Pagelle Chelsea Juventus 4-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczseny 6,5 Alcuni grandi interventi evitano che il passivo possa esser più ampio e imbarazzante anche se sul secondo gol non sembra impeccabile.

Cuadrado 5 Gioca molti palloni ma li sbaglia quasi tutti. Non riesce mai a saltare l’uomo inoltre passa al nostro portiere più di qualche pallone velenoso.

Bonucci 5,5 Cerca di fare il massimo per tenere la difesa ermetica ma questa sera non ci riesce a causa di un secondo tempo veramente notevole dei nostri avversari. Bravo e vero capitano ad andare primo a metterci la faccia davanti alle telecamera.

De Ligt 5 Ha sofferto moltissimo gli avanti del Chelsea che sono forti tecnicamente e fisicamente. Probabilmente una delle sue partite peggiori in questa stagione.

Alex Sandro 4,5 Marca larghissimo James che lo punisce. Cerca qualche sortita in avanti ma non è proprio serata.

McKennie 5 E’ uno dei migliori e più combattivi per tutto l’arco della partita poi via via si spegne nel finale anche se almeno lui il portiere avversario lo impegna con un tiro. Male il liscio sul gol del 4-0.

Benatancur 4 L’ombra di se stesso. Sembra un ex giocatore. Lento e poco determinato. Si nota perchè ogni tanto rimedia a qualche suo errore.

Locatelli 6 Predica nel deserto. Un primo tempo dove praticamente grazie alle sue doti tecniche qualche volta si esce puliti con la palla al piede. Purtroppo gli altri centrocampisti non lo aiutano.

Rabiot 5 Ultimamente sembra aver alzato il suo livello di combattività tuttavia sono sempre poche le cose decisive che combina cosi poche da esser praticamente quasi nulle.

Chiesa 4 Praticamente questa sera non si vede mai. Mai in partita.

Morata 5 Un poco meglio di Chiesa perchè almeno viene incontro prende qualche fallo cerca di far salire la squadra. Quasi segna ed è sfortunato ma resta l’unico lampo.

Dybala 4 Entra sul 3-0 ma il suo ingresso praticamente non si nota. Non da neanche la scossa agli altri come ci si aspetta da un Capitano.

Arthur 5 Tiene palla e cerca di dettare i tempi a una squadra che non si muove. A parte la solita palla velenosa persa che è come una tassa da pagare non sembra fare tanto peggio degli altri.

Kean 6 Lotta e ha la bravura e la caparbietà di andare almeno a fare un tiro per interrompere l’assedio.

Kulusevski sv

De Winter sv

Juventus 4 Come i gol presi. Si poteva perdere e ci mancherebbe. Ci sarà un motivo se loro sono i campioni d’Europa ed evidentemente noi no, tuttavia 4 gol la Juve non li deve prendere mai a parere mio neanche dal padre eterno. Non hanno saputo tenere la schiena dritta anche nella sconfitta ed è un brutto sintomo.

Allegri 4 Tiene botta un tempo e la squadra in verità nella prima partita non fa male. Crollo nel secondo tempo anche abbastanza inspiegabile. Una brutta figura non solo sua ma di tutta la squadra.

Arbitro 5 Aiuta inspiegabilmente il Chelsea con il primo gol che è palesemente da annullare per un doppio fallo di mano e una spinta di Jorginho su Bonucci. Sarebbe potuto andare almeno al var. Detto questo chiaramente se si perde 4-0 non è colpa dell’arbitro.

Martedi 23 novembre 2021 Chelsea – Juventus Champions League- ore 21 Stamford Bridge Londra

La classifica del girone H in Champions League 2021-22 vede la Juventus al primo posto del girone H con 12 punti, il Chealsea 9, lo Zenit San Pietroburgo a 3 e il Malmoe fermo a 0.
Stasera la Juventus cercherà di strappare il primo posto del girone.
La Squadra dovrà fare a meno di Chiellini e del neo infortunato Danilo fuori 8 settimane. Allegri ha recuperato Dybala e Kulusevski.

Non è una partita importante se non per orgoglio, e va gestita con la massima precisione ed evitare incidenti per non ridurre ulteriormente l’organico ultimamente esposto a vari infortuni.

Nel fronte Chelsea, presente Jorginho, fuori Lukaku per infortunio.

In realtà sarà più importante la partita casalinga di sabato contro l’Atalanta, che imporrà un impiego di forze non indifferenti per il recupero punti in Campionato.

Juve Night Show s02 e08

Al solito Allegri batte Sarri

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Buona vittoria della Juventus sul campo della temibile Lazio. Partita tosta e giocata con massima concentrazione. Vittoria ineccepibile e meritata. Pare che Allegri e Sarri si siano incontrati 11 volte e lo score è 8 a 3 per Allegri. Ci sarà evidentemente un motivo. Lo spartito è il solito. Sarri che prova a fare la partita con il suo lungo possesso palla cercando di arrivare in porta con la palla. Dall’altra la Juve che gioca bassa si difende e prova a colpire in campo aperto. Alla fine la Lazio praticamente non trova mai uno spiraglio e non tirerà mai mentre la Juventus fra Morata, Kean e Chiesa riuscirà a mettere insieme 4/5 occasioni da gol. Szczesny praticamente inoperoso. Si è vinto grazie a 2 rigori che c’erano entrambi. Non è fortuna. Intanto è poca destrezza dei laziali che entrano veramente male in area ma soprattutto è la riprova che la Juventus ogni volta che arrivava nell’area avversaria per i nostri avversari crea un bel problema. I rigori sono clamorosamente netti entrambi alla faccia di Sarri che dice il contrario, anzi sul secondo gol c’è un probabile rosso non dato a Reina come sono mancati moltissimi gialli a Cataldi, Lazzari e Pedro soprattutto autori non solo di fastidiosissime simulazioni ma anche di reiterate proteste.

La Juve gioca come sa e come gli riesce meglio e quando gioca così spesso è efficace. Ogni volta che la Juventus è riuscita a inibire gli attacchi avversari e subire pochissimo ha sempre portato a casa vittorie altresì quando se l’è giocata a viso aperto sono arrivate sconfitte e pareggi anche contro squadre piccole. Allegri ne fa una questione principalmente di approccio. Secondo me è anche una questione di uomini. La Juve ha due centrocampisti che sono degli incursori Mckennie e Rabiot. Giocatori che non hanno un abile controllo di palla quindi non sono cosi avvezzi a fare palleggio mentre sono assolutamente a loro agio se lanciati in campo aperto. Non ne parliamo degli attaccanti che fra Kean Morata Chiesa Kulusevski e l’assente Dybala sono quasi tutti chi più chi meno degli abili contropiedisti. Chiesa lanciato lungo se affornta un avversario 90 su 100 lo salta di netto tanto per fare l’esempio più eclatante. Qualcuno ha detto ”Allegri anche questa volta glie l’ha incartata a Sarri”, direi proprio di si.

E chiudiamo con le parole dell’allenatore laziale: ” dei tifosi della Juventus non mi importa nulla io ho lavorato li ma non sono juventino”. Direi che se ce ne fosse ancora bisogno Maurizio Sarri si rivela per quello che è ovvero un gran cafone e maleducato. Io non ho mai sentito nessun allenatore parlare in questi termini di tifosi di squadre prima allenate a meno che non ci fossero stati problemi e o contestazioni cosa che con i tifosi della Juve ( fra l’altro assenti per covid) mi pare non ci fossero proprio. L’ho spiegato in mille salse che Sarri già a novembre dello stesso anno aveva capito di trovarsi in un posto dove non voleva stare. Sarri ci schifa , schifa la Juve e tutto quello che è Juve. Si comprò diverse polo blu senza logo per far le conferenze stampa salvo la Juve obbligarlo a fargliele fare almeno con la tuta ufficiale. Anche il rigore clamorosissimo di Lazzari diventa ”il solito rigorino che danno alla Juve”. Ripeto ve l’ho spiegato e rispiegato mille volte che il primo a voler la chiusura del rapporto con la Juventus è stato quest’uomo qui che è stato tutt’altro che maltrattato visto che è stato sopportato un anno e forse con il senno di poi andava esonerato a novembre. Lo ringrazio per lo scudetto che ci ha portato fra l’altro non da solo ma con tutta la squadra ma lo ringrazio soprattutto che si è tolto dai piedi.

La Juventus indenne senza gol subiti a Roma

Leonardo Bonucci

Scritto da Cinzia Fresia

Ormai è diventata la regola: quando la Juventus incontra una squadra più che fastidiosa, questa si auto elimina da sola mettendosi nei guai.
La Lazio è per noi tremenda, con Simone Inzaghi ne abbiamo viste di tutti i colori.
Una partita “seccatura” con l’aggravante dell’ex allenatore ancora con il dente avvelenato.
A proposito di questo apro una parentesi: che Maurizio Sarri non riesca mai a stare zitto è assodato, che sia stato trattato male anche .. che i giocatori siano andati dalla proprietà a dire “Mammaaaa il maestro mi fa le boccacce!” non può che dispiacermi, tuttavia ora basta dichiarazioni infelici. L’ex tecnico ha raggiunto il suo obiettivo cioè vincere il campionato italiano.

Oggi è un’altra storia, è tempo di mettere una pietra tombale sul passato: Sarri è felicemente allenatore della Lazio e Allegri della Juventus, non c’è più nulla da recriminare.
Esiste una parte di tifoseria ancora affezionata a lui e non dimentichiamo che la Juventus gli è stata vicino quando non in salute, perciò in nome di questo chiederei a Sarri per favore di non mancare di rispetto e di occuparsi delle cose sue, perchè qui nessuno lo odia.

Massimiliano Allegri

La partita: conta esclusivamente il risultato e il fatto che la difesa abbia funzionato benissimo. Poi vincere solo con i rigori, parafrasando Inzaghi “Spiaze”.
Continuano a mancare i goal davanti e in mezzo. Kulusevski per esempio avrebbe fatto anche una buona partita, se non per uno sciagurato errore sull’assist di Chiesa il quale si è mostrato piuttosto risentito.

Ma non ha sbagliato solo lui ..non si spiega perchè si arrivi bene in area e dopo si sbagli.
Una risposta possibile è che gli attaccanti partono da troppo in basso arrivando in zona tiro senza più energie .. il baricentro della squadra è troppo basso.
Un’altra risposta è, a parte Dybala, che siano scarsi al momento di segnare, perchè va riconosciuto che in porta si tira, ma o va fuori, o contro il portiere, o si sbaglia appoggio, o la si perde o la si passa al vicino per insicurezza.

Corso di recupero: Come tirare in porta e fare gol

Intanto abbiamo scoperto di avere un rigorista: Bonucci .. ricordiamolo a Mancini la prossima volta.
Detto ciò si sale un gradino.
Ora si spera che Danilo non abbia nulla e se si continua così dobbiamo puntare sugli errori degli altri per risalire la classifica, martedì si andrà a Londra per ottenere una soddisfazione, arrivare primi nel girone, farebbe bene al morale in prossimità della gara con un’atra terribile ..l’Atalanta.

Lazio Juventus 0-2 Pagelle

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Di stima ma quasi senza voto. Una sola conclusione della Lazio facile poi i patemi glieli creano più che altro i suoi compagni Locatelli e Cuadrado con dei retropassaggi un poco rischiosi.
Danilo SV

Bonucci 7,5 Grande partita difensiva dove ribatte colpo su colpo tutti i tiri avversari che non sono moltissimi ma potevano esser insidiosi. Con De Ligt alza una barriera a tratti insormontabile. Batte due rigori bene da leader.

De Ligt 7 Come Bonucci ma senza rigori. I Laziali non riescono mai a superarlo in dribbling e i tiri che provano dalla distanza sono respinti.

Pellegrini 7 Inizia con qualche indecisione poi via via prende campo e fiducia e annulla completamente sia Lazzari che Felipe Anderson che si alternano sulle fasce. Ma nessuno dei due passa.

Cuadrado 6 Poco da ala e poi dopo l’uscita di Danilo sempre terzino. Ordinato ha anche alcune buone iniziative e uscite palla al piede. L’impressione mia e che per età non ce la faccia più a giocare ad alti ritmi una partita intera nonostante sia a tratti sempre decisivo.

McKennie 6,5 Meno appariscente di altre volte ma tanto impegnato sul piano dinamico. Fra lui e Rabiot non si sono risparmiati per limitare i centrocampisti avversari che sono in ogni caso un punto di forza della Lazio. Sia Luis Alberto che Milinkovic Savic non hanno fatto granchè.

Locatelli 6,5 Come McKennie principalmente impegnato sulla difensiva ha il compito di far ripartire l’azione pulita e spesso ci riesce se i compagni lo trovano. A tratti difensore centrale aggiunto.

Rabiot 7 Le partite che dovrebbero esser la sua norma. Quando ha campo e può sprigionare la sua corsa diventa veramente utile per la squadra. Molto bravo a limitare Milinkovic Savic che risulta sempre pericoloso.

Chiesa 7,5 Ci sono stati dei momenti di assenza dalla partita ma quando si è acceso la Juve è stata sempre pericolosa. Nell’uno contro uno in campo aperto è semplicemente imprendibile. Anche lui come Bonucci una partita da leader.

Morata 6 Difficile la sua partita quasi sempre uno contro molti. Lui ci mette del suo non stoppando tanti palloni promettenti. Sbaglia un gol non facile ma neanche così difficile per fretta di tirare. Si impegna comunque parecchio anche a volte esercitando una pressione solitaria sui difensori avversari.

Kulusevski 5 Ancora non riesce a brillare. Ha alcuni palloni discretamente ben giocabili ma si scarta da solo. Funzionale per lo meno alcune volte nel proteggere la palla corpo a corpo.

Kean 6,5 Anche se solo per 20 minuti entra veramente bene.

Bentancur.

Juventus 7 Fa la partita che deve fare di grande attenzione difensiva e con le ripartenze. Riesce a rendere sterile il gioco della Lazio e a vincere meritatamente avendo anche diverse occasioni in più dell’avversario.

Allegri 7 Quando Sarri incontra Allegri 9 volte su 10 perde e perde sempre allo stesso modo. Evidentemente ci sarà un motivo. Se Sarri poi lamentava l’assenza pesante di Immobile al nostro mancava Dybala che non è meno importante oltre vari altri giocatori oltre a perdere Danilo e deve cambiare modulo dopo 15 minuti.

Arbitro 4 Come faccia a non dare il primo rigore che è nettissimo è un mistero. Idem il rosso a Reina sul secondo anche quello nettissimo. Come riesca a non ammonire Cataldi e Lazzari e Pedro per le ripetute proteste e le ripetutissime simulazioni ancora peggio. Però ammonisce Cuadrado per una mano su un braccio avversario a mille metri dalla nostra porta.

Sabato 20 novembre 2021 Lazio-Juventus ore 18,00 Stadio Olimpico – Roma


Scritto da Cinzia Fresia

Si ricomincia con Lazio – Juventus.
I bianconeri vanno a Roma e ritrovano Maurizio Sarri avversario, colui che accusò la Juventus dopo aver vinto lo scudetto, di essere una squadra inallenabile.

Massimiliano Allegri non ha convocato Paulo Dybala fermo per un affaticamento al polpaccio rimediato in nazionale.


Le convocazioni in nazionali cominciano a costare, e la Juventus di cui non dispone di molto, comincia a risentirne. Attualmente per la Juventus ogni partita anche la più insignificante, non ha la sicurezza delle prestazioni dei suoi giocatori.

La Lazio rientra tra le squadre problematiche, peraltro oggi allenata da un ex tecnico che non ha sicuramente dimenticato quanto accaduto durante il suo mandato. L’assenza di Dybala si farà sentire: la speranza è che Morata sia in serata, altresì Kean e Kajo George se deciderà di schierarlo.

Allegri sostiene: è tempo di fatti e non parole. Basta chiacchiere, occorre fare.
Perchè ad ogni partita “cade una foglia” e recuperare punti diventa ogni settimana un progetto sempre più arduo. Tra novembre e dicembre sarà durissima per gli juventini a causa del numero di partite ravvicinate che dovranno affrontare.

Ultime sulla Juve 11-11-2021

Juve Night show s02 e07

L’importanza di vincere

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Non è stata una gran bella partita contro la Fiorentina non c’è stato il deja vu di Juventus Zenit come si sperava. Questa Juve è ancora lontana dall’esser guarita come il mister aveva già sottolineato alla fine del turno di Champions quando aveva fatto notare l’importanza di non prendere il gol del 4-2. Questa Juventus è ancora troppo Dybala/Chiesa dipendente. Gli umori e la forma dei due attaccanti è ancora una discriminante troppo forte. Se i due o almeno uno dei due gioca alla grande la Juve ha molte possibilità di vincere, viceversa se i due sono sottotono le frecce all’arco di Allegri diminuiscono in maniera spaventosa. Kean al giorno d’oggi è ancora un oggetto misterioso, Morata sono più le prestazioni insufficienti che quelle buone. Kajo Jorge diciamolo, seppure è sulla bocca di tutti neanche fosse Pelè, in quei pochi minuti che ha giocato non ha fatto vedere nulla di trascendentale: ad oggi neanche un tiro in porta.

A questo si aggiunge la difficoltà per il mister ad avere una squadra mai al completo. Contro la Fiorentina alle assenze di Kean e De Sciglio ( che già aveva sostituito bene e spesso un abulico Alex Sandro) si sono aggiunte quelle di Szczesny, Bonucci e Chiellini, oltre che a partita in corso quella dello stesso Alex Sandro. Sfido chiunque a dover sopperire all’assenza di 4 giocatori nel prepartita e a non accusare il colpo, tuttavia ad Allegri non gli si perdona nulla, come se non fosse un merito vincere con giocatori in campo che la maggior parte dei tifosi non vorrebbe vedere neanche in cartolina. Sono stati bravi i ragazzi di Allegri soprattutto De Ligt su Vlahovic ma è stata brava tutta la squadra intanto a contenere la Fiorentina che di fatto non ha mai tirato in porta e poi a venire fuori piano piano alla distanza. Sono stati bravi anche Perin Rugani e Pellegrini che non giocano mai. Qualcuno ha storto il naso che si è vinto al 91mo. Anzi qualcuno ha storto proprio il naso che si è vinto ma di questi preferisco non parlare. Ormai qualsiasi cosa fa lamento. I gol valgono tutti fino a che l’arbitro non decreta la fine del match, ahinoi valgono quelli che subisci nei minuti di recupero come contro il Sassuolo, e allo stesso modo valgono quelli segnati nei minuti finali. Cuadrado ha fatto gol e doveva giocare prima? No Cuadrado sono tre quattro partite che è cotto e bollito e proprio contro il Sassuolo si è preso parte delle responsabilità dell’ultimo gol, e proprio contro lo Zenit formazione che tutti recriminano come la titolare, non ha fatto neanche un minuto e ha riposato. Cuadrado è stato devastante negli ultimi minuti. Merito suo che ha un ottimo dribbling e merito di chi lo ha inserito.

Si poteva vincere meglio? Certo che si , si può sempre fare meglio. Viceversa poteva anche accadere di perdere ed entrare in una crisi definitiva. Vincere aiuta a scacciare un poco di fantasmi e ad arrivare alla pausa delle nazionali avendo recuperato un poco di punti in classifica a qualcuno che ci precede. Vincere aiuta a ritrovare serenità e consapevolezza di non esser scarsi, almeno non così scarsi da perdere contro tutti. Contro la Fiorentina più che mai era vitale vincere e si è vinto. Allegri deve arrivare a Gennaio facendo più punti possibili sperando che qualche rinforzo arrivi dal mercato perchè lo sa che non arrivare nei primi 4 sarebbe una tragedia in primis economica come sa che la rosa non è completa e si è sottovalutata moltissimo la partenza di Ronaldo. Ora inutile parlarne ancora, il portoghese ha scelto un’altra strada , ma la Juventus si è fatta trovare impreparata. Oggi occorre più che mai dare ad Allegri un centravanti che faccia dei gol perchè purtroppo le azioni le costruiamo pure, ma in attacco siamo troppo frenati dagli umori di Morata

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