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Pegelle Torino – Juventus 1-4

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Pegelle di Alessandro Magno

 

Buffon 10 Il record di imbattibilità è suo ed è meritatissimo per il portiere piu’ forte di tutti i tempi. Lo dico e lo ripeto: ”Tanti sono stati bravi nessuno è stato così bravo così a lungo”. Sulla partita odierna. 6,5 Inerme sul rigore dove forse poteva abbozzare un qualcosa, si riscatta da gran portiere con istinto, su una parata di piedi, da distanza ravvicinata di Maxi Lopez, l’unica vera azione pericolosa creata dal Toro perchè gli altri tiri sono tutti fiacchi.

Barzagli 6,5 La solita roccia, il solito muro. Non concede nulla agli avanti granata e spesso si sacrifica a ultimo baluardo su qualche tiro ravvicinato come quello di Maxi Lopez. Brutta giornata per Immobile.

Bonucci 6,5 Ventura ne lamenta la mancata espulsione ma omette tutti i falli che ha subito in attacco sia da Maxi Lopez che da Immobile che da Bellotti. Su uno dei tanti anche quest’ultimo prende un giallo assolutamente sacrosanto. Autore di una prestazione coraggiosa e difficile per causa dell’arbitro.

Rugani 6,5 Spesso qualche rinvio sbagliato ed essendo un lungo patisce le infilate di Peres. Si guadagana la pagnotta spazzando sulla linea una palla sporcata da Buffon su tiro di Maxi Lopez.

Lichtsteiner 6 Nervoso come di suo solito cerca di fare il suo compito con diligenza. Nell’insieme ci riesce ma queste partite noi che siamo piu’ forti le dobbiamo mettere sulla classe. Metterla sulla rissa si fa il gioco degli avversari.

Khedira 7 Una grande prestazione e un bellissimo gol sfruttando le pecche difensive del Toro. Esce espulso per proteste dopo che il buon Rizzoli aveva lasciato correre un fallo plateale su di lui. Avrebbe dovuto resistere ma Rizzoli ha fatto veramente pena oggi.

Lemina 6,5 Parte benissimo piuì energico di Hernanes e piuì mobile. Difetta a volte di posizionamento facendosi trovare un poco troppo alto , ma nell’insieme aiuta molto la difesa a non far sfondare il Toro dal centro.

Pogba 7,5 Fino al gol irritante e inesistente come uno che si trovava a passare per caso per lo stadio e lo hanno chiamato dentro a fare due tiri fra amici. Poi evidentemente la punizione battuta in maniera magistrale lo rivitalizza e prende in mano la squadra con grandissime giocate come l’assist per il terzo gol a Morata. Rizzoli non lo tutela per niente e si trova spesso aggrappati alla schiena uno, due granata. Nonostante questo il piu’ delle volte li salta come birilli.

Alex Sandro 6,5 La mia impressione è che sul rigore tocchi la palla con la suola infatti anche l’arbitro di porta non segnala una mazza di niente. Siccome i geni di Mediaset Premium invece sono sicuri che il rigore fosse netto ora passerà questo messaggio, ma io non ne sono per niente convinto. L’errore di entrare in scivolata comunque su un giocatore che sta uscendo dal campo rimane. Tuttavia in proiezione offensiva e spesso su Perez in difesa, gioca piu’ che bene.

Mandzukic 5,5 Utile è utile ma oggi gioca piu’ di tacco che altro. Onestamente Morata quando entra fa meglio e pure Zaza mi sembrava piu’ dinamico. E’ un idolo ma quando non è al 100% è giusto lasciare spazio ad altri.

Dybala 7 Una spina nel fianco della difesa del Toro. Martoriato di falli e non tutelato dall’indecente Rizzoli. Esce per infortunio.

 

Cuadrato 7 Sostituisce Lichtesreiner ma sostituisce piu’ Dybala nel portare scompiglio nella difesa avversaria e anche nel non esser tutelato dall’arbito. Non è la partita perfetta per lui perchè Rizzoli tollera di tutto. Nonostante questo si rende utile in attacco e in difesa.

Morata 8 Entra e mette la parola fine alla partita. Da un possibile , probabile pareggio, sistema il Toro con una doppietta. E per poco non fa il tris. Non lo prendono quasi mai. Alla fine a momenti fa un pallonetto a Padelli che gli dice qualcosa con la mano davanti alla bocca che vorrei proprio saepere che cosa fosse? Forse è vietato fare pallonetto?

Zaza sv Pochi minuti ma riesce a dare un senso al suo ingresso lanciando Morata in porta per il quinto.

Allegri 5,5 Non mi sono piaciute le scelte di Mandzukic e Dyabla titolari. Proprio in quel settore abbiamo abbandonza e non è il caso di andarci a cercare rogne con infortuni che purtroppo sono ormai all’ordine del giorno. Per il resto il Toro è talmente a terra specie dietro, che gestire questa partita non è affatto difficile. Basta non fare danni.

Arbitro 3 Un disastro. Decide di arbitrare pro Toro evidentemente per cancellare questa nomina che gli hanno dato di Juventino. Tollera un enormità di falli su Dybala, Bonucci, Cuadrado, Pogba. Non si comprende come non ammonisca per lo meno Glick che va volontariamente a dare una spallata a gioco fermo a Lichtesteiner e come non lo ammonisca e lo butti fuori per un fallo da dietro su Alex Sandro lanciato a rete nell’occasione che darà la punizione del 4-1. Lo stesso Glick già ammonito viene perdonato un altra votla per un fallo di mano a centrocampo su Pogba. Nel primo tempo ci sono per lo meno 4 -5 falli da giallo per il Toro tutti giocatori puntualmente redarguiti solo verbalmente. Insomma dimentica il regolamento a casa e poi di conseguenza, perde la partita di mano trasformandola in una guerra psicologica, dove tutto è lecito. Espelle Khedira per proteste dopo non avergli dato un fallo clamoroso a centrocampo. Insomma un disastro. Alla fine nel disastro totale non convalida anche un gol buono al Toro e si prende la briga di concedere un rigore che l’arbitro di porta che ce l’aveva sotto gli occhi non ha segnalato. Condizionato dalle voci sarebbe davvero opportuno che non arbitri piu’ la Juventus.

