Archivio Autore: Luna23 - Pagina 43

I nodi vengono al pettine.

Scritto da Cinzia Fresia

Prima di parlare della partita vorrei fare un’osservazione: d’accordo che è il derby d’Italia e che per Milano è importante ma far scoppiare i fuochi d’artificio oltre ad essere un’esagerazione è fuori luogo per i tempi che stiamo vivendo, forse c’era consapevolezza di vincere, ma si trattava  pur sempre solo  di una partita ..

La sconfitta era annunciata e le assenze non hanno aiutato:  ma  la Juventus si è arresa quasi subito,   non solo non ha lottato, non   ci ha neanche provato. Gli errori tanti, ma soprattutto dov’era la Squadra? Dov’era Il tecnico? Dov’è il centro campo?

Un gruppo  insufficiente con giocatori inadeguati i quali rendono Ronaldo uno qualunque, che si piazza in un angolo e fa da spettatore.

La Juventus e’ andata in campo rinunciando a giocare  senza idee e senza iniziative, i cambi anche se in ritardo non hanno sortito nessun effetto, non un tiro in porta se non qualche  timido tentativo  e poco convinto e  pensare al migliore in campo a Chiellini per lo sforzo, fa tenerezza. È una sconfitta che si somma alle altre e che sostanzialmente non cambia nulla, la Juventus non va, non gira e soprattutto non impara.

Andrea Pirlo appare ai microfoni contrariato   e si vede, per carattere si tiene tutto dentro e ammette con una punta di imbarazzo  le responsabilità della disfatta,  forse nemmeno lui sa cosa sta succedendo,   però sarebbe consigliabile  ridimensionare gli obiettivi anche per il suo di bene. L’Inter ci ha fatto a fettine spadroneggiando a destra e a sinistra. È superfluo ammettere che di questo passo non arriveremo da nessuna parte. Una sconfitta pesante per la Juventus umiliata dai suoi ex Conte e Vidal.

Eppure la Società mostra una certa indifferenza dimostrando  di non voler mettere mano al portafoglio,  dichiarando di non essere particolarmente interessata all’acquisto di un attaccante, con questo assetto oltre a non vincere diventa improbabile arrivare in zona   Champions .. Quindi oltre all’azzardo di un allenatore alla prima esperienza anche la mancata volontà di correre ai ripari.  La Juventus appare sempre di più in balia degli eventi  mentre le altre si atrezzano con i suoi ex, la Società più prestigiosa d’Italia annaspa tra infortuni  e Covid, e fa i conti con gli investimenti sbagliati.

 

 

 

 

Inter – Juventus Domenica 17 Gennaio 20-45

Scritto da Cinzia Fresia

Puntuale come una cambiale in scadenza arriva il derby d’Italia, significa Conte contro Pirlo .. due ex colleghi e due amici oggi avversari.

Su Conte abbiamo detto tutto, e i tifosi non gli hanno perdonato di essere passato ai nemici di una vita, non è facile per la tifoseria della Juventus dimenticare un calciatore e poi allenatore che  i più speravano che la collaborazione durasse per sempre, ma a sognare bisogna essere in due.

Andrea Pirlo in conferenza stampa parla di lui come di un amico e un allenatore dal quale ha avuto molto, ed è tempo di scontri.

La Juventus non si presenta al Top tra infortuni e Covid-19, quindi l’Inter se ne aprofittera’, non possiamo che augurare ai ragazzi tutto il bene possibile con la speranza almeno di non perderla. La Juventus non si presenterà per il pareggio, e farà di tutto per portare a casa il risultato.

Un vero peccato che a questo appuntamento ci si presenti così, ma questa è la realtà.

La fortuna del principiante: Bravo Rafia!

Scritto da Cinzia Fresia

Chi pensa che la Coppa Italia alla Juventus non importi  si sbaglia, e stasera ne abbiamo le prove anche con una formazione “alternativa” e lottando fino all’ultimo minuto di recupero dei supplementari  la Juventus ce la fa grazie questa volta ad un giovane tunisino dall’espressione buffa,  l’under 23 Rafia.

Pare che la “soluzione” per Pirlo a sopperire le assenze  sia proprio la seconda squadra,  ed è strano che nonostante Ronaldo, Morata ecc. chi trova il gol “salvagente” valevole la qualificazione al torneo  sia proprio un ragazzino dagli occhioni spalancati che non sa ancora nulla di come si sta in prima squadra.

La Juventus inizia molto bene, Kulusevsky segna dopo novanta secondi di gioco, la squadra di Pirlo sembra imporre il ritmo giusto e gioca bene  sottomettendo i rosso blu i quali resistono, i bianconeri paiono davvero in serata,  corrono e si organizzano, con la  combinazione Kulusevski e Morata la Juventus raddoppia. Ma cosa è successo dopo? Lo sbaglio è stata la convinzione di avercela fatta con mezz’ora d’anticipo, intanto una riflessione: esce Chiellini e prendiamo un gol .. e non aggiungo altro, se non che i nostri hanno cominciato a perdere la testa e i Genoani si sono organizzati e minuto dopo minuto hanno rimontato. All’80mo circa gli uomini di Pirlo si comportano come  mosche impazzite e il Genoa ci crede, nemmeno l’ingresso di Ronaldo  tenuto in panchina risolve, sebbene ci provi non riesce.

Niente da fare, la Juventus non vince  entro il tempo regolamentare, sono in affanno e il Genoa se ne aproffitta. Si pagano  una sequenza di errori soprattutto sui tempi, vengono annullati due gol perché in fuori gioco, ma la fortuna ha voluto che   quel ragazzino dimenticato in un angolo che non preoccupa nessuno, tira e segna, ma il calcio è anche questo.

Perfetto, obiettivo raggiunto .. finalmente possiamo  andare a casa: però il bilancio non è proprio dei migliori, poiché non doveva finire così considerando l’inizio di partita che configurava un altro svolgimento.

In sintesi la fusione titolari e Under23 porta ad inevitabili incomprensioni, e continua la sofferenza con le squadre più piccole, Pirlo minimizza sebbene ammetta gli errori della gara,  ma ciò che fa pensare è il rendimento di Kulusevski.

In pratica il macedone dai più viene considerato il “succedaneo” di Dybala,  ma in realtà  vedo poco in comune con l’argentino. Dejan ha un fisico strutturato e sopporta meglio la fatica e le botte degli avversari, corre  e vede la porta,  ma non ha l’estro e la fantasia dell’argentino e nei momenti  difficili perde di lucidità. Andrea Pirlo lo giustifica dicendo che è giovane quindi soggetto ad alti e bassi e questo è anche vero ma ci sarà da lavorare molto  sul carattere.

Chiusa la parentesi Coppa Italia, la mente è già a domenica prossima e  con l’Inter sarà un’altra storia.

 

Mercoledì 13 gennaio 2021 Juventus-Genoa Coppa Italia ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Le tegole in testa su Pirlo e la Juventus non finiscono, le utlime notizie annunciano Dybala fermo per circa 20 gg, e per l’allenatore bianconero non è una buona notizia,  In prossimità della gara che si svolgerà Domenica prossima contro l’Inter. Andrea Pirlo ha dichiarato altresì di non voler rinunciare al torneo ma che dovrà gestire le risorse al millesimo, con la speranza che la sfortuna abbia terminato il suo corso.

Detto questo il Genoa è una delle squadre più ostiche per la Juventus, in questo momento fragile per gli infortuni, la squadra rosso blu farà la sua partita aprofittando della situazione delicata che i bianconeri stanno vivendo.

Tutto sommato Pirlo vanta una rosa di buon livello anche nelle riserve e la vittoria potrebbe essere un obiettivo più che raggiungibile.

La Juventus dalle sette vite

Scritto da Cinzia Fresia

Una serata da scrivere negli annali della storia della Juventus che riesce a vincere la partita sopportando le privazioni del Covid-19 e la perdita di due uomini fondamentali per l’assetto della squadra. Una stagione complicata per i giocatori della Juventus i quali  duramente colpiti da avversità come il Covid e infortuni sul campo, lottano e ottengono il risultato.

La vittoria contro il Sassuolo ha del miracoloso, la formazione costruita e assemblata con risorse risicate, la meta’ della difesa è  a casa con il Covid, viene totalmente ribaltata, in pochi minuti Pirlo perde 2  uomini e si fa male anche Chiesa che stoicamente finisce la partita.  Mc Kennie accusa un fastidio e chiede di uscire,  mentre Dybala  si accascia a terra dopo una brutta botta al ginocchio,   non sarà in grado di proseguire.

La Juventus apre con Danilo, con un tiro da fuori area ma il Sassuolo pareggerà quasi subito con Defrel, la squadra di De Zerbi si organizza e gioca senza perdere lucidità, nemmeno l’espulsione di Obiang  con valutazione al Var da parte dell’arbitro Massa, condiziona l’approccio del Sassuolo  alla gara, De Zerbi ci crede e vuole vincere la partita.

Anche in superiorità numerica la Juventus soffre e sembra in difficoltà nelle rifiniture, Ronaldo non è in serata non riesce ad evitare la marcatura ed è nervoso perché continua a sbagliare.  La squadra di Pirlo torna in vantaggio grazie a Ramsey, fino a quel momento non particolarmente brillante. Un risultato di 2-1  non fa stare tranquilli. la Juventus continua a lottare e a difendersi dalle incursioni del Sassuolo che vuole vincere  e ci crede, ma  Ronaldo verso la fine  mettera’  in salvo il risultato segnando il terzo gol ed aggiungera’ un altro  record in più a tutti quelli  conquistati fino adesso.

Non è il caso di fare  valutazioni sui singoli  di un gruppo in  emergenza il cui assetto è andato all’aria per vari episodi, mentre il Sassuolo al contrario  non si è scomposto dall’uscita  del giocatore e continuava spingere e a mettere in difficoltà la Juventus.

La vittoria non si discute perché la squadra si è avvicinata alla vetta della classifica  recuperando punti dal Milan e Inter, ma domenica prossima la Juventus affronterà l’Inter e tutto dipenderà dal recupero dei giocatori i quali stanno accusando la fatica e il pochissimo tempo di recupero  dovuto da un tour de force di una partita ogni tre giorni.

Ciò di cui essere soddisfatti è la  reazione di squadra e la forza di volontà di non  mollare, diverse le occasioni da gol clamorose sprecate, ma per questo ci penserà Andrea  Pirlo già con la testa a domenica prossima.

 

 

 

Domenica 10 gennaio 2020 Juventus – Sassuolo ore 20.45 Allianz Stadium -Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è limite al COVID: la Juventus fc ha comunicato la COVID positività di Matthis Deligt, una tegola in testa su Andrea Pirlo che sta perdendo la difesa uno ad uno,  In prossimità della gara contro  l’Inter,  in conferenza stampa ha annunciato che Demiral è pronto e potrebbe essere utilizzato dall’inizio., e non esclude l’inserimento di De Pardo terzino prelevato dall’Under 23.
La gara è difficile poiché il Sassuolo è in forma e ben allenata quindi forte, la squadra sa di dover vincere per non rendere inutile la vittoria contro il Milan.

Nonostante le negatività della sorte, il tecnico appare tranquillo e ottimista, sostenendo di avere sufficienti risorse per far fronte alle possibili carenze di formazione, Andrea Pirlo ha rassicurato circa le condizioni di Federico Chiesa che si è ripreso dal fastidio all’anca accusato durante Milan Juventus.
L’allenatore della Juventus sottolinea la complessità della gara avendo parole di stima e affetto nei confronti del collega Roberto De Zerbi, entrambi bresciani e con un percorso iniziale simile

La Juventus che ci piace

Scritto da Cinzia Fresia

Diciamocelo .. la Juventus non era favorita, anzi .. la maggioranza di noi era convinta che se andava bene tiravamo su un pareggio .. in barba ai pessimismi e contro tutte le previsioni la Juventus ha vinto con punteggio pieno.
sebbene penalizzata da assenze di qualità,  la squadra è arrivata a Milano credendoci,  Andrea Pirlo non ha mai mostrato preoccupazione  e ha fatto di tutto per giocare la partita come del resto il Milan.
Per la Juventus è stata un’occasione per giocarsela e approfittare dello stato attuale dei rossoneri  che si presentavano priva di alcuni titolari e senza Ibrahimovic.

La Juventus ha affrontato comunque un avversario  giovane, dinamico e forte, e che ha sempre tirato in porta,  e  con  4 giocatori non in serata, è riuscita ad imporsi con 3 gol grazie alla forza di volontà.
Gli uomini partita  sono stati senza dubbio Federico Chiesa autore di una doppietta e un palo, e Paulo Dybala, fondamentale dietro le quinte.
Per Andrea Pirlo ogni partita è difficile, e questa vittoria accorcia le distanze ma è presto di parlare di scudetto per tutti.

I milanisti fino a ieri imbattuti ritengono di aver perso a causa dell’inesperienza della rosa a disposizione  e quest’anno sebbene  le milanesi abbiano  molto sostegno, gli scivoloni sono inevitabili.
La  partita si è svolta a fasi alterne per entrambe le squadre, e il Milan con una formazione più in forma ha imposto un ritmo molto veloce, il gioco  ha girato intorno a Chiesa e Dybala, autore di un assist “stratosferico”a favore del compagno che ha fatto gol.

Molto male Bentancur nervoso e impreciso per niente in serata, male Rabiot e spiace dirlo Ramsey.
Quest’ultimo è un giocatore molto apprezzato da Pirlo e va riconosciuta una certa intelligenza tattica ma manca tutto il resto, oltre ad essere lento sbaglia spesso passaggi regalando la palla agli avversari, in ultimo Ronaldo, non si sa dove fosse ieri , che si è visto poco se non mai. Si riconferma nuovamente Weston Mc Kennie autore di un bel gol e Kulusevski, ancora in fase di ottimizzazione, in pratica Pirlo vince con una puntuale gestione delle risorse.

Considerando il prima la Juventus ha disputato una partita che avrebbe potuto perdere, tenendo presente   delle premature sostituzioni di Dybala e Chiesa i migliori in campo insieme a Szcezny, effettuate per problemi fisici,  perciò alla squadra va il merito di non aver mollato mai.
Tornando a Chiesa e Dybala si è vista una bella collaborazione e un’ottima intesa, Paulo si è messo a totale disposizione della squadra e se posto più vicino all’area rende molto di più.
La squadra in apparenza è in crescita ed è stata brava a sfruttare l’occasione proprio perché a Torino sarà un’altra storia.
Si torna a casa con il sorriso, e dal post partita emerge la felicità di Federico Chiesa radioso ai microfoni, il quale con umiltà dimostra  un immediato attaccamento ai compagni e riconoscenza verso la società, e di sapersi adattare a tutte le posizioni in campo.
Non è una Juventus perfetta ed è evidente che alcuni elementi non vanno, Pirlo e i ragazzi stanno crescendo insieme consapevoli del lavoro che c’è da fare per migliorare la posizione in classifica  ancora in mano alle milanesi.

 

 


 

 

 

 

dal duo,spettacolare

 

Mercoledì 6 gennaio 2021 Milan-Juventus ore 20.45 Stadio Meazza – San Siro Milano

 

 

Scritto da Cinzia Fresia

Non c’è limite al peggio .. alla vigilia di uno degli scontri diretti più importante ai fini della classifica, la Società annuncia la Covid positività di Alex Sandro e Juan Cuadrado, una tegola in testa alla Juventus che attraverso le dichiarazioni del tecnico reagisce  in modo positivo non cercando alibi  e puntando sulle forze disponibili.

Se non ci saranno altri imprevisti, la squadra di Pirlo obiettivamente penalizzata da Covid e infortuni, si presenterà con quello che ha a San Siro. Il Milan è il primo della classe anche senza Ibrahimovic, un avversario forte lucido che non vuole assolutamente perdere e vorrà imporsi sul campo anche con risultato.

Andrea Pirlo è consapevole di tutto questo ma intende giocarsela fino alla fine, il tecnico  non ritiene si tratti di un match decisivo per lo scudetto ma sa che l’assenza dei due  giocatori positivi al Covid possono creare problemi in quella zona.

La Juventus comunque scenderà in campo cercando di vincere, la buona notizia è che Dybala sta meglio, si è ripreso da uno stato febbrile temporaneo che non aveva a che fare con il Covid e domani giocherà. In attesa che non subentrino altri positivi, sarà fondamentale per i bianconeri approfittare dell’assenza di Ibrahimovic.

Comunque vada ci auguriamo di vedere una bella partita in attesa di tempi migliori.

La Juventus risponde sul campo con quattro gol

Scritto da Cinzia Fresia

Pochi giorni di pausa e riflessione e qualche ora di svago hanno fatto reagire la Juventus scesa in campo per dimenticare la brutta sconfitta dell’ultima partita del 2020.
Consapevoli che l’Udinese per la Juventus e’ tutt’altro che facile, la squadra  si è imposta di vincere la partita.
Pirlo decide di  puntare sulla coppia Ronaldo-Dybala con dietro Ramsey,  l’argentino dopo le polemiche in merito al rinnovo e al suo stato di salute incerto sembrava emarginato dal progetto, invece no .. il tecnico lo rivuole e  lo tiene in campo fino alla fine.

L’argentino non comincia benissimo la partita come del resto tutta la squadra, in campo regnava un gran disordine tra  timori e troppe imprecisioni,  infatti nei primi dieci minuti De Paul segna,  il gol sarà  annullato in quanto giudicato dal Var favorito da un fallo di mano.

Cristiano Ronaldo invece c’è  e in mezzo a quel pasticcio   riesce ad organizzare perfettamente il gioco, effettuando diversi assist e realizzando una doppietta, seguiranno altri due gol di Chiesa e di Dybala finalmente.
la prestazione di Paulo anche se molto criticata  in quanto  restava ai margini del gioco e non si rendeva determinante, in definitiva è stata buona: nel secondo tempo  mentre la squadra acquisiva maggiore fiducia e  ogni giocatore capiva cosa doveva fare,  l’argentino è riuscito a trovare  la posizione adatta  che gli ha consentito  di entrare nel sistema riuscendo  ad effettuare il quarto gol, e si è rivista anche una  buona intesa con Ronaldo.
Parlando di Dybala, Pirlo ha dichiarato nel post partita “ noi abbiamo bisogno di lui e lui di noi” parole che esprimono affetto e fiducia nei confronti dell’argentino il quale ha ricevuto abbracci da tutti, e fa ben sperare nel rinnovo e quindi si fermi alla Juventus.

Federico Chiesa si riconferma il valore aggiunto di questa squadra, insieme a Bentancur che svolge nel migliore dei modi il ruolo del regista. Bene anche Ramsey a cui verrà annullato un gol dopo il consulto al Var, Il gallese è una risorsa preziosa e come tale va gestita.

Esce bene la Juventus da questo incontro e sembra pronta ad affrontare il prossimo mercoledì la prima della Classe, il Milan, la squadra più in forma del Campionato e che non ha intenzione di arrendersi. Sara’ una partita durissima che va affrontata con estrema determinazione e con lucidità per non ripetere un “Fiorentina2”, dai prossimi incontri si  stabilirà se la  squadra è in grado dì recuperare la zona scudetto.

Domenica 3 gennaio 2021 Juventus-Udinese ore 20.45 Allianz Stadium -Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Ritroviamo una Juventus rigenerata, riposata e desiderosa di vittoria, il tecnico vuole archiviare la brutta prestazione contro la Fiorentina, affrontando l’impegnativo mese di gennaio con la grinta necessaria.
Durante la settimana di pausa sarebbe trapelata un’indiscrezione da parte del giornalista e  scrittore Gigi Moncalvo, noto per aver scritto due libri sugli Agnelli,i  che riferisce l’ipotesi che la Juventus abbia un passivo di 600 milioni di  euro. Dato che dovrebbe essere ufficializzato nel primo semestre, emergerebbe perciò la volontà del Presidente Agnelli di lasciare la Società per andare in Ferrari e ricoprire la posizione scoperta da Camilleri di Amministratore Delegato.

In merito a questo La Continassa tace,  non smentisce ma nemmeno conferma, in ballo per la Ferrari ci sarebbe anche Alessandro Nasi, rappresentante del secondo ramo della famiglia Agnelli, i Nasi, i quali possiedono il 27 per cento della Giovanni Agnelli S.a.p.a.z. che controlla tramite la Exor Fiat Chrisler. Un avvicendamento che lascia perplessità a causa della mancanza di un successore e per la situazione debitoria che andrebbe sanata.

Tuttavia questa “fuga”cade in contraddizione con la lettera scritta da Presidente rivolgendosi ai tifosi con affetto e solidarietà, esortandoli a non arrendersi alle avversità  e a continuare a dare fiducia alla squadra. Vedremo quindi nei prossimi giorni cosa accadrà, tenendo presente che il Presidente Andrea Agnelli nonostante le cose non andate tutte bene, resta ancora un punto di riferimento per la Società,

VSRP: No data available

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia