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Una vittoria incredibile.

 

Articolo di Alessandro Magno

La peggiore Juve della stagione vince contro la migliore Lazio della stagione. Basterebbe questo a spiegare molte cose. E’ stata una vittoria surreale. Soffertissima. Per quello che si è visto in campo immeritata. La Lazio è stata forte, molto imprecisa, precipitosa e anche a tratti poco furba. La Juve è stata cinica. Sulle gambe. Prevedibile ma spietata. Inzaghi è stato bravo all’inizio mentre Allegri ha sbagliato soluzioni. Il Laziale ha schierato un centrocampo super denso, di fronte a quello della Juve che era assemblato con quello che si aveva (3 soli centrocampisti in rosa). Khedira e Pjanic non recuperati. La Juve giocava con il solito 433 con un centrocampo diciamo fisico e non troppo geometrico, Can davanti alla difesa con Matuidi e Bentancur mezzale. Inzaghi invece ha scelto una soluzione atipica un 3421 con Immobile unica punta e Milincovic Savic e Luis Alberto che, se in attacco ci andavano a scompaginare il tutto giocando fra le nostre linee di centrocampo e difesa, in fase di non possesso creavano una sorta di centrocampo a 6 a fronte dei soli nostri 3 giocatori. Sarebbe servito il lancio lungo di Bonucci (che invece si farà male dopo poco) o in alternativa di Pjanic , per cercare di saltare questa densità in mezzo al campo e raggiungere direttamente Dybala Costa e Ronaldo e creare una soluzione di 3 contro 3 che di fatto non c’è mai stata. Si è cercato di uscire con la palla al piede nonostante ognuno dei nostri 3 centrocampisti ne avesse due da saltare. I nostri terzini poi nel primo tempo non sono quasi mai saliti ad aiutare il centrocampo sempre estremamente preoccupati di bloccare i tre laziali che sembravano particolarmente indiavolati. Emre Can è apparso particolarmente in difficoltà e non per lo sfortunato autogol che semmai ha coronato una prestazione non adeguata ma per il numero dei palloni persi e i mancati recuperi sugli avversari. Il tedesco appare appesantito e parecchio sulle gambe forse a causa dei carichi di lavoro raccontati da Chiellini nel post partita oppure anche dovuto al fatto che è un anno e mezzo che non gioca ogni 3 giorni. Allegri alla fine lo difenderà prendendosi la responsabilità di averlo schierato ma in verità Emre Can spessissimo ha giocato davanti alla difesa anche nella Juventus. E’ un ruolo che è nelle sue caratteristiche.

Pareva comunque una partita compromessa. Dopo il gol della Lazio non c’è stata una reazione adeguata ma anzi i nostri avversari continueranno a cercare il colpo del ko. Ci tengono in vita, Szczesny (migliore in campo), l’imprecisione dei laziali (che di fatto segnano solo su autogol nostro), l’abnegazione di tutta la difesa (Rugani sugli scudi salva anche un gol sulla linea) e un poco l’arbitro ( che tiene in vita loro). Siamo passati da Juve Samp in cui ogni tocco di mano era rigore alla palla a volo. Ci sono due falli di mano netti e da rigore nel primo tempo. Su un lancio lungo di 40 metri di Bonucci Lulic stoppa in area il pallone di mano contrastandosi con un suo compagno. Stop di braccio e palla a terra tutto regolare. Su un altra azione Wallace nel tentativo di rinviare si tira il pallone su un braccio e cadendo casca sulla palla e tocca e ritocca la palla di braccio cascandoci sopra. Questo addirittura ha del clamoroso perchè fa davvero tutto Wallace e non si capisce come non si possa dare un fallo di mano così. Per fortuna l’arbitro ha il coraggio di assegnare l’ultimo che è una grossa fesseria di Lulic che trattiene in modo eclatante il nostro che fra l’altro era pure finito in fuorigioco. Grosso regalo cui Ronaldo non dice di no. Pochi minuti prima l’aveva raddrizzata Allegri mettendo il centrocampo a 4 togliendo un abulico Costa per Cancelo ( che ha giocato alto) e Bernardeschi dall’altro lato. In 4 contro 6 con le nostre ali più fresche e i laziali in riserva è andata meglio. Bernardeschi e Cancelo soprattutto hanno cambiato la partita. Inzaghi anche lui ci ha fatto un poco la figura del fesso. Quando forse avrebbe dovuto amministrare l’1-0 accontentandosi di vincerla di misura o di un pari ha continuato a portare la sua macchina a mille fino al fuorigiri. Non buoni anche i suoi cambi soprattutto Berisha per Luis Alberto che sembrava ancora in condizione. Ha deluso alla fine Milinkovic Savic autore di alcune buone cose che non giustificano in alcun modo la cifra esorbitante chiesta da Lotito.

La Juve vince ma non convince. Vince una partita che probabilmente doveva perdere grazie a una fame che per fortuna non pare mai passare ma anzi con l’arrivo di Rolando è diventata ancora più grande.

A furia di evocare l’Olanda è arrivata la Germania (cit.)

 

Articolo di Alessandro Magno

Parto dal titolo che è una citazione del mio amico e maestro Enzo Ricchiuti che al solito con estrema sintesi coglie l’attimo. Il calcio è sicuramente uno spettacolo e in parte è bellezza, ma non è estetica fine a se stessa. Ieri il Napoli ha giocato una grande partita dalla cintola in su, e solo che ha perso.Chiamalo un dettaglio? Evidentemente in fase difensiva hanno lasciato parecchio a desiderare. Non so se i tifosi del Napoli si siano divertiti tanto? Forse avrebbero preferito vincere 1-0 e ”spettacolarizzare” meno. Molto probabile. Il calcio ripeto non è uno show è uno sport. E quasi sempre vince il piu’ forte. E il piu’ forte tante volte è quello che ha piu’ costanza, piu’ voglia, piu’ fame, piu’ carattere, piu’ allenamento a vincere. Quello piu’ cattivo sportivamente parlando. Non necessariamente è quello che da piu’ spettacolo. Maradona tanto per citare uno molto vicino al Napoli ha vinto molto poco rispetto a quanto dava spettacolo. Questo perchè in campo faceva il giocoliere ma la sua costanza, la sua voglia di vincere, il suo modo di esser poco atleta fuori dal campo ne condizionò molto i risultati. Si è citato spesso a sproposito l’Olanda degli anni 70 rispetto a quel poco che ha vinto. Intanto va detto a sproposito perchè in ogni caso quelli furono gli inventori di un nuovo sistema di gioco e non mi pare il caso di Sarri. Tuttavia questa grande squadra vinse anche molto poco perchè un bel momento pensarono di esser troppo belli e bravi per tutti. Quindi le vittorie sarebbero arrivate di conseguenza. I giocatori dell’Olanda fumavano e bevevano facevano sesso prima, dopo e magari durante gli intervalli delle partite. Tiravano tardi in discoteca prima delle finali. Tanto erano troppo forti per tutti e le vittorie sarebbero arrivate di conseguenza. Di contro c’erano i Tedeschi. Sporchi, brutti e cattivi. Con la fame giusta. Con il rispetto giusto per gli avversari. Quelli che dicevano ”noi dobbiamo impegnarci al 150% se vogliamo battere gli Olandesi”, quelli che in campo si aiutavano invece di guardarsi in cagnesco ed esser invidiosi l’uno degli altri. Magari per qualche fidanzata. La storia ci dirà che vincerà la Germania.

Al Napoli forse le troppe lodi stanno dando alla testa come diedero alla testa all’Olanda. Alla Juve lodi non ne fanno nemmeno dopo 6 scudetti di fila e 3 coppe Italia di fila. Sarà per questo che siamo sempre con la bava alla bocca nonostante le vittorie. Alla fine non lodandoci mi sa che ci aiutano. Sarri oltretutto ieri ha dimostrato il suo difetto piu’ grande. Non è versatile ed è pure un poco ottuso. Come tutti gli allenatori-talebani vuol giocare sempre allo stesso modo contro tutto e tutti e nonostante tutto. Non considera l’avversario, non considera lo stato di forma di quello, e nemmeno quello dei suoi. Così se gli trovi le contromisure è perso. E’ come un toro che carica e va dritto contro il muro. Poi alla fine se la prende con il calendario o le intemperie e non se la prende con se stesso, perchè di fatto è uno che non sa leggere le partite. E’ un perdente per sua natura. Senza antidoto.

A Roma invece si sono affrontati due allenatori molto bravi. Due persone molto intelligenti. Che probabilmente non daranno lo spettacolo del Napoli ma secondo me vinceranno molto piu’ di Sarri in carriera. E se per Allegri è così già da un pezzo, lo dico oggi anche per Inzaghi. I due mister di Lazio e Juventus hanno letto molto bene la partita che è stata quella che entrambi si aspettavano. Molto tattica. Inzaghi, conscio del fatto che anche loro arrivavano da un filotto di partite (avevano giocato l’EL poi fatto 120 min. in CI contro il Milan), ha giocato il suo tutto per tutto nel primo tempo, nella speranza di segnare e poi difendere quell’1-0 quando le forze sarebbero venute meno. Allegri l’ha letta uguale si aspettava una Lazio piu’ volitiva nella prima frazione e piu’ accorta dopo e ha cercato nel primo tempo di non prender gol conscio di una squadra, la sua, piena zeppa di infortunati. Nel secondo tempo Inzaghi visto il calo della sua squadra ha portato il baricentro molto basso cercando al minimo di fare un punto, che contro la Juve in casa non è comunque male. Allegri, contro quella che è la nostra bestia nera che nei precedenti 2 incontri ci ha battuto 2 volte, ha provato a vincerla con i cambi, inserendo Sandro e Costa due che normalmente saltano l’uomo. Inzaghi ha portato tutta la squadra in 25 metri togliendo campo libero sia a Costa che a Sandro e cercando a quel punto solo il contropiede con Andersson o pur che sia un punto. Alla fine in una partita tatticamente perfetta da ambo le parti normalmente la sblocchi con un episodio e questa volta è avvenuto per noi. Non era un genio Inzaghi quando vinse a tempo scaduto la Supercoppa e non è un genio Allegri a vincer ora all’ultimo minuto. Tuttavia sono due mister che sanno fare il loro lavoro e lo hanno dimostrato.

Alla fine doveva esser un turno favorevole al Napoli ed è stato invece un turno favorevolissimo alla Juve. Il calcio per quanto lo si voglia classificare non è affatto scienza. Lo si puo’ studiare, sminuzzare, sezionare, fargli l’autopsia, ma sarà sempre un gioco imprevedibile perchè è fatto da uomini, che possono avere in ogni momento il colpo di genio che non è classificabile, e stravolge le regole. Il colpo di genio di Dybala che con un controllo di prima riesce, in un istante solo, a scartare il suo avversario con un tunnel e trovarsi davanti alla porta. Il colpo di genio di Rugani che fin qui sempre bistrattato, lui si ieri autore di una grande prova difensiva, decide su un pallone carambolato dalla difesa e che si alza a campanile, che quella palla non la stoppa ma la da di prima a Dybala. Due cose non prevedibili e non classificabili che fanno saltare i ”tempi di gioco” della Lazio, cosa che chissà se gli scienziati del tavolino conoscono. Come non prevedibile è il fatto che Dybala voglia segnare pur cadendo e non si accontenti di un rigore che seppure sacrosanto potrebbe tranquillamente non arrivare. I numeri sono importanti aiutano a capire, ma i numeri non sono tutto, altrimenti non si spiega come mai il Napoli con 27 tiri contro 11, con 13 tiri in porta contro 5, con il 67%di possesso palla contro i 33 della Roma, alla fine quella partita la perda per 4-2. Come non si spiega in modo scientifico il fatto che Insigne nonostante una partita straordinaria trovi un portiere che gli para tutto pure il fiato che gli esce dalla bocca risultando ancora piu’ straordinario di lui. Qualcuno della statistica vuol farne una scienza, ma occhio a farne una scienza esatta. Qualcuno ieri in tv ha fatto vedere i movimenti in campo di Insigne. Ha giocato prevalentemente in alto a sinistra. Ma c’è anche un numero considerevole di palloni toccati nella lunetta di centrocampo. Sono i 5 calci d’inizio che ha dovuto battere.

Pagelle Lazio Juventus 0-1

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Con questa difesa è sempre poco impegnato pero’ su un colpo di testa di Parolo e un tiro velenoso di Immobile si fa trovare prontissimo.

Benatia 7 Una roccia. In mezzo la Lazio è fortissima fra immobile Luis Alberto e Milincovic Savic, lui e Rugani impediscono il tiro a tutti. Passa solo una volta Immobile e ci mette una pezza Buffon.

Rugani 7 Come detto una grandissima partita difensiva. Non sbaglia nulla gioca con molta calma e si permette anche il lusso di impostare visto che spesso Pjanic è marcato a uomo. Alla fine serve anche l’assist a Dybala per il gol vittoria. Ed è un grande assist.

Barzagli 6,5 Con grande tranquillità ed esperienza contribuisce a disinnescare i pericoli laziali. Non ha piu’ un gran passo ma nonostante cio’ si permette scorribande nel secondo tempo che probabilmente stimolano anche gli altri a dare di piu’. Capitano aggiunto.

Lichtsteiner 5,5 Non certo agevolato dal fatto di dover giocare alto ci mette molto del suo nell’innervosire la partita cosa che non giova certo a noi che dobbiamo vincere.

Khedira 5,5 La sua partita in fase difensiva è anche discreta tuttavia ci si aspettava qualcosa in piu’. Patisce il passo del Laziali anche quando giochiamo con il centrocampo a 5. Meglio anchel ui sulla distanza ma nell’insieme non mi è piaciuto.

Pjanic 6 Una partita da marcato a vista. Finisce in una triplice marcatura fra Savic Immobile e Alberto e riesce a smarcarsi molto poco. Gioca in ogni caso degli ottimi palloni cercando di predicare un poco nel deserto.

Matuidi 6,5 Certamente non è bello da vedere sbaglia tanti palloni e a volte si incarta anche da solo ma in questo momento corre per tutta la squadra e fa pressing da solo.

Asamoah 6 La sua partita non è brillante. L’inizio è balbettante e patisce molto Lulic che fra l’altro lo picchia anche per bene, Meglio nel secondo tempo quando sbaglia meno e osa di piu’.

Dybala 8 Per un ora è apatico quasi irritante. Perde molti palloni e non sembra propio avere il passo. Evidentemente è arrugginito dallo stare fermo per l’infortunio. Poi quando la Lazio cala di ritmo inizia a tornare sulla trequarti a prendersi qualche pallone e inizia a conquistare qualche contrasto. Alla fine segna un gol difficile e bello e di un importanza fondamentale. Non ha giocato bene ma da Campione ha colto l’attimo. Se qualcuno ora dice che avevamo punti in meno per i rigori sbagliati da Dybala ora abbiamo 2 punti in piu’ grazia a Dybala.

Mandzukic 5 Lo so era infortunato ed ha giocato sacrificandosi pero’ io devo esser obiettivo e per quanto lo adori oggi così era uno in meno. Fra l’altro a differenza di Dybala ha avuto l’occasione per sbloccarla con una palla a non piu’ di due metri dalla porta e l’ha tirata alta.

Douglas Costa 6 Passando al 4-3-3 non aveva piu’ senso Lichtsteiner alto e la mossa visto il calo della Lazio era scontata. Tuttavia Inzaghi è molto bravo ad abbassare la squadra e a raddoppiare e triplicare sul nostro che ha qualche spunto in orizzontale ma non riesce mai a infierire.

Alex Sandro 6 Meglio la Juve con lui che con Mandzukic almeno si riesce a tenere qualche palla in attacco e metter qualche cross radente.

Chiellini sv.

Juventus 7 Il gioco al solito non è brillante tuttavia le nostre peculiarità sono la difesa molto forte e il carattere. Con queste abbiamo vinto una partita difficilissima su un campo altrettanto difficile contro quella che ad oggi era la nostra bestia nera. Non andrei molto per il sottile. Mi piacerebbe vedere questo carattere a Londra.

Allegri 7 Con quello che al momento ha fa un miracolo. Bravo e fortunato. Contiene la Lazio aspettandone il calo fisico post coppa che puntualmente avviene. A quel punto cerca di vincerla con i cambi che quelli sono ( o Bentancur o Sturaro). Alla fine lo premia anche il fatto di aver tenuto Dybala in campo fino al 90mo che non era così scontato.

Abitro Banti 4 Pronti via c’è un fallaccio di Lulic su Asamoah da giallo. Lulic che verrà poi sistematicamente graziato tutta la partita e prenderà un giallo solo all’87mo. Non si capisce poi come possa graziare anche Lukaku che intercetta una rimessa laterale con una mano alzata. Non concede un probabile rigore su Dybala e annulla un gol alla Juve per fallo di confusione. Dopo la mezz’ora quando ha fatto vedere a tutti che i gialli non esistono inizia ad ammonire un po’ a casaccio. Insomma un arbitraggio sconsiderato. Così sconsiderato che giurerei che sul gol di Dybala non avrebbe dato rigore ed espulsione qualora non si fosse segnato. Rigore ed espulsione nettissime. C’è anche una protesta per un rigore della Lazio che non esiste perchè Benatia colpisce la palla. Meglio esser chiari su tutto che non stiamo qui a fare un colpo al cerchio e uno alla botte. Alla fine per un gol segnato al 92mo con 3 minuti di recupero ne fa recuperare 2 e mezzo fischiando la fine al 95,30. Sottolineo che se la Juve avesse pareggiato 0-0 non sarebbe stata colpa sua in quanto in 90 minuti comunque noi dovremmo esser in grado di fare un gol a chiunque. Certo lui ci ha messo molto del suo per metterci in difficoltà. Diciamo che la Lazio ha avuto un bel trattamento di favore.

Io sono sempre tranquillo, tranquillissimo.

Articolo di Alessandro Magno

La Juventus ha perso contro la Lazio una partita NON giocata bene, ma che NON meritava di perdere. Ho voluto sottolineare da subito questi due aspetti con delle lettere maiuscole affinché sia chiara la premessa prima di analizzare la partita. La Juventus non ha giocato bene perché mancando Pjanic e Marchisio, che sono i due dotati di piu’ fosforo, ha palesato una mancanza di idee nel gioco abbastanza evidente. Allegri molto intelligentemente, checché ne dicano i suoi detrattori, ha impostato la squadra con un 4-3-3 infoltendo il centrocampo con Khedira, e accantonando per una partita il centrocampo a 2 che aveva mostrato qualche perplessità con l’Atalanta. Questo ha dato i suoi frutti infatti, pur in una non particolare brillantezza, la Juventus è riuscita a passare in vantaggio, ha sfiorato il raddoppio e nel primo tempo non ha consentito alla Lazio di far nulla di nulla. La Lazio altresì squadra molto volitiva e pronta e anche moltissimo fortunata , ha sfoderato un uno/due nei minuti iniziali del secondo tempo che hanno fatto saltare i piani del mister. Infatti io credo che il 4-3-3 stesse rendendo molto bene, e se la Juve fosse andata sul 2-0, Khedira (che aveva nelle gambe solo un tempo) sarebbe stato sostituito da Sturaro a metà campo nel ruolo di mezzala e si sarebbe rimasti con questo modulo fino a fine partita. 4-3-3 che dava maggior ossigeno a Matuidi e Bentancur entrambi reduci il primo da 180 minuti con la Francia il secondo da 140 con l’Uruguay.

Qualcuno nei commenti post partita un po’ incazzati, un poco psicoalluccinati, un poco postdrammatici, ha obiettato del mancato utilizzo di Cuadrado, Alex Sandro o di Rugani. Allora io non sono Allegri e credo che lui non faccia le sue scelte tirando la monetina a testa o croce, pero’ dico che sia Cuadrado che Alex Sandro avevano giocato entrambe le partite delle loro nazionali così come Chiellini, Lichtsteiner, Matuidi, Mandzukic, Buffon e Szczesny. 8 giocatori. Ora non so se fossero tutti pronti per far un’altra partita, magari si e magari no, inoltre i sudamericani per cui Cuadrado, Alex Sandro, Dybala e Bentancur pare che fossero tornati a Torino Venerdì mattina. Si è giocato Sabato alle 18 meno di 24 ore dopo.  Di questi sudamericani solo Bentancur è partito titolare, ricordando che a metà campo c’erano 2 indisponibili e un rientrante. Questa non è una giustificazione, secondo me la Juventus ha una rosa competitiva per ogni evento e in grado di sopportare tutte le chiamate dei nazionali tuttavia deve esser per forza un qualcosa da prendere in considerazione almeno per valutare le scelte che fa il mister, perché se Allegri tiene fuori uno che s’è fatto 2 partite in nazionale, un volo transoceanico con problemi di fuso orario , e magari non sappiamo se ha pure qualche acciacco che si porta dietro dalle due partite, e ci tiriamo lo stesso su uno psicodramma non va bene.

Capitolo Rugani. Al netto delle prestazioni all’8va di Campionato, Rugani, come Benatia e Barzagli non ha convinto pienamente. Devo dire che anche io fino a Sabato pensavo che la coppia piu’ affidabile fosse Barzagli-Chiellini. Oggi mi rendo conto che Barza è arrivato. La facilità con cui Immobile gli è andato via in occasione dei 2 gol non lascia scuse. Barza è un grandissimo, è stato un grandissimo e come uomo e come Campione. Ha tutto il mio rispetto, ma l’età è un giudice impietoso. Ad oggi va bene per subentrare o per far partite piu’ semplici. Per il ruolo da titolare ripeto mi pare arrivato. D’altronde Rugani ha 13 anni di meno, è un 1994 mentre Barza è un 1981. La Juventus ha deciso in estate di non comprare un centrale per sostituire Bonucci perché evidentemente pensava di puntare su Rugani e Benatia (anche lui visto che è stato riscattato a un prezzo importante). A questo punto bisogna dimostrare di crederci veramente e dare a Rugani e a Beantia piu’ continuità. Questa estate quando arriverà anche Caldara probabilmente si salutarà Barzagli, nel frattempo vederemo se Howedes tornerà quello che è stato. Non vedo altre alternative fino a Giugno.

Tornando alla partita, detto che se avesse giocato Rugani e fatto male molti filosofi del pallone si sarebbero lamentati del mancato impiego di Barzagli, perché in Italia sono tutti allenatori del poi, a risultato acquisito, dicevo tornado alla partita, quel demente di Allegri che non capisce una mazza, perso per perso sull’1-2 mette la squadra con il 4-2-3-1 fa entrare Bernardeschi (uno dei pochi che corre e che si procurerà l’ultimo rigore), fa entrare Dybala che prenderà un palo clamoroso e giocherà anche discretamente bene fino a sbagliare il rigore che evidentemente non poteva tirare Allegri medesimo, fa entrare Sturaro al posto del solito eccessivamente nervoso Lichtsteiner che magari rischiava pure di farsi buttare fuori, anche lui, Lichtsteiner autore di 180 minuti con la Svizzera, no quando poi uno dice ma perché fa uscire Lichtsteiner? E già. Per qualcuno il problema è stato perché è entrato Sturaro terzino. Ora ok Sturaro non è un fulmine di guerra e nemmeno un terzino. Sturaro è entrato al 73mo, ha giocato 17 minuti piu’ recupero. Non credo possiamo imputargli di aver perso per colpa sua. In panchina comunque ci stavano due difensori centrali Rugani e Benatia e nessun terzino. Si poteva far entrare un centrale e spostare Barzagli a terzino che non è mai stata una grande mossa, specie ultimamente, si poteva far entrare Cuadrado dice qualcuno. Allora, Cuadrado anche per me potrebbe giocare terzino, ma in verità non è mai stato provato tale. Qualcuno dice Cuadrado per spingere. In una partita dove ci sono 11 giocatori Laziali nella propria area a difendere il vantaggio, noi abbiamo già dentro 4 punte Higuain, Dybala, Bernardeschi e Mandzukic abbiamo davvero bisogno di un’alta punta? Perché ad oggi Cuadrado fa ancora parte delle punte. Gli spazi erano intasati con Cuadrado probabilmente si sarebbero ancora piu’ intasati. Non lo so per certo, ma è assai probabile. Se Cuadrado qualcuno lo voleva in campo allora doveva forse entrare per Bernardeschi non credo per Lichtsteiner. E con il 4-2-3-1 Cuadrado entrava a fare il terzino nei 4 oppure cambiavamo il terzo modulo nella stessa partita no così per sapere?

In ogni caso la Juve sebbene molto confusionaria ha schiacciato la Lazio nella propria metà campo per tutta la partita, nel finale addirittura è diventato un arrembaggio. Le occasioni per lo meno per pareggiare ci sono state, non tante, ma molto chiare, Higuain ha sbagliato un rigore in movimento e preso una traversa clamorosa sul 1-0, Dybala ha preso un palo infine ha sbagliato il rigore del possibile 2-2. La Lazio ha vinto meritatamente (perché vince sempre chi fa un gol in piu’) ma molto fortunosamente. Qualcuno ha parlato di lezione di calcio. Curioso perché quando vince Allegri così, cioè all’Italiana, colpendo e difendendo il risultato fino alla fine, leggo cose tipo: ”vergogna ci hanno preso a pallonate”. Faccio fatica davvero a coniugare le due cose. Il calcio è questo e gli Juventini non sono abituati a perdere. Altra frase che sento spesso è: ”ok perdere, ma non così” giuro devo ancora riuscire a capire come è lecito perdere. Ieri nel gioco poco lucido, nel ritmo blando, nella pochezza di idee, nel tutto quello che volete, ho visto una squadra lottare con grinta e cuore 97 minuti. NOVANTASETTE. La Lazio ha finito nel fortino tutti a difendere. Noi cercavamo di metter cross e trovare la zampata su mischia. Ci siamo procurati un rigore a tempo scaduto. Per procurarselo bisogna avere la forza, la voglia, il cuore di continuare ad attaccare fino all’ultimo minuto. E lo abbiamo avuto. Se non avete visto il cuore che ci hanno messo i ragazzi giuro è un problema vostro. Forse nel tempo vi siete abituati troppo bene. A vincere troppo spesso. Abbiamo vinto 6 scudetti di fila 3 coppe Italia di fila e siamo all’8va di campionato e già si parla di fallimento? Ma pensavate di vincere 27 scudetti di fila, o forse prima o poi dovevamo metter in conto che potevamo non vincerne uno? E all’ottava di Campionato vi date già per battuti che mancano 30 giornate, perché davvero siete sicuri che il Napoli tenga questo ritmo 38 giornate? La Roma di Garcia mi pare ne vinse 10 o 11 di fila non ricordo bene quante, ma poi lo scudetto lo vinse la Juve, e questo me lo ricordo bene. Non imparate mai. E se qualcuno lo vincerà perché sarà piu’ bravo gli batteremo le mani. Ieri dopo 41 partite senza sconfitte la Juve ha perso in casa. QUARANTUNO. Ripeto per chI non sente e non vede, 41. Piu’ di due Campionati di fila. E vi sentite persi perché la Juve perde una partita? Ma state sereni che Giugno è lontano.

Pagelle Juventus Lazio 1-2

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Sui 2 gol non puo’ nulla il primo è un calcio di rigore in movimento il secondo è un calcio di rigore ben tirato. Altre cose se pure la Lazio fa poco lui c’è.

Lichtsteiner 5,5 fra i meno peggio il suo apporto c’è e dalle sue parti i laziali trovano vita dura. Sostituito forse perchè al solito troppo nervoso?

Barzagli 4 Mi spiace dare questi voti a un monumento come lui ma i 2 gol sono colpa sua di Chiellini e della coppia centrale di centrocampo.

Chiellini 4,5 Colpevole sui 2 gol come Barzagli ha per lo meno dei sussulti di orgoglio che lo portano a spingere e a non mollare mai.

Asamoah 5 Un voto un poco piu’ alto per il cross sul primo gol ma per il resto è inguardabile , o gioca la palla dietro o centra il difensore davanti. Non riesce mai a crossare.

Bentancur 5 In fase di recupero è buono come sempre ma sbaglia tanti passaggi e alla fine credo non avesse piu’ benzina. Ci si aspetta troppo da lui alla fine è sempre un ragazzo del 97.

Matuidi 5 Fra i meno peggio e al solito fra quelli che molla per ultimo ma l’ordine non è il suo forte e giocare a fianco di un giocatore mediano come lui non lo aiuta. Anche lui come Bentancur colpevole del filtro nullo sui 2 gol Laziali.

Khedira 5,5 Un tempo fatto anche benino, partecipa al primo gol, era al rientro non aveva piu’ di un tempo.

Douglas Costa 5,5 Bravo nel farsi trovare pronto sul gol si coordina egregiamente. Anche i suoi spunti sono in parte belli ma spesso sono inutili o fini a se stessi. SI spegne troppo in fretta. Cominciano ad esser troppi 40 milioni per il suo riscatto se non si da una mossa ad ambientarsi.

Higuain 4 Fa una grande prova soprattutto nei primi 60 minuti, sfortunato sul rimpallo traversa no gol con il portiere, ma sbaglia 2 occasioni d’oro una veramente clamorosa a tu per tu con il portiere. alla fine pesa molto sul risultato.

Mandzukic 5 Qualche bel colpo di tacco nel primo tempo, tanto impegno ma zero occasioni zero cose da ricordare.

Bernardeschi 6 Entra e corre subito piu’ degli altri. Non che ha molti palloni giocabili e nemmeno gli altri che lo aiutino . Alla fine il suo impegno paga procurandosi il rigore del possibile pari.

Dybala 4 La sua prova è sicuramente sufficiente. Fa delle buone cose negli spazi intasatissimi della difesa avversaria. Centra un palo dal limite. Purtroppo il rigore decisivo sbagliato ed è il secondo di fila pesa sul suo voto e sulla classifica della squadra.

Sturaro sv

Allegri 6 Cerca di metter la squadra migliore possibile al netto degli infortuni. Prendiamo 2 gol su errori tecnici dei giocatori non imputabili a lui idem sbagliamo i gol per errori dei giocatori. Non saprei cosa rimproverargli se non la sfortuna.

Juventus 5 La squadra mi è piaciuta per la voglia e l’impegno. Ha cercato di raddrizzare la partita fino alla fine e c’era quasi riuscita. Purtroppo troppi errori banali ci sono costati i gol presi e i gol sbagliati. Il calcio è questo se sbagli gol e gli altri no giusto che vincano gli altri.

Arbitro Mazzolini 7 Non avrei scommesso un centesimo sul rigore dato a noi al 97mo invece ha il coraggio di darlo. In questo caso un perfetto esempio su come si dovrebbe usare la Var. E mi riferisco a tutto gol di Douglas Costa rigore pro Lazio gol/no gol di Higuain. Peccato che questo strumento pare viaggi solo di pari passo con le partite della Juventus ma questo non è colpa dell’arbitro di questa sera che non c’entra.

Mio intervento a Top Land con Luca Momblano ed Enrico Cignatta

Prima Parte

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Seconda Parte

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Terza Parte

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Pagelle Juventus – Lazio 2-3. Finale di Supercoppa Italiana.

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Alcune parate che puo’ fare le fa. Non sarà una stagione divertente per lui se non sistemiamo la difesa.

Barzagli 5 Schierato a sorpresa al posto di De Sciglio e Lichtsteiner balla con tutta la difesa.

Benatia 5 Inizia bene sembra motivato e comincia cercando di impostare lui poi piano piano si perde i giocatori come sul primo e sul secondo gol.

Chiellini 4,5 Serata da incubo prendiamo 3 gol dal mezzo e Buffon ci deve metter un paio di pezze fra inserimenti di Lulic e Immobile a tu per tu.

Alex Sandro 6,5 Qualche casino in fase difensiva lo fa ma certo è il piu’ continuo della squadra. Soprattutto spinge fino alla fine.

Khedira 4 Praticamente inesistente.

Pjanic 6,5 Per lungo tempo lui e Alex Sandro cercano di tenere in piedi tutta la squadra.

Cuadrado 5 Ha la palla dell’1-0 nei primi minuti poi tanta buona volontà e tante palle perse.

Dybala 7 Il migliore in campo. Nel primo tempo latita ma cerca di tanto in tanto di avere qualche buona ripartenza nel secondo tempo rimette la squadra in pari con una punizione magistrale e un rigore ben tirato. Almeno inaugura la 10 con una doppietta.

Mandzukic 4 Come Khedira. Inesistente.

Higuain 4,5 Una buona palla nei primi minuti parata dal portiere laziale e poco altro.

 

De Sciglio 5 Entra per cercare di rimettere in quadro la difesa ma non ci riesce affatto.

Douglas Costa 6,5 Il suo ingresso produce molte azioni d’attacco da parte nostra. Giocatore già pronto. Visto così sarebbe dovuto esser fra i titolari.

Bernardeschi sv Entra troppo tardi.

 

Juventus 4 Quando ci sono dei trofei a inizio stagione come la Supercoppa in questa data bisognerebbe annullare i tour del cavolo in Usa che producono si qualche milioncino di euro, ma poi di fatto mandano al diavolo tutta la preparazione.

Allegri 3 Formazione completamente sbagliata. Khedira e Mandzukic si erano visti già in preparazione che erano indietro. Riesce a tenere fuori Marchisio che era stato il migliore in estate sotto ogni punto di vista. In difesa si era ballato pure nelle amichevoli con un poco tutti lui sceglie Benatia che non lo ripaga. Infine come da consuetudine aspetta di subire il 2-0 prima di effettuare alcuni cambi che andavano fatti già nell’intervallo. Per concludere: oggi Douglas Costa è già imprescindibile.

L’importanza di questa vittoria.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E il primo trofeo stagionale è arrivato. La Juventus non ha tradito. Coppa del nonno o importante trofeo? Ovviamente si consumeranno le pagine in questa sciocca diatriba riassumibile in: se lo vinceva la Lazio grande trofeo viceversa per la Juve è la coppa gelato. Detto poi magari da tifosi che non vincono questa Coppa da tempo immemorabile. Ma non è il caso di dilungarsi su queste miserabilie. La Coppa Italia è la Coppa Italia. Un trofeo ufficiale anche se meno importante di Campionato e Champions League. Spesso è la Coppa che salva una stagione a chi non ha potuto vincere nulla e lo sarebbe stato effettivamente nel caso della Lazio. Nel nostro caso, dei trofei che ci andiamo a giocare, è il meno importante ma non per questo trascurabile. Intanto la Juventus ha collezionato un ulteriore record che è quello di 3 Coppe Italia consecutive mai riuscito a nessun altra squadra, se poi si considera che la decima Coppa di queste ci ha messo un poco di anni ad arrivare, ripeto questo piccolo record è un dato tuttaltro che trascurabile. Va detto che se a fine stagione riesci a vincere altro, questa Coppa lascia il tempo che trova , ma appunto solo per chi riesce a vincere anche altro.

Sul piano invece del morale questa Coppa è stata importantissima. Dopo il passo falso di Roma in cui si pensava di poter portare a casa il sesto scudetto consecutivo e l’alimentarsi di grandi paure da parte dei nostri nemici ma anche degli amici, questa vittoria fa si che si possa tirare un grosso sospiro di sollievo. La Juve c’è. La Lazio era una delle squadre piu’ in forma del Campionato arrivando da sonanti vittorie con gran numero di gol. Con noi non solo ha perso ma non ha neppure segnato e per questo va dato merito alla difesa e soprattutto a Neto autore di una prestazione da migliore in campo. La Coppa è anche merito suo. Dani Alves continua il suo momento di gloria e speriamo che sia lungo almeno fino a Cardiff , gli altri abbastanza bene tutti eccetto Rincon. Il Venezuelano ha perso troppi palloni importanti e ha fatto poco filtro davanti alla difesa insieme a Marchisio che pero’ non ha disputato una partita malaccio.

Devo dire il secondo tempo di questa partita non mi è piaiciuto per niente. Mi è sembrato che la Juventus abbia fatto di tutto per far rientrare in gioco la Lazio. E con il 2-1 sarebbe stata una torcida. Tuttavia dietro sono stati bravi a resistere anche se il 3-0 di rimessa si poteva senz’altro fare. Ora bisogna capire quanto questo secondo tempo sia stato calcolato per una questione di risparmio energetico e quanto invece sia stato dovuto a un calo fisico. Queste sono cose che dovrà valutare il mister, in ogni caso se prima di ieri sera c’era chi aveva una fifa nera del Crotone oggi dovrebbe esser nettamente piu’ tranquillo. E’ vero che il palazzo non ci ama ed è stato palese ieri vedere certe facce da funerale in tribuna vip tipo Tavecchio che evidentemente faceva il tifo per il suo amico Lotito, come è stato palese l’arbitraggio sconcio di Tagliavento che ha ammonito solo all’85mo Dani alves per proteste in una partita dove i Laziali hanno fatto per lo meno 6 falli da giallo fra Wallace Immobile e vattelapesca. Davvero ieri riuscire a non tirare fuori nemmeno un giallo a un Laziale è stata un apostrofo rosa fra le parole ”non conosco il regolamento”. Ultimo di una serie di arbitraggi sconci dopo Atalanta, Roma e in parte Torino dove, ultimo con la Lazio, si è mandati arbitri che tollerassero il gioco dei calci e non tutelassero il gioco del calcio. Nessuno lo ha detto ma a Roma contro i giallorossi la partita si è persa proprio quando loro hanno iniziato a picchiare e noi a tirare indietro le gambe. Con il Crotone sicuramente sarà una partita delicata e dura. Tuttavia la Juve c’è ed è forte … e direi anche abbastanza in salute. Il Crotone non è il Barcellona e neppure la Lazio. E noi avremo un grande alleato che è lo Juventus Stadium. Perdete ogni speranza o voi che entrate.

Pagelle Juventus Lazio 2-0 Finale Coppa Italia

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 8 Grandi parate d’istinto e ottimo posizionamento sui tiri da lontano. E’ merito suo se la Lazio non rientra in partita.

Barzagli 6 Inzaghi mischia molto le carte li davanti così nella stessa serata gli capita di guardarne diversi. Se la cava sempre bene su tutti e spesso si immola su colpi proibiti.

Bonucci 6 Non è sempre preciso in difesa e nei rilanci ma è gladiatorio quanto basta e soprattutto tempista sul gol del 2-0. Poi balla un poco troppo pure lui nel secondo tempo.

Chiellini 6,5 La difesa con lui è un altra cosa nonostante Benatia non è che sia l’ultimo arrivato. La sua fisicità è sempre una garanzia. Difensore dei piu’ difficili da superare.

Alex Sandro 6,5 Grande lancio sul primo gol e spizzicata importante sul secondo. Qualche errore difensivo è perdonabile.

Rincon 5,5 Se fosse un poco più svelto di pensiero sarebbe più utile. Un buon incontrista con piedi educati ma perde troppi palloni. Spreca una grande occasione perchè con Pianic Khedira e Marchisio davanti non so quante volte avrà l’opportunità di giocare titolare.

Marchisio 6,5 Una partita in crescendo. Nel primo tempo quando la Juve gioca meglio curiosamente si risparmia o meglio bada alla posizione. Nel secondo tempo peró da veramente una sterzata alla sua prestazione ed è fra i piu’ dinamici.

Dani Alves 8 Un altra enorme prestazione. Gol che sblocca la partita e poi tutta una serie di assist e buone giocate. Alla fine sgrida anche Higuain che non capitalizza le sue iniziative. Carattere.

Dybala 7 La palla quando arriva dalle sue parti si ha sempre l’impressione che possa avvenire qualcosa di importante. Scalda le mani al portiere laziale con qualche conclusione. Ha giocate importanti soprattutto nelle ripartenze.

Mandzukic 6,5 Ancora una prova di sacrificio e abnegazione. A volte poco lucido. Ma lotta su ogni pallone fino al 93mo.

Higuain 6 Lotta e si rende utile alla squadra ma spreca troppo sotto porta.

Lemina sv Entra dandosi un gran da fare.

Juventus 7 Nella gestione totale della partita la Juventus è stata ottima e ha portato a casa il primo trofeo stagionale. E’ un piccolo record 3 Coppe Italia di fila non le aveva mia vinte nessuno. Non mi è piaciuto particolarmente il secondo tempo dove si sono concesse troppe palle gol ai nostri avversari e si è giocato troppo molli in attacco ma comunque si è riusciti a vincer la coppa che è quello che conta.

Allegri 7 Mette la miglior formazione possibile eccetto Buffon e fa rifiatare Cuadrado che in queste ultime uscite pareva poco lucido. La squadra porta a casa l’ennesimo trofeo. Va bene così. Andiamo avanti.

Arbitro Tagliavento 4 Io non ho mai visto un arbitro tollerare un gioco così duro. Bisogna dire veramente bravi ai giocatori se la partita non è finita in rissa. I cartellini questo qui perchè li ha? Fortunatamente non fa altri danni.

 

Una Juve folle e bella.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

L’ha vinta Allegri e l’han vinta tutti quelli che da tempo dicono ad Allegri di osare. La formazione è stata spregiudicata. Il 4-2-3-1 normalmente lo fai con due mediani molto arcigni che fanno da diga per la difesa. I due devono sorreggere un centrocampo da soli e appoggiare l’azione ai 4 attaccanti, che in teoria dovrebbero esser tre trequartisti e quindi piu’ propensi ad attaccare che a tornare. E’ un modulo bello se riesce ma spesso è un modulo che lascia molto scoperta la difesa. Farlo con Khedira Pjanic è un azzardo su cui io non avrei scommesso. Farlo poi con un ala come Cuadrado e due Centravanti e mezzo, Higuain, Mandzukic e Dybala che a Palermo era utilizzato punta centrale, è quanto meno curioso. Una formazione piu’ da play station che da campo. Invece oggi ha funzionato alla grande e la Juventus ha vinto in scioltezza giocando una partita sempre propositiva e il risultato alla fine è stato ancorchè stretto. Una vittoria per Allegri anche sul piano personale e su quelli , e mi ci metto anche io, che spesso lo hanno accusato spesso azzeccando, di cambiare ruolo ai giocatori un poco a caso.

Contro la Lazio Pjanic e Khedira hanno sempre mantenuto una posizione molto bassa aiutando il palleggio in difesa e smistando tutti i palloni senza sbagliarne. Questo è stato il primo passo per la riuscita del modulo, se uno dei due avesse lasciato la posizione sarebbero stati guai. L’azione del recupero palla invece, in assenza di un mediano preposto, è stata fatta piu’ che altro dalle punte. Mandzukic, Higuain, Cuadrado e Dybala sono sempre scesi sulla linea di centrocampo a battagliare e questo ha frastornato la Lazio e ha esaltato la vocazione offensiva di questa squadra. La partita è stata ben giocata e divertente e credo di averci visto anche nei giocatori lo stesso godimento di noi tifosi.

Dubito in verità che questo tipo di formazione possa sempre venire proposta. Contro centrocampisti molto forti fisicamente e molto abili nel contrasto e nella corsa, il nostro duo di mediani odierni andrebbe sicuramente i difficoltà. L’ingranaggio verrà probabilmente provato e riprovato per avere un maggiore rodaggio e potrebbe funzionare meglio con Marchisio e/o Rincon sulla linea mediana. In questo caso è probabile ci sia un maggiore equilibrio così come è possibile, se non auspicabile, che Pjanic venga schierato nella linea dei tre trequartisti. Ma a questo punto non è tanto il modulo quello che conta, si potrebbe giocare con questi uomini anche con un 4-3-3 con Cuadrado mezzala e Dybala e Mandzukic esterni , l’importante, più del modulo sono le intenzioni. Oggi tutti correvano, tutti si aiutavano . Oggi la squadra dopo l’1-0 e il 2-0 non si è ritratta ad aspettare la Lazio se non per pochi minuti fisiologici all’inizio del secondo tempo, in quanto era lecito aspettarsi una reazione dagli avversari.

E’ questo che la Juve deve sempre fare, poi il modulo sarà una conseguenza. La Juve ha un potenziale offensivo enorme, mentre ha qualche lacuna in mezzo e forse, per raggiunti limiti di età, anche dietro. Allora non è amministrare quello che deve fare ma bensì aggredire e segnare un gol in più degli altri. In fondo non si dice che la miglior difesa è l’attacco? Dimenticata Firenze dove con un poco di fortuna si sarebbe potuto raccogliere per lo meno un punto, la reazione è stata molto positiva. Ora la strada è tracciata. Ci sono ottime alternative a questo modulo come Rugani e Pjaca e lo stesso Barzagli. Ci sarà anche il rientro di Alex Sandro oltre che di Marchisio. La ricetta è semplice: mettere dentro i migliori e corrano tutti. Speriamo di non dover tornare a raccontare ancora di prestazioni rinunciatarie o con atteggiamenti iniziali sbagliati.

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