Archivio Autore: Luna23 - Pagina 38

Il mio regno per una coppa

Scritto da Cinzia Fresia

E con questo risultato diciamo pure addio alla Champions. Delusione .. solo delusione.
La Juventus è crollata: ormai è il fantasma di se stessa.
Abbiamo detto tutto e il contrario di tutto e non serve più cercare giustificazioni o addurre a motivi inventati, Andrea Pirlo non è un allenatore.

Non crede in quello che fa e lo si vede dagli uomini in campo totalmente travolti dagli eventi.
Ma ciò che preoccupa sono gli Agnelli – Elkan i quali agiscono come se niente fosse.

Fare finta che sia normale perdere punti con il Benevento sostenendo che sono cose che capitano, indica una falla nella dirigenza ma soprattutto nella proprietà, la quale persevera in una scelta di sentimento assolutamente sbagliata.

I tifosi sono seriamente preoccupati che sia riconfermato Andrea Pirlo l’anno prossimo, il tecnico per decenza e in memoria di ciò che è stato da giocatore dovrebbe dimettersi.
Vorrei invitarlo ad usare un paio d’occhiali e verificare lui stesso in che condizioni è.
In ultimo mi sono altresì chiesta cosa potesse servire mettere Dybala al 79mo a partita compromessa.

La scelta su Andrea si è rivelata scellerata e nasconde una profonda incompetenza.
Non può una squadra del livello della Juve non rendersene conto.
Se la Società vuole sprofondare nella mediocrità beh c’è riuscita. Ma a che pro?

E’ vero che non si può sempre vincere ma buttare 9 anni di vittorie e di buona gestione è inaccettabile.
Oggi la dirigenza della Juventus non è più credibile: si è resa attaccabile da più direzioni, e perderà giocatori a partire da Ronaldo, Dybala, e alla spicciolata se ne andranno altri i quali non si sentiranno più a loro agio in un ambiente che non offre traguardi e obiettivi.

E’ questo che vuole la Juventus?

La Juventus è in guai seri senza prospettiva di uscirne. E noi tifosi stiamo aspettando seriamente preoccupati che si trovi una soluzione.

Domenica 9 maggio 2021 Juventus-Milan ore 20.45 Allianz Stadium

Juventus-Milan

Scritto da Cinzia Fresia

Mc Kennie è dimagrito!
Dopo aver fatto i complimenti alle Juventus Women per aver conquistato il Campionato, è pronto a rispondere alle domande velenose dei giornalisti.

Continua la sfida Champions .. diventando sempre più efferata. e a proposito di Weston, Pirlo ha sostenuto che non prendeva il suo lavoro troppo seriamente e gli hanno imposto di perdere peso.
Probabile qualche chilo in più pesasse sulle articolazioni del giovane.
Quindi non vediamo l’ora di veder sfilare la silhouette di Weston.

Per il resto Pirlo è tranquillo e rassicurante.Ha diffidati ma la maggior parte delle risorse sono tornate a disposizione.
Forse Pirlo sta tentando il tutto per tutto. Forse vuole rimanere o forse no.

Farewell scudetto …

Scritto da Cinzia Fresia

Una partita al limite dell’imbarazzante regala tre punti alla Juventus, un risultato acchiappato gli ultimi minuti grazie a un’ingenuità di De Paul che vistosamente alza un braccio e para il calcio di punizione.
Viene giustamente concesso un rigore, a noi ne hanno fischiati contro tanti .. alcuni evidenti altri generosi, ma questo è il calcio.

Tuttavia la Juventus risorge gli ultimi minuti e ottiene il risultato con doppietta di Cristiano, rigore prima e su assist di Rabiot dopo.

Non so perché, in questo Campionato .. sembrano tutti più forti .. e la squadra a cui manca memoria e gioco, gira a vuoto .. e lo ha fatto tutto il primo tempo e parte del secondo.
La sciocchezza dei friulani ci ha permesso di rimontare e rimanere in corsa per la Champions, un episodio salva la Juve dal completamento della catastrofe.

Ammetto che la vittoria o la sconfitta cambi poco in un anno in cui tutto doveva andare male, dove già dall’inizio Andrea Agnelli era avvisato che una delle due di Milano doveva vincere.
E oggi invece di pensare alla Juve e a uno obbrobrio di partita, penso ad Antonio Conte.

Mi spiace ..lo ammetto non sono sportiva in particolare modo quando si tratta dell’Inter.
Ma penso a Conte: da Juventina fa soffrire vederlo lì ad esultare con un’altra maglia: perché è vero che è importante la Società e i colori, ma lo spettacolo è formato da esseri umani ed inevitabilmente ci si affeziona.

“Non lo devi fare” “non lo devi fare” “non lo devi fare” me lo ripeto sempre quando c’è qualcuno che mi piace, perché so prima o poi mi lascerà .. è successo per Del Piero, Zidane .. ma Conte sembrava diverso.
Esprimeva una Juventinità unica, e si pensava potesse durare per sempre. Invece no.

Con la maglia nero azzurra è un colpo al cuore .. ma lo sappiamo già come sono gli ex hanno la memoria corta.
Si è dimenticato che proprio i tifosi della Juventus lo hanno difeso fino allo spasimo quando accusato di aver venduto le partite.

Eppure l’Inter era proprio lì in fila con tutte le altre con il dito puntato che già leggeva la sentenza e gridava “colpevole”.
E quell’uomo oggi viene a Torino a mostrare il dito medio.
Il calcio è tutto e il contrario di tutto, non ha regole e niente dura, si lavora in funzione del denaro: l’unica certezza è il pallone e i tifosi.

Poi.. Il Presidente mai così maldestro come in questa stagione.
Non comprendo come il discendente di Umberto Agnelli, sia così poco sensibile ai sentimenti degli altri.
Dopo la Super lega andata come andata, poteva risparmiarsi il Tweet in inglese in cui si spertica in Complimenti a Steven Zang, dicendo di essere fiero di essere il suo primo sfidante sul campo e amico fuori.

Una bella coltellata alla tifoseria, non ho potuto stare zitta: gli ho scritto un tweet di risposta “Please President .. don’t say so” .. Per favore Presidente non dica così.

Perciò il piazzamento in Champions League e la eventuale conquista della Coppa Italia non ci offre particolari emozioni.
Dopo l’aver per partito preso, mandato Marotta e Conte alla concorrenza, regalato uno scudetto, buttato un tirocinante allo sbaraglio .. che potremmo aspettarci dalla Società?

Domenica 2 maggio 2021 Udinese-Juventus ore 18 Stadio Friuli – Udine

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus in lotta per il piazzamento per la Champions League, ce la mettera’ tutta per battere l’Udinese.
A breve l’Inter seppur con una rosa di meno valore sara’ Campione d’Italia.
Troppi dispiaceeri questo anno, dall’ingaggio di un allenatore semza esperienza alla chiusura anticipata di rapoorto con il portoghese Cristiano Ronaldo, il quale avrebbe espresso al suo agente di trovargli un’altra squadra.

Una stagione orribile, una squadra e uno staff dirigenziale in discussione.
Le ultime partite che seguiranno sono volte a mantenere la posizione il più alta possibile.
Johm Ellkan ha effettuato una visita ufficiale al colub, e ha parlato con il tecnico bianconero.

A riguardo del rosso pesante nel bilancio, John Elkan parlamdo di un aumento di Capitale, al prossimo cda.
E mentre l’Inter festeggerà, noi dopo 9 anni guadiamo.

Il metodo “Pirlo” continua a non funzionare


Scritto da Cinzia Fresia

La bufera della Superlega si è abbattuta senza pietà sulla Juventus nel momento più difficile della stagione.
Quando era necessario mantenere i nervi saldi e la testa concentrata in un solo obiettivo, è arrivata la scure a dare il colpo finale.

Non parlerò della partita contro la Fiorentina perché non c’è nulla da dire di un gruppo che trascina i piedi, senza idee, senza guida, senza schema, insomma il nulla.
Fa altresì tenerezza vedere Ronaldo in quelle condizioni che vorrebbe fare ma non sa che cosa, Idem Ramsey che sbaglia un gol a porta vuota.

Verrebbe voglia fare loro un “patt patt” sulla spalla e mandarli a casa.
Troppe valige già pronte e lasciate nel corridoio tolgono l’entusiasmo e la voglia di fare, .. qualcuno si chiederà.. chi me lo fa fare? tanto me ne vado.
La personalità e la forza di volontà non si insegnano bisogna averle, e qui non ci sono. La consapevolezza di non vincere nulla ha tolto anche il senso del dovere.

Quest’anno è così a parte qualche eccezione la Juventus è il fantasma di quello che era e la conquista della Champions sta diventando un miraggio.

Allora Morata ha segnato e va bene, ma togliere Dybala così presto mi è sembrato un azzardo, diciamo che non brillava e questo è vero ma si poteva aspettare.
Comunque non è questione del singolo, la squadra non va, le idee e teorie di Pirlo non sono servite a costruire una squadra vincente come richiesto dalla Società.

Ma ciò che è preoccupante è la conferma del tecnico il prossimo anno, parole di Paratici nel pre-partita.

A meno che non sia stata un’affermazione detta per liberarsi della domanda, la Juventus si trova in un punto cruciale dove deve rifare tutto anche la dirigenza.

Purtroppo per la Società è un anno orribilis, e la scelta su Pirlo è stata la più infelice.
Se non si prendono provvedimenti la squadra rischia di perdere Appeal, la Champions League è tra le competizioni maggiormente redditizie.

In questo momento è più facile che un cammello passi dentro la cruna di un ago che la Juventus si piazzi in zona Champions, e senza soldi sarà un’impresa ardua investire in una rosa adeguata.

Domenica 25 Aprile 2021 Fiorentina – Juventus ore 15 Stadio Artemio Franchi – Firenze

la notte dei lunghi coltelli


Scritto da Cinzia Fresia

Chi pensa che Andrea Agnelli sia l’artefice della pensata della Superlega in realtà si sbaglia. E’ un progetto vecchio, proposto già da Silvio Berlusconi nel lontano 1988 il quale ipotizzava un torneo ad inviti tra i top club d’Europa, lui e Giraudo erano convinti di poterla realizzare.
Perciò non è una novità.
Resto convinta che il Presidente Andrea Agnelli corra come un treno, troppo per il nostro paese dove la politica mette il naso dappertutto e pretende una fetta torta su ogni cosa.

Il progetto Superlega è stato presentato male.
Ma e’ vero che non è stato concesso loro, il tempo per spiegare tanta era la paura di quelli dell’Uefa di perdere i loro salari milionari che sono corsi ai ripari nel peggiore dei modi, scomodando persino i politici i quali hanno lanciato anatemi, minacciato le società e i calciatori di essere inibiti a partecipare ad altre competizioni.

Tant’è che tutti i partecipanti “terrorizzati” da questa tragica eventualità al primo alito di vento se la sono squagliata lasciando il deserto intorno a Florentino Perez e Andrea Agnelli.

Per abbattere (momentaneamente) il progetto, la strategia è stata questa: puntare sul sentimento con slogan semplici e di ottimo impatto.

“il calcio è della gente”

Immediatamente i club minori hanno subito colto la palla al balzo, buttando carne sul fuoco. il Presidente Cairo si è sperticato in insulti ad Andrea che si è sentito dare del “Giuda” del “Traditore” da uno poi che dovrebbe guardarsi allo specchio prima di parlare male di altri ..

La frase fondamentale “è la fine delle squadre più piccole” ha dato il colpo di grazia ai rei insurrezionisti che hanno “osato” andare contro al potere pre-costuito.

Allora .. gli slogan populisti sono quelli che funzionano sempre, perché fanno leva al sentimento nazional popolare e l’Uefa lo sa.

Intanto il calcio della gente dovrebbe spiegarmi dov’è e cos’è: i compensi di certi calciatori, dei signori Klopp, Guardiola, Conte ecc. non sono proprio a buon mercato, in ultimo mi chiedo come mai il pubblico tolleri un mondiale in un paese dove gli stadi e le infrastrutture vengono costruiti da operai immigrati, la maggioranza provenienti dall’India, Bangladesh, Pakistan, Nepal e Sri Lanka, assunti attraverso un esborso notevole da parte del lavoratore e senza diritti. Secondo il “Guardian” sono morte 6500 lavoratori le cui condizioni di lavoro erano penose.

Però all’Uefa questo va bene e alla gente evidentemente anche.

Premetto che non sono né favorevole ma nemmeno contraria alla super lega di cui peraltro non conosco i precetti e che penso andasse esaminata, prima di affossarla.

L’Uefa insegna la morale:

Vorrei capire da che pulpito considerando che:

– I club “ribelli” che poi chi chiede autonomia non è ribellione, sono stati ricattati.
– che ha continuato a giocare con la salute dei calciatori in piena pandemia
– che sebbene depositaria dell’etica ha voluto far giocare ugualmente Juventus – Liverpool tra i morti dell’Heysel
– quella che ha sottratto nel 1955 all’Equipe la Coppa dei Campioni
– L’Uefa di Ceferin ha minacciato di espellere le squadre coinvolte
– Ha promulgato una legge su fair play finanziario che divide in figli e figliastri applicata in forma impropria e solo su chi vogliono loro.

Questi sono solo alcuni elementi, del perché l’Uefa farebbe figura migliore a stare zitta, considerato che gli stipendioni milionari dei dirigenti chi li paga? I club più ricchi.

Detto questo, chiudo facendo un ultima analisi sul “calcio della gente” quello meritocratico intendo:
Chi vince lo scudetto in Italia?
4 squadre .. Juventus, Inter, Milan e Roma a turno con la Lazio, oppure Milan, Inter, Juventus, Roma o Lazio, e tutte le altre? guardano. Le squadre piccole, si mettano il cuore in pace he un caso Leicester in Italia non succederà mai.

Mi spiace per il Presidente e lo dico sul serio, sebbene spesso non sono d’accordo con le sue scelte.
Purtroppo Andrea Agnelli è colpevole di non aver investito sulla squadra quest’anno da risultati modesti, uscita dalla Champions ai quarti e dalla gestione interna discutibile.

E’ responsabile anche di aver assunto un Allenatore impreparato e insicuro.
Il Presidente volendo essere avanti e avendo un amore smisurato verso la leggendaria Società è stato ingenuo e si è fidato di chi appena le cose si sono fatte difficili se l’è data a gambe.

Andrea Agnelli con la super lega ha indirettamente arrecato un danno di immagine alla Società, il cui C.d.A prenderà tempo per valutare il da farsi.
Mi sento però di essere vicino al Presidente mandandogli una carezza virtuale, e di consigliargli di essere cauto nel prossimo futuro, che essere venduti anche per poco è un attimo, anche se si chiama Agnelli.

Il ritorno di Paulo


Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la notte dei lunghi coltelli la Juventus torna in campo e accoglie il Parma attualmente in zona retrocessione.
Andrea Pirlo rilancia la coppia più che collaudata Dybala-Ronaldo.
Il match in apparenza facile si complica presto, veniamo colpiti su punizione al 25mo.

Comunque la Juventus è propositiva e l’uomo partita sarà Alex Sandro che firmerà persino una doppietta che spegnerà definitivamente l’avversario. Chiuderà il risultato definitivamente uno scatenato De Ligt.
il difensore brasiliano riscatta una serie di prestazioni brutte ricordando il giocatore degli inizi.

Molto bene Paulo Dybala, anche senza gol l’argentino fa vedere chi è.
La lunga sosta non ha scalfitto il suo talento. Il giocatore si è sacrificato per la squadra creando assist vincenti e precisi.

Molto male invece Cristiano Ronaldo.
Per il portoghese è una pessima annata, è nervoso non tiene palla, non approfitta dei numerosi assist e supporti che gli vengono forniti proprio dall’argentino e sarà ammonito nel finale.

La Juventus vince abbastanza facile ma al solito soffrendo. Paulo Dybala si riconferma una presenza importante quasi necessaria per la gestione del gioco della squadra.

Un po’ di consolazione non guasta dopo 48 ore da incubo.

Si legge negli occhi del Presidente tanta tristezza. Andrea Agnelli decide di fare chiarezza in merito ad un progetto a suo dire mal interpretato e distorto volutamente concedendo un’intervista al fine di chiarire tutti i punti contestati del progetto Superlega.

Il Presidente si è preso del “Giuda” del “traditore” e “serpente” da persone che obiettivamente dovrebbero guardarsi allo specchio prima di parlare.
Tuttavia il Presidente bianconero non si dimette e vuole proseguire nel mandato di guida nella Juventus di cui vuole occuparsi il più possibile.

Il club torinese dovrà nuovamente indossare l’armatura e mettersi a combattere aspettiamoci le vendette peggiori.
Infatti c’è molta preoccupazione intorno al club torinese, poiché l’Uefa minaccia ritorsioni e punizioni.

Mercoledì 21 Aprile 2021 Juventus – Parma ore 20.45 Allianz Stadium – Torino


Sritto da Cinzia Fresia

La sfida contro il Parma ormai è ben poca cosa rispetto a cosa sta succedendo in questa notte.
Il neo nato progetto della Super lega sta per andarsi a far benedire e cosa farà la Juventus è ben poca cosa, poiché potrebbe volerci un attimo a ritrovarci senza Presidente, senza squadra, senza niente.
La super lega ha suscitato un’inasprimento dei rapporti, le inglesi sono scappate, e le altre presto o tardi succederà.
L’uefa ha reso noto che avrebbe rovinato la vita a tutti e con un fare da tiranno ha minaciato persino i giocatori.
Perciò cosa farà la Juventus con il Parma ormai ha poco significato.

Ciao! Ciao! Ciao! Championssssss!

scritto da Cinzia Fresia

Adesso ..abbiamo la certezza che Ronaldo non è un problema.
Libera dal suo tiranno mi sarei aspettata che la squadra si cimentasse in un’esplosione di gol.
Assolutamente niente del genere.. la Juventus non va ed è il ritratto del suo allenatore assente e “non capace”.
Tutti male se non alcuni sul pelo della sufficienza, il resto da rifare.

La Juventus perde beffata negli ultimi minuti, momento dove si dovrebbe tirare fuori la grinta e la lucidità del professionista, ma non è approccio di questa squadra che molla già prima di scendere in campo.
Oggi non un tiro in porta ed errori su miriadi di passaggi.
D’accordo nell’aver collocato Dybala più a centro campo ma davanti? Niente e Morata uno sfacelo.
Abbiamo davvero poco da dire, la sfortuna ha voluto che Federico Chiesa si facesse anche male, tuttavia la Juventus ha perso perché non è forte ed ha un allenatore che è un tirocinante.
Personalmente l’assenza di Ronaldo la considero un dettaglio, la squadra probabilmente non avrebbe vinto anche con lui. Tanto .. una pacca sulla spalla e via ..
L’obiettivo era il pareggio ma a quanto pare non si è all’altezza nemmeno di questo.

0 idee .. se non il passare la palla a Cuadrado e sperare in bene.
La Juventus sprofonda e ora le cose si fanno difficili per il piazzamento, considerato che l’Atalanta l’ha superata e al contrario ha idee molto chiare.
La reazione dell’allenatore: “abbiamo disputato una buona partita .. ” dove l’ha vista la buona partita non lo so.
Una pessima figura ai microfoni del tecnico della Juventus che continua a sostenere cose che non sono e a difendere idee sbagliate.
La Società non è da metà classifica e il piazzamento fra le prime tre non dovrebbe essere un’impresa titanica con i giocatori che ha.
Urge rifare tutto: Squadra, Allenatore, Preparatori Atletici, Dirigenza.

Mentre gli atalantini esultano noi usciamo a testa bassa e con un bel ceffone a 5 dita.
E non vorrei essere nei panni di chi deve fare quadrare i conti.
Sarà dura la chiusura di questa stagione e vista la spregiudicatezza della Dea prepariamoci a rinunciare alla Coppa Italia, perchè poi alla fine .. avere il premio di consolazione senza la qualificazione in Champions non accontenterà nessuno, e senza fondi sarà difficile che la Società pianifichi una squadra diversa.

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