Scritto da Cinzia Fresia
Prima di parlare della partita vorrei fare un’osservazione: d’accordo che è il derby d’Italia e che per Milano è importante ma far scoppiare i fuochi d’artificio oltre ad essere un’esagerazione è fuori luogo per i tempi che stiamo vivendo, forse c’era consapevolezza di vincere, ma si trattava pur sempre solo di una partita ..
La sconfitta era annunciata e le assenze non hanno aiutato: ma la Juventus si è arresa quasi subito, non solo non ha lottato, non ci ha neanche provato. Gli errori tanti, ma soprattutto dov’era la Squadra? Dov’era Il tecnico? Dov’è il centro campo?
Un gruppo insufficiente con giocatori inadeguati i quali rendono Ronaldo uno qualunque, che si piazza in un angolo e fa da spettatore.
La Juventus e’ andata in campo rinunciando a giocare senza idee e senza iniziative, i cambi anche se in ritardo non hanno sortito nessun effetto, non un tiro in porta se non qualche timido tentativo e poco convinto e pensare al migliore in campo a Chiellini per lo sforzo, fa tenerezza. È una sconfitta che si somma alle altre e che sostanzialmente non cambia nulla, la Juventus non va, non gira e soprattutto non impara.
Andrea Pirlo appare ai microfoni contrariato e si vede, per carattere si tiene tutto dentro e ammette con una punta di imbarazzo le responsabilità della disfatta, forse nemmeno lui sa cosa sta succedendo, però sarebbe consigliabile ridimensionare gli obiettivi anche per il suo di bene. L’Inter ci ha fatto a fettine spadroneggiando a destra e a sinistra. È superfluo ammettere che di questo passo non arriveremo da nessuna parte. Una sconfitta pesante per la Juventus umiliata dai suoi ex Conte e Vidal.
Eppure la Società mostra una certa indifferenza dimostrando di non voler mettere mano al portafoglio, dichiarando di non essere particolarmente interessata all’acquisto di un attaccante, con questo assetto oltre a non vincere diventa improbabile arrivare in zona Champions .. Quindi oltre all’azzardo di un allenatore alla prima esperienza anche la mancata volontà di correre ai ripari. La Juventus appare sempre di più in balia degli eventi mentre le altre si atrezzano con i suoi ex, la Società più prestigiosa d’Italia annaspa tra infortuni e Covid, e fa i conti con gli investimenti sbagliati.

Scritto da Cinzia Fresia
Scritto da Cinzia Fresia
Scritto da Cinzia Fresia
Scritto da Cinzia Fresia
Scritto da Cinzia Fresia
Scritto da Cinzia Fresia
Scritto da Cinzia Fresia
Scritto da Cinzia Fresia







Commenti recenti