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Il calcio prova a ripartire
Articolo di Alessandro Magno
Ieri è ripartita la Bundesliga . I tedeschi che ridevano di questa pandemia e sono stati fra gli ultimi a fermare tutto ora riprendono per primi. Nello stesso giorno in cui il Belgio decide la chiusura anticipata del campionato, strada già scelta da Francia e Olanda. Al solito l’Italia dimostra di non saper scegliere e cerca di vivacchiare in attesa di andare dove tira il vento. Purtroppo sappiamo quanto manchi di spina dorsale la politica nella nostra nazione ma questo è un altro discorso. In Germania han ripreso senza pubblico ( con sagome di cartone in sostituzione dei tifosi) , con le nuove regole, vietati gli abbracci e le strette di mano, mi chiedo se basteranno visto che giocano con un pallone che passa di piede in piede, di mano in mano, di testa in testa.
In Italia si vuol riprendere a tutti i costi soprattutto per volere di Lotito e della Lazio che con il campionato bloccato a un punto di distanza dalla Juventus capolista, si sentirebbero defraudati di uno scudetto che pensano di meritare nonostante, non siano mai stati una sola giornata in testa al campionato. Per un certo periodo di tempo il delegato alle pubbliche relazioni laziale Diaconale non ha smesso un momento di punzecchiare la Juventus e gli organi ufficiali, salvo ammalarsi e sparire dalla circolazione. Si dice il Karma in questi casi, ovviamente gli auguriamo una pronta guarigione, noi che abbiamo ancora la testa sul collo e mettiamo la vita davanti al calcio. La nostra vita come quella degli altri.
La Lazio fra l’altro, pronti via, con gli allenamenti ha subito violato il protocollo, facendo Inzaghi e i suoi, partitelle gli uni contro gli altri, che al momento sarebbero esplicitamente vietate. Ovviamente tutti si sono lamentati nessuno ha preso mezzo provvedimento. L’impressione verosimile è che bisogna giocare fino a nuova, più che probabile sospensione, e continuare a tenere la Lazio dietro, magari ancora meglio distanziarla di qualche altro punto e mettere la parola fine su questo cinema. Nessuno mi toglie dalla testa che se i biancocelesti fossero in testa in questo momento, questo campionato sarebbe già stato assegnato loro e sospeso. Con tutto rispetto la Lazio ci fregò già uno scudetto a Perugia direi anche basta.
⚽ 5 Maggio 2002 | Dario legge il pallone racconta di Stefano Bedeschi
Il terzo incomodo
Articolo di Alessandro Magno
E’ ufficialmente una corsa a tre. Il primo big match del girone di ritorno si è concluso con un successo di misura della Lazio sull’Inter. E’ un risultato che se in termini di classifica cambia poco, in termini di motivazioni incide invece parecchio. Se fino ad oggi la Lazio era stata considerata come un inaspettato diversivo ora, a un punto dalla prima e avendo scavalcato l’Inter al secondo posto, è a tutti gli effetti una candidata per la vittoria finale. C’è del demerito da parte della Juventus se i punti di vantaggio non sono più di uno. Onestamente contro Napoli e Verona una Juventus un poco più in palla e determinata avrebbe potuto raccogliere almeno un paio di punti e invece ci siamo fatti rosicchiare quel piccolo margine che avevamo faticosamente costruito. Aldilà dei rimpianti però in società Juventus l’aria è molto serena. Molto più serena di quanto invece molti vorrebbero far credere. Se così non fosse non si spiegherebbe il Ronaldo addirittura in tribuna e le assenze contemporanee di Pjanic e De Ligt contro il Brescia. Chiaro che queste scelte sono stata ampiamente concordate con la società. E’ evidente che si è deciso di correre il rischio contro il Brescia per cercare di fare meglio quando ritornerà la Champions e ci sarà lo scontro diretto contro l’Inter. Evidentemente la Juventus non aveva tutte queste paure che hanno avuto i tifosi in questo periodo mi pare chiaro e anche le parole di Paratici e Sarri ne sono la prova. In società lavorano e sono tutti molto sereni a differenza dei tifosi..
Per quanto concerne la prestazione della Juventus con il Brescia invece è arrivata la vittoria e si è visto un grandissimo Dybala ma, fra alti e bassi, non è stata ancora una prestazione convincente. La Juventus è andata meglio quando ha trovato il gol ma anche quando l’avversario che già non è trascendentale è rimasto in 10. Va bene era importantissimo vincere e si è fatto ma alcuni dubbi restano. Fa riflettere soprattutto la frase di Sarri nella conferenza post gara per cui la squadra non può giocare bene come le sue ex squadre perchè ci sono troppi giocatori solisti e soprattutto atipici. Ora sugli atipici concordo, molti giocatori sono di difficile collocazione tattica come lo stesso Dybala, Bernardeschi, Douglas Costa, Ramsey per citare i primi che mi vengono in mente, tuttavia se c’è davvero questa grande qualità e fantasia non si capisce il motivo per cui non si vedano neanche delle belle giocate individuali. Una volta ad esempio quando non si facevano tutti questi discorsi tattici era normale comprare giocatori estrosi che facessero le cosiddette giocate e che trovassero da loro collocazione e modo di dialogare con i compagni. Alla Juventus anche questo ultimamente si è visto davvero poco o nulla. Non si riesce a capire davvero come mai questa squadra o forse sarebbe meglio dire questa società risultano così refrattari al gioco. Sembra non si riesca a trovare una via di mezzo fra risultato e gioco e questo pare accada solo alla Juve. Non lo so perchè se lo sapessi lo scriverei certo che è difficile così allenare la Juventus per un allenatore. Qualsiasi allenatore.
Portare la nave fuori dalla tempesta
La sconfitta contro la Lazio fa male certamente. L’eventuale vittoria della coppa non avrebbe aggiunto molto alla nostra stagione, questa coppa è stata spesso vinta o persa anche altre volte ma non è mai risultata determinante. Tuttavia se vincere aiuta a vincere certamente perdere non fa morale. Si poteva evitare? E’ difficile dirlo. Sulla carta la nostra squadra è nettamente più forte, lo dice la rosa e lo dice lo score delle due squadre che probabilmente a fine anno dirà anche che la Juve arriverà davanti alla Lazio. Anche la Lazio, sarà un amara consolazione, non è sempre quella vista con la Juve. Contro di noi hanno sfornato le loro due migliori prestazioni dell’attuale stagione ma solo pochi giorni fa sono stati buttati fuori dall’Europa dal niente popo di meno che Rennes. Lo stesso Inzaghi che ora viene osannato come mago del calcio in realtà pur giocando all’italiana ha subito più gol di Sarri. Noi 24 in 24 partite ( e sono troppi) lui 28 in 23 partite. Indi per cui 2 rondini non fanno primavera. Concludo questa lunga premessa con l’altra considerazione. Ci sono due squadre che più o meno ci han sempre dato molto fastidio in questi ottimi 8 lunghi anni e sono state l’Atalanta e la Lazio. Sono cambiati gli allenatori sono cambiati i giocatori ma contro queste due squadre noi abbiamo sempre sofferto abbastanza.
Cosa non va nella nostra squadra mi pare evidente. E’ una squadra in cui Sarri non ha ancora trovato l’equilibrio che desiderava. Ci ha provato con Bernardeschi trequartista atipico, ma si è sofferto lo stesso. Ha provato con Khedira e il suo senso della posizione ma il risultato non è cambiato. Ha provato a reinserire Can nelle gerarchie e anche Rabiot ma i risultati sul piano dell’equilibrio sono rimasti i medesimi. Un poco di questi problemi erano prevedibili. Sarri tende a praticare un gioco molto offensivo e questo lascia qualcosa dietro. Era in preventivo. L’infortunio di Chiellini non ha certo aiutato, essendo l’unico marcatore di nome e di fama visto che l’altro è Demiral, che è buono ma con le riserve del caso. Si è perso per questo semplice motivo, mancanza di equilibrio fra i reparti. Pure attaccando non si è creato molto viceversa si è lasciato dietro lo spazio alla Lazio per fare male. Se ci mettiamo poi che con Samp Udinese e Lazio (il primo) si sono presi gol a difesa schierata, con una squadra che entra in una situazione di panico quando gli altri arrivano nella nostra area il risultato non poteva che essere questo.
Francamente non sono preoccupato di vedere questi problemi adesso. Io me li aspettavo ampiamente. Era il prezzo da pagare passando dal gioco di Allegri a Sarri. Sarebbe accaduto lo stesso con un allenatore come Guardiola. Ci sono allenatori che hanno bisogno di un poco più di tempo perchè sono molto legati alla loro filosofia e ci sono altri che invece sono più capaci di adattarsi subito perchè sono più versatili. Sarri non lo è e quando lo si è preso lo si sapeva. Non è certo una sorpresa di oggi. Per questo motivo spero che gli si dia il tempo necessario per applicare le proprie idee e lo si sostenga fino in fondo. La Juve sta zoppicando un poco in campionato ma ha fatto un ottimo cammino in Champions e potrebbe esser l’inizio di un trend diverso, chi lo sa? La cosa che non dobbiamo fare, ma la Juve sono certo non lo farà, è di cercare un altro allenatore adesso. Per fortuna abbiamo una società che valuta a mente fredda e credo che molte di queste problematiche le aveva già messe in conto. Spero solo che si voglia davvero cercare la via del cambiamento percorrendola fino in fondo senza spaventarsi ad ogni caduta con il rischio di ritornare alle vecchie e superate sicurezze. Le società cui facciamo riferimento, che non sono la Lazio, guardano avanti non guardano indietro.
Dietro al tridente: niente.

Scritto da Cinzia Fresia
Ammetto di non essere molto sportiva, infatti non farò le congratulazioni agli avversari, prendo e porto a casa la sconfitta, ed effettuo alcune riflessioni condividendole serenamente con voi:
Con il tridente in attacco che possediamo, perdere così male la seconda volta quasi consecutiva con la medesima squadra è difficile da digerire e ci avvisa che se cadiamo nelle trappole laziali, saremo in difficoltà in Campionato e in Champions.
Spero che Maurizio Sarri non me ne voglia, ma la sostituzione di Higuain non l’ho capita, piuttosto sarebbe stato più utile togliere Pianic che non ne ha azzeccata mezza.. e poi perché De Sciglio in campo? E perché De Ligt in panchina?
Perché questa sciagurata finale?
Non c’è nulla da fare, la Juventus del secondo tempo è stata incapace di reagire alle cariche della Lazio: Sarri sbaglia formazione e le sostituzioni, Ramsey e Costa, oltre a non incidere si dimostrano totalmente inutili, si salva solo, il gol di Dybala.
Perché la Juventus non va, il centro campo non funziona e attualmente anche la difesa, pare non farcela.
Cosa succede alla Juventus di Maurizio Sarri?
Il tecnico giustifica la squadra, parlando di deficit mentale e fisico, ma queste scuse, non convincono, e non è chiaro se si tratta di giocatori inadeguati o di gestione tecnica inadatta.
L’ira dell’allenatore contro il quarto uomo, per i tre minuti sbrigativi di recupero, danno la risposta a Sarri che la sudditanza psicologica Arbitrale nei confronti della Juventus non esiste, ma se i minuti fossero stati 6 non avrebbe cambiato il corso della partita, un autentico fallimento.
La Juventus ha un tridente stellare, con dietro un centrocampo debole, una difesa che ha deciso di mollare e con un allenatore a quanto pare senza soluzioni, non è una buona premessa, considerato che la Società non è intenzionata a ricorrere al mercato di gennaio, il tempo scarseggia, la Juventus per mantenere l’equilibrio della quotazione in borsa e la finanza che le gira intorno deve vincere.
Ora sarà bene occuparsi del Campionato, perché l’Inter ha vinto, e la Champions è alle porte.
Pagelle Juventus Lazio 1-3 Supercoppa italiana
Szczesny 6,5 Purtroppo un rientro amaro. Sui gol non ha responsabilità anzi su qualche contropiede nel secondo tempo ci mette anche delle pezze.
De Sciglio 5 Un solo grave errore quello sul primo gol quando legge male la situazione e si fa saltare con enorme facilità anche se in questo gol c’è un grosso concorso di colpa di altri. La sua prova poi anche senza spinta è abbastanza ordinata ma l’errore è pesante.
Bonucci 5 Non è bravo nell’uno contro uno e patisce questi contropiedi della Lazio più di altri. Credo che sul secondo gol lasci Cuadrado a marcarne due e forse per questo Cuadrado stringe sul primo lasciando solo Lulic.
Demiral 6,5 Forse il migliore in campo. Almeno lui quasi mai si fa superare e anzi nei corpo a corpo si esalta.Pareva che il problema fosse De Ligt invece i gol si prendono lo stesso. Evidentemente c’è una fase difensiva che va rivista.
Alex Sandro 4 Sul primo gol pare saltare in anticipo e quindi buca la palla che lo sorpassa quando è già in caduta. Altra brutta lettura sul secondo gol quando si fa saltare senza problemi da Lazzari. Questa volta non mette nessun assist in positivo al suo score. Prova decisamente brutta forse 4 è anche troppo.
Bentancur 5,5 Si fa in 4 come Matuidi per reggere le punte più Pjanic e per un oretta ne ha pure di che esser soddisfatto. Poi molla lui e molla tutto il centrocampo. Il fatto che le nostre due mezze ale prendano entrambi cartellini la dice lunga sulla sofferenza del nostro centrocampo.
Pjanic 5 Anche per lui un errore grave sul primo gol dove si schiaccia verso la porta e non chide bene su Luis Alberto che è in area ed è tutto solo. Per il reso una partita senza grandi luci.
Matuidi 5 Molto confusionario forse anche più de solito eppure è chiaro che 3 punte piùPjanic è una forzatura che bisogna bilanciare con gente di corsa come lui che corre pure per gli altri. Il suo impegno è encomiabile ma finisce spesso per mandarlo ancora fuori giri.
Dybala 6,5 Comincia in ombra però il miglior momento della Juve coincide con il suo venire basso a prender il pallone e a portarlo su. Subisce una miriade di falli che Calvarese ignora. Ci prova sia di testa che su punizione ma non è fortunato. Realizza comunque il momentaneo gol del pareggio.
Higuain 4 Prova estremamente incolore. Mi spiace perchè lui è chiaramente il più sacrificato in questo tridente visto che deve giocare nel mezzo dove c’è più traffico tuttavia questa sera ha sbagliato anche dei semplici controlli.
Ronaldo 6 2/3 di tiri verso la porta li fa e su uno di questi propizia il gol di Dybala. Mette anche alcune palle deliziose per i compagni. Lui da la sensazione di esser sempre pronto a colpire ma non è mai coadiuvato dalla squadra. Basti pensare che in tutta la partita gli mettiamo solo una palla di testa su una punizione dalla trequarti. Zero cross per lui che ha fatto vedere che bello stacco ha. Grave.
Cuadrado 5,5 Tutti lo acclamano al posto di De Sciglio e lui entra con una certa verve e spinge moltissimo. Però sul secondo gol di chi è Lulic? C’è una fase difensiva da rivedere proprio.
Ramsey 5 Entra con voglia ma combina poco. L’impressione è che anche lui improvvisi e non sappia bene cosa debba fare.
Douglas Costa 5,5 Non funziona neanche più come spacca partite anche se a onore del vero con il suo ingresso almeno la Juve si butta tutta davanti alla ricerca del 2-2.
Juventus 4 Squadra che manca di concretezza e di cattiveria agonistica. Non so se sia un fatto fisico ma noi andavamo a 2 all’ora e su tutte le seconde palle arrivavano prima loro, inoltre fin da subito fra le due squadre ho visto gli altri avere più grinta e più voglia. Abbiamo giocato la palla a girella girella facendo il 70% di possesso palla e poi gli altri fan gol? Una fase difensiva poi che è sempre troppo ballerina e va rivista. Forse bisognerà decidere o per le tre punte o per Pjanic. Un bel 3 alla società che ha deciso di giocare il turno di campionato non rinviando la propria partita come la Lazio che ha usufruito di due giorni di riposo in più per colpa e presunzione nostra.
Sarri 4 Prende 6 gol in due partite da Inzaghi e dimostra di non aver imparato la lezione precedente. Ora il primo gol lo prendiamo a difesa schierata ma poi la partita si mette 1-1. Possibile che sull’1-1 siamo capaci di far giocare la Lazio in contropiede che è quello che vuole? Bisogna anche leggerle le partite e non suonare sempre lo stesso spartito. Inoltre questo spartito prevede un perenne imbottigliamento in mezzo senza quasi gioca sulle fasce. Giochiamo con tre punte che non sono quasi mai messe in condizione di tirare insomma qui o si velocizza il tiki taka oppure così non si può sicuramente giocare. Occorrono delle varianti. Ricordo di ver scritto in Inter Juventus che Sarri l’aveva vinta con i cambi oggi Sarri non è stato in grado di cambiare spartito alla squadra che ha usato lo stesso metodo della partita di campionato e ha perso alla stessa maniera.
Calvarese 5 Non mi è piaciuto non ha fischiato tanti falli e spesso ne ha dati che non ce ne fossero. Sul tanto contestato fallo di Matuidi cui la Rai ci ha ricamato sopra è giusto il giallo. Ce ne sono stati due così nella partita di campionato uno su Ronaldo l’altro sullo stesso Matuidi in cui non è stato fischiato neppure fallo e nessuno neanche in Rai ha detto nulla. I soliti ipocriti.
Lavorare sodo tutti perchè l’ansia da sconfitta favorisce l’Inter. Sapevatelo.
Articolo di Alessandro Magno
La sconfitta con la lazio era nell’aria già da un po’ di giornate. Già si era sofferto moltissimo con l’Atalanta e poi con l’Atletico si era faticato a tenere il vantaggio. Con il Sassuolo pur dominando si era vista confusione e poca lucidità. Si è andati a Roma in un periodo per loro molto positivo. La Lazio è terza a tre punti da noi e 5 dall’Inter quindi in linea teorica è in lotta per lo scudetto come le prime due. Non credo che la Juve tuttavia abbia fatto una cattiva partita. Anzi nei primi 30 minuti la Lazio è stata ben controllata e non si è rivelata mai pericolosa. Di contro la Juve era passata in vantaggio e ha avuto anche le occasioni per raddoppiare. Il calcio tuttavia è episodico e un paio di circostanze sfavorevoli cambiano, e ti si rimette in gioco tutto. La prima circostanza sfavorevole è stato l’infortunio a Bentancur che fino a quel momento era il migliore in campo. Emre Can non lo ha sostituito al meglio. La seconda circostanza è stato il pareggio loro su un evidente errore di misura di Bonucci e Matuidi che in due non arrivano su quel pallone aereo. Grave soprattutto l’errore di Bonucci che è alto ed è un difensore mentre Matuidi sappiamo che di testa non è proprio questo fenomeno. La partita anche sull 1-1 nella ripresa ha avuto una fase abbastanza equilibrata dove sempre la Juve è stata più pericolosa con Dybala che non ha sfruttato al meglio un disimpegno errato del loro portiere. La svolta della partita è tutta in questi 6/7 minuti che passano dal gol sbagliato da Dybala che poteva servire Ronaldo tutto solo, al gol del vantaggio loro. In mezzo c’è l’espulsione di Cuadrado. Giusta o sbagliata non mi interessa. Han deciso così e va bene. Bisognava trovare contromisure.
Leggo a tal proposito accuse a Sarri. Squadra devastata dalla Lazio. Squadra lunga. Praterie eccetera. Fino all’espulsione di Cuadrado avvenuta al minuto 69 quindi a 20 dalla fine non c’è nulla di tutto ciò. Il primo contropiede pericoloso la Lazio effettivamente lo fa al 69mo quando appunto Cuadrado stende Lazzari. Su questo contropiede è bene precisare come la Juve da sempre , ma lo fanno tutte, sugli angoli, lascia due soli giocatori dietro , uno per parte, fra quelli più veloci a recuperare e meno bravi di testa a saltare. La Juve è solita lasciare due fra Matuidi, Cuadrado ed Alex Sandro. Lo faceva pure Allegri in modo identico. Di contro Inzaghi sugli angoli subiti lasciava alti due contropiedisti Lazzari e Correa mi pare, ecco perchè si è creata quella situazione che purtroppo se vuoi mandare i centrali difensivi a saltare sugli angoli per cercar di far gol è una situazione tutt’altro che atipica.
Ora veniamo alle eventuali colpe di Sarri dopo l’espulsione di Cuadrado. Sarri fa la cosa che avrebbero fatto mille e uno allenatori su mille, toglie il trequartista Bernardeschi e mette Danilo al posto di Cuadrado ovvero un terzino al posto di un terzino. La Juve passa dal 4312 al 432. Ora è evidente come la Juve mantenga questo schema per provare a continuare a giocare e non difendere l’1-1 che in ogni caso ci avrebbe lasciato un punto dietro l’Inter. Dopo 5 minuti la Lazio su un lancio lungo fa gol e purtroppo è un gran gol dove davvero Milinkovic Savic fa un gesto tecnico notevole. Ora sul 2-1 ancora meno si può pensare di difendere il risultato. A questo punto perso per perso tanto vale provare l’impossibile ovvero pareggiare in 10 contro 11 , contro una Lazio a quel punto galvanizzata e sulle ali dell’entusiasmo. A quel punto e solo a quel punto cioè a 10 dalla fine la Lazio trova le praterie, il rigore e poi quasi a tempo scaduto il gol del 3-1 ma la Juve è stata sicuramente in partita per 80 minuti e se noi non abbiamo segnato e loro sono stati più bravi in questo onore a loro. Ci sono anche gli avversari che giocano. Fra l’altro Inzaghi mancando anche pochi minuti alla fine effettua tutti cambi difensivi facendo uscire Immobile, Luis Alberto e Milinkovic Savic e facendo entrare centrocampisti e difensori nonostante il vantaggio numerico. Poi trova il 3-1 al 95mo e passa per genio ma se la Juve avesse fatto 2-2 mentre lui in 11 contro 10 difendeva il 2-1 sarebbe passato per fesso. Come vedete la linea è proprio sottile e la divide un gol per l’uno o per l’altro.
Noi dobbiamo metterci sotto e lavorare, è un momento di difficoltà come ne capitano nell’arco di una stagione e va superato, se poi sarà più brava l’inter che farà più punti di noi alla fine, vorrà dire che han meritato. Solo due cose mi danno realmente fastidio di tutto ciò, non la sconfitta che a Roma contro questa Lazio ci può stare.
1 – Questa isteria collettiva che colpisce il tifo Juventino a ogni passo falso o mezzo tale come se la Juve dovesse vincer tutte e 60 le partite della stagione. Non è mai accaduto e anche in questi ultimi 8 anni a volte ci è capitato di inseguire. Fra l’altro questa ansia dell’ambiente Juve finisce inevitabilmente per favorire i nostri avversari che a differenza nostra non han nulla da perdere e se arrivano secondi han fatto un campionato strepitoso.
2 – Questa irrefrenabile voglia di andarsi a nascondere sotto la gonna di quel passato sicuro quella sorta di italianismo dove poco e subito va bene purchè sia subito appunto.Viene citato spesso Maifredi ma la verità è che purtroppo non aver insistito in quel cambio mentale allora, e non necessariamente con Maifredi, ci ha portato a quel provincialismo europeo che oggi paghiamo ancora a caro prezzo. Ricordo a tutti che post- Maifredi Trapattoni in 3 anni vinse una coppa Uefa e 0 altro dico 0. Quindi se le rivoluzioni spesso non danno gli esiti sperati le restaurazioni non sono da meno. Diamo tempo a Sarri di lavorare e cerchiamo di restare sereni.
Pagelle Lazio Juventus 3-1
Pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 7 Para tutto quello che è parabile compreso un rigore e la ribattuta e anche un rigore in corsa al 95mo non gli si può chiedere di più. Su Savic è sfortunato perchè da due metri quasi con la mano la prende.
Cuacrado 6 Non ho da rimproverargli il fallo da espulsione, credo che cerchi di prendere il pallone. Finchè era in campo in 11 contro 11 la Juve c’era e lui stava giocando anche benino.
Bonucci 5 Purtroppo la sua pecca sulle palle alte è nota e il primo gol nasce da un suo liscio. Un errore che da il la alla vittoria della Lazio.
De Ligt 5,5 Gioca una buona partita e credo che il gol di Milinkovic Savic non sia nemmeno tanto colpa sua perchè il serbo è tenuto in gioco da Alex Sandro a quel punto De Ligt prova a recuperare la posizione ma l’altro stoppa e calcia meravigliosamente. Piuttosto dopo questo episodio ci voleva meno timidezza. E’ l’unico che in area svetta sulle palle alte.
Alex Sandro 5 Spinge davvero poco. Non so se sia un fatto di malessere fisico ma davvero da quel lato o spinge Matuidi o Ronaldo. Fra l’altro tiene in gioco Savic sul secondo gol.
Bentancur 7 Con in campo lui la Juve ha giocato per mezz’ora benissimo. Lui dopo un inizio in sordina ha preso campo e corsa ed era imprendibile per tutti.
Pjanic 6 Gioca con ordine senza infamia ne lode. Mi spiace per i cross errati sulle punizioni nel finale perchè in 10 erano le uniche occasioni ghiotte e lui poteva metterle meglio.
Matuidi 5,5 L’impegno è notevole come sempre e anche i chilometri corsi sono tantissimi. E’ un giocatore utile perchè non c’è veramente di meglio e questo la dice tutta sulla poca qualità tecnica del nostro centrocampo.
Bernardeschi 6 Gioca una partita di grande sofferenza e lotta su ogni pallone facendo anche cose egregie tuttavia non segna nemmeno per sbaglio.
Dybala 5 Gioca una partita sicuramente buona e anche più che sufficiente tuttavia l’errore di non dare la palla a Ronaldo sull’errore di Strakosha è gravissimo perchè 2 minuti dopo avviene l’espulsione di Cuadrado. Fossimo andati sul 2-1 in quell’occasione forse non avremmo perso.
Ronaldo 6 Gol di grande intelligenza calcistica da vero centravanti ma poco altro. Tuttavia ho l’impressione che cerchi di dare una scossa alla squadra nel momento di difficoltà e questo ne fa un leader vero.
Emre Can 5 l’inizio è da incubo poi prende un poco le misure e gioca la sua onesta e modesta partita. Appare totalmente fuori dl progetto.
Danilo 5 Non riesce a dare alcun tipo di aiuto.
Higuain sv
Juventus 6 Andrò contro corrente ma io per 70 minuti ovvero fino all’espulsione di Cuadrado ho visto una buona Juve e una partita equilibrata. Poi certo in 11 contro 10 contro questa Lazio è durissima. Eppure la Juve ci ha provato a fare 2-2.
Sarri 5 Non credo che sia colpa sua però il modulo 4312 personalmente non mi convince come non mi convince questa staffetta Higuain Dybala. Io spero vivamente che abbiamo tutti tempo di aspettare il cambiamento e non cerchiamo di tornare di corsa al nostro comodo trappattonismo italiano altrimenti davvero ci aspettano altri 20 anni di provincialismo europeo
Arbitro 5 Molto confusionario. Faccio fatica a capire come non ha fischiato certi falli come quello a Ronaldo. Ho dubbi sul rigore perchè Szczesny cerca quasi di togliersi e Correa si butta mezz’ora dopo, meno dubbi sull’espulsione anche se eravamo a 50 metri dal portiere Cuadrado cerca di prender la palla ma non la prende quindi il fallo c’è, non saprei se è chiara occasione da gol o meno ripeto c’era moltissima distanza fino alla porta però il rosso va bene uguale cioè è una decisione che ci può assolutamente stare. Immobile meritava molti gialli per simulazione.

















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