Si riaccende una speranza

 

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Devo dire che il calcio è uno sport che davvero non finisce mai di stupire. Dopo la sciagurata prestazione contro il Milan in casa, battuti ma anche asfaltati nel risultato e nel gioco, la Juventus sembrava davvero con un piede e mezzo in Europa League. Non era neanche favorevole il clima intorno, con tifosi di squadre come Fiorentina e Torino che andavano a chiedere esplicitamente alle proprie squadre di perdere le partite contro Napoli e Milan per non favorire la Juve. Dopo aver vinto non senza difficoltà contro il Sassuolo, a solo due partite dal termine la Juventus affrontava l’Inter neo campione d’Italia e il Milan il Cagliari in casa. Milan con il vantaggio fra l’altro di conoscere prima il risultato delle altre concorrenti (Atalanta, Napoli e appunto Juve) che avevano giocato prima. Altresì a corredo di questa torta avvelenata ai colori bianconeri il pareggio nel recupero del Crotone sul campo del Benevento che consentiva al Cagliari di essere salvo senza neppure scendere in campo. Inutile dirlo c’erano tutti io canoni per un risultato apparecchiato anche a Milano. Invece il Cagliari ha deciso di fare il proprio dovere mentre già la Juve aveva battuto l’Inter con pieno merito che che ne dicano quelli che si sono fossilizzati e scandalizzati sul rigore di Cuadrado ( fra l’altro cercato ma neanche così scandaloso o inesistente) senza andarsi a vedere tutto lo scempio che aveva fatto prima Calvarese ai danni della Juve. Anzi in qualche caso tralasciando il tutto volutamente.

Ora siamo qui a una giornata dalla fine, dove obiettivamente le possibilità sono ancora difficili (stando noi a inseguire) ma rispetto a domenica scorsa aumentate e non di poco. Complimenti anche ai geni che hanno impostato il calendario in modo che la finale di Coppa Italia cadesse a 3 giorni dalla fine del campionato. Ora essendo la finale Juve Atalanta va da se che queste due squadre giocando a tre giorni dall’ultima avranno qualche difficoltà in più rispetto al Milan che riposa. Detto questo il calendario questo è e questo ci prendiamo. D’altronde l’Atalanta non è mai arrivata seconda nella sua storia e battendo il Milan ne avrebbe la possibilità, secondo posto che con una sconfitta potrebbe sfuggire proprio a vantaggio del Milan o del Napoli che ha in casa all’ultimo il Verona. Inoltre l’Atalanta ha già eguagliato il suo record di punti che è 78 con un pareggio o una vittoria lo andrebbe a migliorare. Inoltre leggo che la differenza fra un secondo e un terzo posto in termini di premi è di circa 10 milioni di euro. Con 10 milioni l’Atalanta ci paga almeno gli stipendi annui di 5 giocatori forse più quindi il tutto farebbe ben sperare in una partita non scontata, anche perchè il pareggio, in caso di vittoria della Juve a Bologna, non consentirebbe al Milan di mantenere la posizione in classifica. Ecco, piccolo particolare … la Juve intanto deve vincere a Bologna.

  1. Ciao Ben, credo che anche tu abbia visto ieri sera il club e subito dopoil copia incolla della d.s. della rai.
    Oggi volevo fare un reclamo scritto alla redazione skysport ma non mi sono voluto registrare perche, se anche a costo 0, mi hanno richiesto la carta di credito per potermi registrare. Cosa centra entrare nel mio conto con una semplice iscrizione per poter manifestare un disappunto su un sito che già pago, con qualcuno, non l’ho proprio capita.
    Ieri caressa si è permesso di dire che quel rigore dato alla fine alla Juve caratterizza, anzi spariglia la regolarità delle squadre che avrebbero dovuto prendere posto in champions league. Stesse parole subito dopo alla domenica sportiva, senza riportare quanto era accaduto in quella partita fino al rigore di Cuadrado.
    Non condizionava niente l’espulsione di Bentancur o quel rigore inesistente dato all’inter per farli pareggiare, o ancora per il var sul goal dell’autorete di Chiellini?
    Mi sembra che il 2006 è già un mero ricordo perchè oggi si sta perpetrando un altro processo mediatico cui la Juve deve essere fatta fuori e basta.
    Sono stanco di telecronache faziose su sky di telecronisti frustrati, sono stanco di quanto leggo quotidianamente, ma ora tutta questa ipocrisia che va ad essere pure incensata mi sta facendo passare pure per lo scemo del villaggio perchè in teoria mi dovrei pure allineare a quanto dicono questi ” bastard…doni” di infimo livello.
    Siamo ritornati soli contro tutti, speriamo che Agnelli metta in atto la super lega e mandi a quel paese tutti questi poveracci, sperando che falliscano. Ci provarono nel 2006 e portarono il movimento e la nazionale italiana al minimo storico, oggi ci riprovano ma non hanno capito che è la Juventus il traino di tutto questo carrozzone di nullafacenti con la facce di bronzo.

  2. #nonrinnovosky

  3. CI PENSA CEFERIN

    Non ho speranze, alla Dea se dovesse arrivare quarta la differenza ce la mette la uefa…
    5 milioni di differenza basta poco che ce vo?

    Considerando la sola parte di ricavi da distribuire sulla base dei risultati di questa stagione, queste sono le cifre che i club incasseranno, dal 1° al 20° posto:

    1- 23,4 milioni di euro;
    2- 19,4 milioni;
    3- 16,8 milioni;
    4- 14,2 milioni;
    5- 12,5 milioni;
    6- 10,9 milioni;
    7- 9,3 milioni;
    8- 8,3 milioni;
    9- 7,4 milioni;
    10- 6,3 milioni;
    11- 5,5 milioni;
    12- 5 milioni;
    13- 4,6 milioni;
    14- 4,1 milioni;
    15- 3,6 milioni;
    16- 3,2 milioni;
    17- 2,8 milioni;
    18- 2,2 milioni;
    19- 1,6 milioni;
    20- 0,9 milioni.

    Buona serata

  4. A dirla tutta i discorsi di queste ore mi lasciano freddo.

    Personalmente contro il Porto ho visto una Juve non da Juve e li per me è finita la stagione.

    Da quella notte conta solo più il mercato e la Juve che verrà.
    Ma non contano tanto l’allenatore ed i giocatori, ma il progetto che deve essere ad ampio respiro e finalizzato alla creazione di una squadra che abbia un identità e che duri nel tempo.

  5. Il nuovo intervento della Exor secondo le informazioni ricevute da Momblano sarà di 350-400 mln, molti serviranno a ripianare il bilancio ma in termini sportivi ci vorrà tempo per ricostituire un’identità di squadra in grado di mantenere le posizioni d’avanguardia raggiunte negli anni passati e non penso che sarà l’eventuale partecipazione alla prossima Champions (per altro sub iudice) a decidere le strategie di mercato. La priorità resta abbassare i costi e contenere l’aumento degli ingaggi almeno fino a quando non riapriranno oltre agli stadi anche i mercati internazionali, con la parte consistente dei ricavi proveniente da sponsor, merchandising, pubblicità e sfruttamento del marchio, necessari ed imprescindibili perchè la Juve possa tornare ad essere competitiva ad alti livelli attraverso una crescita costante pianificata nel tempo.

    • Hai visto che la Exor alla fine investe.
      Certo non in modo, antico, parametri zero, plusvalenze ecc.
      Almeno me lo auguro.

      Anche perché se fai plusvalenza di 25 mln con Kean e poi lo ricompri a 40, il tutto sa di debito spostato ed accresciuto.

      Marotta?

      Forse si.

