Juventus-Siena: una vittoria quasi tranquilla.

171803309-aba3da8d-2e33-4eca-b93f-2e59060adcca

 

Articolo scritto da Alessandro Magno.

Devo dire innanzitutto che la prestazione contro il Siena non mi ha entusiasmato troppo, se da una parte capisco i ragazzi che erano già con la testa al Napoli dall’altra non posso proprio vedere la Juventus di Conte giocare al piccolo trotto. L’ho vista già contro la Roma e non mi è piaciuta per niente. Fortuna dall’altra parte c’era il non temibilissimo Siena che è venuto a torino per fare una partita esclusivamente di contenimento e anche sull’1-0 non ha messo fuori il naso dalla propria area. Chissà, forse speravano che con un contropiede si potesse anche fare l’1-1 e strappare un punticino. Col senno di poi è stato un peccato per loro visto che sul 2-0 quando poi perso per perso, han deciso di venire fuori ci hanno messo in seria difficoltà e ci ha dovuto salvare un poco Buffon e un poco i legni. Ovvio che se ogni volta che giochiamo così così si vince 3-0 ci metto la firma ma mi trovo d’accordo con Iachini: vittoria giusta ma risultato un poco eccessivo.

Altra considerazione che voglio fare è che ho una vera avversione per la coppia Vucinic-Giovinco due che si capiscono come un Cinese e un Arabo. Trovo davvero assurdo che Conte non si accorga di questo. Per lunghi tratti hanno fatto a gara a chi fosse più irritante. Questa volta ha vinto Mirko visto che Seba poi ha segnato. La domanda che mi pongo è la seguente: ”Ma Quagliarella gli ha rigato la macchina a Conte o piuttosto gli ha fregato le gomme o la fidanzata?’‘. No perchè anche io sono convinto che la disciplina alla Juventus sia una cosa sacrosanta ma Fabio è fuori squadra da una vita e mi pare che pagare abbia pagato o mi sbaglio? Se poi questa è una punizione per non aver accettato un trasferimento a Gennaio credo che addirittura bisognerebbe ringraziarlo visto che Belfodil non mi pare stia facendo sfaceli. Forse ci ha evitato di prendere l’ennesimo pacco spendendo una vagonata di soldi?Suvvia, c’è qualcosa da correggere nello spogliatoio, Quagliarella non può essere anche la riserva di Anelka.

Per quanto riguarda invece il mister e la sua voglia di estero, forse è il piccolo segnale di un qualche malumore. Cioè Conte vuole la Juve e Agnelli vuole Conte su questo non ci piove. Ma chi ha in mano veramente i fili della società vuole ancora e sempre Conte? Non lo so. Comincio ad esserne non proprio tanto sicuro. Forse il mister aspetta una risposta. Forse come ha paventato il buon Claudio Zuliani, Conte vuole una campagna acquisti più incisiva (cosa che avrebbe al Chelsea) oppure come ho già scritto io in passato, il mister non ha gradito le critiche interne post-Lazio e l’invito a non fare casino. Vedremo. La sensazione è che c’è qualcosina che si è incrinata e va sistemata. Forse è solo tensione pre-Napoli o forse no. Prossimamente ne sapremo di più.

E concludiamo con i fischi a Givinco. Sono assolutamente contro i fischi a qualsiasi giocatore vesta la maglia della Juve. Nella partita mi piacerebbe che il nostro pubblico fosse sempre con i ragazzi e mai contro. Poi dopo, le critiche ci stanno. Io sono il primo che critico Giovinco e che ritengo che in una Juve ”Europea” può esser la riserva di Vucinic e niente di più. A meno che non mi smentisce sul campo e allora sarò il primo a riconoscerlo. Tuttavia non vedo il motivo di fischiarlo e quindi metterlo in condizioni di sbagliare. Fra l’altro s’è sentito chiaramente allo stadio contro il Siena il pubblico che ”ululava” quando sbagliava Giovinco e stava in silenzio quando sbagliava Vucinic. Beh queste son prese di posizione sciocche e davvero poco obiettive. Che facciamo figli e figliastri? Voglio ricordare che uno dei più fischiati, dei tacciati come bidone o pacco e cataclisma per la squadra è stato in passato Bonucci, e ora è un idolo del pubblico e soprattutto un ottimo difensore. Quindi forse occorre un poco più di coerenza da parte del pubblico. Coerenza che vorrei anche in questo frangente da parte di Conte, che in passato non ho visto difendere ne Krasic (forse ni) e ne Matri (per niente proprio). Giusto per parlare di altri due ”fischiati”. Anche lui invece di essere sugli scudi solo ed esclusivamente quando si tratta di un suo protetto lo facesse sempre anche quando il pubblico fischia uno che a lui non è che proprio gli ”sconfinfera” troppo. Coerenza da parte di tutti.

