3 punti buoni andiamo avanti

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Si fa in fretta a dire Crotone ma la Juventus al netto della vittoria non è che abbia proprio brillato con i calabresi. Al solito inizio più che titubante con poche idee poca corsa poca fantasia. Per una buona mezz’ora nonostante il Crotone sia evidentemente una squadra di serie B sembrava che loro fossero la squadra da battere. Occorre secondo me che Pirlo trovi quanto prima un identità a questa squadra. Troppo ferma, troppo lenta, troppo prevedibile. L’ha risolta Ronaldo con una doppietta nonostante neanche lui abbia giocato benissimo. Almeno Cr7 a differenza degli altri sa esser decisivo quasi sempre. Dicevo non è che è così bene che se non segna Ronaldo non segni nessuno. Occorre davvero ritrovare fame e grinta. Almeno quelle. Almeno prima del ritorno col Porto.

La vittoria è sicuramente un toccasana. Ora la Juve è terza in solitaria. Con una partita da recuperare in casa e ancora lo scontro diretto con l’Inter (anche quello in casa) , 8 punti non sono poi così tanti. Tuttavia è evidente come l’Inter giocando ogni sette giorni sia messo notevolmente meglio della Juventus. Basti vedere gli infortunati. La nostra infermeria pullula con alcuni di lungo corso come Dybala che quest’anno hanno dato un apporto davvero minimo. Non è semplice preservarsi giocando ogni tre giorni e questo è stato un errore di mercato non da poco basti vedere la situazione attaccanti con Kulusevski praticamente costretto a fare sempre la punta.

C’è stata la nota lieta di Fagioli. Questo ragazzo sembra pronto. Ora certo dopo questi 20 minuti i tifosi ne faranno il nuovo Pirlo salvo poi distruggerlo al primo errore, tuttavia a me pare già utilizzabile in quel ruolo al posto di Rabiot e Bentancur che il ruolo del regista basso non lo sanno fare. Bentancur non ha la tecnica per farlo. Rabiot non ha la velocità di esecuzione. Fagioli in 20 minuti ha fatto vedere un piccolo manuale del ruolo. Forse perchè semplicemente in quel ruolo ci gioca per cui ci è avvezzo. Stop orientati. Passaggi eseguiti bene. Giocate semplici. Tempi perfetti. Io credo che sia un giocatore ad oggi indispensabile come vie Arthur. Vediamo se se Pirlo avrà coraggio e costanza per farne un giocatore della rosa.

Si .. Si .. No.. No ..un altro rigore negato a Cr7

scritto da Cinzia Fresia

Una vittoria a punteggio pieno  capita a fagiolo in questo momento non positivo  per la squadra, la Juventus conquista tre punti attraverso una doppietta di Cristiano Ronaldo e un gol di Mc Kennie.

Priva di numerosi titolari la squadra nonostante un po’ di  sofferenza fisica è riuscita ad imporsi nella metà campo avversaria per quasi tutta la durata della partita.

Un risultato salva morale e salva panchina che restituisce positività all’ambiente in vista delle sfide di marzo.

Ancora una volta Federico Chiesa conquista la ribalta e si  dimostra tra gli acquisti giù azzeccati della stagione, il talentuoso figlio di Enrico Chiesa è pieno di energia e non vede l’ora di scendere in campo e dimostrarlo diventando l’uomo squadra per eccellenza.

Il ritorno al gol dell’asso portoghese   gli ha restituito un po’ di buon umore, salvo la negazione di  un rigore piuttosto evidente:  Ronaldo in area viene visibilmente spinto e buttato a terra nel bel mezzo di un’azione da gol  non avrebbe cambiato il risultato se non il segnare una rete  in più,  utile per la classifica dei cannonieri.  Non è la prima volta che alla Juventus vengono negati calci di rigore.

La Juventus chiude il match con tre reti a 0, risultato che sistema un po’ la classifica, Andrea Pirlo si esprime con ottimismo in vista dei prossimi impegni, con la speranza di riuscire a recuperare dagli infortuni soprattutto Dybala la cui fantasia e imprevedibilità manca alla squadra, che  consentirebbe  a Kulusevski di arretrare nel suo ruolo maggiormente congeniale che è a centro campo.

Positivo l’inserimento di Niccolò Fagioli, il giovane centrocampista dimostra di essere a suo agio nel ruolo di regista, il  piacentino potrebbe essere una pedina importante per la Juventus.

 

 

 

 

Pagelle Juventus Crotone 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6 Una serata tranquilla dove più che altro fa vedere che nel caso di necessità si può anche spazzare. Il Crotone tira qualche volta ma mai in porta.

Danilo 6 I telecronisti si esaltano perché nel finale fa qualche cambio di gioco e prova lui a impostare anche con buoni risultati tuttavia le amnesie difensive questa sera sono piuttosto ampie soprattutto all’inizio. Ho visto sue prove migliori.

Demiral 6,5 Un difensore che difende. Utile ed essenziale. Ruvido il giusto.

De Light 6,5 Prova lui a impostare la manovra e non è male anche se qualche volta anche lui fa alcuni tocchi di troppo. Si mangia un gol del possibile 1-0. In difesa insuperabile.

Alex Sandro 6 Alcuni ottimi cross soprattutto quello per il primo gol, altre azioni in cui si scarta da solo o si porta la palla fuori campo in modo maldestro. Insomma anche lui ha giocato meglio altre volte.

Chiesa 7 Nel primo tempo soprattutto quando la squadra è più tesa gli unici due che puntano gli avversari sono lui e Kulusevski. Se la squadra avesse metà della sua voglia e grinta sarebbe già a metà dell’opera.

McKennie 6 Non è al meglio e si vede. Cerca con tanto movimento di farsi trovare dai compagni e cerca di dare il suo apporto in copertura ma spesso le gambe non lo assistono. Alla fine trova un gran bel gol che chiude la partita.

Bentancur 6 Dopo la brutta prestazione contro il Porto era bene tornare subito a giocare senza sbagliare. Lui gioca in modo molto semplice e fa bene infatti senza fare nulla di che non commette errori.

Ramsey 6,5 Comincia piuttosto male si incespica da solo su una palla gol che meritava miglior sorte alcuni stop e passaggi sbagliati e sembra non essere in serata invece col passare dei minuti trova posizione e fiducia. Colpisce una traversa su un bel cross di Chiesa e serve l’assist del 2-0 a Ronaldo. Alla fine la sua prova è buona.

Kulusevski 6 Utilizzato in un ruolo non suo cerca di aprire spazi per i compagni tiene di fisico e di tecnica con anche bei numeri. Non è brillante ma è assolutamente utile sia a Chiesa che a Ronaldo.

Ronaldo 7 Due gol importantissimi che mettono in discesa una partita non così semplice come dice il risultato. Il resto a essere onesti anche il suo è rivedibile con alcuni errori tecnici non da lui. Le punizioni facciamole tirare piuttosto a Danilo.

Fagioli 6,5 Una prova di carattere. Si fa notare per tutti palloni stoppati bene e giocati altrettanto bene con tempi giusti. A naso come vice Arthur è già meglio di tanti altri improvvisati. Magari perché gioca in quel ruolo da tempo?

Morata 6 Utile alla causa

Bernardeschi 6 Entra bene

Di Pardo SV

Frabotta SV

Juventus 6 Era utile vincere e si è vinto. La nota lieta la vittoria e la classifica che ora ci vede terzi solitari dietro al Milan. Il gioco è stato a lunghi tratti ancora sconclusionato. Parziale giustificazione i tanti assenti.

Pirlo 6 Guai a non vincerla. Squadra per mezz’ora non pervenuta poi l’1-0 da fiducia e mette l’incontro in discesa. Forse era il caso di fare giocare Fagioli titolare.

