Archivio Autore: Luna23 - Pagina 23

Un mondiale senza particolari emozioni

Scritto da Cinzia Fresia

Il mondiale catarino è appena cominciato e sembra la sceneggiatura del film l’aereo  più pazzo  del mondo. L’argentina ha perso contro  l’Arabia Saudita e la Germania contro il Giappone.

L’atmosfera non è un gran che, escluso per i sauditi ai quali non sembra vero di aver  battuto l’Argentina di Messi. Cosa che se me l’avessero detta qualche anno fa .. mi sarei messa ridere.
invece no. E’ tutto vero, che Lionel Messi viene umiliato da una nazionale insignificante alla ribalta da poche ore.
Un fatto sconcertante che l’Argentina dei grandi Campioni venga  messa a tappeto da un’Arabia Saudita qualunque con tre gol annullati in fuori gioco.
“Roba da matti”
Sono convinta che Messi e soci non si siano ancora ripresi e si chiedano quando finirà questo incubo. Ma se l’Argentina piange la Germania non ride: sconfitta contro il Giappone.
Chi invece sta bene e’ la Francia trionfante  contro l’Australia e la Spagna la quale ha demolito (7-0) una  povera Costarica.

Alla luce di questi risultati che al momento dicono tutto ma anche nulla trattandosi delle prime partite, è legittimo  porsi  interrogativi  su  come mai la nostra nazionale non si sia qualificata. Ma siamo così meno del Costarica, Australia e a questo punto anche dell’Argentina ..?
Intanto .. l’Arabia Saudita delle 14 decapitazioni alla settimana, ha deciso di proclamare festa nazionale il giorno dopo la vittoria.
Vorrei ricordare ai Sauditi che il Mondiale non lo hanno ancora vinto .. e che da qui alla conquista di una finale ce ne passa ..
Come direbbe una persona di nostra conoscenza “halma”!

Tuttavia chi si è’ preso quattro schiaffi si sta riprendendo, perché l’Argentina .. è pur sempre l’Argentina .. e la gara Messi – Ronaldo accende la curiosità.
Calcio a parte continuano le lamentazioni: la Nazionale tedesca posa in campo con una mano davanti la bocca. Perché? In segno di protesta poiché non hanno potuto esibire la fascia da Capitano tinta arcobaleno in segno di rispetto alla comunità lgbt.
Una presa di posizione da parte dei tedeschi strana, non è un mistero che da quelle parti l’omosessualità non sia gradita, e una foto non li faranno cambiare idea.

Quale sarebbe stata una vera trasgressione? Quella di non partecipare.

 

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Il Mondiale dell’ipocrisia

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus chiude la prima parte di Campionato a pieni voti.  Contro la Lazio una buona partita giocata da vera squadra. Meritando perciò il risultato di 3-0, il quale porta i bianconeri al terzo posto. Una vittoria meritata sul campo, indiscussa, senza calci di rigore.

Risultato riconosciuto a malincuore dallo stesso Sarri, il quale non ha eccepito circa la supremazia della sua ex squadra ma si è mostrato furibondo  contro  il mondiale ritenuto “un insulto” al calcio.

Ci riferiamo al mondiale in Qatar che interrompe i Campionati e mette un punto interrogativo sulla prosecuzione degli stessi, in funzione di quali saranno le condizioni dei calciatori al loro ritorno.

Stranamente sembra che solo ora a Mondiale iniziato ci si accorga che il paese ospitante non abbia i requisiti e peggio privano di diritti civilli le persone, donne operai .. ci si è accorti solo ora che ill bilancio dei morti sul lavoro per la realizzazione degli stadi sia vergognoso. Ci si accorge solo ora che le donne non hanno diritti e valgono meno degli uomini. Ci si accorge solo ora che non esistono alberghi e che i tifosi alloggeranno in container a  prezzi spaventosi.

Come se il Qatar fosse una novità dell’ultimo minuto. Eppure nel 2009 nessuno disse nulla in merito all’assegnazione. Poichè alla fine i soldi piacciono a tutti.

Il Mondiale come per le Olimpiadi è l’evento più importante per un atleta. E’ l’opportunità dove potersi misurare con il meglio del mondo. E nella vita di uno sportivo sono occasioni da cogliere poichè uniche ed irripetibili.

Eppure l’inadeguatezza della location ospitante era evidente e le proteste casomai andavano espresse prima. Perchè ora?

L’atteggiamento soprattutto dell’Italia che non partecipa ma per ovvie ragioni subisce è puerile, contradditorio e .. ipocrita. Ci si accorge oggi  che genere di paese sia il Katar?