E ora Napoli.

Juventus-Siena Domenica 24 febbraio 2013 – Juventus Stadium – Torino ”

20130224_juventus_siena

Scritto da Luna23

Una gran neve ed un gelo artico, attenderà la partita Juventus-Siena,  in questa domenica di quasi fine inverno  non sentono i nostri giocatori,  il freddo polare che sta avvolgendo lo Stadium, unico obiettivo:vincere. La Juventus è rimaneggiata dai tanti indisponibili e deve fare attenzione per alcuni diffidati, ma questo non cambia le cose, Conte, gira e rigira la sua rosa costruendo la formazione per lui più consona e adeguata per battere il Siena, non dimentichiamo,  ex squadra allenata da Antonio Conte, e in buon stato  di forma. La Juventus è sotto tiro, le giustificazioni della sconfitta contro la Roma non hanno  convinto, ora più che mai non si può sbagliare se si vuole mantenere l’allungo sul Napoli.

La partita si è svolta su ritmo pacato quasi tutta nella metà campo avversaria, il Siena ha avuto qualche chance non sfruttata grazie alle uscite di Buffon, sempre pronto a difendere la sua porta, il primo tempo è stato completamente della Juve, che ha praticamente dominato  tirando spesso  in porta, ma il primo gol arriverà solo al 30mo,  con un assist di Vucinc e un pizzico di fortuna,  lo Svizzero centrerà  il gol  con una ginocchiata, ed è 1 a 0. Il Siena non ci sta ..e reagisce ma il nostro centro campo è forte, Pirlo, Marchisio e Lichtsteiner i tre migliori in campo per la Juventus creano, recuperano e difendono, il Siena dotato di giocatori insidiosi dimostra organizzazione,  d’altronde la scorsa settimana ha steso l’Inter, bisogna fare attenzione a Rosina e Emeghara che per un soffio non andrà in gol. All’inizio del secondo tempo la partita subisce una leggera flessione almeno per i primi 15 minuti circa, in cui non succede niente di che, la Juventus sempre in attacco ma ogni tentativo resta vano, fiino a che, Giovinco, su punizione battuta da Pirlo finalmente segna! Il pubblico impazzisce siamo sul 2 a 0, a questo punto la reazione del Siena si fa sentire,  il ritmo si alza, ora le squadre fanno sul serio, correndo  da una metà campo all’altra, il Siena non si arrende vuole insidiare la Juventus fino alla fine, crede possibile una rimonta, che non accadrà mai, perchè all’88mo Pogba, fino a quel momento rimproverato costantemente  da Conte, riesce a cucire uno straordinario 3 a 0. Mancano pochi minuti e l’arbitro concede un minimo recupero, ormai la partita è perduta e il Siena se ne rende conto, nulla da fare con una Juve che ha imposto un ritmo controllato nella prima ora di gioco,  alzandolo successivamente per chiudere con un risultato che non fa assolutamente discutere.

Al posto dell’allenatore: ” Questo matrimonio non s’ha da fare!” Non sarà passato inosservato l’ennesimo fallimento della coppia Vucinc-Giovinco, considerando l’ assist a Lichsteiner a parte, il montenegrino ha combinato poco o nulla, comportamento per’altro che ha condizionato la resa di Giovinco anch’egli piuttosto improduttivo sempre nel medesimo  tempo che difatti sarà tutto di Lichsteiner, al momento della sostituzione di Vucinic, al posto suo  Matri, cambia tutto, Giovinco prende coraggio, reagisce in modo diverso, diventando preciso nei cross e poi! Miracolo! Segna ..un gol decisivo,  quello che chiuderà la partita. Spero che Conte sia convinto che questa coppia non funziona, è un matrimonio  destinato a fallire, ormai è sotto gli occhi di tutti ed insistere non servirà a niente ..quando non va non va! Mentre è stato interessante assistere ad una vera e propria resurrezione del Giovinco incompreso, il quale ha  sfoderato   la sua grinta in un secondo tempo all’insegna del gol. Corrette le altre conservative sostituzioni. Vedremo domani cosa succederà al Napoli, che a breve incontreremo ..