Mediaset 0 Dopo il peggiore in campo Rizzoli si poteva fare di peggio? Evidentemente si. Raccoglie le lamentele di Ventura che molto furbescamente dice solo le cose che gli sono andate contro a lui omettendo il mondo, e le trasmette in modo passivo. Alla fine De Marco fa una moviola in stile zerbino. Pistocchi che te lo dico a fare. Viva Dio almeno Ventura dopo aver fatto intendere che sono stati danneggiatissimi ammette che la Juventus è una grande squadra e gli ha fatto quattro pere, perchè loro dietro sono da rivedere. Così almeno nella chiosa finale Ferrara e Nela possono dire che il risultato è giusto indiependentemente da Rizzoli.

Juventus 7 Nonostante la formazione in parte sbagliata da Allegri riesce a dominare tutto il primo tempo portandosi meritatamente sul doppio vantaggio. Forse complice la pochezza dell’avversario che non riesce a fare quattro passaggi di fila e come è leggermente pressato va nel pallone buttando palloni in tribuna. Poi una imprecisione di Alex Sandro consente il 2-1 e un attimo di folklore granata che evidentemente in quel momento ci crede. Passati 10 minuti di sbandamento dove il Toro effettivamente puo’ pareggiare e anche pareggia, riprende in mano le redine della partita e obiettivamente potrebbe finire pure con una cinquina. L’impressione è che se Rizzoli avesse arbitrato senza protagonismi e regolamento alla mano, probabilmente il Toro avrebbe finito già il primo tempo in inferiorità numerica e con tutta la squadra ammonita e avrebbe preso 3-4 pere lo stesso. Da quello che si è visto senza mazzate, c’è un abisso fra le due formazioni.

La beffa e la rabbia!

EDITORS NOTE: Graphic content / Juventus' midfielder from Brazil Hernanes (L) and Juventus' defender from France Patrice Evra look dejected after the UEFA Champions League, Round of 16, second leg football match FC Bayern Munich v Juventus in Munich, southern Germany on March 16, 2016. / AFP / TOBIAS SCHWARZ (Photo credit should read TOBIAS SCHWARZ/AFP/Getty Images)

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Articolo di Alessandro Magno

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E’ profondamente ingiusto quello che è successo, la Juventus con una gara gagliarda per oltre un ora, ha dimostrato di meritare il passaggio del turno al cospetto di un avversario che viene annoverato come il secondo piu’ tosto d’Europa dopo il Barcellona. Credo che se la gara fosse finita 3-1 o anche 3-2 per la Juventus non ci sarebbe stato nulla da dire. Il Bayern è venuto fuori solo nel finale quando la Juve , forse stanca ha abbassato troppo il suo baricentro a dispetto del mister che questa volta urlava alla squadra di salire. Siamo capitolati a due minuti dal termine quando avevamo già preso un palo, fallito due occasioni per il terzo, fatto un gol regolare annullato da una terna arbitrale al limite del disgustoso e dovevamo essere in superiorità numerica per un rosso evidentissimo ed evitato al loro terzino per una gomitata su Morata.

La Juventus esce a testa alta e con molto rammarico. La Juventus a differenza delle altre squadre Italiane che escono con avversari molto piu’ deboli ha dimostrato in poco piu’ di un anno di potersela giocare con le piu’ forti: Barcellona e Bayern. In entrambi i casi è mancata un poco di fortuna, un poco piu’ di imparzialità arbitrale e un poco di maturità.

Allegri ieri ha sfiorato il capolavoro inventandosi questo 4-5-1 che per molti minuti ha tenuto sotto scacco Guardiola. Peccato la coperta è veramente corta oggi in questa squadra e un Dybala, un Marchisio un Chiellini non si possono regalare a questo Bayern. Mi piacerebbe si cambiasse staff medico perchè ci sono troppi infortuni e la squadra non è mai al completo e/o deve giocare con giocatori acciaccati. Dicevo la coperta è corta e non si possono fare le nozze con i fichi secchi. In estate sono partiti tre titolarissimi come Vidal, Pirlo e Tevez e il solo Dybala si è dimostrato all’altezza come sostituto. Hernanes non è Pirlo, non manca di tocco e di impegno ma manca di personalità. Idem Khedira che ha anche quest’ultima qualità ma è praticamente sempre un giocatore a mezzo servizio. Lo stesso Pogba senza Vidal e Pirlo e con altri al suo fianco non rende come gli anni scorsi.

I cambi di Allegri poi seppure dettati dalla necessità, sono stati invece il colpo di grazia alla squadra, nonostante si sia resistito fino a due minuti dalla fine. Sturaro poverino è quello che è, Pereyra è l’ombra di se stesso. In fine Mandzukic forse non andava buttato dentro essendo acciaccato e non avendo quelle caratteristiche di centravanti isolato e unico attaccante di reparto. Forse era preferibile Zaza che contro l’Inter aveva fatto vedere di avere fisico e corsa per fare una partita da unico contropiedista.

E poi diciamolo: la sfortuna in questa coppa ci perseguita. Evra, che pure ha disputato una partita dignitosissima, ha tenuto l’unica palla che forse andava buttata via e loro ci hanno pareggiato. Ripeto, in ogni caso, loro non lo meritavano.

Ma dei se e dei ma sono piene le fosse. Il rammarico c’è perchè in questa coppa siamo veramente sfortunati ma la società non fa nulla per vincerla. Alla società interessano i conti e la buona gestione e 1 fa sempre 1. Così diamo Vidal e Coman a questi che poi ci eliminano mentre noi da loro non riusciamo a prendere Goetze. Inseguono Draxler per un Estate intera per poi ripiegare nelle ultime ore su Hernanes che difatto ad oggi è un rincalzo. La Juventus di Coppe ne ha vinte due. La prima dopo due finali la squadra non si era smantellata e infatti arrivo la Coppa, la seconda la Coppa arrivo al primo tentativo poi si smantellò la squadra due volte in due anni e infatti arrivarono due finali perse. Con il Milan si rismantello’ la squadra, l’anno scorso idem. Il Bayern perse due finali con Inter e poi con Chelsea ma ha sempre lavorato al miglioramento della squadra. Robben e Ribery sono ancora qui così come Neuer. La società Juventus ha il pessimo vizio di considerare la finale di Champions un punto di arrivo e non un punto di partenza. Ieri con anche solo uno fra Tevez , Pirlo e Vidal con noi secondo me si passava il turno.

