Pagellone finale

Scritto da Cinzia Fresia

Il Campionato italiano è finito e ha il Milan trionfare scippando lo scudetto alla predestinata Inter.
Guardando casa nostra è giunto il momento di tirare le somme.
Cominciamo con il pagellone, diamo un voto ad ogni componente della squadra.

1- Woicheck Szczesny

2- Carlo Pinsoglio

3- Mattia Perin

4- Mattia De Sciglio

5- Giorgio Chiellini

6-Matthis De Ligt

7- Luiz Da Silva – Danilo

8- Juan Cuadrado

9 – Alex Sandro

10 – Luca Pellegrini

11 – Leonardo Bonucci

12- Melo Arthur

13 – Weston Mc. Kennie

14 – Federico Bernardeschi

15 – Federico Chiesa

16 – Adrien Rabiot

17 – Manuel Locatelli

18 – Denis Zakaria

19 – Dusan Vlahovic

20 – Alvaro Morata

21 – Paulo Dybala

22 – Moise Kean

23- Kaio Jorge

Giudizio globale sulla squadra:

Allenatore e Allenatore in seconda
Massimiliano Allegri e Marco Landucci

Staff preparazione atletica

Presidente: Andrea Agnelli

Vice Presidente: Pavel Nedved

Amministratore delegato: Maurizio Arrivabene

Pagelle Fiorentina Juventus 2-0

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Inutile questa sera fare pagelle dettagliate quando palesemente la squadra è venuta a Firenze in vacanza. Contro una squadra che si giocava un ingresso storico nelle coppe europee, il finale era scontato e lo avevo già annunciato nella live di ieri con l’amico Mirko Nicolino. D’altronde troppi giocatori con i bagagli in mano, altri che non sanno quale sarà il proprio futuro. A Torino sono iniziate ormai da un mese anche più, le manovre del grande restyling che subirà la squadra da qui a settembre.

A grandi linea sufficienti Miretti, Locatelli, Pinsoglio, De Ligt e forse Vlahovic e Rabiot. Tutti gli altri, chi più chi meno, pessimi tra il 4 e il 5. Male la Juventus nell’insieme, male anche il mister che non è riuscito a motivare i giocatori per questa partita. Dispiace sempre perdere a Firenze e una Juve tipica e quindi cinica non avrebbe fatto nessun regalo. Ma siamo una Juve piuttosto ”simpatica” ultimamente e dopo aver regalato punti salvezza al Genoa e il punto decisivo alla qualificazione in EL alla Lazio, anche stasera abbiamo fatto i buoni samaritani non presentandoci in campo a Firenze. Male male. Menomale che da domani si parlerà solo di calciomercato.

Fiorentina-Juventus una partita irrilevante

Paulo Dybala


Scritto da Cinzia Fresia

Chiudiamo questa stagione mettendoci sopra una pietra tombale.
La trasferta di Firenze è una partita irrilevante e senza significato che chiude una stagione secondo alcuni vincente secondo altri fallimentare.

La Società ha fatto vedere quanto sa essere abile e cattiva in riferimento alla questione Dybala e Chiellini.
Giorgio Chiellini viene salutato, osannato e festeggiato come giusto fare per un dipendente di quel calibro, mentre Paulo dopo 7 anni, 115 gol, 112 presenze e 12 trofei viene messo fuori ne’ più ne’ meno come un bidone dell’immondizia.

Questo episodio mi ha fatto ragionare.
Non si è mai vista una cosa del genere in nessuna gestione juventina.
Il tributo a Giorgio: doveroso, d’altronde a 37 anni conciato veramente male dire addio è il coronamento di una carriera che non deve essere macchiata dalla decadenza.

Il difensore è un uomo intelligente e lo sa. Inoltre è noto che lo stesso intraprenderà una carriera da dirigente proprio in Società, quindi il percorso bianconero non si interrompe e proseguirà verso altri obiettivi.

Il trattamento riservato a Paulo Dybala è la dimostrazione di una profonda e orribile strategia arrogante nonché superba che non c’entra niente con la Juventus e il suo storico.
Mentre da casa assistevo al pianto disperato di Paulo, mi chiedevo se fosse veramente la Juventus ciò che stavo guardando.

No .. la Juventus, maestra di stile e di eleganza non esiste più.
Oggi è un succedaneo tutta apparenza in mano a manager dallo stile assolutamente estraneo al prestigio di cui godeva una volta.

Nelle scuole dì management e Gestione di grandi patrimoni si insegnano le seguenti cose:

– utilizzare i social media, la stampa per gettare fango creando un nemico inesistente e ottenere così la legittimità di potersene liberare con qualunque mezzo.

– creare divisioni e conflitti, adottando trattamenti diversi tra dipendenti evitando così coalizioni.

Dopo dodici anni dell’attuale governo questo è il risultato.

Ora la Juventus è un marchio, una produttrice di merchandise, pubblicità e quant’altro che con il calcio c’entra poco, i tifosi non esistono più, sono diventati clienti.

Bene, tornando al calcio giocato, l’Ad Arrivabene ha chiarito subito di non montarsi troppo la testa per il prossimo anno.
Massimiliano Allegri non avrà più scuse: Ronaldo era un problema, non c’è più il problema, Dybala era un problema .. non c’è più il problema.
Ora è libero di fare come meglio crede e presentare il progetto sempre che ce ne sia uno.

Dusan Vlahovic: meraviglioso, ha mostrato una maturità non comune ad un ragazzo della sua età. Non ha lasciato nemmeno un minuto Paulo Dybala, sostenendo il compagno fino alla fine. Un ragazzo d’oro .. a cui auguro davvero il meglio e che impari a difendersi e a non fidarsi perché oggi sei alle stelle ma domani basta una parola detta male che il bidone dell’umido potrebbe essere lui.

Allegri e Agnelli out?

Non esiste proprio.
Troppo comodo, adesso rimanete.
Con i compensi ricevuti fate quello che avete promesso, cioè rifondate la Juventus.
D’altronde sono due anni che stiamo aspettando.. con la speranza che per tornare al vertice non debbano trascorrere altri 10 anni.

Dybala Chiellini Calcio Mercato Di Maria Pogba Perisic

Pagelle Juventus Lazio 2-2

 

 

Pagelle Juventus Lazio

Perini 7 Prova a pararle davvero tutte e riesce a tappare ogni buco fino al 94mo. Non so se sul tiro finale può fare meglio perchè è un tiro molto forte.

Cuadrado 0 Gioca una discreta partita con qualche errore di troppo in difesa dove viene spesso saltato ma anche con qualche buona sortita come quella che portga al gol di Morata tuttavia non si può perdere palla a 10 secondi dalla fine anche se forse subisce un ostruzione.

Bonucci 6,5 Comanda la difesa con autorità e mestiere e non è neanche malaccio. Forse dovrebbe cercare di svettare di più sulle palle alte visto che ne ha la capacità e spesso non saltiamo come in occasione del loro primo gol.

Chiellini SV Un grande e caloroso applauso e un arrivederci per questo grande giocatore e capitano. Gioca solo 17 minuti come 17 anni sono quelli passati in bianconero.

Alex Sandro 5 Al solito una mezza sciagura e questa sera non era partito neanche male facendo alcune buone chiusure che facevano pensare a una serata diversa. Poi l’autogol e tutta una serie di giocate approssimative.

Bernardeschi 7 Una prestazione di grande quantità. Lotta come un leone su ogni pallone ed è uno dei più presenti in ogni azione difensiva ed offensiva. Peccato per il suo impegno meritava la vittoria più di altri.

Locatelli 5,5 Non è in piena forma e non riesce a dare il suo apporto al 100%. Si nota poco in fase propositiva mentre riesce a dare qualcosa quando si è sulla difensiva e scherma gli attacchi avversari.

Miretti 6,5 Ancora una buona prestazione per questo giovane che fa vedere che ha personalità e geometrie. Ha anche delle buone intuizioni ma ogni tanto predica nel vuoto.

Dybala 6 La prestazione è un poco in chiaro scuro con qualche bella giocata tipo il colpo di tacco sull’azione del gol di Morata e il colpo di spalla per un contropiede mal sfruttato da Akè. Non riesce a trovarsi mai in zona tiro anche se si da un gran da fare per aiutare i compagni almeno fino a che ne ha. Anche lui lascia questa sera dopo 7 anni di successi. E’ un addio più triste du quello di Chiello che è a fine carriera. Il tempo ci dirà chi ha avuto ragione. Commoventi le sue lacrime a fine partita.

Morata 6,5 Gioca una partita intensa e segna finalmente un gran gol. Aiutato dalla difesa larga della Lazio oggi potrebbe davvero esser ancora più incisivo se al solito a volte non si addormentasse sulla palla. Aiuta anche Sandro in qualche ripiegamento.

Vlahovic 6,5 Inizia male incaponendosi su ogni pallone che non si sa per quale motivo gioca da solo e non con i compagni. Poi trova un gran bel gol e la sua prestazione migliora. Peccato perchè con Morata soprattutto si ha l’impressione che potrebbero fare qualche gol in più.

 

 

De Ligt 6 Partita abbastanza normale aiutato dal fatto che i laziali tirano quasi sempre da fuori e quasi mai arrivano dalle sue parti. Peccato non si sia riusciti a tenere la vittoria.

Pellegrini 5,5 Entra bene in partita e fare meglio di questo Alex Sandro ci riesco forse anche io. Peccato nel finale è pià preoccupato di nascondere le mani dietro la schiena piuttosto di evitare che Milinkovic Savic tiri.

Kean 6 Partita difficile perchè quando entra poi la Juve si mette con il 442 e Dybala non ne ha più e lo aiuta poco. Però lui si da un bel da fare.

Akè 6 Minutaggio importante per questo giovane che corre tanto e ha buona tecnica ma che ancora sulle decisioni da prendere risulta un poco ingenuo.
Palumbo sv

 

Juventus 6 In una serata che non contava nulla ma contava di più la festa per Chiellini e Dybala si gioca anche per lunghi tratti una buona partita. Peccato il pareggio finale.

Allegri 5,5 Non riesce a chiudere con una vittoria in casa questa stagione controversa. Ridisegna più volte la Juve ma non basta per fare 3 punti. Non basta neanche un doppio vantaggio.

Arbitro 5 Sull’azione del gol della Lazio poteva starci anche fallo su Cuadrado. L’ennesimo episodio di una stagione in cui se si può evitare di fischiare pro Juve si fa perchè tanto si sa che così si dormono sonni tranquilli.

Il Campionato è finito

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è più niente di cui parlare poichè il Campionato domani finisce, chi vince non ha più importanza.
La Juventus può mettere questa stagione in cantina e dimenticarsene con la speranza che il prossimo non condanni i tifosi all’ennesimo supplizio.

Domani sarà una serata da ricordare non certo per il risultato o per la partita, perchè ci saranno due addii:
Giorgio Chiellini e Paulo Dybala.
Giorgio Chiellini esce dalla Società glorificato come un re, la stessa Juventus ha invitato a riempire lo Stadio per salutare il grande difensore centrale nonchè tifoso della squadra stessa, altresì Paulo che avrebbe voluto restare con noi ancora fino a chiusura di carriera viene messo fuori dalla porta come fosse il bidone dell’umido.

Questa società se ha voluto farsi odiare c’è riuscita benissimo.
Ora .. 0 titoli non è un problema.
Prima o poi doveva accadere non si può vincere sempre, non è questo che dispiace, ma l’andamento di una gestione di totale incoerenza a partire da un allenatore sempre più interessato ai suoi comodi che dagli obiettivi della Juventus tarati ogni settimana a seconda dei fallimenti.

Una gestione miope che ha offeso pesantemente i tifosi allontanandosi da loro.

E quindi mi pongo domande sul tifo in generale, che cosa si tifa ..una maglia? Dei colori? una Società? i giocatori?
Purtroppo le Società di calcio sono fatte di uomini e come tali scelgono e sbagliano.

I tempi in cui si andava allo stadio per vedere Charles e Sivori sono lontani .. e oggi il calcio è finanza, interessi economici ed è tutto il contrario di tutto, fuorchè sport.
E perchè continuiamo a tifare?
Forse per nostalgia, forse perchè è sempre viva la speranza che un giorno le cose cambino o forse perchè tifare una squadra è una parte di noi che non vogliamo lasciare andare.

SERVIREBBE UN COLPO DI MERCATO SUBITO

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Dopo la sconfitta contro l’Inter bruciante e anche abbastanza immeritata per quel che mi riguarda visti gli aiutoni evidenti di cui ha goduto la banda nerazzurra dove banda non è un aggettivo a caso mi sono chiesto da dove debba ripartire la Juventus. Premesso che il morale sarà sotto i tacchi e data per scontata la riconferma di Allegri, a cui è stato fatto un contratto lungo proprio in previsione di queste evidenti difficoltà dovute alla ricostruzione, data per scontata, altresì, la partenza di Dybala, che non si è preso la squadra sulle spalle come auspicato da tutti a inizio anno seppure è stato nell’annata uno dei meno peggio della rosa, i punti fermi del nuovo corso sembrano assai pochi. A questo si aggiunge l’addio del capitano storico Chiellini che in termini di prestazioni dava assai poco ormai da un po’ di tempo ma che per figura umana era sicuramente un punto fermo per i nuovi. Sicuramente ci sarà un gruppo di giocatori da sbolognare perchè di fatto hanno dato poco e niente o sono cotti, su tutti Arthur e Alex Sandro. Forse uno fra Morata e Kean o entrambi. Alcuni, gioco forza, se sceglieranno di ridursi di tanto l’ingaggio, resteranno anche a causa del fatto che la Juventus è impossibilitata a cambiare 10 giocatori di questi Bernardeschi e De Sciglio che restano con la qualifica di riserve. Pellegrini non ha così convinto ma partendo Sandro potrebbe restare. Il gruppo su cui ricostruire dovrebbe esser formato da Szczesny Danilo De Ligt Bonucci e Cuadrado,Rabiot, Locatelli, Zakaria, Mckennie, Vlahovic e Chiesa, tutti gli altri penso siano in forse.

A questo punto a campionato finito e con queste premesse sarebbe utile accelerare il mercato. Bisognerebbe chiudere al più presto qualche trattativa sia per dare un segnale sia per dare linfa alla piazza che in questo momento ha bisogno di avere una speranza. Meglio se i colpi di mercato siano di rango e importanti. Al netto dell’opportunità di fare presto, anche per anticipare gli altri, la Juventus ha bisogno di un mercato mirato ed oculato. Pochi giocatori, 4 o 5 ma Top. Basta parametri zero tutti rotti basta giocatori iper pagati con stipendi mega galattici basta giocatori presi tanto pe riprendere qualcuno e non funzionali. Occorre un terzino sinistro forte così come occorrono giocatori che sappiano tirare le punizioni ( quest’anno neanche un gol). Occorrono centrocampisti che abbiano gol nel loro curriculum a tiro da fuori anche questa caratteristica manca a questa squadra in maniera importante. La Juventus ha già preso Gatti che sembra sia uno dei difensori centrali migliori del campionato di serie B. Qualche giovane farà ritorno dopo le esperienze fatte in altre squadre e resterà. 3 i nomi Rovella Fagioli e Ranocchia. Miretti anche se piace molto al Mister , essendo qualche anno più giovane di questi, verrà valutato se tenerlo o mandarlo in prestito dove possa giocare con continuità. Arriverà presto l’annuncio di qualche nuovo acquisto?

Pagelle Juventus Inter 2-4

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 6 Effettua alcune buone parate nel primo tempo sui gol onestamente non può nulla perchè entrambi quelli su azione sono dei gran tiri ed entrambi i rigori sono calciati perfettamente.

Danilo 6 Sembrava in difficoltà contro Perisic ma stava grosso modo tenendo botta. Un infortunio lo esclude dalla partita ed è una brutta perdita per la Juventus.

De Ligt 5 Nell’insieme non gioca male ma viene coinvolto nelle due azioni che portano ai rigori dell’Inter. Personalmente ritengo che il primo sia inventato ed è palesemente Lautaro che si va ad incastrare di proposito. Nel secondo poteva evitare di entrare e sembra che invece l’intervento ci sia.

Chiellini 6,5 Gioca una buona partita soprattutto in marcatura su Dzeko. Si permette anche qualche bella iniziativa in avanti e in certe occasioni i suoi anticipi a metà campo sono belli da vedere e molto efficaci.

Alex Sandro 5,5 Grosso modo ha giusto il merito di fare il tiro dell’1-1 che è una bella cosa ma tutto il resto è abbastanza fra il maldestro e l’incasinato. Un giocatore ormai da sostituire senza se e senza ma.

Cuadrado 5,5 Il nostro si prende sempre delle iniziative e questo è encomiabile tuttavia uscito Danilo patisce veramente molto su quella fascia Perisic che alla fine ci segna il gol definitivo. Non ha più l’età per fare tutte e due le fasi con costanza e qualità-

Zakaria 5 Preso in mezzo dai giocatori dell’Inter che corrono tantissimo si da un gran da fare ma spesso finisce saltato e spesso deve ricorrere ai falli. Ha avuto serate migliori.

Rabiot 5,5 Encomiabile sempre come impegno. Un poco meglio di Zakaria ma la differenza di qualità totale fra il nostro centrocampo e quello dell’Inter è palese. Infatti questa sera due gol dei centrocampisti dell’inter zero dei nostri.

Bernardeschi 6 Una prestazione di quantità. Credo che sia stato sacrificato per il cambio di modulo e per tenere in campo ancora un po’ Dybala ma non stava giocando male.

Vlahovic 6 Partita molto dura per lui trova un bel gol e ha anche alcune altre occasioni dove non è particolarmente fortunato. Anche sui contatti compresi quelli in area non è per niente tutelato.

Dybala 6 Nel primo tempo ha un paio di occasioni d’oro ma non le concretizza poi la bellissima palla data a Vlahovic per il 2-1 ma alla fine della partita si spegne perchè non ha 90 minuti buoni nelle gambe purtroppo.

Morata 6 Al netto di un po’ di confusione che fa sempre il suo ingresso in campo coincide con il miglior momento della Juventus quindi è un ingresso importante. Credo che segni lui il gol del pari deviando il tiro di Sandro. Nel finale potrebbe fare di più su alcuni contropiedi.

Bonucci 6 L’ultimo a mollare. E’ un peccato proprio prima del rigore regalato all’Inter ha la palla del 3-1 che gli sfiora letteralmente i capelli. In difesa è sicuro ma i gol la Juve questa sera li prende da lontano o su rigore.

Locatelli 5 Non riesce a dare più di Zakaria entra in partita tardi e ormai la partita è già sul 4-2.

Arthur 5 Come Locatelli si fa notare per alcune iniziative sul 4-2 ma ormai è tardi.

Pellegrini 5 Voglia e nulla più.

Kean SV

Juventus 6 Il nostro centrocampo non regge il confronto con quello avversario ma la Juve l’aveva raddrizzata e poteva portarla alla fine se l’arbitro non avesse magari regalato un rigore che li ha rimessi in pista. Sfortunati negli episodi.

Allegri 5 Non gli riesce di vincere la coppa e questo è quello che conta. Riesce nonostante tutto a giocarsela alla pari con l’Inter ma cambiare 3 volte il modulo nella stessa partita forse ha mandato un poco in confusione qualcuno.

Arbitro 4 Manca un secondo giallo a Brozovic che appena ammonito calcia la palla lontano. Il primo rigore dato all’Inter è inventato. Il secondo c’è ma è il primo che è francamente un furto.

11 maggio 2022 Juventus-Inter – finale di Coppa Italia – ore 21 Stadio Olimpico – Roma

Finale Coppa Italia
2022


Scritto da Cinzia Fresia

Due squadre e una finale.
Per la Juventus l’unica possibilità per la conquista di almeno un titolo, per l’Inter il titolo di riserva in caso di perdita del Campionato.

Strano come Juventus e Inter due squadre così lontane ma così vicine si trovano faccia a faccia come due predatori sopra la stessa preda.

Sarà perciò una finale all’ultimo sangue, ma come si presenta la Juventus?
La squadra di Max Allegri arriva con una sconfitta alle spalle in Campionato e tanta insicurezza in tutti i reparti, inoltre il tecnico toscano deve fare i conti con il malumore sugli spalti: i tifosi non vogliono che Paulo Dybala giochi poiché troppo coinvolto in quanto possibile futuro acquisto dell’Inter.
Inoltre c’è la problematica Vlahovic, oggi un’atleta in crisi.

Insomma, l’ambiente non sta giovando ai bianconeri che non partono affatto favoriti.
Mentre in nerazzurri irritati dal sorpasso Milanista ma non fuori dalla lotta scudetto, scenderanno con la rabbia e determinazione di non voler lasciare nulla indietro.

La Juventus invece pare abbia mollato già da tempo qualunque ambizione appena conquistata la posizione di ammissione alla Champions League.
La brutta figura rimediata a Marassi non offre un bello scenario, può però succede l’inaspettato cioè un’imprevista reazione.

Speriamo soprattutto in una bella partita .. combattuta veramente fino alla fine, senza dover rivedere il consueto stile Allegri di segnare e mettersi in difesa dando la colpa ai giocatori.

I

Verso la finale di Coppa Italia

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web