Pagelle Torino Juventus 2-2

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 3,5 Il voto sarebbe 0 poichè regala due gol, di cui il secondo sconcio. Si riscatta con due belle parate nel finale ma i due gol sul groppone pesano. Da oggi titolare Buffon o Pinsoglio fino al termine delle stagione. Ripeto il secondo gol è grottesco.

Cuadrado 6 Sempre sul limite di fare benissimo o distruggere tutto. Rischia l’espulsione e rischia di regalare la vittoria al Torino con un fallo scemo al 93mo minuto, tuttavia è l’unico che metta dei cross ed è l’unico che tenti di spingere e saltare l’uomo con frequenza quindi va premiata la sua volontà. Uno dei pochi giocatori di carattere di questa squadra.

De Ligt 5,5 Molto in difficoltà nel primo tempo su Belotti poi pian piano riesce a prendergli le misure. Sul secondo gol non riesce a chiudere tempestivamente su Sanabria ma ci prova tuttavia mi sembra un po’ in ritardo. Nel mezzo tante buone chiusure e corpo a corpo. Non so se è la presenza di Bonucci o Chiellini che lo obbligano a non prendersi delle responsabilità maggiori ma è in una fase involutiva. O forse anche lui ci capisce poco di cosa gli succede intorno.

Chiellini 5,5 Una prova più che altro da libero che non è il suo ruolo, lascia al più giovane De Ligt il corpo a corpo per intervenire in seconda battuta. Gioca un numero di palloni indescrivibile e ingiustificato poichè la squadra gioca sempre all’indietro e non ha la lucidità, nè il lancio di Bonucci, e quando forza una verticalizzazione spesso sbaglia la misura. Sul primo gol non ho capito se si è perso Sanabria oppure se intendeva lasciarlo in fuorigioco.

Alex Sandro 3 Una partita veramente brutta. Gioca circa 40 palloni all’indietro e alcuni li sbaglia pure con controlli da serie C. Le uniche due cose buone sono la ribattuta su botta sicura di Rincon e un cross (l’unico) verso il finale per la testa di Ronaldo. Nel mezzo quasi solo cose sbagliate.

Kulusevski 3 Recidivo. Ancora un passaggio all’indietro senza guardare. Poi al primo minuto del secondo tempo. Imperdonabile. Non riesce più a fare qualcosa di decisivo come nelle prime giornate. Questo è il rischio quando fai giocare sempre giovani fuori ruolo e in una squadra sconclusionata.

Danilo 4,5 Centrocampista davanti alla difesa. Una copia di Bentancur praticamente le cose semplici senza mai forzare nulla. Praticamente una presenza quasi inutile.

Bentancur 5 Come Danilo con un paio di aperture in più e un palo preso sull’unico tiro effettuato. Nell’anno. Bel tiro comunque. Difficile giocare contro chiunque con un centrocampo cosi mal assortito che non riesce adare mai una scossa o un cambio di marcia alla gara.

Chiesa 7 L’unico davvero con il sacro fuoco della maglia addosso. L’unico che prova dall’inizio alla fine a dannarsi l’anima. Poi nel finale paga dazio ma almeno lui davvero ce la mette sempre tutta. Ancora una volta timbra il cartellino alla voce marcatori.

Morata 6 Buone cose e altre meno buone ma nel mezzo un bel colpo di testa che impegna Sirigu, il bel uno/due che manda in porta Chiesa, un’ altra buona azione l’aveva fatta anche nei primi minuti. Non è sempre lucido ma è presente, ed è molto difficile giocare con il niente alle spalle.

Ronaldo 6,5 Primo tempo in ombra anche se si mette a fare l’assist-man per mandare Chiesa in porta in più di un’ occasione. Nel secondo tempo quando la squadra capisce che forse la soluzione sono i cross aerei diventa via via più pericoloso sfiorando diversi gol fino a ottenere il gol nel finale. Gol prezioso perchè ci fa ottenere un punto insperato. Anche lui patisce il nulla della squadra. Se non ci fosse Cuadrado per le punte non ci sarebbero rifornimenti.

Bernardeschi 5,5 Entra nel finale nel miglior momento della Juventus ma non sembra riuscire a dare una   scossa . Certo fare meglio di Sandro oggi era facile per tutti.

Ramsey 5,5 Lui la scossa la da si mette al centro del campo e davvero per qualche minuto sembra cambiare l’inerzia della partita. Poi purtroppo dura lo spazio del primo contrasto. Autonomia 5 minuti.

Rabiot Sv Magari poteva entrare prima? Almeno è sano.

Juventus 5 Voto leggermente più alto per il finale e il pari acciuffato ma in sostanza sono 2 punti persi. E se ormai allo scudetto non ci crede più nessuno come è giusto che sia, si inizia a metter in discussione anche la qualificazione alla prossima Champions League. La squadra non ha un idea di gioco nè un identità nè un anima. Si regge su Cuadrado, Chiesa e Ronaldo che probabilmente sono gli uomini più carismatici.

Pirlo 5 Una squadra che non ha capo, nè coda, nè attenzione, nè determinazione. Danilo regista non si puo’ vedere si vede che Fagioli è veramente una pippa. Kulusevski si sta rovinando buttato nella mischia sempre titolare in un ruolo non suo. Szczesny deve fare il dodicesimo fino a fine anno. Gioco non ne vedo se non le 800mila palle indietro a Chiellini che dovrebbe esser il nostro giocatore che tocca meno palloni ed è quello che invece ne tocca di più.

Arbitro 6,5 Ha arbitrato abbastanza bene. Sul rigore chiesto dai granata a mio parere non c’è Belotti cicca la palla e cade il contatto con De Ligt avviene dopo. Sul primo gol del Toro la rimessa laterale era per la Juventus ma l’errore è del guardalinee e tuttavia non sta scritto da nessuna parte che poi la Juve debba prender gol da una rimessa laterale quindi direi non così influente. Mi meraviglio come il gol di Ronaldo ci siano voluti i soliti 5 minuti a vedere che fosse regolare quando si vedeva chiaramente da tutti i replay e mi sono meravigliato che anche i telecronisti non ne facevano menzione. Ci sono due brutti falli uno di Cuadrado e uno di Mandragora che potevano esser da rosso ma l’arbitro li valuta gialli entrambi anche perchè secondo me in entrambi i casi non colpiscono gli avversari che saltano prima.

Sabato 3 aprile 2021 Torino-Juventus ore 18 Stadio Olimpico – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Potremmo definirlo il Derby dei disperati ..La Juventus se non vince mette a rischio la candidatura alla Champions League, se il Torino non vince rischia la serie B.
Ecco perché è il Derby dei disperati.
E per non farsi mancare nulla abbiamo avuto anche il baccanale.

Non è altro che la conseguenza di una gestione sciagurata di dirigenti che dovrebbero auto- sospendersi dai ruoli, a partire anche dal Presidente che a quanto pare ha altro da fare che occuparsi della Juventus.
Ormai i nodi sono venuti al pettine, e anche il buon Claudio Marchisio a modo suo .. ha “denunciato” un ambiente ormai estraneo e senza regole dove tutti fanno quello che vogliono.

La situazione si è verificata in quel della collina di Torino dove il “troppo” statunitense Mc Kennie per il suo compleanno organizza una cena? Un festino? con .. 10 persone? 20 persone? 50 persone? .. mercedes di qui .. mercedes di là .. signorine di qui e signorine di là ..
L’ingenuo Texano pensava di farla franca ..dimenticandosi che siamo in tempo di Covid con rigide restrizioni, dove la gente è inc …nera perché non può andare a fare la merenda pasquale fuori porta.
Fatto sta che a questo evento chi era presente oltre al padrone di casa?
altri due giocatori della Juventus: Dybala e Artur.

E cosa succede? Dopo la multa .. la Società decide di sospendere i tre “fulatun”, per salvare almeno le apparenze.
Peccato perché in questo momento è come “tagliarsi il naso per far dispiacere alla faccia”, non so se l’esimia dirigenza si renda conto che siamo ai minimi termini e che anche solo un Mc Kennie poteva fare comodo.
E che c’è tempo per le punizioni?
Peraltro non furono così fiscali con Cristiano Ronaldo quando fece la fuitina per festeggiare il compleanno della consorte?
Sembra che ai compleanni non si comanda ..
Detto ciò .. Buon Derby .. attenzione alle gambe, braccia e testa perché il Torino la butterà sulla rissa ..a meno che non si imbambolino a vedere la solita penosa melina.

Ben è Uno contro tutti. Top Planet 31-03-2021

Uno Contro Tutti – Giro intorno allo Stadio Comunale

 

L’articolo  https://www.ilblogdialessandromagno.it/2020/02/28/sono-vivo-grazie-a-zoff-buon-compleanno-dino/

Le parole di Nedved viste sotto la lente.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

E’ di pochi giorni orsono l’intervista di Nedved rilasciata a Dazn, il vicepresidente della Juventus ha toccato alcuni punti. In questo mio scritto andrò a elencarle cercando di leggere fra le righe, ovviamente secondo il mio modestissimo parere, il significato di tali dichiarazioni.

Inizio con una piccola premessa: bene Nedved che in questo momento è andato a metterci la faccia, qualcuno fra lui Paratici e il presidente doveva farlo. Male a mio parere l’ostentare sicurezza sopra ogni limite, dire: ”sappiamo cosa stiamo facendo” dopo una sconfitta in casa contro il Benevento che non vinceva da Gennaio non è una buona figura.

Ma andiamo a vedere i punti salienti dell’intervista tralasciando le cose che non ci interessano come le divagazioni sull’Inter o su Lukaku o le battute sugli scudetti su cui qualcuno con la coda di paglia si è subito sentito chiamato in causa.

1 – ”Pirlo non è in discussione e neanche Ronaldo entrambi rimarranno al 100%”.

Ovviamente un vicepresidente non può esonerare un allenatore a Marzo , nessuno sano di mente lo farebbe e certo Nedved in questa intervista fa sfoggio di grande diplomazia, in questo caso direi che è la più classica delle frasi di circostanza. La sensazione invece è che Pirlo abbia esaurito i bonus e il periodo di tirocinio, la sua conferma dipenderà da due fattori: in primis la qualificazione alla prossima Champions League, in secundis bisognerà che la squadra mostri in queste ultime giornate, un identità di squadra che possa avvalorare la scelta del mister e gettare le basi per il lavoro dell’anno venturo, cosa che ad oggi non si è vista.

Per quanto concerne Ronaldo e probabile ci sia fin dall’inizio una sorta di accorto fra gentiluomini come c’è stato per Tevez quindi deciderà lui, se vorrà restare, la Juventus onorerà il contratto, se vorrà andarsene gli sarà data questa opportunità (speriamo non a zero).

2 – ” Con Allegri abbiamo vissuto grandi stagioni e ci siamo lasciati con reciproca soddisfazione quindi non c’è alcun pentimento”.

Sappiamo esser Nedved e Paratici i principali artefici dell’allontanamento del mister di Livorno. Allegri ha mostrato in tv di non aver alcun astio nè rancore verso la Juventus anche se non ha parlato di Nedved e Partatici in particolare, anche perchè, va detto, è stato pagato e bene, per un anno comunque di vacanze, tuttavia le dichiarazioni di Nedved sembrano più un ” se torna lui devo lasciare io” e forse nel caso sarebbe anche giusto visto che qualcuno si dovrà pure assumere le responsabilità di questi due anni di progressivo declino.

3 – ”Sarri è stato un professionista molto serio con cui abbiamo vinto lo scudetto e lavorato bene non ci sono state le condizioni per continuare insieme”

In questo caso mi sento di dire che probabilmente Sarri non è piaciuto da subito fin dall’inizio, d’altronde non è un mistero che non piacesse al Presidente,  dopo essersi accorti che non aveva feeling nè con l’ambiente nè con i giocatori probabilmente è stato lasciato al suo destino. Praticamente esonerato di fatto appena dopo averlo preso. In questo caso va dato merito a Sarri di aver vinto lo scudetto e anche in questo caso qualcuno dovrebbe rispondere però del contatto biennale e di aver sprecato un anno di lavoro visto che Sarri lascia uno scudetto che vale moltissimo ma sul piano tecnico non ha lasciato nulla al nuovo mister e a questo punto non tutto per colpa sua viste le condizioni generali.