Arbitro 5 E’ difficile fare male in una partita così e lui ci riesce. Intanto è da guinness la Juve con tre ammoniti e il Crotone 0. C’è un rigore su Ronaldo che da bar è netto e non lo da. Sul nostro gol si perdono 5 Min a valutare un fuorigioco che non c’è sembra quasi che si cerchi il fotogramma per annullare il gol alla Juve.

Lunedì 22 febbraio 2021 Juventus-Crotone ore 20.45 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Una panchina traballante e sempre più infortunati affliggono Andrea Pirlo e la sua Juventus.

In conferenza stampa come da suo stile il tecnico  ha una risposta sempre pronta, dall’assenza di Dybala per ginocchio dolorante a ciò che è successo in Champions.

L’assenza dell’argentino non convince i tifosi, la scusa del ginocchio che fa ancora male non è più credibile, in realtà l’argentino pare alle prese con il rinnovo del contratto, sebbene le parti non riescano a trovare un punto di incontro. O forse non c’è nessuna trattativa .. forse Dybala è già stato venduto o magari ci sarà uno scambio.  Fatto sta che Paulo non c’è, su Morata non si sa e Kulusevski è raffreddato.

Più che una squadra la Juventus sembra una casa di cura e Andrea Pirlo potrebbe essere costretto a schierare il meglio della Primavera.

A richiesta di spiegazioni in merito alla deludente prestazione vista in Champions  League, Andrea Pirlo dice poco e niente se non lo scontato. Intanto l’Inter vola al galoppo conquistando il Derby, e tutti sono convinti abbia vinto lo scudetto.

La Società si dimostra poco affidabile e questo  Presidente è molto lontano dai tifosi .. ma tuttavia la squadra domani potrebbe trovare una squadra difficile che farà di tutto per aprofittare della debolezza psicologica di questa squadra.

Uno contro Tutti Ben contro gli haters dei sondaggi – ma che cazzo di problemi avete?

 

Il sondaggio ha dato questo esito

Facebook – fiducia a Pirlo 90% Allegri 8% Sarri 1% Traghettatore 1% voti  104

Twitter – fiducia a Pirlo 68% Allegri 25,5% Traghettatore 3,4 Sarri% 3,1%  voti 799

Blog – fiducia a Pirlo 50% Allegri 10% Sarri 8% Traghettatore 7% voti 50

Gruppo Facebook Immortali dal1897 – fiducia a Pirlo 84% Allegri 15,5% Sarri 0,5% Traghettatore 0% voti 240

Hanno votato 1193 persone

 

 

Se foste il presidente cosa fareste ora?

Se foste il Presidente cosa fareste ora?

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Calcio semplice 2 Juventus 1

Articolo di Alessandro Magno

 

Una Juventus talmente brutta che faccio fatica a trovare le parole per descriverla. Fortunatamente ci tiene a galla il gol di Chiesa ma davvero occorre cambiare registro da qui al ritorno altrimenti il Porto passerà al posto nostro e saremo qui nuovamente a piangere per un’ uscita agli ottavi così come l’anno scorso contro il Lione. La Juve è stata semplicemente inguardabile. Contro, come se fosse una punizione divina, avevamo una squadra semplice. Nulla di che. 4411, squadra corta, difesa attenta, no tiki taka, no costruzione dal basso, no possesso palla: difesa attenta e ripartenze veloci. Eppure han vinto e il risultato gli sta anche stretto. Dall’altra c’eravamo noi va beh, a parte che non si capisce neppure che tipo di gioco facciamo, tuttavia abbiamo fatto più possesso palla, più passaggi riusciti, più tiri ( anche se mai pericolosi), eppure si è perso e male. Se guardi lo score sembra pure che abbiamo ”fatto la partita noi”. E’ uno di quegli score sul quale qualcuno ama crogiolarsi poi quando si vince. Appunto quando si vince. Dettaglio non trascurabile.
La Juventus al netto di mille infortuni e dei regali fatti e della cattiva concentrazione (forse) che non so perchè capita in Champions e proprio li non dovrebbe capitare ha fatto forse la partita più brutta dell’anno.  Due anni fa si è intrapreso un percorso che sembra porti sempre più verso il baratro. E’ curioso fra l’altro come Pirlo riesca a vincere quando gioca di rimessa e riesce puntualmente a perdere quando vuole imporre il proprio gioco ( che fra l’altro non c’è). Incredibile come da quando si sia deciso di ”giocare bene” ci si sia dimenticati tutte le cose buone che si sapevano fare e non si sia migliorati praticamente in nulla.

Prendiamo il tanto acclamato possesso palla con uscita bassa dalla difesa. Quando giocavo io queste cagate nemmeno si pensavano. Il mister ti diceva la parola magica ” Non rischiamo nulla” e tu non rischiavi, piuttosto la buttavi sugli spalti. Ora qualcuno dice il calcio si è evoluto perché qualche squadra munita di grandi palleggiatori ha avuto l’idea e la bravura di uscire da queste situazioni palla al piede. Va da sé che non è una cosa per tutti. Non fai dipingere la cappella Sistina a un imbianchino solo perché è bravo a dipingere casa. Idem fare questa cosa con Bentancur e Szczesny è una delle cose più sconce e terrificanti che io abbia mai visto fare alla Juventus da quando sono nato. Una specie di roulette russa. E’ finita che ci siamo sparati. E non è oggi che s’è preso gol al 1 Min. Sono partite su partite che si fa questa merda e che si rischiava di prendere il gol che poi è arrivato. La Juve dovrebbe proprio tirare una riga rossa su questa cosa come “una delle cose principali da non fare”. Fra l’altro io mi chiedo perchè? Perchè si fa se il nostro uscire palla al piede sotto pressione è una cosa totalmente inutile che non porta a nulla in quanto quando ci riesce arriviamo a centrocampo dopodiché torniamo indietro a fare giro palla? E’ un accollarsi dei rischi completamente da fessi con cui abbiamo regalato il primo gol al Porto, messo in discesa la loro partita e complicato la qualificazione per noi.

Altro principio di gioco di quando giocavo io: il retro passaggio al portiere che non si fa mai in porta. Mi chiedo chi ha portato queste cagate in serie A quando non si facevano neppure in promozione?

Io credo che noi abbiamo commesso uno degli errori probabilmente più imperdonabili che si possano commettere quando si gestisce una qualsiasi cosa. Quando si prende un qualcosa che va, che funziona e che ha una sua fisionomia ormai consolidata e si cerca di migliorarla, normalmente non la si rinnega, né la si stravolge. Si prende il meglio che questa cosa da e si aggiunge al limite quello che manca. Noi abbiamo rinnegato proprio quello che eravamo per fare un salto nel vuoto e questi sono i risultati. Adesso si va ancora alla ricerca di quello che forse chissà si potrà diventare semmai. Soprattutto quando e quanto tempo si potrà andare alla ricerca di questa chimera? Invece, prima di ogni altra cosa, bisognerebbe recuperare ciò che si era. Anche perchè un eventuale uscita con il Porto nuovamente agli ottavi come l’anno scorso non sarebbe tollerabile.

La decadenza

Scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo la conferma che le squadre italiane sono antipatiche, l’arbitraggio di Porto Juventus è atato da ergastolo e di questo passo vincere una champions league per un’italiana diventa un’utopia.

Detto ciò la Juventus ha svolto una prova al limite del vergognoso a parte Chiesa e Rabiot sono tutti colpevoli.

Va analizzata la realtà senza fronzoli e  sentimentialismi: Squadra in passeggiata, lenta e prevedibile, praticamente  inguardabile.

Un gol dal primo minuto non succede neanche nei principianti , e il resto  abbiamo visto un’inesorabile decadimento.

La Juventus non solo gioca male, non esiste e ci stiamo chiedendo dov’è  finito Cr7 , forse scoraggiato da una squadra che non gli piace e in coppia in attacco con un giocatore costato un’esagerazione con il quale non comunica, fatto sta che il portoghese non arriva alla sufficienza.

Cristiano non si impegna  nemmeno il minimo sbaglia passaggi, non tiene la palla e quando tira lo fa addosso al portiere, un disastro tale  il cui rischio è l’eliminazione dal torneo.

Una partita brutta e una Juventus anche peggio, giocatori svogliati che camminavano anziché correre. Gli unici passabili  sono stati Chiesa e Rabiot il resto il nero totale.

A questo punto Andrea Pirlo deve smetterla di creare  false aspettative, abbiamo tutto che non va, dalla preparazione atletica alle condizioni  dei giocatori i quali cercano continuamente alibi: chi è sensibile, chi è depresso, chi è stanco, chi non ne ha voglia e chi ha la testa già in vacanza e nel frattempo gli stipendi sono a sei zeri.

Il metodo Pirlo non funziona, forse in  qualche partita ci siamo illusi, ma alla fine non va. Non è chiaro   cosa : se si tratta dell’allenatore dalla evidente inesperienza che fa l’ amico che   giustifica tutto e tutti, o se alla  Juventus non siano più in grado di riconoscere un giocatore di talento che duri almeno una stagione e che non abbia una condizione psicologica fragile.

Altro problema: la condizione atletica.

Anche li’ .. un record tra giocatori stanchi, rotti e contusi. Indubbiamente insistere nel mettere in campo Chiellini equivale ad averlo spesso in infermeria,  l’eta’ non consente un recupero veloce, lo staff di preparazione atletica non è all’altezza della situazione considerato lo stato di forma dei ragazzi poiché il calendario fitto di impegni lo hanno anche le altre?

E mentre ci facciamo queste domande ripensiamo ai vari Vialli, Ravanelli, Di Livio, Torricelli, Del Piero, Pessotto .. abbiamo una rosa di Campioni .. a detta di tutti fortissimi,  persino il più forte del mondo .. ma i risultati sono scarsi la Societa non può fare finta di niente,

 

 

Pagelle Porto Juventus 2-1

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 3 Una prova decisamente incolore. Concorso di colpa sul primo gol, secondo gol preso sul suo palo, uscite in cui perde la palla, continue giocate di piede forzate. Per fortuna almeno un tiro lo para.

Danilo 5 Spesso quando ha giocato terzino ha spinto oggi sembra anche lui preoccupatissimo. Anche in qualche conclusione impreciso. Fra l’altro lui è un ex e ha un curriculum europeo di tutto rispetto. Mi aspettavo di più.

De Ligt 5,5 Non ha colpe specifiche sui gol che avvengono sul lato sinistro della nostra difesa però pretendere da lui che imposti invece di Chiellini è pretendere troppo? Resta in campo infortunato.

Chiellini 4 In tempo per fare 3 o 4 lanci sbagliatissimi poi puntuale come la Domenica arriva il suo infortunio. Non è più giocatore affidabile anche se quando sta bene è sempre forte.

Alex Sandro 5 Anche lui questa sera poca roba il Porto è tutto al centro dovremmo cercare di usare le fasce ma nè lui nè Danilo spingono. Una delle migliori cose la fa quando spende un cartellino giallo sul finale.

Chiesa 6 Ha il merito di trovare il gol che ci tiene in corsa. Al solito è uno dei più motivati anche se questa sera combina poco. Almeno lui prova a spingere.

Bentancur 0 L’errore al primo minuto è talmente grave ma talmente grave che il resto della prestazione non è neppure considerabile. Oltretutto era più e più volte che provava a fare segnare gli altri. Ha scelto proprio la serata giusta. Un errore così mette a rischio non solo la partita ma tutta la qualificazione.

Rabiot 6 Sicuramente è stato il migliore in campo nello schifo generale,  il più reattivo e il più intraprendente. Da un suo strappo nasce il nostro gol, anche se sul loro secondo gol ha la colpa di non seguire fino in fondo quello che ci segna e chiudere con una diagonale.

McKennie 5 Non riesce mai trovare gli spazi per inserirsi e questa sera a differenza di altre volte anche in interdizione non è brillante.

Kuklusevski 5 Come McKennie fatica a trovare spazi prova degli strappi ma si scontra sempre con il muro del Porto.

Ronaldo 5 Zero palle giocabili per lui ma anche 0 tiri cosa che in genere lui si crea da solo. C’era un rigore su di lui. Se lo avessero dato.

Demiral 6 Gioca una buona partita anche se si trova corresponsabile con tutta la difesa nell’azione del secondo gol dove in 7 contro 3 sono tutti in bambola.

Morata 6 Il suo ingresso in campo cambia la partita. Pur non facendo nulla di trascendentale i suoi smarcamenti fanno sì che lo si possa trovare con qualche lancio lungo e creano scompiglio.

Ramsey SV Cambio intelligente che meritava maggiore fortuna.

Juventus 4 Il risultato è fortunato anche se alla fine c’era un rigore che poteva portarci addirittura pari. Prestazioni di squadra inaccettabile. Indecente. Senza idee. Senza grinta. Senza attenzione.

Pirlo 4 Se il nostro gioco è questo mamma mia è veramente terribile. Una squadra completamente senza idee e anima. Complimenti vivissimi per la costruzione dal basso un vero attentato al gioco del pallone.

Arbitro 3 Primo tempo ha deciso che si può fare wrestling per cui non ammonisce nessuno del Porto. Poi riesce ad ammonire tre dei nostri di cui possiamo dire c’è solo quella di Alex Sandro. Dopo aver fatto il figo e l’inflessibile per 90 minuti si caga sotto su l’unica decisione vera che deve prendere e che sbaglia: Il rigore su Ronaldo che c’è. Il var che faceva dormiva?

 

Mercoledì 17 febbraio 2021 Porto – Juventus / Champions League : ore 21 Stadio do Dragao – Porto

Scritto da Cinzia Fresia

“Non siamo secondi a nessuno”

Queste le prime parole di Andrea Pirlo e Giorgio Chiellini in conferenza stampa pre – Juventus Porto, la brutta sconfitta contro il Napoli non ha minimamente scalfitto le ambizioni dei bianconeri, i quali si dichiarano in corsa per tutti i trofei.

Sebbene l’Inter stia volando  verso lo scudetto, la Juventus non si perde d’animo non sentendosi per nulla sconfitta. Andrea Pirlo è sereno e come se avesse tutti i trofei in pugno.

La Juventus si presenta in questo turno di Champions sempre senza Dybala .. si parla  ma non più sottovoce  che l’argentino stia prolungando la data del rientro in attesa del rinnovo del contratto.

Il Porto è secondo in classifica nel suo campionato ed è allenato da Sergio Conceicao un giocatore forte attivo alla Lazio, Inter, Parma tra il 1998 e il 2004.

Secondo Pirlo la squadra portoghese è forte sia  in difesa che in attacco, abile particolarmente nelle ripartenze.

La sicurezza  di Pirlo dà a pensare che la partita sia stata preparata a dovere  e che la vittoria sia un risultato possibile. Potrebbe essere l’occasione di Cristiano Ronaldo il quale a casa sua, in Portogallo, possa ritrovare l’entusiasmo e soprattutto la precisione.

Vedremo come la Juventus se la caverà allo stadio Dragao e se Andrea Pirlo ha ragione su quanto espresso in riferimento alla partita contro il Napoli.

 

 

 

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