Archivio Autore: Luna23 - Pagina 77

Martedì 13 febbraio 2018 Juventus-Tottenham Hotspurs – Champions League – Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Adesso viene il bello!
Queste le parole di Giorgio Chiellini in apertura di conferenza stampa, domani, una squadra, un’altra partita.
Un momento magico per la Juventus, coinvolta in tutti i tornei, Campionato, Coppa Italia e Champions, uscita vincitrice e parzialmente illesa da Firenze, è pronta a riprendere il percorso più complicato della stagione, la Champions League.
Molte le domande e riflessioni su quale formazione adotterà Massimiliano Allegri, per vincere contro una squadra a suo dire tattica e fisica, quindi completa.
Sarà il solito primo tempo interlocutorio e il secondo tempo arrembante?
Riuscira’ Giorgio Chiellini a domare Harry Kane?
Domani avremo le risposte, e vedremo se Allegri ci consiglierà di consultare “uno bravo”.
Lo spirito competitivo della Juventus è a 1000, l’unico problema e rammarico è l’indisponibilità di alcuni giocatori veloci, come Dybala e Cuadrado. Dall’altra parte, il Tottenham per conto del suo allenatore, l’argentino di origine piemontese, Mauricio Pochettino, è felice di incontrarci, la sua famiglia gli ha trasmesso l’amore per la nostra squadra, e sostiene che Dybala sia un Campione, e che la Juventus gioca in modo diverso senza di lui.
Tanti complimenti e attestati di stima indica che il tecnico argentino, non teme la Juventus ma la rispetta e confessa di ispirarsi proprio al nostro club, secondo lui di pari livello con il Real Madrid e Barcellona.

Maremmaaaaa!!!!!


Scritto da Cinzia Fresia

Caro Federico Bernardeschi, hai passato l’esame di maturita’ e sei stato promosso a pieni voti, bravo!
Allegri non ha avuto dubbi, sul fatto di voler rendere Federico Bernardeschi protagonista di questa partita, la piu’ difficile, la piu’ dura. Vuoi essere da Juve? Dimostralo .. e il giovanotto altro che se lo ha dimostrato.

La Juventus a Firenze, e’ come una prova in una fossa di Leoni affamati, c’e’ un prima, dopo e durante, l’odio e una rivalita’ eccessiva prendono il sopravvento, sempre troppi falli e troppa violenza. I nostri lo sanno, eppure da li bisogna passarci.

Sembrava, di voler buttare un ragazzo in pasto ai lupi, e qui da casa, eravamo un po’ preoccupati, per i falli che avrebbe subito, per i cazzotti impuniti che potevano fargli male, e non e’ che abbiamo tutti sti giocatori da poterci permetterne un altro infortunato. E invece no.

Federico ha affrontato una partita brutta, dal primo tempo a tratti insopportabile, bloccato e inesorabilmemte noioso, al secondo tempo reattivo dove finalmente la grinta della Juve e’ uscita fuori.
La situazione sembra mettersi male, un rigore concesso e poi ripudiato, grazia la la nostra squadra, sara’ poi la zampata dell’ ex a sbloccare il risultato di un match che sembrava interminabile, che si temeva finisse in pareggio, ma la Juventus e’ imprevedibile e’ bastata una punizione chirurgica, precisa, tagliente come una lama a sconvolgere i viola, non sembra vero, che un ragazzo dal volto di un bambino appena arrivato in una realta’ apparentemente piu’ grande di lui, buttasse all’aria i progetti di una squadra sicura che fosse finito tutto li’.

La Fiorentina, sotto di un gol, percepisce di essere nei guai e reagisce, cominciando a farsi avanti, i nostri difendono e con un po’ di fortuna contengono e respingendo gli assalti avversari, il risultato e’ sempre di 1 a 0, la Juventus pero’ non si arrende, vuole il secondo gol, che finalmente arrivera’: siamo a partita quasi finita, un errore della difesa permette ad Higuain di trasformare un passaggio in un gran gol, cosi’ facendo, la Juve chiude la partita.
Non e’ stata la goleada “come se non ci fosse un domani” non e’ stata una partita spettacolare, e’ stata la rincorsa alla vittoria, una battaglia verso il primo posto.
Comunque Il riposo durera’ poco.
La prossima settimana ci attende un’ altro obiettivo, la Champions League.

