Archivio Autore: Luna23 - Pagina 42

Pirlo colpisce ancora ..contro ogni previsione la Juventus vince a Milano

Scritto da Cinzia Fresia

La  Juventus vince al Meazza e Andrea Pirlo si toglie un sassolino dalla scarpa, la sua Juventus con qualche errore ce la fa e tiene testa all’Inter di Conte, in fondo l’aveva detto che finalmente avevano capito delle cose.

La partita è stata faticosa ma convincente le due squadre volevano a tutti costi vincere, due tempi dal ritmo altissimo: primo gol di Lautaro che sorprende la difesa compreso Buffon che sicuramente è un evergreen  ma in alcune occasioni non riesce più a trattenere il pallone e non sempre c’è un difensore pronto a recuperare. Da quel momento abbiamo temuto il peggio, un gol così a   pochi minuti dal fischio di inizio poteva tagliare le gambe a chiunque, invece no. Forse per l’Inter era fatta, vinta già nello spogliatoio e  mai e poi mai si sarebbero aspettati comsiderata l’ultima in campionato che Ronaldo And Company effettuasse una reazione di carattere del tutto inaspettata

Il portoghese è stato protagonista di un’ efficace doppietta, un gol su rigore e il secondo straordinario  su azione nata  quasi per scommessa: Handanovic  lascia la porta vuota e Ronaldo tira il pallone che sbatte contro il palo della porta rimbalzando all’ indietro dentro la rete, un gol che ha fatto impallidire tutta la panchina interista.

Quando “te la credi ” troppo poi va a finire tutto male, sul 2-1 l’Inter in emergenza risultato,  ha cominciato a spingere e spesso la Juventus non riusciva a ripartire, si erano troppo abbassati così gridava Ronaldo .. tra i migliori in campo,  nonostante tutto  la Juventus è riuscita a dimostrare di saper difendere e verso la fine come abbiamo già visto contro il Napoli, i bianconeri hanno bloccato nella metà campo i nero-azzurri fermando tutte le ripartenze. Così facendo l’Inter ha sventolato bandiera bianca, pentendosi delle occasioni perdute.

Si è vinto complimenti ai ragazzi, però non è chiaro per quale motivo, Pirlo, non inserisca  la stessa formazione 2 volte  di seguito soprattutto se funziona, tenere in panchina Artur non è proprio consigliato, in virtù del fatto che Rabiot non ha nessuna dote da regista, altro particolare ma perché accanirsi su Kulusevsky come attaccante? Non è il suo ruolo e non si adatta, se la Società è convinta  sia uguale a Dybala,  non è così, se ne facciano una ragione. i due giocatori non hanno nulla in comune, peraltro   Dejan si perde e ha commesso diversi errori di cui una ripartenza dell’Inter che poteva costarci un gol, in ultimo non lega con Ronaldo.

Se Pirlo ha individuato in  Kulusewsky l’uomo  tuttofare della squadra, non è lui,  forse potrebbe essere Chiesa, il quale pare trovarsi bene in ogni dove basta giocare, ma il macedone proprio no.

Il primo round è andato, dovevamo dare una lezione a Conte .. fatto! Adesso dobbiamo fare i conti con il cimitero  di cartellini gialli:  6 ammonizioni sono tante, alcune si potevano evitare altre concesse un po’ troppo alla leggera. A parte il rigore giustamente riconosciuto a Cuadrado l’arbitro si è sbilanciato troppo verso i padroni di casa, e questo penalizzerà i bianconeri alla partita di ritorno.

Per concludere un’altro quesito a Pirlo: perché ha sostituito Ronaldo che stava giocando bene? Non lo ha capito nemmeno Ronaldo. Sono contenta comunque di averlo visto in panchina ad incitare i suoi!


 

Martedì 1 febbraio 2021 Inter-Juventus- Semifinale Coppa Italia ore 20.45 Stadio Meazza San Siro

Scritto da Cinzia Fresia

Una Juventus al galoppo reduce da 8 vittorie su 9 partite,  si appropinqua verso la semifinale di Coppa Italia contro chi l’ha castigata malamente in Campionato, l’Inter.

Andrea Pirlo è consapevole che la partita è difficile anche senza  il giocatore trainante dei nero azzurri, Lukaku. Tuttavia ad Antonio Conte le sfide piacciono e darà filo da torcere alla sua ex squadra.

La Juventus perciò potrà approfittarsene  evitando di complicarsi la vita in vista del ritorno se non riuscisse a vincerla.

Lo schiaffo ricevuto in Campionato fa ancora male, la figura è stata pessima per i bianconeri e per il tecnico sarà una possibilità di riscatto.

Giocherà Buffon, assente  Ramsey a causa di un problema durante l’allenamento, ed è in dubbio per la partita contro la Roma.

Nel frattempo Sami Khedira lascia definitivamente la Juventus per l’Herta di Berlino, i rapporti con il turco-tedesco sebbene raffreddati a causa di prese di posizione del calciatore, si concludono con cordialità ed un grosso “in bocca al lupo” per la nuova avventura.

 

 

 

Anche sotto il diluvio la Juventus tira fuori le unghie e ce la fa .

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus vince anche a Genova sotto la  pioggia torrenziale di Genova che non conoscerà mai sosta. La Sampdoria sembra una succursale della Juventus, tanti ex a partire da  Ranieri e giocatori come Ekdal, Audero e Quagliarella, che ha rifiutato una proposta di ritorno e  con questo non è stata proprio una sfida tra amici.

La Juventus cresce, lentamente,  ma sta crescendo  e tra i due litiganti ( Inter e Milan) potrebbe esserci lei,  ma non corriamo troppo:  il campionato è ancora lungo e il distacco in punti anche.

Il centro campo comincia a funzionare e l’anziano leone Giorgio Chiellini fa vedere chi è, determinante l’intervento sull’ex Quagliarella, quel tiro era gol.

Continua lo stato di grazia dei Federico Chiesa che  sblocca la partita, il ragazzo si sta rivelando un ottimo investimento  oltre a darsi da fare .. vede la porta come pochi, e la disponibilità nei confronti della squadra  è totale. L’unico problema non risolto  è  l’attacco che deve essere più preciso, troppe  occasioni sprecate. Il  gruppo dialoga e crea gioco, e la difesa ha ritrovato in Chiellini un punto di riferimento, tuttavia la Juventus subisce ancora qualche sparuto black out  e degli istanti di poca lucidità.  Essere in vantaggio di un solo gol non assicura la vittoria, tutto può succedere in un minuto, anche l’ultimo.  Il raddoppio è arrivato quando ormai non ce lo aspettavamo più. Pirlo per difendere l’ 1 a 0 toglie un attaccante per inserire un difensore Alex Sandro,  una scelta giusta ma  poi succede l’inaspettato:  Ronaldo lancia un assist preciso sul piede di Cuadrado, il quale soprende Audero passando la palla a Ramsey che si trovava smarcato.

A  proposito di Ronaldo, il portoghese è digiuno di gol da diverse partite e eccetto  qualche giocata, sembra  in difficoltà. Per fermarlo e sufficiente  marcarlo  in quattro e il gioco è fatto: non riesce a passare la palla nemmeno al vicino in merito a questo Pirlo minimizza sostenendo che cio’ che è importante è che giochi e aiuti la squadra, ci si chiede però quanto Ronaldo si trovi bene e si senta soddisfatto in queste condizioni.  La Juventus si colloca  in terza posizione con una partita in meno e davanti un febbraio da “paura” e martedì c’è l’Inter.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 30 gennaio 2021 Sampdoria-Juventus ore 18 Marassi stadio

Scritto da Cinzia Fresia

la Juventus  è nuovamente in pista a preparasi per la trasferta a Genova contro la Sampdoria di Ranieri, la squadra genovese rappresenta sempre un’incombenza fastidiosa per i bianconeri, Andrea Pirlo non sottovaluta la squadra peraltro allenata da un tecnico ex Juventus, un gruppo che si giocherà il tutto per tutto. Ma la Juventus è in forma con la difesa totalmente recuperata, e intende vincere la partita per recuperare punti in classifica: 2 parole sulla fuitina  di Ronaldo : la fuga in quel di Courmayeur ha fatto arrabbiare tutta l’Italia, il portoghese infatti sarebbe sotto indagine e molto probabilmente sarà sanzionato per aver violato le norme anti COVID che regolano gli spostamenti. Allora: va ammesso che da parte del giocatore non è  stata una furbata e l’aver postato del materiale su Instagram anche peggio. Sebbene la Juventus non abbia commentato l’episodio, se si è sotto contratto le norme andrebbero rispettate. Comprendo che faccia parte di quella categoria di cittadini che non ne può più di restare chiuso in casa, ma la situazione è seria ed aver commesso l’errore lo mette in pessima luce.

il portoghese sembra distante da quest realtà e segna sempre meno, che stia meditando una partenza, ma fino a che resta  dovrebbe effettuare gli interessi dell società ,comunque staremo a vedere come andranno le cose per Cr7 in attesa che si veda sul campo.

 

Tolta anche questa

Scritto da Cinzia Fresia

Una seduta di allenamento niente più per la Juventus, quattro gol e nessun impegno per Gigi Buffon. La Squadra di Pirlo ritroverà in semifinale di coppa Italia nuovamente l’Inter, un’occasione ghiotta per rimediare alla brutta figura in campionato.
La partita contro la Spal  non ha detto niente di che se non l’evidente supremazia dei bianconeri da inizio partita alla fine vissuta senza particolari emozioni e l’unica quasi un laboratorio sperimentale per il tecnico che ha potuto misurare alcuni giocatori della Primavera con buoni risultati come l’ormai più che collaudato Frabotta, che ha persino segnato, Fagioli e Di Pardo.
Diciamo tutti bene meno Bernardeschi e Ramsey i quali manifestano difficoltà anche con squadre  modeste.
il calendario della Juventus vedrà i bianconeri impegnati ogni 3 giorni, Andrea Pirlo sostiene di essere sufficientemente attrezzato e quando si parla di Scudetto risponde che dipenderà dalla squadra e dalla forza di volontà.
I bianconeri cominciano a “carburare” e il centro campo sta migliorando, dopo la conquista della super Coppa gli uomini di Pirlo pare abbiano acquisito una maggiore consapevolezza,  se non accadono altri incidenti la Juventus può giocarsela con tutti.

intanto è giunta la notizia che Paulo Dybala in causa da tre anni con il suo ex agente per un contenzioso amministrativo che riguardava i diritti di immagine, ha raggiunto un accordo con la controparte con una transazione finanziaria. Questo faciliterebbe il club bianconero alla cessione se non interviene  un rinnovo, e considerato che non è accaduto nulla, c’è più di un sospetto che indica che le cose andranno proprio così. Nonostante la vicenda contrattuale Paulo è sempre presente a  sostenere i suoi compagni.

Detto questo entro pochi giorni torna il Campionato e sarà un altra storia.

 

 

Mercoledì 27 gennaio 2021 Juventus-Spal – Coppa Italia ore 20.45 Allianz Stadium

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è requie per la Juventus che domani sera  si presenterà davanti alla Spal per i quarti di finale di Coppa Italia. Per la squadra di Pirlo è un momento positivo che si vorrebbe proseguire, tra guarigioni e recuperi, la Juventus rimette insieme  i pezzi e va alla “guerra” sperando di tornare vincitrice.

Andrea Pirlo ammette che si potrebbe andare in difficoltà, anche se di serie B, la Spal sa giocare bene a pallone e lo sbaglio  è dietro l’angolo. Non si fida Pirlo nemmeno di una squadra di livello più basso,

Intanto l’Inter conquista la qualificazione e se la dovrà vedere con la vincitrice di domani. In merito al Derby tra Milan e Inter, finisce di nuovo “a botte” e Ibra viene espulso, non c’è limite al peggio il calcio sta dando di se’ un pessimo spettacolo. I nostri almeno sanno come comportarsi .. Buffon a parte deferito per una bestemmia in occasione di Juve e Parma.

La serie A sembra la corte dei  miracoli ..dove tutti eccetto la Juventus si stila il suo regolamento: Dopo la piazzata di Conte e Oriali contro l’arbitro Maresca ci si aspettava una maxi squalifica: invece no, anzi dopo una “quisquilia” di sanzione, Maresca non arbitrerà più l’Inter, e poi dicono della Juventus.

Tuttavia, domani è un giorno triste per giocare a calcio, domani  27 gennaio  è il giorno della memoria, in ricordo dello sterminio degli ebrei e altre minoranze durante il periodo nazista. Purtroppo gli impegni già piuttosto confusi a causa del Covid non consentono di rispettare il significato profondo di questa giornata, ci auguriamo che i nostri vincano senza scadere in spettacoli poco o nulla edificanti.

🕯🕯🕯

 

Juventus-Bologna: migliori in campo Szczesny e Mc Kennie

Scritto da Cinzia Fresia

Quanto sanno essere irritanti le squadre da metà-bassa classifica esattamente come dei piranhas all’ora di cena e al limite della scorrettezza, ma i migliori restano sempre i portieri.
Il nostro amatissimo polacco ha parato tutto anche un presunto autogiol di Juan Cuadrado,  davvero grande .. ma anche l’altro polacco Skoruspsky  ha fatto del suo.
Una partita movimentata ..quasi una baraonda .. la Juventus si è comportata bene, agendo correttamente soprattutto in difesa rimanendo inviolata.
Finalmente  i gol arrivati da centro campo firmati Artur e Mc Kennie.
Sarà stato il trofeo o i quattro schiaffi presi dall’Inter, che pare ci sia stata una reazione in positivo, dico pare perché il calcio quest’anno è troppo imprevedibile perciò è meglio vivere alla giornata senza fare troppe previsioni e aspettative.

E’ importante la risalita verso la vetta della classifica ma in particolare la perdita  di punti delle ringalluzzite milanesi.
Il Bologna è entrato in campo molto aggressivo tirando calci ai bianconeri anziché al pallone, tanto da atterrare più giocatori, dopo diversi cartellini gialli l’arbitro mette un po’ d’ordine in campo, e le squadre iniziano ad attaccarsi vicendevolmente con entrambi i portieri che effettuano parate a più non posso fino all’ultimo minuto di recupero.
La Juventus ha avuto la meglio, sblocca la partita Artur e raddoppierà Mc Kennie, il texano è stato la vera super star del match e insieme a Cuadrado e Artur formano il centro campo della Juventus che funziona.
il Texano è forte, resistente e salta l’uomo ed è anche molto furbo,  riesce a trovarsi spesso al posto giusto al momento giusto, ed è così che Weston raddoppia con un gol di testa chiudendo definitivamente il risultato.
Possiamo giudicare la partita piuttosto buona  che la Juventus ha affrontato bene  nonostante   la stanchezza accumulata nelle ultime partite e un avversario pesante sotto tutti i punti di vista, tutto sommato persistono troppi gol falliti e momenti black out in cui la squadra  si mette a rischio.

Questo è accaduto all’inizio del secondo tempo, in cui il Bologna prende  il sopravvento diventando molto pericolosa, e non deve più succedere.
Anche se i cambi sono stati effettuati un po’ tardi hanno fatto comunque  effetto come l’ingresso di Morata, necessario per sopperire l’attacco, soprattutto in valorizzazione di Ronaldo. Non bene Bernardeschi,  sempre di più fuori contesto, idem Ramsey che perde in continuazione i contrasti.
Detto ciò la Juventus sale in quarta posizione e questo deve bastare.

 

Domenica 24 gennaio 2021 Juventus-Bologna ore 12.30 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

I festeggiamenti sono finiti, la coppa è in bacheca e si torna alla vita reale cioè il campionato, domani il “lunch match” alle 12.30: Pirlo vs Mihailovic. Il Bologna è sempre un cliente fastidioso di quello che ti morde ai fianchi, situato in tredicesima posizione in classifica.

Intanto un’altra buona notizia Deligt è negativo al Covid-19 e ha raggiunto i compagni al ritiro, lentamente la Juventus recupera i “pezzi”, e  dovrà impegnarsi al massimo per recuperare punti.

Andrrea Pirlo si presenta in conferenza stampa non rivelando granché, parla di Mihailovic in veste di insegnante  e di una lezione in cui il serbo avrebbe rivelato i suoi “segreti” da allenatore. Lo stesso Sinisa, dice che sulle punizioni era lui il migliore, Pirlo replica  che sono i numeri a rispondere.

La Juventus non ne può più perdere una a partire da ora .. e deve aprofittare della perdita di punti delle milanesi.

 

 

La Juventus conquista la super coppa italiana

scritto da Cinzia Fresia

Da una situazione complicata e  reduci da una bruttissima sconfitta in trasferta e con una situazione psicologica alle spalle difficile a seguito delle numerose critiche ricevute per il rendimento in Campionato, la Juventus come la fenice  risorge e vince la nona Supercoppa, il primo trofeo  per Pirlo da allenatore della Juventus.

Considerata la prestazione contro l’Inter in Campionato la Juventus non partiva certo da favorita, e magari lo stesso Napoli ha sottovalutato l’impresa pensando di vincerla facile  sebbene  Gattuso avesse avvisato i suoi di non farsi condizionare troppo  dalla goleada inferta alla Fiorentina.
La Juventus è come la fenice risorge dalle sue ceneri e se neanche stasera ha disputato una partita eccellente, ha mantenuto i nervi saldi e ha vinto.
La sorpresa è stata il ritorno di Juan Cuadrado che risultato negativo al Covid al secondo tampone molecolare,  ha potuto  raggiungere  i suoi compagni, disputando nonostante la sosta  un’ottima partita.
Entrambe le squadre i due portieri Szczesny e Ospina,  hanno compiuto autentici prodigi.

Nel primo tempo la Juventus ha fatto un buon possesso palla ma creando poco in area,
Il cambio Chiesa-Bernardeschi consente alla Juventus di alzare il baricentro, Ronaldo segna il gol dell’1 a 0, sfruttando un assist involontario di Batayoko, il portoghese tira di disperazione centrando la porta, Ronaldo non è mai contento di se stesso e vorrebbe sempre dare di più, ma è un gol  importante che ha il merito di  sbloccare la gara.
Intanto il Napoli ha l’ occasione di trovare il pareggio grazie ad un rigore concesso per una scorrettezza involontaria di Mc Kennie su Insigne che fallirà tirandolo fuori.

La strategia di Andrea Pirlo per vincere la gara è stata quella di costringere il Napoli nella sua metà campo limitando al minimo ripartenze e contropiede, e durante l’ultimo minuto di recupero Morata segna il secondo gol, e la Juventus finalmente può esultare. Anche i cambi per la Juventus sono stati fondamentali, Morata è il partner ideale di Ronaldo e ha aggiunto una maggiore verve all’attacco.

Una serata in cui si sono allineati gli astri per i bianconeri, una giornata storta per il Napoli a cui non gliene è andata bene nemmeno una, ma è stata la sfida tra due amici che si sono lungamente abbracciati, nessun veleno solo tanto rammarico per Gennaro Gattuso il quale fa i complimenti ai suoi ragazzi.

La Juventus tira un sospiro di sollievo portando la Supercoppa italiana a Torino, peccato per l’assenza del Presidente Andrea Agnelli..una soddisfazione anche per lui.

 

Juventus-Napoli finale di super coppa italiana ore 21 stadio Mapei -Reggio Emilia

Scritto da  Cinzia Fresia

Ad appena pochi giorni dalla sciagurata partita contro l’Inter la Juventus è di nuovo in pista ad affrontare una finale con il Napoli in occasione  della super coppa Italiana.

Nessun recupero tra i positivi COVID e una novità la mancata convocazione di Demiral, la cui giustificazione ufficiale riferita a un problema muscolare, desta dubbi e perplessità.
intanto il Presidente Agnelli sarà assente per impegni indotti dal nuovo ruolo in Stellantis.

Saremo curiosi di vedere come i bianconeri scenderanno in campo, considerato lo stato di grazia dei partenopei. Numerose e aspre le critiche  verso  la squadra di Pirlo giudicata inadeguata da tutte le direzioni in riferimento al match di domenica sera, di cui il tecnico accenna come un fatto dalla minima importanza. È un’occasione poter rigiocare dopo solo 2 gg per poter in parte rifarsi e portare a casa un trofeo che rientra tra gli obiettivi stagionali. Vedremo perciò se la squadra di Pirlo  sarà in grado di fare di contenere un nemico efferato e molto motivato, con la speranza che Ronaldo ritrovi la luce.

Plugin creado por AcIDc00L: noticias juegos
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web