Juventus Roma Dom 17 ore 20-45 Juventus Stadium

 

Pronti per questa grande sfida del calcio italiano. Alla Juventus mancherà Dybala e si è unita a questa pesante assenza quella di De Ligt alle prese con un fastidio muscolare. Recupera Morata che però andrà in panchina. La formazione della Juventus. Queste le scelte di Max Allegri con la sorpresa De Sciglio al posto di Alex Sandro.

Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Chiesa, Kean

JUVE NIGHT SHOE S02 E03 ore 22

Post Derby e Chelsea

Il solito derby

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Come al solito è stato il solito derby. I granata alla ”spacco qua e spacco la” a gonfiare il petto prima della partita, le solite stupide e false frasi di circostanza per cui la città sarebbe granata e l’epilogo classico con la Juve che vince il Toro che perde. Anche la partita ha avuto il solito copione. La partita non è stata bella come quasi mai è bello il derby di Torino e il Toro non ha quasi mai tirato in porta come anche questo sempre avviene salvo poi il loro mister dichiarare che potevano vincere e hanno dominato. Anche questo un classico. Ai soliti ingredienti sono mancate fondamentalmente solo 2 cose: le mazzate che in genere i nostri prendono in gran quantità da questi fabbri in maglia granata e qualche polemica arbitrale su qualche rimessa laterale non data o ammonizione non data a fantomatici rigori inesistenti assegnati al Toro e sui quali piangere a fine partita.

Facciamo un ulteriore premessa prima di analizzare la partita giusto per chiarire ancora una volta (ormai lo faccio a ogni derby) questa grande boiata della città di Torino pululante di granata dove gli juventini addirittura sarebbero in trasferta. A Torino ( e io ci abito e ci lavoro da 40 anni) gli juventini sono fra il doppio e il triplo dei granata. Il granata che oggi è quasi una razza in estinzione se la gioca addirittura con milanisti e interisti che al momento gli insidiano se non proprio gli hanno già tolto la seconda piazza del numero del tifo in città. Quindi non solo non sono i primi ma non sono neanche i secondi per numero. Poi quei pochi, soprattutto in occasione del derby fanno un gran casino, ma pur di apparire mettono i timbrini alle targhe o la bandiera del Toro ai balconi. Lo juventino in genere bollini alle targhe non ne mette per non aver la macchina danneggiata e quando mette la bandiera al balcone lo fa solo in occasioni di vittorie e vi assicuro che in città è un tripudio di bandiere che oscurano totalmente quelle granata.

Ho recentemente fatto una squadra di calcio che gioca il campionato di terza categoria e siamo tutti giocatori e dirigenti della città chiaramente scelti non per fede. Abbiamo fatto un censimento fra noi e su 29 persone 14 sono della Juve e ci sono solo 2 granata. Abbiamo persino 1 della Roma e 1 del Napoli ma i granata sono solo 2 inferiori agli interisti e milanisti. Chissà come mai questo censimento a livello cittadino poi nessuno lo fa.

E veniamo alla partita. Primo tempo giocato male semplicemente perchè non riuscivamo a tenere una palla ma di occasioni ne ha avute solo la Juventus il Toro ha fatto solo un tiro da lontano. La Juventus ha lasciato il possesso palla al Toro perchè in questa fase Allegri non vuole fare possesso palla vuole verticalizzare immediatamente e andare in porta con pochi passaggi. Va da se che se quando hai la palla invece di fare giro palla e toccarla mille volte, verticalizzi subito per gli attaccanti, se non segni o la tiri agli altri o la sbagli e gli altri la recuperano, non puoi fare possesso palla. Ecco perchè il Toro nel primo tempo ha avuto di più la palla pur senza combinare un beata mazza. Purtroppo ad oggi tanti questa cosa non l’han capita e pensano che tenere la palla tanto significa avere supremazia.

