Napoli-Juventus – È crisi vera

coppa italia allegri

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Napoli-Juventus. Bruttissima Juventus ieri sera al San Paolo di Napoli. Contro un Napoli non trascendentale la Juve è riuscita a sbagliare di tutto. La squadra che a detta del suo allenatore aveva un crisi di risultati ma non di gioco ha evidenziato invece gravissimi limiti proprio su quest’ultimo fattore. Non un passaggio di prima, non uno scambio fra i giocatori. E’ sembrata francamente una banda di solisti. Nel caos totale si è salvato il solo Lemina che è sembrato un giocatore di calcio. E in parte i subentrati Morata e Cuadrado.

Non mi è piaciuto l’uscire sorridente dell’allenatore dal campo e neppure il dichiararsi non preoccupato nelle interviste post-gara. La situazione è bruttissima e siamo quindicesimi scavalcati in classifica anche da Genoa e Udinese con dietro solo Empoli, Verona e le neopromosse Bologna, Carpi e Frosinone. Con 5 punti in 6 gare a una media di nemmeno un punto a partita siamo in perfetta media retrocessione. Quindi non ci trovo nulla da ridere e nemmeno da stare sereni e distesi. I discorsi sui carri, sui vincitori, sul fino alla fine, francamente li trovo infantili. Nessuno si dissocia dal tifare e seguire la squadra men che meno io. Nessuno ha piacere di buttare la croce su questo o quello o fare il tifo contro. Ma non possiamo esimerci dal dire che non c’è quasi nulla che funziona e che pure in un anno sfortunato o sabbatico la Juventus non può e non deve avere questa classifica. Non voglio fare lo jettatore ma ho visto in passato squadre attrezzate al minimo per fare l’Uefa retrocedere in serie B quando si sono trovate invischiate in una situazione che non conoscevano a fondo. Mi viene in mente la Fiorentina di Battistuta ed Effenberg (capitano della Germania). Mi viene in mente la Sampdoria di Cassano e Pazzini in anni più recenti. Non siamo ancora a quei livelli, siamo solo alla sesta giornata e c’è tutto il tempo per venirne fuori ma non è certo rimandando a domani che la situazione migliorerà. Bisogna venirne fuori al più presto.

Tutto questo è bene dirlo è colpa in primis della dirigenza e non può essere che così. Siamo pronti ad applaudire quando si prende Tevez a poco o Pirlo gratis. Siamo tutti pronti a toglierci il cappello ad aver scoperto Pogba (quello degli anni scorsi). Così è giusto dire dove si è sbagliato e non è questione di simpatie ma è mera cronaca. Se si prende un Alex Sandro 25 milioni di euro e non gioca se si prende un Hernanes l’ultimo giorno di mercato quando si è inseguito altri giocatori se si prende Khedira per rimpiazzare Vidal è evidente che se i risultati sono questi si sono fatti degli errori. Se prendi Zaza e regali Llorente per risparmiare uno stipendio quando per l’italiano hai speso 18 milioni e non è più forte dello spagnolo. Se dai in prestito Coman e quello va in Germania e fa sfaceli se compri Cuadrado e il tuo mister non sa come lo deve utilizzare. Mi pare si sia sbagliato al minimo qualcosina. Mi pare si sia peccato molto di presunzione smantellando una squadra a cuor leggero che a detta di tutti era un giocattolo perfetto. Idem il discorso per Allegri. Non abbiamo mai fatto i conti sulle traverse sui pali o sui rigori negati. La Juventus quella che conosco io anche con la primavera in campo deve fare 9 punti in casa contro Udinese, Chievo e Frosinone. Ne abbiamo fatti 2. La smetta di cambiare formazione ogni secondo mi sembra Ferrara in quell’annata che non riusciva a capire come doveva utilizzare Diego. Trovi un modulo funzionale e definitivo e un 11 titolare e insista su quello e inizi a fare punti.

Sarò qui a seguire la mia amata Juve continuasse a fare ancora più schifo di quello che sta facendo, ma non chiedetemi di dire che va tutto bene perché tutto bene non va. Non ho fatto sconti mai a nessuno né a Lippi o a Ferrara, né a Deschamps o Conte. L’anno scorso quello che è stato è stato. Ormai è andato. I trofei sono in bacheca fanno parte del passato. E’ oggi che conta. Siamo la Juve non ci siamo mai guardati indietro. La battaglia più importante è sempre la prossima.