L’Italia sta a casa e in ansia per i suoi nazionali con la speranza tornino indietro senza infortuni e ammaccature. Nel frattempo ci godremo qualche bella partita degli Juventini impegnati laggiù. Di squadre interessanti ce ne sono: occhi puntati sulla outsider Serbia, sul Portogallo di Cristiano Ronaldo, ma si parla dell’ Argentina come pretendente al titolo.

Certo è un peccato non esserci .. ma il livello del nostro calcio lo abbiamo detto più volte è basso, condizionato da molti infortuni e che crede poco nei giovani. Perciò lo abbiamo lasciato agli altri, Katar o meno, dobbiamo accettare la situazione. Qualcuno ha deciso di non guardarlo affatto ritenendo giusto effettuare un’opera di boicottaggio. iniziativa che lascerà il tempo che trova e che nono serve a niente.

Ll’ipocrisia è una brutta malattia.

 

 

 

 

 

E la Juventus scappò con Giulietta ..

Scritto da Cinzia Fresia

Sia ben chiaro, che per la Juventus questo è un Campionato penoso e non vediamo l’ora che finisca  vada come vada. Con questo qualche piccola soddisfazione ci sta.
La Juventus prende Giulietta e fugge con lei.
Non è stato facile, una sofferenza assoluta .. e lo si sapeva. Fisicamente parlando la Juventus soffre con tutti, gioca male ma sta vincendo.

Pensare allo scudetto è un po’ ardito considerato il distacco dalla prima, il Napoli continua a vincere. La convinzione di Allegri è che un giorno o l’altro smetterà.

“per la Juventus continua lo schifo di partita in partita. La Juve ha vinto a Verona senza fare un tiro in porta” – Antonio Cassano 

Questo è ciò che sostiene l’opinionista ex giocatore Antonio  Cassano, ma non lo dice solo lui. E rincara la dose sul rigore annullato al Verona. Il giudizio dell’ex giocatore è piuttosto diffuso non solo tra gli “odiatori” della Società ma anche tra i tifosi i quali sono stufi di vedere la Juventus giocare così.

E’ molto difficile fare previsioni sulla crescita della squadra, poichè ci sono giocatori in evidente regressione e i conti si faranno dopo il mondiale.

Un mondiale strano: non solo per  l’Italia  che non partecipa ma perchè entra a gamba tesa nei  campionati. I nazionali corrono  il rischio di infortuni o di tornare prosciugati da ogni energia. C’è un conflitto di interesse e i giocatori paiono più coinvolti dalla maglia della nazionale che dal loro club.

Juventus-Lazio 

Allegri ha annunciato che Dusan Vlahovic non sarà convocato. Il serbo non si sente ancora bene e alla vigilia del mondiale non si vuole  rischiare.

La Lazio è tra le squadre di vertice e sarà dura vedersela con Sarri. Il tecnico della Lazio è stato molto polemico sul  mondiale di calcio dichiarando  di essere contro a questa interruzione forzata.

A parte  le notizie poco incoraggianti su Vlahovic, Allegri non ha detto un gran che se non che bisogna vincerla. La situazione non suggerisce molto altro, e attualmente su come andrà a finire il Campionato di serie A dipenderà da come andranno le cose  ai nazionali una volta rientrati.

 

 

 

Questa Juventus .. parla piacentino!

Scritto da Cinzia Fresia

Sembra strano ma la Juventus ha vinto uno scontro diretto.
E lo ha fatto con forza di volontà, da vera squadra. La Juventus dovrebbe essere sempre così. I bianconeri fanno un bel regalo a Pecco Bagnaia e Fabio Quartararo due fantastici Juventini,  Campione di MotoGP e secondo posto al Mondiale. Due che ogni settimana sfidano la vita .. “sul campo” che è’ ben diverso da tirare a calci un pallone,

La Juventus malata vince contro la malaticcia Inter. Il paradosso è che i nero azzurri sono in Champions  e noi no, ma il calcio non conosce regole.
Primo tempo da 4 e il successivo da 8.  Sczszesny migliore in campo: il portiere polacco ha salvato la Juventus più di una volta.
Dopo un primo tempo che definirlo terribile è fargli un complimento. La squadra di Allegri decide di azionare il “turbo” mettendosi a correre e a confezionare assist (bravo Kostic) su assist, L’Inter crolla psicologicamente dopo il secondo gol, quello annullato.

Grazie Doveri .. che fai sempre il tuo “dovere” andandoci  contro. Quando dico che la Juventus deve  essere più forte degli arbitri ho la conferma di avere ragione.
Questione  regolamento:  Se il gol e’ viziato da un tocco di mano, si annulla, okay.  Ma la mano di Danilo è trattenuta dall’ interista, praticamente bloccata. Il pallone peraltro la sfiora e lui non può spostarla. In quel momento la squadra aveva due strade crollare o reagire: ha  scelto la seconda. La rabbia ha fatto il suo .. e finalmente .. Così si deve rispondere alla congiura.

Il centro campo parla piacentino: the star is born .. Nicolò Fagioli sigla la vittoria e restituisce il risultato alla Juventus ampiamente meritato.
Il giovane centrocampista cresce a vista d’occhio .. sempre più bravo .. sempre più forte.
Adrien Rabiot: ultimamente sa trovarsi al posto giusto al momento giusto, ha il merito di sbloccare la partita.  Ad Allegri piace moltissimo e glielo dice, tuttavia dovrebbe  fare molto di più, e prendere esempio dai ragazzini che fanno meno i capricci.

Questi giovani sono un raggio di sole in una giornata buia, l’entusiasmo, i sorrisi di Chiesa, la voglia di emergere e di vincere restituisce l’applauso del pubblico, rimane la voglia di rivederli.

Ora godiamoci questo momento magico di sport. La Juventus che torna alla vittoria e uno Juventino italiano con una moto italiana sul tetto del mondo ..

 

Piccole consolazioni

Scritto da Cinzia Fresia

Premetto che la partita, vincerla, non era fattibile. Senza dodici titolari, sembrava obiettivamente un’impresa impossibile. Ogni singolo giocatore ha una fisicità da paura e corre come il doppio dei nostri. Tecnicamente ne possiamo parlare ma sulla preparazione atletica niente da fare.
Che dire .. Benvenuti in Europa League. Non so se in questo momento  sia il bene della Juventus esserci poichè in tutta onestà la squadra non nè da Champions, nè da Europa League, considerata la caratura degli avversari di quest’anno.

Guardando il bicchiere mezzo pieno il match contro Psg, ha dato l’opportunità ai nostri giovani di farsi notare. Senza dubbio Fagioli super star. Ma l’ovazione è stata tutta per Federico Chiesa.

Il centrocampista Juventino ha dato prova di essere maturo e di non aver paura o soggezione di nessuno. Questi giovani stanno avanzando  a vista d’occhio. Cresciuti  con il  DNA Juventino sono meglio di certi parametri 0.  I ragazzi stanno entrando in empatia con i tifosi, sarebbe un peccato che la Società se ne volesse disfare insieme a Vlahovic per ripianare i debiti.

Comunque .. domani Juventus-Inter

La qualificazione agli ottavi di Champions ha dato un’iniezione di fiducia ai nero azzurri. In precedenza “malaticci” oggi ristabiliti, si tufferanno a pesce  nel “derby d’Italia”. In Juventus rientrano alcuni  titolari, resta in forse Vlahovic per una pubalgia.

Una partita che parla da sè e la Juventus non è sicuramente la favorita. Il risultato dipenderà da tante cose, anche dalla posizione dell’arbitro.

A proposito dell’arbitro. Tornando un secondo al Psg, avrete senz’altro notato della pioggia di cartellini gialli omaggiati dall’arbitro. Tutti a noi .. particolare che hanno notato anche i cronisti.

Comunque ..la partita sarà “difficile” l’Inter è una “grande squadra che fa cose straordinarie” dovremo non sottovalutare l’avversario .. e detto questo auguriamoci “Buona fortuna”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 2 novembre 2022 Juventus-Paris Saint Germain ore 21 – Stadio Allianz Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Ultima chance per l’Europa.
A Massimiliano Allegri non sembra vero di essere tra quelli che la Champions la guarderà in televisione e che stasera si giocherà l’ultima possibilità per restare in quella di  minore importanza, l’Europa League.
Peccato che la squadra arrivi ai minimi con i titolari praticamente tutti in infermeria, e con un PSG stellare c’è ben poco da scherzare.
Non  ci sono scelte se non di schierare i ragazzi della seconda squadra.

E’ un Massimiliano Allegri demotivato senza nessuna grinta.
E’ evidente che ormai non crede più nel suo progetto, giocatori cadono come birilli e l’affaire  Pogba si sta rivelando per come si annunciava, il francese costretto a rinunciare si Mondiali per l’ennesimo infortunio,

Non tira una buona aria a Torino .. La vecchia signora intanto ha compito gli anni e  comincia a sentirli tutti. Eppure per il tecnico ridacchiante sembra tutto normale .l e che va tutto bene.
Se lo dice lui …

 

Solo per questa immagine

scritto da Cinzia Fresia

Di questa partita mi ricorderò solo ed esclusivamente di questa immagine, di questi occhi, di queste lacrime.
il giovanissimo Fagioli che segna e conduce la sua Juventus al risultato non ha prezzo. Quanta speranza e soddisfazione in uno scatto.
Chi non avrebbe voluto corrergli incontro e abbracciarlo?
Tanta emozione in un secondo Ma che belli sono questi giovani ..
L’unica nota positiva degli infortuni dei titolari è vedere i ragazzi finalmente in performance. Soule’, Miretti, Illing e lui il man of the match Nicolò Fagioli.

Senza di  loro questa Juventus sarebbe una tristezza infinita. Non per i risultati, ma per la poca se non nulla empatia tra giocatori e pubblico.
A parte Dusan Vlahovic, sicuramente triste e deluso, mancano quei personaggi  che ci fanno correre allo stadio o accendere la televisione.
La maglia è importante ma altrettanto chi la indossa, il calcio è fatto di persone in cui il pubblico si identifica,  e ama.
Chi non si è perso una partita con Alex? Il nostro sempre eterno capitano? i giocatori dall’ identità juventina se ne sono andati e attualmente Dusan non basta.

Il calcio è sentimento, amore, identità e speranza. E’ voler condividere 90 minuti di entusiasmo con sconosciuti uniti dallo stesso sentimento. I giocatori sono il nostro riflesso. E non parliamo esclusivamente degli occhi azzurri e del sorriso di Dybala, del “Siuuuu” di Ronaldo o la “linguaccia” di Del Piero,. Parliamo della travolgente bravura di Carlos Tevez, di Gonzalo Higuain, di Giorgio Chiellini e delle battute del nostro super portiere Gigi Buffon.
Alla Juventus mancano queste figure che trascinano il pubblico, e per fortuna che i ragazzini ci salvano dalla noia mortale e dagli sbadigli.
Sono i figli, i nipoti, i coetanei in cui identificarsi.
Ci piace vederli crescere, progredire e volergli bene .. come se fossero parenti.

Con il Lecce? Il nulla che cammina .. poi improvvisamente si è accesa una lampadina in una stanza buia.
Solo un gol .. nato così .. quando non si ha più niente da perdere. Solo un gol che ha acceso una speranza chiamato quarto posto e pare impossibile che un club come la Juventus aspiri ad un obiettivo che dire misero è fargli un complimento.

Ci restano loro, i ragazzi, non lasciamoli soli.

Non ho più parole per esprimere quanto la Juventus sia un contenitore ormai vuoto e desolato dove i titolari dalla pancia piena bollano il cartellino compreso l’allenatore, quanti abbonamenti televisivi e non disdetti. Quando un tifoso che ama incondizionatamente i suoi colori  si sente preso in giro, non cambia squadra no.. e’ perso per sempre.

Potrebbe essere la Juventus del futuro e anche se gli scudetti e le coppe si sono allontanate resta  il talento dei giovani desiderosi di emergere ai quali va data una possibilità, se non si vuole un mondo popolato da vecchi.

 

 

 

 

 

 

 

È finita ..

Scritto da Cinzia Fresia

Una sconfitta durissima quasi annunciata. La Juventus presa a pallate, umiliata e ingannata da un tecnico in declino e incompetente saluta la Champions League.
Non mi sembra vero, non riesco a credere che la nostra Società sia scivolata al rango di una squadra da Serie C, nemmeno da B,
Esaltarsi per due partite con  squadre da metà classifica la dice lunga su  come si sia diventati ciechi e sordi a partire dalla dirigenza, la prima a cui interessa meno di 0.
Una vergogna inaudita chiedere denaro ai tifosi per questo sfacelo.
Dopo 9 scudetti consecutivi ridursi così non si è mai visto.

La  Juventus ha giocato un quarto d’ora .. e pure male. Il tecnico ha sbagliato completamente la formazione, perché non affiancare a Vlahovic .. Milik? Boh ..
La tifoseria è  stufa di ascoltare  un allenatore che vive di retorica con le solite frasi fatte lette su internet utili a pulirsi la coscienza.

Allegri basta .. abbia la decenza di dimettersi non offuschi  ciò che ha fatto in passato, è evidente  che il tecnico toscano non  ha più voglia: i giocatori si infortunano e cadono come birilli e non può essere solo un caso.
Conciati  così non si andrà avanti nemmeno in Europa League.

La perdita economica è immane ..

La Juventus DEVE trovare al più presto un socio di minoranza che paghi i debiti acquisiti in questi anni. Ma chi investirebbe su una Società anche se si chiama Juventus  alle prese con un’accusa di falso in bilancio?

La dirigenza  è debole e non vuole vedere la realtà. L’ostinazione a rinnovare a Bonucci che ha finito e stra finito,  il quale dovrebbe togliersi di mezzo andando  a cercare soddisfazioni altrove  come hanno  fatto alcuni suoi colleghi, è a dir poco incomprensibile.

Mettere insieme i cocci dopo una disfatta di questa entità sarà impresa ardua. I tifosi stanno perdendo la fiducia.
Per chi ha nel cuore la Juventus  e la lucidità nel vedere in che incubo sia finita è solo una sofferenza. Sembra impossibile essere passati da Campioni per un decennio ad una squadra da serie C.

E forse non è finita qui.

 

 

 

 

 

 

Ieri Empoli domani Benfica

scritto da Cinzia Fresia

Finalmente una goleada. La Juventus scende in campo a Torino e conquista un risultato a suon di gol. L’Empoli tra le meno scarse è posizionato dodicesimo in classifica e va detto che  i bianconeri hanno perso con altre meno pregevoli.

Juventus guarita?

Semmai sia stata malata, una malattia vera non guarisce in due partite, dal rognoso derby all’indisponente Empoli la Juventus dimostra di essere una squadra e di considerarsi come tale. Se alla malattia vogliamo dare un nome potremmo chiamarla “indifferenza”.

Sebbene la fazione toscana abbia rinunciato da subito a combattere, i bianconeri si sono scatenati, nello specifico Rabiot che ha segnato una doppietta. Adrien è in questo momento l’uomo che “attizza” Max Allegri, gli piace  e lo ritiene utile.  Rabiot non è un campione, vive di momenti up and down .. quando down diventa un giocatore  inutile e attualmente sono più i down che gli up.

Ora all’appello mancano le squadre pesanti, perciò è bene cercare di non illuderci ..oggi siamo tristemente ottavi e la risalita resta un fatto condizionato da altri accadimenti.

Domani c’è il Benfica, la Juventus deve vincerle tutte per sperare di passare il turno. Perché la squadra di Allegri si è messa nella posizione della speranza in passi falsi altrui. Improbabile ma non impossibile.
Intanto la sorte non è dalla nostra, anche Leandro Paredes si infortuna.

Una maledizione che non si vuole placare quella degli infortuni agli atleti della Juventus. Se alcuni rientrano altrettanti escono. Lo staff atletico Juventino non è in discussione ma dovrebbe esserlo per la qualità dell’allenamento che propone. Perché dare la colpa alla sfortuna non è corretto e non ci crede più nessuno.

Sebbene la squadra abbia  sprecato troppo .. al superamento del turno deve crederci per forza poiché un’eliminazione risulterebbe una perdita economica immane e profondamente demotivante per ill gruppo.

A questa Juventus mancano tante cose, troppe. Principalmente un senso di appartenenza e giocatori che entrino nel cuore dei tifosi, perché al momento a parte Vlahovic non ce ne sono.

L’unico che si impegna verso questa direzione è Dusan Vlahovic il quale tenta di caricarsi la Juventus sulle spalle.

Un fardello enorme considerata l’età del serbo.

Ci auguriamo di vedere una partita combattuta il  cui desiderio è di non mollare mai.

La squadra si è guardata negli occhi e si è  resa  conto che è giunta l’ora di fare sul serio e di smetterla di litigare per evitare il peggio.

 

 

 

 

 

 

Venerdì 21 ottobre 2022 Juventus-Empoli ore 20.45 Allianz Stadium Torino

 

 

 

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus non deve pensare di essere l’Empoli. Questo è il tema della conferenza stampa .. e dirlo in conferenza stampa non fa che peggiorare la posizione di chi parla. Allegri persevera a dare la colpa ai giocatori i quali ignorerebbero le direttive.
L’aver vinto il derby non intende che la crisi della Juventus sia superata.
Ieri hanno vinto oggi potrebbero perdere.

Ne’ Chiesa ne’ Pogba si vedono all’orizzonte.
Allegri si rivolge ai giornalisti dicendogli che possiedono molta fantasia, tra le righe e nemmeno tanto li ha fatti passare da sprovveduti se pensano che i due siano a disposizione.
I campioni stanno seguendo dei programmi differenziati ma al momento una data imminente di rientro non c’è.

La Juventus non ha certezze di prestazione quindi può vincere come altresì perdere. La posizione in classifica è terribile .. ma Allegri non la guarda.
Il tecnico dice comunque poco o niente, esprimendo di continuo stessi concetti con un mare di parole senza senso dai quali non si capisce niente.

Probabilmente non c’è nulla da dire.

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