Top Planet – Uno contro tutti Ben Croce con Luca Momblano e Mario Gatta
Bene ma non benissimo con qualche giustificazione!
Articolo di Alessandro Magno
Bisogna dare atto a Pirlo che ha una squadra veramente falcidiata dagli infortuni. Ai tanti alla fine nel riscaldamento con lo Spezia si è aggiunto anche De Ligt. Come giustamente anche altri hanno fatto notare proviamo a togliere 6-7 titolari all’Inter e vediamo se l’Inter è capace di vincere sempre? Questo va detto perchè altrimenti non siamo onesti nei confronti dell’allenatore. Da questo punto di vista molto bene la vittoria contro lo Spezia anche se dopo un primo tempo in apnea. A me sinceramente , e mi vengono in mente le parole di Di Canio, non sta bene che chiunque compreso lo Spezia venga a Torino con l’idea di provare a vincere. Questo è un problema di mentalità che deve risolvere il mister. Nel Real, nel Bayern spesso anche nel Barcellona anche quando giocano i giovani o le riserve, la voglia, la grinta , l’idea di essere comunque parte di uno squadrone non viene meno. Questa mentalità oggi alla Juve non c’è. C’era forse e ora non c’è più. Va assolutamente recuperata.
Di positivo ho visto una Juve che ha saputo reagire a un primo tempo sconcio e ha cambiato marcia nella ripresa. Ho visto un redivivo Bernardeschi e questo mi fa ben sperare per il recupero di questo ragazzo che non può aver smarrito tutto quello di buono che aveva fatto vedere a Firenze e in nazionale. Ho visto un Chiesa intraprendente e coraggioso anche capace di non passare la palla a Ronaldo e prendersi la responsabilità di tirare in porta. Cosa che non fanno tutti. Mi è piaciuto e molto l’idea di giocare meno con il portiere, infatti questa volta , molto meno di altre volte, si è andati a giocare la palla con Szczesny. Non siamo portati per quel tipo di gioco e non c’erano in campo giocatori adatti tipo Bonucci o Arthur.
A proposito di questo, noto come la squadra giochi meglio in contropiede che in palleggio. Bentancur e Rabiot sono quanto più distante ci possa esser da dei palleggiatori. Giocatori che già solo per stoppare una palla ci mettono 4 tocchi. Nessuno dei due è capace o propenso a fare uno stop orientato e fra l’altro in coppia sembrano giocare ognuno per conto proprio senza mai cercarsi senza quasi mai passarsi la palla. Già questo dovrebbe far desistere dal palleggiare ma si dovrebbe lanciare la palla agli attaccanti oppure cercare di allungare la squadra avversaria per giocare negli spazi. Inoltre abbiamo giocatori come Ronaldo, Chiesa, Kulusevski, Morata , Dybala (se torna) ma anche gli stessi Rabiot e Bentancur che sono abili se c’è campo ad andare velocemente dall’altra parte. Conte gioca sfacciatamente di contropiede perchè ha visto, e lo ha visto proprio contro di noi in Coppa Italia, che Lautaro e Lukaku negli spazzi stretti non toccano boccia. Gli stessi invece a campo aperto diventano devastanti. Forse Pirlo dovrebbe rivedere alcuni suoi concetti e seguire meno le mode ed adattarsi di più ai giocatori che ha. Almeno fino a quando non rientrano Arthur e Bonucci o Dybala o Fagioli.
In balia per un’ora .. e poi .. la svolta
Scritto da Cinzia Fresia
Qualcuno aveva previsto questo andamento: difficoltà iniziale e ribaltamento finale, il che dovrebbe essere normale per una squadra come la Juventus, ma la sfortuna continua a vederci benissimo, De Ligt deve rinunciare alla partita per un dolore durante il riscaldamento e non è certo una buona notizia.
Nel primo tempo la Juventus è stata in totale balia dello Spezia, il quale si è imposto in modo fisico ma altresì di qualità gestendo la partita, è questa la personalità delle squadre più piccole che scendono in campo senza paura o soggezione, fisicamente preparate sono in grado di mettere in difficoltà le squadre da alta classifica.
Pirlo trova la quadra inserendo Morata e Bernardeschi i quali appena entrati in campo hanno fatto la differenza, Alvaro non sta ancora bene, si è fermato spesso a riprendere fiato e lo stesso lo ha ammesso ai microfoni di Sky di non avere molta forza, ma lo spagnolo ce la mette davvero tutta.
Detto ciò dobbiamo ragionare con cautela perché la Juventus non ha ancora raggiunto la stabilità di risultato e un exploit di un paio di giocatori non dice assolutamente nulla.
Andrea Pirlo per qualche giorno potrà dormire sonni tranquilli, ogni partita con chiunque è vissuta come una finale e ogni giorno che passa la pressione aumenta.
Si va a casa con un rigore parato da Szczesny e con un risultato più che rotondo tuttavia la mente è già proiettata a sabato prossimo in attesa della Lazio.
in questo momento di incertezza è positivo ascoltare le parole sincere dei ragazzi quando raccontano di vivere in un bel gruppo e di stimare il loro allenatore, è assolutamente fondamentale credere di poter recuperare la vetta e molto dipenderà non solo dai giocatori ma dalle circostanze, i ragazzi sono esposti a infortuni continui e Pirlo in effetti si trova a fare i salti mortali per assemblare una formazione credibile.
Quindi dobbiamo sperare che in futuro non ci siano più intoppi che Pirlo se la giochi sul serio fino alla fine, dopo di che si vedrà.
Pagelle Juventus Spezia 3-0
Pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 6,5 Al limite del senza voto si fa vedere nel finale per un paio di uscite alte ben fatte e soprattutto per aver parato il rigore a Galabinov in verità calciato maluccio. Non gioca tanti palloni di piede ed è un sollievo.
Danilo 6 Molto col freno a mano tirato spinge pochissimo e pare grandissimamente preoccupato di difendere e non prendere gol. Dal suo lato lo Spezia non passa ma credo potesse fare di più sul piano propositivo.
Demiral 7 A me è piaciuto moltissimo e secondo me il rigore non c’era. E’ stato sempre duro e deciso ma spesso e volentieri ha giocato palloni intelligenti in uscita. In più di un occasione si oppone con il fisico a tiri dello Spezia, respingendoli o deviandoli in calcio d’angolo.
Alex Sandro 6 Non è il suo ruolo e soffre parecchio. Se la cava con il mestiere, spesso non interviene in area per non rischiare rigore preferendo accompagnare gli attaccanti fuori area. Si vede per qualche buona spazzata di testa a differenza dell’ultima volta.
Frabotta 5,5 Spinge poco e cerca di fare il minimo senza sbagliare, tuttavia si vede che è l’anello debole di una difesa già debole e lo Spezia cerca di attaccare dal suo lato per metterlo in difficoltà. L’ammonizione presa nei primi minuti non lo aiuta a stare sereno.
Chiesa 7 Nuovamente fra i migliori, è una spina nel fianco dello Spezia anche quando nel primo tempo la Juve non gioca affatto bene. Segna un gol bello e di caparbietà dote che non tutti hanno in questa Juve, fra l’altro ha il carisma di non dare sempre la palla a Ronaldo. Io a volte lo metterei in attacco.
Bentancur 6,5 Una prestazione in chiaro scuro male nel primo tempo e in crescendo nel secondo che diventa molto positiva quando la Juve può giocare nelle praterie delle ripartenze. Infatti porta avanti diversi contropiedi fra cui quello dell’ultimo gol. Nel primo tempo con Rabiot sembrano giocare ognuno per conto suo.
Rabiot 6,5 Come Bentancur prima parte dell’incontro piatto e insufficiente poi cresce dopo l’1-0. Fra l’altro è lui che rilancia l’azione del 2-0. Forse questa squadra dovrebbe giocare di più e più velocemente in contropiede sfruttandone la corsa negli spazi. Dovrebbe fare di più in zona tiro.
McKennie 6 Finchè è in campo è il migliore dei centrocampisti nonostante una cattiva forma fisica. Stringe i denti fino a quando non inizia a zoppicare. Peccato non aver pensato di scartare il portiere autolanciandosi invece di passarla a Chiesa in un’occasione molto ghiotta.
Kulusevski 6,5 A me piace moltissimo per quanto scompiglio crea e quante volte mette nelle condizioni di tirare i compagni. Manca lui del guizzo del tiro soprattutto manca del destro. Si vede che è in un ruolo molto forzato. Io a volte invertirei lui con Chiesa portando Kulu più esterno e Chiesa più vicino alla porta.
Ronaldo 6 Sufficienza stiracchiatina. Per molti minuti è stato poco convincente proprio in zona gol dove in genere lui sbaglia poco. Questa sera sembra sempre arrivare un poco prima o un poco dopo. Quando poi s’innervosisce diventa anche irritante. Alla fine trova il gol che lo tranquillizza ma poteva fare meglio. Forse la sua partita sarebbe potuta cambiare se quel palo fosse entrato. Chissà.
Morata 7 Pronti via entra e fa gol. Cambia la partita con Bernardeschi perchè è importante che ci sia una prima punta in campo come lui che attacca la profondità. La Juve la vince grazie a lui e Berna perchè cambiano davvero marcia all’incontro.
Bernardeschi 7,5 Probabilmente lui la cambia ancora più di Morata. Due assist per due gol e la partita va in scioltezza. Era una partita di grandissima sofferenza per la squadra anche se nel secondo tempo lo Spezia sembrava già meno brillante. Lui entra con convinzione e senza i timori di sbagliare del passato. Speriamo sia un segnale di rinascita.
Ramsey 6 Gioca per pochi minuti, si posiziona bene in campo e contribuisce a creare alcuni contropiedi interessanti.
Di Pardo SV
Juventus 6 Primo tempo imbarazzante e inguardabile dove lo Spezia ci mette sotto in lungo e in largo e siamo a casa nostra dove come dice Di Canio non dovrebbe accadere che lo Spezia viene pensando di poterla vincere. Per fortuna la difesa regge e lo Spezia non tira mai. Nel secondo tempo si vede già subito un cambio di marcia e mentalità ma sono i cambi che fanno davvero svoltare la partita.
Pirlo 6 L’ha vinta e va bene. Il gioco del primo tempo è proprio una brutta cosa. Nel secondo tempo molto meglio, di rimessa. Magari cambiare filosofia e giocare un calcio più consono ai giocatori che ha a disposizione? Continua a non provare Fagioli e secondo me fa male.
Arbitro 5 Nel dubbio non si dovrebbe alzare la bandierina e invece il suo assistente la alza e se non ci fosse il var sarebbe stato annullato alla Juve un gol buono e soprattutto il gol del vantaggio. Fra l’altro sempre 5 minuti per decidere se convalidare o meno. Nel finale si fa aiutare dal var per dare un rigore di Demiral che secondo me non c’è. A differenza dell’arbitro dell’andata con il Porto questo da un rigore al 94mo seppure inutile. Paese che vai usanze che trovi.
Martedì 2 marzo 2021 Juventus- Spezia ore 20.45 Allianz Stadium Torino
Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus ospita lo Spezia domani sera, un’altra di quelle squadre che se lasciate libere fanno del male. Ancora delusi dal pareggio contro il Verona, la situazione scorsa non migliora del tutto, il virus intestinale sembra aver colpito anche il giovane Fagioli, e l’unico rientro certo è Danilo.
Mantiene il tecnico un atteggiamento positivo ponendosi sempre l’obiettivo scudetto, ma alla domanda se Chiesa potrebbe fare la seconda punta lui non da una risposta precisa, dicendo che domani si vedrà.
E in effetti domani vedremo, nel frattempo è cominciato il toro allenatore, come se il bresciano percepisse l’eventualità che possa accadergli qualcosa in caso di sconfitta, che lì per lì non sarebbe nemmeno strano, e se qualcuno auspica il ritorno di Max Allegri, spunta un altro nome: Spalletti.
Juve Night Show s01 e22 ore 22
Questa sera con Ben Antonio Corsa Frank Francesco Musina Leomina e Arco Lubrano
La Juve ha abdicato
Articolo di Alessandro Magno
Il pareggio contro il Verona e soprattutto per come si è sviluppato, credo metta una pietra tombale sui sogni di scudetto della Juventus. La matematica ancora non ci condanna ma a conti fatti se si vuole esser obiettivi pare ormai evidente che la Juventus non ha la forza nè fisica nè mentale per poter recuperare dieci punti all’Inter. Va detto oltre ogni ragionevole dubbio sempre a onore del vero , che questa Juve del 2021 non è stata mai ad oggi una seria candidata allo scudetto. A due terzi del campionato non siamo mai stati una volta secondi e mai così vicini da poter risultare un pensiero per chi stava in testa. Siamo stati sempre quarti o quinti o sesti, sempre in posizioni di recupero. Il massimo raggiunto, mi pare di ricordare un terzo posto solitario e per una sola giornata quella antecedente alla sconfitta di Napoli.
Va da se che a questo punto lo scudetto lo può perdere solo l’inter e nemmeno per troppi meriti propri. Hanno una rosa molto competitiva fra le migliori della serie A fatta con soldi che non hanno tirato fuori. I loro avversari sono stati: questa Juve sconclusionata e un Milan che ha over-performato a suon di rigori. Finiti quelli finito il Milan. La Lazio non è mai pervenuta e nemmeno il Napoli. L’Atalanta e la Roma, fra alti e bassi, non hanno mai rappresentato per loro un vero problema. Questo mi preme sottolinearlo visto che qualcuno dice di nostri scudetti vinti contro nessuno e magari è lo stesso qualcuno che ancora rimpiange Conte. Fra l’altro Conte come sua abitudine è uscito malamente dall’Europa che è un onta e un danno economico notevole soprattutto a una società squattrinata come la sua, tuttavia va detto che per il campionato è un vantaggio enorme. Lo si vede alla voce infortunati nostri, che ormai non si contano più e infortunati loro, che praticamente non esistono.
Ora aldilà dei motti ”finoallafine” e dei buoni propositi la Juve ha un grosso vantaggio, che è quello di doversi occupare solo della Champions. Per il campionato meglio ragionare giorno per giorno e cercare di arrivare almeno fra le prime quattro, anche perchè altrimenti non credo Pirlo salvi il posto. Quindi ora pensiamo alla Coppa come obiettivo numero uno. Sarà molto molto difficile con questa Juve senza gioco e senza idee ma ho visto squadre fare campionati disastrosi e poi grandi Champions chissà che diventi il caso nostro. Certo occorre una dose di fortuna non indifferente, tuttavia a volte la disperazione porta ad andare oltre l’ostacolo. La Juve ad oggi non ha più l’obiettivo scudetto e me ne duole, ma oggi è davvero difficile credere che questa Juve possa fare un filotto di una decina di vittorie di fila. Oggi non è il caso di fare analisi che faremo a fine anno. Io certo ho la mia idea. Credo che sia comunque sotto gli occhi di tutti che negli ultimi due anni sono stati commessi errori su errori.
“Bonjour Tristesse”
Scritto da Cinzia Fresia
Ciò che fa più male in questo momento non è l’essere fuori dai giochi, si c’è la Champions, ma in queste condizioni la speranza è minima, è il rendersi conto che Andrea Pirlo non è fatto per questo mestiere, almeno non ancora.
È giusto considerare le attenuanti, infortuni, COVID e quant’altro ma l’allenatore di una grande squadra che gareggia per vincere, deve sfoderare una grinta che per carattere e inclinazione non ha, almeno non da allenatore.
Andrea è una brava persona ed è stimato da tutti, colleghi, giocatori e non, la squadra è dalla sua parte e si vede, ma non basta. Guidare un gruppo così eterogeneo e farli funzionare non è per tutti e senza un’adeguata esperienza ma diversa da quella da calciatore si sta trovando in difficoltà e non si può pretendere di più.
La partita l’abbiamo vista e possiamo dire che ci è andata di lusso con la squadra messa insieme da “chi c’è ..c’è” quindi con giocatori fuori ruolo adattati all’esigenza del momento e sembrava stesse andando bene.
Appena il Verona ha organizzato la carica l’ultimo quarto d’ora i nostri hanno mollato, in ultimo l’arbitro “Maresca sempre lui “ ha dato due ammonizioni così tanto per farci del male e alla fine ciao scudetto.
Oltre ai 7 titolari che sono tanti, manca qualcuno che in campo urli e non c’è niente da fare spetta al tecnico il quale non può delegare nessun’altro, con una squadra così attaccabile e fragile psicologicamente l’unico obiettivo percorribile è la coppa Italia.
La realtà è più dura del previsto, la sfortuna quest’anno non ci risparmia nulla, ma è bene per la stagione a venire che la Società sappia prendere le giuste decisioni nella guida della squadra e valuti con obiettività l’andamento di quest’anno.
Con questo non intendo ritenere Pirlo unico responsabile in negativo, come in tutti gli episodi della vita in cui si fallisce la colpa è al 50 per cento, quindi la Società deve prendersi la sua parte:
– l’aver scelto anche se con ottime credenziali un tecnico totalmente neofita e averlo buttato allo sbaraglio, questo non è da Juve.
– l’aver creato conflitti inutili anzitempo la chiusura della stagione (Dybala e il rinnovo)
– il voler perseverare a pretendere di vincere solo sulle disgrazie altrui, semplicemente perché la sfortuna prima o poi finisce.
– L’aver ingaggiato un allenatore inadeguato senza dargli strumenti per poi cacciarlo via.
– fidarsi totalmente dei parametri 0
In tutta questa storia spiace per i tifosi, i giocatori ma anche per Andrea, autentico idolo in bianconero, la cui esperienza di calciatore tra i più grandi della storia comunque vada la sua storia non verrà mai scalfitta.
Pagelle Verona Juventus 1-1
Pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 6,5 Due belle parate con l’aiuto dei pali e un paio di uscite basse tempestive. Il voto non è tanto alto perchè forse sul gol potrebbe uscire di pugni e soprattutto per alcune giocate con i piedi che fanno pietà. Ma ancora più pietà fa il fatto che se la ride.
Demiral 5 Perde diversi palloni in uscita e purtroppo su uno di questi il Verona costruisce il gol del pari. Ha giocato meglio altre sere ma forse questa sera non era abbastanza protetto da Chiesa.
De Ligt 6 Prende un giallo che secondo me non c’è ma nonostante tutto non viene limitato da questo. Tiene in difesa meglio di tutti.
Alex Sandro 6 Una partita giocata abbastanza bene dove da capitano si prende anche la responsabilità di costruire. Purtroppo non bene sul gol avversario dove si fa sovrastare dall’avversario.
Bernardeschi 5 Primo tempo ci fa giocare in 10. Secondo tempo meglio ma sempre con il timore di saltare l’avversario o di crossare o di fare un qualcosa più della sufficienza.
Rabiot 5,5 Non gioca neanche una brutta partita ma è un giocatore che ripeto da tempo non è adatto al calcio italiano nè alla Juve perchè si percepisce che non sente il problema di non vincere. Sull’1-0 due volte parte poi torna indietro, un altra volta parte poi si accontenta di prender fallo laterale.
Bentancur 6 Sul piano della costruzione è il solito disastro con palloni persi al solito in modo sconcio, non è nemmeno colpa sua ma da chi lo mette li, tuttavia nel lottare e recuperare palloni è il migliore e un gran combattente e forse non va peggio grazie a lui.
Ramsey 5,5 Croce e delizia. Inizia la partita e ha subito una palla gol, poi tanti palloni buttati in malo modo fino a pescare Chiesa per il nostro gol del 1-0 con una bella palla filtrante. Peccato abbia la palla per chiudere la partita ma la spara male sul primo difensore davanti a lui. Anche la sua ammonizione non c’era.
Chiesa 6,5 Forse ancora una volta il migliore in campo. La squadra non gioca bene ma si tiene viva con le puntate di Chiesa e Kulusevski.
Kulusevski 6,5 Tanta grinta tanta corsa tante belle percussioni che però non vengono sfruttate dagli altri. Purtroppo cala vistosamente alla distanza e nel finale finisce in apnea.
Ronaldo 6 E’ vivace ma non riesce a trovare molto spesso la porta. Chiesa gli da una gran palla e lui timbra il cartellino. Poi poco altro. Ancora una punizione sulla barriera.
McKennie 6 Entra anche se non al meglio, perchè secondo me Pirlo teme che l’arbitro ci butti fuori Ramsey. E’ meglio di altri.
Di Pardo sv
Juventus 5 Capisco l’emergenza ma era una partita da vincere perchè era l’ultimo treno. Non solo non si è vinta ma si è rischiato di perderla. La squadra non ha gioco e le cose che chiede Pirlo le fa male ( tipo la costruzione dal basso). Fra l’altro non vedo in giro squadra più ferme e più lente di noi.
Pirlo 5 La squadra non ha gioco non ha grinta non lotta su ogni pallone non corre e gioca un calcio lento e prevedibile. Al netto delle assenze tutte queste cose sono imputabili a lui.
Arbitro 5,5 Non ha condizionato la partita ma non mi trova d’accordo con la gestione di falli e ammonizioni soprattutto. Sturaro è incredibile come possa uscire illibato mentre noi prendiamo due gialli entrambi inesistenti.
Sabato 27 febbraio 2021 Verona-Juventus ore 20.45 Stadio Bentegodi -Verona
Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus affronta una trasferta piuttosto complicata tra assenze e squalifiche. Andrea Pirlo racconta la pericolosità di questa squadra che gioca a suo dire un ottimo calcio. La squadra di Juric ha una buona preparazione atletica, un approccio “uomo ad uomo’” che può mettere in difficoltà come già accaduto in passato i bianconeri.
Il tecnico della Juventus affronterà il match con ciò che ha. Gli uomini a disposizione sono contati, la situazione non gli permette diversamente se non di fare di necessità virtù, chiedendo ai giocatori di adattarsi alle esigenze di squadra.
Pirlo senza 7 titolari dovrebbe schierare un 4- 4-2: con Szczesny ai pali Mc Kennie abbassato Demiral e De ligt centrali Alex Sandro- sulla mediana Chiesa, Bentancur, Rabiot, Ramsey – Kulusevski e Ronaldo in attacco.
Andrea Pirlo parla di Dybala non ancora pronto per il rientro negando la voce di un’operazione.
Cosi’ com’è la Juventus oggi, non sarà per niente una passeggiata, la squadra di Pirlo dovrà utilizzare una marcia in più e tanta forza di volontà contro gli scaligeri. Il calendario è fitto di impegni e ci auguriamo che i ragazzi reggano fino alla fine.














Commenti recenti