 

 

Pagelle Napoli Juventus.

napoli-juventus-supercoppa italiana 2012

 

Di Alessnadro Magno

 

Buffon 5,5 Non mi pare abbia particolari colpe. A lui chiediamo sempre qualche miracolo. Forse sul tiro di Higuain poteva farlo forse no.

Padoin 6 Uno dei meno peggio. In un ruolo non proprio suo da il meglio che puo’ e non commette errori gravi. Almeno lui dentro la maglia ci suda.

Bonucci 5 In fase di impostazione è abbastanza positivo purtroppo il non farsi trovare in posizione sul gol di Insigne abbassa il voto.

Chiellini 5 Emblema di questa Juventus. Vedi lui e ti ci riconosci nella squadra. Stessa confusione. Alla fine in certi frangenti disturba persino i suoi compagni. La foga agonistica non è tutto a certi livelli.

Evrà 5 Bene in marcatura ma molto male in fase di spinta. Praticamente questa fase non c’è e quando si è alla Juve si chiede di fare di piu’.

Lemina 6,5 L’unico veramente positivo. Sia da mezzala che da regista davanti alla difesa. Ha l’intuizione di giocare in modo semplice e la sua caparbietà viene premiata con il gol. Ci fossero stati 11 Lemina si sarebbe pareggiato.

Hernanes 3 Mi spiace perchè nelle apparizioni precedenti era stato uno dei piu’ positivi. Purtroppo questa sera sul secondo gol fa un passaggio errato, sul primo anche se non è lui che doveva stare li non riesce a chiudere su Insigne , in ultimo quando abbiamo una punizione dalla sua mattonella, lui che è uno specialista non ha il coraggio di farsela lasciare da Pogba. Denota scarsa personalità.

Pogba 4 Se questo ragazzo non capisce al piu’ presto che non deve cercare il numero ad ogni pallone toccato lo perdiamo definitivamente. Pensavo di essermi liberato di questo inutile cazzeggiare sulla palla con realtiva palla persa con l’addio di Vucinic. Invece ….

Pereyra 5 Molto male anche lui soprattutto nel primo tempo. A differenza di altri si riprende un poco nella ripresa ma non è sufficiente.

Dybala 4 Parte bene fino al gol di Insigne poi sparisce per farsi rivedere di tanto in tanto a perdere qualche pallone. Credo molto in lui ma ha sprecato un occasione. Molto male anche l’uscire ”scazzato” per una meritatissima sostituzione. Spero che fosse arrabbiato con se stesso.

Zaza 5 Non è la grinta e la voglia che gli manca. Ma queste doti non bastano per giocare nella Juve. Lo ammiro perchè ci sta provando ma onestamente non capisco come possa la Juve aver comprato lui spendendo 18 milioni e aver regalato Llorente al Siviglia senza un euro.

Cuadrado 6 Non riesce a incidere quanto vorrebbe ma ha il merito di saltare sempre l’uomo e conquistarsi un sacco di falli. Ha un impatto positivo sulla partita. Non si riesce a capire proprio come possa stare fuori e come possa proprio in certe partite.

Morata 6 Stesso discorso di Cuadrado Quasi pareggia e si conquista anche un rigore che l’arbitro non ha il coraggio di assegnare.

Alex Sandro 25 milioni di terzino titolare nel Porto quasi titolare nel Brasile e da noi fa panchina. Ma.

Allegri 4 Da dividere con la società. La società ha sbagliato molto e peccato di presunzione. Ha smantellato un giocattolo perfetto addirittura regalando ad altri giocatori pur di non pagare degli stipendi. E’ una cosa inverosimile. Adesso se non dovessimo arrivare in Champions mi chiedo a quanto ammonta il danno? Di Llorente regalato per comprare altri non meglio ho detto ma come si puo’ pensare di sostituire ad esempio Vidal com Khedira uno che non sappiamo ancora se gioca e quanto gioca e quando gioca. Se non è presunzione questa io non so cosa sia. Allegri pare confuso e anche per sfortuna non ne azzecca una. Dybala,Pereyra, Morata, Hernanes a volte da titolari deludono e da subentrati fanno faville. Non si comprende come possa tenere fuori Cuadrado. In piu a lui e al suo staff vanno anche messe in conto una serie incredibile di infortuni. Mi fa veramente incavolare che esce dal campo ridendo.Sarà anche un modo per sdrammatizzare ma non c’è nulla da ridere mister. Su questo ho ammirato tantissimo Conte che quando arrivo’ alla Juve disse che il primo che dopo una sconfitta lasciava il campo ridendo se lo sarebbe mangiato.