Venerdi’ 9 febbraio 2018 Fiorentina-Juventus ore 20.45 Stadio Artemio Franchi – Firenze


Scritto da Cinzia Fresia
Dopo la goleada “come non ci fosse un domani” la Juventus si risveglia dal sogno tornando in un campo nemico, che piu’ nemico non si puo’, la Fiorentina.
Per i nostri la vittoria sara’ un’impresa molto impegnativa, i quali si confronteranno con un avversario in costante attesa della partita della vita: questa.
E sara’ per Bernardeschi il ritorno dell’ ex. I nostri sono preparati a “scontrarsi” contro la nemica di sempre con la consapevolezza che i fiorentini ce la metteranno tutta per fermarci, e noi di contro, dovremmo esibire un controllo imvidiabile per evitare Di perdere punti preziosi.
La Juventus, nonostante la champions, non deve perdere l’obiettivo prefissato dello scudetto, il Napoli va avanti e noi .. dobbiamo vincerle tutte.

Domenica 4 febbraio 2018 Juventus-Sassuolo Ore 15 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Dopo la risposta in coppa Italia firmata Buffon e Higuain, la Juventus riprende il suo cammino ricevendo il Sassuolo.
Partita in apparenza semplice per gli uomini di Allegri, i quali devono tenere conto di un attacco “definito a pezzi” per i continui infortuni.
Infatti il tecnico toscano, non si e’ ancora espresso su come schierera’ l’attacco ridotto a causa degli infortuni. Anche Bernardeschi pare a Rischio.

Stare attaccati al Napoli e’ l’obiettivo settimanale della squadra, in attesa che un errore, o uno scivolone dei partonepi ci consents il recupero del primo posto in classifica.

Martedì 30 gennaio 2018 Atalanta-Juventus Coppa Italia ore 20.45 Stadio atleti azzurri Bergamo


Scritto da Cinzia Fresia

Dopo un breve riposo, la Juventus scendera’ in campo domani sera a Bergamo, per il torneo della coppa Italia, alle 20.45, la Juventus incontrera’ l’Atalanta, guidata da Gasperini, sta lavorando molto bene in campionato.
Massimiliano Allegri, chiede ai suoi di farsi valere e segnare, considerando che il proseguo in questo torneo riemtra negli obiettivi societari di questa stagione.
Massimiliano Allegri, non simesprime ufficialmente circa la presunta assenza di Cuadrado, che sara’ operato per guarire dalla pubalgia, patologia comune che colpisce i calciatori, provocata dagli eccessivi carichi di lavoro.
L’Atalanta sara’ un osso duro, e la Juventus dovra’ migliorare tentando di essere piu’ precisa possbile soprattutto nel concepire azioni da gol.
E’ superfluo ammettere che per andare avanti bisogna vincere, i nostri incontrano una squadra ben allenAta non in vena di regali.

Avanti tutta.


Scritto da Cinzia Fresia

Meno male che era solo il Chievo.
Premetto che, non so che Juventus sia scesa in campo stasera, lenta, svogliata e confusionaria.
E’ comprensibile che la “condanna” a vincerle tutte non sempre sia vissuta bene, ma stasera non c’e’ stato limite al peggio.
La fortuna e’ stata che si e’ trattato del Chievo, Il quale mettendosi nei guai da solo ci ha aperto la strada per combinare qualcosa.
Non starei a magnificare i due gol segnati contro una squadra mediocre ridotta in 9, che se non fosse accaduto bisognava preoccuparsi sul serio.
Ad un certo punto della gara, la Squadra sembrava bloccata, incapace di creare azioni e occasioni da gol.
Il primo tempo ha offerto una Juventus totalmente inadeguata, la reazione e’avvenu
ta nel tenpo successivo, quando il Chievo si e’ ridotto in 9 giocatori.
Il risultato si e’ portato a casa, va bene, un po’ di fortuna non guasta, ma serve provvedere al piu’ presto perché fare il minimo per ottenere il massimo, con altre squadre potrebbe non funzionare.
Comunque, una partita stranissima, con un avversario che si e’ “suicidato” con i propri mezzi, e che non si e’ reso conto che la Juventus soffriva e faceva fatica a divincolarsi dalla marcatura stretta a uomo, il Chievo, quasi sicuramente non avrebbe vinto, ma poteva pareggiare e per noi sarebbe stata una mezza sconfitta.
Nuovamemte grande Schezny, per me il migliore di stasera, il quale ha compiuto un prodigio, dopo aver trascorso buona parte della gara da spettatore, ripara a un pericolosissimo contropiede quando il Chievo era in 9.
Per il resto, non e’ stato difficile vincere,
Questa sera, si trovava in panchina Gigi Buffon, che da fresco quarantenne, ha ricevuto testimonianze d’affetto da parte di tutti, tifosi e colleghi. Il nostro portiere, in settimana ha espresso il desiderio di giocare ancora continuando ad essere un punto di riferimento in Juventus, la squadra che non vorrebbe mai lasciare.
Il riposo della Juventus non durera’ a lungo, martedi, si tornera’ in campo per la coppa Italia, e dopo arrivera’ la Champions.
Massimiliano Allegri dovra’ fare i conti con gli infortunati, da Dybala a Cuadrado che potrebbe essere piu’ grave del previsto.

Scritto da Cinzia Fresia
Settimana intensa per la Juventus, tra campionato e coppa Italia. domani sera, si ricomincia al Bentegodi contro il Chievo Verona.
Massimiliano Allegri, consiglia al suo gruppo di essere prudente, il Chievo e’ reduce da alcune sconfitte ma se sottovalutato potrebbe diventare pericoloso.
L’allenatore, informa che ai pali ci sara’ ancora Scezny, sebbene Buffon sia rientrato dall’infortunio per ritornare come titolare nei prossimi incontri.
Gigi Buffon, in questi giorni, ha pubblicamente espresso il desiderio di volere ancora giocare, ma solo alla Juventus.
Tornando alla partita di domani, Massimiliano Allegri valutera’ una possibile modifica in difesa, lasciando Chiellini a riposo, e considerare tra De Sciglio o Lichtsteiner.
Nel frattempo, rassicura che gli altri giocatori infortunati sono costantemente monitorati.
L’allenatore della Juventus, non dimostra alcuna preoccupazione, ne’ per l’assenza di gol da parte di Higuain, e nemmeno per il numero di infortunati, i quali potrebbero non essere disponibili tanto presto. Allegri ricorda ai giornalisti, quando interrogato sul suo futuro, che in Juventus sta bene e che ha un contratto fino al 2020.

Andata secondo le previsioni

scritto da Cinzia Fresia
C’è molto poco da commentare e da dire su questa partita, perchè si è svolta esattamente come ci è stata presentata.
La Juventus batte con il fiatone e le gambe pesanti, un Genoa dotato di una buona difesa e altrettanto valido portiere.
L’allenatore lo aveva detto che sarebbe stata difficile e piuttosto dura reggere due tempi con questi ritmi, nonostante tutto i ragazzi il risultato lo hanno portato a casa ritornando a meno 1 punto dal Napoli in classifica.
Quindi va bene così, un ottimo Douglas Costa ha accompagnato la squadra verso una vittoria il cui mantenimento è stato molto faticoso.
La Juventus si è impegnata allo spasimo per il 2-0, ma nulla sono valsi gli sforzi, il centro campo e la difesa genoana hanno immobilizzato i nostri e più di quello non sono riusciti a fare.
Tutto sommato, dobbiamo essere contenti così, il Napoli non dimostra di avere flessioni, e se la Juventus vuole restare in corsa per lo scudetto, deve vincere non importa come.
E’ ciò che ha spiegato l’allenatore Massimiliano Allegri, ai microfoni di sky, interrogato sull’estetica della sua squadra.
I nostri non hanno giocato benissimo e a tratti si sono trovati in difficoltà soprattutto per la fatica, il carico degli allenamenti si è fatto sentire, l’allenatore perciò respinge ogni critica al gioco della Juventus.
Cosa conta, è vincere ed arrivare primi, e lui ci sta riuscendo anche con diversi pezzi mancanti.
Sempre Massimiliano Allegri si è mostrato infastidito circa le critiche continue alla squadra che allena, che a suo dire sta facendo un ottimo lavoro e un grande Campionato.
In vista di un mese impegnativo non possiamo che essere d’accordo con lui, la Juventus stasera ha comunque ottenuto una sufficienza piena, gestendo un risultato sì striminzito, ma efficace.
E’ un peccato che Higuain non riesca ad essere protagonista, in area si blocca e il più delle volte gli portano via la palla, innervosendolo ancora di più.
Bene, è andata, ci siamo tolti una seccatura, prepariamoci dunque alla prossima, perchè Massimiliano Allegri è già al lavoro.

Juventus-Genoa pagelle

scritto da Cinzia Fresia

Szczesny 6+ non particolarmente impegnato
Lichtsteiner 6 svolge il suo ruolo, senza strafare, Laxalt non lo impensierisce più di tanto.

Benatia 6 bene, continuano le prestazioni positive.

Chiellini 6- cerca di resistere fino alla fine, il calo fisico e stanchezza lo manderanno in affanno.

Alex Sandro 6 – Tiene a bada Taarbat e Rosi.
76’ Asamoah 5/6 cerca di essere un supporto in difesa ma non entra completamente in partita

Khedira 5/6 nonostante una buona partenza, si perde successivamente e non riesce ad essere determinante.

Sturaro 6– va premiata la mentalità e l’impegno, ma non incide più di tanto.

Pjanic 6 – cerca di divincolarsi dalla stretta genoana, meglio nel secondo tempo.

Matuidi 6 Dinamico, recupera molti palloni, mette impegno che lo porta quasi al gol
Douglas Costa 7 il migliore in campo, segnerà il gol della vittoria

Higuain 5/6 bisognerebbe dargli due voti, è presente e cerca in tutti i modi di essere sempre presente ad aiutare la squadra: tuttavia è troppo impreciso in area e perciò non merita la sufficienza piena.

Mandzukic 6 sempre molto grintoso, una garanzia per i compagni.

All. Allegri 6 vince e questo deve bastare.

Arbitro: Di Bello 6 zelante nel controllo con il var del gol, e dispensatore di cartellini gialli nell’intento di calmare una partita eccessivamente fallosa.

Juventus: 6- Obiettivo raggiunto, ma con troppa sofferenza contro una squadra il cui divario tecnico è abissale.

Lunedì 22 gennaio 2018 Juventus- Genoa ore 20.45 Allianz Stadium -Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Riprende la corsa in campionato della Juventus la quale domani sera, incontrerà il Genoa.
Massimiliano Allegri, reduce dall’influenza, dovrà fare a meno di Dybala, Cuadrado, Howedes, Buffon e Marchisio.
La partita si presenta impegnativa per la qualità tecnica e fisica della squadra ligure che da alcune partite non prende gol, a dire del tecnico livornese, in procinto di inserire la corretta formazione con chi ha a disposizione.
La Juventus spesso soffre con le squadre della Liguria, Sampdoria e Genoa, munite altresì di tifoserie piuttosto scatenate, in questo caso, anche senza alcune presenze importanti e valutando la posizione del Genoa in classifica, medio-bassa, non dovrebbe avere problemi a portare a casa il risultato.
L’intento di Allegri e della squadra è quello di recuperare prima possibile, la prima posizione per la corsa allo scudetto, e ciò dipenderà anche dai risultati futuri del Napoli.
A riguardo del calcio mercato, nonostante voci riguardanti una trattativa della società, con il centrocampista tedesco di origine turca, Emre Can, attualmente in forza al Liverpool, Massimiliano Allegri, conferma che la Juventus non ha bisogno di nulla, quindi a posto così.

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web