4 – ”Dybala è un nostro giocatore ci è mancato e avrebbero fatto comodo i suoi gol, resterà con noi ma siamo aperti ad ogni situazione di mercato”

Dybala ha circa dieci partite per dimostrare che è ancora un giocatore da eventualmente rimpiangere. Certamente i suoi gol ci sono mancati ma non si può aspettare in eterno. Già la Juventus lo aveva messo in vendita scambiandolo con Lukaku, trasferimento che non si era concretizzato proprio per il mancato accordo con il Manchester da parte dell’argentino. L’impressione è che la storia di Dybala con la Juve sia arrivata ai titoli di coda. Io solo mi chiedo che cifra si possa spuntare oggi da un giocatore che non gioca da un anno? Operazione stile Pjanic/Arthur cercasi. Magari nuovamente con il Barcellona.

Uno contro tutti del 24 – 03 – 21

 

 

 

 

Juve Night Show s01 e25

 

 

 

ore 22 on air in diretta Ben Arco Lubrano Antonio Corsa Leomina Francesco Musina

Che figura di merda!

 

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ ancora tanta la rabbia dopo la sconfitta con il Benevento in casa. Una sconfitta epocale. Un qualcosa che non doveva succedere. Ancora a distanza di due giorni l’incazzatura è tanta. Una sconfitta non preventivabile ma meritata nonostante al solito un arbitraggio discutibile. Tuttavia aldilà del rigore clamoroso non dato su Chiesa, una Juve che al massimo avrebbe meritato un punto. Contro il Benenvento sono scesi in campo Ronaldo e Chiesa gli altri erano in vacanza. Qualche sussulto da Kulusevski e De Ligt … almeno volenterosi come Mckennie. Il resto conigli bagnati o al peggio gente svogliata che non corre, non contrasta, perde un mare di palloni. Abbiamo avuto anche una settimana di tempo per preparare la partita e poi il risultato è stato sconcio. Angoli battuti corti. Tutti i falli laterali battuti all’indietro. Una squadra che non ha idee. Una squadra che non ha grinta ne voglia men che meno gioco. Un mister che fa i cambi al 70mo sullo 0-1. Il Milan ha giocato giovedì in coppa e Domenica è andata a Firenze a vincere rimontando più di qualche gol. Siamo tornati ai tempi di Del Neri, tempi in cui il Catania veniva a vincere a Torino o la Juve perdeva a Bari. Nessuno ci teme più. Una volta avevamo un identità poi abbiamo deciso che non andava più bene e ci siamo messi alla ricerca di un identità nuova. Oggi abbiamo smarrito la vecchia e non abbiamo trovato la nuova. Siamo senza.

E mi continua a far incavolare questa ostentazione di sicurezza della dirigenza: ”restiamo con Pirlo restiamo con Ronaldo , ci dispiace ma va tutto bene”. Non va bene un cazzo. Non va bene proprio. Abbiamo dato a Ronaldo probabilmente la squadra più scarsa in cui ha giocato dai tempi dello Sporting Lisbona. E qualcuno se la prende pure con questo. Dovrebbe lui chiedere i danni per dover dividere il campo con certa gente. Gente senza nerbo che prende un sacco di soldi immeritatamente. Una squadra fatta da un campione 4 vecchi, 4 giovani di belle speranze e il resto di cagasotti e un allenatore che ad oggi non ha dimostrato niente. Per non parlare di giocatori che stanno più in infermeria che in campo o di dirigenti che non sanno assumersi le proprie responsabilità. E non è lo scudetto perso figuriamoci , sono pronto dal sesto io. Lo so benissimo che non si può vincere sempre. Ma so anche che il Benevento non può e non deve vincere a Torino neppure se schieriamo l’u23. Questo non deve accadere. Una volta questo stadio era un fortino inespugnabile. Ve lo ricordate quando vinse per la prima volta l’Inter di Stramaccioni? Una volta Camoranesi diceva che gli avversari con noi perdevano la partita già nel tunnel degli spogliatoi. Oggi non è più così. Date la squadra alla Guarino per favore che hanno più palle le ragazze che questi che vanno in campo.

Ieri sera come una ciliegina sulla torta o una sentenza, dipende dai punti di vista, c’è stato Allegri in Tv che ha rotto un silenzio lungo due anni. Al solito divertente, ironico e preparato ha detto un sacco di cose interessanti e verità. Molti ora lo rimpiangono. Quando avevamo detto che sarebbe stata dura rimpiazzarlo siamo stati presi a pesci in faccia noi e lui. Ora si vedono i frutti. Con Allegri ci siamo lamentati di un uscita ai quarti di Champions, ora i quarti li vediamo col binocolo da due anni. Adesso il prossimo step sarà magari l’anno prossimo non passare i gironi. Oppure finire settimi quest’anno, della serie settimi eravamo e settimi torneremo, in una perfetta escalation all’indietro. Ricordo l’anno con Maifredi in cui nessuno credeva che non si potesse finire fuori dalla coppe ( e in quell’anno giocammo una grande semifinale di coppa coppe). Eppure all’ultima giornata abbiamo avuto lo scherzetto. Con questa flemma rischiamo seriamente di non arrivare nei primi 4 con un danno anche economico rilevante. Poi Paratici ci verrà a dire che ha tutto sotto controllo.
Si possono perdere le partite e i campionati e anche le coppe, non si può perdere la dignità.

Si salvi chi può..

Scritto da Cinzia Fresia

Mi dispiace .. parafrasando i simpaticissimi autogol “Spiaze!” soprattutto per noi tifosi.
Smettiamola di sognare e ancoriamo i piedi bene a terra, abbandoniamo i sogni di scudetto e Coppa Italia.
Era una partita che bisognava vincere e non abbiamo raggiunto nemmeno un pareggio.

Il match è stato penoso, sempre la solita melina inconcludente, passaggi sbagliati, scivoloni a terra, incomprensioni, Assist sprecati, una noia mortale.
Devo dire che Ronaldo non ha torto a lamentarsi.
È una squadra da rifare ma soprattutto ci vuole un autentico allenatore, Andrea Pirlo fosse corretto si dimetterebbe, invece di fornire continue giustificazioni che lasciano il tempo che trovano.

Purtroppo non funziona, per Andrea Pirlo allenare una squadra con obiettivi da raggiungere, non è al momento il suo lavoro. Il tecnico propone un tipo di calcio che i giocatori non capiscono, e Ronaldo che è di un altro livello sembra un pesce fuor d’acqua.

Il portoghese ha prodotto diversi assist, ha provato a segnare, ha spiegato a Bernardeschi che quel tipo di pallone si colpisce di taglio .. ma niente da fare .. esiste la Juventus e poi c’è lui.

A questo punto per quale motivo Ronaldo o Dybala poi dovrebbero restare? In un contesto di questo tipo si rischia che se ne vadano altri.

I progetti della dirigenza vorrebbero il Campione Lusitano al centro progetto ma su quali motivazioni? E con quale squadra? Questa?
Non è chiaro: la Juventus sembra confusa dentro e fuori e con un tecnico che non ammette i propri limiti.

La pausa aiuterà a capire?
Se a questo punto della stagione non si è capito nulla è improbabile che accada tra pochi giorni, l’unico obiettivo realizzabile è sperare di arrivare in zona Champions.

Pagelle Juventus Benevento 0-1

 

In 10 anni di Blog mi sono sempre sforzato di fare le pagelle e le ho fatte sempre non mancandone mai una nemmeno nelle finali di Champions League perse tuttavia oggi si è veramente toccato il fondo.

Meritano tutti 0 la squadra l’allenatore e la dirigenza. Pirlo, Paratici e Nedved dovrebbero presentarsi dimissionari. Agnelli dovrebbe riflettere sulle ultime sue scelte fatte. Anche perchè questa squadra così scadente potrebbe metter in seria discussione anche il quarto posto.

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