e Cuadrado 32 anni…tutti gli altri da 30 in giù.

    Ciedo venia

  31. LE MUTANDE SPORCHE DI CACCA

    Sotto di un goal contro il Lokomotiv Mosca allo Stadium sono andati negli spogliatoi a cambiarsi le mutande alla fine del primo tempo.
    Pareggio e goal vittoria a 10 minuti dalla fine della partita entrambi siglati da Dybala.

    Saluti

  32. Alessandro Magno

    il sondaggio da

    Benzema 50 e oltre
    Suarez intorno al 30
    gli altri si dividono la posta con Dzeko un po meglio di Cavani

  33. Luigi quindi anche la juve di pirlo sarà asimmetrica. Se non c’è riuscito il vate a risolvere questo problema sarà impossibile anche per il maestro. 😛 😛 😛 L’unica soluzione è vendere ronaldo o dybala. Vuoi vedere che il fallimento di sarri nasce proprio da qui?

    • Bravo, luigis …
      Neanche il Vate (quello con V maiuscola però) riuscì a trovare la quadratura di questa asimmetria -anche da lui citata-, che come tutti abbiamo capito deriva dalla alterità della posizione di Ronaldo.
      Quando poi a Ronaldo ci aggiungi Dybala, aggiungi alterità al alterità …(in due non fanno posizionalmente un centravanti: difatti lo si sta cercando).

      Vediamo come Pirlo risolverà il quibus, diciamo così …

    • PS Ronaldo in tutta la carriera ha giocato affiancato da un centravanti.

    • Serve centravanti di movimento orizzontale… che scambi la posizione con CR7 e sia capace a fare sponda…. tutto quello che Higuain non sa fare.
      Con tre attaccanti così… poco propensi al sacrificio… prevedo un centrocampo di corsa e fatica…

  34. alessandro magno

    Dico la mia su Sarri sperando di non scatenare l inferno.
    Qualcosa di grave è successo e forse pure pre lookdown ma sono andati avanti perché temevano forse di perdere anche lo scudetto.
    La cosa che mi fa pensare questo è che secondo me si aono lasciati male.
    Dico questo perche Sarri viene esonerato neanche 24 ore dopo Lione. Nessuna conferenza stampa ma solo un comunicato stringato Sarri è sparito non ha lasciato nessuna intervista questo mi fa pensare che sapesse da tempo che a fine anno sarebbe stato sollevato dall incarico e quindi anche la “battuta” sui dirigenti dilettanti avrebbe un certo significato. Ovviamente questa è una mia sensazione ma presto si saprà di più quando Sarri parlerà e dirà la sua.

    Intanto mi pare evidente la differenza di trattamento con Allegri cui è stata fatta una conferenza stampa congiunta col presidente invece che un comunicato di Due righe.

    • Ben, pare chiaro, anche dalla tua disamina, che Sarri è stato licenziato dal “direttorio” degli spogliatoio.

    • Lo penso anch’io. Ovviamente quel qualcosa di grave sempre tenendo in conto che si parla di una squadra di pallone. Credo che già a febbraio si sia creata una frattura che ovviamente a luglio è diventata insanabile. Secondo me la partita col Milan ha segnato il punto di non ritorno. Da lì in poi la squadra è andata per i cazzi suoi, totalmente scollegata dall’allenatore.
      Con Allegri dopo 5 anni ci poteva pure stare quella conferenza, però è chiaro che con Sarri la rottura fosse netta.

    • Io penso nessuna conferenza perché Sarri, che pure giacca e cravatta all’inizio l aveva messa, poteva essere incontrollabile. Già aveva detto della competenza….
      Per me erano indecisi. Capivano che Sarri aveva ragione a lamentarsi di alcuni ma non sapevano se affidare a lui un gruppo nuovo. Poi dove non arrivò la ragione misero una scelta di impeto

    • Secondo me Sarri non ha minimamente legato con l’ambiente, prima ancora che con lo spogliatoio.
      Intendo che devi farti supportare dando disponibilità…. Pirlo in conferenza stampa ha detto “ho trovato molte persone che già conoscevo”… se non conosci nessuno… devi essere umile a farti aiutare, se sei un professore e come tale ti atteggi, fai poca strada… diverso è essere un Maestro…

  35. Ben sarri è stato lasciato fino alla fine perché c’erano ancora degli obiettivi: semifinale e poi finale di coppa italia, scudetto e passaggio in champions. Al di là dei risultati che sono logicamente importanti la riconferma di sarri sarebbe potuta avvenire anche con il solo scudetto vista la particolarità della stagione: insomma c’erano tutte le scuse per assolvere l’ex mister pur avendo fallito in champions ma avendo portato a casa lo scudetto: tra l’altro il nono. Secondo me la dirigenza non ha visto in questo percorso nessun miglioramento della squadra dal punto di vista del gioco, a cui si sarà aggiunta qualche critica e lamentela di giocatori influenti nello spogliatoio. Se aggiungiamo che il gradimento ad aa non è mai nato l’esonero è stato il naturale epilogo.

    • Luigis, l’emblema dell’innesto non riuscito di Sarri nell’universo juventino, è la scena in cui -ben prima del
      lockdown-, non ricordo in quale partita, Bonucci rispose alle indicazioni di Sarri dalla panchina: “Non ti preoccupare ce la vediamo noi!”.

      In queste parole c’è tutto. Per chi vuole capire.

      • Credo fosse un Lazo-Juve di campionato. Col senno di poi credo che il mister avesse motivo di agitarsi 😅

      • Col senno di poi di capisce anche la condizione fisica pietosa di molti giocatori a fine campionato.
        Si allenavano un volta al giorno con l’intestino in braccio🥴.

  36. Ad Andrea non gli è mai piaciuto,e quando ne ha avuto piene le tasche ,gli ha dato il benservito senza tanti fronzoli.
    E poi come quando marotta aveva sondato mazzarri,ha detto stop e ha messo conte.

  37. alessandro magno

    Per me è possibile probabile che abbia avuto dei problemi con alcuni giocatori non sarebbe il primo ne l ultimo ma non credo proprio che alla Juve senatori possano licenziare un mister. Non sarebbe da Juve e poi credo che Cr7 se vedesse una cosa del genere scapperebbe a gambe levate perché non è che lui ha moltissimo tempo a disposizione e ogni anno perso e un anno sprecato

    • Si Ben, ma una squadra scollata dall’allenatore è uno dei pochi motivi per licenziare dopo un solo anno, per di più particolare, con uno scudetto vinto. Se avesse avuto in mano lo spogliatoio non l’avrebbero cacciato.
      La mancata crescita nel gioco poteva avere mille giustificazioni ma se si rompono i rapporti interni non ci può essere futuro insieme.

    • L’altra gamba del tavolo logico è che, stante la decisione di licenziare Sarri per i motivi già esposti, Pirlo non era la prima scelta visto che una settimana prima era stato designato per l’Under 23.

      • Ciao Luigi,invece io ritengo che fosse già ponderata,se sarri non fosse uscito con il Lione ,avrebbe solo posticipato la sua dipartita,A.A,aveva già questa soluzione nella testa.uno come lui che programma obbiettivi triennali,non prende una decisione così,se non studiata prima

  38. DYBALA-MESSI-CR7

    La Juventus partirebbe 3-0 in ogni inizio partita…
    La squadra bianconera esclusa dal campionato di serie A 2020-21.

    Buona giornata

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