Nel secondo tempo la Juve è cambiata con l’ingresso di Cuadrado e l’uscita di Kean allora è diventata una squadra che ha potuto manovrare di più e verticalizzare di meno, anche perchè Allegri ha tolto l’unica prima punta che aveva Kean, tornado a giocare con Chiesa avanti come aveva fatto contro il Chelsea. Il Toro è stato messo all’angolo e non solo la Juventus ha vinto e vinto con merito, ma le occasioni sono state diverse e solo della Juventus e anche il tanto amato da qualcuno, possesso palla, è passato nelle mani della Juventus che ha fatto la partita e che a mio parere ha avuto un risultato finale anche stretto. Concludo con i 7 under23 che Allegri ha fatto giocare: De Ligt, McKennie, Locatelli, Chiesa, Kean, Kulusevski, Kaio Jorge. E’ vero che giocando ogni 3 giorni e con tutti gli infortunati che abbiamo le scelte a volte diventano obbligate, tuttavia non è vero che erano scelte scontate. Bonucci e Cuadrado e anche Bentancur, che ha 24 anni, potevano giocare e 2 di questi 3 non hanno fatto neanche un minuto. Quindi mi pare di poter dire che Allegri quando ha una squadra giovane i giovani li fa giocare eccome.

Ammetto .. sono un tripudio di miccette!!

Manuel Locatelli


Scritto da Cinzia Fresia

Ci sono partite che definire infernali è poco.
La Juventus ha “l’onore” di viverne tante: Inter, Roma, Napoli .. ecc. di avversari feroci ne abbiamo altresì in bassa classifica, ma l’avversario più insopportabile, fastidioso ed irascibile è sicuramente il Toro.

Eppure, dovrebbe essere diverso .. a parte la rivalità quella è giusta e ci sta, ma il tutto cazzotti compresi dovrebbe terminare con una bella bevuta .. i giocatori peraltro si conoscono, frequentano le stesse discoteche e non si odiano.

Invece no.

NOI VI UCCIDEREMO
Inizierei la mia disamina partendo da questa frase apparsa su uno striscione che dire vergognoso è fargli un complimento.
La tifoseria del Toro è spesso divertente, perché è ignorata dalla stessa squadra. Non solo non ci hanno ucciso ma abbiamo vinto “comme d’habitude” gli ultimi minuti del fischio finale.
E alla fine tutti risero me compresa. Granata andate avanti e augurateci tutto il male che avete dentro che ci portate fortuna, il vostro odio è la nostra forza.

Veniamo alla partita.
Un secondo tempo buono, il primo no.
Secondo i principi del tecnico, la difesa incluso il portiere sta funzionando, prestazione buona di tutti.
Attacco e centro campo non proprio brillante.

Weston Mc Kennie malissimo, e non è chiaro perché. Il texano non è in forma, sbaglia i passaggi e perde palloni.

Alessandro Locatelli
Sono contenta per lui.
Finalmente un giovanissimo, lui che ha fatto di tutto per
essere dov’è si merita questo gol.
Emozionato dedica lo alla sua famiglia i suoi primi tifosi, che lo segue nelle trasferte.

Federico Chiesa: presente!
“Soldato Federico Chiesa agli ordini” straordinario sa far tutto, attacca, difende, crea assist .. cosa vogliamo di più?

Moise Kean “bocciato”! insieme a Weston. Moise non è ancora “dentro” la squadra. Fisicamente è potente ma spesso non raggiunge l’obiettivo. Corretta la sostituzione.

Stiamo andando meglio ma l’ottimale deve ancora arrivare.
Il Campionato e la Champions non sono il Derby, e vanno analizzati alcuni errori che potrebbero costare punti.
L’errore più frequente è commesso in area dove spesso non si tira in porta e si preferisce passare a un compagno .. e perdere così l’occasione da gol. Errore evidenziato anche da Max Allegri.

Abbiamo dato un “colpettino alla classifica” e intanto c’è la pausa. In attesa del ritorno di Paulo ..non sediamoci su un 1-0 di un derby qualunque, è bene continuare a lavorare.

Pagelle Torino Juventus 0-1 e sintesi

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Un paio di incertezze le ha avute nel primo tempo quando non esce su due cross che arrivano nell’area piccola (uno addirittura su rimessa laterale). Poi forse qualuno glielo fa notare e anche su questo aspetto esce sempre bene o in presa o di pugni. Una sola parata per altro non difficile sull’unico tiro del Toro da lontano respinto senza patemi.

Danilo 6 Al solito prestazione diligente. Nel primo tempo manca sulla sua fascia Cuadrado e anche lui sembra molto più titubante. La sua prestazione cresce nella ripresa quando gli attaccanti del Torino vengono praticamente annullati.

De Ligt 7 Duello con varie scorrettezze subite sia con Sanabria che anche con altri granata. Si rialza sempre più forte di prima e non molla di un centimetro. Quando il Toro non è più tanto lucido e la butta avanti alla dove piglio piglio domina di testa in anticipo su tutti i palloni.

Chiellini 7 Prestazione da derby e da capitano vero. Non si limita alla fase difensiva dove è ruvido e impeccabile ma spesso con le sue scorribande semina zizzania nella difesa avversaria e suona la carica ai nostri.

Alex Sandro 6,5 Decisamente timido nel primo tempo molto più intraprendente nella ripresa. Quando la squadra attacca si sente sicuramente più a suo agio. Per poco non la sblocca lui con un perentorio colpo di testa dove Milinkovic Savic si salva d’istinto.

Chiesa 6,5 Parte a destra poi finisce prima punta. Gioca al solito una partita di grande sacrificio tuttavia forse non è ancora prontissimo a giocare con questa continuità e si dovrà abituare. Tuttavia la sua prestazione è sicuramente utile anche perchè dialoga molto con i compagni e serve lui l’assist a Locatelli.

McKennie 5,5 Nel primo tempo fa a gara con Kean a chi non tiene un pallone. Riesce a sbagliare praticamente ogni scelta tuttavia è sempre dove deve essere in appoggio sia agli attaccanti che hai difensori e in questo si fa apprezzare. Peccato le scelte sbagliate perchè poteva fare anche oggi un paio do gol.

Locatelli 7 Nel primo tempo è marcato a uomo in modo davvero feroce e nonostante si muova tanto riceve pochissimi palloni. Nel secondo tempo salva su un tiro dal limite che poteva esser pericoloso e da quel momento trova fiducia e posizione in campo nonchè libertà di movimento. Segna il gol vittoria in maniera molto bella ma con lo stesso movimento e lo stesso inserimento poco prima aveva sparato alto dalla stessa mattonella. E’ molto bello riavere un centrocampista in squadra che segna.

Rabiot 6,5 Inizia al solito con un passaggio facile sbagliato su un contropiede e su questo deve migliorare poi come tutta la squadra cresce alla distanza e nel secondo tempo effettua diverse percussioni che ci fanno andare vicino al gol. Deve anche osare di più nel tirare ma la sua oggi è stata un ottima prestazione.

Bernardeschi 6 Un poco come Locatelli. Nel primo tempo fatica a trovare una posizione in campo e si perde molti palloni. Nel secondo tempo con l’ingresso di Cuadrado e un Alex Sandro più spinto anche lui trova una prestazione buona.

Kean 5,5 Si costruisce due azioni da gol da solo con la prepotenza fisica che possiede. Nella prima al primo minuto forse dovrebbe rimettere la palla in mezzo per Chiesa ma sceglie di tirare da posizione impossibile. Al netto di queste due belle cose non tiene una palla in attacco e così facendo non consente alla squadra di ripartire. Non so se forse non sta ancora bene perchè con il Chelsea mi dicono avesse un problema a un polpaccio.

 

Cuadrado 7,5 Imprescindibile. Lo so che a volte deve riposare perchè altrimenti incorre anche lui in prestazioni opache come quella con la Samp tuttavia davvero se sta bene è un giocatore irrinunciabile che sa fare tutto. La partita cambia totalmente dal suo ingresso in campo.

Kaio Jorge Sv Entra bene sia lui che Kulu.

Kulusevski Sv Bel palo poteva esser il 2-0.

 

Juventus 6,5 E’ una Juve sicuramente insufficiente nel primo tempo anche se non ha di fatto rischiato nulla, mentre ha pienamente leggittimato la vittoria con un secondo tempo dove praticamente si è giocato a una porta.

Allegri 6,5 Vince il derby fa turn over e fa giocare 7 giocatori dai 23 anni in giù alla faccia di uno a cui non piacciono i giovani.

Arbitro 6 Non fa danni ma mancano un paio di cartellini gialli uno a Baselli per un pestone a Locatelli e uno a Pobega per una gomitata volontaria a De Ligt nel costato. Non ho capito perchè se Cuadrado frena e uno gli va addosso fuori area fischia fallo ma se frena e uno gli va addosso in area non è fallo.

 

Sabato 2 ottobre 2021 Torino-Juventus ore 18 Stadio Olimpico – Torino

Torino – Juventus


Scritto da Cinzia Fresia
“diamo un colpetto alla classifica”

Il percorso tutto in salita della Juventus prosegue senza sosta.
Massimiliano Allegri vuole dare un “colpetto alla classifica” vincendo il derby in trasferta.
La Juventus è tornata con il morale alto e un’iniezione di fiducia utile ad affrontare una partita maledetta quale è il derby.

Per la Juventus una pericolosa seccatura, per il Toro la partita della vita costi quel che costi.

L’unica certezza al momento è la presenza di Szczesny ai pali e Chiellini, sul resto si deciderà domani, chi è meno stanco e ha recuperato, giocherà.

Il Toro ringalluzzito da un nuovo allenatore “Tosto”, non dimentichiamo che Juric con il suo Verona ci ha fatto vedere i sorci verdi e abbiamo pure perso, scende in campo per vincere con un punteggio pieno.
Perciò massima attenzione alle gambe, poichè il divertimento primario del Toro sarà quello.

Una grande prova di carattere ma non solo

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Grandissima prova di carattere delle Juventus contro il Chelsea. Erano un paio d’anni forse tre che non si vedeva una Juventus così combattiva e con il coltello fra i denti. Forse un’ eccezione fu la finale di coppa Italia dell’anno scorso quando di fatto probabilmente si partiva sfavoriti contro l’Atalanta. Una piccola eccezione che però era come la classica rondine che non fa primavera, seppure quella coppa l’abbiamo portata a casa con merito. Dunque ieri arrivavano niente di meno che i Campioni d’Europa in carica. Noi invece un paio di anni di uscite agli ottavi contro squadre abbordabili. Va da se che loro erano i favoriti e noi no. Va altrettanto da se che pesavano come macigni le assenze dei titolari in attacco Morata e Dybala anche se lo stesso Chelsea aveva delle assenze di tutto rispetto. Va però detto che le due rose non sono affatto uguali e che loro hanno potuto spendere comprando a suon di milioni Lukaku mentre noi abbiamo dovuto fare un mercato per lo meno fantasioso e abbiamo dovuto rinunciare a Ronaldo. Fatte queste doverose premesse la Juve ha fatto la partita che doveva fare soffrendo maggiormente nel finale ma controllando sempre la situazione con buona calma. Il primo tempo è filato liscio senza nessun tiro da parte del Chelsea mentre era la Juve a doversi rammaricare per aver sprecato in malo modo alcune ripartenze.

Nel secondo tempo abbiamo subito colpito con una gran bella azione manovrata da Rabiot Bernardeschi e Chiesa. Chi pensa che siano azioni causali capisce poco di calcio, spiace. Le abbiamo ripetute per tutta la partita e al netto delle occasioni siamo andati più vicino noi al 2-0 di loro all’1-1. Allegri ha scelto di giocare accorto e non abbiamo preso gol. Capitava in campionato ”solo” da 20 domeniche di fila il che non era un fatto scontato. Allegri ha scelto di giocare con Bernardeschi falso nueve e pareva un azzardo e ci ha preso alla grande. Poi quando ha cambiato Berna con Chiesa anche meglio. Ha preparato una partita che difensivamente è stata impeccabile riuscendo a chiudere ogni linea di passaggio al Chelsea che di fatto si è reso pericoloso solo su un tiro alto di Lukaku nel finale e sulla famigerata ormai, palla da fermo ( angolo), che patiamo sempre e che dobbiamo assolutamente preparare meglio visto che è una costante prendere gol di testa in queste occasioni. Allegri l’ha incartata a Tuchel alla grande senza se e senza ma portandolo a giocare come voleva lui e impedendo a Tuchel di fare una partita lasciando l’iniziativa all’avversario cosa che l’allenatore avversario non disdegna affatto vedi finale di Champions con il City dove di fatto si è avuta la situazione di ieri con il City a fare la partita senza riuscire mai a tirare una volta e il Chelsea ad avere le migliori occasioni e vincere.  Su azione noi non abbiamo rischiato nulla. Il titolo però dice partita di carattere ma non solo. Effettivamente chi pensa che le partite giocate in modo accorto si preparino mettendo tutti davanti alla porta non capisce invece che bisogna essere tatticamente impeccabili e molto diligenti. Oltre che determinati.

Qualcuno ha storto il naso che voleva anche divertirsi. Premesso che io ero così gasato che sembrava potessi scendere in campo a dare una mano da un momento all’altro e non so se questo possa ”valere” come divertimento. Premesso che il Chelsea sarebbe venuto a prenderci a pallonate e vincere facile tipo 6-0 passando sulle nostre macerie e tutto questo non è avvenuto. Premesso che venivamo da un periodo che faticavamo a vincere anche con lo Spezia e la Sampdoria e solo dieci giorni fa avevamo fatto 2 punti in 4 partite dicevo a parte tutto questo, ci vuole un bel coraggio oggi anche a pretendere cose dopo che si è battuto i Campioni d’Europa in carica che ieri non si riusciva a battere l’Empoli. Inoltre abbiamo portato a casa 3 punti che mettono bene la classifica e battuto uno squadrone fra i più forti che fa anche morale.

Allegri sta cercando di rivitalizzare una rosa che sembrava abbastanza persa. Giocatori come De Ligt che venivano da un cattivo periodo ieri han fatto una partita sugli scudi. Idem Bernardeschi. Per citarne due. Ci sono tifosi che si mettono sempre di traverso. In un momento in cui bisogna  esser felici e forse tirare anche un sospiro di sollievo tifosi che si definiscono bianconeri che scrivono o dichiarano di esse delusi dal Chelsea. Ma per chi fate il tifo fatemi capire?

Lui conosce il valore di quella maglia

Federico Chiesa


scritto da Cinzia Fresia

Alla fine un solo nome: Juventus.

Massimiliano Allegri vince una partita sulla carta “già persa” e si toglie un sassolino dalla scarpa.
La Juventus confusionaria, pasticciona e imprecisa del Campionato si trasforma in Champions e diventa un ostacolo persino per i Campioni di Europa.

Le premesse non erano buone: la squadra priva della fantasia e del dinamismo di Dybala e Morata, si temeva entrasse in difficoltà: invece no.

Allegri ha scommesso e ha vinto con l’insolita coppia in attacco Bernardeschi e Chiesa.

Il primo tempo ha visto gli uomini di Allegri bloccati nella propria metà campo, a tratti sofferenti dalla pressione avversaria che li bloccava impedendogli di uscire.
Un primo tempo di resistenza e contenimento in cui i bianconeri si sono difesi e un tempo successivo in cui il fantasma della rimonta è rimasto ai margini: la Juventus è lentamente cresciuta non ha perso la testa e ha difeso alla grande l’1-0.
Molto bene De Ligt e tutta la difesa. Questa volta non si è sbagliato nulla e quando c’è impegno il risultato si vede.
E’ superfluo dire che il motore trainante di questa Juve si chiama Federico Chiesa, sul quale non ci sono dubbi. Un gol fantastico, che ha lasciato senza parole la difesa avversaria.
Molto bene anche Locatelli nonostante il brivido dello scongiurato autogol, bene ma non benissimo Bernardeschi e Rabiot. Entrambi si danno da fare nel recupero palloni e in difesa, il primo ha un ruolo importante nella confezione del gol, serve maggiore precisione nella fase offensiva.

Il Chelsea anch’esso con assenze di rilievo, come Kantè, Mount, James e Pulisic, partendo da squadra favorita, non ha sottovalutato la Juventus, d’altronde Tuchel lo aveva detto che non è mai semplice vincere a Torino. A parte la reazione al gol, i blues non hanno creato molto e quel poco è stato respinto da una super difesa.

Vogliamo vedere questa verve anche in Campionato, basta partite perse o pareggiate con squadre di bassa classifica, la Juventus se vuole ce la fa e lo ha dimostrato persino senza titolari di presenza fondamentale.
Ora è importante la continuità in campionato: la vittoria in Europa è di buon auspicio per il Derby di Sabato prossimo, il morale è alle stelle e questo entusiasmo dovrà essere sempre presente.

PAGELLE JUVENTUS CHELSEA 1-0

PAGELLE DI ALESSANDRO MAGNO

 

 

SZCZESNY 6,5 – Nessun intervento particolarmente difficile ma mostra grande sicurezza sia nelle uscite che nel giocare di piede che non è propriamente il suo forte.
DANILO 6,5 – Con Cuadrado sono molto concentrati e nonostante qualche normale sofferenza la catena di destra funziona alla grande.
BONUCCI 7 – Gioca una partita tostissima e annulla Lukaku che curiosamente o forse non va a giocare sempre dalle sue parti evitando De Ligt. Ottimo anche in alcune uscite in avanti dove meriterebbe maggior fortuna.
DE LIGT 7 – Partita di grande lotta dove si trova a meraviglia potendo far valere il suo gran fisico. Praticamente vince tutti i contrasti.
Alex SANDRO 6,5 – Mi è piaciuto molto, dal punto di vista difensivo è stato assolutamente impeccabile e anche se non ha spinto mai la sua partita è stata stoica. Dal suo lato la catena non funziona perfettamente diciamo che con Rabiot non sono cosi coesi come Danilo/Cuadrado e da quella parte il Chelsea qualcosa trova.
BENTANCUR 6,5 – Quando deve fare il mediano ovvero difendere e spezzare il gioco altrui Bentanucur è un giocatore assolutamente utile. Questa era chiaramente una partita per lui
LOCATELLI 7 – Stesso discorso fatto per Sandro, nonostante abbia fatto una partita molto difensiva trovo che sia stato assolutamente perfetto. E’ il centrocampista che ci mancava.
RABIOT 6,5 – Un bel tiro di destro dal limite che non va fuori di molto. Una bella apertura per Cuadrado dove si sfiora il 2-0 e tanta applicazione nel chiudere le linee di passaggio centrali ai nostri avversari. Peccato certi passaggi sbagliati in ripartenza.
CUADRADO 6,5 – Doveva fare l’ala finisce per fare il difensore aggiunto in aiuto a Danilo ma va bene uguale. A differenza di Sandro non disdegna qualche puntatina avanti anche se minima.
BERNARDESCHI 7 – Primo tempo di grande sacrificio in un ruolo non proprio suo. Da fastidio ai difensori del Chelsea e comunque rende il gioco loro più lento dato che è sempre li intorno fastidioso. Nel secondo tempo un assist d’oro per Chiesa che è veramente una gran giocata e un 2-0 sprecato. Alla lunga cala fisicamente per il grande lavoro svolto.
CHIESA 7,5 – Nuova partita da migliore in campo. E’ una spina nel fianco dei difensori del Chelsea che salta spesso con grande velocità. Peccato nel primo tempo non serva una palla facile a Bernardeschi altrimenti la sua prestazione sarebbe stata perfetta.
KULUSEVSKI 6 Entra in un momento davvero difficile per un attaccante tuttavia anche lui si mette a disposizione della squadra e dei compagni con grande determinazione.
KEAN sv
MCKENNIE  sv
CHIELLINI sv
ALLEGRI 7,5 – La incarta a Tuchel e seppure gioca una partita estremamente difensiva alla fine dei conti la Juventus ha più occasioni del Chelsea che di occasioni veri non ne ha neanche una. Era da tempo che non si vedeva una squadra così determinata. Il suo lavoro sulla testa dei giocatori probabilmente inizia a dare i suoi frutti.
JUVENTUS 8 La squadra dopo molto molto tempo è stata coesa e grintosa, ma chi pensa che si sia vinto solo grazie a questo non capisce nulla di calcio. C’è stata un’organizzazione difensiva perfetta dove tutti si sono mossi in maniera impeccabile tanto che il Chelsea non ha mai trovato un azione offensiva pulita.
ARBITRO 5 Non ha inciso in maniera negativa sulla partita ma la sua interpretazione su molti falli non mi è piaciuta. Ci sono una decina di falli da giallo dei nostri avversari su cui sorvola. Come possa rimanere in campo Ziyech è un mistero visto che nei primi 20 minuti compie 10 falli tutti su ripartenze nostre stoppate e viene sanzionato con un giallo solo al 61mo.
Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web