
Scritto da Cinzia Fresia
Alcune sere fa, mi sono imbattuta in una trasmissione di una emittente secondaria, una di quelle dove si parla di calcio discusso da opinionisti tifosi.
Sebbene si parlasse di Milan, mi sono soffermata alcuni minuti perché durante la trasmissione, si e’ sollevata una questione su una certa “capatina” a Torino di Leonardo Bonucci, la sera in cui, la squadra rossonera, fu rasa al suolo dal Verona, l’ex nostro difensore incontro’ sempre quella sera, i suoi ex compagni Barzagli, Chiellini e Marchisio, in una trattoria torinese a cena.
Peccato che la “scappatella” venne immortalata dal proprietario del ristorante e successivamente pubblicata su facebook.
Ira dei tifosi rossoneri: “perche’ Bonucci, e’ tornato a Torino” – “perche’ ha visto i suoi ex compagni” e finiamo con, non avrebbero dovuto pubblicare lo scatto.
In realtà la foto, e’ stata inserita dal proprietario del ristorante, e il gruppo aveva l’aria di divertirsi molto, sicuramente lungi dal suscitare uno scandalo.
Mi chiedo se sia legittimo aprire un dibattito sui movimenti privati dell’ex difensore a Torino, il quale dopo aver condiviso anni e altre cose con questi colleghi, desideri rivederli, in una situazione rilassata come una cena in trattoria.
Bonucci non e’ stato bandito dalla citta’ e fino a prova contraria può tornare quando vuole. Eppure i tifosi milanisti hanno mal digerito la sua azione criticando lungamente il loro nuovo idolo.
E’ come se noi Juventini, ci arrabbiassimo ogni qual volta Pianic incontra Nainggolan, suo grande amico e vivessimo l’atto come un tradimento poiche’ l’ex compagno e dichiarato nemico della Juventus.
La vita continua, e le amicizie anche, il cambio di squadra non e’ una discriminante perche’ un’amicizia nata sul campo debba per forza finire, e il “avrebbe dovuto o non avrebbe dovuto” e’ totalmente fuori luogo.
Peraltro Bonucci non ha interrotto la relazione con i suoi ex, e’ stato fotografato insieme a Chiellini, in vacanza nel periodo natalizio.
Percio’ e’ bene che i tifosi milanisti si mettano l’animo in pace, perché per noi Bonucci e’ acqua passata, e non ci manca, torni pure in citta’ se lo desidera, forse e’ piu’ a Bonucci a cui manca la Juve.
D’altronde la Juventus resta sempre la squadra dagli emolumenti migliori tra le squadre italiane, e c’e’ sempre qualcuno pronto a mettere da parte le opinioni pernsonali negative se ha l’occasione di poter entrare.
Archivio Autore: Luna23 - Pagina 78
Il fattaccio
Il Var della discordia

Scritto da Cinzia Fresia
Campo difficile più del previsto, quello di Cagliari; la Juventus si porta a casa con il fiatone il risultato di 1-0 più una bordata di polemiche.
Non c’è niente da fare, non ce la facciamo proprio a non chiudere una partita, senza che questa, venga farcita di frecciate al vetriolo all’insegna del vittimismo, quando si tratta della Juventus.
Ho trovato un po’ fuori luogo l’atteggiamento vittimista del dopo partita assunto dal Presidente Cagliaritano, il quale “denunciava” trattamenti diversi per le prime in classifica rispetto le altre.
E’ evidente, che L’uso del Var, non sia stato ancora capito, l’ ausilio è esclusivamente volto a chiarire i dubbi da parte dell’arbitro,nel caso sia necessario, ma non è obbligatorio e non sostituisce il ruolo decisionale dell’arbitro stesso, è giusto, non è giusto … fatto sta che la pioggia di critiche a Calvarese per non aver ricorso allo strumento per concedere o meno il rigore, non è a mio avviso pertinente, il fatto di non aver ritenuto opportuno in quanto sicuro della sua scelta, non lo mette in una posizione criticabile, in quanto permesso dal regolamento.
In questi casi, invece che parlare in tele di complottismo, meglio effettuare un esposto se si pensa di avere ragione.
Supporre che si “potesse cambiare la partita” è un concetto che resta nel mondo delle idee, nel calcio, si vince, si perde o si pareggia, il resto sono sfumature che non portano da nessuna parte, non dimentichiamo che le squadre hanno avuto abbondante tempo per migliorare il risultato.
La partita non è stata affatto facile per i ragazzi, il Cagliari si è dimostrato un avversario compatto e in forma che ci ha creato non pochi problemi, per fortuna la differenza l’ha fatta l’efficiente portiere Schezny.
All’inizio la Juventus si era avviata piuttosto bene, poi il ritmo è cambiato e non si è combinato un gran che, il tutto complicato anche dall’infortunio muscolare di Paulo Dybala uscito dal campo in lacrime.
Abbiamo vinto un po’ tirati, grazie comunque al gol di Bernardeschi, favorito dall’assist del molto bravo Douglas Costa, mentre resta a secco Higuain autore di una prestazione poco conforme alla sua potenzialità.
Comunque la Juventus, tra mille difficoltà, sussurri e grida, ce la fa, tre punti importanti la rendono sempre più competitiva per la corsa allo scudetto.
Ciò che maggiormente preoccupa è la salute di Dybala, in una fase così delicata della stagione, una lunga assenza creerebbe dei problemi.
Domenica 6 gennaio 2018 Cagliari-Juventus Ore 20.45 Sardegna Arena Cagliari.

Scritto da Cinzia Fresia
Archiviate le vacanze natalizie, la Juventus riprende il campionato iniziando il girone di ritorno con una trasferta a Cagliari.
Quella di stasera e’ una Juventus in forma, reduce da due vittorie nette, una in campionato e l’altra in Coppa Italia.
Nonostante gli infortuni, non tutta la rosa e’ al top, Allegri grazie alle sue strategie, riesce a mettere in campo la giusta formazione.
Con questa premessa, l’allenatore della Juventus, nonostante la posizione di bassa classifica dell’avversario chiede ai suoi di non sottovalutare la formazione sarda, secondo lui in crescita e potenzialmente pericolosa.
Il Cagliari rientra tra gli avversari piu’ ostici con relativa tifoseria anti-juventina, la Juventus pero’ sebbene senza alcuni giocatori, come Buffon, De Sciglio, Cuadrado non dovrebbe avere nulla da temere.
Il Cagliari dal canto non rinuncera’ a fare la sua partita, Percio’ i ragazzi dovranno essere piu’ che svegli ed evitare di concedere spazi potenzialmemte pericolosi.
Allegri conclude la conferenza stanpa con 2 parole di rammarico a proposito dell’esonero di Sinisa Mihailovic, ex tecnico del Torino, di cui si dichiara sinceramente dispiaciuto, ma si ritiene altresi contento per il rientro in Italia di Mazzarri, nuova guida del Toro.
Forza ragaxxi!
10 domande per voi …
Scritto da Cinzia Fresia
E’ giunto il momento di fare il punto della situazione, tocca a noi tifosi tirare le conclusioni su questa prima parte di stagione. Campionato, Coppa Italia e Champions …. a voi la parola:
1) Cosa ne pensi del rendimento della Juventus di quest’anno?
2) Quali le squadre si giocheranno lo scudetto?
3) Secondo te, il continuo cambio di modulo è una buona strategia?
4) Chi è il giocatore dei nuovi arrivi che ti ha colpito in positivo?
e quale in negativo?
5) Questione Dybala: il suo momento no è dovuto:
A) problemi personali
B) desiderio di cambiare squadra dove guadagnare più denaro
C) Ambiente Juventino troppo assillante
D) Allenatore la cui modalità divide i giocatori.
6) Per te, la Juventus, sta giocando bene?
7) Calciomercato: Secondo Allegri, la Juventus non ha bisogno di nulla, sei d’accordo?
8) Champions: una parte di tifosi, sostiene che non andremo oltre i quarti .. condividi?
9) Nel 2018, molti giocatori della Juventus sono in scadenza di contratto, chi speri rinnovi e chi auspichi se ne vada?
10) Se Allegri non dovesse vincere la Champions e nemmeno lo scudetto, andrà via?
Se sì, chi vorresti dopo di lui?
La Roma castigata dai suoi ex.

Scritto da Cinzia Fresia
Vi confesso che ho avuto paura che l’1-0 diventasse un 1-1, ma grazie alla bravura di Sczezsny e ad un briciolo di fortuna, non e’ accaduto, bravi … ma che fifa.
Se devo dire la verita’, la partita non e’ stata eccellente: primo tempo controllato e secondo tempo da parole dette dell’allenatore, “incasinato”, soprattutto quando e’ entrato Schick.
La Roma ha dormito a lungo, e la Juventus poteva segnare molto di piu’se non avesse sprecato numerose occasioni.
Conta il risultato, e siamo d’accordo, la Squadra sta tenendo un ritmo molto buono lottando per il primo posto in classifica, tra le peculiarita’ di Allegri emerge quella di voler cambiare sempre, e non restare prigioniero di un modulo.
Tuttavia, in questo marasma di partite e gestione di forze, entrano questioni personali, e’ evidente che la faccenda Dybala non sia ancora sistemata, e che siano in atto provvedimenti e prese di posizione, un po’ lontane dal logico buon senso.
Tutti vogliono giocare, va bene, piu’ si gioca, piu’ si guadagna …pero’ mettere in campo il Mandzukic che gia’ in coppia con Higuain non fa faville, e pure con la gamba suturata .. e’ poco sensato.
Non vorrei che l’esclusione di Dybala sia stata una questione di principio, Mandzukic e’ uno che spesso segna, se avessi dovuto far riposare un giocatore per non peggiorare il suo stato, questo era lui, Dybala aveva giocato benissimo in Coppa Italia e con Higuain lega in modo naturale, tenerlo in panchina … boh!
Comunque, la Juventus regala ai suoi tifosi una vittoria contro uno dei nemici di sempre e questa è una soddisfazione.
Degno di nota, il commento alla partita di Eusebio di Francesco che ha brillato di obiettivita’ e competenza circa la prestazione della sua squadra.
Juventus-Roma pagelle

Scritto da Cinzia Fresia
Woicech Sczezny 7 assolutamente protagonista
Giorgio Chiellini 6/7 riesce a controllare Dzeko, spalleggiato dal reparto.
Andrea Barzagli: 6/7 una buona prestazione a 36 anni non delude
Medi Benatia 7 il gol della vittoria, una zampata dell’ ex
Alex Sandro 6- sta migliorando, qualche errore nei passaggi, ancora lontano
dall’Alex Sandro degli anni precedenti
Sami Khedira 6 a fasi alterne, spesso sparisce
Miralem Pianic 7 il migliore del centro campo, crea gioco e azioni
Blaise Matuidi 6 e mezzo bravo, continua ad essere una piacevole novita’, ecclettico si adatta a tutte le situazioni
Juan Cuadrado 6- non prevale e non eccelle, si innervosice prendendo un giallo,
Giusta l’ammonizione
Mario Madnzukic 6/7 per com’era conciato ha fatto fin troppo
Gonzalo Higuain 5/6 ha avuto 1000 occasioni per segnare, ha sprecato molto,
Lodevole l’impegno ma ci vuole di piu’
Claudio Marchisio: S.v.
Federico Bernardeschi S.v
Allenatore Massimiliano Allegri 6 in teoria non sbaglia niente, pero’ la squadra nell’ultima parte di partita ha corso dei rischi. Sarebbe stato giusto sostituire Higuain.
Arbitro Tagliavento. 6- nega un rigore su Higuain.
Juventus: 6/7 prova di carattere e di nervi, con troppi errori in attacco. Partita vinta grazie agli ex Sczezny, Benatia, Pianic.
Sabato 23 dicembre 2017 Juventus-Roma ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Un’antivigilia scintillante per la Juventus di stasera, ad attenderla non ci sara’babbo Natale, ma la Roma, squadra favorita per lo scudetto, che non sara’ proprio in vena di regali.
Massimiliano Allegri, decidera’ la formazione dopo l’ultima fase di allenamento, valutando il giusto organico, , tenendo presente del fuori forma di alcuni giocatori, anche su Dybala, il tecnico e’ rimasto vago.
Il giocatore lo scorso mercoledi e’ tornato al gol, e ci aspettiamo un riavvicinamento alla squadra e alla societa’. Le voci non sono buone, si e’ scritto sul contatto avuto con il Psg, e pare che Dybala stesso non si senta piu’ cosi legato alla squadra.
Le indiscrezione verso una chiusura del rapporto, diventano sempre piu’ consistenti.
E’ rigore! Anzi …no.
Scritto da Cinzia Fresia
Gli argentini ritrovati: era nell’aria, o meglio nel ghiaccio .. che Paulo Dybala risorgesse dalle ceneri come la fenice, un gol meraviglioso degno del suo talento fa impazzire tutto lo stadium.
La Juventus dei giovani centra l’obiettivo, elimina il Genoa e supera il turno in Coppa Italia.
Il gelo di un inverno con la I maiuscola, non ha fermato l’entusiasmo della Juventus, che ha abbattuto il Genoa, senza tanti sforzi, in una prestazione che non lascia dubbi sulla coppia Dybala-Bernardeschi: bravissimi.
Rivedere Dybala riprendersi la Juve non ha prezzo, un gol splendido, e la corsa verso la panchina per un abbraccio vero, quello ai compagni.
Non sappiamo se è tornato il sereno nella sua vita o se al contrario è un preludio verso un’altra occasione, come da indiscrezioni diffuse prima della partita, sappiamo però, che stasera c’era, ed è stato determinante.
Un match dove la superiorità tecnica della Juventus non farà discutere, il Genoa, si è riavuto più o meno, nel primo quarto d’ora del secondo tempo, una reazione logica di chi vuole provarle tutte, ma nulla, la Juventus non ha mollato e nel secondo tempo, Higuain va in gol servito da Dybala.
E sarà Derby, ai quarti di finale con il Torino.
Il brivido di un rigore, prima assegnato e dopo annullato, da ripensamento dell’arbitro dopo una consultazione al Var, non ha guastato le feste a Massimiliano Allegri, la difesa non è sempre stata perfetta, per Barzagli non una serata eccellente, un suo errore poteva costare un gol, idem per Lichtsteiner, con l’aggravante dell’ammonizione per proteste.
Ma non c’è tempo per festeggiare, perchè tra due giorni, ci sarà il big match, lo scontro di alta classifica, sabato a Torino arriva la Roma e sarà un’altra musica.
Mercoledì 20 dicembre 2017 Juventus-Genoa – Coppa Italia ore 20.45 Allianz Stadium Torino
Scritto da Cinzia Fresia
Non si fermano gli appuntamenti sul campo della Juventus, stasera allo stadium contro il Genoa in Coppa Italia, obiettivo stagionale della società.
A questo proposito, vincere, significa superare il turno, e caricarsi di forza ed entusiasmo in vista della Roma.
Massimiliano Allegri schiererà la Juventus dei giovani, Dybala – Bernardeschi e Rugani in difesa.
Nessuna preoccupazione per il tecnico della Juve, sul rendimento di Dybala, “non è grave” sostiene, Paulo, tornerà a segnare.
Allegri trasmette serenità e controllo della situazione gli impegni della squadra e il fitto calendario non lo preoccupano, e anzi, dichiara di essere al completo così, e di non aver necessità al prossimo mercato, di rimpolpare l’organico, a suo dire, già piuttosto “affollato”.
Fa freddo oggi a Torino e più tardi le temperature scenderanno ulteriormente, i nostri dovranno avere 1000 occhi e guardarsi dagli assalti avversari con la speranza che nessuno si faccia male.
Sabato ci sarà il big match contro la Roma, e considerato l’infortunio a Mandzukic, (evitabile) diventa di fondamentale importanza gestire al meglio le forze.
E’ cosi’, se vi piace.
Scritto da Cinzia Fresia
Cari avversari, e’ inutile, ma la strategia del “attacchiamoli ai fianchi” non funziona piu’, ormai la conosciamo a memoria, non e’ bastato caro Bologna a fare i piranha correndo come mosche impazzite per una ventina di minuti, il vostro odio e’ la nostra forza, tornate a cucinare i tortellini in brodo che presto sara’ Natale.
La Juventus abbatte una squadra presuntuosa e come da programma violenta, il gruppo di Donadoni, senza idee e praticamente senza portiere si illude nel primo quarto d’ora di poterla fare franca, cioè di prenderci a cazzotti e toglierci dei punti, invece no!
La genialita’ di Pianic, la fisicita’ di Mandzukic e Matuidi, hanno ribaltato e infranto i sogni di una delle citta’ piu’ civili d’Italia.
Quando la Juventus, riesce a divincolarsi della costante allegriana di cacciare la palla indietro, gioca anche bene.
La supremazia e’ durata fino alla fine, e al terzo gol, il Bologna si e’ arreso definitivamente.
Un risultato piu’ che soddisfacente, ed una difesa tornata brillante che conferma la buona forma di Mattia De Sciglio, sempre piu’ inserito nell’organico, e felice di trovarsi bene alla Juventus.
Buona la prestazione di Mario Mandzukic autore di uno splendido gol, e protagonista assoluto in attacco.
Deludente invece Higuain, poco o niente in partita e spronato da Allegri piu’ volte a per migliorare, un eccesso di tensione e nervosismo ha preso il sopravvento sull’argentino, compromettendone il rendimento.
In centro campo, Pianic e Douglas Costa senza dubbio,i migliori.
Dybala gate: dispiace, vedere il giocatore idolo di tutti gli juventini svogliato e senza entusiasmo, il malumore e’ palpabile, la Joya ha la testa altrove e di sicuro non con la Juventus, il tecnico ha preferito considerata la condizione, di non metterlo in campo e farlo entrare al posto di Mandzukic, infortunato, per quindici minuti.
Gli uomini della Juve in perfetto stile Omini dell IP, tornano a casa in trionfo, ma sabato sara’ scontro diretto, la Roms arriva a Torino.









Commenti recenti