    • E comunque i problemi non li avranno quelli della sporca dozzina della superlega, ma gli altri.

      • Gioele e Luca

        Un altro scoglio da superare è anche quello di Gravina che pare spostarsi in mare e pararsi sempre davanti alla “barca” juventina.

        Il Consiglio federale della Figc ha approvato la modifica dell’art. 16 delle NOIF in materia di decadenza e revoca dell’affiliazione, prevedendo che lo stesso Consiglio, su proposta del Presidente federale, deliberi la decadenza delle società professionistiche dall’affiliazione alla Figc nei seguenti casi: se partecipano a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla Fifa, dalla Uefa e dalla Figc; se disputano gare e tornei amichevoli senza l’autorizzazione della Figc. Si tratta delle cosiddette norme anti-Superlega annunciate il mese scorso dal presidente della Figc Gabriele Gravina.

        Ciao

        • Infatti Barone, ho scritto eventuale partecipazione alla Champions – sub iudice – perchè prima sarà la Uefa a decidere la sanzione.

          • Anche perché la figc mette una pezza sempre agli stessi…vedi a chi per il mancato pagamento degli stipendi…vedi Lotito che deve vendere la squadra di serie B…e poi ci sono i paracadute per i paraculi…

  6. DON BALON LA SPARA GROSSA

    Quelli del “Don Balon” fanno sapere che Cristiano Ronaldo lascerà la Juventus.
    Non solo ma sanno anche che lo stesso Ronaldo darà l’annuncio il 24 maggio il giorno successivo alla sfida col Bologna.

    Cr7 darà l’annuncio allo che andrà via da Torino per accasarsi al PSG.

    A questo punto mi pare doveroso ringraziare quelli del “Don Balon” con un bel: #esticazzi?

    Buongiorno ☕

  7. R.I.P.

    “E guarirai da tutte le malattie/ perché sei un essere speciale/ ed io, avrò cura di te”.

    Ciao Franco R.I.P.

  8. Addio all’era del cinghiale bianco . R.I.P. Oggi sul ponte non sventola bandiera bianca. Che ricordi

  9. Ciao grande Franco 🙏
    Ci sono tante sue canzoni che mi piacciono. Ne cito una: Centro di gravità permanente.

  10. R.I.P.Franco
    ….Passammo l’estate
    su una spiaggia solitaria
    e ci arrivava l’eco di un cinema all’aperto
    e sulla sabbia un caldo tropicale
    dal mare…..

  11. VINCENZO MARANGIO

    “All’origine (da Napoli) il problema era il “Palazzo” che aveva già organizzato tutto per buttare fuori lo “scomodo” De Laurentiis e favorire “ancora una volta” la Juventus “Vedrai…” mi dicevano, sabato sera…

    Nel frattempo si scatenano il Corriere dello Sport che, “stranamente”, della pessima prestazione di Calvarese evidenzia nel titolo solo il rigore di Cuadrado.
    E comincia anche lo show del Vice Direttore della Tv Pubblica di Stato che lancia accuse subdole, fondate sul nulla. Inaccettabile che nessun organo di Vigilanza intervenga a fermare questi sfregio alla storia della Rai e del giornalismo italiano.

    Ma poi arriva come sempre il campo, e al “Franchi” non accade nulla che faccia pensare a questo fantomatico complotto, anzi, Abisso si affida al Var per concedere al Napoli il rigore che sblocca la partita.
    Poi la squadra di Gattuso vince MERITATAMENTE.
    Tutto torna alla normalità. Il campionato torna regolare grazie al movimento neo-borbonico che ha soffiato un vento di giustizia per invertire la rotta dei potenti.

    La sera accade l’imponderabile. Nonostante il Benevento si faccia raggiungere dal già retrocesso Crotone a tempo scaduto, salvando in anticipo il Cagliari che la sera affronterà il Milan a San Siro senza alcun obbligo di risultato, i rossoneri non vanno oltre lo 0-0.

    Incredibile: nel calcio del “Palazzo” qualcosa non ha funzionato: Crotone e Cagliari si sono ribellate. E allora di chi è la colpa se la Juventus torna in gioco per un posto in Champions? E qui arriva il colpo di scena: da Napoli, tornano a piangere e sentenziare i complottisti che si erano tranquillizzati per la vittoria sulla Fiorentina e tirano la nuova sentenza: “Handanovic e l’inter hanno regalato (con una recita pazzesca che prevedeva anche far giocare la Juventus in 10 per 40 minuti per mascherare l’imbroglio) la vittoria ai bianconeri perché sono entrambe società affiliate alla … SuperLega! Ecco svelata qual è la “massoneria”, e poco importa se ne farebbe parte anche il Milan vittima di questo intrigo…

    Lo so, leggendo vi sarà venuto da sorridere, e invece è tutto vero. Lo hanno detto e scritto.
    E non tifosi con fervida immaginazione, ma giornalisti che continuano a tradire i valori principali della professione: serietà e rispetto per la notizia che deve essere sempre provata e dimostrabile.

    E invece il calcio e il giornalismo sono semplici: c’è chi vince e chi perde.
    E poi ci sono gli errori dei giocatori, degli allenatori e degli arbitri.

    Persino dei dirigenti e presidenti.

    Figuriamoci se non sbagliano anche i giornalisti, il problema è non ammettere i propri errori e continuare a “usare” una professione per travisare la verità fingendo di raccontarla e usandola solo per aizzare un illogico senso di odio che non deve appartenere al calcio”.

    Buona giornata

  12. Luca967

    Se Atene piange Sparta non ride, Exor ha chiuso l’anno 2020 con una perdita consolidata di 30 milioni di euro, il peggior risultato fatto segnare dalle controllate operative, significativo effetto negativo dovuto alla pandemia. Per quanto riguarda la Juve come ricorda La Stampa l’ultima semestrale al 31 dicembre 2020 ha visto raddoppiare le perdite con 113 milioni di passivo, mentre i ricavi sono scesi del 20% a 258 milioni e il patrimonio netto si è assottigliato da 239 a 125 milioni. Non è possibile stimare, ma è lecito immaginare, eventuali effetti collaterali negativi su sponsor e marketing, dunque più che di investimenti bisognerà vedere a fine stagione, quando ci dovrebbe essere un consiglio di amministrazione di Exor, quali saranno i programmi futuri delle “controllate di famiglia” e la Juventus potrebbe subire dei cambiamenti anche importanti. La società bianconera è in rosso, come tuti i club del mpondo del pallone. Per ripianare i debiti l’erogazione di nuovi finanziamenti potrebbe essere condizionata dall’ingresso in società di nuovi fondi d’investimento (opzione che verrà messa al vaglio) e Andrea Agnelli potrebbe lasciare il posto di Presidente per per essere spostato altrove, con l’ingresso di Alessandro Nasi in qualità di presidente.

  13. Ciao inarrivabile Maestro. Hai unito la profonditá delle parole alla luminositá delle belle stagioni e della tua Sicilia.
    Non so se ti reincarnerai, ma forse non ne hai nemmeno bisogno.
    Buon viaggio.

  14. Leggo e riporto un pezzo di Scarpa su Juventibus che riprende la realtà in modo molto esemplificativa.
    Peccato che questi pezzi non vengano menzionati in quegli spazi ipocriti dei media dei giornali che oggi fanno notizia e nelle tv di stato o sky in primis.
    =============================================
    Ogni anno in A (o Coppa Italia) c’è la triste usanza di una gara inarbitrabile: Juventus-Inter.
    Gara con episodi, polemiche, veleni, complotti e accuse, e le due frasi ripetute a memoria:
    A) Scandalo arbitrale più grave dell’anno (del decennio o della storia, dipende)
    B) SEMPRE LORO!

    Basta con squadre inallenabili o competizioni ingiocabili. Juve-Inter è inarbitrabile da decenni. Per due motivi:

    A) Puoi arbitrarla bene o male, con VAR o senza ma –se la Juve vince– ci sarà SEMPRE polemica.
    B) Anche se sei il migliore (come dimostrano designazioni FIFA e UEFA) NON PUOI arbitrarla.

    Juve-Inter è inarbitrabile perché il designatore NON è libero, è condizionato alla luce del giorno, senza una riga o una frase dei media che -ogni anno- riservano oceani di commenti al tema arbitrale.

    Smontiamo tutto. Pezzo per pezzo.

    SCANDALO > SCUDETTO

    Prima si diceva “scandalo perché vale un campionato” e gli ingenui pensavano “che scandalo è se siamo primi a +15?“. Ora comprendiamo che la classifica non vale, vale lo SCANDALO fine a sé stesso: la Juve è 5°, l’Inter ha lo scudetto dopo 10 anni, ma tifosi, opinionisti, ex e VIP interisti parlano già più di Juve-Inter che non dello Scudetto. Così come nella festa dei 100 anni Inter i titoli erano tutti su Moggi e Iuliano e non su scudetti o Champions.

    SCANDALO > TORTI

    Non servono ragionare sugli episodi arbitrali precedenti. Lì il “torto” veniva smontato con “avete vinto lo stesso” o “non avete mica perso per quello” e, se lo si faceva notare “ma l’arbitro non era l’alibi dei perdenti?” o “avete il coraggio di parlare per una volta che vi fischiano contro?“. Non servono big match con torti anti-Juve perché ogni Castellazzi che falcia Marchisio sarà travolto dall’offside di Vidal, ogni ascella di Isla o gol in fuorigioco di Locatelli sarà sepolto dalle mani di De Sciglio o Alex Sandro. Iuliano travolge tutti da 30 anni, mentre Toldo travolse tutti in area solo quel giorno. L’aiuto arriva SEMPRE quando serve, anche a +15, anche dopo 10 torti, l’aiutino è SEMPRE quando serve.

    SCANDALO > LOGICA

    Non serve più che nella stessa gara ci errori di qua e di là. Nell’arzigogolata mentalità complottista arbitro e complici tolgono, compensano, poi ritolgono e infine ri-compensano. La regola cambia di volta in volta:

    Muntari. Più grave perché viene PRIMA del rosso non dato a Mexes o gol non dato a Matri
    Pjanic. Più grave perché viene PRIMA di Skriniar ultimo uomo o rigore su Higuain.
    Doppio giallo a Bentancur. Più grave perché viene DOPO il gol del Milan con fallo su Rabiot.
    Rigore di Cuadrado. Più grave perché viene DOPO il rosso inesistente a Bentancur.
    Sono le regole base con una vittoria Juve (se non vince il torto è ininfluente, come con Benevento, Verona, Atalanta, Lazio, Fiorentina, etc. etc.) ma c’è SOLO una gara inarbitrabile: Juve-Inter.

    UNA STAGIONE SENZA POLEMICHE

    La macchina interista è compatta, monolotica, avviluppa, vive per quello.

    Vi siete chiesti perché quest’anno non c’è stata alcuna polemica arbitrale dai tempi di Rizzoli chiamato d’urgenza a Sky per un banale Inter-Parma di Novembre? Perché l’Inter ha (quasi) sempre vinto. Uniche polemiche: Young che tira giù Cuadrado e Maresca che non dà 1 minuto di recupero in più. Poi silenzio. Fino alla gara inarbitrabile.

    Inarbitrabile perché gli juventini ingannano e i dirigenti condizionano, poi certo dopo 5 minuti in Coppa Italia Lautaro stramazza senza contatto e la panchina scatta da 40 metri. Inarbitrabile perché se il VAR rimedia “l’arbitro aveva comunque sbagliato” e se non rimedia “sono tutti in malafede” o “è il protocollo” a seconda delle strisce.

    L’inarbitrabilità è per i “cronisti ESPN che ridono per il rigore su Cuadrado“, ma nessuno ammette che hanno riso anche per il rigore su Lautaro e che invece non hanno riso, scandalizzati, per il rosso a Bentancur.

    L’inarbitrabilità poi si propaga e tracima, trascinandosi il giorno dopo con la maglia tirata di Ruiz che prima “non era materia da VAR” (vedi trattenute su de Ligt, Bernardeschi, Morata o su Raspadori in Inter-Sassuolo) e ora, dopo la gara inarbitrabile, lo diventa.

    L’inarbitrabilità va avanti per ore, giorni, coinvolge social, giornalisti, CT, politici, magistrati, avvocati, comitati, federazioni, ballerine, nani e pagliacci, direttori RAI, in rigoroso ordine di autorevolezza. Magma pulsante in TV, siti, prime pagine, con video che spuntano e spariscono, con labiali sospetti e fari puntati sull’arbitro.

    La morale è: gli arbitri sono condizionati, scarsi, pavidi, manovrati, in malafede forse o chissà…

    A quel punto arriva la domanda ingenua di Marani, dir. Sky Calcio- “Perché per Juve-Inter (implicito: la gara inarbitrabile), si manda Calvarese e non il migliore, Orsato?”.

    Risponde Condò: “Beh, Orsato non arbitra l’Inter da 3 anni…”. (e Massa non arbitra il Milan da 3 anni, da Juve-Milan con rigore di De Sciglio).

    Ecco l’unica cosa che conta! Non errori, protocolli o VAR: c’è un club che influisce sulle designazione IMPEDENDO di fatto che il migliore (e sotto di lui tanti altri indesiderati, vedi quest’anno Maresca, anni scorsi con Fabbri, etc.) la possa arbitrare?

    Ecco l’unico vulnus, incredibile, palese, solare, unico nel panorama calcistico mondiale. Ecco perché Juve-Inter è una gara inarbitrabile. Ma nessuno ne parla, perché se no i cronisti americani smetterebbero davvero di ridere.

    • Antony,
      al prossimo Juve-inter i p.iangina k.artonati diranno al designatore di riesumare direttamente Collina, l’arbitro che fece giocare alla Juve la partita scudetto del 2000 nella piscina di Perugia e 2 anni dopo convalidò questo gol (quello del pareggio) al 95′ dell’inter.
      https://www.youtube.com/watch?v=ygOluyYcQvk

  15. Buongiorno a tutti, ma aldilà se sarà CL o EL, come credete che terminerà la vicenda con l’UEFA?
    Ci squalificheranno?

  16. NON SONO CERTO IO CHE HA PORTATO ALL’ODIO

    Chi mi conosce lo sa, sono il più pacifico e umile degli uomini.

    Giù le mani dalla Juve scrive:
     
    Odio. Questo è il calcio moderno. Odio ovunque. Odio per il nemico, che mai più sarà un avversario; odio per chi tifa un’altra squadra. Odio comune, indistinto, da parte di tutti i colori verso l’arbitro, il killer perfetto di un sistema che si odia, perché ce l’ha sempre con tutti, visto che tutti lo odiano. Questo è lo sport più bello del mondo. Uno schifo. E si badi bene: tutti fanno schifo, anche chi vi scrive. Perché chi entra in questo pantano senza i gambali a coscia si lorda di guano esattamente come chi ci sguazza da sempre, come se fosse il maiale nel trogolo.

    Fa schifo questo sport. Lo hanno fatto fare schifo. Non è più guardabile, non è più godibile, non è più uno sport, ma una tonnara immonda dove contano bilanci e offese, miliardi e insulti, ignoranza, incompetenza, cattiveria, malaffare e impunità. Ad ogni livello. Per chiunque o quasi. E fa veramente ribrezzo leggere che so: la moglie di Zanetti, chi mai l’avrà conosciuta…? che posta «Io non rubo il campionato», riprendendo le parole di quindici anni fa espresse dalla fervida e illuminata mente di cotanto consorte (LINK); il like di Mancini al post di Brozovic «Sempre forza inter partita scandalosa» accompagnata dalla emoticon del pagliaccio. Questo liftato personaggio, su cui spesso si è scritto di come ebbe il patentino da allenatore, sarebbe il CT della nazionale e nella veste di CT dell’Italia ha espresso due o tre concetti mica da poco: il primo è che è un interista, quindi di parte, il secondo che odia la Juve, il terzo che l’arbitro è un pagliaccio. Penso che dovrebbe bastare per chiederne le dimissioni seduta stante. Ma nel paese dell’odio avrà invece già mille e mille like di approvazione (LINK).

    La carrellata del disgusto prosegue con: l’esultanza di Lukaku che mima la multa per il coprifuoco violato, novello marchese del Grullo che ai poveracci che guadagnano 900 euro al mese e che ne hanno spesi circa la metà in multa per casi simili sostanzialmente dice che lui è lui e loro non sono un cazzo (LINK); Piccinini che vaneggia che quello di Calvarese è stato il peggior arbitraggio della stagione, immemore di certi rigori comici fischiati al suo amato Milan (e non fatevi ingannare dalle dichiarazioni di tifo improbabile, sono solo una copertura) o sicuramente tra i peggiori, con l’episodio comico del rigore finale che è ancora più grave visto che siamo in epoca VAR. Egli non crede ai complotti e forse è un suo limite (un giornalista che si dice limitato perché non crede alle cazzate…), non ci crede vista anche l’espulsione di Bentancur (LINK). Però ci si stava giocando un posto in Champions’ e l’errore sul fallo subito da Cuadrado rischia di essere molto pesante. Peccato che questa pesantezza la senta sempre quando è interessata la squadra per il quale giocò suo padre, che non si sia sentito in obbligo di spiegare che forse è peggio giocare in dieci per oltre 35 minuti che non subire un rigore a fine partita quando si è ancora in superiorità numerica; il giovane Bastoni, che è ancora nell’infanzia del professionismo e mette un like a «si scrive Juventus si dice merda», con poca professionalità si lascia andare agli istinti da tastiera e dimentica l’educazione che sicuramente i genitori gli hanno impartito (LINK); per finire la summa delle pagliacciate di giornata, il mitico (mitico… per le zdore bolognesi, forse…) Ciccio Marocchi su sky, il re dell’ovvio, il commento tecnico più inutile e lattiginoso alle ginocchia che esista blatera quanto segue: «Se si potesse, gara da rifare… Ci sono giocatori tipo Chiellini e Cuadrado che sono inarbitrabili, sono alla costante ricerca di un vantaggio arbitrale». Un’idiozia allucinante, perché di giocatori “inarbitrabili” è stato ricoperto ogni campo di calcio, il mitico Pippo Inzaghi su questo ci ha costruito una carriera e l’ex juventino con la sindrome di Stoccolma non ci pare che mai abbia avuto a dirne male come degli altri suoi colleghi (LINK).

    Insultare dei colleghi, arrivare persino, ex calciatore, a chiedere la ripetizione della partita senza che vi sia un motivo tecnico plausibile per richiedere un’enormità simile è l’ulteriore specchio di una realtà in decomposizione, la cui puzza è nauseabonda e non più copribile. Questo spettacolino dei mostri è indigeribile, inaccettabile, è l’esibizione giornaliera dei nuovi mostri, di macchiette senza arte, né parte che grazie ai social o ad una telecamera vomitano cazzate su chi come me non li sopporta più al punto di cedere al lato oscuro del calcio. Sì. Li odio. Odio anch’io. Gli auguro il peggio possibile, perché sono il peggio possibile e perché hanno trasformato lo sport più bello di tutti nel peggiore possibile.
    —-
    Quindi? Fatevi una domanda e datevi una risposta.

    Buon pranzo

  17. ATTENZIONE AI PAPÀ

    Scoperto perché la Juve ignora i “giovani calciatori”.
    Paura che un papà possa intervenire con il raptus della distruzione…vedi Scamacca padre a Trigoria.

    Saluti

  18. Ci danno tutti in champions ma io ci credo poco.

  19. Barone50

    Il fatto è che in giro e specialmente nelle trasmissioni televisive ci sono solo opinionisti ammaestrati, facendo zapping in una di queste mi è capitato di vedere Momblano (e non capisco perchè continui ad andare in quella tv di invasati antijuventini) letteralmente sbeffeggiato prima ancora di dire la sua sugli episodi arbitrali, in Rai invece ho notato l’espressione di Claudio Gentile quasi terrorizzato dalla paura di dire qualcosa fuori dal coro degli opinionisti orchestrato dal conduttore il quale prima ancora di mostrare le immagini dell’episodio del rigore su Cuadrado ha fatto leggere la notizia dei telecronisti inglesi che hanno riso alla decisione dell’arbitro.

    Ciao.

    • Partendo con mezz’ora di ritardo la ds rispetto al club, gli ospiti della ds cercano di capire “come tira il vento” al club. In quella trasmissione ha iniziato un Piccinini incavolato che il suo Milan non aveva vinto contro il Cagliari a scaricare una filippica contro Cuadrado, reo di aver sbeffeggiato l’arbitro e tutti in coda si sono allineati. Molto spesso il gallo che fa per primo l’uovo è quello che poi comanda, ma quello che mi ha fatto saltare dal divano è quando Caressa ha detto che la vittoria della Juve contro l’Inter con quegli errori falsava tutto il quadro della Champions. Cosa ripetuta in modo pappagallesco dal conduttore della domenica sportiva. Quanto a Gentile, si vedeva che era imbarazzato nel rispondere ma non essendo un animale da palcoscenico con una buona preparazione linguistica si è espresso come ha potuto.

      • Antony

        Ti dico francamente che sono stufo di pagare con i miei soldi i ciarlatani faziosi della tv di stato e quelli di sky, dei loro continui sospetti, delle illazioni sui presunti favoritismi alla Juve appena qualcosa non fila liscio per le squadre per cui tifano, anche perchè dimostrano ogni volta di non capire un catzo di calcio giocato e mi riferisco alla chiave di lettura data all’episodio del rigore su Cuadrado senza essersi accorti Perisic quando sta tenta di intervenire viene colto in controtempo dal colpo di tacco di Cuadrado che gli sposta il pallone dal piede destro al sinistro e a quel punto vistosi superato affonda il braccio destro sul fianco di Cuadrado per fermare la sua sterzata e questo su tutti i campi di calcio è un fallo da rigore, invece per i “galli” come li chiami tu quello è un rigore “comico” ma dirlo in un circo televisivo è normale per chi ha cambiato mestiere passando dal giornalista al pagliaccio.

        • A chi lo dici che si è rotto i busillis? Amico mio volevo mettere i puntini sulle i perché c’è purtroppo chi non vuole capire che sulle i vanno messi i puntini.

          • Quel che è peggio è che ci sono tifosi come quelli di Stoccolma a cui piaci essere presi per … puntini… puntini.

    • Gioele

      Non inquadrato dalle telecamere in studio c’è il “gobbo” (non juventino ) è una specie di cartellone che leggono quello che devono dire…è il programma che tutti devono rispettare, il testo che l’attore deve recitare.

      Mi dispiace solo che alcuni ex juventini siano diventati attori.

      Ciao

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