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Uno contro tutti del 24 – 03 – 21

 

 

 

 

Che figura di merda!

 

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ ancora tanta la rabbia dopo la sconfitta con il Benevento in casa. Una sconfitta epocale. Un qualcosa che non doveva succedere. Ancora a distanza di due giorni l’incazzatura è tanta. Una sconfitta non preventivabile ma meritata nonostante al solito un arbitraggio discutibile. Tuttavia aldilà del rigore clamoroso non dato su Chiesa, una Juve che al massimo avrebbe meritato un punto. Contro il Benenvento sono scesi in campo Ronaldo e Chiesa gli altri erano in vacanza. Qualche sussulto da Kulusevski e De Ligt … almeno volenterosi come Mckennie. Il resto conigli bagnati o al peggio gente svogliata che non corre, non contrasta, perde un mare di palloni. Abbiamo avuto anche una settimana di tempo per preparare la partita e poi il risultato è stato sconcio. Angoli battuti corti. Tutti i falli laterali battuti all’indietro. Una squadra che non ha idee. Una squadra che non ha grinta ne voglia men che meno gioco. Un mister che fa i cambi al 70mo sullo 0-1. Il Milan ha giocato giovedì in coppa e Domenica è andata a Firenze a vincere rimontando più di qualche gol. Siamo tornati ai tempi di Del Neri, tempi in cui il Catania veniva a vincere a Torino o la Juve perdeva a Bari. Nessuno ci teme più. Una volta avevamo un identità poi abbiamo deciso che non andava più bene e ci siamo messi alla ricerca di un identità nuova. Oggi abbiamo smarrito la vecchia e non abbiamo trovato la nuova. Siamo senza.

E mi continua a far incavolare questa ostentazione di sicurezza della dirigenza: ”restiamo con Pirlo restiamo con Ronaldo , ci dispiace ma va tutto bene”. Non va bene un cazzo. Non va bene proprio. Abbiamo dato a Ronaldo probabilmente la squadra più scarsa in cui ha giocato dai tempi dello Sporting Lisbona. E qualcuno se la prende pure con questo. Dovrebbe lui chiedere i danni per dover dividere il campo con certa gente. Gente senza nerbo che prende un sacco di soldi immeritatamente. Una squadra fatta da un campione 4 vecchi, 4 giovani di belle speranze e il resto di cagasotti e un allenatore che ad oggi non ha dimostrato niente. Per non parlare di giocatori che stanno più in infermeria che in campo o di dirigenti che non sanno assumersi le proprie responsabilità. E non è lo scudetto perso figuriamoci , sono pronto dal sesto io. Lo so benissimo che non si può vincere sempre. Ma so anche che il Benevento non può e non deve vincere a Torino neppure se schieriamo l’u23. Questo non deve accadere. Una volta questo stadio era un fortino inespugnabile. Ve lo ricordate quando vinse per la prima volta l’Inter di Stramaccioni? Una volta Camoranesi diceva che gli avversari con noi perdevano la partita già nel tunnel degli spogliatoi. Oggi non è più così. Date la squadra alla Guarino per favore che hanno più palle le ragazze che questi che vanno in campo.

Ieri sera come una ciliegina sulla torta o una sentenza, dipende dai punti di vista, c’è stato Allegri in Tv che ha rotto un silenzio lungo due anni. Al solito divertente, ironico e preparato ha detto un sacco di cose interessanti e verità. Molti ora lo rimpiangono. Quando avevamo detto che sarebbe stata dura rimpiazzarlo siamo stati presi a pesci in faccia noi e lui. Ora si vedono i frutti. Con Allegri ci siamo lamentati di un uscita ai quarti di Champions, ora i quarti li vediamo col binocolo da due anni. Adesso il prossimo step sarà magari l’anno prossimo non passare i gironi. Oppure finire settimi quest’anno, della serie settimi eravamo e settimi torneremo, in una perfetta escalation all’indietro. Ricordo l’anno con Maifredi in cui nessuno credeva che non si potesse finire fuori dalla coppe ( e in quell’anno giocammo una grande semifinale di coppa coppe). Eppure all’ultima giornata abbiamo avuto lo scherzetto. Con questa flemma rischiamo seriamente di non arrivare nei primi 4 con un danno anche economico rilevante. Poi Paratici ci verrà a dire che ha tutto sotto controllo.
Si possono perdere le partite e i campionati e anche le coppe, non si può perdere la dignità.

Uno contro tutti Benedetto Croce Top Planet post Porto

La puntata di uno contro tutti ieri di a #TopPlanet  con Benedetto Croce #JuventusPorto #ChampionsLeague #Juventus #MDN #radiomdn @SessoJuveRnR @BennyAleMagno

 

Tutto questo non doveva accadere

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Sono estremamente deluso da quello che è accaduto. Per il secondo anno di fila si esce agli ottavi contro una squadra estremamente abbordabile. Il Porto non ha nessun campione come non lo aveva neanche il Lione l’anno scorso. Sono due anni di fila che si esce subito dopo i gironi e questo non doveva in nessun modo accadere. A maggior ragione dopo aver comprato Cristiano Ronaldo che doveva darci quel qualcosa in più. Non sono fra quelli che fa il tiro al bersaglio sul portoghese è indubbio che ieri abbia giocato male. Non è l’unico che ha giocato male. Mi chiedo se invece sia normale che a 36 anni sia il giocatore che ha giocato di più dopo Danilo in quanto Morata ha avuto mille problemi e Dybala duemila. Mi chiedo se è normale che non sia stato preso un quarto attaccante a Gennaio che oggi sarebbe stato il terzo e che non avrebbe messo in condizioni di far giocare da punta Kulusevski. Non serviva un crack, bastava un Llorente qualsiasi. L’Udinese lo ha preso noi no.

Non voglio tornare troppo sulla partita perchè è sotto gli occhi di tutti che c’è una serie di cause che hanno portato all’eliminazione, l’arbitro sia dell’andata che del ritorno ed è una costante in Europa, gli infortuni, una mentalità che si era un poco consolidata con Allegri e ora si è ripersa. Mi chiedo come mai la Juventus ha comprato giocatori timidi? Giocatori che arrivano alla Juve e regrediscono. Mi chiedo come mai tutto questo è iniziato quando non ci andavano più bene le vittorie e si è iniziato a pensar di stravincere. Ora non solo non si stravince ma nemmeno si vince. E’ innegabile che negli ultimi due anni si siano fatti dei passi indietro. Almeno nella gestione Allegri si arrivava per lo meno ai quarti. Fra l’altro sono soldi in meno alla società e quindi oltre al danno sportivo e di immagine c’è un danno economico rilevante.

Non credo che la Juventus potesse andare fino in fondo a questa Champions ma credo che uscire ai quarti o in semifinale almeno per mano di una grande, sarebbe stato più dignitoso. Qualcuno negli ultimi due anni ha sbagliato. Ha peccato di presunzione. Oggi inseguiamo anche in Campionato un Inter che non gliene frega nulla di come vince basta che vince. Ci siamo fatti copiare nelle nostre prerogative senza migliorare in altre. Le colpe sono di molti. Chiaramente il nostro presidente che ha fatto tanto bene in questi 9 anni non può esimersi dal prendersi le proprie responsabilità. Pirlo è stata una scelta sua. Dare la macchina a un neo patentato fra l’altro una macchina in parte nuova , non pare esser stata ad oggi una grande idea. Sotto di lui Nedved e Paratici coloro che si erano autoconvinti che la Juventus fosse diventata un’ qualcosa di così perfetto che forse si poteva auto-allenare. Nedved non ha saputo riempire quel vuoto tecnico lasciato da Marotta. Paratici ha fatto degli acquisti rivedibili e soprattutto non ha rinforzato quello che ormai è la nota dolente di questa squadra: il centrocampo.

La società ha sbagliato moltissimo due anni fa quando ha preso una nuova rotto di fatto navigando a vista. L’errore di prendere Sarri e mandarlo via dopo appena un anno e anche un’altra cosa decisamente rivedibile. Oggi c’è da onorare un campionato ed arrivare per lo meno nei primi 4 e vincere una Coppa Italia. Poi bisognerà iniziare a tagliare qualche ramo. Forse non solo nel comparto giocatori.

3 punti buoni andiamo avanti

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Si fa in fretta a dire Crotone ma la Juventus al netto della vittoria non è che abbia proprio brillato con i calabresi. Al solito inizio più che titubante con poche idee poca corsa poca fantasia. Per una buona mezz’ora nonostante il Crotone sia evidentemente una squadra di serie B sembrava che loro fossero la squadra da battere. Occorre secondo me che Pirlo trovi quanto prima un identità a questa squadra. Troppo ferma, troppo lenta, troppo prevedibile. L’ha risolta Ronaldo con una doppietta nonostante neanche lui abbia giocato benissimo. Almeno Cr7 a differenza degli altri sa esser decisivo quasi sempre. Dicevo non è che è così bene che se non segna Ronaldo non segni nessuno. Occorre davvero ritrovare fame e grinta. Almeno quelle. Almeno prima del ritorno col Porto.

La vittoria è sicuramente un toccasana. Ora la Juve è terza in solitaria. Con una partita da recuperare in casa e ancora lo scontro diretto con l’Inter (anche quello in casa) , 8 punti non sono poi così tanti. Tuttavia è evidente come l’Inter giocando ogni sette giorni sia messo notevolmente meglio della Juventus. Basti vedere gli infortunati. La nostra infermeria pullula con alcuni di lungo corso come Dybala che quest’anno hanno dato un apporto davvero minimo. Non è semplice preservarsi giocando ogni tre giorni e questo è stato un errore di mercato non da poco basti vedere la situazione attaccanti con Kulusevski praticamente costretto a fare sempre la punta.

C’è stata la nota lieta di Fagioli. Questo ragazzo sembra pronto. Ora certo dopo questi 20 minuti i tifosi ne faranno il nuovo Pirlo salvo poi distruggerlo al primo errore, tuttavia a me pare già utilizzabile in quel ruolo al posto di Rabiot e Bentancur che il ruolo del regista basso non lo sanno fare. Bentancur non ha la tecnica per farlo. Rabiot non ha la velocità di esecuzione. Fagioli in 20 minuti ha fatto vedere un piccolo manuale del ruolo. Forse perchè semplicemente in quel ruolo ci gioca per cui ci è avvezzo. Stop orientati. Passaggi eseguiti bene. Giocate semplici. Tempi perfetti. Io credo che sia un giocatore ad oggi indispensabile come vie Arthur. Vediamo se se Pirlo avrà coraggio e costanza per farne un giocatore della rosa.

Uno contro Tutti Ben contro gli haters dei sondaggi – ma che cazzo di problemi avete?

 

Il sondaggio ha dato questo esito

Facebook – fiducia a Pirlo 90% Allegri 8% Sarri 1% Traghettatore 1% voti  104

Twitter – fiducia a Pirlo 68% Allegri 25,5% Traghettatore 3,4 Sarri% 3,1%  voti 799

Blog – fiducia a Pirlo 50% Allegri 10% Sarri 8% Traghettatore 7% voti 50

Gruppo Facebook Immortali dal1897 – fiducia a Pirlo 84% Allegri 15,5% Sarri 0,5% Traghettatore 0% voti 240

Hanno votato 1193 persone

 

 

Più bello eliminare Conte che l’Inter

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Bella vittoria … a no scusate, bel pareggio contro l’Inter, ma è a tutti gli effetti una vittoria dato che il turno lo passiamo noi. Bello battere Conte. Non che prima fosse un simpaticone ma da quando si è ”interizzato” è peggiorato e di parecchio. Veniamo al campo. Pirlo un po’ per scelta e un poco per necessità si è dato al turnover, schierando una Juventus che si può dire, era a tutti gli effetti, una Juve B. Buffon, Demiral, Kulusevski, Bernardeschi e anche lo stesso Rabiot ad oggi non sono dei titolarissimi. Dall’altra parte Conte schierava tutti i migliori eccetto Eriksen che giocava al posto di Vidal, mentre Darmian entrava al posto di Young per una scelta tecnica. Da una parte c’era l’attacco più forte del campionato, mentre dall’altra la difesa, che era anche in parte una difesa B. E diciamo che l’attacco più forte del campionato la palla non l’ha vista mai. Al netto di una buona supremazia territoriale per lo più esercitata nel primo tempo, l’Inter non ha fatto nessun tiro in porta e Buffon nessuna parata. Anzi se non ci fosse stato Bentancur a lisciare più di qualche palla probabilmente Buffon non si sarebbe sporcato neppure la maglia. Di contro la Juve, che ha giocato in modo accorto, nel secondo tempo ha avuto almeno tre occasioni limpide con Ronaldo. In due si è superato Handanovic, in un’ altra il nostro ha tirato alto. C’è poco altro da aggiungere, la Juventus non ha sofferto se non sul finire del primo tempo quando ha cercato di costruire dal basso fin sulla linea del portiere e ha finito per regalare un paio di calci d’angoli. Tolta questa forzatura, perchè di forzatura si tratta fare una cosa quando non hai le caratteristiche per farla, un poco come chiedere a due che non sanno ballare di fare il tango, dicevo tolta questa forzatura e giocato in modo semplicemente ordinato la Juve ha fatto meglio dell’Inter e se c’era una delle due squadre che è andata più vicino alla vittoria è stata la Juve.

Siparietto Conte – Agnelli. Conte come ho detto si è ormai del tutto ”interizzato” anche se sono quasi convinto che finirà di metter tutti d’accordo interisti e juventini che probabilmente finiranno per odiarlo entrambi. Dicevo Conte ha iniziato il suo solito show sul presunto rigore di Lautaro. Va da se che in campo, può aver avuto quella sensazione, ma sa benissimo dopo 2 minuti che gli arriva la voce dal var e dal 4 uomo, che Lautaro ha fatto tutto da solo e che non lo tocca nessuno. Detto questo come sua consuetudine ha continuato a fare il solito show che fa sempre con Oriali, ovvero metter pressione all’arbitro. Bonucci si è attaccato con lui e Conte ha pensato bene di fare un gestaccio nei confronti dei nostri. Ora pare che Andrea Agnelli si sia tenuto calmo fino a fine gara per poi a qualificazione avvenuta ribadire il concetto molto chiaro a Conte per cui ora quel dito se lo poteva mettere nel cu.. e ci ha aggiunto anche un cogl…. a ulteriore rafforzamento del concetto. Sono cose che chiaramente non andrebbero fatte, tuttavia nei confronti di uno che volevano radiare e che è stato difeso da noi tutti a spada tratta e che poi si è dimesso con una battuta sconcia perchè la società non poteva comprargli ciò che voleva ( invece l’Inter gli compra i giocatori che vuole salvo però ora rischiare il tracollo), beh scusate ma la reazione di Agnelli mi sembra davvero il minimo. Spiace per lui ma non c’è alcun rimpianto. Personalmente ho benedetto ogni santo giorno che se n’è andato. Chiariamo anche una volta per tutte un fatto sulla juventinità: forse qualcuno l’aveva smarrita e si dedicava ad altro ed è tornato juventino con Conte, io sono stato juventino sempre, in B, con Ranieri, Del Neri e Zaccheroni, come lo ero con Marchesi, Maifredi, Ancelotti eccetera, quindi a me personalmente Conte non mi ha ridato nè restituito nulla di nulla. Forse costui era convinto davvero che lui era stato quello che aveva fatto la differenza alla Juventus in quei tre anni. Forse non si è reso conto che era parte di un meccanismo che ricominciava a girare anche grazie a lui ma non solo per lui. E’ andato via lui e pensava la Juve sarebbe crollata mentre lui sarebbe potuto andare a vincere le Champions nel Real Madrid e nel Barcellona. Mi pare che la storia dica che la Juventus ha continuato a vincere anche di più e oggi ha Cristiano Ronaldo fra le sue fila, mentre lui non ha vinto nulla che non aveva già vinto con noi e oggi allena in una squadra che non sa neppure se lo pagherà. Altro  che ristornati da 10 euro.

Pagelle Juventus Inter 0-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Nessuna parata nè piccola, qualche uscita di pugno qualche grattacapo che gli procura più che altro Bentancur. Ottimo in un uscita bassa quasi a Kamikaze su Lautaro. Tuttavia quasi al limite dell’ordinaria amministrazione.

Danilo 7 L’Inter cerca di giocare in ampiezza con Darmian e Hakimi. Dal loro lato destro qualcosa combinano dal lato di Darmian non passa nessuno ne questi e ne Perisic.

Demiral 7,5 Una prova difensiva clamorosa. Sempre in anticipo. Sempre ruvido il giusto. Lautaro è letteralmente annientato. Forse ha ragione ha chiedere un poco di più di spazio.

De Ligt 7 Lui ha un cliente difficilissimo e un paio di volte gli scappa o riesce a girarsi e serve gli altri tuttavia il nostro non si perde d’animo e anche lui alla fine vince il suo duello personale con Lukaku.
Alex Sandro 6,5 Straordinari anche per Sandro che ha sulla sua fascia lo spauracchio Hakimi. Riesce a limitarlo anche con l’aiuto di Bernardeschi prima e McKennie poi. Con le buone e anche una volta con le cattive quando spende un giallo molto utile.

Cuadrado 7,5 Sugli scudi anche Juan. Intanto aiuta la difesa e dal lato destro nostro come detto l’Inter non la vede mai, ma ha anche più e più volte lo spunto per spingere la squadra in avanti o saltare l’uomo ed è uno dei pochi oggi.

Bentancur 5 Mi piange il cuore perchè si è preso tante responsabilità oggi e ha giocato mille palloni, tuttavia 3 o 4 errori gravi in disimpegno rischiano di riaprire la partita. Personalmente continuo a ribadirlo non deve giocare regista ma mezzala.

Rabiot 6,5 Nel primo tempo è un poco troppo sulla difensiva e infatti restiamo più schiacciati. Nel secondo tempo più intraprendente prende la palla e la porta nell’altra metà campo con frequenza e soprattutto spesso si fa valere in fase di interdizione.

Bernardeschi 6 Molto confusionario spesso si scarta da solo però l’impegno c’è e l’aiuto ad Alex Sandro su Hakimi è determinante. Sta tornando un giocatore almeno utile.

Kulusevski 6,5 Si sacrifica per la causa. In fase di non possesso limita quasi del tutto Brozovic e questa volta lo fa per tutta la partita. In fase offensiva cerca con i suoi strappi di creare superiorità numerica. Spesso non è lucido tuttavia è utile.

Ronaldo 7 In partita e ha l’occasione di segnare più di un gol. Alcune occasioni possiamo dire che se le crea da solo tuttavia fra tutti quelli in campo è il più pericoloso. Mi è piaciuto anche qualche volta vederlo in fase di recupero.

McKennie 6 Utile il suo ingresso a chiudere definitivamente la fascia sinistra nostra ma anche a creare qualche scompiglio in avanti.

Chiellini SV

Chiesa SV

Juventus 6,5 Una Juventus che non solo ha amministrato bene la partita ma ha avuto anche le migliori occasioni con Ronaldo che ha impegnato seriamente Handanovic a differenza di Buffon. Unico neo una quindicina di minuti del secondo tempo dove l’inter ha costretto la squadra a retrocedere troppo e a schiacciarsi davanti alla porta.

Pirlo 7 Beh se riesce a passare il turno non perdendo contro l’Inter e schierando di fatto una Juventus B c’è solo da fargli gli applausi. Ottimi i cambi questa volta . Ottime tutte le mosse tattiche.

Arbitro 7 Contro una squadra che chiedeva qualsiasi cosa non perde mai la testa. Il rigore chiesto da Lautaro e al limite della simulazione. Zappa per terra e cade da solo senza che Bernardeschi lo tocchi. I gialli mi sembrano tutti corretti sia i nostri che i loro.

Antonio Conte che fa l’avvelenato sul rigore INESISTENTE di Lautaro 0 spaccato.