Va be ci riproveremo un altro anno, magari senza Dybala e Pogba e con qualche altro parametro zero magari andato a prendere di scarto in qualche panchina di qualche grande o anche piccola. Alzeremo anche quest’anno un qualche trofeo italiano e un bilancio in attivo. Ma il bilancio è importante ma non è tutto, specie se a quelli che hanno il bilancio fallimentare non li puniscono.

Pagelle Bayern – Juventus 4-2

Pagellle di Alessandro Magno
Buffon 5,5 Non gli riesce neppure un miracolo stasera. Prende 4 gol che credo fosse una cosa che non capitava da moltissimo. Credo sul primo gol potesse uscire in presa o rinviare di pugni.

Lichtsteiner 6 Cerca di non capitolare sugli esterni Tedeschi e Guardiola li cambia spesso per trovare il bandolo della matassa. Un poco piu’ in difficoltà su Ribery ma riesce quasi sempre a limitarlo.

Barzagli 5,5 Il suo è un bruttissimo cliente. Se lo perde sull’azione del primo gol. L’arbitro oltretutto gli permette di fare una serie infinita di falli in attacco senza mai fischiarli pro-Barza.

Bonucci 6 Dove puo’ ci mette una pezza. E’ l’ultimo a capitolare. E’ anche uno degli ultimi a mollare portandosi in proiezione offensiava anche sul 4-2.

Evrà 4,5 Mi spiace infierire. Non ha giocato neppure malaccio questa sera, purtroppo da due suoi errori sono nati due gol importantissimi per il Bayern: il 2-2 e il 3-2. Ora ha tutta la mia stima per esser stato un campionissimo ed è una persona anche molto intelligente, colta e uomo-squadra. Purtroppo gli anni passano per tutti e quasi tutti noi ci siamo accorti che non puo’ esser titolare in questa Juventus in partite di altissimo livello. Tutti tranne Allegri che infatti in questa partita è stato tradito. Tanto va la gatta al lardo …

Cuadrado 6 Molto bravo per un ora sia ad attaccare che a difendere. Molto bravo sul gol del 2-0. Peccato sciupi un occasione per il terzo.

Khedira 6 Fino a che è in campo la Juve regge benissimo. Non è entusiasmante la sua prova ma siccome è molto bravo tatticamente riesce a chiudere moltissimi spazi ai giocatori di Guardiola e il Bayern infatti non produce molto.

Hernanes 5 Si nasconde per quasi tutta la partita. Non sbaglia nulla di particolare ma non riesce a dare un quel qualcosa in piu’ che ne giustifichi la presenza. Fa si che l’assenza di Marchisio si avverta pesantemente.

Pogba 6 Se non avesse fatto il gol la sua prova sarebbe insufficiente. Anche lui come Hernanes non commette errori clamorosi e si adopera per difendere ma da uno che è valutato 100 milioni ci si aspetta che faccia la differenza. Bravo comunque a segnare il gol che mette la partita nella nostra direzione e a fornire una palla d’oro a Cuadrado per il possibile 3-0.

Alex Sandro 6 Schierato a sorpresa da Allegri a fare il quinto di centrocampo la sua presenza è molto utile alla squadra e finchè ha benzina riesce a tamponare bene gli esterni Bavaresi che sono molto forti. Appena piu’ in difficoltà su Coman ma anche questo è abbastanza controllato fino al gol del 2-2. Poi crolla insieme alla squadra ma gli errori decisivi non sono i suoi.

Morata 6 Cose belle come la galoppata e l’assist a Cuadrado e cose meno belle come qualche gol sbagliato di troppo per eccessiva frenesia. Gli annullano comunque un gol valido.

Sturaro 5 Mi aspettavo entrasse al posto di Hernanes per dare maggiore corpo al centrocampo lui che è un incontrista. Entra invece per Khedira che non ne poteva piu’. Alla fine con lui e Pereyra il centrocampo nostro diventa quasi inesistente. Spiace per il mattatore dell’andata.

Mandzukic 5 Entra quando la Juventus è schiacciata tutta dietro, non ha palloni giocabili se non un paio ormai sul 4-2. Credo con la squadra indietro così fosse piu’ utile Zaza che ha una maggiore corsa e predisposizione a far reparto da solo. Non so se Allegri li utilizza per gerarchia a prescindere dal contesto della partita.

Pereyra 5 Come Sturaro entra per il crollo della squadra. I cambi di Allegri questa sera sono stati deleteri. L’ombra del giocatore degli anni scorsi.

Allegri 5,5 Per un pelo ( 2 minuti) non gli riesce l’impresa. Molto buona l’intuizione del centrocampo a 5 che mette sotto sopra i piani di Guardiola. Male , ma forse questa sera era obbligato, il continuo affidarsi ad Evra come titolare, e infatti chi glielo diceva come me ha potuto constatare questa sera, che il nodo è venuto al pettine. Infine se all’andata i cambi ci avevano dato la svolta in positivo questa sera al cospetto di una squadra già rimaneggiata i cambi ci hanno dato il colpo di grazia.

3 Allo staff medico di Allegri e a lui che li ha scelti per tutti gli infortuni che continuano a falcidiare la rosa. Già in Europa abbiamo qualcosa di meno di alcune squadra ma perdere Dybala e Marchisio in allenamento alla vigilia di partite così decisive è inaudito. Licenziare subito.

Juventus 5,5 Purtroppo la media fra un primo tempo da 8 e un secondo da 4. Nonostante Allegri continui a dire alla squadra di salire tutti stanno dietro. Forse perchè mancano dei leader a centrocampo e Pogba non lo è. La media farebbe 6 ma il crollo finale non giustifica la sufficienza anche se va detto che per 90 minuti e oltre la Juventus ha giocato alla pari con una delle squadre piu’ forti d’Europa.

Arbitro 4 Non bastava l’arbitro dell’andata che ha convalidato 2 gol irregolari questa sera abbiamo il genio che ne annulla uno in gioco di un metro. Oltre a tutti i falli di gioco no fischiati ai Bavaresi soprattutto a Lewandosky. Un arbitraggio casalingo orrendo che ha favorito la rimonta del Bayern visto che sul 3-0 il gol al 90mo sarebbe stato ininufluente.

Una Juventus efficace.

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Articolo di Alessandro Magno

A differenza di Mancini ( e forse di Allegri) io non sono amante degli 1-0. Così come non sono amante delle vittorie con un solo gol di scarto seppure le ritengo fisiologiche. Ci sono comunque 1-0 e 1-0. La Juventus con l’Atalanta ad esempio ha vinto ma non mi è piaciuta. Non mi è piaciuta nella gestione del risultato. Altresì la Juve col Sassuolo mi è piaciuta e mi ha divertito. In entrambe le partite si è rischiato qualcosina , segno che il chiudersi a riccio e fare catenaccio non ti risparmia dal correre qualche rischio.

La Juventus con il Sassuolo invece ha si difeso l’1-0 ma ha giocato anche per fare il 2. Ne è nato un incontro piacevole fra due squadre che non si sono risparmiate e onorano e meritano la classifica che hanno. Allegrimi ha stupito poi per il conteporaneo utilizzo di Cuadrado e Alex Sandro che invece, a suo modo di vedere le cose, parevano alternativi. Cuadrado poi ha fatto dei siparietti con Dybala di tocchi e ritocchi di me la passi che te la rido’, che sono stati veramente uno spasso. Grande tecnica a folle velocità. Si potrebbero riproporre anche dall’altra fascia magari fra Alex Sandro e Pogba se il Francese giocasse sempre come quando è entrato questa sera, cioè senza innamorasi troppo della palla.
In ogni caso da un azione di queste di Cadrado -Dybala è nato il gran gol. Una pennelata da artista degna dei migliori. Se Paulo ancora deve farne di strada per paragonarsi a certi mostri sacri, dire comunque che ha fatto un gol da piccolo Messi non è reato. Ha i piedi fatati il ragazzo. Peccato che qui gli arbitri non lo tutelino per niente e subisce serie di falli infinite ad ogni partita.

Comunque è andata pure questa e il Sassuolo a livelli di gioco è superiore all’Inter e a qualche altra quindi non è vittoria che sottovaluterei o archivierei come ”contro una piccola”. Il Sassuolo rischia seriamente di finire in Europa League.

Voglio chiudere sulla polemica sciocca e stucchevole che ha tirato fuori Sacchi paragonando la Juve al Rosenborg. Spero vivamente che si sia espresso male ( non sarebbe la prima volta una volta è già caduto sui troppi neri in serie A) e che volesse dire semplicemente che la Juventus dovrebbe tornare a vincere in Europa ( che è quello che tutti ci auguriamo), o che la Juventus per quanto fatto meriterebbe di aver vinto qualche Champions in piu’ ( che è quello che tutti noi pensiamo). Se invece così non fosse e fosse invece veritiero quanto poi riportato da giornali io a proposito di Sacchi vorrei ricordare alcune cose. Intanto che Sacchi ha vinto un solo Campionato di calcio col Milan in una carriera ventennale e lo ha vinto perchè probabilmente il Napoli se l’è venduto. Basti andare a controllare la stagione che è la 1987-88 in cui a 5 partite dalla fine il Napoli aveva ben 4 punti di vantaggio ( il Campionato era due punti per vittoria). Bene, con un così grande vantaggio, il Napoli che in 25 partite aveva perso due volte nelle ultime 5 riuscì a perderne 4 e pareggiarne una. A fine anno vennero venduti ed epurati dal Napoli Garella, Giorando, Ferrario e Bagni. Tutti titolari. Si parlò di camorra che aveva troppe scommesse sul Napoli vincente del Campionato al totonero ( gioco illegale simile alle scommesse di oggi). Questo è l’unico campionato che ha vinto. Poi ha vinto delle coppe internazionali grazie soprattutto a uno squadrone composto dai tre olandesi da Maldini e da Baresi ma questi 3 anni iniziali al Milan, con obiettivamente in mano la squadra piu’ forte d’Europa, sono gli unici anni in cui lui ha vinto qualcosa. Credo non sia difficile per nessuno vincere con la squadra piu’ forte o mi sbaglio? Chi di noi oggi non vincerebbe qualche Champions e qualche Campionato allenando il Barcellona? Tolto quel Milan dunque, poi dovunque è andato ha sempre vinto una beata mazza di niente. Ma niente di niente di niente. Nemmeno una misera coppetta nazionale. Ai mondiali di USA 94, con una nazionale che giocava da schifo e in cui lui faceva giocare il capocannoniere di tre anni di fila Beppe Signori all’ala e di punta Casiraghi, ci portò in finale Baggio, giocatore che Sacchi tra l’altro detestava, perchè non stava negli schemi. Fra l’altro il genio non aveva convocato Vialli perchè gli stava antipatico. Infine dico ci sono allenatori molto piu’ vincenti di lui da Capello a Lippi, da Ancelotti a Trapattoni a Guardiola e nessuno mi pare si atteggi a questo gran maestro di niente. Caro Sacchi Lei è stato indubbiamente un grande allenatore con una squadra comunque con cui avrebbero vinto quasi tutti quelli che l’avessero allenata. Ora basta lezioni. Commenti senza rendersi antipatico. Non sta a Lei decidere cosa è giusto o cosa è sbagliato cosa è bello o cosa è brutto. Lei al massimo puo espirmersi per se e farci sapere cosa le piace. E non se la prenda a male se non si è d’accordo a volte con Lei; Che il suo non è il ”verbo”.

8 marzo 2016 – commemorazione della donna – Juventine d’assalto: incontro con Angela Butera

Il blog di Alessandro Magno, augura a tutte le donne amanti delle sport e a tutte le tifose appassionate di calcio, una felice festa della donna, per la rubrica “Juventine d’assalto” presentiamo una tifosa veramente speciale, Angela Butera, grande appassionata ed esperta non solo di Juventus.

Intervista di  Cinzia Fresia
Juventine d’assalto … incontro con Angela Butera

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Ciao Angela, quest’anno sarai tu, la protagonista di Juventine d’assalto, vogliamo conoscerti meglio, nonostante la tua giovane età sei profondamente competente in materia calcistica, segui altri campionati oltre al nostro?

Ciao, premetto che il nostro lo seguo solo per la Juve perchè negli ultimi anni più che un campionato, quello italiano è una lotta continua a screditare la Juve ed accusarla di complotti assurdi. Seguo la Premier e la Liga, sono due campionati che mi affascinano tantissimo e non solo dal punto di vista puramente calcistico, ma anche per il tifo, anche guardando le partite attraverso uno schermo si riesce a percepire l’amore e la passione dei tifosi verso la propria squadra, sopratutto delle squadre “provinciali”. Per quanto riguarda il calcio giocato, sono due campionati completamente diversi dal nostro, ogni partita ha un fascino particolare, non c’è nulla di scontato e anche le squadre sulla carta meno forti giocano per 90 miuti con una grinta e una passione che nel campionato italiano difficilemente si vede, non si barricano in difesa anche se davanti hanno dei mostri, ma cercano di dare il massimo sempre e a volte riescono nell’impresa, basti vedere il Leicester di Claudio Ranieri in testa alla Premier.

Quando è cominciata la tua passione per la Juventus?

Non saprei dare un’età precisa, ma fin da piccolina. Ho iniziato ad amare questi colori grazie a mio zio e a cui sarò sempre grata.

Differenze tra la Juventus di Antonio Conte e Massimiliano Allegri:

Sono entrambi due grandi allenatori ma allo stesso tempo molto diversi. La Juventus di Conte era la Juve dei record, più c’erano record da battere più Conte si divertiva a distruggerli peccato che in Europa non abbia trovato la chiave giusta per portarci lontano, e nemmeno in coppa Italia cosa che è riuscita ad Allegri al primo colpo portandoci a Berlino e conquistando la decima coppa Italia credo che la più grande differenza tra i due sia che Allegri ha imposto la sua idea di gioco lentamente dando a tutti i giocatori la possibilità di assimilare il tutto mentre Conte ha cercato di trasmettere subito le sua grinta la stessa che metteva lui in campo voleva vederla nei suoi giocatori ma non è per nulla facile incarnare subito quello spirito juventino che voleva lui.

Angela tu sei una persona che dice quello che pensa, e non ha paura di esprimersi o di sentirsi discriminata come donna che parla di calcio, parlando di Alex (Del Piero) nostro capitano, leader, simbolo, campione completo, è stato tutto per la Juventus e i tifosi, mi dici il tuo parere su questa vicenda e della dolorosa frattura tra lui e la Juventus, secondo te si poteva evitare?

Sono sempre più convinta che si poteva evitare o perlomeno si doveva gestire diversamente. Ogni volta che parlo di questa vicenda ho davanti la sua ultima partita, la sua uscita dal campo tra gli applausi di tutto la Stadium e le lacrime di molti, e tra me e me dicevo, sarà uno scherzo ora Agnelli scende in campo e dice che Alex resta ancora con noi, invece era tutto vero, Alex ci stava dicendo addio. Onestamente mi sarei aspettata una partita di addio come compete ad ogni grande campione, invece nulla, è stato trattato come un normale giocatore. Purtroppo non verremo mai a conoscenza dei reali motivi che hanno portato a questa dolorosa vicenda ma su una cosa sono sicurissima, il gesto di Alex nell’aver firmato il contratto in bianco non è andata giù ad Agnelli e l’anno successivo gli ha dato il ben servito, in tutto ciò credo ci sia anche lo zampino di Antonio Conte che evidentemente vedeva Alex come un ostacolo tra lui e gli altri giocatori.

Cosa pensi dell’attuale gestione societaria?

Ammeto che all’inizio non amavo particolarmente la gestione societaria però con il tempo sto inziando ad aprezzarne l’operato, la cosa che mi piace particolarmete lo stile Juve rimasto inalterato nel tempo.

Chi apprezzi maggiormente nella Juventus attuale?

Marchisio, un giocatore con la Juve nel cuore, il presente e il futuro della Juve

Alex a parte, chi ti manca di più?

Sono tanti i giocatori che mi mancano, Nedved, Zidane, Camoranesi, Trezeguet, giocatori che hanno dato tanto per la Juve e che hanno amato questi colori

Parliamo di Hernanes, un giocatore che ti piace molto, cosa non sta funzionando tra lui e la società?
O è Allegri a non volerlo?

Hernanes, lo adoro, credo di essere se non l’unica ma tra i pochi felice del suo arrivo, aspetto questo momento fin dai tempi della Lazio. Il principale problema con Hernanes credo dipenda dalla società, Allegri aveva chiesto un giocatore con determinare caratteristiche, la società all’ultimo momento ha scelto lui, che secondo un mio modesto parere è bravo, ma che Allegri non sa dove collocare perchè ha già chi ricopre il suo stesso ruolo. Io comunque aspetto foduciosa, arriverà il suo momento.

Angela, dimmi sinceramente, cosa manca oggi alla Juventus e quale giocatore vedresti bene?

E’ difficile dire cosa manca ad una squadra che vince. Se proprio dovessi dire qualcosa direi un po’ di cattiveria in più in alcune partite, quelle più importanti, tipo la finale di Berlino. Un giocatore che vorrei, sono molto esigente in questi casi, nulla da togliere ai nostri attuali giocatori, ma io porterei alla Juve David Silva grandissimo giocatore, Pedro, giocatore che si adatta a tantissimi ruoli o Isco, talento sprecato nel Real, ebbene si, ho una speciale preferenza per i giocatori spagnoli.

Ho notato in questi anni in cui ci troviamo a parlare di calcio che un’opinione espressa da un uomo ha una valenza, mentre la stessa dai medesimi contenuti detta da una donna, viene contestata, sei d’accordo?

Alcuni credono che il calcio sia “roba da uomini”, e pensano che le loro opinioni siano le uniche accettabili. Io onestamente non ho mai dato peso a questo, esprimo la mia opinione sempre e non mi importa se abbia valenza o meno. A volte passo anche per “saputella” e anche se l’idea non mi piace vado avanti per la mia strada senza badare alle chiacchiere maschiliste.

Sei dell’idea che se nel calcio ci fossero più donne, sarebbe un’ambiente migliore?

Assolutamente si, ci sono donne che sono molto più competenti degli uomini perchè a differenza di quanto pensano tanti le donne vedono il calcio in modo più razionale rispetto a come lo vedono gli uomini. Non tutte le donne ovviamente, molte più che il calcio seguono il calciatore e forse a causa di questo che tanti credono che le donne non debbano avere a che fare con il calcio.

Angela, secondo te, vinciamo qualcosa quest’anno?

Preferisco rispondere con quello che spero di vincere, la Champions, attesa da tanti, troppi anni.

 

Atalanta Juventus 0-2: meno male che l’ha chiusa Lemina.

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Articolo di Alessandro Magno

 

 

Le note positive di questa vittoria non sono poche, le negative sostanzialmente una. Per le positive partirei dalla vittoria che è la 17ma in 18 partite. Il calendario mi pare poi piu’ difficile di quello del Napoli e anche se da oggi abbiamo piu’ partite in casa che in trasferta, abbiamo Milan e soprattutto Fiorentina fuori, e non sarà una passeggiata. Era importante tenere il vantaggio sul Napoli in vista di queste partite e lo abbiamo fatto. Altra cosa positiva mi pare sia il risveglio dell’Inter che noi abbiamo già affrontato e il Napoli no. L’Atalanta come da tradizione Italiana checché ne dicano quelli che raccontano la frottola che con noi tutti si scansano, ha dato l’anima. Soprattutto a livello fisico ci hanno pestato bene dall’inizio alla fine complice un arbitro accondiscendente, tanto che mi è parso incredibile come abbiano potuto finire la partita Toloi e Paletta, autori di una serie di falli infinita su Dybala. Ad ogni modo l’Atalanta è poca cosa e se pure molto tutelata dall’arbitro, non ha potuto opporre una grande resistenza.

Il primo tempo è stato un monologo bianconero con loro mai pericolosi, se non in un paio di ripartenze, dove tuttavia sono arrivati al tiro con conclusioni piuttosto fiacche che non hanno rappresentato alcun pericolo per Buffon. Passati noi in vantaggio meritatamente con un bel gol di Barzagli su azione di calcio d’angolo la partita è parsa in discesa con un Pogba che sembrava veramente ispirato e un Mandzukic gagliardo come sempre a fare a sportellate sia in attacco che in difesa. Tutto sembrava assolutamente normale a parte un Pereyra avulso dalla partita. Si aspettava solo di chiuderla ma sembrava una formalità.

Il primo tempo è stato un monologo bianconero con loro mai pericolosi, se non in un paio di ripartenze, dove tuttavia sono arrivati al tiro con conclusioni piuttosto fiacche che non hanno rappresentato alcun pericolo per Buffon. Passati noi in vantaggio meritatamente con un bel gol di Barzagli su azione di calcio d’angolo la partita è parsa in discesa con un Pogba che sembrava veramente ispirato e un Mandzukic gagliardo come sempre a fare a sportellate sia in attacco che in difesa. Tutto sembrava assolutamente normale a parte un Pereyra avulso dalla partita. Si aspettava solo di chiuderla ma sembrava una formalità.

Ora cosa sia successo nel secondo tempo per andare poi a regalare un tempo all’Atalanta io francamento non me lo spiego. Pogba è sceso in campo facendo il giullare inutile come sempre, andando persino a togliere una punizione a Dybala che lo avrei preso a schiaffi solo per questo. Allegri al solito ha preferito fare i cambi dopo averci fatto bestemmiare in tutte le lingue del mondo tenendo un Pereyra in campo che ci ha fatto giocare praticamente in 10, spostandolo di qua e di la per il campo senza comunque riuscirgli a trovare la collocazione tattica adeguata che gli consentisse di entrare in partita. Insomma invece di amministrare la partita con un possesso palla intelligente e un giro palla furbo abbiamo iniziato a spazzare via e regalare il pallone sempre a loro. Attegiamento che non comprendo nonostante mi pare che la squadra a livello fisico stia bene e non abbia avuto ripercussioni per la partita di Coppa Italia. Alla fine dobbiamo ringraziare un lampo di Lemina che è bene dire è una percussione solitaria, che con schemi non ha nulla a che fare, e la pochezza dei nostri avversari davanti alla nostra porta.

Devo dire in tutta sincerità e non è per fare il sofista, non mi piace questo tipo di atteggiamento. Se poi al 90mo prendi un gollonzo magari su angolo come è accaduto all’andata col Frosinone allora poi ti devi mangiare i gomiti. L’Atalanta è un abisso più debole della Juve. Va bene amministrare, ma ritrarsi neanche avessi difronte il Barcellona e difendere strenuamente l’1-0 non mi pare una cosa giustificabile. Poi ti trovi un arbitro sconsiderato che ti d sei minuti di recupero. Immaginate se non avesse segnato Lemina che finale di partita ci sarebbe stato.

Barzagli show!

 

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Scritto da Cinzia Fresia

Dal complicato e difficile terreno atalantino la Juventus ne e’ uscita vittoriosa con punteggio netto; il risultato e’ stato ottenuto da uomini inaspettati:attenzione Atalanta a Barzagli, quando indossa la maglia rosa diventa implacabile, il nostro immenso difensore ha segnato un gol imprevedibile favorito da Mandzukic. Dopo di che la Juventus per il raddoppio ha dovuto attendere l’ingresso di Lemina, che dopo tre mesi di stop, rientra e segna un gol spettacolare, raccogliendo i complimenti di tutti.

In questo lungo intermezzo, tra il primo e il secondo gol, la Juventus ha attaccato ma con fatica. Come gioco non e’ stata un gran che’, poco spettacolare, a tratti persino noiosa, fortunatamente i cambi sono arrivati al momento giusto, la gestione di Allegri e’ stata un po’ piu’ precisa. Dobbiamo pero’ constatare che Khedira non resiste a lungo, e in questo match non l’ho trovato superlativo, per evitare guai muscolari e’ stato correttamemte sostituito Tra gli attaccanti senza gol, Mandzukic si e’ comunque battuto lottando, e confezionando l’assist che avrebbe realizzato in gol Barzagli, mentre per Dybala non e’ stata la sua domenica fortunata, si e’ impegnato ma non e’ riuscito a segnare, patendo la marcatura.

Rimane irrisolto l’enigma Pogba, che non accenna a migliorare.

Ritengo altresì sia stato inadeguato l’arbitro Valeri eccessivamente permissivo nei confronti della squadra di Bergamo, i cui uomini hanno dato un sacco di botte ai nostri, soprattutto a Dybala.

Concludendo la Juventus insiste e va avanti, la dinamica gruppale fa in modo che le inadeguatezze di certi giocatori vengano rimediate dagli altri, e questo e’ un punto di forza da parte di chi ha assemblato la squadra. La prossima settimana la Juventus affrontera’ il Sassuolo, una delle squadre piu’ in forma della serie A, e dopo, la prova del nove con il Bayern.
Sara’ per la Juventus una primavera impegnativa, il distacco dalle inseguitrici non permette cali di tensione, per vincere occorrera’ stare sempre sul pezzo.

Pagelle Atalanta- Juventus 0-2

atalanta

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Non particolarmente impegnato fino al 2-0, nel finale risponde da campione su due tiri dalla distanza. Da sicurezza a tutta la squadra.

Lichtsteiner 6,5 Una buona partenza quando è uno dei piu’ propositivi . Si spinge sempre in attacco a dialogare con gli avanti juventini. Difende anche bene e alla distanza preferisce rimanere dietro. Soprattutto quando entra D’Alessandro che ha un bel passo.

Bonucci 6,5 Sbroglia ogni situazione pericolosa. Spesso è costretto al lancio lungo perchè in mezzo c’è poco movimento.

Barzagli 7 Ha il grosso meritato di sbloccare una partita che potrebbe diventare difficile. Mette le manette a Borriello.

Evra 6 Se Khedira è l’essenzialità Evra è la normalità. Non sfigurerebbe a giocare nell’Atalanta. Una sola discesa a metà secondo tempo poi si limita a tenere la posizione e fare il compitino in difesa.

Khedira 7 E’ uno dei mgiliori in campo finchè dura. Tantissimi inserimenti e gol mancati veramente per un inezia. Alla fine forse esce per evitargli noie muscolari.

Marchisio 6 In una squadra che si muove poco fatica a dettare i tempi giusti. Non sbaglia ma non riesce a incidere come vorrebbe. Oggi si vede poco.

Pogba 5,5 L’inizio è incoraggiante poi si perde nelle solite banalità. Come si fa a pensare a un metro dalla porta invece di insaccare di testa, di stoppare elegantemente scartare il difensore e tirare? Infatti la cosa non gli riesce. E’ un vero peccato perchè trovasse il limite quando prende la palla è un pericolo costante. Volevo quasi dargli la sufficienza poi il togliere la punizione a Dyabala che è un atto da 4 per uno che le batte come le batte lui mi fa propendere per il non sufficiente.

Peryera 5 Iniza a sinistra e poi passa a destra. In una specie di 4-3-3 non trova mai la posizione. Nel secondo tempo Allegri nel 4-4-2 lo porta in mezzo e gioca da doppio playmaker con Marchisio. La sua prestazione migliora ma ai fini del Match non risulta in alcun modo determinante. Anzi penso si sia giocato grosso modo in 10 tutta la partita.

Mandzukic 7 E’ il mattatore di questo gruppo. Grande lotta, grandi recuperi in difesa. Su una ripartenza su un calcio d’angolo per noi si fa tutto il campo di corsa e va a chiudere di testa su Borriello quasi nella nostra area piccola. Encomiabile.

Dybala 6 Viene martoriato dai giocatori avversari che lo rimpiono di calci dall’inizio alla fine. Si danna , specie nel secondo tempo quando la squadra cala e lui ha spazi piu’ ampi. Tuttavia nonostante l’impegno ha giocato partite migliori. Deve dimostrare piu’ personalità nei confronti dei suoi compagni di squadra. E’ la seconda volta che dalla sua mattonella prima Cuadrado e poi Pogba battono delle punizioni orripilanti.

Lemina 7 Entra e si mette subito a correre come un pazzo. Trova la via del gol con un azione personale e mette fine alle sofferenze juventine che iniziavano a diventare fastidiose.
Morata sv
Alex Sandro sv

Allegri 5,5 E’ un uomo fortunato perchè nel momento di maggiore pressione dell’Atalanta troviamo il colpo del 2-0 con un azione personale di Lemina. Non ho capito nè il 4-3-3 inziale e nè la presenza così a lungo in campo di Peryera che mi è parso un pesce fuor d’acqua. Poi non capisco come è possibile che la squadra a un certo punto si ritragga pur avendo difronte la squadra dei pescatori di Mazzara del Vallo. E’ un atteggiamento che non mi piace.

Juventus 6 La Juventus ha vinto non rischiando tantissimo e con un risultato netto. Tuttavia come detto sopra questo ritrarsi dietro a difendere l’1-0 come fossimo ai tempi di Herrera e Nereo Rocco non lo condivido. Certo quando si è in vantaggio è bene non scoprirsi in modo sciagurato ma fare quasi catenaccio contro una squadraccia come l’Atalanta non lo trovo logico nè sensato. Ok abbiamo avuto una partita impegnativa in Coppa Italia pochi giorni fa ma io non li ho visti così stanchi i nostri. Non comprendo perchè nel primo tempo giocando a calcio questi dell’Atalanta non vedevano mai la palla e nel secondo tempo si decide di lasciare l’iniziativa a loro.

Arbitro 4 Permette un gioco sconsideratamente falloso ai nostri avversari e dire che al 2do minuto ammonisce Cigarini quasi a far capire che il gioco duro non sarà tollerato. Invece incredibilmente sia Toloi che Paletta riescono a finire la partita nonostante facciano per lo meno 4 falli da dietro a testa oltre tutti gli altri falli fatti. Non concede un rigore su Pogba abbastanza evidente. Alla fine da 6 minuti di recupero che non hanno alcun senso visto che non si è assolutamente infortunato nessuno. Questa sta diventando una costante . Quando la Juve deve recuperare non ho mai visto piu’ di 3 minuti di recupero, quando la Juve vince minimo il recupero è 4 ma si va anche a 5 o 6 come oggi. Sono sottigliezze ma non va assolutamente bene. Perfino Buffon esce dalla porta per andare a lamentarsi di tutto questo recupero.

Una Juventus indecente passa non con pieno merito ai calci di rigore

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Articolo di Alessandro Magno

 

Poche volte una partita mi fa cosi arrabbiare come quella di questa sera. La partita è stata preparata male, con sufficienza. Un centrocampo non all’altezza con un Asamoah che non ha il passo. Che ahinoi ha giocato la più brutta partita da quando è alla Juve e mi dispiace dirlo perchè è un giocatore a cui tutti noi vogliamo tanto bene, ma il campo ha detto questo.

La Juve si è abbassata troppo e anche dopo l’ 1-0 e la traversa dei nerazzurri ha continuato a fare la propria partita di contenimento. E dire che poteva bastare giocare a calcio e fare un gol per portare quasi sicuramente la qualificazione a casa. Oltretutto abbiamo consentito una rimontona epica a una squadraccia veramente pessima come l’inter. Purtroppo siccome al peggio non c’è mai fine noi siamo riusciti a fare peggio di quanto fatto loro con noi in tutte le precedenti partite quest’anno.

Allegri è stato il responsabile di tutto questo schifo. La partita è stata preparata male. Gestita peggio. Corretta in ritardo con gli ingressi tardivi di Lemina e soprattutto Pogba sul risultato ormai di 3-0. Inoltre ha sostitito Lichtsteiner quando doveva uscire Rugani. Forse che Stephan ha avuto qualche problema fisico? Altrimenti il cambio non è spiegabile. La Juventus poi dopo che l’Inter aveva raddrizzato la qualificazione ha avuto alcune occasioni ma ormai la frittata era fatta. E’ evidente che non si sarebbe mai dovuti arrivare a questo punto. Io credo che Allegri e i giocatori dovrebbero in ogni caso chiedere scusa per questa prestazione. Bonucci nel dopo partita da buon Capitano l’ha già fatto. La Juventus non prendeva 3 gol dalla finale con il Barcellona in Champions quando poi il terzo era arrivato comunque nei minuti di recupero. Va da se che l’Inter non è il Barcellona e nemmeno un suo lontano parente.

In ogni caso si è arrivati ai rigori e i rigori si sa a volte ti sorridono altre volte no. Ripeto con un 3-0 in dote dalla partita di andata non si doveva andare ai rigori. E’ inaccettabile. Una squadra come la Juve puo’ perdere . E’ assolutamente normale. Non è normale che la Jueventus faccia di queste figure di merda. Se oggi fossimo usciti credo che la sconfitta sarebbe stata meritata. Alla fine siamo stati bravi nel calciare bene i rigori e fortunati che Palacio l’ha sbagliato. Prendiamoci questa qualificazione ma domani al bar non fate gli sboroni che non è proprio il caso. La Juve non deve mai piu’ giocare così. Ma i piu’.

Juventus 2 – Il solito nulla 0

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Articolo di Alessandro Magno

 

La partita contro l’Inter è stata più facile del previsto. La Juventus nonostante a differenza dei suoi avversari avesse giocato una partita tostissima in settimana, con grande dispendio di energie psicofisiche contro il Bayern Monaco, non ha mostrato alcun segno di cedimento. A parte la solita nota stonata dell’acutizzarsi del solito problema al ginocchio per Chiellini ed è l’ennesimo infortunio quest’anno, è tutto filato assolutamente liscio. La partenza è stata straripante con la Juventus che nel primo quarto d’ora ha rischiato seriamente di chiudere i conti con per lo meno 3-4 azioni limpide, fra cui una traversa di Hernanes. L’Inter ha resistito agli attacchi bianconeri alla bene e meglio e con molti patemi e un po’ di San Kulovic si è tenuta sullo 0-0. Nella prima frazione la Juventus ha chiaramente sprecato troppo sia con Dybala che con Mandzukic. Loro in difesa sono stati un valzer di errori e svarioni quasi comici sin da subito. Infatti poi nel secondo tempo Bonucci segnerà su assist di D’Ambrosio.

Ad un certo punto della partita però non sbloccata da noi, l’Inter ha preso quasi il sopravvento a centrocampo, un po’ complice la vena grigia di Khedira, un po’ perché sappiamo quale è la strategia tanto cara ad Allegri e molto meno cara ai tifosi, stringersi tutti dietro la linea della palla, far sì che gli avversari si scoprano e colpire con fulminee ripartenze. Così è sembrato solo per qualche momento che l’Inter potesse dire la sua e fare un qualche cosa, purtroppo per loro, e con gran demerito di Mancini, giocare con Kondogbia, Melo e Medel è qualcosa che va al di fuori di ogni logica ed è l’apoteosi dell’anticalcio. Infatti i tre, che presi uno per uno e messi in una squadra decente magari a fianco e a protezione di qualcuno dai piedi buoni, potrebbero esser pure degli onesti mestieranti del pallone, tutti insieme non fanno la classe di un Padoin e ho detto tutto. Che poi su questo centrocampo di mazzulatori vorrei spendere ancora due parole. Uno: pagare Kondogbia che seppure pare avere qualcosa rimane un mediano, quanto noi abbiamo pagato Dybala è proprio da Inter. Due: al tanto chiacchierato e chiacchierone Melo ieri non abbiamo consentito di fare neppure quello che gli riesce meglio, ovvero il picchiatore pazzo. Rocchi è stato sì molto permissivo (tantissmi falli negati alla Juventus su Dybala al limite dell’area) ma alla fine la differenza fra le due squadre è stata abbastanza netta. Addirittura Allegri si è preso il lusso di dare un turno di riposo a Cuadrado.

Per concludere devo dire che la Juventus non è che abbia disputato una delle sue più belle partite, ma è bastato che alcuni dei suoi giocatori, Buffon, Lichtsteiner, Alex Sandro Mandzukic e soprattutto Bonucci, fossero sugli scudi per stendere questa Inter i cui nodi sono venuti finalmente al pettine. La verità è che si sono trovati in testa alla classifica più per demeriti degli altri (brutte partenze di Juve, Napoli e Roma) che per grossi meriti propri. E’ vero che c’è sempre un antico dilemma che è quello se sia poi meglio giocare bene e perdere piuttosto che giocare male e vincere, tuttavia se le due cose non si possono avere entrambe subito va da sé che il giocare male prima o dopo non porta frutti e così è stato. Se in più ci mettiamo che la squadra vincente in genere ha un gioco ben definito e una sua identità e questi non ce l’hanno proprio, tutto torna.

Ops… scusate mi sono dilungato a parlare di Inter. Chiedo perdono non capiterà più. In ogni caso è sempre un piacere farvi barba e capelli.

 

 

 

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