Il protagonista silenzioso

Vlahovic e De Ligt

scritto da Cinzia Fresia

Se tutti i giovani fossero così .. “avercene”.
Poche ore dopo le dichiarazioni di Massimiliano Allegri sui giovani, ecco il giovanissimo De Ligt che annulla il “pericolo” Vlahovic. L’attaccante fortissimo della Viola in predicato di lasciare la squadra per altri “lidi”.

Un’altra vittoria al novantunesimo con la “zampata” dell’ex, Cuadrado, buon lavoro della difesa nello specifico su Dusan Vlahovic osservato speciale.

La Juventus torna a vincere in Campionato orfana di portiere e due difensori titolari come Bonucci e Chiellini, affidandosi a due giovani come De Ligt, Rugani e Luca Pellegrini poi, al posto di Alex Sandro.

Le partite della vita sono le più pericolose, perché producono falli a non finire, ed è una lotta alla sopravvivenza in attesa che uno dei due crolli prima.

La Fiorentina si è messa nei pasticci da sola, con l’espulsione di Milenkovic, (doppia ammonizione). Con un uomo in meno e cambiando tattica la viola ha avuto meno fiducia e ha puntato a salvare il pari.

Ma decide il “furetto” Cuadrado il quale colpisce in diagonale con deviazione di Biraghi, e nulla da fare per Terracciano. Cose da novantunesimo e dintorni.

In tutta sincerità, non è stata una bella partita .. anzi.. il primo tempo piuttosto noioso e a tratti soporifero, se non fosse per la tensione del risultato era dura stare svegli. Una traversa di Federico Chiesa al 31′ e un gol annullato a Morata e niente più ..fino alla grande scossa del gol.

Il solito finale infuocato farcito di polemiche, accuse e luoghi comuni non guasta il morale alle stelle dei bianconeri, va comunque sottolineata la correttezza del tecnico viola Italiano il quale ha commentato senza recriminazioni.

Massimiliano Allegri contento del risultato nonché della prestazione, ma rammaricato per il prima, per i punti persi con squadre sulla carta inferiori.

La Juventus ha compreso come vincere?
Solo il tempo lo dirà, vedremo dopo la sosta delle nazionali come proseguirà il percorso.
Allegri peraltro non parla di mercato e non conferma nessun Rumors di rinforzi alla rosa nel mercato di Gennaio.

Pagelle Juventus Fiorentina 1-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 6 Impegnato pochissimo non effettua quasi nessuna parata. Una a terra su un colpo di testa ma assolutamente semplice. L’intervento più difficile è stato smanacciare un cross pericoloso che poteva finire sulla testa di un loro attaccante. Qualche patema per un paio di tiri uno alto e uno al lato. Sicuro di piede.

Danilo 6 Primo tempo da incubo probabilmente uno dei peggiori della stagione ma forse dovuto a qualche problema fisico visto che chiede anche il cambio. Poi stringe i denti recupera e nel secondo tempo ha un’altra prestazione.

Rugani 6,5 Non gioca da tantissimo e si vede dall’approccio che è timidissimo, poi si fa coraggio e gioca una partita ordinata senza rischiare di strafare e secondo me fa bene.

De Ligt 7 Annulla Vlahovic con una marcatura asfissiante fino a metà campo tanto che l’attaccante viola che si vede che è un brutto cliente non riesce mai ed effettuare un tiro in porta ma nemmeno ad aver un pallone pulito per immaginarlo un tiro in porta.

Alex Sandro 5 Una partita abbastanza brutta come quasi tutte le sue ultime uscite che inizia con una sverniciata di Odriozola proprio nei primissimi minuti. Poi è un continuo calvario. Forse frenato anche da una cattiva condizione fisica esce alla fine del primo tempo.

Chiesa 6,5 Gioca due partite nella stessa come spesso ultimamente gli capita. Male nel primo tempo non riesce quasi mai a spingere anche se fa valere il suo contributo alla squadra in fase di interdizione dove da davvero una grossa mano. Nel finale dopo una traversa clamorosa si scatena ed è sicuramente l’uomo più pericoloso della squadra.

McKennie 7 A tutto campo senza sbagliare quasi nulla. Contrasta e combatte e vince quasi ogni duello. A volte en esce con piroette di gran classe che non ti aspetteresti da lui come alcuni scambi fatti di tacco. E’ in fiducia sta bene e si vede. Peccato questa sera non sia mai andato a conclusione ma in messo al campo è stato l’uomo in più.

Locatelli 6 Prestazione poco appariscente ma molto utile. Diciamo 6+. E’ stato spesso fra De Ligt e Rugani sia per aiutare la difesa che per farsi dare la palla e iniziare l’azione. Un paio di giocate illuminanti le ha avute come lo scambio sulla traversa di Chiesa , diciamo che è stato forse un poco troppo basso come posizione e data l’assenza di Bonucci poteva prendersi ancora di più in mano la Juve.

Rabiot 5,5 Anche lui come tutti meglio nel secondo tempo quando diventa più intraprendete e sfiora un gol con un tiro deviato e uscito di poco tuttavia ancora poco grintoso per il momento che la Juve sta vivendo. Personalmente avrei preferito Bernardeschi anche se si rende utile sui rilanci per il fatto di prenderle di testa. Resta un po’ poco.

Dybala 6 Sufficienza stiracchiata. Diciamo 6-. Prestazione così così. Non tutta per colpa sua ovviamente. Quando sta alto vicino Morata non gli arrivano palloni giocabili quindi è costretto a venirseli a prendere a metà campo un po’ come dall’altra parte Vlahovic. In mezzo si distingue più per cose da giocoliere che per azioni veramente importanti anche se le giocate sono di classe. Preso di mira e martoriato dai difensori avversari puntualmente perdonati dall’arbitro.

Morata 5,5 Come tutta la squadra gioca meglio nel secondo tempo quando sfiora il gol con una bella azione in palleggio e tiro al volo tuttavia non riesce quasi mai a tenere palla quel tanto che basta a far salire la squadra. Credo che il poco gioco offensivo della Juve sia dovuto anche alla mancanza di una vera prima punta che Morata non è.

Pellegrini 6,5 Entra male perde subito un paio di palloni in modo un poco sciocco soprattutto il secondo su un rinvio di destro che francamente riuscivo a fare anche io. Poi la sua prestazione è in crescendo e riesce a fare decisamente meglio di Alex Sandro tanto che Odriozola da quel lato non passa più. Migliorabili i cross.

Cuadrado 7 Uomo partita. Non ci crederete ma quando non si riusciva a segnare ho detto ai miei figli ”farei entrare Cuadrado di punta al posto di Dybala”. Non sono andato molto lontano.

Kajo George sv

Bentancur sv

Juventus 7 Non per il gioco nè per il primo tempo ma per aver saputo soffrire e aver ripreso una partita in mano che ormai sembrava quasi un pareggio scritto.

Allegri 8 Prima della partita deve rinunciare a Szczesny Bonucci e Chiellini. Durante la partita deve rinunciare ad Alex Sandro. Alla fine vince con Perin Rugani e Pellegrini in campo giocatori che quasi nessuno vorrebbe vedere alla Juve. Deve fare i conti anche con la sfortuna vedi traversa incredibile di Chiesa e con un arbitro sconcio. Lo so che sono tutti più bravi dal divano pazienza.

Arbitro 4 La Fiorentina attua il fallo tattico sistematico su ogni ripartenza. Sono almeno 20 i falli fatti in questa maniera. A rigor di logica sarebbero tutti gialli. Milenkovic viene perdonato almeno 3 volte prima di essser buttato fuori tanto che anche il suo mister lo invita a maggior prudenza visto che era già ammonito. La stessa ammonizione per un fallo McKennie da dietro in scivolata a metà campo è da rosso. Fra l’altro tutte queste ripartenze bloccate con falli sono quasi tutte a 50/60 metri dall’area viola quindi davvero una cosa inutile e inspiegabile questa tolleranza. Anche nel finale Nastasic potrebbe esser da rosso. Fra l’altro la  mattanza a cui viene sottoposto Dybala per colpa di questo arbitro è disgustosa.

Sabato 6 novembre 2021 Juventus – Fiorentina ore 18 Allianz Stadium Torino

Juventus – Fiorentina

Scritto da Cinzia Fresia

– Vietato ai “minori” di 18 anni –

La partita parla da sé, una battaglia, una sfida, una rivalità senza fine.
Non è solo un incontro di calcio ma un “confronto” tra ex e chi in predicato di ..
Bene .. la Juventus è preparata e sa cosa vuol dire “Fiorentina”
Saranno botte e polemiche: i bianconeri devono mantenere i nervi saldi, fare attenzione alle gambe e proteggere Dybala in quanto nel mirino dal primo minuto all’ultimo.

Reduci da una bella vittoria in Champions i ragazzi di Allegri non possono sbagliare e devono mantenere altissima la concentrazione.
In Conferenza Stampa il tecnico spiega cosa pensa dei giovani: Che sono appunto giovani e che devono seguire un percorso.
Non vanno buttati allo sbaraglio, né esaltati come fossero dei Campioni del Mondo, il rischio è di perderli.
Si è sempre fatto così .. e l’abito grigio o blu non stanca mai .. va sempre di moda.
Tra “corto muso e vestiti alla moda” il tecnico con le sue parafrasi impone il suo punto di vista valido senza eccezioni.
E come sempre a fine stagione si vedrà chi ha ragione.

Vincere fa sempre bene

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Abbiamo vinto e bene contro lo Zenit. Una vittoria che ci voleva. In altri momenti si direbbe una vittoria scaccia crisi. Onestamente non credo ma ce la prendiamo a siamo contenti. La Juventus ha giocato con il coltello fra i denti fin da subito. Ha saputo reagire a un autogol piuttosto sfortunato. Ha preso traverse e sfiorato gol ha più riprese , ha anche segnato 4 gol. Insomma è stata una Juve che tutti ci aspettiamo che sia sempre anche se quest’anno invece non è stato così. Difficile spiegare perchè questa differenza di rendimento fra Coppa e Campionato. Vero che Malmoe e Zenit non sono dei fulmini di guerra anche se è altrettanto vero che i campioni in carica del Chelsea ci hanno fatto due 1-0 a differenza nostra che li abbiamo presi a pallonate.

Ottima la prestazione di tanti. Dybala su tutti autore di una prestazione sontuosa e autore di due gol di cui il primo di pregevolissima fattura. Bene Chies e McKennie. Bene anche Locatelli, Bernardeschi e Szczesny. Insomma una Juve che sembra funzionare questa con Beranrdeschi e l’americano che hanno superato Rabiot e Bentancur nelle gerarchie intere. C’è da aggiungere che se girano Chiesa e Dybala la Juve è veramente forte essendo questi due per vari motivi le due frecce più pericolose all’arco di Allegri. Morata ha giocato abbastanza bene e alla fine ha trovato un gol che gli darà fiducia. Bene anche per lui anche se resta la pecca di non aver in squadra un bomber da tanti gol come era Ronaldo.

Ora viene difficile capire se la Juventus è guarita davvero o meno. Allegri ha sottolineato che il secondo gol preso è sintomo che ci sono ancora delle distrazioni nel finale che fanno si che questa squadra non sia ancora la squadra concentrata che vuole lui. Secondo me ha ragione. Non ha sottolineato che i subentrati non sono stati abbastanza bravi dei titolari con lo Zenit, e magari non lo ha fatto davanti ai microfono ma lo ha pensato. La prova del 9 sarà contro la Fiorentina. La Juve in Campionato è purtroppo all’ultima spiaggia. Non si possono proprio più perdere punti in classifica. Questo non è un bene ma è il nostro momento per cui non c’è molto da scegliere: contro la Fiorentina sarà una partita decisiva.

Vietato staccare la spina

Paulo Dybala
Man of the match


Scritto da Cinzia Fresia
Comincio dalla fine, cioè dal commento finale di Max Allegri, che cita l’ultimo gol preso, diciamo regalato. Secondo il tecnico il modo migliore per mettersi nei guai.Paulo Dybala accende la luce allo stadium con una prestazione sempre di più da leader.
Una vittoria che offre una boccata d’aria e fa dimenticare le brutture delle scorse partite.
Punto di domanda.. perchè la Juventus non riesce a giocare così in Campionato? Merito dello Psicologo delle prestazioni?

Paulo si aggiudica il riconoscimento di Man of the match, con una doppietta , l’argentino raggiunge Platini e lo commemora facendosi fotografare steso su un fianco! che ricorda l’ immagine leggendaria del mitico “Le Roi” sorride ed è felice. Lo Stadium è in delirio!

La Juventus brilla in Champions e si spegne in Campionato, esce dai panni di “Dott. Jekill a Mr. Hide nel giro di pochi giorni.
Con lo Zenit le cose andavano a complicarsi a causa del raddoppio fortuito di un autogol messo in rete da Bonucci,
Invece no.
Per fortuna non è stato, in campo tirava un’aria diversa e la squadra nello specifico Paulo, non ha mai smesso di attaccare .. e dai che ti ridai son nati 4 gol compreso il rigore.
Forse non una partita eccellente considerati i frequenti errori individuali e i pasticci in area, ma finalmente una reazione da squadra.

Siamo felici di questo risultato, senza farci troppe aspettative, si vive alla giornata senza pensare troppo al domani.
Domani è un altro giorno .. Domani c’è la Fiorentina.

I festeggiamenti non dureranno a lungo, perchè torna lo spettro del Campionato che si chiama Fiorentina.

Bene, qualificarsi agli ottavi fa bene all’umore e al portafoglio della Società, ciò che non va bene è prendere due gol assolutamente evitabili. Il secondo gol è scaturito proprio per aver mollato.

E’ superfluo dire che esce Paulo .. esce tre quarti di squadra .. comunque abbiamo apprezzato i nostri giovani e ci auguriamo che il cammino intrapreso getti le fondamenta di una Juventus competitiva che se la gioca in cima alla classifica.

Pagelle Juventus – Zenit 4-2

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Szczesny 7 Nessuna colpa sull’autogol di Bonucci e niente patemi per molti minuti. Chiamato in causa nel finale quando le squadre si allungano risponde alla grande con alcuni ottimi interventi.

Danilo 6,5 Poco appariscente come sempre molto concreto altrettanto come sempre.

Bonucci 6 Sembra un poco teso e frenato. Sfortunatissimo sull’autogol che forse ne condiziona ancora di più la partita.

De Ligt 6,5 Alcune ottime chiusure, gioca una partita senza fronzoli e probabilmente è bene così.

Alex Sandro 5,5 In una serata dove c’è gloria per tutti la sua forse è l’unica prestazione da rivedere. Sempre stanco forse dovrebbe rifiatare a costo di far giocare Pellegrini.

Chiesa 8 Semplicemente devastante. Una continua spina nel fianco della difesa russa. Entra e rientra crossa tira fa gol si conquista un rigore. Con questo Chiesa e questo Dybala il futuro è più sereno.

McKennie 7 Prestazione veramente di grande sostanza. Sembra stare bene fisicamente quindi lo si può apprezzare a tutta corsa per tutto il campo. Molto vicino al gol quando prende la traversa.

Locatelli 6,5 Utile e intelligente fa girare la squadra e fa correre chi deve correre mentre lui preferisce far correre la palla. Giocatore indispensabile per questa Juve.

Bernardeschi 6,5 Buonissima prova di Federico sempre nelle azioni e sempre in appoggio a tutti. Anche lui come McKennie sembra metter in mostra una bella corsa.

Dybala 8 Migliore in campo con Chiesa per certi momenti anche meglio di Chiesa che ha già fatto una partita tostissima. Questo Dybala è assolutamente trascinante. Sbaglia anche un rigore che risegna. Supera Platini e lo omaggio nell’esultanza, insomma una serata da ricordare.

Morata 6,5 Ha faticato , ha lottato e finalmente ha segnato. Una prestazione sicuramente incoraggiante dopo le brutte uscite in campionato.

Arthur – Rabiot – Rugani – Kulusevki SV

Juventus 7 La migliore prestazione della stagione si conclude con una bella vittoria e non di corto muso.

Allegri 7 L a sua Champions League è assolutamente positiva con 4 vittorie su 4 e qualificazione presa con 2 turni di anticipo. Bene la reazione della squadra a cui evidentemente ha saputo dare la scossa. Ora si aspettano conferme.

Arbitro 6,5 Onestamente fiscale sulla ripetizione del rigore di Dybala per il resto una serata tranquilla.

Martedi 2 Novembre 2021 Juventus- Zenit Ottavi Champions League ore 21 Allianz Stadium Torino

La Juventus torna in campo.
Il lungo ritiro imposto dalla Società dopo la seconda rovinosa sconfitta speriamo porti consiglio.
In tutta onestà ci crediamo poco che serva solo qualche giorno a colmare una voragine, ma in fatto di disciplina La Società si è fatta sentire.
La Juventus prima del girone domani vuole vincere pr mantenere il primato, cambia nulla ma fa bene all’autostima.
Chiesa più o meno recuperato non partirà dall’inizio, o comunque non sarà impiegato per tutta la durata della partita.

Per Massimiliano Allegri non è un buon momento, le accuse arrivano da più parti.
Il calcio di Allegri lo conoscono tutti, a più di 50 anni è difficile cambiare, chi lo ha messo lì lo sapeva.
Allegri non colpe, semplicemente il male della Juventus è oscuro oppure è dovuto all’acquisto di 6 giocatori i quali si sono rivelati non da Juventus.

Perciò mettiamoci l’animo in pace e pigliamo di buono tutto ciò che viene. La rifondazione della squadra non si fa certo in una stagione e nemmeno in due.
Non ci resta che attendere.

Ore 22 come ogni Lunedi Juve Night Show

Juventus in ritiro: basterà per uscire dalla crisi?

A Verona la Juventus precipita

Scritto da Cinzia Fresia

Ci sono storie talmente assurde che si fa fatica persino a raccontarle. La storia che sta vivendo oggi la Juventus è triste e denuncia una realtà fino a ieri impensabile.
Quando è iniziato il principio della fine?:l’anno in cui Massimiliano Allegri andò in ufficio a dire all’allora dirigenza che era tempo di pensare ad un investimento su dei giocatori nuovi se si voleva mantenere il primato in Campionato.

Ovviamente la risposta è stata no.
E come sappiamo Allegri è andato via.
Dopo di che il susseguirsi di allenatori incluso il suo ritorno, non ha risolto nulla se non che la squadra precipita ogni giorno di più.
Anche l’uscita di scena di Ronaldo considerato colpevole di esigere l’attenzione su di sè, ha solo amplificato falle già esistenti.

Se dopo l’assemblea degli azionisti dove dare la colpa di tutto al Covid è stato il leit motiv della giornata, è arrivata una sconfitta gravissima, consiglierei ad Andrea Agnelli che rimandi i sogni della superlega a tempi migliori.

Magari si impegni a trovare i fondi per creare un’altra squadra tenendosi chi vale la pena, perchè oggi la squadra non riesce ad arrivare nemmeno nelle prime dieci.

Una crisi del genere non si risolve dall’oggi al domani gli obiettivi andranno ridimensionati.
Lasciamo stare scudetto e Champions: superare il turno da primi o secondi cambia poco.

Ciò che serve oggi è il denaro per supporre ad una rifondazione, ma come abbiamo potuto constatare il famoso aumento di capitale è spalmato in diverse tranche, e la proprietà in merito ad altri esborsi non ci sente.

Che tristezza assistere a questo decadimento di Ferrari e Juventus: ieri fiori all’occhiello e rappresentanti dell’eccellenza italiana, oggi solo un ricordo del passato, peccato che nello sport si viva di presente.

Anche i tifosi ormai divisi e uno contro l’altro, non hanno più voglia di farsi sentire, se una volta ci si mobilitava in massa davanti agli uffici di c.so Galileo Ferraris oggi ci si sfoga sui Social.

Perciò è bene non farsi aspettative su nuovi arrivi e vivere alla giornata.

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