Archivio Autore: Luna23 - Pagina 12

Domenica 5 maggio 2024 Roma-Juventus ore 20.45 Stadio Olimpico – Roma

Roma – Juventus

scritto da Cinzia Fresia

Il conto alla rovescia.

Siamo agli sgoccioli di questo brutto Campionato, ancora poche partite e al di là di come andrà a finire, la Juventus spegnerà definitivamente la luce su un’annata sicuramente deludente.
La squadra di Allegri continua a sbagliare, rimediando pareggi che equivalgono a mezze sconfitte: la Juventus non potrà definirsi tranquilla finché la matematica nono le darà ragione.

Certo che vedere un giocatore ultimo arrivato dire all’allenatore “stai calmo!” fa comprendere quanto la Juventus sia cambiata troppo.
Queste partite sono un supplizio non solo per il gioco ma per tutto ciò che manca, la proprietà, l’allenatore e la dirigenza, un progetto.

La Società non mostra interesse al disappunto e alle delusioni dei tifosi, ma nemmeno all’organico totalmente disconnesso dalla guida tecnica. Pare anche non intenda cambiare allenatore né rinforzare l’organico della squadra. C’è il rischio quindi che la prossima stagione sia la ripetizione di quella precedente. Ed è per questo motivo che alcuni giocatori disamorati di un’assenza di progetto, sono pronti a partire.

Non si tratta solo di una partita o di un Campionato andato male, ma di una Società che del prestigio precedente gli sono rimasti solo i tifosi.

Martedì 23 aprile 2024 Lazio – Juventus / Coppa Italia ore 21 Stadio Olimpico – Roma

Scritto da Cinzia Fresia

In o out

Per la Juventus e Massimiliano Allegri è arrivata l’ora X stasera o sei dentro o sei fuori, alternative non ce ne sono.
Con i nerazzurri trionfanti in quel di San Siro, una Juventus piena di rabbia dovrebbe ritrovare la grinta perduta alla conquista dell’unico obiettivo stagionale.

Ogni prestazione dei bianconeri è problematica e complicata.
La Coppa Italia, anche se trofeo secondario darebbe una calmata a tutto ciò che circonda la squadra e ai giocatori stessi persi in un evidente vortice di frustrazione.

La Juventus ha tutto che non va.
La Società non è presente, in confusione in perenne emergenza economica, che si fa ricattare da chiunque e sfruttare da chicchessia.
Il tecnico Max Allegri in continuo screzio con i giocatori e divisivo all’interno della squadra.
L’insieme dei giocatori è totalmente scollegato e senza obiettivi comuni.
I tifosi stanchi e sfiduciati, profondamente delusi.

Non è poco.
Recuperare sarà un’impresa se la Società si ostina a non voler cambiare approccio.

Allegri out?

Se la Juventus resta quello che è ..un cambio di allenatore potrebbe non servire a nulla.
Allegri alla Juventus ha finito, ha dato ciò che poteva dare .. le soluzioni sono esaurite.
Se ci sarà un cambio di panchina, chi subentra avrà tanto da fare soprattutto nel recupero del DNA, Juventus, che dovrà insegnarlo principalmente ai giocatori.

Venerdi 19 Aprile 2024 Cagliari – Juventus ore 20.45 Stadio Unipol Domus – Cagliari

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus sempre più confusa ed incerta parte per Cagliari nella speranza di mantenere la posizione in classifica per l’accesso in Champions.
Dalla società non trapela nulla in merito a piani futuri che riguardano giocatori e guida tecnica.

Nel frattempo i guai per la Juventus non finiscono: Cristiano Ronaldo ha vinto l’arbitrato in merito agli arretrati retributivi congelati nel periodo Covid.
La Juventus dovrà versare 9.774.166,66 più interessi al giocatore portoghese.
Ronaldo non è venuto qui a fare beneficenza, quindi se questi soldi gli spettano la Juventus glieli deve dare.

La Juventus non riesce a tirarsi fuori dal “pantano mediatico” in cui si è messa. Non è bastato l’ingresso di Giuntoli a risistemare l’immagine di un club che è il fantasma di se stesso.
L’atmosfera è pessima: giocatori in conflitto e confusione con la guida tecnica, obiettivi in bilico, risultati scarsi e peggio incertezza del futuro.

In questo frangente la stampa scandalistica ci “sguazza”. Ogni giorno ci sono voci su un tale allenatore, smentite dopo pochi secondi, la stessa posizione di Allegri non è chiara.
In conferenza stampa risposte pre confezionate.

E’ naturale che una squadra conti i giorni della fine del Campionato per vedere cosa succederà.

Nel mentre, ci auguriamo che stasera, gli uomini di Allegri rimedino qualcosa di più di un pareggio contro una squadra che lotta per la salvezza.

Sabato 13 Aprile 2024 Torino-Juventus ore 18 Stadio Olimpico – Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Il solito derby…
A qualcuno interessa?
Sicuramente a Diurich che vuole chiudere la sua avventura al Torino facendo un regalo ai suoi tifosi: il derby della mole vinto dai granata. Una notte di follia a chi notoriamente non vince mai nulla.
Per la Juventus è la solita seccatura, e normale amministrazione.

I bianconeri punteranno alla vittoria in funzione dell’obiettivo da raggiungere, il Toro ci proverà.
Le probabilità per ambo le parti sono al 50 per cento. Le squadre hanno già un piede alla spiaggia e sbagliare e’ facile.
E’ comunque un derby, di routine, poco interessante a prescindere dalle posizioni personali.
Si vocifera in Juventus un cambio di Allenatore a fine stagione:
Se sarà così potremmo parlare di una vera e propria liberazione. La storia tra Juventus e Allegri è stra finita. Se il tecnico livornese lascerà Torino, sarà un bene per entrambi.

Domenica 7 Aprile 2024 Juventus – Fiorentina ore 20.45 Allianz stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Le interviste pre partita di Max Allegri sono un supplizio. Allegri pietà…
Se mandasse una controfigura sarebbe uguale. Le cose da qui alla fine sono sempre le stesse con l’apoteosi del chi arriva primo significa che se lo è meritato. Idem secondo e terzo. Ancora 10 sofferenze “stampa” .. e poi metteremo una pietra tombale su questo campionato.

Parlando di cose serie, il dato sul quale ragionare è il distacco di 20 punti dall’Inter, unica e inconfutabile verità.
La Rosa della Juventus è pari al Real?
Una vittoria ottenuta correndo ai ripari non dice assolutamente nulla di più di quel che abbiamo visto fino adesso. Definire la nostra rosa simil Real .. è pari ad una sviolinata sinceramente fuori luogo.

A Torino, la Fiorentina viene per vincere. Ci auguriamo che il tecnico non schieri i suoi amati Alex Sandro, ormai un “monumento ai caduti” e De Sciglio.

Sabato 30 marzo 2023 Lazio-Juventus ore 18 Stadio Olimpico – Roma

 

 

Scritto da Cinzia Fresia

Terminata la pausa nazionale torna la serie A. La Juventus secende in campo all’Olimpico ad affrontare la Lazio fresca di nuovo allenatore: Igor Tudor. E sarà doppia sfida ..poichè le due fazioni si ritroveranno a Torino con l’andata della semifinale di Coppa Italia.

La squadra di Allegri incontra perciò un avversario con stimoli nuovi e motivato, questo potrebbe essere un ostacolo in più per il tecnico juventino considerate le assenze.
Allegri si trova in difficoltà a gestire le forze a disposizione in vista della sfida di martedi prossimo importante per il raggiungimento degli obiettivi di club.

Come arriverà la squadra in campo?

Ci aspettiamo un gruppo unito, forte che reagisce nel tentativo di salvare il “salvabile”. La società si è espressa pubblicamente favorevole nei confronti di Max Allegri. Sebbene non si sbilanci in merito al suo futuro il tecnico livornese si sente ben ancorato alla sua panchina e non teme rivali.

Il proseguo di Campionato per la Juventus non è tra i più semplici, poichè prevede diversi scontri diretti con una squadra non al top della forma fisica e mentale.
Il raggiungimento degli obiettivi stagionali diventa sempre più un’incognita.

Domenica 17 marzo 2024 Juventus- Genoa ore 12.30 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia
L’obiettivo della Juventus è di mantenere la posizione tra le prime quattro in classifica, malgrado i risultati che la vedono ad ogni turno perdere punti.
Per i ragazzi di Allegri l’obiettivo è pari ad una scalata in montagna piena di insidie: Questa settimana Allegri ha perso Milik, una risorsa utile in determinati contesti.

Allegri non può far altro che gestire La Rosa a disposizione e renderla funzionale più o meno ad una resistenza fino a fine Campionato. E’ inutile sprecare altre energie.

La Juventus guarda avanti e mentalmente e’ già al prossimo anno. Gli impegni futuri consistono nell’ affrontare Il mondiale di club, la Champions League (si spera), Campionato e coppa Italia.

Nessuna italiana in Champions League.
L’eliminazione dell’Inter dalla prima competizione europea è stato l’argomento del giorno.
Questo indica che siamo proprio scarsi.
Ora la cosa mi dispiace per noi come calcio italiano, poiché essere prime tra i deboli sinceramente non fa ridere, e non ne capisco il godimento.
Insomma c’è poco da fare, in questo meccanismo rientra la Juventus che se non si da’ una mossa la Champions rischiamo di vederla appesa in cameretta, o se la centriamo di essere eliminati quanto prima.

Il nostro calcio è ai minimi storici .. forse bisognerebbe fare qualcosa.

Domenica 10 marzo 2023 Juventus – Atalanta ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

L’arte di arrangiarsi alla Juventus non è servita. La caduta a Napoli ha dato un freno definitivo a tutte le ambizioni del club.
Se la Squadra non reagisce come dice una famosa canzone “quarto posto, quarto posto, quarto posto ciao! Ciao!

Ogni partita è difficile e non c’è avversario che tenga. In ultimo siccome non c’è limite al peggio Alcaraz si infortuna.

Da anni viviamo in un pantano nel quale ci rotoliamo. Siamo dentro ad un malessere senza fine.

Attualmente mi chiedo se la Juventus abbia un futuro e dove.
Che di quella maglia e di quella Società amata e rispettata da tutta l’Italia non ci sia più traccia e’ un dato di fatto. E ciò che fa male è l’immobilismo dei tifosi.
Scatenarsi sui social è facile, agire no, accontentarsi e’ una condanna a morte.

Non voglio dare colpe ad Allegri.
Il tecnico fa parte di un meccanismo programmato per recitare un copione farcito di bugie e giustificazioni.

La Juventus sta rinunciando ad essere se stessa. Ed è viva perché noi anziani tifosi la teniamo in vita.

Come andrà con l’Atalanta?

Ma ci importa? Assisteremo ad un’ennesima umiliazione settimanale ..
il Milan è lì ad un punto ed il Bologna galoppa .. se per arrancare un quarto posto si deve tifare Inter .. siamo proprio messi male.

La Juventus e l’arte di arraggiarsi

Scritto da Cinzia Fresia
Non c’è avversario che non metta in difficoltà la Juventus. Anni fa avremmo affrontato la stessa partita né più né meno come una seduta di allenamento. Segnando un po’ di gol .. così per divertirsi .. senza esagerare, non è bello umiliare l’avversario provinciale debole.
Oggi l’avversario provinciale si è trasformato in un aguzzino che ce ne ha fatte vedere di tutti i colori.

“Bisogna migliorare la fase difensiva” sicuramente, ma non solo quello.
La vittoria è l’unica cosa che conta, non aggiungiamo altro. La partita si era messa bene con un gol di Vlahovic .. due secondi dopo la rimonta .. un altro gol e un’altra rimonta.

Il malessere persiste: La Juventus vince con il difensore dimenticato, quello che I’m non parla mai, non si lamenta ed è silenziosamente sempre disponibile a qualunque soluzione. Daniele Rugani, la riserva delle riserve, ha agguantato la vittoria quasi allo scadere, quando ormai eravamo rassegnati al pareggio.

La Juventus soffre di crisi frequenti: il mettersi nei pasticci è sistematico, non riuscire a portare avanti un’idea di gioco è la consuetudine e farsi rimontare è la regola.
Tutto sommato in questa confusione proprio perché siamo la Juventus salta fuori la soluzione dell’ultimo minuto, 3-2 buttalo via .. giammai .. di questi tempi è oro che cola
Mettiamo da parte il buono di questa esperienza che è il risultato.

I problemi non finiscono qui. Nuovi infortuni mettono ko Rabiot e Mc Kennie.

Napoli – Juventus

La Juventus parte per Napoli senza la risorsa principale di centro campo Adrien Rabiot bloccato per una frattura ad un dito del piede.
Si entra in terra fortemente nemica i cui rapporti non salvano nemmeno più le apparenze.
De Laurentiis in perenne conflitto con i bianconeri auspicherebbe un’esclusione al mondiale di club in quanto fuori dalle Coppe Europee.

Parole gravissime e altrettanto inopportune che infiammano il match di domenica sera già incandescente di suo.
Allegri si presenta al Maradona anche sguarnito di Mc Kennie fermo per un infortunio.
Per gli uomini di Allegri giocare a Napoli equivale affrontare una Guerra. Noi contro di loro. Mi rendo conto che è un paragone infelice nei confronti di chi la guerra da una parte e dall’altra la sta vivendo davvero, ma è la verità e non l’ha creata la Juventus.

La Società dovrebbe rifiutare quella trasferta per motivi di sicurezza, e chiedere di giocare altrove.
Non illudiamoci non lo faranno mai. I bianconeri subiscono e tollerano di tutto e questo sta diventando insopportabile soprattutto per i tifosi.

Domenica 25 febbraio 2024 Juventus – Frosinone ore 12.30 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus a caccia di punti

La Juventus deve recuperare punti per consolidarsi in zona Champions League. La permanenza tra le prime quattro (nella speranza 5) non è scontata se la squadra di Allegri non reagisce positivamente.
Non è chiaro cosa sia successo ai bianconeri e quali siano i reali motivi che da diretta antagonista allo scudetto ne hanno ribaltato la posizione. E’ vero che la squadra deve reagire per non perdere di vista l’obiettivo primario.
Le scorse prestazioni hanno indicato un malessere interno e solo il tecnico deve trovare un rimedio o la cura.
Il Frosinone rientra nel gruppo di bassa classifica precisamente in 15ma posizione, non è a rischio retrocessione ma come tutte le ultime si buttano a pesce per infastidire i piani delle prime.

Tornare a vincere .. per forza ..

Problemi in difesa

Allegri sembrerebbe non voler cambiare modulo: 3-5-2 poichè il prospetto della sua difesa è già impostato a 4. Esiste una possibilità che giochi Alcaraz, la valutazione in prossimità dell’incontro.

Il tecnico della Juventus è al solito imperturbabile alle domande, e si presenta ciarliero e giustificante. Ma l’atteggiamento non convince i tifosi i quali vorrebbero un cambio di guida tecnica.
Le voci girano e si fanno nomi tra i più disparati, i fatti però dimostrano il contrario: il 20 febbraio Allegri ha festeggiatto insieme a al suo staff e alla dirigenza con brindisi e pasticcini le 406 presenze in bianconero. Un traguardo suggellato da un Totem esibito al Museum in ricordo dell’impresa.

Perciò sembra un amore senza fine tra il tecnico livornese e la vecchia Signora, ma non “firmerebbe in bianco” per restare alla Juventus. Per i rinnovi c’è tempo: Allegri ha ancora un anno di contratto e una missione da compiere: vincere la coppa Italia e restituire alla Juventus l’accesso in Champions League.

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