
Scritto da Cinzia Fresia
E finalmente .. Gonzalo, era tempo che ti prendessi questa squadra sulle spalle, mettendoti a disposizione dei tuoi compagni, senza cincischiare con il pallone, e senza arrabbiarti quando non arrivano palle decenti.
Due meritatissimi gol da parte di un Higuain illuminato, propositivo e spietato hanno detto no al Milan.
Non e’ stato un partitone, non ci sono stati i fuochi d’artificio, si e’ trattato di una partita nella sua difficolta’, equilibrata senza particolari avvenimenti se non due grandi gol, di cui l’ultimo confezionato da Dybala – Higuain, che ha beffato il portiere futuro della nazionale, ma un attaccante come Gonzalo sa come sorprendere un atleta dalla fisicita’ imponente,come Gigio Donnarumma che in alto non fallisce quasi mai .. ma in basso si.
Giocare cosi si vince, parola di allenatore, mostrato sufficientemente soddisfatto della sua Juventus, rigorosa, disciplinata e attenta in fase difensiva, l’allenatore non risparmia pero’ qualche tiratina d’orecchie, nello specifico a Pianic, reo di aver perduto troppi palloni.
Il Milan ha retto i primi venti minuti, realizzando 2 massimo 3 interventi pericolosi per noi, dopo il secondo gol, i rossoneri si sono arresi all’evidente superiorita’.
Montella sostiene che le squadre fossero al medesimo livello e che la vittoria sia stata raggiunta unicamente grazie al talento e abilita’di Higuain, comprendo umanamente la posizione dell’allenatore ma non sono d’accordo con la sua tesi, troppo semplicistica, stasera, la differenza l’ha fatta la Juventus, piu’ forte e superiore del Milan.
Se Juve e Milan e’ stato un test pre-champions, e’ da ritenersi superato, anche se martedi sara’ un’altra cosa.
La squadra e’ parsa unita, e collaborativa .. rapita dalla personalita’ di un bomber che puo’ osare di piu’, anche Dybala ha giocato un’ottima partita, e i due argentini si confermano la coppia in attacco piu’ riuscita negli ultimi anni.
E’ Bonucci?
In tribuna ad assistere al trionfo della sua ex squadra, arrivederci a Torino, caro Leonardo e non ci sara’ gomitata che tenga.
Vorrei chiudere dicendo due parole sull’inadeguatezza dell’arbitro , che avrebbe dovuto fare qualcosa per evitare il massacro su Dybala, triste pratica diventata consuetudine.
Una Juventus cosi, anche se non perfetta, puo’ dire la sua e andare avanti, l’obiettivo dell’allenatore deve essere da tutti condiviso.
E Bonucci?
Da squalificato in tribuna ad assistere al trionfo dei suoi ex compagni non e’ stato risparmiato dai suoi ex tifosi, arrivederci a Torino.





scritto da Cinzia Fresia









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