
Scritto da Cinzia Fresia
Per la Juventus e’ tempo di incontrare la Spal di Ferrara, neo promossa in serie A, Allegri ha annunciato l’intenzione di far riposare alcuni giocatori, in vista del super match di sabato a casa del Milan.
Si prevede nulla di complicato per la Juventus nell’affrontare la Spal, se non la giusta attenzione considerato che i ferraresi ce la metteranno tutta per essere all’altezza della situazione.
Nonostante la modestia dell’avversario, Allegri invita i suoi giocatori a stare all’erta e a non sottovalutare mai, le squadre di bassa classifica.
La Juventus comunque dopo la goleada di domenica, pare sentirsi molto bene quindi pronta a recuperare i punti persi.
Massimiliano Allegri puntualizza in conferenza stampa, la scelta di voler far giocare Sceszny al posto di Buffon e di far riposare Chiellini.
Ampio turn over quindi per la partita di stasera, utilizzata come “riscaldamento” pre Milan-Juventus.
Massimiliano Allegri e tutta la Juventus, prende distacco, condannando duramente il gesto scellerato di insulto da parte di un gruppo di tifosi laziali, i quali hanno utilizzato la foto di Anna Frank, una ragazzina ebrea deportata e morta nel campo di concentramento di Bergen Belsen, per un orribile fotomontaggio dove si vede la ragazza indossare la maglia della Roma.
Il gesto di evidente stampo antisemita, squalifica ulteriormente il mondo del calcio e del tifo che gravita intorno.
La Lazio non ha mai nascosto di avere una tifoseria il cui orientamento politico e’ di estrema destra, ma l’andare oltre non e’ giustificato.
Anna Franck era una bimba la cui adolescenza viene spezzata dall’incubo nazista, ma che ha voluto lasciare una testimonianza della terribile esperienza attraverso i diari. Anna Frank e’ diventata il simbolo della Shoa’.
Archivio Autore: Luna23 - Pagina 81
Mercoledi 25 ottobre 2017 Juventus- Spal Ore 20.45 Allianz Stadium – Torino
E mo’ ce siamo rotti!
scritto da Cinzia Fresia
Assorbita da un impegno grande come una montagna ieri sera, venivo putualmente informata dei risultati da un collega in ansia almeno quanto me. Anche se non è più l’Udinese di una volta, se può contro la Juventus dà il meglio di sè.
Alla fine, mi informano che abbiamo vinto
6-2 .. e già mi pregustavo una partita all’insegna del divertimento, chissà che passeggiata per i nostri, ho pensato, ogni tanto una partita da farsi quattro risate ci vuole, ed ero contenta non solo per la vittoria ma anche per loro.
Grazie a My sky, finalmente la guardo, ma strano, mi accorgo che non c’e’ nulla di cui divertirsi, a parte i gol di Khedira che non credeva ai suoi occhi di aver segnato tre volte nella stessa partita, la Juventus ha fatto fatica.
Vestiti in giallo azzurro come gli omini dell’IP, i nostri ne hanno viste di tutti i colori, tanto che rimasti in 10, la rimonta da un 2-2 con un 6-2 e’ sembrato un miracolo.
Il solito film già visto: la Juventus pronti via, subisce un gol: Allegri sbiancato.
Recupera la Squadra che lotta, si impegna, ci prova ma niente da fare, arriva il secondo .. ma di nuovo? Questa volta sbianca Chiellini.
Possibile che la nostra difesa abbia costantemente dei varchi aperti?
Ma i nostri non ci stanno, il Napoli, primo in classifica ha mollato qualche punto per la strada ed è da stupidi non aprofittarsene .. succede qualcosa, una reazione .. “Basta .. mo’ ce siamo rotti” e da quel momento che nascono 4 gol uno dopo l’altro. Sarà stato l’ingresso di Douglas Costa, lui sì che sposta gli equilibri, che la Juventus in 10 vince 6-2.
Una goleada fantastica persino con un autogol .. alla fine l’Udinese, fastidiosa ed opportunista, collassa a terra stremata e umiliata.
Però la Juventus soffre, soffre troppo anche con avversari di minor entita’, e questa sofferenza si percepisce sempre.
Comunque, godiamoci il risultato che il Milan arriva presto.
Domenica 22 ottobre 2017 Udinese-Juventus ore 18 stadio
A Udine per vincere, sara’ questo l’obiettivo della Juventus di stasera già in fase di recupero punti.
La vittoria in Champions League, ha riacceso l’entusiasmo in casa Juve, affievolito dalle recenti e evitabili sconfitte.
Vincere ad Udine e’ necessario non solo per i punti ma per riappropriarsi di quella sicurezza in attacco, venuta a meno le scorse settimane.
Il tecnico minimizza e sostiene di aver la situazione sotto controllo, e che non esiste nessuno stato di emergenza se non un calo momentaneo causato
Notte da Champions
scritto da Cinzia Fresia
Ci sono momenti in cui, invidio chi ha Premium, che resta a casa, con tutte le comodità a godersi lo spettacolo. Mentre io, solinga, mi avvio alla ricerca di un maxischermo che la trasmetta, per non aspettare Juventus channel che alle 24 replicherebbe il match, e che vedrei a spizzichi e bocconi, con un occhio chiuso e l’altro aperto.
Allora .. la Juventus ha reagito, con la forza di volontà e quel po’ di disperazione che ha dato il la per vincere. Interessava la vittoria non importa come, ed è arrivata.
Abbiamo fatto tutto noi, autogol compreso, ma lo sporting Lisbona ci ha fatto penare, era come una mosca impazzita e non voleva saperne di sottomettersi. La Juventus con ancora le ferite da Campionato, arranca spendendo un mare di energia andata a vuoto. La doccia gelata dell’autogol “segnato” da Alex Sandro, peraltro pessimo quest’anno e non si capisce il perchè, mette in affanno tutta la compagine che si butta per tentare di pareggiare prima e vincere dopo. Non è facile niente in questo inizio di stagione, la Juventus fa fatica ad orientarsi e a concepire un gioco che resta sempre troppo prevedibile.
Comunque com’è andata la Juventus di stasera?
Sebbene la vittoria, la squadra ha vinto nonostante si mostrasse a tratti attaccabile, è difficile trovare il migliore in campo, e vorrei dire che non c’è, chiaro chi ha segnato i gol merita qualche punto in più.
Anche se Higuain si è mosso parecchio, non mi ha convinta, perde troppo spesso la palla e non è preciso nei lanci, stesso concetto anche per Cuadrado, eccellente solo gli ultimi 15 minuti, e il povero Sturaro che ne fa una per colore rischiando il secondo autogol.
A me dispiace dirlo, perchè penso sia un bravo ragazzo, ma non è da Juve. La partita riassunta in poche parole, non è stato altro un andirivieni da una porta all’altra, senza grosse emozioni.
Per il resto, una Juventus ordinaria che batte un avversario tosto, può permettersi di andare a dormire e meditare circa le prossime mosse.
Se dicessi che va tutto bene e quindi funziona, direi una bugia, perchè sotto sotto, non ci credo. Ha un organico tirato, e khedira non sopporta nemmeno più un tempo, Dybala ce l’ha messa tutta, servendo assist e poi, il gol della vittoria arrivato al momento giusto.
Non è una Juventus al Top, e i cambi arrivano sempre troppo in ritardo, ma nella sfortuna, la reazione è stata giusta, hanno vinto e buona notte.
Mercoledi’ 18 ottobre 2017 Juventus- Sporting Lisbona Champions League ore 20.45 Allianz Stadium – Torino
scritto da Cinzia Fresia
Non c’e’ tempo di pensare al trascorso perche’ gli impegni incombono, la Juventus torna in campo gia’ domani sera per il turno in Champions League, ma assicurano i giocatori, tutto a posto, siamo pronti a reagire.
Allegri in conferenza stampa si mostra sorridente e distaccato, e da una spiegazione a tutte le cose.
Pianic sta bene, parola di allenatore, e Dybala dopo aver fallito 2 rigori, Rimame il rigorista.
Massimiliano Allegri, minimizza quanto accaduto lo scorso sabato, i rigori si possono sbagliare, puntualizza, con questo Dybala gode di ottima fiducia da parte dell’allenatore, e continuera’ a calciare rigori.
“E’ normale che …” dopo 6 anni di vittorie consecutive si possa vivere l’anno, a fasi alterne, fatti di alti e bassi.
Riconosce l’abilita’ e bravura del Napoli, situato primo in classifica, ma insiste nel dire che il Campionato e’ appena iniziato e che e’ tutto ancora da giocare.
Sebbene ci sia la consapevolezza che la squadra sia carente in alcuni ruoli, la Juventus andra’ avanti per la sua strada.
Solo un po’ di tristezza

Scritto da Cinzia Fresia
Dispiace, vedere una partita cosi. Dispiace, essere in vantaggio e perdere prendendo 2 gol evitabili. Dispiace, vedere un allenatore senza idee e una squadra senza disciplina e rendersi conto che questa e’ la Juventus.
Battuti e umiliati, non esiste altra definizione per parlare della prestazione pre Champions,
E’ la seconda volta che la Lazio ci ha battuto divertendosi, siamo durati un tempo e poi il crollo.
Il bilancio per Allegri è pesantissimo, giocatori il cui rendimento e’ gravemente insufficiente, e per non farci mancare niente, Dybala fallisce il secondo rigore ripararore del risultato, una squadra disattenta slegata e in balia di se stessa.
Nulla da fare, la Juventus sbaglia, e’maldestra e la paga, irriconoscibile, dai difensori spenti ed affaticati, dal centrocampo senza valore e dagli attaccanti che per fare gol tirano 1000 volta in porta senza centrarla.
Se a nemmeno 2 mesi dall’inizio di Campionato stiamo gia cosi, urge un intervento della società.
I nostri grandi Barzagli e Chiellini non sono piu’ idonei probabilmente per passato limite di eta’ ed è sinceramente spiacevole per come e’ andata la loro carriera, vederli cosi, idem per gli altri, e mi chiedo per quale motivo Higuain continui a cincischiare con il pallone anziche’ tirare?
Domande senza risposta, la squadra non va.
Vincere un altro scudetto per chi ha collezionato fino adesso non stimola piu’ e sulla Champions, non mi farei illusioni.
c’e’ ben poco se non nulla da dire su questa penosa partita, e l’unica domanda che mi pongo e’ cosa sta succdendo?
Il gruppo pare sfasciato e Allegri ha perso il controllo, che ci sia uno strascico di quella finale a Cardiff rimasta sullo stomaco?
Problema Dybala: Paulo soffre troppo la pressione pscicologica, questo mestiere e’ senza pietà. Non sono assolutamente d’accordo con chi solleva polemiche per numeri e maglie perché non e’ quello il problema nemmeno voglio fare l’avvocato difensore del ragazzo, ma serve osservare le cose per come sono:
Paulo alterna prestazioni di grande livello ad altre no, e sta succedendo troppo spesso, va ammesso che abbiamo un allenatore che non e’ una volpe, la cui unica soluzione e’ di mantenere la calma, e vi confesso che sia un po’ poco, ma se con la Lazio andiamo in crisi a meta’ partita cosa succedera’ con il Napoli? E in Champions?
Se Paulo vuole andare a Barcellona perche’ sente che la sara’ felice, a questo punto vada, la vita e’ fatta di cicli, e’ evidente che il suo qui, sia finito.
Problema Higuain. Anche peggio. I campioni non si perdono in giocate inutili per farsi portare via la palla, giochetto praticato per l’intera durata del match, in area tiri forte possibilmemte e speri di metterla dentro, senza lamentazioni.
Problema Societa’ e allenatore: Allegri e’ alla frutta e non vuole piu’ stare, e la Societa’ e’ come se facesse finta di niente, e si vorrebbe una spiegazione sul fatto di acquistare giocatori gia’ infortunati.
Detto questo, questa e’ la Juventus e non puo’ permettersi di cazzeggiare.
Si trovino al piu’ presto soluzioni.
Sabato 14 ottobre 2017 Juventus-Lazio ore 18 Allianz stadio Torino
Scritto da Cinzia Fresia
“Bisogna migliorare” con questa frase, Massimiliano Allegri riassume il concetto basilare della conferenza Stampa riferita alla partita di domani, contro la Lazio.
L’allenatore non è completamente soddisfatto del rendimento della sua Juventus, i 2 punti persi a Bergamo, danno ancora fastidio, e gradirebbe non accadesse più.
Dopo aver chiarito chi sta bene e chi no, come Buffon tornato “pimpante” dice lui, “come una pepita d’oro” lo dico io, dopo la nazionale, si esprime in modo diretto senza fare sconti, verso la sua squadra chiedendo maggiore efficienza ed attenzione.
Dopo 6 anni di vittorie consecutive, il settimo sarà ancora più difficile se non si correggono errori e modalità.
Gli avversari si sono rinforzati perciò la Juventus dovrà agire di conseguenza. Rassicura il tecnico che Mandzukic sta bene e che Dybala si è riposato una quindicina di giorni, sarà perciò in forma.
La Lazio è tra le più forti del Campionato, allenata da un tecnico che sa quello che vuole (La Juventus) se gli offriremo il fianco debole, se ne aprofitterà.
Malgrado questo la Juventus rimane sempre la favorita, se la difesa smette di “tirare i remi in barca” e pensare all’incontro di mercoledì. Auspichiamo in una bella partita, la Lazio non è un’amica ma nemmeno così nemica, si disputerà un torneo onesto, senza intoppi e soprattuto speriamo senza VAR.
Juventus Women

Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus ha iniziato la stagione calcistica con il debutto della prima squadra femminile Juventina, mai avuta prima.
I tempi ormai maturi, hanno messo da parte le antiche posizioni maschiliste del club legato alla tradizione della Fiat che si è emancipata alle presenze femminili in Cda solo in tempi recenti, in ultimo, è nelle intenzioni della scuola calcio della Juventus accettando le ragazze, di offrire loro uno sbocco professionale.
A guidare il gruppo è stata chiamata Rita Guarino, ex calciatrice nazionale la quale ha accettato con immenso entusiasmo di allenare le ragazze in bianco nero.
Il calcio femminile in Italia è un concetto non ancora assimilato, nella cultura generale rimane una “cosa da uomini” anche a causa di una legge mai riformata in cui la categoria è inserita nel dilettantismo, quindi poco appetibile per investimenti o sponsorizzazioni.
La squadra messa insieme dalla Guarino, vince e stravince, e mira a tutti gli obiettivi possibili, come la conquista in Campionato e in Champions League, e pare abbia tutte le caratteristiche per riuscirci.
Come donna non posso essere che felice per la categoria, le ho osservate attentamente durante una partita e ammetto che l’impegno delle atlete sia paritetico a quello dei colleghi maschi, che meritano di uscire dal limbo del dilettantismo.
Nel frattempo oltre ad allenarsi, le ragazze studiano e duramente, puntando alla laurea per costruirsi una carriera che consenta loro di essere autonome ed indipendenti.
Non possiamo che fare molti auguri alle calciatrici bianconere che porteranno con molta fierezza i nostri amati colori.
Domenica 1 ottobre 2017 Atalanta-Juventus ore 20.45 Stadio Atleti azzurri – Bergamo
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Scritto d Cinzia Fresia.
Una Juventus piu’ serena e rinfrancata dal risultato in Champions League, con il suo Higuain ritrovato, e’ partita direzione Bergamo, ad affrontare l’Atalanta, non difficile, ma sempre nemica e ostica avversaria.
La Juventus sicura di se’, non avra’ problemi a giocare contro la squadra bergamasca situata a meta’ classifica.
Allegri avrebbe intenzione di schierare Buffon, resta ancora incerto sul centro campo, enunciando diverse possibilita’
Sui recenti risultati, l’allenatore si dimostra contento ma altrettanto prudente, incitando la squadra a non sedersi sugli allori.
Massimiliano Allegri ipotizza gia’ un turn-over, ma senza sbilanciarsi.
La domanda inevitabile, e’ stata la richiesta di un’opinione circa il repentino esonero di Carlo Ancelotti, subito dopo la pesante sconfitta in Champions della sua ex squadra: Il Bayern.
Il tecnico livornese, minimizza il fatto scherzandoci su, dicendo che il collega e’ pure fortunato in quanto successo solo 1 volta, in realtà l’accadimemto non offuschera’ la reputazione di uno degli allenatori italiani piu’ importanti e vincente d’Europa e tuttavia, la “disoccupazione” di Ancelotti potrebbe durare molto poco.
Si accettano pronostici e qualcuno gia’ parla di Milan, dall’attuale rendimemto disastroso, oppure la Nazionale … Chissa’ …









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