La settimana prossima super-concentrazione  sul big match quello che potrebbe mettere in discussione la corsa scudetto. Per Conte non sarà  facile, la Juventus ha tutti  contro:  non le saranno concessi rigori, la squadra avversaria sarà favorita in tutto anche su ciò che non esiste, abbiamo alcuni giocatori tra i più importanti diffidati, occhio alle gambe! Loro  potranno commettere falli brutti e noi no ..insomma ci aspetta una bella “pizza” che rischia di diventare indigesta, dovremo puntare esclusivamente  sull’abilità dell’allenatore  e dei suoi attaccanti.
Sarà durissima ma possiamo farcela, la Juventus di Conte ha dimostrato che “si può!” e noi saremo con lui.

 

Prepartita Juve-Siena, ennesima prova.

26a Giornata Juventus Siena

Articolo a firma di Eldavidinho.

Dopo Roma bisogna ripartire. In settimana il mister ha avuto il tempo per ricaricare le pile mentali e fisiche dei propri giocatori con test atletici, riunioni mattutine ed accorgimenti tattici. Col Siena è d’obbligo riprendere la marcia.

Juventus-Siena è una sfida che ha una tradizione recente, fatta di incontri disputati tutti nel nuovo millennio, quando i toscani sono approdati per la prima volta in serie A. Il bilancio parla a favore dei padroni di casa con 5 successi, 2 pareggi e nessuna sconfitta. Non mancano gli spunti degni di nota. L’unico punteggio ripetutosi due volte è il 2-0: si è registrato nel campionato 2004-05 (con gol di Cannavaro e Trezeguet) e nel 2007-08 (stesso copione, con una rete per tempo: prima Salihamidzic, poi il solito David). Grande protagonista è stato Alessandro Del Piero: firma una tripletta nel primo Juventus-Siena del 2003-04 (giocato sotto la neve e in campo c’era anche Antonio Conte, una sua incursione determinò il rigore che sbloccò il risultato). Apre la sfida dell’anno successivo con uno splendido colpo di tacco e la chiude dal dischetto (in mezzo, nel 3-0, c’è il gol di Emerson). E’ lui a decidere la partita del gennaio 2009 con un calcio di punizione. Infine, realizza i suoi gol numero 300 e 301 nel rocambolesco 3-3 della gesatione Zaccheroni, quando la Juve si vede vsfilare la vittoria nonostante conduca per 3-0 dopo appena dieci minuti. L’ultimo Juventus-Siena è terminato 0-0: i toscani erano allenati da Sannino.

Sono solo 6 i punti guadagnati dal Siena in trasferta (esattamente come quelli di penalizzazione che hanno zavorrato il suo mandamento: senza il gap da scontare a inizio campionato, i bianconeri di Toscana sarebbero attualmente salvi). 1 vittoria, 3 pareggi e 8 sconfitte, con 12 gol fatti (15 in casa) e 21 subite (13 all’Artemio Franchi): il bilancio parla di una chiara difficoltà che finora il Siena ha accusato lontano dal suo stadio. L’unico successo risale al 2 settembre 2012 ed è un’impresa importante oltre che meritata: la squadra – all’epoca affidata a Serse Cosmi – ottiene 3 punti a San Siro, battendo l’Inter 0-2, con le reti Vergassola e di Valiani nella ripresa.

C’è un giocatore che ha disputato tutti i 25 incontri di campionato: è il portiere Gianluca Pegolo, spesso protagonista di prestazioni salutate da buonissimi voti in pagella. Dietro di lui, con una presenza in meno, vi è Simone Vergassola, veterano del centrocampo. Il Siena è una squadra corretta: 2 le espulsioni ricevute (Paci e Felipe i colpevoli). Il difensore brasiliano è anche il giocatore più ammonito con 8 cartellini gialli. Il cannoniere della squadra è lo svizzero-nigeriano Innocent Emeghara, autore di 4 reti nelle ultime 3 gare del Siena. Insieme a lui vi è Calaiò (passato però al Napoli al mercato di gennaio). La lista dei marcatori prosegue con Reginaldo con 3 gol; Vergassola, Valiani, Paci, Bogdani e Paolucci con 2; Ze Eduardo, Neto e Sestu con 1.

