Archivio Autore: Luna23 - Pagina 41

Si .. Si .. No.. No ..un altro rigore negato a Cr7

scritto da Cinzia Fresia

Una vittoria a punteggio pieno  capita a fagiolo in questo momento non positivo  per la squadra, la Juventus conquista tre punti attraverso una doppietta di Cristiano Ronaldo e un gol di Mc Kennie.

Priva di numerosi titolari la squadra nonostante un po’ di  sofferenza fisica è riuscita ad imporsi nella metà campo avversaria per quasi tutta la durata della partita.

Un risultato salva morale e salva panchina che restituisce positività all’ambiente in vista delle sfide di marzo.

Ancora una volta Federico Chiesa conquista la ribalta e si  dimostra tra gli acquisti giù azzeccati della stagione, il talentuoso figlio di Enrico Chiesa è pieno di energia e non vede l’ora di scendere in campo e dimostrarlo diventando l’uomo squadra per eccellenza.

Il ritorno al gol dell’asso portoghese   gli ha restituito un po’ di buon umore, salvo la negazione di  un rigore piuttosto evidente:  Ronaldo in area viene visibilmente spinto e buttato a terra nel bel mezzo di un’azione da gol  non avrebbe cambiato il risultato se non il segnare una rete  in più,  utile per la classifica dei cannonieri.  Non è la prima volta che alla Juventus vengono negati calci di rigore.

La Juventus chiude il match con tre reti a 0, risultato che sistema un po’ la classifica, Andrea Pirlo si esprime con ottimismo in vista dei prossimi impegni, con la speranza di riuscire a recuperare dagli infortuni soprattutto Dybala la cui fantasia e imprevedibilità manca alla squadra, che  consentirebbe  a Kulusevski di arretrare nel suo ruolo maggiormente congeniale che è a centro campo.

Positivo l’inserimento di Niccolò Fagioli, il giovane centrocampista dimostra di essere a suo agio nel ruolo di regista, il  piacentino potrebbe essere una pedina importante per la Juventus.

 

 

 

 

Lunedì 22 febbraio 2021 Juventus-Crotone ore 20.45 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Una panchina traballante e sempre più infortunati affliggono Andrea Pirlo e la sua Juventus.

In conferenza stampa come da suo stile il tecnico  ha una risposta sempre pronta, dall’assenza di Dybala per ginocchio dolorante a ciò che è successo in Champions.

L’assenza dell’argentino non convince i tifosi, la scusa del ginocchio che fa ancora male non è più credibile, in realtà l’argentino pare alle prese con il rinnovo del contratto, sebbene le parti non riescano a trovare un punto di incontro. O forse non c’è nessuna trattativa .. forse Dybala è già stato venduto o magari ci sarà uno scambio.  Fatto sta che Paulo non c’è, su Morata non si sa e Kulusevski è raffreddato.

Più che una squadra la Juventus sembra una casa di cura e Andrea Pirlo potrebbe essere costretto a schierare il meglio della Primavera.

A richiesta di spiegazioni in merito alla deludente prestazione vista in Champions  League, Andrea Pirlo dice poco e niente se non lo scontato. Intanto l’Inter vola al galoppo conquistando il Derby, e tutti sono convinti abbia vinto lo scudetto.

La Società si dimostra poco affidabile e questo  Presidente è molto lontano dai tifosi .. ma tuttavia la squadra domani potrebbe trovare una squadra difficile che farà di tutto per aprofittare della debolezza psicologica di questa squadra.

La decadenza

Scritto da Cinzia Fresia

Abbiamo la conferma che le squadre italiane sono antipatiche, l’arbitraggio di Porto Juventus è atato da ergastolo e di questo passo vincere una champions league per un’italiana diventa un’utopia.

Detto ciò la Juventus ha svolto una prova al limite del vergognoso a parte Chiesa e Rabiot sono tutti colpevoli.

Va analizzata la realtà senza fronzoli e  sentimentialismi: Squadra in passeggiata, lenta e prevedibile, praticamente  inguardabile.

Un gol dal primo minuto non succede neanche nei principianti , e il resto  abbiamo visto un’inesorabile decadimento.

La Juventus non solo gioca male, non esiste e ci stiamo chiedendo dov’è  finito Cr7 , forse scoraggiato da una squadra che non gli piace e in coppia in attacco con un giocatore costato un’esagerazione con il quale non comunica, fatto sta che il portoghese non arriva alla sufficienza.

Cristiano non si impegna  nemmeno il minimo sbaglia passaggi, non tiene la palla e quando tira lo fa addosso al portiere, un disastro tale  il cui rischio è l’eliminazione dal torneo.

Una partita brutta e una Juventus anche peggio, giocatori svogliati che camminavano anziché correre. Gli unici passabili  sono stati Chiesa e Rabiot il resto il nero totale.

A questo punto Andrea Pirlo deve smetterla di creare  false aspettative, abbiamo tutto che non va, dalla preparazione atletica alle condizioni  dei giocatori i quali cercano continuamente alibi: chi è sensibile, chi è depresso, chi è stanco, chi non ne ha voglia e chi ha la testa già in vacanza e nel frattempo gli stipendi sono a sei zeri.

Il metodo Pirlo non funziona, forse in  qualche partita ci siamo illusi, ma alla fine non va. Non è chiaro   cosa : se si tratta dell’allenatore dalla evidente inesperienza che fa l’ amico che   giustifica tutto e tutti, o se alla  Juventus non siano più in grado di riconoscere un giocatore di talento che duri almeno una stagione e che non abbia una condizione psicologica fragile.

Altro problema: la condizione atletica.

Anche li’ .. un record tra giocatori stanchi, rotti e contusi. Indubbiamente insistere nel mettere in campo Chiellini equivale ad averlo spesso in infermeria,  l’eta’ non consente un recupero veloce, lo staff di preparazione atletica non è all’altezza della situazione considerato lo stato di forma dei ragazzi poiché il calendario fitto di impegni lo hanno anche le altre?

E mentre ci facciamo queste domande ripensiamo ai vari Vialli, Ravanelli, Di Livio, Torricelli, Del Piero, Pessotto .. abbiamo una rosa di Campioni .. a detta di tutti fortissimi,  persino il più forte del mondo .. ma i risultati sono scarsi la Societa non può fare finta di niente,

 

 

Mercoledì 17 febbraio 2021 Porto – Juventus / Champions League : ore 21 Stadio do Dragao – Porto

Scritto da Cinzia Fresia

“Non siamo secondi a nessuno”

Queste le prime parole di Andrea Pirlo e Giorgio Chiellini in conferenza stampa pre – Juventus Porto, la brutta sconfitta contro il Napoli non ha minimamente scalfitto le ambizioni dei bianconeri, i quali si dichiarano in corsa per tutti i trofei.

Sebbene l’Inter stia volando  verso lo scudetto, la Juventus non si perde d’animo non sentendosi per nulla sconfitta. Andrea Pirlo è sereno e come se avesse tutti i trofei in pugno.

La Juventus si presenta in questo turno di Champions sempre senza Dybala .. si parla  ma non più sottovoce  che l’argentino stia prolungando la data del rientro in attesa del rinnovo del contratto.

Il Porto è secondo in classifica nel suo campionato ed è allenato da Sergio Conceicao un giocatore forte attivo alla Lazio, Inter, Parma tra il 1998 e il 2004.

Secondo Pirlo la squadra portoghese è forte sia  in difesa che in attacco, abile particolarmente nelle ripartenze.

La sicurezza  di Pirlo dà a pensare che la partita sia stata preparata a dovere  e che la vittoria sia un risultato possibile. Potrebbe essere l’occasione di Cristiano Ronaldo il quale a casa sua, in Portogallo, possa ritrovare l’entusiasmo e soprattutto la precisione.

Vedremo come la Juventus se la caverà allo stadio Dragao e se Andrea Pirlo ha ragione su quanto espresso in riferimento alla partita contro il Napoli.

 

 

 

Se tu non torni …

TURIN, ITALY – AUGUST 07: Paulo Dybala of Juventus leaves the football pitch after being injured during the UEFA Champions League round of 16 second leg match between Juventus and Olympique Lyon at Allianz Stadium on August 07, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Filippo Alfero – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

scritto da Cinzia Fresia

e in  attacco: il deserto.

La  Juventus ha improvvisamente fatto i conti con la realtà, la squadra si è esaltata troppo presto pensando di essere già la più brava per la serie di successi tra  vittorie e trofei  ottenuti. I bianconeri  hanno  perso male perché vittime di una trappola dove Chiellini dall’alto della sua esperienza non avrebbe dovuto cadere dopo di che la squadra nel tentativo di rimonta si è completamente persa.

Se Andrea Pirlo è contento della prestazione dico che si accontenta di poco, in partite così determinanti per la classifica bisognerebbe mettere una marcia in più, mentalmente e fisicamente.

In ultimo ma non meno importante la prestazione dei singoli,  ..Bernardeschi   è un bravo ragazzo, simpatico,  intelligente e pieno di entusiasmo  tuttavia non è da Juve .. forse non lo è mai stato .. ma insistere equivale a volergli male. Se Federico ha un problema mentale non lo risolverà dall’oggi al domani e se già i tifosi si stanno accanendo su di lui, metterlo come titolare significa esporlo ancora di pù alle critiche.

Anche  Morata, un disastro .. Stasera Alvarito con Ronaldo  hanno  sbagliato di tutto di più idem  Kulusevski Il quale continua a non entrare nel meccanismo di squadra.

A riguardo della difesa pare l’unico reparto che funziona  e  se Chiellini non avesse commesso lo svarione regala-rigore la partita sarebbe terminata molto probabilmente 0-0, un risultato poco lusinghiero ma che ci avrebbe fatto perdere meno punti.

Così non si va da nessuna parte, l’ attacco è privo di  un fantasista .. manca la genialità, e questo oggi è Dybala, che purtroppo non c’è: la causa  ufficiale della sua assenza dice  che l’argentino non sia ancora guarito, ma ci sono voci di corridoio le quali  sostengono che il ritorno sia condizionato dal rinnovo del contratto, ed intanto in attacco c’è il deserto .. non è  bastata  la buona volontà di Chiesa sicuramente il migliore in campo,  i bianconeri non sono riusciti a pareggiare in un tempo e mezzo.

E’ una fase del Campionato in cui non bisogna guardare in faccia nessuno e dove il raggiungimento del risultato è l’unica che cosa che conta, e le decisioni prese  in quest’ambito fanno la differenza.

 

 

 

 

 

 

Sabato 13 febbraio 2021 Napoli-Juventus ore 18,00 stadio Maradona – Napoli

 scritto da Cinzia Fresia

La Juventus calda come un “boiler” arriva a Napoli intenzionata a fare sul serio .. fresca finalista della Coppa Italia ancora con il coltello tra i denti alla resa dei conti in  casa della squadra più anti-Juventus che ci sia.

Sono entrambe obbligate a vincere perché:

Se la Juventus perde o dovesse pareggiare il recupero dei punti persi in precedenza diventa impresa ardua se le prime in classifica non perdono.

Se il Napoli dovesse perdere Ciao Rino Gattuso!

A questo proposito Andrea Pirlo risponde in conferenza stampa che è profondamente dispiaciuto per ciò che sta passando il tecnico del Napoli attualmente sotto giudizio e minaccia di licenziamento,  ma ognuno ha i suoi problemi e non ci si può far  trasportare dai sentimentalismo.

Cosa aspettarci?

Personalmente sono pessimista per quello che ho visto, mi aspetto un match in cui ci daranno un mare di botte e dove l’arbitro farà poco o nulla per limitare  i danni,  perciò consiglio ai ragazzi di essere più furbi di tutti e più forte degli arbitri.

Mi aspetto altresì che succeda qualche litigio che si assomma ai casi di inchiesta aperte dalla procura federale in riferimento a Ibrahimovic –  Lukaku  e  Agnelli- Conte, speriamo di non dover far intervenire le Nazioni Unite per chiudere questi pasticci penosi che nulla hanno a che fare con il calcio.

Detto ciò la Juventus sta attraversando uno stato di grazia, con la speranza che Morata possa iniziare dal primo minuto dal fischio di inizio.

Per il resto la squadra soffrirà della mancanza di Artur e Dybala ..tuttavia senza distrazioni e per cosa abbiamo visto finora la Juventus potrebbe farcela.

La vendetta può attendere..

Scritto da Cinzia Fresia

Una brutta serata per Antonio Conte che pensava, immaginava, sperava di  battere la sua ormai nemica giurata: la Juventus,

Noi juventini ci ricordiamo di Conte come un allenatore che ci ha tolti dall’oblio   restituendoci  la vittoria, se penso a com’ è e a com’era, stento a credere  che il personaggio  visto ieri sera   sia la stessa persona:

Cioè un uomo senza speranza che sbraitava e chiedeva di tutto persino rigori inesistenti, sconfitto più da se stesso che dalla partita.

La Juventus si è qualificata e disputerà la finale:  non è stato semplice per i bianconeri affrontare un avversario così rabbioso, determinato e convinto di vincere. Spesso quando le squadre si equivalgono si annullano in preda dell’obiettivo  da raggiungere.

Anche se la Juventus non ha segnato ha resistito alle cariche dell’Inter con una difesa più che buona.  Un gran dispendio di energia non ha appannato la lucidità mentale, era un attimo mollare e rischiare di perdere tutto, invece no.

Cristiano Ronaldo ha tentato di segnare suo malgrado senza riuscirci e in coppia in attacco con Kulusevski non è il massimo, un passaggio al portoghese decente solo al 41 mo.

Il tecnico Juventino raggiunge la qualificazione impostando una super difesa, l’unica arma contro una squadra fisicamente molto forte con un autostima a 1000  che caricavano come dei forsennati. L’unica critica che mi sento di fare, è in riferimento ai suoi accanimenti con Bernardeschi e Kulusevski davanti.

Insisto nel dire che Il macedone renda meglio  sulla mediana ma niente da fare Pirlo in assenza di Dybala o Morata lo mette li’ va beh .. un altro in cui si accanisce  è Bernardeschi, l’ex della Fiorentina che ha perso molti palloni e andava sostituito decisamente prima.

In ultimo Cristiano quando ha la palla lo marcano in 5 almeno, e non ha mai supporto da chi dovrebbe recuperare il pallone e proseguire l’azione, che sia veloce, agile e scattante.

Comunque formazione a parte, è difficile giudicare partite giocate cosi al cardiopalma, dove lo scandire del tempo è l’unica cosa che conta, cioè togliersela, in poche parole l’Inter  ha attaccato e la Juventus si è difesa, infatti Andrea Pirlo per non prendere gol decide di inserire un altro difensore Chiellini.

La Juventus ne esce tutto sommato bene con  un modus operandi da squadra , peccato senza gol, ma tra assenze e avversario furioso i bianconeri nonpotevano  fare di più.

 

 

Martedì 9 febbraio 2021 Juventus-Inter – Coppa Italia ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia

Non ci siamo ripresi ancora dalla partita contro la Roma, che la squadra torna in campo per la Coppa Italia. Noi, Conte e l’Inter obbligati a vincere.
il morale in casa nostra e’ alto, ma la vendetta di Conte è li. Andrea Pirlo lo ha detto bisogna vincerla a tutti i costi, e vogliamo sperare che Ronaldo sia in  serata e abbia una genialata delle sue.

Vietato cadere in stupide trappole, vietato bestemmiare e vietato .. tutto. Conte sa come fare per mordere ai fianchi, e sfogherà tutto il suo livore.
La Juventus ha dimostrato di potercela fare, e sta vivendo un gran momento. Per ora niente Dybala, e Kulusevski giocherà dal primo minuto.

Andrea Pirlo e i suoi eroi

scritto da Cinzia Fresia

Un’altra vittoria, un altro scontro diretto con una delle prime  della classe, superata in questa occasione anche in classifica.  Ed è sotto la pioggia battente  che la Juventus allo Stadium tira fuori le sue migliori zampate e una di queste ha un nome: Cristiano Ronaldo. La squadra potrà essere apparsa non sempre brillante, giocare ogni tre giorni non consente di recuperare al 100 per cento, il gruppo  ha tenuto duro  fino alla fine e nella condizione precedente  è tanto.

Sebbene la Roma si sia distinta nel possesso palla e ha fornito una prova più che discreta di gioco,  torna a casa con il dispiacere di essere caduta nella trappola dell’autogol, forse l’assenza di un trequartista come Pellegrini o Pedro avrebbe potuto essere di maggiore incisività.

La partita non è stata  delle migliori disputate, tempi lenti e a tratti un po’  noiosa, ma la Juventus sa essere pratica quando lo desidera e saranno state le critiche o il compleanno,  che Cristiano ha dato il meglio di sé e quando vuole il portoghese sa essere letale, un gol .. una traversa .. e un quasi gol (autorete di Ibanez)

Lo vogliamo così .. presente, partecipe e facente parte della squadra,  se non segna non importa perché sa essere utile anche senza gol, e oggi si è fatto sentire fino in fondo ottenendo persino un’ammonizione per proteste. Andrea Pirlo ha proposto il gruppo che ha vinto a Marassi, scambiando di posizione Chiesa e Mc Kennie.

La Juventus dopo lo schiaffo subito  dalla sconfitta contro l’Inter nel girone di andata ha cambiato registro, ed è diventata una squadra solida, non è ancora strutturata ma sta facendo vedere delle belle cose con le avversarie, forse non riuscirà a centrare tutti gli obiettivi ma per lo meno combatte, e se lo si fa sempre non  c’è niente da  rimproverare.

Notevole la presenza di Cuadrado che se va avanti così diventerà l’uomo chiave di questa stagione, bene Kulusevski propiziatore del secondo gol diventata poi autorete, non male Rabiot preciso nei passaggi ma ancora carente nella gestione della palla.

Pensierino su Ronaldo: Posto che Cristiano sia  un giocatore di calcio e come tale è soggetto a elogi o rimproveri a seconda di come gioca,  sono dell’idea che abbia ancora qualcosa da dire, è un genere di giocatore – divo difficile dalla immagine commerciale complessa da gestire, ma  tutto  sommato la  presenza nel nostro Campionato ha  dato molto. Mi rendo conto che ci sia una parte di noi che non lo sopporta, ma detto in verità a parte qualche scemenza a me Ronaldo non da nessun fastidio. Anzi, lo ha ammesso personalmente Ciro Immobile che la presenza di quel tipo di Fuoriclasse, abbia stimolato i calciatori italiani a migliorare  e infatti la qualità si è alzata soprattutto delle squadre provinciali. Spero che Dybala torni al più presto e si ricomponga una coppia al limite del mito, che ci ha fatto divertire. Le parole di Andrea Pirlo verso “l’eroe” portoghese sono state chiare: a noi serve anche se non segna”. A proposito di quando fu accusato di non aver rispettato il protocollo dei positivi covid rientrando in Italia attraverso il volo ambulanza, vorrei sottolineare che sono stati usati voli ambulanza per trasportare all’estero malati di covid conclamati. Cos’è un volo ambulanza? l’aereo ambulanza è di solito un Jet tipo Falcon, Liar Jet attrezzati per accogliere pazienti anche in coma destinati ad essere trasportati in altri ospedali, insieme al paziente viene accolto lo staff di assistenza, medici e paramedici. Allora Ronaldo ha le possibilità economiche per avvalersi si questo servizio, così facendo non ha messo in pericolo nessuno, se si è avvalso di personale di assistenza sicuramente addestrato e protetto anti-covid,  idem per il personale di volo. E’ una cosa da ricchi? si lo è .. ma il calcio non è uno sport democratico e lui ha osservato quello che è il protocollo, dal volo è entrato in un’ ambulanza sempre attrezzata pagata da lui che lo ha portato a casa. Non è corretto trattare il giocatore come un “ladro di denaro pubblico” considerato che nel nostro paese paga le tasse e per questo sarebbe bene lasciarlo in pace soprattutto da certi ministri che non conoscono certe regole.

 

 

Sabato 6 febbraio 2021 Juventus-Roma ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Oggi è stato il Compleanno di Cristiano Ronaldo: il portoghese festeggia 36 anni e lo fa sui Social ringraziando la sua famiglia e i tifosi. Alla vigilia di uno degli incontri più attesi della stagione, il calciatore più forte al mondo vorrebbe una bella vittoria da poggiare come una ciliegina sulla torta, conoscendolo ..potrebbe riuscirci.

Martedì scorso durante il match del primo round di Coppa Italia, il portoghese sostituito è rimasto in panchina sostenendo i suoi compagni, Andrea Pirlo in conferenza stampa ha dichiarato che non esistono contratti con clausole in cui il giocatore non si possa sostituire  o  di farlo giocare sempre, la squadra lo apprezza anche quando non segna e per il gruppo in generale è di grande supporto. Questa è la posizione di Andrea Pirlo nei confronti di questo giocatore che difende smentendo tutto il “vociferare” in riferimento alla reputazione del portoghese, in permanenza alla Juventus.

Andrea Pirlo dichiara ai microfoni di essere pronto per questa sfida, secondo il suo parere, la Roma è una delle squadre che in questo momento gioca un calcio di alta qualità, e per questo i suoi dovranno evitare i contropiede dei giallorossi.

La Juventus è pronta per giocare una partita con una squadra forte e vedersela con un giocatore che era ad un passo ad arrivare alla Juventus  Edin Dzeko,  il tecnico non è preoccupato ritiene di avere un’ampia rosa a disposizione.

Vedremo come andrà a finire anche questo incontro e che tipo di formazione metterà in campo, soprattutto il centro campo già progredito ma  in fase di ottimizzazione.

 

 

 

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