Archivio Autore: Luna23 - Pagina 20

“Più forte ragazzi”!

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus gradino dopo gradino, un pezzettino di qui e uno di la’, risale la classifica,  nel mentre  l’Inter sprofonda e il Napoli misteriosamente viene battuto dal Milan.

Una vittoria condita da una valanga di critiche, sul gioco e circa il solito approccio alle partite, vantaggio e gestione del risultato. Più o meno le competizioni  della Juventus vanno avanti cosi,  con la complicità della buona forma  dei portieri  funziona,  poi si vedrà.
Peraltro strana  giornata quella di domenica scorsa,  dove il Napoli cade con il Milan subendo ben quattro gol.  Solo una piccola considerazione: nel caso in cui .. alla Juventus vengano restituiti i punti (improbabile ma non impossibile) di penalizzazione, andrebbe al secondo posto, ed ecco che si allontanerebbe per il Milan la zona Champions…

Comunque, il Napoli di punti di vantaggio ne ha tanti che può permettersi di buttarli.
Non è passata inosservata la presenza di Alex Del Piero, allo stadio con la famiglia, una standing ovation per il “Capitano”,  e i tifosi si illudono, ci sperano in un ritorno di Alex in azienda. Del Piero potrebbe essere l’unico a ricomporre una tifoseria divisa e  ridotta in frammenti. Ma averlo li Alex .. e’ qualcosa di molto bello nonché un esempio per i giocatori in campo.

Ma la vera prova del 9 è stasera contro l’Inter di un Inzaghi sempre più “dispiaziuto”, non per questo meno carico e desideroso di vendetta.
L’Inter ha perso di nuovo, quindi attenzione Juventus .. troverai davanti a te non una squadra ma un plotone di esecuzione. Per evitare che venga strumentalizzata qualunque virgola, occhio  alle gambe, “calma” e sangue freddo.
Siamo in troppi e l’osso è uno solo.
La Juventus deve dimostrare di essere brava a non farsi travolgere dalle isterie avversarie, alle piazzate di Inzaghi la cui  panchina è traballante con Conte appollaiato alla finestra.

Serviranno astuzia e attributi, quindi tanti auguri ragazzi e buona fortuna Max Allegri .. visto il clima in cui si svolgerà la partita abbiamo bisogno di tutto e di tutti gli incroci possibili ..

 

 

 

Arriva Giulietta

Scritto da Cinzia Fresia

La sosta di Campionato è finita, riparte la serie A. Ci auguriamo che l’intera serie sisia ripresa dallo scandalo del presunto fallo di mano di Rabiot. Argomento bollente che ha tenuto banco al posto della nazionale.
La Juventus rientra tutto sommato dopo un buon periodo. Con due vittorie alle spalle, di cui l’ultima chiacchieratissima  contro l’Inter.

La squadra pare sia in forma, almeno secondo il parere dell’allenatore, il quale  non convoca Chiesa poiché vuole tenerlo per il turno di Coppa Italia.
Massimiliano Allegri in conferenza stampa spiega che a parte Pogba di cui non si può prevedere una data di rientro, tutti gli altri sono più o meno a disposizione. Aprile per la Juventus sarà un mese duro e la gestione giocatori diventa di fondamentale importanza.

Nel frattempo il famoso 25 marzo non è successo niente di che. L’udienza è stata rinviata. Atto che ci aspettavamo. Peraltro la Juventus viene citata anche da 30 azionisti. In questa fase del processo ne’ Paulo Dybala, ne’ Cristiano Ronaldo, erano presenti in aula.
Si continua con il pessimismo, e si prevede un’ulteriore penalizzazione di 30 – 40 punti sulle plus valenze. A questo punto tolgano la Juventus dalla serie A così finalmente saranno tutti felici.

Nonostante ciò la squadra guarda solo avanti, con  orecchie e bocche  tappate in campo per vincere e raggiungere gli obiettivi possibili per questa stagione, vivendo alla giornata.
Lo stesso Massimiliano Allegri si esprime senza interrogarsi  troppo sul futuro facendo un passo alla volta e non pensando a ciò che succederà.
Pensiamo piuttosto al Verona che punta alla salvezza e che a Torino farà la partita della vita.

 

 

E adesso viene il bello

Scritto da Cinzia Fresia

Se fossimo sulla griglia di partenza di una gara di formula 1 sentiremo il rombo  dei motori pronti allo slancio della partenza.
Il derby d’Italia Inter – Juventus è caldo come un boiler, e i bianconeri sono pronti a scendere in campo a far  tacere tutte le critiche.
L’Europa League ha dato una boccata d’aria fresca a Vlahovic che ha segnato ben due gol 1 annullato, e l’altro su rigore. Con questo non vuol dire che Dusan sia guarito del tutto dai suoi problemi, non si risolve   in una settimana  un malessere psicologico,  basta un nulla per ricadere. La verità è che il giocatore deve lavorare di più e concentrarsi ulteriormente su di se’.
La vita alla Juventus oggi non è semplice. Chiuderli in una bolla di sapone non si può e siccome sanno leggere, le notizie sul “fronte giustizia sportiva” non sono incoraggianti.
Che ci vogliono fuori dalla serie A è ormai cosa tristemente nota, e i giocatori non possono fare finta di niente chiedendosi che sarà del loro futuro.

In tutto questo marasma un  ragazzo giovane ma con la testa sulle spalle e consapevole dei suoi privilegi chiede scusa ai tifosi: si chiama Federico Chiesa.

Chiesa ha dato una bella lezione a tutti quanti. Soprattutto a chi non è stato onesto e a suon di sviolinate facendo di testa sua, se ne batte .. alla faccia di tutti con uno stipendio che non merita si fa i cavoli suoi.

Federico ha segnato il gol della qualificazione, ma si è sentito in dovere di scusarsi per l’assenza così lunga.

Questo gesto dimostra umiltà e rispetto verso la sofferenza dei tifosi, troppo ignorata dalla Società, Un insegnamento ai giovani i quali devono capire che tutto non è dovuto, e che i privilegi bisogna guadagnarseli sul campo e che nulla dura in eterno.

Il derby delle scaramucce è già iniziato, botta e risposta tra i due tecnici è lo scenario che a dir poco sarà  incandescente:  primo perché è in trasferta, secondo perché tutte e due devono disperatamente vincere. Perciò prepariamoci a vederne delle belle: falli impuniti e rigori negati sarà la parola d’ordine della terna arbitrale, quindi “raga” coraggio siate furbi e  più forti  degli arbitri e non pensate al sorteggio in Europa League.

 

 

La solitudine dei n. 1

Scritto da Cinzia Fresia

Dusan Vlahovic è stata la persona più sola al mondo  dopo il rigore fallito  durante il match contro la Sampdoria.Il giovane attaccante serbo sta attraversando un momento di crisi e insicurezza profonda che sta provocando dubbi in lui .

Gli errori di Dusan non finiscono qui. Il serbo non ne azzecca proprio nessuna. Confusione, passaggi  sbagliati,  tiri senza finalità e alla fine il fallimento del rigore, sancisce il momento sfortunato.
Non è chiaro cosa stia accadendo al n. 7 della Juventus, ma ciò che si vede e’ preoccupante.
Il ragazzo ha 22 anni ed è ritenuto uno dei più forti attaccanti del mondo. La Juventus aveva grandi aspettative su di lui. Ma niente da fare, tolto l’ entusiasmo iniziale, il giocatore invece di migliorare è peggiorato, tanto da far sorgere dubbi sull’autenticità del talento.
Le difficoltà della Juventus ed  di un allenatore che non riesce a lavorare bene con lui, non aiutano il suo animo sensibile. Lo stesso Dusan credeva di aver realizzato un sogno, quello che aveva fin da bambino, arrivare e realizzarsi alla Juventus ma il sogno però è diventato un incubo.
Il suo arrivo è coinciso con la rinuncia a contratto praticamente rinnovato da parte della Società a Paulo Dybala. La Juventus ha preferito investire sul serbo.
Vlahovic e Dybala sul campo si trovavano splendidamente, e la sua uscita ha compromesso l’adattamento del nuovo numero 7: Insomma un bel guaio anche per la squadra.

Eppure Dusan è amatissimo dai tifosi e dalla Società stessa la quale dimostra di tenere al suo investimento dandogli fiducia.

Il passaggio dalla Fiorentina ad una squadra come la Juventus non è stato certo  indolore.
E’ probabile che l’’attaccante faccia fatica a gestire  il peso delle costanti pressioni e dalle continue critiche nonché illazioni sulle sue capacità.
E la mancata empatia di Massimiliano Allegri non aiuta. Ed è un attimo ritrovarsi da soli in mezzo alla gente.
Tra poche ore  ore si giocherà l’accesso ai quarti di Europa League, e Di Maria e Chiesa non partiranno dall’inizio, i fari luci saranno puntati tutti su di lui: Dusan Vlahovic.

L’abbraccio consolatorio del connazionale Stankovic e la stima di tutti i suoi compagni potrebbe essere uno stimolo perché stasera diventi l’eroe della serata facendo tacere le critiche.

Forza Vlahovic perché te lo meriti, sei un bravo ragazzo e ti stai impegnando. Non come tanti altri “mantenuti di lusso” che prendono i soldi e stando  a casa a giocare alla play station.
Inviato da iPad

Domenica 12 marzo 2023 Juventus – Sampdoria Ore 20.45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Per gli Juventini il 12 marzo è un giorno speciale, oggi nasceva l’Avvocato Agnelli e come regalo di Compleanno meriterebbe  dalla sua Juventus, una bella vittoria a Torino.

La Juventus va avanti in Europa League, vincendo a Torino contro il Friburgo.
Non sono d’accordo con chi sostiene che la squadra di Allegri abbia fatto schifo. No, non è così. I bianconeri non giocano bene, e questa non è una novità, ma va puntualizzato che la squadra si è data da fare correndo e creando diverse occasioni. La Juventus però segna poco e spreca molto. Ben diversa è stata la prestazione a Roma. Due partite approcciate in maniera totalmente  differente.
Quest’anno  la Juventus se vuole vincere deve faticare,  e a lungo andare la stanchezza si fa sentire, con gli infortuni costantemente in agguato.
Affrontare l’ultima in classifica mette una certa apprensione, la Sampdoria è in zona retrocessione e non ha nulla da perdere, mentre la Juventus resta aggrappata alla speranza per un recupero in zona Champions.

Dusan Vlahovic:
Dusan continua a collezionare prestazioni al di sotto delle aspettative, e non sono chiare le ragioni, Una causa potrebbe essere la scarsa empatia con il tecnico,  il quale non riesce a trovare un modo per valorizzare le capacità dell’attaccante. Che Allegri non sia proprio il più indicato a trattare con  i più giovani è cosa ormai nota, ed è possibile che il serbo risenta della situazione non felice di classifica e che appena arrivato gli hanno strappato un collega con il quale aveva maturato una solida e rapida intesa.
Dusan gioca molto al di sotto delle sue possibilità e non riesce a fare gol e per la Juventus e’ un problema.

Al contrario Di Maria straripa. La “zia Maria” come lo chiamano affettuosamente e con simpatia i tifosi, è diventato il punto di riferimento per la squadra.
il neo Campione del mondo è spesso protagonista della scena, affiancato da un ottimo Kostic e Fagioli, Di Maria e’  al di sopra della media, e la Società auspica  ne il rinnovo.

Anche Juan Cuadrado sebbene spesso  un po’ pasticcione sta recuperando un livello discreto di forma. Ma non c’è limite al peggio: la mancanza di Chiesa, uscito dopo soli 10  invito di Gioco.
Con la formazione rattoppata tra infortuni e squalifiche, non dovrebbero esserci problemi a  battere la Sampdoria, con la speranza che nulla vada storto e ci riescano,

 

 

 

Come un ologramma

scritto da Cinzia Fresia

Se analizziamo il derby e la partita contro la Roma, non troviamo due approcci con  nulla in comune. Con il Toro la squadra ha giocato, forse non benissimo  .. ma ha reagito. Al’Olimpico  è stata una passeggiata ma nel vero senso della parola, cioè hanno passeggiato per il campo, a parte gli ultimi 10 minuti, dove Kean casca in una trappola come uno scolaretto.

Solita Juventus, solito Allegri.

Ecco voglio citare Massimiliano Allegri, il quale invece di reagire e piantare qualche urlo in più, taceva di un silenzio “assordante”. Sembrava un ologramma, una proiezione .. eppure mi ricordo di un Allegri diverso, che sbatteva il cappotto a terra. Questa volta niente ..

I ragazzi hanno pianto nello spogliatoio.

Se la Roma fosse uno squadrone che infieriva con 5 gol, ci stava. Ma i giallorossi hanno fatto il minimo e nemmeno Dybala si è espresso ai suoi massimi livelli abituali. Inoltre l’aver messo Kean 7 minuti prima della fine .. mi chiedo che significato abbia.

I casi sono due: o non interessa più niente a nessuno quindi come va .. va  o hanno saputo già come andranno  a finire le questioni extra campo.

Parafrasando Simone Inzaghi “Spiaze” aver buttato tre punti e sinceramente non capisco i complimenti di Mourinho che suonano  più come una presa in giro che altro.

Paulo Dybala

Lasciamo in pace Dybala  che non è più un giocatore della Juventus. Lasciamolo vivere, parlare ed esultare. La questione contenzioso amministrativo non è affar nostro, se la Juventus deve dei soldi al giocatore che non vogliono dargli, sia libero come ogni cittadino di fargli causa. Non sono cose che vanno sindacate e giudicate  dai tifosi.

E che sia libero di esultare quando e come crede esattamente come fanno gli altri. Il rapporto tra lui e la Società  contro ogni previsione  è finito male ed è  tempo che le parti si rifacciano un’altra vita chiudendola una volta per tutte.

Juventus – Friburgo

Dire che la partita è importante si rischia di essere banali. Il Friburgo è una squadra tosta ben posizionata nella Bundensliga, con un attaccante italiano Vincenzo Grifo  e un allenatore Christian Streich di buon livello. In conferenza stampa, Philip Kostic, che ha militato per anni nel Campionato tedesco  ha descritto perfettamente l’avversario che incontrerà tra poche ore la Juventus.

L’obiettivo è quello di ottenere il miglior risultato in casa per non doversi trovare con l’acqua alla gola in trasferta. Ed è un ottimo suggerimento da parte del tecnico il quale dimostra di avere il gruppo sotto controllo.

 

 

 

Roma – Juventus: Mourinho e la solita storia

Roma – Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è limite al peggio ed e non c’è pace per la Juventus.  Qualcuno disse .. “molti nemici, molto onore” io aggiungo anche  molte “rotture di scatole”.

Aspettiamoci di tutto e di più. La congiura di palazzo esiste e diventa sempre più grave.  Non che la presenza di Mourinho cambi qualcosa alla fine chi se ne .. ma è  importante il principio che tutti possono fare e dire tutto contro la Juventus. E questo sarebbe un paese democratico?

Intanto la maleducazione del portoghese è dir poco insopportabile.

Comunque la Juventus se ha battuto il Torino .. può battere la Roma, se si danno da fare mettendosi a correre gli uomini di Allegri possono farcela, a meno che tutto il gruppo arbitrale sappia già cosa deve fare, allora non ci resta altro che mettersi comodi e aspettare che il match finisca.

Il caso Dybala: Paulo Dybala avanza a quanto pare a suo dire e dei suoi avvocati 3 milioni di euro.

Se la Juventus e i suoi commercialisti hanno combinato un pasticcio, quello è sulle retribuzioni, i rinnovi, i ripensamenti e quant’altro. Allora non capisco perchè  ci si indigni se il giocatore chiede  quello che gli spetta. Peraltro lui ha detto, che non è intenzione far causa alla Società se i soldi gli vengono dati. La storia di Dybala la conosciamo tutti evidentemente non era conclusa. Questo succede perchè  esisteva incompetenza  nello specifico di un dirigente assolutamente fuori luogo scelto non si sa bene per quale motivo, che al primo alito di vento se l’è squagliata.

Comunque se a Dybala spetta questa somma  gliela  diano .. diversamente sarà un magistrato a pensarci e non vedo lo scandalo.  L’ex ha dovuto subire più di un interrogatorio di ore su cose che non ha fatto lui, rischia uno stop di un mese e non deve tutelare i suoi interessi? E che è .. un benefattore?

La questione Dybala però non c’entra niente con il Campionato, si tratta di una vertenza finanziaria tra un datore di lavoro e un ex dipendente, ne abbiamo un numero imprecisato che giacciono sulle scrivanie dei magistrati, si aggiungerà anche questa, non sarà nè la prima nè l’ultima.

 

 

 

La Juventus non ci sta e vince in rimonta.

Scritto da Cinzia Fresia

E finalmente abbiamo visto segnare 6 gol ..  e permettetemi di dire che non è cosa da tutti i giorni. Ciò che mi è piaciuto di questo derby è stata la rimonta, quasi scientifica se non chirurgica. Non si stava mettendo bene, l’aver preso un gol nei primi minuti a bruciapelo non  prometteva niente di buono. Al solito il Toro faceva il Toro, cioè prendeva a cazzotti chiunque dei nostri gli capitasse a tiro, e se un tempo la vittima preferita era Dybala, oggi il “fortunato” è Fagioli,  autore di una prestazione sinceramente strepitosa.
I bianconeri hanno  recuperato il dominio della partita iniziata con un po’ di presunzione ma non si sono persi e nella confusione hanno costruito la vittoria strameritata.

Sapevamo era tutt’altro che semplice, ma l’orgoglio e un briciolo di passione in più ha davvero prodotto un miracolo. Il risultato è ottimo sebbene si abbia subito due gol.
Come dicevamo i reparti sono spesso in confusione e ci sono stati tanti errori, entrambi  di Bremer che ha provocato il vantaggio dei granata. Ma poi sarà proprio lo stesso difensore  a portare in vantaggio la squadra, esultando al di là fosse un ex. Dirò questo ha fatto bene, primo perché si giocava in casa della Juventus, secondo perché i supporter del Toro snobbando la presenza erano ai minimi. Il Brasiliano si è fatto perdonare gli errori precedenti.
L’ingresso di Chiesa e l’uscita di Karamoh, ha  permesso alla Juventus di organizzare una vera task force.

E’ corretto dire  che è stato uno “stra-derby”, andare a riposo sul 2-2 non succede tanto spesso, e se non fosse stato per i calci la partita poteva essere annoverata tra le più interessanti e combattute già dall’inizio. Ma niente paura non è accaduto, quelli del Toro sono  addestrati bene a farci male .. puntando l’anello debole .. che per fortuna è ancora in piedi.
E’ stato anche il ritorno in serie A di Paul Pogba. Il francese ha sostenuto 20 minuti di torneo   ricevendo una vera e propria ovazione dal pubblico, ma chi ha cambiato l’approccio è stato Federico Chiesa.
Comunque una bella partita e nulla da recriminare, la Juventus ha vinto in supremazia e con un risultato rotondo, niente rigori, nulla che potesse adire a cattivi pensieri.
La squadra stringe i denti cercando di non farsi sopraffare e resiste all’avversario che la odia sempre di più e senza sapere il perché. Intanto intorno succedono le cose più strane.

Mourinho perde la testa, sostenendo di essere stato espulso dall’arbitro Serra di Torino apposta per tenerlo fuori dal prossimo Roma-Juventus. Vorrei dire al tecnico giallorosso di prendersi una camomilla e tornare in se’ evitando di dire castronerie. Lo denunci se crede ma ci pensi  prima di fare brutte figure che forse non ha chiaro cosa stia succedendo alla Juventus in questo momento, e che la presenza dell’allenatore in panchina e’ irrilevante al fine della vittoria.

Sara un risultato che non cambierà nulla e alla Juventus manca ancora tanto ma la partita è stata bella e piena di colpi di scena,

 

 

 

La nostalgia del Derby che fu

Scritto da Cinzia Fresia

Questa volta è proprio derby nel vero senso della parola: cioè da vicini di casa … E’ buffo ritrovarsi con il Toro a condividere quasi la stessa  posizione in classifica  distanziati da un punto. Di solito ci dovevamo voltare parecchio indietro per scorgerli, oggi no .. sono proprio lì. Ma vivremo una partita diversa: i supporters granata diserteranno la trasferta esattamente come hanno fatto i viola. Ottimo non avremo danni. E non ci toccherà leggere striscioni squallidi sulle vittime dell’Heysel o su Pessotto, espressioni  che puntualmente restano impunite, considerati dalla giustizia sportiva ( mi chiedevo se poi esiste ..) una scaramuccia tra esaltati .. peraltro non è rimasta inosservata la sentenza circa gli insulti rivolti a Kostic definendolo “zingaro” ed altre “belle”cose durante Spezia-Juventus, nemmeno un minimo di multa. Che poi .. Kostic è uno appena arrivato in Italia, tranquillo, non dice una parola. La definizione di “zingaro” così com’è,  non è nemmeno da prendere come un insulto, se non per la reputazione non particolarmente edificante. Alla fine lo Spezia se l’è cavata con una pacca sulla spalla.
Per par condicio la vittima in questo caso Kostic, dovrebbe avere il via libera dalla Società a difendersi con i propri mezzi visto che il sistema non lo fa anzi al contrario  fomenta il razzismo.

Vedremo se non si scatenerà un putiferio in caso di vittoria della Juventus qualora i serbi decideranno di uscire tutti a cena.
Comunque i bianconeri vittoriosi contro il Nantes, si ritrovano la solita seccatura del derby. Massimiliano Allegri che ormai non sa più cosa dire in  conferenza stampa ha annunciato che Pogba è stato convocato.
Con un ispiratissimo Di Maria la Juventus potrebbe in effetti superare i granata, i quali rimangono sempre una “gatta da pelare”  prima, dopo e durante, inoltre oggi vantano un allenatore tosto e anche senza tifosi pianta grane la situazione non sarà diversa.

Nantes- Juventus: contro ogni previsione la Juventus ce l’ha fatta. Mettere da parte le preoccupazioni e concentrarsi sulla partita ha dato i suoi frutti. Poi la simpaticissima squadra francese appena ha avuto un problema si è avvitata su se stessa servendoci la vittoria su un piatto d’argento, e mi stupisco come Di Maria abbia realizzato solo tre gol .. avrebbe potuto farne molti di più ..

Le dichiarazioni di Andrea Agnelli.
Finalmente l’ex Presidente ha parlato dicendo la sua verità. Dalle sue parole emerge una vicenda che si ribalta .. e a questo punto la posizione del sig, Ceferin il paladino del calcio della gente traballa. Chi ha tradito chi? Insomma non viene fuori un bel quadro. Non che siano emerse chissà quali novità se non una conferma di non trasparenza e inutilità   verso chi opera e gestisce le competizioni europee. Ciò che è grave è che all’ex n. 1 bianconero è stata negata la facoltà di difendersi.
Tutti dati che sicuramente allontanano gli appassionati di questo bello sport e come al solito sono gli unici a doverne fare spelled.

Juventus-Nantes: la speranza

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus arriva a Nantes carica di speranza e determinazione. la vittoria contro lo Spezia ha caricato la squadra  intenzionata  a distinguersi almeno  in Europa League.
La Società in questo momento è bloccata dall’attesa di cosa le aspetta e i giocatori non sanno nemmeno come comportarsi. In Campionato non si sa bene per cosa si gioca se non per lo stipendio che arriva ugualmente da contratto. Dall’altra parte  l’Europa League è contaminata dall’ipotesi di un agguato della UEFA.

Non ci sono dubbi e anche un cieco può vedere che la Juventus gioca male ed è nel panico totale, e che la situazione finché non si sapranno i risultati delle nuove sentenze non cambierà.
Se la Juventus non vuole scomparire deve darsi da fare e non perdere l’opportunità.
L’organico c’è, ed è adatto a battere il Nantes.

Serve solo testa e lucidità: Le peculiarità di oggi fondamentali per andare avanti in questa competizione.
La Juventus non deve ridursi a chiudere la partita gli ultimi minuti. D’accordo sul rigore, ma condizionare un risultato per un rigore non dato non è intelligente e soprattutto da Juventus.
la Juventus è più forte del Nantes e come di consuetudine  deve essere più forte anche degli arbitri.

Se si dovesse uscire domani, sarà un crollo psicologico. Senza prospettive in Campionato dubito che la sola Coppa Italia, sia uno stimolo ad andare avanti.
C’è poco da dire e da fare, se non incrociare le dita che vada tutto per il meglio.

il futuro della Juventus: Ci sono voci e indiscrezioni che nascono dal nulla. Si continua ad avvicinare nomi come Giuntoli o Massara vicino alla Societa’.
Se tutto dipendesse dalle ipotesi avremmo dovuto avere Carnevali, Tare o lo stesso Giuntoli .. difficilmente vedo questi ipotetici candidati essere interessati ad una Società che tutti odiano e in predicato di andare in B.
Chi può salvare la Juventus oggi sono gli Juventini. Quelli veri, gli ex giocatori che oltre ad aver condiviso la Juventus che vinceva portano avanti l’amore  e la passione per la maglia, e che non si sono mai staccati dalla realtà bianconera, e che oggi vorrebbero essere al fianco della squadra.
Se la Juventus vuole risorgere deve sacrificare qualcosa. Se desidera tornare ciò che era deve affidarsi agli uomini giusti che sanno rappresentare i nostri colori con amore e orgoglio e che sappia ricompattare la tifoseria, oggi il pezzo mancante.

 

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