Archivio Autore: Luna23 - Pagina 44

A voi la parola: il sondaggio natalizio: diamo un giudizio su questa parte di stagione.

Scritto da Cinzia Fresia
Buongiorno a tutti e buon e feste, è giunto il nostro momento per poter esprimere i nostri giudizi, le nostre sensazioni epidermiche circa questa parte di stagione .. da parlare c’è n’è… quindi A voi la parola:

1) Come hai giudicato l’operato della Juventus dalla cacciata di Allegri fino adesso?

2) La scelta caduta su Andrea Pirlo come allenatore della prima squadra ti è parsa come:
– una scelta obbligata per la mancanza di fondi disponibili per un  allenatore di maggiore esperienza.
–  Perché i più non vogliono allenare la Juve
–  L’inizio di un progetto di lunga durata in  cui Andrea Pirlo sarà protagonista

3) L’esame di Italiano a Suarez, cosa è successo secondo te?

4) La Juventus diventa sempre più vittima sacrificale di scorrettezze da parte della Lega attraverso gli arbitri e pseudo tribunali sportivi: la società sembra non in grado di difendersi secondo te perché?
– la Juventus appartenendo ad una finanziaria che contiene un grande gruppo industriale il cui fine primario è di vendere  automobili, non può denunciare e il solo difendersi non porta a niente.
– Mancano delle figure nel Cda forti al pari  all’ Avvocato Chiusano e L’Avvocato Franzo Grande Stevens .
–  Non perdonano ad Andrea Agnelli il fatto di aver predisposto un assetto che gli sta facendo vincere quasi 10 campionati consecutivi.
– Oppure …

5)  Cristiano Ronaldo, attualmente rappresenta un problema per la squadra,
poiché a causa dell’età necessita di un numero sempre più elevato di compagni che giocano per lui?

6) Sebbene la Juventus venga reiteratamente penalizzata, non dimostra di “essere” sempre forte sul campo soprattutto con le squadre più motivate e nemiche: questo succede perché
– Allenatore troppo inesperto e amico dei giocatori
– Squadra eccessivamente disomogenea a causa di età e livelli diversi
– presenza di un giocatore come Ronaldo che impone regole contrattuali che condizionano le scelte dell’allenatore quindi tutta la squadra?
– l’età “avanzata” di alcuni soggetti che pretendono il posto da titolare creano problemi?

– 7) Quale reparto della Juventus ti convince di più?
-8) La qualità della preparazione atletica è un problema che si trascina da tempo, cambiano i preparatori ma non la qualità, perché secondo te?

– 9  La differenza tra Juve di Campionato e Juventus in Europa:  e’ questione di Modulo, Tornei di livello diverso, oppure?

– 10 Se Pirlo dovesse fallire tutti e tre gli  obiettivi della Stagione,( Campionato, Coppa Italia, Champions che cosa succederà?
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Un Natale pieno di speranza

Scritto da Cinzia Fresia

 

Cari amici e lettori,  Benedetto ed io, come di consueto vogliamo farvi i nostri più sentiti auguri di buon Natale a voi e alle vostre famiglie.

L’atmosfera non è delle migliori,  combattiamo un mostro invisibile  che uccide senza sapere quando finirà. Con questa tristezza nel cuore nel ricordo di chi ci ha lasciato, dobbiamo farci forza e credere nel futuro con la speranza che al più presto si torni a vivere la vita di prima.

A riguardo della Juventus la nostra squadra del cuore ha chiuso male l’anno con una brutta sconfitta, nonostante il progetto “10 scudetto” si stia allontanando,  oggi il Presidente Agnelli ha scritto una lettera ai tifosi piena di affetto e di stima dove esprime tutto il suo rammarico per l’andamento di questa prima parte di Campionato, il Presidente  però annuncia  che non si piegherà  né alla cattiva sorte né alle tresche ordite ma tutta la Juventus lotterà per vincere il decimo scudetto consecutivo.

Una dichiarazione che non lascia spazio all’immaginazione, Andrea Agnelli non è il tipo da farsi annientare da un sistema malato, se lui lo ha detto lo farà .. la lega e gli avversari sono avvisati.

Per qualche giorno non penseremo al Covid-19 e cercheremo di trascorrere in tranquillità queste ore godendoci la famiglia umana e pelosa, ritrovandoci al più presto con il nostro super sondaggio natalizio, in questa stagione  più che mai avremo tanto di cui parlare!

Un abbraccio a tutti

Benedetto e Cinzia

 

 

Tornati a tre caselle precedenti

Scritto da Cinzia Fresia

Povera Juventus.. povero Pirlo ..

Non ci sono  parole di consolazione per la Juventus in preda al panico e assente con la testa altrove,  i bianconeri forse ancora sotto l’influenza dell’ingiusta  sentenza definitva del Coni il quale ha accettato il ricorso del Napoli di rigiocare la partita sono  caduti nella trappola tesa da una squadra venuta per vincere  e ad aiutarla è stato un arbitraggio orribile e vergognoso, la Fiorentina ha avuto due regali e tanto altro.

Allora .. gli uomini di Pirlo   non riescono a consolidare i progressi, alternano prestazioni interessanti come quella con il Parma a altre  disatrose svolte senza ne’ capo e ne’ coda, e questo  è sotto gli occhi di tutti,  fioriscono i paragoni con gli altri allenatori e  la distanza  sta diventando una voragine da improbabile rimonta, eppure si dice che la squadra sia tra le più forti sulla carta, poiché  sul campo non lo è.

Troppi attacchi esterni e un’eccessiva attenzione su ciò che fa la Juventus la espone alle critiche  e lo stesso Andrea Pirlo spesso pecca di presunzione. Da sempre la juventus cerca di essere più forte degli arbitri, ogni giocatore che arriva  lo sa, ed è il concetto che il gruppo  non riesce ad assimilare e va in  crisi di fronte alle criticità, stasera le avversità sono stati tante, l’espulsione di Cuadrado e l’aver preso un gol al terzo minuto di partita compresi gli interminabili errori in difesa di Bonucci, ha annientato il gruppo, non sono bastati né Ronaldo  né Chiesa e nemmeno la buona volontà di Szczesny.

La partita è di quelle da dimenticare, una confusione totale, la Juventus in 10 non ce l’ha fatta, situazione che puntualmente si ripete ogni qual volta si debba affrontare  un avversario più motivato e ostico,  l’alternanza di prestazione mette un interrogativo sul lavoro di Pirlo il quale ostenta davanti alle telecamere una certa indifferenza ritenendo l’episodio non grave,  più che un allenatore sembra uno stagista e l’atteggiamento del tecnico non  può essere di giovamento  alla squadra.

La Juventus è in preda a troppi condizionamenti in ultimo la Società ci mette del suo  creando interferenze sulla gestione  e privando Pirlo di una risorsa importante come potrebbe essere Dybala, tenuto da parte in panchina con la scusa di un fantomatico infortunio,  mettere Bernardeschi al posto suo non è stata proprio una furbata .. ma la realtà va accettata e non promette niente di buono.

Come ha detto Andrea Pirlo ora si va tutti in vacanza e il riposo porterà consiglio,  magari  anche alla Società  che  sembra   in balia degli eventi e ne ha tanto bisogno.

Martedi 22 dicembre 2020 Juventus-Fiorentina ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Una fatica dopo l’altra per la Juventus che stasera accoglie la ostica e nemica di sempre squadra di Firenze, oggi più arrabbiata che mai.

L’atmosfera natalizia anche se  triste a causa del Covid non ammansirà le due sfidanti le quali non si faranno sconti. La Fiorentina ha ragione di essere irritata per la posizione in classifica e per ll’abbandono di Federico Chiesa,  cessione  Vissuta dalla fazione viola come un tradimento.

Quindi Pirlo sa cosa si aspetta ed invita i suoi a stare attenti e a non mollare mai, la Fiorentina non ha nulla da perdere mentre la Juventus si, quindi dovranno stare attenti a 360 gradi in particolare alle gambe.

Pirlo effettuerà alcuni cambiamenti reinserendo Szczesny tra i pali,  Chiesa al posto di Alex Sandro, si riconferma il trio De Ligt -Bonucci-Danilo e se Artur non fosse ancora disponibile  ci sarebbe Bentancur affiancato da Rabiot o Mc Kennie, mentre Ramsey pare favorito nel ruolo di tre quartista dietro a Romaldo e Morata.

Incognita Dybala: ufficalmente infortunato,  il tecnico valuterà se il giocatore è convocabile per farlo partire,dalla panchina.

A causa dei punti persi nelle partite precedenti, i match per la Juventus saranno tutti in salita, fondamentale la pausa natalizia per il recupero mentale e fisico.

 

Kulusevski: la zampata dell’Ex

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la brutta figura a Torino,  la Juventus si ripiglia in quel di Parma  effettuando  una buona partita, hanno vinto giocando e   imponendo la qualità dei singoli,  non abbiamo visto la  frequente  ricerca  del  calcio d’angolo  per fare gol, la squadra ha costruito azioni su azioni e ha segnato 4 gol di cui  due nel primo tempo.  Doppietta di Cristiano Ronaldo che si è lasciato alle spalle il fallimento del rigore contro l’Atalanta. Per questo episodio  Cristiano è stato bersaglio di critiche a causa di questo errore ma non solo, il portoghese è accusato di imporre regole contrattuali che condizionano l’equilibrio della squadra sempre secondo voci circolanti sul web e giornali.

Con il Parma abbiamo visto un Ronaldo che stava decisamente meglio  anche con la squadra, due gol di cui uno di testa toglie tutti i dubbi, ma poi è apparso gioviale e coinvolto, senza smorfie al momento della sostituzione,  d’altronde una serata “con il mal di testa” succede a chiunque e il fallimento di un rigore non significa nulla.

Il Parma è comunque stato aggressivo per nulla timido ci ha creduto finché ha potuto, ha giocatori tonici e abili nelle marcature, tuttavia la Juventus è riuscita arginando un pressing in certe fasi anche pesante a segnare,   verso il sessantesimo la squadra di Liverani si è praticamente arresa ai bianconeri ed è cominciata la discesa, gli uomini di Pirlo hanno praticamente la gara in mano e concludono senza sforzo il match con il  risultato che ci si aspetta da gare come queste.

Grande merito del  gol di Kulusevsky, un fulmine per i parmensi che ricevono   la zampata dell’Ex, totalmente libero da marcature  il macedone segna il primo gol della partita ed apre le porte agli altri tre.

Nessuna polemica da parte del Parma il quale accetta sportivamente il risultato ammettendo la prestazione sottotono e riconoscendo la superiorità dell’avversario.

Una vittoria che guarisce parzialmente alcune ferite e riavvicina ai tifosi,   Pirlo è consapevole che lo stesso atteggiamento debba essere tenuto con squadre diverse e di pari forza, gli scontri diretti sono alle porte e la Juventus ha l’obbligo di presentarsi all’altezza dei giocatori che ha i quali devono imparare ad essere lucidi in tutte le fasi della partita.

Mercoledì prossimo ospite allo Stadium ci sarà la Fiorentina, partita ostica per definizione e con l’aggravante della posizione dei viola in bassissima classifica, un altro esame per Mr. Pirlo.

 

 

 

Sabato 18 dicembre 2020 Parma-Juventus ore 20.45 Stadio Tardini Parma

Scritto da Cinzia Fresia

la Juventus è partita alla volta di Parma senza Dybala e ovviamente senza Arthur.  L’argentino avrebbe avuto durante l’allenamento un risentimento muscolare. Considerati i pregressi dei giorni precedenti questo risentimento sembra essere creato ad hoc.

Cosi Pirlo si ritrova con un attaccante in meno e convoca De Graca,

La squadra di Liverani situata a metà classifica e può rappresentare un pericolo, Pirlo ha parole molto buone nei confronti del collega citando la sua bravura di giocatore, è consapevole che la squadra sia provvista di due uomini come Gervinho e Karamoa, due giocatori  molto veloci.

Il pareggio con l’Atalanta non è stato archiviato il tecnico ricorda con  rammarico l’accaduto,  la giustificazione è il fatto che i suoi  giochino ogni tre giorni e probabilmente  non tutti i riescono a recuperare allo stesso modo.

 

I convocati: Portieri: Szczesny, Pinsoglio, Buffon
Difensori: De Ligt, Alex Sandro, Danilo, Cuadrado, Bonucci, Dragusin, Frabotta
Centrocampisti: Ramsey, McKennie, Chiesa, Rabiot, Bentancur, Bernardeschi, Portanova, Kulusevski
Attaccanti: Ronaldo, Morata, De Graca

Un passo indietro

  1. Scritto da Cinzia Fresia

 

Lasciando da parte gli ultimi accadimenti e valutando con obiettività solo la partita dico che non ho visto una così  buona Juventus, nello  specifico la squadra  cade sempre nei medesimi errori  quando trova un avversario al suo pari o con maggiori  motivazioni, e che picchiano come dei dannati.   Dopo  il bel gol di Chiesa, peraltro insieme a Szczesny i migliori in campo,  ha retto per un po’ e poi basta, il tutto aggravato da un duo in attacco molto sotto tono, e che forse avrebbero dovuto  giocare  di meno o non giocare proprio.

Ronaldo  male forse la sua peggior partita fino adesso, e non è riferito al fallimento del rigore, perché può succedere a tutti di sbagliarne e comunque Il risultato non può  dipendere esclusivamente dagli episodi, rigori, calci d’angolo ecc. ecc.   e senza dare  la colpa al singolo o di questo o di quello,  si conferma una Juventus che come nel gioco dell’oca va avanti di tre caselle per poi arretrare di due.

Una grossa sfortuna: l’infortunio ad Artur, dalla sua uscita la squadra non ha piu girato come pima, e Rabiot  mi spiace  non è affidabile.

A questo punto il tentativo per raddrizzare il risultato (forse)  era quello di mettere Dybala si, ma non a ridosso della fine del secondo tempo, e qui apro una parentesi: magari. la dirigenza avrebbe potuto per il bene  di Pirlo e della squadra evitare di far scoppiare il “Dybala” gate proprio ora. Questa scena l’abbiamo già vista con Alex Del Piero, l’entrata cinque minuti prima dello scadere del secondo  tempo come umiliazione inferta al  giocatore è  uno scenario che speravo di non rivedere più e che la dirigenza soprattutto la Presidenza dall’alto del suo ruolo,  dovrebbe sempre dare il buon esempio evitando conflitti inutili il cui svantaggio ricade esclusivamente  su chi deve gestire.

Pirlo non è che ha tutta questa disponibilità, se Ronaldo e Morata non funzionano, chi mette? Bernardeschi? Virtualmente  ill tecnico si trova con due giocatori come Chiellini e Demiral non disponibili  e se tornassero di sicuro non al cento per cento. e senza un attaccante come Dybala. Con questa premessa non possiamo pretendere  che il tecnico faccia  miracoli,  Pirlo non è un prestigiatore .. e fa con quello che ha, e dal cilimdro al  momento altro non c’è.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 16 dicembre 2020 Juventus-Atalanta ore 18.30 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Una sfida al Top, ecco cosa sarà la partita Juventus-Atalanta, Pirlo vs Gasperini .
L’Atalanta tra le squadre più cattive della serie A  arriva a Torino con l’intenzione di giocarsela fino all’ultimo minuto.
La Juve deve deve vincere contro una delle squadre più insidiose e che fa tribolare tutta la serie A.
Per annientare la “Dea” Pirlo sembrerebbe orientato ad impostare un modulo simil Barcellona.
In difesa Deligt e Bonucci tengono duro poiché il ritorno di Chiellini e Demiral sarà  valutato nei prossimi giorni.
Ma l’attenzione ricadrà sui Colombiani Cuadrado  contro Zapata e Muriel.
Andrea Pirlo ha parole di grande rispetto nei confronti del collega Gasperini, che giudica “molto bravo” nell’aver fatto crescere l’Atalanta e rendendola una realtà consolidata del nostro Campionato, e per questo che ai suoi Pirlo chiede di non abbandonare la concentrazione.

Alla vigilia di questa importante prova, succede il “Dybala gate”,  storia di un rinnovo mai nato, vedremo quindi come Pirlo gestirà la presenza di Dybala, attaccante in crescita alla luce del conflitto ufficialmente appena iniziato con la Società.
Dall’altra parte in casa Atalanta un altro argentino ha le valige pronte, una delle punte di diamante della Dea, il  Papu Gomez è in procinto di salutare Gasperini.

Detto questo vedremo come la  Juventus se la caverà con i “bergamaschi” una prova del nove peril neo allenatore.


 

La rinascita del diez

Scritto da Cinzia Fresia

Con Juventus – Genoa  un po’ abbiamo sognato di rivedere quella perfetta coppia in attacco Ronaldo e Dybala  Il duo  che ha impazzato la scorsa stagione.
In attesa  trepidante Paulo ha fatto gol su azione, uno dei suoi .. nonostante i commentatori Sky effettuassero  continue critiche  elencando  gli sbagli e  facendo finta di non vedere quelli degli altri, il Campione Argentino   con una delle sue mitiche giocate ha segnato un gol alla Dybala.. immediata l’esultanza  del Diez argentino  compreso gli abbracci dei compagni ma in particolare il suo di abbraccio verso l’allenatore Andrea Pirlo che non ha mai smesso di credere in lui.
D’altronde Il tecnico della Juventus  non smette mai di difendere i suoi giocatori sotto attacco mediatico, e nel caso di Paulo il tecnico ha sempre negato che l’argentino fosse in crisi.

Questo gol ha restituito motivazione e fiducia nella squadra, la quale inizia a ragionare non più da singoli ma da insieme,  e lo stesso Paulo davanti ai microfoni di Sky  nega che la causa del mancato rinnovo sia stata la richiesta di una cifra spropositata e fuori luogo considerati tempi difficili,  Dybala parla di bugie messe in giro per far sì che gli mettano contro i tifosi che lui ama parimenti alla Società del quale nutre molto affetto, una vera e propria dichiarazione d’amore verso il suo pubblico mediante  una posizione di forza e carattere che segnala una problematica comunicativa da parte della Società.

Con il Genoa non è stata una passeggiata  ma  una vittoria ottenuta con il sudore. Gli uomini di Maran  chiudevano tutti gli spazi e marcavano in tre Dybala e Ronaldo, la Juventus dal canto suo soffriva il pressing e spesso i giocatori  sbagliavano i passaggi perdendo la palla. Nessuna costruzione di azioni finalizzate in gol, solo calci d’angolo improduttivi.

Nel secondo tempo finalmente la svolta, lo sblocco del risultato da parte di Paulo e l’immediato pareggio del Genoa da parte dell’ex Sturaro,  clamoroso errore della difesa che Pirlo non ha gradito, fa salire la squadra  e concentra gli avversari nella loro metà campo.
Ronaldo e compagni devono inventarsi una strategia per poter strappare il risultato, nella fase in cui i Genoani perdevano in energia e lucidità,  la Juventus ottiene due rigori trasformati in gol da Ronaldo, da una partita incerta i bianconeri ribaltano il risultato e vincono per 3 a 1.
Una prestazione “costosa”in energia, ma efficace nel carattere, la squadra ha reagito all’errore mantenendo la calma, ed è riuscita ed è ciò che vuole Andrea Pirlo.
La vittoria al Camp Nou ha tirato fuori la grinta e fiducia che serve nei momenti difficili, oggi la Juventus ci crede in Campionato e soprattutto in Champions.
Ma la Juventus non dorme mai, mercoledì c’è l’Atalanta e sarà un’altra partita, Andrea Pirlo in previsione di questo big match ha forse voluto  tenere in panchina Artur, per preservarlo per il prossimo incontro.

La Juventus continua a non essere perfetta ma vince e questo è ciò che conta da sempre.

 

Domenica 13 dicembre 2020 Genoa-Juventus ore 18 Stadio Marassi – Genova

Scritto da Cinzia Fresia

The show must go on ..

Ancora sconvolti per la scomparsa del leggendario eroe del Mondiale 1982 Paolo Rossi, il calcio  lo sport continuano, la vita continua, è quello che avrebbe voluto il Campione ed è il messaggio che ci lascia in eredità con quel sorriso contagioso e  ottimista.
Apprendo dalle notizie odierne che la casa di Paolo Rossi in Toscana è stata svaligiata durante il suo funerale, non c’è limite al peggio, il dolore che si somma ad altro dolore.

Mentre il nostro pensiero è ancora vicino a Paolo, la Juventus gioca stasera a Genova, l’obiettivo è il recupero dei punti persi in classifica,  Alvaro Morata ci sarà, la Juventus ha vinto il ricorso circa la squalifica inflitta al giocatore, ma il tecnico a quanto pare  affiancherà Dybala a Ronaldo dal primo minuto della partita.
La vittoria contro il Barcellona è un ricordo e lo scontro di oggi è con una squadra bassa classifica e la Juventus patisce questo genere di partita. Andrea Pirlo ha già’ messo le mani avanti sostenendo che la squadra è dotata di ottimi elementi abili nelle ripartenza e in velocità, situazioni che si ritrovano puntualmente quando la Juventus si trova a combattere contro una squadra il cui obiettivo è la salvezza: Pirlo è ottimista, lentamente gli infortunati stanno rientrando dall’Inter e chi ha giocato in Coppa ha recuperato.

Perciò le premesse indicano che la Juventus può gestire in tutta tranquillità.

 

 

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