Pagellone di fine stagione

Juan Cuadrado

Scritto da Cinzia Fresia

In attesa della nuova Juventus è tempo di dare giudizi e valutazioni circa la stagione appena finita:

Portieri
1) Woichiech Szcesny

2) Gian Luigi Buffon

3) Carlo Pinsoglio

Difensori

1) Matthis De Ligt

2) Merih Demiral

3) Leonardo Bonucci

4) Giorgio Chiellini

5) Alex Sandro

6) Luis Da Silva (Danilo)

7) Juan Cuadrado

8) Gian Luca Frabotta

Centro campisti

1) Federico Chiesa

2) Melo Arthur

3) Rodrigo Bentancur

4) Weston Mc Kennie

5) Aaron Ramsey

6) Adrien Rabiot

7) Dejan Kulusevski

8) Federico Bernardeschi

Attaccanti

1) Cristiano Ronaldo

2) Paulo Dybala

3) Alvaro Morata

Allenatore: Andrea Pirlo

Dirigenza:

Presidente Andrea Agnelli

Vice Presidente Pavel Nedved

Ds Fabio Paratici

36 anni dalla tragedia dell’Heysel

36 anni da quella tragedia del 29 maggio 1985 allo stadio Heysel si perpetrò un massacro premeditato di 39 persone in  maggioranza cittadini italiani , 4 belgi , 2 francesi ed un irlandese .
Quella sera Bruxelles si portò via sotto gli occhi bendati di una Europa sorniona , che guardava altrove , non voleva leggere i segnali di pericolo che ci sono stati prima . In quei attimi di paura , quando cercavi di salvarti la vita e non finire schiacciato contro quel muretto , chi cadeva in ginocchio non si alzava più . Quelli che attacavano erano conosciuti in tutto il mondo , talmente erano ubriachi da non rendersene conto che facevano paura alla gente normale con bambini e donne a seguito , famiglie . Imagini indelebili .
Come Comitato Per Non Dimenticare Heysel ogni anno onoriamo la memoria delle 39 vittime che anche dopo 36 anni scandire uno ad uno i loro nomi è una ardua impresa , l’emozione è tanta e non diminuisce col passare degli anni . Il monumento alla memoria dei caduti Heysel si trova nel Parco di Via G. Matteotti , unico nel suo genere ed è opera dello scultore fiammingo Vanlessen . Una opera molto fragile che non era stata concepita per essere esposta all’esterno ma nelle sale , riparata al coperto . Noi ci prendiamo cura affinchè nulla possa succedere come in un passato recente . Constantemente monitorato .
Da quest’anno la Regione Piemonte ha istituito la Giornata della Memoria 29 maggio 1985 così come per Heysel anche per Superga il 4 maggio 1949 . Tutti ciò grazie al Presidente Alberto Cirio e dal suo esempio anche altri Presidenti potrebbero istituire giornate di memoria , una giornata Nazionale di raccoglimento .
Perché solo uniti si può portare avanti un progetto PER NON DIMENTICARE .
Morire per una partita di calcio è inammissibile !
Non dimenticare è troppo poco , bisogna fare molto di più . Dare l’esempio con una cultura sportiva forte perchè lo sport dev’essere fair play non di parole ma di fatti , un filo conduttore e portatore di positività . Solo così una società si può riconoscere come civile . Perchè portare l’odio in quei luoghi di spensieratezza non giove a nessuno .
Nessuna persona è morta finchè vive nel cuore di resta +39RISPETTO
COMITATO PER NON DIMNETICARE HEYSEL DI REGGIO EMILIA
PRESIDENTE Iuliana Bodnari .

Juve Night Show s01 e34 SPECIALE ALLEGRI-IN

Cinzia e Ben ritorno Allegri

Sabato 29 Maggio ore 16 Reggio Emilia commemorazione ricordo vittime dell’Heysel

 

 

 

Domani Sabato 29 Maggio ore 16 presso lo stadio Mirabello di Reggio Emilia si terrà la commemorazione annuale in ricordo delle vittime dell’Heysel #mdn #radiomdn #comitatoheyseldireggioemilia

Cinzia e Ben riassunto di fine stagione.

Juve Night Show s01 e33 ore 22

E dopo la coppa Italia il posto in Champions

 

Articolo di Alessandro Magno

Finale di stagione all’insegna dell’adrenalina con la Juventus vittima sacrificale che la vittima sacrificale non ha voluto fare. Francesco Repice dice ” la Juve non muore letteralmente mai” e probabilmente ha più di una qualche ragione. Con il Bologna la Juve è stata brava. I ragazzi sono scesi in campo cattivi. Chiesa l’ha messa subito in discesa e l’importanza strategica di questo gol è stata molto sottovalutata. Con la Juventus in vantaggio Milan e Napoli avrebbero dovuto vincere. Il Napoli che sembrava il più favorito ha sofferto di braccino. Fra l’altro era andato poi anche in vantaggio con un gol palesemente irregolare, dove si vede chiaramente e al var si dovrebbe vedere di più come Osimhen colpisca con una gomitata in faccia il suo diretto avversario prima che il suo compagno ribadisca in porta. Ovviamente non solo il var non ha rilevato nulla ma nessuno ne ha parlato. Qualcuno a SKY ha preferito provocare Juric invece con un lagnoso ”il Verona si è impegnato troppo” che in realtà dovrebbe esser semmai rimproverato il contrario ovvero laddove ci fosse stato uno scarso impegno. In ogni caso alla fine la Juve ha agguantato la qualificazione in champions dopo aver vinto la coppa Italia e ha di fatto aggiustato una stagione un po’ storta. Con un poco più di attenzione sarebbe bastata una vittoria in più per finire secondi e a 80 punti. Ricordo che Sarri poi l’anno scorso di punto ne ha fatti 84 non è che ne ha fatti 1000.

In ogni caso la classifica è questa ed è giusta come ogni classifica. Se non avessimo preso la qualificazione al netto di tanti arbitraggi negativi a mio avviso sarebbe stata solo colpa nostra. Per quanto mi riguarda ci sono episodi a favore e contro che grossomodo si compensano alla fine. Non posso dire che meritavamo più dell’Inter ma posso dire che meritavamo più del Napoli. Alla fine facciamo gli stessi punti della fantasmagorica e pluriapprezzata nonchè plurivincitrice di niente Atalanta. Sono molto contento oggi che alla fine sia andata così. Questo è uno sport e bisogna accettare le sue regole. E’ una gara dove uno arriva prima e non sempre si riesce noi ad esser quel qualcuno. E’ molto semplice. Adesso ci sarà da valutare la posizione di Pirlo. Con queste ultime vittorie è indubbio che si è rilanciato. Ora è difficile per laa società capire se Pirlo è cresciuto e ha imparato o queste ultime vittorie sono il frutto di una reazione di orgoglio fine se stessa. Io ho spinto in passato per il suo esonero non me ne pento. La barca era alla deriva. Non solo non arrivavano i risultati ma non c’erano nè gioco nè reazioni d’orgoglio. Dopo la sconfitta cocente contro il Milan in casa è indubbio che la squadra si sia ripresa. Ora se fossi Agnelli davvero anche io sarei tormentato dai dubbi. La cosa che ad oggi mi sento di dire è che se la Juventus deve sostituire Pirlo allora è bene prenda un allenatore vincente e di esperienza e faccio tre nomi Allegri-Zidane-Deschamps. Se viceversa la Juve pensa a un Inzaghi- Gattuso, Mihajlovic e roba di questo genere davvero consiglio di tenerci Pirlo. Un allenatore che ad oggi ha vinto meno di Pirlo onestamente lo vedrei come l’ennesima scommessa.

E la matematica disse no al Napoli

Pioli – Gattuso – Pirlo

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus passa al Dall’Ara e grazie al risultato di Napoli – Verona si qualifica per la Champions League, e chiude una pessima annata.
In trepidazione e fino all’ultimo respiro gli Juventini hanno atteso il verdetto del Maradona e al triplice fischio hanno esultato come se avessero vinto il Campionato.

C’e’ consapevolezza di non meritare questo piazzamento per come è andata prima, ma la fortuna aiuta gli audaci ed era lontano da ogni immaginazione che il Napoli in casa pareggiasse con il Verona.

Sapevamo che l’Atalanta non avrebbe fatto la partita della vita .. ma nel calcio non si sa mai .. e alla fine saranno state le correnti “gravitazionali” o il ricongiungimento astrale, che la Juve alza gli occhi al cielo e passa.

E adesso?

E adesso vedremo come andranno a finire tante cose.
Prima fra tutte la riconferma di Andrea Pirlo, staff tecnico e dirigenza, l’assemblea degli azionisti, il mercato in entrata e in uscita, la permanenza di Ronaldo e il rinnovo a Dybala, e in ultimo Il duello tra Superlega e Uefa, ancora in sospeso.

È un momento in cui la Società deve imparare che essere al vertice non è un privilegio e non è perché porti un nome leggendario pensi che vada sempre bene, è un attimo perdere tutto.
Il calcio non vive di passato, la storia e le imprese leggendarie si dimenticano presto. Il calcio vive di presente.

Occorre fare un’importante autocritica e ammettere di aver agito con profonda presunzione in operazioni scellerate che hanno condizionato un’annata da dimenticare.

Vorrei elogiare i ragazzi prima di tutto, la squadra a causa di fissazioni ed esperimenti di un allenatore tirocinante ha sofferto cambiamenti di posizione e idee non sufficientemente sperimentate.

I ragazzi sono di buoni sentimenti e vogliono bene al loro allenatore e alla fine lo hanno salvato.

In merito alla partita, niente da dire .. il Bologna si è arreso subito, passeggiando in campo.
Peraltro la squadra di Mihailovic alla Juventus gliel’ha giurata che avrebbe fatto di tutto per non farli passare.
I bianconeri hanno gestito senza neanche faticare.
E ci chiediamo il perché questa determinazione sia venuta meno quando serviva.

Dice giusto Mihailovic, deluso dalla prestazione dei suoi.
“Si può perdere ma non cosi”

Da oggi la Juventus è presa di mira.
Ciò che è successo dietro di lei, cospirazioni e biscotti vari si ripeteranno in maniera ancora più efferata.

Pagelle Bologna Juventus 1-4

 

PAGELLE DI ALESSANDRO MAGNO

Szczesny 6,5 La prima parata della partita è la sua su un tiro cross velenoso di Palacio poi normale amministrazione con solo alcune parate centrali.

Cuadrado 6,5 Patisce un poco Palacio all’inizio o meglio se lo perde spesso. In avanti però è sempre un problema per i rossoblu.

De Ligt 7 Imperioso su ogni intervento. Spesso lo abbattono con dei pestoni ma chiude l’annata alla grande. Molto buoni alcuni recuperi in progressione su Palacio che dovrebbe avere un altro passo rispetto al nostro.

Chiellini 6,5 Anche lui insuperabile anche se meno appariscente di De Ligt controlla bene la difesa poi la partita si mette bene ed è una serata decisamente tranquilla.

Alex Sandro 6 Rispetto a Cuadrado non scende mai in attacco e si limita a controllare la sua fascia cosa che fa abbastanza bene.

Kulusevski 7 Gioca una partita fra i migliori in campo anche se a volte si perde in un bicchiere d’acqua. Potrebbe fare più di qualche gol e servire più di qualche assist. Segna un gran bel gol ma partiva in fuorigioco.

Danilo 6,5 Molto bene questa sera in due ruoli. Prima centrocampista e poi difensore centrrale. Una prova di sostanza con alcune buone discese a impostare l’azione.

Rabiot 7 Gioca una bella partita entrando in due dei nostri gol e portando spesso la palla nella metà campo avversaria. E’ un giocatore che se la partita non è propriamente maschia e si gioca a calcio più che a calci la sua qualità emerge.

Chiesa 7 Importantissimo il suo gol al 6o minuto perchè toglie pressione a noi e la mette su Milan e Napoli. Una partita poi gagliarda finchè ne ha.

Dybala 7 Gran bella partita con delle belle giocate con un bellissmo gol che confeziona per Morata. Mi è piaciuto anche moltissimo la sua caparbietà a metà campo nel tenere palla e prendersi dei falli.

Morata 7 Anche Alvaro sugli scudi. Una doppietta un poco trovata ma è abbastanza bravo da andare almeno 3 o 4 volte vicino al gol. Anche lui molto caparbio e reattivo. Redivivo.

Bonucci 6,5 Bene come la coppia centrale Chiellini De Ligt.

Arthur 6 Ormai partita finita e anche io ho seguito il Napoli e il Milan.

Bernardeschi 6

Mc Kennie 6

Pinsoglio 6

Juventus 8 Partita affrontata bene anche se il Bologna a onore del vero è un problema serio fino al 2-0 dopo di che abdica bellamente.

Pirlo 8 Bene dopo la Coppa Italia aver agguantato la Champions. Bene aver trasmesso alla squadra la grinta giusta nelle ultime partite. Per fortuna la Juve non ha avuto braccino.

Arbitro 6 Partita molto semplice da arbitrare ma il rigore che non ha dato su Morata è veramente scandaloso e non importa che si era sul 4-0.

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