Archivio Autore: Luna23 - Pagina 36

Domenica 8 agosto 2021 Trofeo Gamper : Barcellona-Juventus ore 21 Estadi Johann Cruiff

Continuano le amichevoli di Agosto.
La Juventus è volata a Barcellona sfidata per il trofeo Gamper.
Un test importante per il gruppo di Massimiliano Allegri, il quale per cautela rinuncia a Paulo Dybala, e i catalani sono orfani per la prima volta di Messi.

Un test pre campionato per entrambe le fazioni in vista della prossima stagione. Massimiliano Allegri potrebbe puntare a Morata – Ronaldo, dietro Chiesa o in alternativa Kulusevski.

Probabili formazioni:
Barcellona: Ter – Stegen, Dest, Pique, Jordi Alba, De Jong, Busquets, Coutinho, Braithwaite, Griezmann, Depay.

Juventus: Szczesny, De Sciglio, De Ligt, Bonucci, Pellegrini, Bentancur, Ramsey, Mc Kenney, Kulusevski, Morata, Cristiano Ronaldo.

Trofeo Berlusconi: il calcio dei buoni propositi

Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus sperimentale dell’Allegri bis vince il trofeo Berlusconi.
Non un punteggio pieno e un gol subito .. ma è pur sempre una conquista.
L’atmosfera in campo era positiva, quasi una partita tra amici. Tanti i ringraziamenti al Presidente Agnelli da parte di Berlusconi e di Galliani, fortunatamente ristabilito dal Covid.

Non so perché, forse per un pregiudizio, ma quando vedo Allegri mi viene in mente il Milan.
Comunque .. una partita tranquilla giocata a ritmi blandi, che ai fini tecnici dice poco, ma che ha permesso di sperimentare le soluzioni a disposizione.
Il Monza ha potenziale per aspirare a qualcosa di meglio, e la Juventus ha compreso che a centrocampo potrebbe pescare in casa, con Fagioli e Ranocchia.

Allegri ha sottolineato la buona prova dei suoi, sia dei più giovani che quelli della prima squadra, compreso i due rientri De Sciglio e Rugani.
A riguardo di Kulusevski Max Allegri ritiene che lo svedese debba migliorare, diventando più preciso e sfoderando una certa cattiveria sotto porta. E’ giovane ed ha ampi margini di miglioramento.
il tecnico della Juventus si è espresso positivamente su Ramsey, il cui consiglio è di piazzarsi davanti alla difesa per giocare meglio.
Da lunedì Allegri avrà tutta La Rosa a disposizione e una ventina di giorni per preparare la stagione.
Lo stesso tecnico della Juventus ha rassicurato sulle condizioni di Dybala.

Massimiliano Allegri

Quindi buona la prima del calcio amichevole di agosto…

Buona la prima, con la speranza che si cin

Sabato 31 luglio 2021 Monza-Juventus – Trofeo Luigi Berlusconi ore 21 U power-Station Stadium

scritto da Cinzia Fresia

Prosegue il calcio estivo con il Trofeo Luigi Berlusconi, evento nato per onorare il padre del Cavaliere Luigi Berlusconi. Nasce come amichevole di lusso, verifica pre Campionato e per accontentare i tifosi durante la lunga pausa estiva.
Stasera al U Power stadium di Monza si sfideranno la Juventus di Massimiliano Allegri e il Monza di Giovanni Stroppa oggi di proprietà di Silvio Berlusconi.
La Juventus sarà in campo senza alcuni titolari come Ronaldo non al 100 per cento, e Dybala ancora infortunato, e senza i Campioni d’Europa ancora in vacanza.

Un test per Allegri ma altresì per Stroppa il cui obiettivo è di portare il club in serie A.

I CONVOCATI
Wojciech Szczesny

Mattia Perin

Carlo Pinsoglio

Mattia De Sciglio

Matthijs de Ligt

Luca Pellegrini

Daniele Rugani

Merih Demiral

Radu Dragusin

Koni De Winter

Albian Hajdari

Aaron Ramsey

Adrien Rabiot

Nicolò Fagioli

Filippo Ranocchia

Fabio Miretti

Daouda Peeters

Dejan Kulusevski

Marley Akè

Felix Correia

Matias Soulè

Andrea Brighenti

Alejandro Marques

Massimiliano Allegri il ritorno: la prima conferenza stampa

Massimiliano Allegri

Scritto da Cinzia Fresia

Massimiliano Allegri nella prima conferenza stampa inaugura ufficialmente la prossima stagione. Commozione e entusiasmo e tanti complimenti ad un allenatore la cui storia con la Juventus non è mai finita

Le tanto attese prime parole di Massimiliano Allegri come “redivivo” tecnico della Juventus non hanno deluso.

Ritroviamo un Allegri riconoscente, entusiasta e rilassato dalla pausa di due anni lontano dalla serie A. Insieme a lui il Presidente Andrea Agnelli il quale ha spiegato le motivazioni di questa scelta.

Il Presidente della Juventus prende la parola facendo le congratulazioni all’Italia, sottolineando l’impresa epica da non favorita e conclude facendo i complimenti ai giocatori Juventini: Chiellini, Bonucci, Bernardeschi e Chiesa.

Allegri non torna alla Juventus per amicizia.

L’amicizia tra il club e il tecnico di Livorno non è mai finita e questo è un dato di fatto.

Ma la scelta del reinserimento non è imputabile a questo fattore.

Allegri ha accettato di riprendere la guida della squadra poichè è in sintonia con i giocatori e con il progetto.

L’azienda ha ritenuto perciò il tecnico livornese la persona giusta per iniziare il prossimo ciclo vincente.

Andrea Agnelli ribadisce che I trofei vinti negli ultimi anni hanno la stessa importanza di tutti gli altri conquistati in precedenza. “Vincere costa fatica” e vincere non è per tutti.

Il tecnico toscano ritrova una squadra giovane, divertente ed in forma, ma soprattutto entusiasta di Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala.

In merito al portoghese il tecnico ha sostenuto che un giocatore del suo calibro non è un problema e che essendo “anziano” si aspetta che dia il buon esempio ai giovani acquisendo maggiori responsabilità rispetto a tre anni prima, quando si trovava in una squadra con giocatori di maggiore esperienza.

Allegri è altresì contento di Paulo Dybala, che ritrova in ottime condizioni mentali e fisiche, anche da lui si aspetta molto.

Parola d’ordine “Voglia di Lavorare, entusiasmo e credere negli obiettivi” con questi principi si potrà disputare un’ottima stagione.

Allegri prosegue dicendo di avere fortuna nell’avere tanti giocatori con i “gol nelle gambe”: Dybala, Morata, Mc Kennie, Kulusevsky, Rabiot, Chiesa, Bernardeschi.

Ma per valorizzare al massimo e migliorare una rosa già molto competitiva di suo, occorre lavorare intensamente.

Allegri è gioviale, scherza con i giornalisti ed è contento di essere ritornato al suo lavoro.

Ha buone parole su tutti e profonda riconoscenza verso chi l’ha richiamato.

Il tecnico di Livorno ritiene che il Campionato sarà molto equilibrato, e che non è l’Inter ad essere l’unica insidia della Juventus.

Si prospetta un’ interessante sfida tra allenatori, considerato il ritorno di Spalletti e Mourinho.

Con queste premesse non possiamo che aspettarci una Juventus agguerrita e motivata in un contesto di buona qualità in campionato derivata anche dalla vittoria degli europei.

Non possiamo che dare il “Bentornato” a Max Allegri ed augurargli un grosso “in bocca al lupo” per la sua prossima stagione.

Cinzia Fresia

Tratto da “Gol di tacco”

Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci, la scelta vincente di Mancini

Bonucci e Chiellini

Scritto da Cinzia Fresia

Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci i difensori centrali della Juventus sono sul tetto d’Europa.
Tanta storia, tanto calcio e una grande amicizia. Un sodalizio che insieme ad Andrea Barzagli ha formato la mitica “BBC”, il muro invalicabile della difesa bianconera che oggi scrive la storia.

Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini, i mitici bianconeri, tornano a casa da Campioni di Europa.
Una scelta strategica quella di Roberto Mancini, quella di volersi portare i due senatori della Vecchia Signora.

Una scelta strategica quella di Roberto Mancini, quella di volersi portare i due senatori della Vecchia Signora.

Idea che è risultata giusta e adeguata a vincere inaspettatamente questo Europeo.

Il coronamento di un sogno e di una grande carriera: Giorgio e Leonardo sono nella vita non solo giocatori ma uomini spogliatoio di profondo impegno e di esempio per i più giovani.

La Juventus è orgogliosa dei suoi uomini impegnati in Nazionale e in particolare di questi veterani dal cuore giovane che batte e si emoziona come quello di un ventenne.
Roberto Mancini a ragione ha creduto nei due, che restano i migliori difensori della Serie A.

Nel restyling della squadra il tecnico si è fidato dell’esperienza, del carisma e dell’attitudine a tenere unito il gruppo.
I difensori sono stati la chiave di volta di questo europeo.

Il colpo di genio di un allenatore che non si è fatto condizionare né dall’età e nemmeno dal rendimento stagionale. Senza togliere niente al resto della squadra è stato il valore aggiunto a questa nazionale.

Giorgio Chiellini è tra i calciatori più ammirati ma anche contestati del nostro Campionato, è collocato tra i migliori al mondo nel suo ruolo e durante il percorso calcistico si è laureato in Economia e Commercio.

Giorgio ha voluto ricordare di fronte ai suoi Compagni e al Presidente della Repubblica Mattarella, il ricordo di un compagno che non c’è più: Davide Astori.

Il grande assente di questa nazionale dei buoni sentimenti un ragazzo speciale amato da tutti avversari e non.

Attualmente Giorgio Chiellini è svincolato dalla Juventus, ma ci si aspetta il rinnovo di contratto per ancora una stagione. Definito uno degli ultimi “marcatori” nell’accezione del termine a disposizione, “Chiello” ha ancora tanto da dare in campo e fuori.

Anche se non potrà garantire la presenza in tutte le partite resta un forte punto di riferimento per Massimiliano Allegri il quale ha manifestato il desiderio di ritrovarlo nella sua prossima Juventus.

Il suo Agente Davide Lippi ha dichiarato che il giocatore non ha fretta di rinnovare, e che valuterà tutte le proposte scegliendo quella che riterrà migliore in Italia o all’estero.

Chiellini ha ancora voglia di giocare e non si sente pronto ad abbandonare lo stadio.

E c’è chi spera di vederlo al prossimo mondiale in Qatar.

Nel frattempo Giorgio andrà in vacanza con il suo inseparabile collega-amico Leonardo Bonucci. Dopo di che vedremo se il giocatore farà felice nuovamente i suoi tifosi indossando la maglia bianconera da Capitano.

E Wembley gridò .. “Italia!!!”

Bonucci e Chiellini

Scritto da Cinzia Fresia

L’Europeo è finito e l’Italia lo ha vinto.
Siamo sorpresi in positivo, mai più avremmo scommesso su questa nazionale che era data per spacciata prima ancora di cominciare.
Sono contenta soprattutto per i ragazzi che se lo sono meritato. Mancini ha saputo gestire il gruppo, senza che nessuno prevalesse.
Ha fatto in modo di non mettere un giocatore contro l’altro senza esprimere preferenze .. non ha creato gelosie tra quelli in campo e fuori.
Ha saputo prendere le decisioni al di là dei “mugugni” politici con la sostituzione di Immobile e Insigne.

Confesso che Mancini non mi è mai stato simpatico, nè da giocatore nè da allenatore poi, probabilmente per le posizioni velatamente anti-juve o per le scarse doti da comunicatore. Sul campo ha dimostrato di essere serio, affidabile e coerente con le sue idee.

Per una volta la squadra del “Liceo” dove si è tutti amici è prevalsa.
Mancini ha puntato principalmente sulle doti umane e sull’esperienza da trasmettere ai giovani. Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci sono stati da esempio ai ragazzi alle prese per la prima volta con una competizione internazionale.
L’esperienza della sua Italia fa riflettere sui vari Ronaldo, Messi dai compensi stratosferici sulle conseguenze che questi hanno sul resto della squadra.

aption id=”attachment_15218″ align=”alignnone” width=”275″] Bonucci e Chiellini [/caption]
Gli Juventini italiani sono andati molto bene, in particolare Bonucci, Chiellini, e Federico Chiesa, autentici protagonisti della competizione.
Ma ciò che è emerso sono stati i buoni sentimenti, l’amicizia quella vera, (Vialli e Mancini) e la solidarietà.
Ci auguriamo che i ragazzi si portino a casa un po’ di questa buona energia e che durante il campionato si ricordino di ciò che hanno vissuto.

La rivincita di “Cenerentola”


Scritto da Cinzia Fresia

Ammetto di non seguire la nazionale come vorrei. Non mi sento così patriota anche se mi fa piacere quando vince.
Alcune partite quando possibile le guardo per tifare i nostri bianconeri.

Questo europeo iniziato con l’ombra del Covid-19 ha ribaltato tutte le statistiche, il famoso “girone F” detto della morte, (sì la loro) non ha visto nessuna favorita andare avanti.
In tanti si sono stupiti come le “Cenerentole” dell’Europa (Italia che manco si qualificò al mondiale ultimo scorso) si siano giocate la finale.

L’Italia ha finalmente trovato il suo principe Azzurro: Roberto Mancini.
Un professionista di poche parole con idee chiare, rigoroso ed essenziale ha costruito una squadra al quale ha insegnato l’interesse comune.
I giocatori finalmente liberi dalle scorie del Campionato hanno potuto esprimersi con ciò che sanno fare meglio: giocare a calcio.

Le aspettative non erano gran che e alcune previsioni pessime. Ma la squadra targata Mancini ha stupito tutti.
Il C.T. è stato chiaro nel far capire che c’è un’unica squadra: l’Italia.

E a quanto pare i ragazzi si sono adattati immediatamente.
Sono tutti più o meno allo stesso livello, nessuno fa la prima donna ed è in questo ambiente dove nascono le amicizie più belle e sincere.
Ed eccoci in finale.
Per Mancini comunque la sfida bisogna vincerla e non mi stupirei di vedere gli azzurri salire sul tetto d’Europa.

L’Italia se la vedrà con l’Inghilterra, la quale giocherà in casa e sarà favorita ma l’Italia non ha nulla di meno ed è consapevole di potercela fare.

Se la squadra di Mancini vincesse sarà una conquista più che meritata che farà bene al cuore, e mette una pezza al dolore che il mondo intero sta patendo ancora per le conseguenze del Covid-19.
Perciò Buona Fortuna Nazionale ..

Ecco la nuova Juventus: Cherubini e Arrivabene per tornare a vincere in campo e fuori

Il debutto di Maurizio Arrivabene come responsabile amministrativo e di Federico Cherubini come responsabile dell’area Football apre la nuova era della Juventus.

Chi si aspettava una rivoluzione nell’organigramma di Corporate Governance è rimasto deluso: la Società ha “giocato” in casa, poiché sia Arrivabene che Cherubini avevano già un ruolo all’interno del management Juventus.

Una decisione che non sorprende più di tanto ed è in perfetta linea con la mentalità industriale applicata dalla Fiat all’attuale Stellantis.

Maurizio Arrivabene è stato scelto per ricoprire il ruolo che fu di Beppe Marotta.
Un fedelissimo di John Ellkan ma altresì apprezzato dall’altro ramo della famiglia, la discendenza di Umberto Agnelli.

Il manager vanta competenze su gestioni di grandi patrimoni in sport professionistici ed è esperto di politica sportiva. Perciò è stato ritenuto fondamentale per questo settore della Società.

Mentre è sembrata la scelta più naturale e scontata la promozione a responsabile dell’area football di Federico Cherubini, assistente prima di Marotta poi di Fabio Paratici.

La “restaurazione” dell’organigramma, quindi, non ha presentato particolari sorprese.

Il Presidente Agnelli apre la conferenza stampa esprimendo soddisfazione in merito all’ufficiale ammissione al Torneo della Champions League.

Il numero 1 della Juventus per la prima volta in Italia parla ufficialmente della Super Lega e dei suoi rapporti con Alexander Ceferin, Presidente dell’Uefa. Agnelli non ha paura delle minacce ricevute e ha motivato la scelta come un atto “salva calcio”.

Speranzoso che l’azione legale intrapresa porti a risultati positivi.
L’autentico successo sarà la ripresa del dialogo con la Uefa in periodi più opportuni.

Il Presidente Agnelli ha avuto parole di stima nei confronti del collega Ceferin tanto da considerarlo una persona di famiglia in quanto padrino di battesimo della figlia.

Si è poi dichiarato addolorato per i disguidi intercorsi, ma avendo firmato un accordo di non divulgazione, ritiene di aver agito correttamente dimettendosi da tutte le cariche in seno alla Uefa.

Il Consiglio di Amministrazione della Juventus ha definito le “linee guida” nonché l’aumento di capitale sociale per un ammontare di 400 milioni di euro da portare all’assemblea degli azionisti.

Il Presidente ribadisce il punto di forza della proprietà che resta nelle mani della medesima famiglia dalla fondazione della stessa.

Parole vaghe invece, sulla sorte di Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala, sebbene Cherubini assicuri di essere in contatto con entrambi i giocatori.

In attesa che Massimiliano Allegri presenti il suo progetto tecnico, la Juventus che si sta delineando sembra avere le idee un po’ più chiare, ma non bisogna aspettarsi particolari colpi scena.

In questa fase sarà fondamentale il mercato in uscita e valutare se l’ipotesi Locatelli possa diventare realtà.

Alcune voci indicano quale sia strategia di mercato: pare non ci sia l’intenzione di avvalersi di plusvalenze e la necessità-volontà di effettuare cessioni e non svendite.

Nessuno scossone in casa Juve se non la volontà di rientrare della situazione di passivo e di risalire nuovamente sul podio come prima classificata.

Cinzia Fresia
Tratto da Gol di tacco

La scomparsa di Giampiero Boniperti

Giampiero Boniperti

Scritto da Cinzia Fresia

Se n’è andato in punta di piedi, in silenzio e senza clamore. Boniperti uno dei “grandi vecchi” della Juventus è morto a causa di un’insufficienza a cardiaca a 92 anni.
Una vita all’insegna della Juventus da giocatore prima e da dirigente poi, con una parentesi in politica da parlamentare europeo per conto di Forza Italia.
Se si osserva la carriera di Boniperti ci sono state tre squadre: Barengo, Momo e Juventus.
Ma sono cose di tanti anni fa e la fedeltà ad una squadra e ad un’azienda sono peculiarità che non esistono più.
Il mondo cambia e di conseguenza il calcio anche.

Ci resta il ricordo di un grande Campione che ha contribuito alla costruzione della Juventus leggendaria di cui è stato fedele fino alla fine.

Che la terra ti sia lieve.

Allegri bis: l’incognita di un progetto mancante

Massimiliano Allegri


Scritto da Cinzia Fresia

E’ Allegri bis.
Ciò che si subodorava da mesi è diventato realtà, il ritorno di Allegri alla Juventus.
La Società sabauda non è nuova ai rientri, e l’uscita del tecnico di Livorno non ha mai convinto fino in fondo. L’ipotesi che rientrasse alla Juventus era nell’aria.
Allegri torna, ma con maggiori poteri decisionali. Le sue decisioni influiranno sul calcio mercato che effettuerà in contemporanea con il subentrato Federico Cherubini.

Al momento il neo tecnico non ha ancora effettuato una conferenza stampa, forse per l’assenza di un progetto concreto.
L’aumento di capitale non è ancora stato siglato nonostante la garanzia di John Ellkan, ed effettuare operazioni in entrata non è semplice e altresì in uscita.
Intanto Allegri si è pronunciato nei confronti di Gigio Donnarumma, fino a ieri pensato in bianconero. Allegri ha dichiarato che la Juventus ha un portiere e questo è Woichiech Szczesny il quale continuerà ad indossare la maglia della Juventus.

Massimiliano Allegri ritrova una Juventus con i pezzi.
La Società è nel mirino soprattutto della Uefa.
Il Sig. Ceferin presidente e rappresentante Uefa, gliel’ha giurata alla Juventus ma soprattutto ad Andrea Agnelli il traditor Il Presidente Agnelli è stato accusato da Ceferin di aver tramato contro l’Uefa da ben tre anni, (bah!) senza che trapelasse nulla ..insieme a lui Inter e Milan. E se Andrea Agnelli si è svegliato a “mezzanotte”, Massimiliano Allegri non dorme mai.
Accettare la Juventus di oggi non è come la prima volta, l’allenatore che sì ha preso insulti e qualche uovo marcio da tifosi scandalizzati dalla scelta, ma che dopo le prime vittorie era tutto dimenticato.
Oggi Allegri non prende insulti e nemmeno uova marce e viene accolto come il salvatore della patria, ciò che è cambiata è la posizione della Società.
La Juventus è depauperata, ha debiti e ha vinto solo due trofei minori, e con l’immagine pesantemente compromessa per il Suarez-gate e la Super lega, una bella “gatta da pelare” per il livornese.

Quali sono le idee di Allegri?

Non si sa. Perchè le idee in Società sono confuse, nonostante i messaggi criptici Ronaldo sembra voler andare via, ma solo lui deciderà come e quando.
Intanto c’è un contratto da rinnovare, (quello di Dybala) un centro campo da rinforzare e giocatori ingrati da piazzare.
Sì ingrati, e parliamo di Ramsey e Bernardeschi i quali a suon di milioni di euro pagano stagioni “frustranti”, uscite fuori luogo e infelici per due giocatori che hanno fatto pena e che invece di ringraziare per quanto guadagnato gettano fango sul piatto da dove hanno mangiato.

Ad Allegri piace Locatelli .. ma sono parole, voci e 40.000 magari dopo l’Europeo .. forse di più. Intanto l’Uefa annuncia che la Juventus è ammessa alla Champions.
In realtà la Juventus si è qualificata prima, tuttavia il Ceferin tiene a ricordare che la “danza” la “mena” lui.

Allegri è tornato per riaprire un ciclo, pur sapendo che non sarà affatto facile. Se la dovrà vedere con Mourinho agguerrito acerrimo nemico della Juventus, il fresco interista Simone Inzaghi, Spalletti e tanti altri, ma Massimiliano Allegri è nato con la camicia .. e lui lo sa.

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia