Domenica 11 Aprile 2021 Juventus-Genoa ore 15 – Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Le conferenze stampa per Andrea Pirlo sono dei supplizi interminabili praticamente inutili.
Ormai le conosciamo a memoria, le solite frasi di circostanza: che bisogna vincere, che non mettera’ Dybala dal primo minuto, ma forse sì.. poi vediamo .. che la Juventus giochi con una squadra o l’altra la litania è sempre la stessa.
Il Genoa e’ un osso duro ed e’ in zona salvezza, per cui ha niente da perdere.
I bianconeri devono vincere, anzi le devono vincere tutte.

Il tecnico dice e non dice, ripete le stesse cose in merito alle domande sulla formazione, sul futuro di Dybala e su come avrebbe intenzione di gestire la partita.
Un insieme di Frasi di circostanza che si ripetono da inizio stagione ogni qual volta Andrea Pirlo incontra i giornalisti.
Sappiamo che, Demiral anche se ristabilito dal Covid, non sta ancora bene, e che Dybala .. boh! Non so .. non giocherà da titolare ..perché è stato fermo a lungo, ma forse .. chissà .. una mezz’ora .. si vedrà.

Il Genoa è una grande squadra ..
Alla fine si dice tutto per non dire niente e si spera che Chiesa sia ispirato e illumini la posizione che occupa.
Per il resto .. incrociamo le dita.

3 punti doverosi gioiamo … ma calmi.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Comprendo quest’anno è un annata atipica per la Juventus. Soprattutto rispetto alle ultime 9. La squadra è altalenante e spesso ha fatto buone cose, mentre molto più spesso ne ha fatte di meno buono. Questo ha generato sofferenza nei tifosi che diciamolo sono stati abituati piuttosto bene. Probabilmente sarà per questo che dopo le a dir poco opache prove contro Benevento e Torino, si erano materializzati all’orizzonte tutti i fantasmi di un tracollo. Ora non voglio essere io quello che limita la gioia di una buona vittoria tuttavia fra i catastrofismi e i facili entusiasmi esiste evidentemente una via di mezzo. Esiste la ragione e il raccontare il più possibile le cose con la mente lucida.

E allora va detto, la vittoria di ieri sera è importantissima. Intanto ai fini della classifica. Abbiamo riallungato proprio sul Napoli e scavalcato nuovamente l’Atalanta, che qualcosa mi dici sarà un avversario temibile da qui alla fine. Abbiamo anche avvicinato il Milan che oggi dista un solo punto. Tutto questo è assolutamente positivo per quanto riguarda la lotta Champions e per la serenità che restituisce all’ambiente. Era probabilmente l’ultima Spiaggia per Pirlo anche se qualcuno non ci crede. Se la Juventus avesse perso forse sarebbe stato per lo meno opportuno valutare un cambio di rotta per dare una scossa. Questo non è avvenuto e francamente ne sono felice. Se Pirlo resta vuol dire che la Juve vince oppure viceversa fate voi a me interessa solo la squadra. Ieri fra l’altro l’allenatore ha apportato alcune modifiche che si sono rivelate illuminanti. Fuori Kulusevski e Szczesny gli ultimi paperopolari (con Arthur anche lui fuori), Danilo riportato a terzino. Dybala impiegato finalmente seppure part time. Si è vinto è stato bello. Era anche fra l’altro giusto e sacrosanto visto che ci siamo andati a riprendere i tre punti che il Coni ci aveva tolto ingiustamente per una partita rinviata ad hoc da De Lurentiis, la ASL di Napoli, l’ex ministro Spadafora e tutta questa marmaglia di figuranti in questa commedia napoletana che, per fortuna come da tradizione, per loro si è conclusa in tragedia. Ovviamente sportiva. Vincere era un dovere morale.

E veniamo alle cose meno buone. A fronte dell’impegno che c’è stato e di alcune correzioni rivelatesi vincenti da parte del mister, la Juve non ha affatto brillato. Il Napoli non è un granchè ed è più altalenante di noi eppure, in alcuni frangenti, ci ha costretto sulla difensiva e anche il finale, a causa dell’arbitro, è stato in sofferenza. Ci sono giocatori che appaiono cotti e in confuzione mentale come Morata, Alex Sandro Cuadrado. Anche se si battono. Ci sono altri, come De Ligt, che mi pare abbiano smarrito le proprie certezze e sembra quasi non vedano l’ora che la partita finisca. Ce ne sono altri, come Ronaldo, che non sembrano più in una grande condizione fisica e probabilmente dovrebbero rifiatare, qualora si potesse, oppure altri come Rabiot e Bentancur che non osano per paura di sbagliare. E come non capirli in questa situazione dove ogni errore si paga a caro prezzo. Lo stesso Dybala, a parte il gol bellissimo, non sembra abbia una forma da poter esser ancora impiegato da titolare (d’altronde è praticamente un anno che non gioca), anche se mentalmente si vede che vuol spaccare la porta. Ho letto voti, anche sui giornali nazionali, di 8 e 7 come se piovesse. Insomma non esageriamo. Non eravamo pippe prima e non siamo dei fenomeni adesso. Insomma ho visto buone cose ma anche altre molto meno buone che mi fanno dire di stare con i piedi per terra, perchè questo finale di stagione sarà al minimo impegnativo. Certo se potessimo schierare in qualche ultima partita di questo fine stagione contemporaneamente Ronaldo Dybala e Chiesa non sarebbe malaccio.

Una partita “salva Pirlo”

scritto da Cinzia Fresia

E’ strano ma vero: Pirlo e Gattuso si sono vicendevolmente salvate le rispettive panchine: la prima volta a Napoli, Gattuso era in bilico e contro la Juventus vinse 1-0, Ora Pirlo in stra-bilico vince 2-1.
Bene, l’esonero e’ rimandato..

Siamo consapevoli che il Napoli sia un pessimo cliente per la Juventus e quest’anno ci siamo visti spesso, pure troppo, la Juventus non ha fatto fuochi d’artificio ma ha giocato da squadra e così facendo è riuscita a vincere.

Poi il ritorno della Joya ha acceso una lampadina. Siccome Questa luce durerà poco godiamocela fino in fondo con la speranza che non si interrompa.
Appena entrat, Paulo firma la vittoria con un gol strepitoso.
Il Napoli ha cercato di accorciare per riaprire il risultato e ce la farà procurandosi un rigore quasi al 90.

Questo risultato ci fa respirare giusto in tempo per il prossimo match.
Il morale è alto e i ragazzi non hanno accusato la delusione per gli obiettivi mancati.
Ora bisogna tirare fuori la grinta e lottare per l’unico obiettivo diponibile che è la Champions per il resto si vedrà.

In campo è andata una formazione corretta, senza esperimenti che a lungo andare non hanno pagato.
È la Juventus dei giovani quella che porta il club alla vittoria.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi in merito all’orribile Derby disputato, con il Napoli è stata tutta un’altra storia.
E il ritorno di Paulo Dybala ha confermato ciò che dicono tutti: che la sua presenza manca.

È cominciato già da tempo il toto allenatore, tornerà Allegri? Arriverà Zidane .. ? O resterà Pirlo?
Le voci di corridoio aumentano e i protagonisti lanciano segnali.

La Società Torinese vive periodi di incertezza, da una parte deve uscire dalla situazione debitoria e di bilancio, dall’altra dovrebbe correre ai ripari, poiché qualunque allenatore in arrivo vorrà garanzie per un progetto serio e duraturo compeso l’ autonomia gestionale.

Fanno pensare le parole del tecnico di oggi.
La consapevolezza di aver sbagliato è importante e lui di errori per testardaggine ne ha fatti tanti.
Mi spiace che Andrea abbia preso la Juventus come scuola per diventare allenatore.
La Juve non può permettersi un “tirocinante”, il club ha perso anche per causa sua ed i suoi esperimenti un sacco di soldi.
Ad ascoltare certe cose viene molta rabbia, anche nei confronti della Presidenza e il suo staff.
Il sogno della super squadra e della super lega, caro Presidente rischia di tramontare se al posto di professionisti dalla comprovata esperienza si mettono presuntuosi pseudo allenatori.

Juventus – Napoli 2-1 Pagelle

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 2 o 3 parate non difficilissime ma impegnative. E’ sicuro e comanda tutta la squadra con grande voce fino a dire ai centrocampisti e attaccanti quando e se devono fare fallo. Da qui alla fine titolare perchè Szczesny il posto se lo deve riguadagnare.

Danilo 6 Tornato nel suo ruolo naturale , e meno male perchè centrocampista non si puo’ vedere, dal suo lato fa buona guardia anche se non assiste mai Cuadrado nelle percussioni badando più al mantenimento della posizione che al resto.

De Ligt 5,5 Personalmente lo vedo involuto anche lui non prende mai l’iniziativa di impostare lasciandola a Chiellini (malissimo) e soprattutto spesso patisce i brevilinei del Napoli. Insigne lo manda a spasso un paio di volte pericolosamente.

Chiellini 6 Tiene meglio botta di De Ligt anche se continua a toccare troppi palloni per come la vedo io, tuttavia almeno questa volta ha in Buffon un fedele alleato che in questa famigerata costruzione dal basso lo aiuta. Il rigore nel finale non esiste è uno scontro di gioco con svenimento di Osimhen.

Alex Sandro 5,5 Non mi piace e lo trovo sempre pasticcione e pericoloso. Due interventi in scivolata davanti a Buffon diventano efficaci per una serie di coincidenze, nel primo non la tocca per fortuna con la mano e nel secondo gli resta li e non va nella nostra porta. Insomma gli gira bene ma non è un bel vedere.

Cuadrado 5 Tocca 100 palloni ne sbaglia 101. Questa sera un disastro. Davvero pare avere la scivolina nei piedi. Fa solo una cosa veramente bella, un cross per Chiesa che il 22 sciupa di testa. In un contropiede a tu per tu con Meret tira al lato e in un azione in cui dribbla tutta la difesa sciupa tutto tirando in bocca al portiere.

Bentancur 6,5 La partita nel primo tempo è complessivamente sufficiente. Sia lui che Rabiot giocano semplice badando al sodo a non sbagliare nulla anche se un poco si nascondono ma almeno non fanno danni. Cresce nella ripresa come il francese, quando la partita si fa più combattiva e la sua prestazione sale di tono.

Rabiot 6,5 Come Benta una prestazione in crescendo e badante più al sodo che ai fronzoli. Entrambi nel secondo tempo aiutano davvero molto la squadra nel recuperare palloni e lottando veramente in modo stoico. Peccato lui e Benta continuino a giocare su due binari paralleli che non si incrociano mai. Davvero due centrocampisti che invece di giocare di reparto fanno ognuno per se ed è un peccato.

Chiesa 7 Il voto potrebbe esser più alto se anche lui non si mangiasse gol su gol a volte per eccesso di foga o di fretta. Comunque è sempre bello e soprattutto efficace da vedere. L’assist a Ronaldo vale mezzo gol del portoghese poi tante tante belle percussioni. Peccato a volte si sfianchi inutilmente. Il rigore non assegnato su di lui è vergognoso soprattutto con il var.

Morata 5 Come Cuadrado questa sera non ne azzecca davvero una e spesso nei mille contropiedi che abbiamo ha in serbo la soluzione sbagliata. Forse Pirlo lo tiene in campo perchè Dybala non ha più di mezz’ora nelle gambe. Ad oggi ha dimostrato di esser un giocatore che non si può impiegare sempre.

Ronaldo 6 Un gol mangiato in malo modo pronti via, poi timbra il cartellino con un gol dei suoi da centravanti di razza. Anche lui non brillantissimo questa sera non crea molto ma ha dalla sua parte che si porta i centrali del Napoli a spesso, tutti preoccupatissimi di marcarlo, e questo fa si che ci siano diverse occasioni per gli altri.

 

 

Dybala 7 Non entra bene in partita si vede che ha la ruggine nelle gambe e non potrebbe esser altrimenti così i primi due o tre palloni che tocca li perde quasi scioccamente , poi il destino gli mette la palla sulla sua mattonella e lui sappiamo che questi colpi li ha e soprattutto questo colpo. La palla va dritta dove deve andare e alla luce del rigore inventato il gol diventa assolutamente decisivo per i tre punti.

McKennie 6 Sembra un pochino sperso senza un ruolo ben definito, corre dietro a tutti gli avversari con grande veemenza. Nel suo disordine riesce tuttavia a dare una mano al centrocampo bianconero che in quel momento ha bisogno di aiuto in copertura.

Arthur SV

 

 

Juventus 6,5 Il gioco non è stato brillante anche se nell’insieme la Juve ha creato moltissime occasioni che ha puntualmente sprecato. Tuttavia c’è stata una grinta diversa e una voglia di lottare diversa. Direi maggiore. Questa volta sull’1-0 non ci siamo addormentati ma abbiamo cercato di chiuderla. Bene anche la sofferenza nel finale altre volte in questi frangenti si è crollati. 3 punti determinanti per la corsa Champions. 3 unti doverosi contro Coni ministri e asl tifosi e De Laurentiis che ha creato tutto questo braccone.

Pirlo 7 Una formazione finalmente senza ”pirlate”. Danilo terzino e soprattutto Buffon titolare e Szczesny e Kulusevski in panchina. Non ci sono figli e figliastri chi sbaglia si accomoda in panchina e gioca uno più bravo al posto suo così che ognuno il posto se lo deve guadagnare. Azzeccati anche i cambi che danno un poco più di sostanza alla squadra in virtù di Morata e Cuadrado che ne hanno fatte più del diavolo. Forse un poco in ritardo questi cambi ma non stiamo a cercare il capello.

Arbitro 5 Il rigore su Chiesa è clamorosamente netto. L’altro che chiede il Napoli per me non è nettissimo in quanto il tocco di Alex Sandro c’è ma il giocatore del Napoli si lascia cadere, tuttavia questo da var è anche rigore che si può dare. Il rigore finale non c’è e non sta nè in cielo nè in terra e riapre una partita chiusa quindi è un errore grave. Sia Koulibaly che Ruiz fanno dei falli che sono molto molto vicini al rosso entrambi solo ammoniti.

Mercoledi 7 aprile 2021 Juventus – Napoli ore 18.45 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Si prevedono catastrofi, tzunami ed esoneri se la Juventus questa partita non la vince.
La Juventus è in crisi nera ora è ufficiale, e se perdesse il recupero potrebbero verificarsi avvicendamenti e colpi di scena, altresi da una probabile sconfitta potrebbe non accadere proprio nulla se non vedere la Juventus collassare.

Andrea Pirlo dovrebbe compiere un miracolo cosa che non è nelle sue facoltà, e oggi più che mai pagherebbe un conto salatissimo.
La sfera di cristallo non l’abbiamo e non è pensabile fare previsioni.
Sembrerà un viale del tramonto.. 2 allenatori, 2 amici .. con la valigia.

Juve Night Show s01 e26

Torniamo con juve night show come ogni lunedì conduce BEN con francesco musina antonio corsa arco lubrano frank e leomina

Basta chiacchiere ora fatti

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Non è certo facile capire cosa sta capitando alla Juve. Non siamo dentro le questioni al 100%. Possiamo solo immaginare. Dall’esterno sembra tutto abbastanza complicato ef orse dall’interno lo è ancora di più. Tuttavia bisogna trovare assolutamente una via di uscita. La Juve ha buttato ulteriori punti contro un Torino abbastanza scarso. Con la partita in discesa e in vantaggio si sono regalati due gol e poi alla fine si è dovuto faticare non poco per portare a casa un misero punto invece che zero. Grazie a quel Ronaldo che qualcuno vorrebbe far fuori e che ha segnato la bellezza di 24 gol in 25 partite di campionato e 31 in 34 presenze in totale quest’anno. Magari farlo fuori in favore di chi non gioca. A volte i tifosi sono più disorientati della stessa Juventus in quanto a giudizi. Anche sugli indisciplinati si è fatto un minestrone al solito per difendere gusti personali su giocatori che però non portano punti alla nostra squadra. Mi chiedo come si possa giudicare fatti senza avere un quadro completo della questione. E’ evidente come non tutte le notizie che ci arrivano possono essere vere o possono essere complete. In funzione di ciò bisognerebbe fidarsi di chi prende le decisioni, in questo caso la società. D’altronde è sotto gli occhi di tutti come si sarebbe potuto vincere il derby anche senza i festaioli.

E’ comunque di oggi la scelta di reintegrare Dybala, Arthur e McKennie. Perfetto abbiamo bisogno anche di loro per questo fine di stagione. A naso il loro comportamento non è stato professionale. Al netto delle prestazioni sono tutti e tre in debito con la società. Almeno per quest’anno. Dybala ha fatto in passato quasi 100 gol con la Juve e ha sicuramente contribuito a molte vittorie lui, ma è anche il vice capitano e non gioca da un anno nonostante vanti il secondo contratto più alto nella rosa. Arthur è stato pagato uno sproposito e non ha reso per quanto è stato l’esborso, anche lui non prende noccioline e una sua cavolata ci è costata 3 punti contro il Benevento e un onta storica. McKennie è un miracolato, non è giocatore che nessuno avrebbe mai pensato alla Juve probabilmente neppure lui se stesso. Ha fatto alcuni bei gol ma siamo ancora lontani dall’esser entrati nella storia della Juve. Molto lontani. Mi auguro abbiano capito oggi e si mettano a lavorare a testa bassa. Sono molto agevolati dal fatto che gli stadi siano chiusi. Non credo che i tifosi sarebbero stati teneri. Le feste si fanno quando le cose vanno bene. Quando le cose vanno male non c’è nulla da festeggiare.

Per quanto riguarda il cosa faremo. Agnelli pare abbia visto Allegri per guardare il derby insieme. Che che ne dicano gli antiallegri tutto questo sfacelo è iniziato con l’allontanamento di Allegri e prima di lui di Marotta. Da allora si è persa la via. Nedved e Paratici hanno pensato di intraprendere un nuovo corso. Era lecito. Peccato che da allora non ne abbiano azzeccato una. Mi auguro che Allegri gli abbia dato qualche dritta e che abbia illuminato il presidente perchè errare è umano ma perseverare è diabolico. Pirlo ad oggi non sembra stata una buona idea. I fatti dicono questo. Mi da l’idea di uno Stramaccioni. Catapultato in un mondo troppo più grande di lui non sembra capirci molto. D’altronde Danilo davanti alla difesa lo abbiamo visto tutti come abbiamo visto Szczesny e Kulusevski impresentabili. Ora l’Atalanta ci ha sorpassato e il Napoli ci ha raggiunto. Adesso abbiamo Napoli Genoa e poi Atalanta a Bergamo. A questo punto Juventus Napoli diventa decisiva. Decisiva per la qualificazione Champions che non può assolutamente esser fallita.

Cosa non si fa per 5 minuti di popolarità


Scritto da Cinzia Fresia
Un derby compatibile con il quadro, abbiamo visto il solito film dal passare in vantaggio, farsi raggiungere .. rimontare e pareggiare in estremis.
Mentre sono in corso le polemiche da parte del Toro in merito a rigori non dati ecc. ecc. in fondo per i granata il pareggio è una mezza vittoria, al contrario per noi è una mezza sconfitta, ragioniamo su quanto accaduto nelle ultime ore, e mi riferisco all’episodio della famosa cena.

Dalla punizione inflitta si deduce che la Società non intenda vincere nulla.
Sospetto che la dirigenza abbia gli occhi foderati di prosciutto o troppo impegnati a chattare sullo smartphone, o in altre attività perché non è possibile che non si accorgano della realtà.

Considerata la situazione grave in cui versa il gruppo, lasciare fuori dei giocatori forti come Dybala e Mc Kennie è una scelta contro gli interessi della squadra.
Peraltro il tecnico deve spiegare per quale motivo ha messo Danilo, che è un teerzino a centro campo avendo la disponibilità del giovane Fagioli.
Comunque .. torniamo ai festaioli ..
Sicuramente l’atto va punito poiché i giocatori hanno violato le norme Covid e di conseguenza le regole comportamentali imposte dal regolamento interno della Juventus, ma la sospensione a tempo indeterminato va contro agli interessi della squadra.

Andrea Pirlo non si rende conto di quanto il suo gruppo sia carente quasi incapace di portare avanti un risultato, e proprio per questo che Il tecnico non può permettersi di fare a meno di nessuno.
Con questo non si vuole sminuire la trasgressione, ma va deciso cosa viene prima.
Quindi non è tempo per farne una questione di principio, per le punizioni c’è tempo.

Cosa è successo a Villa Mc Kennie non è chiaro, si sa solo che l’americano ha invitato chi scrive 10 chi scrive 20 amici a casa sua per una cena in pieno periodo Covid, dove questo genere di attività non è permessa per le normative anti contagio.
Forse l’ingenuo ragazzo ha pensato che l’Italia sia come il Texas dove i vicini si fanno i fatti loro. Non è così, in questo caso, il vicino di Villa non avendo nient’altro di meglio da fare, ha assunto le sembianze del “giustiziere della notte” chiamando i carabinieri.
Mi auguro che lo stesso preso da questa frenesia si renda utile alla comunità e si rechi in centro dove troverà un esercito di trasgressori senza mascherina da punire.
In ultimo il signore si è pure definito Juventino.

L’opinione pubblica è divisa ma la maggioranza condivide la presa di posizione dura.

Viviamo privazioni di libertà da due anni e il vedere un giovanotto super pagato che non rispetta le regole ha innescato un sentimento di rabbia incontenibile.

Detto ciò la “frittata” è fatta e tutta la colpa è ricaduta su Paulo Dybala con il quale pare ci sia rottura definitiva senza appello con la Società.

In effetti pare che per la Dirigenza determinate posizioni di apparenza siano la priorità.
La voce di un possibile ritorno di Lippi indica una Società prigioniera del passato e che non si vuole evolvere.

E tutto questo lo vediamo nelle partite, dove i giocatori messi a casaccio e spostati di posizione creino confusione.
In ultimo non convince Andrea Pirlo come allenatore, è troppo Zen e i ragazzi rimangono privi di soluzioni.

Pagelle Torino Juventus 2-2

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 3,5 Il voto sarebbe 0 poichè regala due gol, di cui il secondo sconcio. Si riscatta con due belle parate nel finale ma i due gol sul groppone pesano. Da oggi titolare Buffon o Pinsoglio fino al termine delle stagione. Ripeto il secondo gol è grottesco.

Cuadrado 6 Sempre sul limite di fare benissimo o distruggere tutto. Rischia l’espulsione e rischia di regalare la vittoria al Torino con un fallo scemo al 93mo minuto, tuttavia è l’unico che metta dei cross ed è l’unico che tenti di spingere e saltare l’uomo con frequenza quindi va premiata la sua volontà. Uno dei pochi giocatori di carattere di questa squadra.

De Ligt 5,5 Molto in difficoltà nel primo tempo su Belotti poi pian piano riesce a prendergli le misure. Sul secondo gol non riesce a chiudere tempestivamente su Sanabria ma ci prova tuttavia mi sembra un po’ in ritardo. Nel mezzo tante buone chiusure e corpo a corpo. Non so se è la presenza di Bonucci o Chiellini che lo obbligano a non prendersi delle responsabilità maggiori ma è in una fase involutiva. O forse anche lui ci capisce poco di cosa gli succede intorno.

Chiellini 5,5 Una prova più che altro da libero che non è il suo ruolo, lascia al più giovane De Ligt il corpo a corpo per intervenire in seconda battuta. Gioca un numero di palloni indescrivibile e ingiustificato poichè la squadra gioca sempre all’indietro e non ha la lucidità, nè il lancio di Bonucci, e quando forza una verticalizzazione spesso sbaglia la misura. Sul primo gol non ho capito se si è perso Sanabria oppure se intendeva lasciarlo in fuorigioco.

Alex Sandro 3 Una partita veramente brutta. Gioca circa 40 palloni all’indietro e alcuni li sbaglia pure con controlli da serie C. Le uniche due cose buone sono la ribattuta su botta sicura di Rincon e un cross (l’unico) verso il finale per la testa di Ronaldo. Nel mezzo quasi solo cose sbagliate.

Kulusevski 3 Recidivo. Ancora un passaggio all’indietro senza guardare. Poi al primo minuto del secondo tempo. Imperdonabile. Non riesce più a fare qualcosa di decisivo come nelle prime giornate. Questo è il rischio quando fai giocare sempre giovani fuori ruolo e in una squadra sconclusionata.

Danilo 4,5 Centrocampista davanti alla difesa. Una copia di Bentancur praticamente le cose semplici senza mai forzare nulla. Praticamente una presenza quasi inutile.

Bentancur 5 Come Danilo con un paio di aperture in più e un palo preso sull’unico tiro effettuato. Nell’anno. Bel tiro comunque. Difficile giocare contro chiunque con un centrocampo cosi mal assortito che non riesce adare mai una scossa o un cambio di marcia alla gara.

Chiesa 7 L’unico davvero con il sacro fuoco della maglia addosso. L’unico che prova dall’inizio alla fine a dannarsi l’anima. Poi nel finale paga dazio ma almeno lui davvero ce la mette sempre tutta. Ancora una volta timbra il cartellino alla voce marcatori.

Morata 6 Buone cose e altre meno buone ma nel mezzo un bel colpo di testa che impegna Sirigu, il bel uno/due che manda in porta Chiesa, un’ altra buona azione l’aveva fatta anche nei primi minuti. Non è sempre lucido ma è presente, ed è molto difficile giocare con il niente alle spalle.

Ronaldo 6,5 Primo tempo in ombra anche se si mette a fare l’assist-man per mandare Chiesa in porta in più di un’ occasione. Nel secondo tempo quando la squadra capisce che forse la soluzione sono i cross aerei diventa via via più pericoloso sfiorando diversi gol fino a ottenere il gol nel finale. Gol prezioso perchè ci fa ottenere un punto insperato. Anche lui patisce il nulla della squadra. Se non ci fosse Cuadrado per le punte non ci sarebbero rifornimenti.

Bernardeschi 5,5 Entra nel finale nel miglior momento della Juventus ma non sembra riuscire a dare una   scossa . Certo fare meglio di Sandro oggi era facile per tutti.

Ramsey 5,5 Lui la scossa la da si mette al centro del campo e davvero per qualche minuto sembra cambiare l’inerzia della partita. Poi purtroppo dura lo spazio del primo contrasto. Autonomia 5 minuti.

Rabiot Sv Magari poteva entrare prima? Almeno è sano.

Juventus 5 Voto leggermente più alto per il finale e il pari acciuffato ma in sostanza sono 2 punti persi. E se ormai allo scudetto non ci crede più nessuno come è giusto che sia, si inizia a metter in discussione anche la qualificazione alla prossima Champions League. La squadra non ha un idea di gioco nè un identità nè un anima. Si regge su Cuadrado, Chiesa e Ronaldo che probabilmente sono gli uomini più carismatici.

Pirlo 5 Una squadra che non ha capo, nè coda, nè attenzione, nè determinazione. Danilo regista non si puo’ vedere si vede che Fagioli è veramente una pippa. Kulusevski si sta rovinando buttato nella mischia sempre titolare in un ruolo non suo. Szczesny deve fare il dodicesimo fino a fine anno. Gioco non ne vedo se non le 800mila palle indietro a Chiellini che dovrebbe esser il nostro giocatore che tocca meno palloni ed è quello che invece ne tocca di più.

Arbitro 6,5 Ha arbitrato abbastanza bene. Sul rigore chiesto dai granata a mio parere non c’è Belotti cicca la palla e cade il contatto con De Ligt avviene dopo. Sul primo gol del Toro la rimessa laterale era per la Juventus ma l’errore è del guardalinee e tuttavia non sta scritto da nessuna parte che poi la Juve debba prender gol da una rimessa laterale quindi direi non così influente. Mi meraviglio come il gol di Ronaldo ci siano voluti i soliti 5 minuti a vedere che fosse regolare quando si vedeva chiaramente da tutti i replay e mi sono meravigliato che anche i telecronisti non ne facevano menzione. Ci sono due brutti falli uno di Cuadrado e uno di Mandragora che potevano esser da rosso ma l’arbitro li valuta gialli entrambi anche perchè secondo me in entrambi i casi non colpiscono gli avversari che saltano prima.

Sabato 3 aprile 2021 Torino-Juventus ore 18 Stadio Olimpico – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Potremmo definirlo il Derby dei disperati ..La Juventus se non vince mette a rischio la candidatura alla Champions League, se il Torino non vince rischia la serie B.
Ecco perché è il Derby dei disperati.
E per non farsi mancare nulla abbiamo avuto anche il baccanale.

Non è altro che la conseguenza di una gestione sciagurata di dirigenti che dovrebbero auto- sospendersi dai ruoli, a partire anche dal Presidente che a quanto pare ha altro da fare che occuparsi della Juventus.
Ormai i nodi sono venuti al pettine, e anche il buon Claudio Marchisio a modo suo .. ha “denunciato” un ambiente ormai estraneo e senza regole dove tutti fanno quello che vogliono.

La situazione si è verificata in quel della collina di Torino dove il “troppo” statunitense Mc Kennie per il suo compleanno organizza una cena? Un festino? con .. 10 persone? 20 persone? 50 persone? .. mercedes di qui .. mercedes di là .. signorine di qui e signorine di là ..
L’ingenuo Texano pensava di farla franca ..dimenticandosi che siamo in tempo di Covid con rigide restrizioni, dove la gente è inc …nera perché non può andare a fare la merenda pasquale fuori porta.
Fatto sta che a questo evento chi era presente oltre al padrone di casa?
altri due giocatori della Juventus: Dybala e Artur.

E cosa succede? Dopo la multa .. la Società decide di sospendere i tre “fulatun”, per salvare almeno le apparenze.
Peccato perché in questo momento è come “tagliarsi il naso per far dispiacere alla faccia”, non so se l’esimia dirigenza si renda conto che siamo ai minimi termini e che anche solo un Mc Kennie poteva fare comodo.
E che c’è tempo per le punizioni?
Peraltro non furono così fiscali con Cristiano Ronaldo quando fece la fuitina per festeggiare il compleanno della consorte?
Sembra che ai compleanni non si comanda ..
Detto ciò .. Buon Derby .. attenzione alle gambe, braccia e testa perché il Torino la butterà sulla rissa ..a meno che non si imbambolino a vedere la solita penosa melina.

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