Non ci sono giocatori squalificati per Juventus-Siena di domenica prossima. I tre bianconeri ammoniti durante la gara contro i giallorossi non erano infatti in diffida. Ci entrano ora Pirlo, alla settima sanzione, e Matri, alla terza, mentre Lichtsteiner ha rimediato all’Olimpico il sesto cartellino giallo. Tornano a disposizione, dopo aver scontato sabato il turno di squalifica, Peluso e Marchisio. Nessuno squalificato anche tra i toscani.

Tornano a disposizione Peluso e Marchisio, quest’ultimo prenderà il posto di Pogba nel ruolo di mezz’ala sinistra. In attacco probabile il rilancio di Giovinco al posto di Vucinic o del diffidato Matri, da non escludere inoltre qualche variazione in difesa ed a centrocampo dal momento che anche Barzagli, Pirlo e Vidal sono a rischio squalifica in vista del match contro il Napoli. Vicino al rientro Chiellini, stagione terminata invece per Pepe. Allenamenti a porte chiuse per i bianconeri, ma per domenica allo Juventus Stadium saranno tutti a disposizione di Iachini eccetto il brasiliano Angelo. Il tecnico potrebbe confermare la formazione scesa in campo contro la Lazio, panchina per Pozzi.

Per Juventus-Siena di domenica pomeriggio è stato designato l’arbitro Domenico Celi di Bari. Il direttore di gara pugliese (ma che in passato era sotto la sezione di Campobasso), torna allo Juventus Stadium dopo che era stato protagonista della prima storica gara ufficiale di un anno e mezzo fa, quella con il Parma, vinta 4-1. Dopo quella sfida, Celi ha diretto la squadra di Conte anche nelle vittorie di Bergamo con l’Atalanta (0-2) e di Novara (0-4). È invece alla prima stagionale. In totale sono sette i precedenti, con sei vittorie e un pareggio. Tra questi non ci sono confronti diretti con il Siena. Per il match di domenica, i guardalinee saranno Francesco Altomare e Andea Crispo. Il quarto uomo sarà Giancarlo Rubino, gli assistenti d’area Carmine Russo e Maurizio Ciampi.

Rubrica “Attimi Di Juve” – Profilo Twitter: @eldavidinho94 / Profilo Facebook: Eldavidinho Juve 

 

ricchiuti33

Motivazioni di una sconfitta evitabile a Roma.

La bravura dell’avversario. Noi eravamo un po’ sotto tono ma non abbiamo fatto malissimo. Come a Milano col Milan o in casa con la Samp. Non ci siamo suicidati e avremmo pareggiato se non avessimo trovato una Roma in serata.

Totti gran gol e gran fallo su Pirlo e non è nuovo nè alle prime nè alle seconde.

Totti è un gran giocatore e i grandi giocatori oggi vengono protetti dagli arbitri. Ai miei tempi, quando ero giovane, non lo erano. È giusto che ora recuperino con gli interessi.

Barcellona Milan infondo se quella che fà più paura è il Barca non sarebbe utile tifare Milan?

Ho guardato pochino la gara. Complimenti al Milan che s’è difeso all’italiana e ad Allegri che complessivamente ha fatto meglio di tanti altri in 3 anni. Detto questo, non ho tifato Milan. Non tifo più le italiane in Coppa da anche prima di Calciopoli. Sarà simpatico buttarli fuori ai quarti.

Juventus non tirare troppo la corda…

 

antonio-conte-tribuna-perplesso

Articolo scritto da Alessandro Magno.

Non mi piace mai perdere, da buon Juventino ci metto sempre un po’ di ore a digerire le sconfitte. Men che meno mi piace perdere contro squadrette alla nostra portata. La Roma di quest’anno è una squadretta. D’altronde se ha subito 45 gol (seconda peggior difesa del campionato) ci sarà un perché. Abbiamo sbagliato tutto Sabato. Dalla formazione ai cambi, all’approccio. Conte è bravo ma deve imparare ancora molto. Innanzitutto imparare a fare turn-over. Non si può mettere in campo la stessa formazione per tre partite di fila in sette giorni ed è evidente che non puoi chiedere ai ragazzi se si sentono bene (come lui ha dichiarato). Se ogni partita dopo la coppa la perdiamo evidentemente c’è un problema che va risolto.

I cambi poi son stati veramente pessimi eccetto Padoin che comunque il suo l’ha fatto. Anelka come si sapeva è un buon ex-giocatore e si vede, fa il suo compitino anche benino ma incidere mi pare non incida proprio, il cambio Giovinco con Vucinic poi, è togliere il giocatore più inutile al mondo (quando non ha voglia) per metterne uno fra i più inutili a prescindere. Cioè, cosi si vuol cambiare il corso di una partita, inserendo Anelka e Giovinco? Mi chiedo se Quagliarella e Giaccherini per caso gli han rigato la macchina a Conte. Ci abbiamo messo mesi a capire che Matri deve giocare vuoi vedere che se mettiamo dentro magari pure Fabio veniamo a capo che forse i due son più incisivi dei presunti inventori di giocate? Eccetto Vucinic (qualche volta e quando ha voglia come detto) io giocate alla Messi o alla Ronaldo da Vucinic e Giovinco, ne ho viste poco e niente. Mi butto in una previsione di mercato. Sento parlare di cessione di Vidal. Di Arturo in giro ce ne son davvero pochi forse nessuno, se è vero che il Manchester è disposto a pagarci tanto Vucinic forse sarebbe meglio iniziare a valutare questa cosa. Vucinic quando ha voglia è fortissimo, peccato che mi pare di constatare che spesso e volentieri di voglia non ne ha. Di conseguenza una squadra che si chiama Juve non credo possa prescindere da un giocatore così. Nonostante io gli riconosca di essere oggi alla Juve quello sicuramente con maggiore talento, credo che in giro di suoi sostituti ce ne siano molti e validi.

Tornando alla partita la Roma ci ha bastonato con un vecchietto terribile (e scorretto) che è Totti, noi il nostro vecchietto terribile, uno che si ti cambiava le partite quando entrava, lo abbiamo mandato a Sidney. Per prendere poi Anelka! L’unico vero Top Player che avevamo in attacco: Del Piero. E questo non è il solito discorso da amarcord che fanno alcuni quando perdiamo una partita. Sono fatti. La Juve ha un gran gioco e quando riesce ad esprimerlo è una squadra eccellente. Purtroppo quando magari per stanchezza non riesce a farlo manca il giocatore che ti risolve le partite con una giocata. Manca il campione in attacco. La Roma senza gioco ci ha battuto con la giocata del singolo e noi non siamo riusciti neppure a pareggiare. Il Campione in attacco ci va e finché Marotta non ce lo porta saremo sempre come una bella donna con un grande difetto.

Ieri è andata bene che il Napoli ha pareggiato, loro han il difetto contrario, non hanno gioco ma hanno il Campione. Se non gli gira Cavani sono fermi al palo. Mi domando cosa sarebbe la Juve con un Cavani. Anche ieri gli arbitri hanno cercato di dargli l’aiutino. Purtroppo per loro avendo già dato molto a Roma con il mancato rosso a Totti e gli arancioni per De Rossi e Lamela hanno potuto quello che hanno potuto a Napoli. Certo che fa strano come a noi si fischi la fine della partita sette secondi prima e cioè al 93mo e 53 secondi (su 4 di recupero) senza farci battere un angolo e al Napoli vengono dati 5 minuti di recupero e viene fatta battere una punizione dal limite al 95mo e 36 secondi. La Juve tace, Conte in sala stampa sorride. Io non sono molto felice di questo nuovo atteggiamento del Mister, lo preferivo più guerriero e arrabbiato e sanguigno come era prima. Ci vogliono fregare e la fregatura è sempre dietro l’angolo e preferisco denunciarle queste sconcezze (e bassezze) piuttosto che sorridere. Mi dicono ad esempio che la punizione da dove nasce il secondo gol del Milan sia una simulazione di Balotelli, nessuno ne ha parlato. Come mai? Quanti punti in più ha il Milan con favori arbitrali quest’anno 26? E come mai quando capita a noi ne parlano per mesi e magari ci squalificano pure il giocatore?

Altra cosa che non mi è piaciuta per niente, la storia di Raisport che ha mandato in onda un servizio sul doping mettendoci dentro a paragone Armstrong e la Juve e poi scusandosi dopo, inviando una lettera al nostro Presidente in cui si dice che l’autore del servizio sarà redarguito. Intanto è bene ricordare che la Juve sul doping è stata assolta con formula piena e non come si racconta che è stata prescritta. La prescrizione è arrivata dopo su un altro filone di indagine riguardo all’abuso di farmaci LECITI. Sul doping la Juve è stata ASSOLTA, punto. Ficcatevelo in testa antijuventini. Sulla lettera e sul giornalista mi chiedo due cose: 1- Quanti han visto il servizio e quanti hanno letto la lettera di scuse? 2 – Io pago il canone è giusto che uno pseudo-giornalista usi a suo uso e consumo la rete pubblica per pubblicare le sue frustrazioni?

A me del fatto che lo richiamate a questo qui non frega proprio nulla, un errore grave come questo che rientra assolutamente nella diffamazione, va punito severamente. Ora se la lettera di scuse è stata fatta per evitare una querela da parte della Juve io questo lo posso anche capire, ma il giornalista va assolutamente sospeso dal servizio per qualche tempo e gli va pure comminata una sanzione, così impara a fare il giornalista-tifoso-frustrato. E se dovesse continuare è chiaro che non va data a questo tipo di persone la libertà di preparare servizi per la tv pubblica.

Gli articoli di Alessandro Magno escono su:

ilblgodialessandromagno.it ,  Juvamania.it ,  ladivinajuventus.it , ilbianconeronews.blogspot.it

Roma – Juventus 1-0 Sintesi

Immagine anteprima YouTube

Roma-Juventus sabato 16 febbraio 2013 – Stadio Olimpico – Roma “Cronaca di una sconfitta annunciata”

560552_613842908632346_1466293466_n

Scritto da Luna23

Se lo sentiva Antonio Conte e obiettivamente anche noi che la partitissima finisse così, l’obiettivo della lega, quello di farci perdere il campionato si sta concretizzando. Una sconfitta pesante, domani  il Napoli contro la Sampdoria vincerà   quasi di sicuro, se non riuscisse ci penseranno gli arbitri, e saremo a  meno 2, e viste le condizioni attuali sarà dura ..

La Juventus è entata in campo penalizzata  da un calendario che avrebbe steso  anche Superman, i reduci da Glasgow  avevano ancora le fatiche da smaltire e questo concetto è stato più volte sottolineato da Conte, ma stasera la Roma è davvero andata giù di brutto, la sua bandiera, Francesco Totti,  ha distrutto  il nostro Andrea Pirlo rischiando di mandarlo all’ospedale, facendolo ovviamente apposta, probabilmente Totti crede che siamo tutti scemi e ciechi, da lì che si è  capito che la “cara” Roma,  sentiva di avere la vittoria in mano,  tirando   pugni e calci a tutti, e i nostri,  poverini se li sono presi. Ma d’altronde se ne approfitterebbero tutti, essendo la Juventus una squadra nel mirino della Lega, chiunque si tufferebbe a pesce  per fare male, vero Totti? Comunque .. non posso però esimermi da criticare un po’ il nostro operato, si era stanchi è vero, ma qualcuno non lo era, come Giovinco, Padoin, Anelka .. non avremmo vinto stasera, mancava il gioco, e poi non era la Juve che abbiamo visto a Glasgow, veloce e lucida, e la Roma non faceva il pressing del Celtic, due modi di giocare completamente diversi, abbiamo sofferto un avversario mediocre ..in ultimo l’attacco ha fatto pena.

E questa è la nostra verità, d’altra parte la Rometta ha avuto dall’arbitro tutto e di più, persino la brusca interruzione del tempo di recupero. L’arbitro Rocchi, ha avuto così paura di un’eventuale pareggio, che non “se l’è sentita”di far finire il recupero, lamentando un’inventata “perdita di tempo” da parte della Juve per fischiare la chiusura anzi tempo.   La Roma festeggerà almeno per un mese questa vittoria, li capisco perchè non gli succede molto spesso.

Al posto dell’allenatore Questa volta Conte ha sbagliato molto, giusta la sostituzione di Vucinic, ma al posto di Giovinco avrei tentato la carta Quagliarella, anche l’ingresso di Anelka, troppo in ritardo. In definitiva le sostituzioni non hanno cambiato la partita, talvolta la Juventus sembra il “gioco dell’oca” torna indietro di tre caselle, da strepitosa a mediocre nel giro di una settimana, questa incognita penso che tormenti il mondo Juventino da tempo, non si riesce a capire il perchè di questi alti e bassi repentini dei giocatori, che sia mancata la squadra ..forse, torno a dire che non era la Juve di martedì, che ha contenuto una mandria di assatanati, rifilandogli 3 gol, quasi uno dopo l’altro, mentre oggi ..con una squadra di livello inferiore  del celtic è colata a picco. Misteri ..

Il gol della Roma è arrivato per un errore di difesa, lasciato libero Totti e tenendo aperto un varco dove poteva passare anche un carro armato, è bastato solo  un tiro che sembrava uno sparo .. gol! C’è niente da fare .. se non chiedere ai difensori se stavano prendendo un the con i pasticcini, in realtà, Buffon ha salvato la porta molte volte, ma d’altronde dai che ti ridai prima o poi ..entra .. ed è accaduto. Ciò che mi è dispiaciuto è stato l’accanimento feroce su Andrea Pirlo il quale  picchiato tutta la partita, ci ha rimesso quasi un ginocchio oltre a calci, schiaffi e pugni, e comunque è stato molto bravo nonostante la marcatura, ha  cercato di fare qualcosa.

Non so perchè, sarà un’mpressione e spero vivamente di sbagliarmi ma temo che il campionato sia perso, il sogno nel cassetto della lega si sta realizzando .. ci vorrebbe un miracolo!

 

Prepartita Roma-Juve, non sarà come a Glasgow.

25a Giornata Roma Juve 1

Articolo a firma di Eldavidinho.

Con la Roma non sarà come a Glasgow. Affrontare una trasferta nella Capitale non porta mai ad un risultato scontato, c’è sempre da faticare. Col Celtic è stato più facile del previsto ma a Roma troveremo una squadra che, dopo l’esonero del boemo, vorrà riscattarsi proprio contro di noi dalla pesante sconfitta subita a Genova dalla Sampdoria.

5 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte per un totale di 18 punti su 34 che compongono attualmente la classifica della Roma. 26 le reti fatte (contro le 24 in trasferta), mentre è maggiore la solidità della squadra davanti al proprio pubblico (19 i gol incassati su 45 totali).

A causa del successo a tavolino con il Cagliari, la Roma ha disputato 23 incontri sul campo. L’unico giocatore sempre presente è il giovane Alessandro Florenzi, classe 1991, grande sorpresa della stagione. Una partita in meno è stata giocata dal capitano Francesco Totti, che rispetto al compagno di squadra ha però un minutaggio molto più corposo (1921 minuti contro 1561). Ben 6 i cartellini rossi già maturati da 6 interpreti diversi: Marquinhos, De Rossi, Pjanic, Destro, Osvaldo e Tachtsidis (leader delle ammonizioni con 8 cartellini gialli). I goleador della squadra sono Lamela e Osvaldo con 11 reti. Seguono Totti con 8, Destro con 4, Florenzi con 3, Marquinho e Pjanic con 2, Nico Lopes, Bradley, Perrotta, Castan, Burdisso e Tachtsidis

E’ un bilancio in grande equilibrio quello fra Roma e Juventus negli incontri disputati nella Capitale: 28 i successi dei padroni di casa, 26 i pareggi e 24 le vittorie bianconere. Il successo tipico della Juve è di 1-2, punteggio verificatosi in 6 circostanze. Nel 1935 è una doppietta di Borel a capovolgere lo svantaggio determinato da Scaramelli. Ed è proprio il giocatore soprannominato Farfallino, peraltro, il capocannoniere juventino degli incontri disputati a Roma con ben 7 centri. Nel 1942-43 l’andamento è diverso: la Juve va avanti di due reti grazie a Magni e Meazza, i giallorossi (campioni d’Italia in carica) accorciano le distanze con Cappellini solo a un minuto dalla fine. Il primo marzo del 1964 il grande protagonista è Stacchini, autore di una doppietta che trafigge il portiere Cudicini, destinato poi a brillante carriera con il Milan. La rete della bandiera della Roma è opera del brasiliano Sormani. L’1-2 più importante della storia è quello che chiude il campionato 1972-73. E’ un incontro epico, perché la Juve – staccata di un punto dal Milan – va all’intervallo sotto di un gol (marcatore Spadoni), proprio mentre i rossoneri stanno perdendo malamente a Verona. Nella ripresa tutto cambia: Altafini pareggia con un colpo di testa; Zoff salva il risultato con un intervento prodigioso; infine, Cuccureddu con una staffilata sotto la traversa determina il successo bianconero e la conseguente conquista del quindicesimo scudetto della Vecchia Signora. Dieci anni dopo, il copione si ripete. Stavolta è la Roma lanciata alla conquista del suo secondo scudetto. Ma la Juve non si fa piegare neanche stavolta e risponde al gol di Falcao con una splendida punizione di Platini e un colpo di testa vincente di Brio, sempre servito dal numero 10 francese. L’ultimo 1-2 si registra il 5 marzo 2005. Succede tutto nel primo tempo, con gol di Cannavaro, pareggio di Cassano e rete dagli undici metri ad opera di Del Piero.

Prove di 3-5-2 per la Roma. In difesa provati Piris, Burdisso e Marquinhos, con Torosidis e Balzaretti sugli esterni. Per quanto riguarda l’attacco Andreazzoli potrebbe optare per il tandem Lamela-Totti, con Osvaldo inizialmente in panchina. Out Destro, Dodò e Castan.

Conte ha nuovamente a disposizione Asamoah, di ritorno dalla Coppa d’Africa: il ghanese è pronto per riprendersi la maglia da titolare sulla fascia sinistra del centrocampo bianconero al posto dell’infortunato De Ceglie, con Pogba mezz’ala in sostituzione dello squalificato Marchisio. Turno di stop anche per Peluso, nel terzetto arretrato fa il suo rientro Bonucci.

Sarà Gianluca Rocchi della sezione di Firenze l’arbitro di Roma-Juventus, anticipo della sesta giornata, in programma sabato sera all’Olimpico. Per il fischietto toscano sarà la 21° direzione con i bianconeri e il bilancio finora parla di 15 successi, tre pareggi e due sconfitte. Rocchi in questa stagione ha già arbitrato la Juventus in due partite, entrambe favorevoli alla squadra di Conte: la sfida contro il Genoa a Marassi dello scorso 16 settembre, vinta 3-1, e il derby del 1° dicembre, vinto 3-0. All’Olimpico Rocchi sarà coadiuvato dagli assistenti Di Liberatore e Manganelli e dagli arbitri d’area Orsato e Damato. Quarto ufficiale sarà il signor Tonolini. Forza Juve.

Rubrica “Attimi Di Juve” – Profilo Twitter: @eldavidinho94 / Profilo Facebook: Eldavidinho Juve 

 

Conferenza stampa Conte pre Roma – Juventus

Immagine anteprima YouTube

ricchiuti32

Juventus Fiorentina e Celtic Juventus tue considerazioni.

Bisognava gestire e lo si è fatto. Sarà lo stesso a Roma.

Pare da indiscrezioni che Conte vincera’ la panchina d’oro, io non lo ritirerei, possibile una federazione che fa tutto per fermarti (solo a te) e poi ti da il pemio come allenatore dell’anno?

Io lo ritirerei. E credo Conte farà così. Se stai in un sistema funziona così, al di là di tutto.

So che in questi giorni e’ mancato uno tuo caro amico Carlo Juliano ex dipendente del calcio Napoli. So che ci son state anche delle polemiche sul fatto che il Napoli non abbia giocato con il lutto. Indipendentemente dalle polemiche c’e’ qualcosa che vuoi raccontarci di questa persona che confesso di non conoscere?

È un amico. Ha sposato per amicizia e onestà intellettuale una causa, quella della smentita di Calciopoli, che poteva tranquillamente essergli estranea. L’ha fatto perché è uno spericolato. Un uomo leale e di grande personalità. Poteva tranquillamente chiamarsene fuori e comportarsi come gran parte della stampa napoletana, anche quella che deve tanto a Moggi. Poteva chiudere gli occhi, fregarsene e sputare su noi altri ladri. Non l’ha fatto. Si è esposto. Ci ha supportato. In un certo senso ci ha protetto. Ora non potrà venire all’appello di Moggi. Ha trovato di meglio da fare.

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia