Ultimi movimenti di mercato De Ligt Pogba Cuadrado Di Maria
Sondaggio di fine stagione

Dusan Vlahovic
1) Ti aspettavi che la stagione finisse così male?
2) Re-ingaggiare Allegri è stato un errore?
3) Marotta-Conte-probabilmente Dybala, perché regalare i nostri pezzi migliori alla concorrenza?
4) Il Presidente Andrea Agnelli ha dichiarato di voler bene all’Inter, era il caso di dirlo pubblicamente?
5) Una dirigenza inadeguata e menefreghista ha prodotto una tifoseria divisa, le cui fratture saranno probabilmente insanabili.Perciò oltre a rifondare la squadra sarebbe necessario ricomporre la tifoseria. Non è sufficiente invitare qua e là qualche vecchia gloria o qualche ex giocatore. I casi sono due o la dirigenza è maldestra e non se n’è resa conto o tutto questo strano disegno è un preludio ad una probabile parte di cessione del club?
6) Mercato: uscite ma senza entrate. Cosa ti aspetti dal mercato della Juve?
7) Secondo te, la Juventus la prossima stagione sarà più competitiva?
8) Disastro nazionale: secondo Mancini i giovani non li fanno giocare. Che ne dici?
9) Chi avresti voluto in panchina al posto di Allegri?
10) Parliamo di fair play finanziario.
Sul rinnovo di Mbappe’ non sono rese note cifre ufficiali, ma si suppone di 30 milioni netti a stagione per un totale di 220 milioni. La storia del fair play .. è una presa in giro?
Commemorazione vittime Heysel Reggio Emilia




Pagellone finale
Scritto da Cinzia Fresia
Il Campionato italiano è finito e ha il Milan trionfare scippando lo scudetto alla predestinata Inter.
Guardando casa nostra è giunto il momento di tirare le somme.
Cominciamo con il pagellone, diamo un voto ad ogni componente della squadra.
1- Woicheck Szczesny
2- Carlo Pinsoglio
3- Mattia Perin
4- Mattia De Sciglio
5- Giorgio Chiellini
6-Matthis De Ligt
7- Luiz Da Silva – Danilo
8- Juan Cuadrado
9 – Alex Sandro
10 – Luca Pellegrini
11 – Leonardo Bonucci
12- Melo Arthur
13 – Weston Mc. Kennie
14 – Federico Bernardeschi
15 – Federico Chiesa
16 – Adrien Rabiot
17 – Manuel Locatelli
18 – Denis Zakaria
19 – Dusan Vlahovic
20 – Alvaro Morata
21 – Paulo Dybala
22 – Moise Kean
23- Kaio Jorge
Giudizio globale sulla squadra:
Allenatore e Allenatore in seconda
Massimiliano Allegri e Marco Landucci
Staff preparazione atletica
Presidente: Andrea Agnelli
Vice Presidente: Pavel Nedved
Amministratore delegato: Maurizio Arrivabene
Pagelle Fiorentina Juventus 2-0

Pagelle di Alessandro Magno
Inutile questa sera fare pagelle dettagliate quando palesemente la squadra è venuta a Firenze in vacanza. Contro una squadra che si giocava un ingresso storico nelle coppe europee, il finale era scontato e lo avevo già annunciato nella live di ieri con l’amico Mirko Nicolino. D’altronde troppi giocatori con i bagagli in mano, altri che non sanno quale sarà il proprio futuro. A Torino sono iniziate ormai da un mese anche più, le manovre del grande restyling che subirà la squadra da qui a settembre.
A grandi linea sufficienti Miretti, Locatelli, Pinsoglio, De Ligt e forse Vlahovic e Rabiot. Tutti gli altri, chi più chi meno, pessimi tra il 4 e il 5. Male la Juventus nell’insieme, male anche il mister che non è riuscito a motivare i giocatori per questa partita. Dispiace sempre perdere a Firenze e una Juve tipica e quindi cinica non avrebbe fatto nessun regalo. Ma siamo una Juve piuttosto ”simpatica” ultimamente e dopo aver regalato punti salvezza al Genoa e il punto decisivo alla qualificazione in EL alla Lazio, anche stasera abbiamo fatto i buoni samaritani non presentandoci in campo a Firenze. Male male. Menomale che da domani si parlerà solo di calciomercato.
Fiorentina-Juventus una partita irrilevante

Paulo Dybala
Scritto da Cinzia Fresia
Chiudiamo questa stagione mettendoci sopra una pietra tombale.
La trasferta di Firenze è una partita irrilevante e senza significato che chiude una stagione secondo alcuni vincente secondo altri fallimentare.
La Società ha fatto vedere quanto sa essere abile e cattiva in riferimento alla questione Dybala e Chiellini.
Giorgio Chiellini viene salutato, osannato e festeggiato come giusto fare per un dipendente di quel calibro, mentre Paulo dopo 7 anni, 115 gol, 112 presenze e 12 trofei viene messo fuori ne’ più ne’ meno come un bidone dell’immondizia.
Questo episodio mi ha fatto ragionare.
Non si è mai vista una cosa del genere in nessuna gestione juventina.
Il tributo a Giorgio: doveroso, d’altronde a 37 anni conciato veramente male dire addio è il coronamento di una carriera che non deve essere macchiata dalla decadenza.
Il difensore è un uomo intelligente e lo sa. Inoltre è noto che lo stesso intraprenderà una carriera da dirigente proprio in Società, quindi il percorso bianconero non si interrompe e proseguirà verso altri obiettivi.
Il trattamento riservato a Paulo Dybala è la dimostrazione di una profonda e orribile strategia arrogante nonché superba che non c’entra niente con la Juventus e il suo storico.
Mentre da casa assistevo al pianto disperato di Paulo, mi chiedevo se fosse veramente la Juventus ciò che stavo guardando.
No .. la Juventus, maestra di stile e di eleganza non esiste più.
Oggi è un succedaneo tutta apparenza in mano a manager dallo stile assolutamente estraneo al prestigio di cui godeva una volta.
Nelle scuole dì management e Gestione di grandi patrimoni si insegnano le seguenti cose:
– utilizzare i social media, la stampa per gettare fango creando un nemico inesistente e ottenere così la legittimità di potersene liberare con qualunque mezzo.
– creare divisioni e conflitti, adottando trattamenti diversi tra dipendenti evitando così coalizioni.
Dopo dodici anni dell’attuale governo questo è il risultato.
Ora la Juventus è un marchio, una produttrice di merchandise, pubblicità e quant’altro che con il calcio c’entra poco, i tifosi non esistono più, sono diventati clienti.
Bene, tornando al calcio giocato, l’Ad Arrivabene ha chiarito subito di non montarsi troppo la testa per il prossimo anno.
Massimiliano Allegri non avrà più scuse: Ronaldo era un problema, non c’è più il problema, Dybala era un problema .. non c’è più il problema.
Ora è libero di fare come meglio crede e presentare il progetto sempre che ce ne sia uno.
Dusan Vlahovic: meraviglioso, ha mostrato una maturità non comune ad un ragazzo della sua età. Non ha lasciato nemmeno un minuto Paulo Dybala, sostenendo il compagno fino alla fine. Un ragazzo d’oro .. a cui auguro davvero il meglio e che impari a difendersi e a non fidarsi perché oggi sei alle stelle ma domani basta una parola detta male che il bidone dell’umido potrebbe essere lui.
Allegri e Agnelli out?
Non esiste proprio.
Troppo comodo, adesso rimanete.
Con i compensi ricevuti fate quello che avete promesso, cioè rifondate la Juventus.
D’altronde sono due anni che stiamo aspettando.. con la speranza che per tornare al vertice non debbano trascorrere altri 10 anni.
Dybala Chiellini Calcio Mercato Di Maria Pogba Perisic
Pagelle Juventus Lazio 2-2

Pagelle Juventus Lazio
Perini 7 Prova a pararle davvero tutte e riesce a tappare ogni buco fino al 94mo. Non so se sul tiro finale può fare meglio perchè è un tiro molto forte.
Cuadrado 0 Gioca una discreta partita con qualche errore di troppo in difesa dove viene spesso saltato ma anche con qualche buona sortita come quella che portga al gol di Morata tuttavia non si può perdere palla a 10 secondi dalla fine anche se forse subisce un ostruzione.
Bonucci 6,5 Comanda la difesa con autorità e mestiere e non è neanche malaccio. Forse dovrebbe cercare di svettare di più sulle palle alte visto che ne ha la capacità e spesso non saltiamo come in occasione del loro primo gol.
Chiellini SV Un grande e caloroso applauso e un arrivederci per questo grande giocatore e capitano. Gioca solo 17 minuti come 17 anni sono quelli passati in bianconero.
Alex Sandro 5 Al solito una mezza sciagura e questa sera non era partito neanche male facendo alcune buone chiusure che facevano pensare a una serata diversa. Poi l’autogol e tutta una serie di giocate approssimative.
Bernardeschi 7 Una prestazione di grande quantità. Lotta come un leone su ogni pallone ed è uno dei più presenti in ogni azione difensiva ed offensiva. Peccato per il suo impegno meritava la vittoria più di altri.
Locatelli 5,5 Non è in piena forma e non riesce a dare il suo apporto al 100%. Si nota poco in fase propositiva mentre riesce a dare qualcosa quando si è sulla difensiva e scherma gli attacchi avversari.
Miretti 6,5 Ancora una buona prestazione per questo giovane che fa vedere che ha personalità e geometrie. Ha anche delle buone intuizioni ma ogni tanto predica nel vuoto.
Dybala 6 La prestazione è un poco in chiaro scuro con qualche bella giocata tipo il colpo di tacco sull’azione del gol di Morata e il colpo di spalla per un contropiede mal sfruttato da Akè. Non riesce a trovarsi mai in zona tiro anche se si da un gran da fare per aiutare i compagni almeno fino a che ne ha. Anche lui lascia questa sera dopo 7 anni di successi. E’ un addio più triste du quello di Chiello che è a fine carriera. Il tempo ci dirà chi ha avuto ragione. Commoventi le sue lacrime a fine partita.
Morata 6,5 Gioca una partita intensa e segna finalmente un gran gol. Aiutato dalla difesa larga della Lazio oggi potrebbe davvero esser ancora più incisivo se al solito a volte non si addormentasse sulla palla. Aiuta anche Sandro in qualche ripiegamento.
Vlahovic 6,5 Inizia male incaponendosi su ogni pallone che non si sa per quale motivo gioca da solo e non con i compagni. Poi trova un gran bel gol e la sua prestazione migliora. Peccato perchè con Morata soprattutto si ha l’impressione che potrebbero fare qualche gol in più.
De Ligt 6 Partita abbastanza normale aiutato dal fatto che i laziali tirano quasi sempre da fuori e quasi mai arrivano dalle sue parti. Peccato non si sia riusciti a tenere la vittoria.
Pellegrini 5,5 Entra bene in partita e fare meglio di questo Alex Sandro ci riesco forse anche io. Peccato nel finale è pià preoccupato di nascondere le mani dietro la schiena piuttosto di evitare che Milinkovic Savic tiri.
Kean 6 Partita difficile perchè quando entra poi la Juve si mette con il 442 e Dybala non ne ha più e lo aiuta poco. Però lui si da un bel da fare.
Akè 6 Minutaggio importante per questo giovane che corre tanto e ha buona tecnica ma che ancora sulle decisioni da prendere risulta un poco ingenuo.
Palumbo sv
Juventus 6 In una serata che non contava nulla ma contava di più la festa per Chiellini e Dybala si gioca anche per lunghi tratti una buona partita. Peccato il pareggio finale.
Allegri 5,5 Non riesce a chiudere con una vittoria in casa questa stagione controversa. Ridisegna più volte la Juve ma non basta per fare 3 punti. Non basta neanche un doppio vantaggio.
Arbitro 5 Sull’azione del gol della Lazio poteva starci anche fallo su Cuadrado. L’ennesimo episodio di una stagione in cui se si può evitare di fischiare pro Juve si fa perchè tanto si sa che così si dormono sonni tranquilli.
Il Campionato è finito

Paulo Dybala
Non c’è più niente di cui parlare poichè il Campionato domani finisce, chi vince non ha più importanza.
La Juventus può mettere questa stagione in cantina e dimenticarsene con la speranza che il prossimo non condanni i tifosi all’ennesimo supplizio.
Domani sarà una serata da ricordare non certo per il risultato o per la partita, perchè ci saranno due addii:
Giorgio Chiellini e Paulo Dybala.
Giorgio Chiellini esce dalla Società glorificato come un re, la stessa Juventus ha invitato a riempire lo Stadio per salutare il grande difensore centrale nonchè tifoso della squadra stessa, altresì Paulo che avrebbe voluto restare con noi ancora fino a chiusura di carriera viene messo fuori dalla porta come fosse il bidone dell’umido.
Questa società se ha voluto farsi odiare c’è riuscita benissimo.
Ora .. 0 titoli non è un problema.
Prima o poi doveva accadere non si può vincere sempre, non è questo che dispiace, ma l’andamento di una gestione di totale incoerenza a partire da un allenatore sempre più interessato ai suoi comodi che dagli obiettivi della Juventus tarati ogni settimana a seconda dei fallimenti.
Una gestione miope che ha offeso pesantemente i tifosi allontanandosi da loro.
E quindi mi pongo domande sul tifo in generale, che cosa si tifa ..una maglia? Dei colori? una Società? i giocatori?
Purtroppo le Società di calcio sono fatte di uomini e come tali scelgono e sbagliano.
I tempi in cui si andava allo stadio per vedere Charles e Sivori sono lontani .. e oggi il calcio è finanza, interessi economici ed è tutto il contrario di tutto, fuorchè sport.
E perchè continuiamo a tifare?
Forse per nostalgia, forse perchè è sempre viva la speranza che un giorno le cose cambino o forse perchè tifare una squadra è una parte di noi che non vogliamo lasciare andare.











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