Domenica 13 febbraio 2022 Atalanta – Juventus ore 20.45 Gewiss Stadium Bergamo

Atalanta – Juventus

scritto da Cinzia Fresia

La qualifica in semifinale – Coppa Italia è un segno che la Juventus se vuole e ci crede può farcela.
Grazie al mercato condotti dai due “ragazzi” Maurizio e Federico, è tornato l’entusiasmo.
L’Atalanta è una bestia tremenda per la Juventus, sebbene impoverita, è pur sempre un avversario ostico e guasta feste.
La Juventus per mantenere i piedi in zona champions deve vincerle tutte, e la voglia di vincere di Dusan Vlahovic non basterà.

Comunque una ventata di positività c’è.
A riguardo del tridente Morata – Dybala – Vlahovic, Allegri valuta .. “può essere schierato” o “può essere non schierato” . Quindi non illudiamoci, non durerà.
“Sarà una partita difficile” è stato ripetuto almeno tre volte, e lo sappiamo bene poichè l’accoglienza a Bergamo non è dei migliori, in ultimo i nero-blu saranno di pessimo umore a causa dell’eliminazione della Coppa Italia.

Allegri mantiene una posizione di prudenza, non esprime un gran chè e in merito alla formazione sarà tutto rimandato all’ultima rifinitura.
La Juventus così attrezzata può vincere se non “smette” di giocare, quindi non offrire spazi di riapertura agli avversari.

Godiamoci questa semiinale e pensiamo all’Atalanta

Pagelle Juventus Sassuolo 2-1

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 7 Soprattutto nel primo tempo ha di che darsi da fare. Due parate importanti almeno una su un tiro da lontano insidioso l’altra più o meno dalla stessa mattonella in cui poi prenderà il gol fra l’altro deviato. Una buonissima prestazione. Matura. Dice patisca il ruolo di secondo ma da come esulta al gol di Vlahovic non sembra.

De Sciglio 5,5 Una prestazione senza squilli. Lascia a Cuadrado ogni incombenza offensiva ma non lo appoggia mai e anche in fase difensiva soffre abbastanza. Non ha particolari colpe ma si poteva fare un poco meglio.

Bonucci 6 Primo tempo non benissimo appare lento e impacciato forse ci mette un po’ troppo ad ingranare. Nel secondo meglio e forse lo aiutano anche i cambi. Si distingue nel secondo tempo per alcuni lanci ben fatti.

De Ligt 6,5 Gioca una buona partita soprattutto arrembante. Si distingue come attaccante aggiunto dove spesso mette in difficoltà Pegolo. In difesa non patisce più di tanto Scamacca anche se qualche volta se lo perde. Nell’insieme gli è mancato solo il gol per esser ottimo.

Alex Sandro 6 La sua partita dura 15 minuti praticamente l’azione del primo gol poi grosso modo torna il solito Sandro dal passo felpato, anche se c’è da dire che questa sera spinge più del solito e qualche cross lo ingarra.

Arthur 6 Molto criticato dai telecronisti ma io ho visto invece un buon Arthur che ha distribuito ottimi palloni e ha cercato più del solito la verticalizzazione. Nel primo tempo ha patito il modulo dove lui e Zakaria in due in mezzo hanno faticato entrambi,

Zakaria 6 Stesso discorso fatto per Arthur entrambi molto criticati in verità anche lui ha giocato una partita diligente recuperando un buon numero di palloni e scaricandoli sempre ad Arthur o alle punte che è il lavoro che deve fare.

Cuadrado 6 Primo tempo da attaccante abbastanza male. Nel secondo da difensore ha giocato meglio e paradossalmente è riuscito a spingere anche di più. Forse complice il nuovo assetto o le sostituzioni del Sassuolo fatto sta che questa sera contrariamente alla norma ha giocato meglio basso.

Mc Kennie 6,5 Primo tempo un poco esterno e un poco trequartista devo dire che si è perso. Nonostante quel buon inserimento di testa in tuffo sono più i palloni sbagliati che il resto. Anche lui nel secondo tempo da mezzala di inserimento molto molto più a suo agio e molto meglio. Sfortunatissimo quando prende una traversa con tiro a giro a portiere battuto.

Dybala 7 Allegri lo ha lasciato libero di trovarsi la posizione in campo quindi spesso partiva da destra dove ama stare e si pestava un poco i piedi con Cuadrado ma altre volte lo si trovava sull’altra fascia. E’ venuto a prendersi palloni a centrocampo per smistarli ai compagni come nell’azione del gol finale cosa che lui fa molto bene ma che i suoi estimatori non capiscono. Ottimo anche il gol. Credo che Allegri lo avrebbe sostituito volentieri per risparmiarlo un poco per Bergamo ma non è andata così.

Vlahovic 7 Centravanti sontuoso. Si crea azioni da solo come nel gol finale e da mancino tira di destro senza pensarci due volte appena vede uno spiraglio. Non ha paura di fare a sportellate. Serve ai compagni, principalmente a Morata due palloni al bacio che lo mettono davanti al portiere. Fortunato alla fine ma la fortuna iuta gli audaci e lui in quel gol è l’unico ormai che ci crede.

Rabiot 6,5 Entra benissimo in partita con gamba con voglia con grinta e corsa e sfiora anche un gol di testa in cui davvero Pegolo fa un miracolo.

Locatelli 6,5 Anche lui entra alla grande prendendo la squadra in mano e dettando tempi con passaggi puntuali e precisi oltre metterci la gamba quando c’è bisogno di fermare avversari.

Morata 6,5 Entra e potrebbe esser ancora un ira di Dio se non si mangiasse due gol fatti. In ogni caso nel secondo tempo con questi nuovi ingressi e la Juve ridisegnata il Sassuolo è messo alle corde.

Juventus 6,5 E’ vero un tempo per parte però se nel primo tempo Perin prende un gol e comunque effettua due parate difficili nel secondo tempo la Juve ha letteralmente preso a pallonate il Sassuolo. Fra Pegolo e pali al momento del gol di Vlahovic se si fosse sul 3 o 4 a 1 non ci sarebbe nulla da dire quindi pari giusto proprio no.

Allegri 7 Ha rinunciato all’inizio a fare un ampio turnover pur facendo rifiatare alcuni. Nel primo tempo la Juve non è stata in grado di sfruttare il vantaggio e dopo il gol si è seduta. Nel secondo tempo ridisegnata la squadra con i cambi è stato letteralmente un monologo bianconero. Ripresa la partita con i cambi e il cambio di assetto.

Arbitro 7 Partita tenuta di polso non ci sono stati episodi troppo controversi ma mi è piaciuto molto nella gestione dei falli fischiando quelli netti ed evitando di fischiare ogni svenimento.

Juventus – Sassuolo coppa Italia vigilia

Due gol e una smorfia

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la sosta il debutto.
I neo arrivi Vlahovic e Zakaria hanno esordito con la maglia bianconera. Una vittoria e un gol a testa, Max Allegri non poteva chiedere di meglio, considerato che al girone di andata la stessa partita si è persa.
I due ragazzi accolti nel migliore dei modi a Torino, si sono ambientati subito in quel della Continassa. Pur essendo insieme da pochi giorni, i due sono stati travolti da un grande entusiasmo.
Avevamo lasciato la Juventus in un baratro di prestazioni imbarazzanti, la ritroviamo rigenerata e con uno sguardo volto al futuro.

Massimiliano Allegri invita come di suo consueto alla calma e a non farsi illusioni sullo scudetto.
Secondo il tecnico la conquista del Campionato al momento non ci riguarda, l’obiettivo da raggiungere è il quarto posto.

La Juventus perciò ha anticipato l’arrivo di due innesti: un centravanti offensivo puro e un centro campista dalle multi funzioni come Zakaria.

La squadra in questa prima fase di campionato non riesce a tenere palla, Zakaria dimostra una certa abilità nel recuperare la maggior parte dei palloni, consentendo al resto del centro campo di concepire l’azione per gli attaccanti. Con questo innesto la mediana dovrebbe essere più produttiva generando gol.

La presenza di Vlahovic permette quindi a Dybala di muoversi con maggiore libertà. Il serbo da solo si tira dietro almeno tre difensori avversari, liberando dalla marcatura l’argentino.
Paulo nonostante il rientro dalla nazionale ha disputato una grande partita, ha servito continuamente assist al neo arrivato Vlahovic con il quale ha già raggiunto una splendida intesa.

Sarebbe davvero un peccato per la squadra a causa di una maldestra azione aziendale ed un accanimento tecnico perdere un giocatore che in questo momento è oro colato.

La Juventus non ha stravinto ma ha vinto di convinzione.
L’arrivo di due giocatori “Top di gamma” ha rinvigorito l’ambiente, dando una spinta agli altri a migliorarsi.

La squadra bianconera ha gettato basi solide per il futuro, non è ancora perfetta ma la strada intrapresa potrebbe essere quella giusta.
L’investimento su giovani di qualità non potrà che portare successo.

Juve Night Show s02 e15

Pagelle Juventus Verona 2-0

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Una partita per lunghi tratti di ordinaria amministrazione poi nel freddo della serata torinese di fa trovare pronto su due cross velenosi che potrebbero finire sotto la traversa.

Danilo 6 Il verona poche volte prova ad entrare dal suo lato ma lui è pronto e attento. Terzino statico alla vecchia maniera ma va bene così questa sera.

DeLigt 6,5 Ha qualche grattacapo ma se la sbriga bene con la giusta ruvidezza. Con Chiellini ha un poco più di margine dal lato dell’impostazione della manovra e se la cava bene.

Chiellini 6,5 Il solito muro invalicabile e la giusta grinta da Capitano. Comanda la difesa e sprona la squadra ”maltratta ” tutti i veronesi che gli capitano a tiro insomma un Chiellini redivivo.

De Sciglio 6,5 Mi è piaciuto abbastanza. Ha spinto con qualità quando era ora ed è rimasto in posizione quando doveva difendere. Mi è parsa una buona prestazione.

Arthur 6,5 Ha dettato bene i tempi per la squadra e non ha perso palloni. Non è stato un lavoro appariscente ma è stato un lavoro utilissimo. Buono anche in fase di recupero palloni dove normalmente non è che si contraddistingue.

Zakaria 7 Un poco spaesato nei primi minuti poi inizia a prendere le misure e soprattutto inizia a fare quello che deve fre ovvero recuperare palloni e inserimenti e lo fa con una bella costanza. Ottimo l’inserimento e la freddezza sul gol. Un esordio da sogno.

Rabiot 6,5 Ottima partita anche per Rabiot che si è trovato a suo agio con Zakaria e Arthur. Ha spesso avuto campo per le sue scorribande ed è andato anche vicino al gol nel secondo tempo.

Dybala 7 Ha iniziato molto bene servendo il notevole assist vincente a Vlahovic e ha ricamato il gioco d’attacco fra Vlahovic e Morata. Si è andato un poco spegnendosi nel finale ed è stato sostituito ma con Vlahovic ha fatto intravedere buona intesa.

Vlahovic 7,5 Era l’attaccante che ci voleva. Sa difendere la palla e sa far salire la squadra. Di testa la sa spizzare per l’inserimento degli altri. Ha riempito un vuoto che si vedeva esserci. Ha avuto anche altre occasioni per far altri gol ma si vede che è estremamente motivato.

Morata 7,5 Finalmente a suo agio nella posizione che più gli è congeniale e senza avere l’assillo di dover segnare o tenere sulle sue spalle il peso di tutto l’attacco. Finalmente libero gioca benissimo in mezzo al campo e serve assist ai compagni. Bellissimo quello per il secondo gol di Zakaria.

Cuadrado 6 Entra con voglia e gamba e non fa rimpiangere chi è andato a sostituire.

Rugani 6 Entra in un momento dove la partita è in controllo e non ha modo di mettesi particolarmente in mostra.

Mckennie sv Entra molto molto bene.

Kean sv Entra bene e sfiora un gol

Juventus 6,5 Una Juventus minimal che vince e prende il massimo con il minimo impegno. Una partita in controllo che poteva finire anche con più margine.

Allegri 7 Alla faccia di tanti mette Dybala Vlahovic e Morata subito rischiando secondo me qualcosa perchè il centrocampo Rabiot Zakaria Arthur penso fosse particolarmente inedito. Bravo anche se ho visto una Juventus un po’ al piccolo trotto.

Arbitro 5,5 Manca un rigore alla Juventus e a Vlahovic gli ha fischiato un fallo ogni 3 o 4 poteva fare meglio.

Domenica 6 febbraio 2022 Juventus-Verona ore 20.45 Allian

Mentre la popolazione juventina seguiva con trepidazione il mancato rinnovo di Dybala, la Società alla “chetichella” perfezionava l’acquisto di un pezzo da 90: Dusan Vlahovic.
Serbo e attivo alla fiorentina il centravanti tanto desiderato da Max Allegri è realtà.

La Juventus perciò cambia scenario, poiché inoltre al Serbo è arrivato Zakaria centrocampista con doti difensive, in ultimo Gatti dal Frosinone, il futuro Chiellini.

Un calcio mercato fatto di fuochi d’artificio e dalle manovre inaspettate.
Con queste figure la Juventus dovrebbe completarsi ed essere maggiormente competitiva in particolare in Champions League.
Ora: non bruciamo prima del tempo il serbo il quale ha imposto la sua volontà di venire assolutamente alla società bianconera.

Evitiamo di gridare al “Dusan salvaci tu”, perché non funziona, se non si vuole che si scocci. Vlahovic comunque dovra’ entrare velocemente in relazione con la sua nuova squadra e impegnarsi a migliorare la posizione in classifica.
Non è trapelato nulla da Allegri sul suo progetto di Debutto.
Ha pero’ detto che qualora decida di schierare il trio: Morata Dybala – Vlahovic dovranno mettersi a correre, sennò non va bene.
Il tecnico della Juventus sottolinea che la partita sarà tosta e di non aspettarsi troppo dai nuovi, i quali devono abituarsi gradatamente a questa nuova vita.

Da domani inzia il processo di trasformazione: la nuova Juventus tutta intorno a Vlahovic.

Calciomercato presentazione Vlahovic

Juve Night Show s02 e14 specialemercato ore 22

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