Arbitro 6 Non so se il rigore alla fine l’ha visto o no. Non amo fare della dietrologia. Ammesso che lo ha visto e non lo ha fischiato posso anche comprenderlo . Sarebbe venuta la terza guerra mondiale in quello stadio a dare un rigore al 92mo anche se il rigore ci fosse stato. La Juve contro un Napoli tuttaltro che trascendentale avrebbe potuto almeno pareggiare al di la di quell’episodio.

Si sta da quasi ultimi in classifica

imageScritto da Cinzia Fresia

La partita l’abbiamo vista tutti e ogni commento o considerazione e’ superflua, non posso che continuare a dispiacermi di cio’ che sta accadendo, ad una squadra che dalle stelle e’ scivolata talmente in basso mettendo in dubbio le qualita’ di tutto, giocatori, staff tecnico, e anche Societa’.

La posizione della Juventus diventa sempre piu’ difficile ogni settimana che passa, e l’allenatore dimostra di non avere  molte idee.

Sebbene quella con il Napoli sembrava una partita che poteva essere vinta,  niente  da fare, totale assenza di gioco, attaccanti in confusione e difensori distratti e disattenti. Non si tratta piu’ di togliere o mettere un  giocatore anziche’ un altro  per azzeccare la formula giusta, la squadra non c’e’, non gira, e Allegri sta facendo fatica a farsi ascoltare da tutti.

Non e’ bastato il gol di Lemina, uno dei migliori in campo, a far risorgere la compagine e portarla almeno al pareggio, la Juventus e’ come se fosse svuotata di creativita’, e il gruppo  non e’ completamente unito, Dybala uscito dal campo  ignora totalmente Morata, gesto non proprio edificante tra buoni colleghi. Tutto questo e’ profondamente sgradevole agli occhi dei tifosi i quali rimangono piu’ che basiti a vedere una squadra ieri sul tetto d’Europa e oggi sprofondata spaventosamente in basso, e con il giocatore piu’ quotato del mondo che non soddisfa le aspettative di un gruppo come la Juventus.

Tanti i dubbi e profonde le riflessioni su cosa stia succedendo a questa squadra, sempre piu’ in emergenza e timorosa persino dell’ultima neo promossa. Non ho idea quale sara’ il piano di emergenza volta al recupero semmai sara’ possibile poiche’ il vantaggio dalla prima e’ notevole.

Con una squadra mezza infortunata e ammonita, per Allegri la situazione sta diventando incandescente, il tempo a disposizione sta per esauirsi rammentando che  la Juventus gioca per vincere e  non per salvarsi.

 

 

Presentazione Napoli – Juventus

napoli-juventus-supercoppa italiana 2012

 

Di Silvio Mia

 

Erano 45 anni che la Juventus non partiva così male in campionato. Fare la presentazione di una gara come Napoli-Juventus che segue quel Juventus-Frosinone di mercoledì scorso che ha visto i bianconeri ancora senza vittoria allo Stadium , che fino allo scorso anno era un fortino quasi inviolabile , non è facile , perché tutto quello che posso scrivere può essere disatteso in un attimo , proprio come è successo al 93’ tre giorni fa. Basta un goal a cambiare giudizi, previsioni , speranze . Una segnatura può cambiare una stagione, i commenti sulla squadra, sul mister, sulla dirigenza e sui singoli giocatori. E’ sempre difficile riuscire ad essere obiettivi , quando la delusione e lo scoramento prendono il sopravvento sulla ragione. La Juventus in questo periodo giocava male anche lo scorso anno , la versione 1.0 di Allegri, soltanto che vinceva e si sa quando si vince si dimenticano errori qualunque essi siano. Quest’anno a fronte di un rinnovamento che ha cambiato la spina dorsale della squadra , quasi nessuno ha la pazienza di aspettare il tempo necessario per capire se questo inizio sarà superato dal tempo , che riuscirà a ridare alla squadra i tempi giusti per disputare partite degne della maglia che si indossa , oppure se questa involuzione sarà frutto di scelte sbagliate difficilmente rimediabili a stagione in corso. E’ un po’ come in Formula 1 , dove quest’anno la Ferrari con il rinnovamento dei quadri dirigenziali e di quelli tecnici ha cominciato a costruire con profitto il futuro che con il passare delle gare sta dando certezze sulla solidità e sulla competitività della macchina , mentre la Mc Laren con motore Honda , ha sbagliato la macchina che non è competitiva e sulla quale lo sviluppo che si sta facendo è già orientato verso la prossima stagione , nonostante abbia probabilmente il pilota più forte del Circus. Napoli non dirà nulla di più di quello che già sappiamo, potrà essere esaltante come Manchester oppure deludente come mercoledì scorso, ma finchè la squadra non troverà quella continuità di gioco, quella personalità e quella spocchia che per quattro anni ha dato risultati incredibili , saremo sempre a commentare un fallimento o una rinascita. Io credo che il gruppo sia forte, che possa diventare competitivo se lo zoccolo duro riuscirà a ritrovare quella fame che serve per far si che chi è appena arrivato a vestire questa maglia possa integrarsi al meglio. Dunque Fuorigrotta dovrà servire almeno a preparare la sfida Champions di mercoledì prossimo contro il Siviglia , con uno stato d’animo positivo che derivi da una buona prestazione di gioco condita da un buon risultato. Ora lasciamo perdere la classifica, i propositi di rimonta tricolore e tutte quelle baggianate che si dicono in questi casi. Guardiamo e coltiviamo il nostro orticello , passo a passo conquistando i punti che possano farci risalire verso posizioni meno deprimenti e poi quando sarà il momento faremo i conti. La stagione è ancora lunga , gli obiettivi raggiungibili, forza e fiducia , siamo la Juve…..dimostriamolo..

ricchiuti139

Di Enzo Ricchiuti

Cosa succede a questa Juventus che non ingrana? Ora è un po piu di una falsa partenza. La nostra generazione non l aveva mai vissuta una partenza cosi.

Succede quello che ha ben descritto l’allenatore. Troppe imperizie nel dosare ritmi e sforzi. Aggiungo, un pizzico di egoismo nelle conclusioni. Troppo spesso non servono il compagno meglio piazzato.

In questo momento stai più con i positivisti o più con i negativisti e sei per la difesa o l accusa ad Allegri.

Allegri sa il fatto suo e ha il merito di non averci proposto visioni astratte. Bensì, è sceso nel particolare dettagliando l’errore. Penso positivo, davanti abbiamo le provinciali che partono ogni anno sparate e l’Inter che gioca all’italiana. Per non parlare della Fiorentina. L’unica squadra che gioca bene è il Milan ma noi siamo più forti.

Come si vive la vigilia di Napoli Juve da Juventino Napoletano in questo momento?

Tanta, tanta noia.

 

Juventus-Frosinone: tutto questo è inaccettabile

 allegri-juve-frosinone-1-1-640x330

 

 

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Frosinone 1-1. Non mi piace parlare di sfortuna. Non credo alla sfortuna. Credo che ognuno è responsabile del proprio destino. Credo che la fortuna e viceversa te la crei attraverso le scelte che fai. La sfortuna può capitare una volta. Se invece accade sempre allora c’è qualcosa che non va. 5 punti in 5 partite è inaccettabile. 7 punti persi su 9 in casa è inaccettabile. 10 punti di distacco dalla prima in classifica dopo 5 giornate è inaccettabile. Se fossi Allegri mi dimetterei e se fossi Agnelli respingerei con fermezza le dimissioni del tecnico. Sarebbero atti formali ma darebbero un segnale alla piazza che ora basta. La ricreazione è finita. Non si può pareggiare una partita come ieri. Sprecando completamente un tempo con l’ennesima formazione sbagliata del mister.

Una formazione molle e senza idee con Allegri che predica calma. Calma? Fra poco si addormentano in campo con tutta questa calma. Messa da parte la formazione “senza palle” del primo tempo si rivedono un poco di occhi della tigre nel secondo tempo e infatti alzato un poco il ritmo si fa gol e si creano una decina di occasioni da gol tutte giustamente buttate nel cesso come consuetudine di quest’anno. A quel punto succedono due cose, entrambe sbagliate. 6-7 giocatori si mettono a barcelloneggiare. Colpi di tacco, piroette, finte e doppie finte. Giro palla alla “non serve a un cazzo”. Mancano solo gli olé del pubblico che giustamente invece è cosciente che stiamo giocando solo col Frosinone. Gli altri della rosa, compreso il mister, invece pensano che l’1-0 può anche bastare e iniziano a tirare i remi in barca. Due errori abominevoli. Infatti il pari arriva a tempo quasi scaduto su un calcio d’angolo, che ancora non mi spiego come è possibile che noi battiamo venti angoli e tutti “a muzzo” e loro, il Frosinone, ne battono uno ed è perfetto.

Cosi dopo aver dato gli unici tre punti a una squadra modesta come l’Udinese regaliamo il primo punto in serie A a un’altra modestissima: il Frosinone. Siamo in perfetta media salvezza. Un punto a partita. Non voglio sentire scuse. Squadra giovane da collaudare. La Juve non ha tempo e non può fare queste figure. Questa è una situazione inaccettabile. Datevi da fare. In primis il mister. Avevamo un inizio di campionato piuttosto semplice con solo la trasferta di Roma fra le “complicate”. Abbiamo fatto schifissimo fino ad ora. Spero la squadra e tutto lo staff ne sia consapevole.

Pagelle Juventus – Frosinone

images

 

Pagelle di Silvio Mia
NETO N.G All’esordio in campionato con la maglia della Juventus, rimane inoperoso per tutta la partita. Incolpevole sulla rete subita.

LICHTSTEINER 5 Esce dopo 45’ in cui non combina nulla o quasi. Cerca qualche sovrapposizione , ma è poco servito e quando ha il pallone fra i piedi non si rende pericoloso . Una brutta copia del giocatore che fino allo scorso anno con le sue discese e le sue incursioni , sapeva mettere in difficoltà le difese avversarie.

BARZAGLI 5 Stranamente impacciato , anche quando interviene lo fa con poca sicurezza e lascia sempre spazio agli avversari per riconquistare la palla. Provoca il calcio d’angolo da cui scaturisce il goal del pareggio dei ciociari , in modo abbastanza ingenuo per uno della sua esperienza.

BONUCCI 7 Leader della difesa, chiude e imposta senza sbavature. Si presenta anche al tiro e sebbene lo scagli da oltre 30 metri , impegna il portiere Leali in una difficile parata. Un giocatore su cui costruire il futuro della difesa , magari in coppia con il giovane Rugani.

ALEX SANDRO 5,5 Si sta evratizzando pericolosamente. Presentato come un giocatore propositivo e dimostratosi tale nella sua prima apparizione allo Stadium contro il Chievo Verona, si limita al compitino , affondando timidamente i suoi colpi , mai in maniera veramente decisa. Si limita a giocare troppi palloni indietro o al compagno più vicino denotando scarsa personalità.

POGBA 6,5 Mezzo punto in meno per l’errore sul cross da cui arriverà il goal del pareggio del Frosinone , in cui salta , ma non arriva sulla palla. Per il resto a sprazzi , si rivede il giocatore determinato e in grado con le sue giocate di indirizzare la partita. Si presenta al tiro un paio di volte , ma è impreciso , come tutti i suoi compagni. La speranza è che la crescita tecnica di questo giocatore possa ridare linfa ad una squadra che in questo momento è priva di certezze.

STURARO 4,5 Chi l’ha visto ? Conferma il momento delicato e di scarsa forma . Non incide ne’ in fase difensiva , né tantomeno in fase offensiva. Credo che il rientro di Marchisio, Khedira e Asamoah lo rilegherà in panchina pronto solo per le emergenze come quella che stiamo vivendo in quest’ inizio di stagione.

LEMINA 7,5 Credo che vicino alla buona partita di Pogba ci sia la prestazione di questo giovane , ieri sera il migliore della Juventus. Sale di tono con il passare dei minuti . Inizia timidamente come a Genova , ma poco alla volta cresce la sua determinazione alla ricerca della palla . Staziona davanti alla difesa e si prende la responsabilità di far partire l’azione e di andare a chiudere su chi si avvicina all’area. Un ottimo acquisto che avevamo potuto conoscere nell’amichevole di fine luglio a Marsiglia. Impiegandolo con continuità credo possa diventare un tassello importante nel centrocampo bianconero.

CUADRADO 7 Un voto in meno perché il suo gioco esplosivo e fantasioso deve contenere più concretezza. Troppi giochetti fini a se stessi che alla fine non pagano. E’ in questo momento il valore aggiunto del gioco della Juventus e deve saperlo sfruttare , offrendo palloni più decisivi ai compagni, oppure andando lui stesso a finalizzare visto che è in possesso di un buon tiro . Se Allegri saprà intervenire e togliere il narcisismo in cui a volte si specchia , Cuadrado diventerà indispensabile nello scacchiere bianconero.

ZAZA 5,5 E’ un giocatore di cui non capisco in sede di campagna acquisti il valore di mercato che è servito per acquisirne le prestazioni. Pasticcia con la palla , che il più delle volte non riesce a domare e la sua voglia di strafare lo porta a soluzioni impensabili. Segna il goal che avrebbe potuto e dovuto essere quello della vittoria con la complicità di un difensore del Frosinone che toccando la palla la sposta di quel tanto che serve per mettere fuori causa il portiere e colpisce una traversa con un colpo di testa , ma è avulso dal gioco e le sue sono giocate estemporanee.

PEREYRA 5,5 Anche per lui una serata storta. E’ nuovamente impiegato nel tridente d’attacco , ma questa volta non fa la differenza, anche perché un conto è giocare con spazi lasciati liberi dagli avversari impegnati in azioni d’attacco per recuperare lo svantaggio , come è avvenuto domenica scorsa a Genova e un conto è giocare contro una squadra chiusa come era ieri sera il Frosinone. Una sola volta pericoloso nel finale quando rientrando dal fondo riesce a effettuare un tiro che meritava miglior fortuna. Grave non aver saputo mettere in rete la palla che dopo aver colpito la traversa vagava a mezz’aria sulla riga di porta. Non è deciso e la mini spintarella che riceve basta per sbilanciarlo e allontanarlo dalla palla.

CHIELLINI 5 Entra all’inizio del secondo tempo , quando il Mister cambia modulo tornando alla difesa a tre. Gioca in modo disordinato , probabilmente vista l’impostazione in campo del Frosinone patisce il fatto di non avere punti di riferimento nell’attacco ciociaro e si perde in inutili discese verso l’area avversaria. In una di queste di divora, con un maldestro colpo di testa su un lancio perfetto di Bonucci , un goal fatto che avrebbe dato il raddoppio alla Juventus a pochi minuti dalla fine .

DYBALA 5 Sacrificato a Zaza entra in campo all’inizio del secondo tempo e sembra dare vivacità all’azione bianconera. Non è un esterno e questo lo porta fuori posizione nel tentativo di non pestarsi i piedi con Zaza , finchè quest’ultimo rimane in campo. Risulta impreciso nel controllo e nel tiro e non si rende mai pericoloso. E’ giovane, deve crescere e deve giocare , magari vicino a Cuadrado , per poter esprimere tutte le sue qualità e giustificare una valutazione , per me esagerata, che è servita per poterlo acquistare dal Palermo.

HERNANES N.G. Quando entra in campo , è per controllare la palla nel finale di una partita che pare non abbia più molto da dire. Si presenta al tiro impegnando il portiere ospite e si piazza in mezzo al campo al fianco di Lemina .

ALLEGRI 6 Nonostante il pasticcio finale , non mi sento di dare un voto più basso ad acciughina , perché inizialmente ha cercato di dare continuità al modulo che aveva portato le vittorie di Manchester e Genova e poi , viste le difficoltà della Juventus a scardinare il muro del Frosinone , a tornare al 3-5-2, ma con due esterni alti e propositivi. Purtroppo Alex Sandro ieri sera non è stato lo stantuffo sperato, ma sulla destra Cuadrado ha saputo dare il suo contributo. Poi alla fine se in campo si sbagliano troppe occasioni, non si possono scaricare colpe a chi è in panchina. L’unica cosa che non mi piace è questa continua tiritera sul fatto che abbiamo cambiato molto e che ci va tempo per crescere. Tutto vero, ma continuando a dirlo si crea un alibi ai giocatori , uno scarico di responsabilità e anche di concentrazione , perché anche se i risultati non arrivano il motivo è conosciuto. Un po’ di cattiveria che serve a chi deve gestire un gruppo di professionisti e invece di essere morbido nelle dichiarazioni , bisogna dare la sensazione che così le cose non vanno e quindi il miglioramento deve essere cercato in modo da non far passare troppa acqua sotto i ponti per non compromettere la stagione definitivamente.

ARBITRO 5,5 Partita sostanzialmente diretta senza troppa fatica. Un errore , grave , la mancata concessione di un rigore al Frosinone , perché anche se Barzagli è di schiena quando riceve la palla addosso , nel movimento allarga il braccio che ferma la palla diretta in rete. Era rigore perché il movimento va ad aumentare l’area di scudo che Barzagli fa opponendosi alla conclusione in porta.

Il Frosinone ci ha creduto, la Juventus no.

Allegri bahscritto da Cinzia Fresia

Non avevo ancora visto il Frosinone sino a stasera, mi azzardo .. dopo cio’ che ho assistito devo proprio  fargli i complimenti. Vi spiego perchè ..

Gli avversari per me  non esistono, c’è solo la Juve, mai e poi mai, farei i complimenti ad uno di loro, anche se ipoteticamente meritati, ma stasera, devo farlo, perchè una squadra modestissima, umilissima e dico anche abbastanza onesta, nel senso che da  deboli e dalla strategia di gioco elementare non si sono limitati esclusivamente nel dare calci e pugni,   ci hanno creduto e all’ultimo minuto quasi del secondo tempo! Tie’! un gol che ci ha fulminati.

Dopo 10 minuti dall’inizio della partita, pensavo che si vincesse  100 a 0, sul serio .. i nostri hanno fatto quello che han voluto, eppure ..niente, avremo tirato non so quanto in porta ma a parte il gol di Zaza, o fuori o parati, va beh ..ci potevamo accontentare dell’ 1 – 0 con dispiacere degli attaccanti, ma la vittoria è la cosa più importante, invece no, sono riusciti a rovinare tutto.

Raccontare questa partita diventa difficile, ancor di più dare un giudizio sul singolo,  la cosa certa è che sta fallendo la squadra ed il suo allenatore. Non essere riusciti a difendere un misero 1-0 da una squadra di bassissima classifica vuol dire che non ci siamo proprio, e qualcosa non va. Non si è trattato del problema di un singolo o dell’altro, bensì della squadra nella sua totalità, che si è seduta supponendo di aver annientato un avversario già sconfitto sulla carta, questa modalità non è da Juve.

La Juventus o si affida alla fortuna o non riesce ad esprimersi come vorrebbe, abbiamo dei buoni giocatori, alcuni ottimi ma se non ci svegliamo, è inutile fare progetti.

Indubbiamente la dèfaillance atletica insieme alle incertezze di Allegri, che pare abbia perso le redini del gruppo, non ci fa pensare bene, è vero che l’organico è già molto ridotto, ma la squadra messa in campo non avrebbe dovuto aver problemi a travolgere una mini compagine di provincia, che si è stretta cercando di difendersi, senza nemmeno molto riuscirci considerate le raffiche di palloni ricevute.

Comunque  si vedrà, la cosa migliore è vivere giorno per giorno, e non fare troppi  progetti, la Juve di quest’anno ha bisogno di più tempo per carburare e per capire cosa vuole davvero fare, e non penso sia un problema di giocatori, non avremo dei fuoriclasse o dei geni del pallone, ma tanti buoni giocatori sì, sicuramente all’altezza del Frosinone.

Mi dispiace per tutti i ragazzi e  ho la sensazione che non sia completamente colpa loro, fino a che non si comprende da dove inizia il malessere sarà difficile proseguire dignitosamente.

Presentazione Juventus – Frosinone

images

 

Di Silvio Mia

 
Juventus – Frosinone atto secondo. Il primo si consumò nella stagione 2006-2007 , post-calciopoli , in serie B . Il ricordo che ho di quella partita è legato al duecentesimo goal in carriera di Alessandro Del Piero . Quella rete venne segnata , nel secondo tempo, in maniera rocambolesca e fu la marcatura che fissò il risultato finale . La Juventus vinse quella partita 1 a 0 . Ricordo che la parte finale dell’azione , si sviluppò con un cross dalla destra . Il il portiere con un’uscita maldestra smanacciò la palla sui piedi di Nedved che senza pensarci troppo , tirò a colpo sicuro verso la porta del Frosinone . La palla colpì il palo e rimbalzando in campo finì sulle gambe di Trezeguet e schizzò verso il Capitano che ribadì in rete senza trovare ostacoli. Il goal numero 200 era servito. Quell’anno Pinturicchio vinse la classifica dei cannonieri della serie cadetta , confermandosi Re dei Bomber anche l’anno dopo in serie A . Domani dunque di replica. Il Frosinone si presenta allo Stadium come fanalino di coda con zero punti in classifica. La Juventus vincendo a Genova domenica scorsa ha finalmente conquistato la prima vittoria di questo campionato , dando seguito alla vittoria di Manchester in Champions. Allegri dovrà fare e meno , oltre che degli infortunati storici , anche di Mandzukic e di Morata. Per lo spagnolo dovrebbe trattarsi di un riposo precauzionale , visto l’esito positivo degli esami strumentali. Il modulo credo non cambierà e sarà ancora 4-3-3 . Un modulo un po’ atipico per quanto riguarda gli interpreti che dovrebbero essere, oltre a Dybala che tornerà nel suo ruolo originale di prima punta , Cuadrado e Pereyra che dovrebbero supportare sia la punta che la fase di copertura. Penso che se il tridente sarà questo , il Mister lo metterà in campo in prospettiva Napoli , dove la fase di ripiegamento sarà molto importante per la forza esplosiva dell’attacco dei Partenopei. Da non escludere l’impiego di Zaza che scalpita e magari di Rugani che potrebbe esordire in campionato con la maglia della Juventus . Tre punti d’obbligo per proseguire una rimonta possibile , ma che non deve diventare isterica. In questo periodo non guardiamo la classifica , passo dopo passo torneremo nelle posizioni consone alla nostra forza ed al nostro blasone.

Genoa-Juventus: 3 punti buoni per la classifica.

genoa-juve-editorial-630x330

Articolo di Alessandro Magno

Genoa-Juventus mi è sembrata una partita noiosa. Una gara al limite dell’inutile. Gasperini ha messo una squadra in campo votata al non giocare, senza punte e piena zeppa di randellatori, contravvenendo al proprio credo di difesa a tre e calcio d’attacco. Il Genoa non ha mai tirato in porta e regolamento alla mano avrebbe dovuto finire per lo meno in 9 e con tutta la squadra ammonita. Nel primo tempo più che calcio si è giocato a calci. Calci agli Juventini. Fra l’altro protetti da un arbitro che gli ha consentito di fare un poco di tutto. Incomprensibile la distribuzione dei cartellini con addirittura ammoniti più Juventini che Genoani.

Ancor più assurde le proteste a fine gara di Gasperini sul rigore che da regolamento è palese. Non esiste la palla era lontana o non andava verso la porta. Se ci sono due in area e l’azione e tutta da un’altra parte e il difensore da un calcio all’attaccante, così senza palla e senza azione e l’arbitro vede, è rigore tutta la vita, punto. Questo dice il regolamento. Strano che uno che è stato pure calciatore come Gasperini non conosca il regolamento. Ancora più assurde le lamentele per il rigore se si pensa che il Genoa non ha effettuato alcun tiro in porta per tutta la partita. Per cui al netto del rigore si sarebbe vinto uguale 1-0 ma ormai l’Italia è questa tanto parlare del rigore della Juve che c’è, della posizione di Pogba sul primo gol che è regolare e omissioni grossolane su errori delle altre vedi Roma. L’impressione è che davvero Gasperini abbia perso un’occasione per starsene zitto invece di arrampicarsi sugli specchi.

Ma guardiamo in casa nostra. La Juve mi è sembrata in ripresa con un redivivo Pogba (anche se ancora al di sotto di quello che può dare) un Barzagli in grande spolvero, un Cuadrado sempre più trascinatore e uomo squadra. Sono mancate la zampate degli attaccanti. C’è stata ancora una volta l’occasione di segnare più gol e si è concretizzato il nulla. Su questo occorre lavorare. Forse è solo questione di mira o di fortuna, la capolista Inter vince tre partite immeritatamente 1-0 con gollonzi un poco casuali e questo forse ci solleva dai cattivi pensieri. Il calcio è strano ed è periodico. Ci sono momenti cui tutto gira bene e altri in cui non gira niente.

Ora con la vittoria a Genova abbiamo messo 3 punti in classifica e questo è quel che conta. Gridano ancora vendetta i 3 punti lasciati con l’Udinese (solo noi siamo stati così fessi da perdere contro quella squadraccia) e i due persi con il Chievo (squadra che però gioca davvero bene). Siamo 5 punti sotto quello che ci spetterebbe per ciò che si è visto. Il punto eventuale perso con la Roma per i 10 minuti finali giocati all’arrembaggio onestamente non mi sento di calcolarlo. Obiettivamente la Roma quella partita ha meritato di vincerla e noi siamo stati troppo troppo fifoni e arroccati in difesa. Dicevo al netto delle prestazioni mancano 5 punti. Andiamo a riprenderceli. Ho scommesso con un amico granata che prima del Derby (11ma giornata) saremmo stati fra le prime tre. Non amo scommettere onde per cui amo ancora meno perdere. Diamoci da fare.

 

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia