Prove di finale

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Juve Genoa è andata. Devo dire che io ci ho visto dei miglioramenti. Un tempo , il primo , molto bene. Il secondo al netto di 15 minuti molto male, in cui abbiamo fatto di tutto per buttare alle ortiche anche questa vittoria, dopo i cambi, l’abbiamo ripresa in mano e condotta senza troppi patemi. E lo so, non siamo stati affatto perfetti e quei 15 minuti vanno limati, come va aggiustata la mira per quanto riguarda ancora le occasioni clamorose che sprechiamo, ma vincerle contro Napoli e contro Genoa, mi voglio sbilanciare e illudere che sia un segnale. Forse la squadra è più determinata ora? Chissà! Forse qualcuno ha capito che il posto non è così scontato, come non lo sarà la permanenza alla Juventus, men che meno se dovesse sfuggire l’obiettivo della qualificazione in Champions.

C’è stata la polemica di Ronaldo. Non capisco davvero come facciano i tifosi della Juventus ad esser così ingenui da cadere nelle trappole ormai dei commentatori. Sia a Sky che a Mediaset o in RAI dovremmo esser ben abituati alla linea editoriale contro-Juve. Anni e anni di telecronache faziose non hanno insegnato nulla evidentemente. Oltretutto Trevisani e Adani già durante la partita avevano dato il meglio di se, tipo quando si sono fatti una risata su Perin che si è ”rubato” un calcio d’angolo nostro. Immagino fosse stato Buffon o Chiellini, i sermoni sulla correttezza, la lealtà e altro. Per Perin invece grasse risate. Questo per quanto riguarda la maglia lanciata ad un raccattapalle, per quanto riguarda l’atteggiamento sempre ”iracondo” di Ronaldo mi sembra che qualcuno non conosca Ronaldo o sia caduto dal pero oggi. Il portoghese non è mai stato un mostro di simpatia in campo. E’ sempre stato questo: lagnoso, musone, parco di sorrisi. Ma ve lo siete dimenticati da avversario? Che poi detto fra noi a me frega che segni. Ne sono passati di giocatori e di allenatori alla Juventus, che non è che fossero dei simpaticoni. L’ultima volta che eravamo simpatici erano i tempi di Cobolli Gigli. Dio ce ne scampi.

E veniamo all’Atalanta. Se Atene piange Sparta non ride. Non sono in un brillantissimo momento neanche loro, anche se vincono. Contro la Fiorentina hanno rischiato grosso ed erano in doppio vantaggio come noi col Genoa. Gli mancherà Romero. Gasperini sarà probabilmente squalificato per al solito, aver fatto il fenomeno, questa volta all’antidoping. Non è il caso di sottolineare che è un squadra che patiamo particolarmente. Negli ultimi anni nessuno più di Lazio e Atalanta ci ha messo tanto difficoltà. Il nostro futuro passa da Bergamo. Perdere sarebbe complicato. Inoltre c’è da fare le prove per la finale di coppa Italia che ci vedrà affrontare proprio i bergamaschi. In questa stagione un poco amara vincere o non vincere la Coppa Italia può fare una grande differenza.

Mondo Calcio con Ben Croce

Mondo Calcio con Ben Croce fra poco
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Juve Night Show s01 e27

Aspettando che finisca presto

scritto da Cinzia Fresia

Quanta delusione nelle facce dei giocatori della Juventus, eppure la squadra ha vinto con punteggio più o meno pieno. Del gol subito se ne poteva fare a meno ma non è stato l’unico errore.
Black out a fasi alterne e gol sbagliati a porta vuota e alla fine il tecnico che non offre soluzioni.
Sarà per questo che si esce dal match con i musi lunghi, quasi felici che la partita sia finita.
Nota positiva Kulusevski e Morata in gol, fa bene al risultato e al morale dei ragazzi.


Ma perché prendere gol da 6 partite consecutive? Troppe domande senza una risposta se non generica.
Il Genoa è stata poca cosa e la Juventus poteva vincere 10 a 0, se l’avesse voluto, clamorosi errori a porta vuota di cui uno grosso di Ronaldo.

A proposito, Ronaldo lascia l’Allianz togliendosi la maglietta e sbattendola a terra, mi chiedo se sia il caso che un giocatore dal suo prestigio in campo e fuori, protagonista di annate fantastiche si debba lasciare andare ad esternazioni che sfiorano il ridicolo.

Cristiano facendo così cade nel patetico, d’altronde tutti i giocatori cercano di aiutarlo a vincere la classifica cannonieri di serie a, perciò se la prenda con se stesso se sbaglia a porta vuota e lasci in pace la Juventus che non c’entra nulla.

La squadra ha giocato bene nel primo tempo e Kulusevski ha segnato un bel gol, per il resto i difetti di formazione e di approccio non si risolvono da una settimana all’altra. Sembra che Pirlo metta una pezza ma in realtà la squadra cade sempre in confusione e al solito prendono un gol.

Per una squadra come la Juventus lottare per il piazzamento in Champions è come accontentarsi del premio di consolazione, i giocatori vanno in campo per vincere, questo è nel DNA della Società.
Si capisce l’aria che tira non sia delle migliori, perché è innegabile voltarsi indietro ed avere qualche rimpianto.

Certo due mesi senza Dybala è tanto, anche se non segna Paulo crea molto, in pochi hanno la sua fantasia, però questa non deve essere una giustificazione.
Anche senza di lui la Juventus poteva vincere, arrivare in cima e giocarsela con gli altri. Bastava impegnarsi a non sprecare.

E in questa fase del “mettiamocela tutta” il silenzio della Società è ciò che infastidisce maggiormente, a parte le frasi di circostanza di Paratici sul rinnovo a Dybala, che peggiorano la situazione già critica di suo.

Peccato buttare un anno ..ma se manca convinzione dalla base non si può pretendere di più.

Pagelle Juventus Genoa 3-1

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Più sicuro delle ultime uscite effettua due buone parate una alla fine del primo tempo in uscita bassa su Scamacca a tu per tu e una in tuffo basso alla sua destra nel secondo tempo. Soprattutto questa evita il 2-2 è una parata importante. La cavolata quotidiana comunque la fa nel finale quando invece di bloccare una palla facile la respinge di pugno e per poco non prende gol da metà campo.

Cuadrado 7 Si riscatta dalla prestazione poco lucida contro il Napoli soprattutto al via salta netto il suo avversario riprendendo un cross di Ronaldo, e serve su un piatto d’argento la palla a kulusevski per il gol dell’ 1-0. Poi è bello vivace con degli ottimi recuperi. Ingiustificata la sostituzione di Pirlo.

De Ligt 6 Gioca una buona prova in impostazione dove qualche volta si prende la briga di effettuare qualche lancio lungo preciso. Non ho visto se è stato spinto da Scamacca sul gol ma sembra che perde semplicemente un corpo a corpo e questo incide un poco sul voto.

Chiellini 6 Scamacca gioca dalle parti di De Ligt per cui per un tempo non ha un uomo da guardare visto che anche Pandev preferisce giocare sulla fascia. Più lavoro nel secondo tempo ma giocando quasi sempre in seconda battuta vive una giornata particolarmente serena anche se Pjaca un paio di volte gli fa girare la testa.

Danilo 6,5 Prestazione di sostanza. Sia a sinistra che a destra bene nella fase difensiva. Sulla sinistra oggi è da preferire ad Alex Sandro. Peccato il freno a mano tirato perchè servirebbe specie dopo l’uscita di Cuadrado, un poco più di spinta.

Chiesa 7 Oggi un pochettino peggio del solito diciamo 7-. Certamente è sempre una spina nel fianco degli avversari e il secondo gol avviene per gran merito suo, tuttavia spreca tantissimo con alcune scelte sbagliate o di tiro o di passaggio. Dovrebbe a volte esser meno frenetico. Qualche volta dovrebbe passarla a Ronaldo, non guasterebbe. In ogni caso lui crea davvero tanto.

Bentancur 6 Un buonissimo primo tempo e poi tanta fatica nel secondo, almeno fino al 3-1. Iniziano a passarsi la palla con Rabiot e questo è positivo tuttavia nessuno dei due è un giocatore ”pensante”. Fa anche un buon pressing ma questo non è una novità.

Rabiot 6 Anche la sua prestazione è sufficiente come Benta gioca un buonissimo primo tempo quando lo si vede spesso venire in difesa a prender la palla per iniziare l’azione. Alla lunga purtroppo alcune lacune del nostro centrocampo vengono fuori lo stesso. Abbiamo due giocatori che sono bravi a prender la palla e portarla nella metà campo avversaria ma manca a entrambi la giocata dell’assist.

Kulusevski 6,5 Inizia alla grande con un bel gol a giro come spesso lui sa fare e gioca un primo tempo gagliardo con molti strappi in cui fa anche ammonire il suo marcatore. Peccato che nel secondo tempo praticamente non rientri in campo.

Morata 6 A parte il gol importante sbaglia davvero tutto. E’ un giocatore irriconoscibile a volte fa sbagliare anche gli altri vicino a lui. E’ davvero in un periodaccio. Senza il gol la sua prova sarebbe davvero negativa. Forse anche con il gol la sua prova non è sufficiente.

Ronaldo 6 Non ha segnato ma è stato indiavolato davvero. A me piace molto la sua voglia di voler sempre segnare e voler sempre vincere. Trova lui Cuadrado dall’altra parte nell’azione del primo gol e partecipa seppure solo colpendo il palo nell’azione del secondo. Fa bene ad arrabbiarsi con Chiesa che oggi non gliela passa mai. Bella anche la palla messa di testa a Ramsey al 90mo. Sfiora un paio di gol con azioni che si inventa da solo.

Alex Sandro 5,5 Non dovrebbe giocare in questo periodo. E’ una mezza catastrofe. Entrato lui e tolto Cuadrado il Genoa si ridesta.

Dybala 6 Nel gioco di squadra decisamente meglio di Morata ma era piuttosto facile. Peccato appaia molto appesantito e non in grado ancora di giocare dal primo minuto. Lo aspettiamo perchè serve davvero.

McKennie 7 Prestazione buona ma gol assolutamente determinante in un momento in cui la Juventus stava soffrendo. Fra l’altro un gol non facile per un giocatore con le sue caratteristiche. Un gol da bomber.

Arthur 6 Aiuta a tenere palla e a portare a casa la vittoria tuttavia un giocatore che è stato pagato quello che è stato pagato lui dovrebbe imporsi come titolare anche se gioca solo 15 minuti.

Ramsey SV

 

Juventus 7 La Juventus come gioco è cresciuta rispetto alle ultime, anche rispetto al Napoli dove molti avevano visto chissà quale partita. Il primo tempo è stato dominato. Nel secondo tempo ci sono stati un 10 minuti di apprensione, dal loro gol al nostro terzo, poi tutto è rientrato. Male subire sempre gol ogni partita, bene che finalmente si vede una squadra che corre e soprattutto corre verso la porta. Bisogna concretizzare di più e se risolviamo alcune amnesie si può finire bene la stagione.

Pirlo 6,5 Buona vittoria con qualche errore. Bene aver recuperato alla causa Szczesny e Kulusevski ( io su Szczesny non avrei scommesso). Male il cambio di Cuadrado a cui bastava dire di non rischiare un altro giallo. Cuadrado è un giocatore cui oggi la Juve non può rinunciare. Male i cambi che non sono stati immediati come pare anche Chiellini ha chiesto dal campo. Si poteva rischiare il 2-2. Bene la squadra come forma fisica e bene che oggi per la prima volta ho visto correre verso la porta avversaria e non verso la nostra.

Arbitro 6 Partita discretamente arbitrata bene. Manca un giallo nel primo tempo a Criscito che poi ne spende un altro nel secondo. Sull’azione del gol genoano non si capisce bene perchè le telecamere non hanno dato un immagine chiara.

Domenica 11 Aprile 2021 Juventus-Genoa ore 15 – Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Le conferenze stampa per Andrea Pirlo sono dei supplizi interminabili praticamente inutili.
Ormai le conosciamo a memoria, le solite frasi di circostanza: che bisogna vincere, che non mettera’ Dybala dal primo minuto, ma forse sì.. poi vediamo .. che la Juventus giochi con una squadra o l’altra la litania è sempre la stessa.
Il Genoa e’ un osso duro ed e’ in zona salvezza, per cui ha niente da perdere.
I bianconeri devono vincere, anzi le devono vincere tutte.

Il tecnico dice e non dice, ripete le stesse cose in merito alle domande sulla formazione, sul futuro di Dybala e su come avrebbe intenzione di gestire la partita.
Un insieme di Frasi di circostanza che si ripetono da inizio stagione ogni qual volta Andrea Pirlo incontra i giornalisti.
Sappiamo che, Demiral anche se ristabilito dal Covid, non sta ancora bene, e che Dybala .. boh! Non so .. non giocherà da titolare ..perché è stato fermo a lungo, ma forse .. chissà .. una mezz’ora .. si vedrà.

Il Genoa è una grande squadra ..
Alla fine si dice tutto per non dire niente e si spera che Chiesa sia ispirato e illumini la posizione che occupa.
Per il resto .. incrociamo le dita.

3 punti doverosi gioiamo … ma calmi.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Comprendo quest’anno è un annata atipica per la Juventus. Soprattutto rispetto alle ultime 9. La squadra è altalenante e spesso ha fatto buone cose, mentre molto più spesso ne ha fatte di meno buono. Questo ha generato sofferenza nei tifosi che diciamolo sono stati abituati piuttosto bene. Probabilmente sarà per questo che dopo le a dir poco opache prove contro Benevento e Torino, si erano materializzati all’orizzonte tutti i fantasmi di un tracollo. Ora non voglio essere io quello che limita la gioia di una buona vittoria tuttavia fra i catastrofismi e i facili entusiasmi esiste evidentemente una via di mezzo. Esiste la ragione e il raccontare il più possibile le cose con la mente lucida.

E allora va detto, la vittoria di ieri sera è importantissima. Intanto ai fini della classifica. Abbiamo riallungato proprio sul Napoli e scavalcato nuovamente l’Atalanta, che qualcosa mi dici sarà un avversario temibile da qui alla fine. Abbiamo anche avvicinato il Milan che oggi dista un solo punto. Tutto questo è assolutamente positivo per quanto riguarda la lotta Champions e per la serenità che restituisce all’ambiente. Era probabilmente l’ultima Spiaggia per Pirlo anche se qualcuno non ci crede. Se la Juventus avesse perso forse sarebbe stato per lo meno opportuno valutare un cambio di rotta per dare una scossa. Questo non è avvenuto e francamente ne sono felice. Se Pirlo resta vuol dire che la Juve vince oppure viceversa fate voi a me interessa solo la squadra. Ieri fra l’altro l’allenatore ha apportato alcune modifiche che si sono rivelate illuminanti. Fuori Kulusevski e Szczesny gli ultimi paperopolari (con Arthur anche lui fuori), Danilo riportato a terzino. Dybala impiegato finalmente seppure part time. Si è vinto è stato bello. Era anche fra l’altro giusto e sacrosanto visto che ci siamo andati a riprendere i tre punti che il Coni ci aveva tolto ingiustamente per una partita rinviata ad hoc da De Lurentiis, la ASL di Napoli, l’ex ministro Spadafora e tutta questa marmaglia di figuranti in questa commedia napoletana che, per fortuna come da tradizione, per loro si è conclusa in tragedia. Ovviamente sportiva. Vincere era un dovere morale.

E veniamo alle cose meno buone. A fronte dell’impegno che c’è stato e di alcune correzioni rivelatesi vincenti da parte del mister, la Juve non ha affatto brillato. Il Napoli non è un granchè ed è più altalenante di noi eppure, in alcuni frangenti, ci ha costretto sulla difensiva e anche il finale, a causa dell’arbitro, è stato in sofferenza. Ci sono giocatori che appaiono cotti e in confuzione mentale come Morata, Alex Sandro Cuadrado. Anche se si battono. Ci sono altri, come De Ligt, che mi pare abbiano smarrito le proprie certezze e sembra quasi non vedano l’ora che la partita finisca. Ce ne sono altri, come Ronaldo, che non sembrano più in una grande condizione fisica e probabilmente dovrebbero rifiatare, qualora si potesse, oppure altri come Rabiot e Bentancur che non osano per paura di sbagliare. E come non capirli in questa situazione dove ogni errore si paga a caro prezzo. Lo stesso Dybala, a parte il gol bellissimo, non sembra abbia una forma da poter esser ancora impiegato da titolare (d’altronde è praticamente un anno che non gioca), anche se mentalmente si vede che vuol spaccare la porta. Ho letto voti, anche sui giornali nazionali, di 8 e 7 come se piovesse. Insomma non esageriamo. Non eravamo pippe prima e non siamo dei fenomeni adesso. Insomma ho visto buone cose ma anche altre molto meno buone che mi fanno dire di stare con i piedi per terra, perchè questo finale di stagione sarà al minimo impegnativo. Certo se potessimo schierare in qualche ultima partita di questo fine stagione contemporaneamente Ronaldo Dybala e Chiesa non sarebbe malaccio.

Una partita “salva Pirlo”

scritto da Cinzia Fresia

E’ strano ma vero: Pirlo e Gattuso si sono vicendevolmente salvate le rispettive panchine: la prima volta a Napoli, Gattuso era in bilico e contro la Juventus vinse 1-0, Ora Pirlo in stra-bilico vince 2-1.
Bene, l’esonero e’ rimandato..

Siamo consapevoli che il Napoli sia un pessimo cliente per la Juventus e quest’anno ci siamo visti spesso, pure troppo, la Juventus non ha fatto fuochi d’artificio ma ha giocato da squadra e così facendo è riuscita a vincere.

Poi il ritorno della Joya ha acceso una lampadina. Siccome Questa luce durerà poco godiamocela fino in fondo con la speranza che non si interrompa.
Appena entrat, Paulo firma la vittoria con un gol strepitoso.
Il Napoli ha cercato di accorciare per riaprire il risultato e ce la farà procurandosi un rigore quasi al 90.

Questo risultato ci fa respirare giusto in tempo per il prossimo match.
Il morale è alto e i ragazzi non hanno accusato la delusione per gli obiettivi mancati.
Ora bisogna tirare fuori la grinta e lottare per l’unico obiettivo diponibile che è la Champions per il resto si vedrà.

In campo è andata una formazione corretta, senza esperimenti che a lungo andare non hanno pagato.
È la Juventus dei giovani quella che porta il club alla vittoria.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi in merito all’orribile Derby disputato, con il Napoli è stata tutta un’altra storia.
E il ritorno di Paulo Dybala ha confermato ciò che dicono tutti: che la sua presenza manca.

È cominciato già da tempo il toto allenatore, tornerà Allegri? Arriverà Zidane .. ? O resterà Pirlo?
Le voci di corridoio aumentano e i protagonisti lanciano segnali.

La Società Torinese vive periodi di incertezza, da una parte deve uscire dalla situazione debitoria e di bilancio, dall’altra dovrebbe correre ai ripari, poiché qualunque allenatore in arrivo vorrà garanzie per un progetto serio e duraturo compeso l’ autonomia gestionale.

Fanno pensare le parole del tecnico di oggi.
La consapevolezza di aver sbagliato è importante e lui di errori per testardaggine ne ha fatti tanti.
Mi spiace che Andrea abbia preso la Juventus come scuola per diventare allenatore.
La Juve non può permettersi un “tirocinante”, il club ha perso anche per causa sua ed i suoi esperimenti un sacco di soldi.
Ad ascoltare certe cose viene molta rabbia, anche nei confronti della Presidenza e il suo staff.
Il sogno della super squadra e della super lega, caro Presidente rischia di tramontare se al posto di professionisti dalla comprovata esperienza si mettono presuntuosi pseudo allenatori.

Juventus – Napoli 2-1 Pagelle

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 2 o 3 parate non difficilissime ma impegnative. E’ sicuro e comanda tutta la squadra con grande voce fino a dire ai centrocampisti e attaccanti quando e se devono fare fallo. Da qui alla fine titolare perchè Szczesny il posto se lo deve riguadagnare.

Danilo 6 Tornato nel suo ruolo naturale , e meno male perchè centrocampista non si puo’ vedere, dal suo lato fa buona guardia anche se non assiste mai Cuadrado nelle percussioni badando più al mantenimento della posizione che al resto.

De Ligt 5,5 Personalmente lo vedo involuto anche lui non prende mai l’iniziativa di impostare lasciandola a Chiellini (malissimo) e soprattutto spesso patisce i brevilinei del Napoli. Insigne lo manda a spasso un paio di volte pericolosamente.

Chiellini 6 Tiene meglio botta di De Ligt anche se continua a toccare troppi palloni per come la vedo io, tuttavia almeno questa volta ha in Buffon un fedele alleato che in questa famigerata costruzione dal basso lo aiuta. Il rigore nel finale non esiste è uno scontro di gioco con svenimento di Osimhen.

Alex Sandro 5,5 Non mi piace e lo trovo sempre pasticcione e pericoloso. Due interventi in scivolata davanti a Buffon diventano efficaci per una serie di coincidenze, nel primo non la tocca per fortuna con la mano e nel secondo gli resta li e non va nella nostra porta. Insomma gli gira bene ma non è un bel vedere.

Cuadrado 5 Tocca 100 palloni ne sbaglia 101. Questa sera un disastro. Davvero pare avere la scivolina nei piedi. Fa solo una cosa veramente bella, un cross per Chiesa che il 22 sciupa di testa. In un contropiede a tu per tu con Meret tira al lato e in un azione in cui dribbla tutta la difesa sciupa tutto tirando in bocca al portiere.

Bentancur 6,5 La partita nel primo tempo è complessivamente sufficiente. Sia lui che Rabiot giocano semplice badando al sodo a non sbagliare nulla anche se un poco si nascondono ma almeno non fanno danni. Cresce nella ripresa come il francese, quando la partita si fa più combattiva e la sua prestazione sale di tono.

Rabiot 6,5 Come Benta una prestazione in crescendo e badante più al sodo che ai fronzoli. Entrambi nel secondo tempo aiutano davvero molto la squadra nel recuperare palloni e lottando veramente in modo stoico. Peccato lui e Benta continuino a giocare su due binari paralleli che non si incrociano mai. Davvero due centrocampisti che invece di giocare di reparto fanno ognuno per se ed è un peccato.

Chiesa 7 Il voto potrebbe esser più alto se anche lui non si mangiasse gol su gol a volte per eccesso di foga o di fretta. Comunque è sempre bello e soprattutto efficace da vedere. L’assist a Ronaldo vale mezzo gol del portoghese poi tante tante belle percussioni. Peccato a volte si sfianchi inutilmente. Il rigore non assegnato su di lui è vergognoso soprattutto con il var.

Morata 5 Come Cuadrado questa sera non ne azzecca davvero una e spesso nei mille contropiedi che abbiamo ha in serbo la soluzione sbagliata. Forse Pirlo lo tiene in campo perchè Dybala non ha più di mezz’ora nelle gambe. Ad oggi ha dimostrato di esser un giocatore che non si può impiegare sempre.

Ronaldo 6 Un gol mangiato in malo modo pronti via, poi timbra il cartellino con un gol dei suoi da centravanti di razza. Anche lui non brillantissimo questa sera non crea molto ma ha dalla sua parte che si porta i centrali del Napoli a spesso, tutti preoccupatissimi di marcarlo, e questo fa si che ci siano diverse occasioni per gli altri.

 

 

Dybala 7 Non entra bene in partita si vede che ha la ruggine nelle gambe e non potrebbe esser altrimenti così i primi due o tre palloni che tocca li perde quasi scioccamente , poi il destino gli mette la palla sulla sua mattonella e lui sappiamo che questi colpi li ha e soprattutto questo colpo. La palla va dritta dove deve andare e alla luce del rigore inventato il gol diventa assolutamente decisivo per i tre punti.

McKennie 6 Sembra un pochino sperso senza un ruolo ben definito, corre dietro a tutti gli avversari con grande veemenza. Nel suo disordine riesce tuttavia a dare una mano al centrocampo bianconero che in quel momento ha bisogno di aiuto in copertura.

Arthur SV

 

 

Juventus 6,5 Il gioco non è stato brillante anche se nell’insieme la Juve ha creato moltissime occasioni che ha puntualmente sprecato. Tuttavia c’è stata una grinta diversa e una voglia di lottare diversa. Direi maggiore. Questa volta sull’1-0 non ci siamo addormentati ma abbiamo cercato di chiuderla. Bene anche la sofferenza nel finale altre volte in questi frangenti si è crollati. 3 punti determinanti per la corsa Champions. 3 unti doverosi contro Coni ministri e asl tifosi e De Laurentiis che ha creato tutto questo braccone.

Pirlo 7 Una formazione finalmente senza ”pirlate”. Danilo terzino e soprattutto Buffon titolare e Szczesny e Kulusevski in panchina. Non ci sono figli e figliastri chi sbaglia si accomoda in panchina e gioca uno più bravo al posto suo così che ognuno il posto se lo deve guadagnare. Azzeccati anche i cambi che danno un poco più di sostanza alla squadra in virtù di Morata e Cuadrado che ne hanno fatte più del diavolo. Forse un poco in ritardo questi cambi ma non stiamo a cercare il capello.

Arbitro 5 Il rigore su Chiesa è clamorosamente netto. L’altro che chiede il Napoli per me non è nettissimo in quanto il tocco di Alex Sandro c’è ma il giocatore del Napoli si lascia cadere, tuttavia questo da var è anche rigore che si può dare. Il rigore finale non c’è e non sta nè in cielo nè in terra e riapre una partita chiusa quindi è un errore grave. Sia Koulibaly che Ruiz fanno dei falli che sono molto molto vicini al rosso entrambi solo ammoniti.

Mercoledi 7 aprile 2021 Juventus – Napoli ore 18.45 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Si prevedono catastrofi, tzunami ed esoneri se la Juventus questa partita non la vince.
La Juventus è in crisi nera ora è ufficiale, e se perdesse il recupero potrebbero verificarsi avvicendamenti e colpi di scena, altresi da una probabile sconfitta potrebbe non accadere proprio nulla se non vedere la Juventus collassare.

Andrea Pirlo dovrebbe compiere un miracolo cosa che non è nelle sue facoltà, e oggi più che mai pagherebbe un conto salatissimo.
La sfera di cristallo non l’abbiamo e non è pensabile fare previsioni.
Sembrerà un viale del tramonto.. 2 allenatori, 2 amici .. con la valigia.

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