Vinta partita importantissima

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Juve Roma , partita che temevo e non mi sbagliavo. Roma squadra altalenante ma intanto era davanti a noi in classifica. 9 scudetti di fila ci fanno sempre pensar che siamo i più forti e che sono tutte facili. Niente di più sbagliato. Sono tutte difficili e gli scontri diretti lo sono di più. Partita che temevo dicevo ed era una sensazione giusta. Negli ultimi 15 giorni noi abbiamo giocato 5 partite la Roma 3. Noi abbiamo giocato supercoppa contro Napoli e coppa Italia contro Inter in più. Una finale e una semifinale, mentre la Roma comodamente si riposava. La questione della rosa ampia conta ma conta fino ad un certo punto. Intanto ci sono equilibri tattici che con molta fatica si sono trovati oggi e che non è facile ritrovare quando cambi uno o più giocatori. Inoltre c’è la questione fisica. Se prendo una botta e ci vuole una settimana per recuperarla in una settimana appunto la recupero, in tre giorni è evidente no. Quindi gioco con una botta e stringo i denti. Ve l’ho spiegato proprio terra terra perchè purtroppo sento sempre le solite lagne sul gioco non gioco e bla bla bla. Continuo a ripeterlo il calcio non è uno solo e non è solo il tiki taka di Guardiola. Occorre a volte un piano B quello che spesso si rimprovera a Conte di non avere. Questo perchè le partite sono diverse, gli avversari sono diversi e i momenti della stagione sono diversi. In questo senso mi è piaciuto molto il dopo partita di Pirlo in cui ha parlato di una Juve versatile che abbia più soluzioni al proprio arco e capace di adattarsi alle varie situazioni portando a casa la vittoria che è la cosa che più conta. Non ha escluso neanche che ci possano esser altre partite in sofferenza il che mi fa capire che ha imparato la lezione.

Delle cinque squadre che hanno giocato ogni 3 giorni nell’ultima settimana (perchè nelle ultime due si contano solo Napoli Juve ): Lazio, Atalanta, Napoli, Inter, Milan, Spezia e Juventus solo la Juventus le ha vinte tutte e 3. Sarà un caso? non credo. In questo momento della stagione in più con il Covid le partite diventano tutte complesse e anche quella di martedì con l’Inter lo sarà. E’ non è detto che ci toccherà soffrire di nuovo come non è detto che l’Inter sia così in palla come visto a Firenze perchè quello che è per noi è pure per gli altri. La Roma che sembrava pimpante si è appena fatta buttare fuori dalla Coppa Italia dallo Spezia. L’Atalanta che ha dato una sonora lezione al Milan ha poi subito perso e di brutto contro la Lazio, e contro il Toro è passata da 3-0 a 3-3 in casa propria. Chi non valuta tutto questo ha una visione parziale del gioco del calcio. La stessa Roma che a parere di alcuni ha giocato bene e gioca bene, contro di noi in due partite ha racimolato un punto figlio di un pareggio e una sconfitta, un pareggio dove fra l’altro erano anche in superiorità numerica. Io soffro come tutti a vedere a volte questo tipo di partite ma conosco il calcio e so che questo è normale. E’ so che una grande squadra non le vince tutte 4-0 ma capita che vinca le partite ”sporche” quelle in cui non brilla in modo particolare , e questo proprio perchè è una grande squadra. Il calcio è uno sport e lo sport è una gara. Vince chi arriva primo non chi è più bello. Quello non è sport è il concorso di bellezza.

Chiosa finale la voglio fare sulle polemiche post Roma che arrivano soprattutto dalle solite penose radio romane. Orsato non ha affatto favorito la Juve e non c’è nessunissimo rigore di Rabiot. Fatela finita. Fra l’altro all’andata con un rigore dato con un vantaggio di 2-1 e con superiorità numerica non siete riusciti a vincere uguale. Peggiori della settimana quelli che han visto del marcio pure nel siparietto simpatico fra Orsato e Ronaldo. Una cosa che dovrebbe esser il sale del calcio e dovrebbe far sorridere e distendere gli animi. Questo la dice lunga sulla malattia mentale grave e cronica che si chiama antijuventinità.

Pagelle Juventus Roma 2-0

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Szczesny 6,5 Serata tranquilla. La difesa è granitica e arrivano un tre quattro tiri , ma sono tutti tiri abbastanza scolastici sui quali non rischia nulla. Un paio di uscite di pugni. Insomma attento e ordinario.

Danilo 6 In sofferenza all’inizio quando consente a Spinazzola di andare sempre sul fondo, poi comprende che Spinazzola anche se destro è più pericoloso quando crossa con il mancino e allora lo porta sempre sul destro. E Spinazzola non fa nulla più.

Bonucci 6,5 Come Danilo non parte bene ed è Mkhitaryan che lo mette alla frusta, tuttavia con il passare dei minuti trova le misure e spegne l’armeno. Finisce in crescendo.

Chiellini 7 Il gigante della difesa. Insuperabile. Partita tosta sotto l’acquazzone come piace a lui. Sempre in anticipo e come un falco sulle seconde palle (unico fra i nostri). Molto bravo anche di testa sui cross. Insomma l’ennesima prova positiva dopo il ritorno.

Alex Sandro 7 Finalmente anche per lui una giornata sugli scudi. Sarà che al primo affondo si prende gioco di Cristante e innesca l’azione del gol del vantaggio ma entra in fiducia e gioca un’ottima partita.

Chiesa 6,5 Una partita di sacrificio soprattutto in fase difensiva dove spesso va ad aiutare Danilo raddoppiando sia su Spinazzola che su Mkhitaryan, proprio dal lato dove la Roma attacca di più.

Rabiot 7 Finalmente una prova molto positiva. Forse meno appariscente di altre volte ma molto più presente. Presente in fase difensiva dove spesso contrasta avversari con successo, presente in fase di appoggio o di recupero vedi secondo gol che nasce da un suo anticipo, presente in aiuto ad Arthur soprattutto nel primo tempo quando il brasiliano è marcato a uomo.

Arthur 6,5 Nel primo tempo patisce la marcatura a uomo di Cristante e per questo è meno servito. Col passare dei minuti decide di scendere fino alla linea dei difensori centrali per impostare e tocca più palloni e consente spesso alla Juve di uscire dal feroce pressing avversario. L’impressione è che abbia bisogno di una squadra che si muova di più e oggi in fase offensiva forse si muoveva molto solo Rabiot.

McKennie 6 Una partita di enorme sacrificio dove sono mancate totalmente le sue incursioni. Tuttavia con Rabiot e Arthur spesso bassi per cercare di far ripartire l’azione palla a terra, è l’unico incontrista in mezzo al campo e per forza di cose soffre, ma non delude.

Morata 6 Una prova di grande sacrificio anche per lui. Serve un bell’assist a Ronaldo e si sfianca nel cercare di fare pressing e nel cercare di giocare di sponda.

Ronaldo 7 Un tiro un gol, un altro tiro una traversa, un altro tiro una parati in tuffo del portiere, sul quarto tiro per anticiparlo Ibanez fa autogol. Cecchino. Il primo gol è un colpo da biliardo che pochi sanno fare. Già solo lo stop di suola è l’80% del gol. Fa sembrare facili cose non da tutti.

 

Cuadrado 7 Ci vuol coraggio a tenerlo fuori ma Pirlo sa chi deve rifiatare e chi no. Entra e dopo 4 minuti mette a Kulusevski un tracciante degno di un trequartista. Fenomeno.

Kulusevski 6,5 Se Cuadrado mette quel pallone è perchè lui si propone e glielo chiama. La sua palla in mezzo è più importante del assist di Cuadrado ma è anche l’unica cosa che si doveva fare.

Bernardeschi SV

De Ligt SV

Demiral SV

 

Juventus 6,5 Juve granitica che vince una partita difficile. La Roma nelle ultime due settimane ha giocato tre volte mentre la Juve cinque: Napoli in supercoppa e Inter in coppa Italia due partite non proprio semplicissime. Le gambe erano più pesanti e si è visto. Quindi ottima la strategia e ottimo l’aver sofferto e vinto. Vittoria non appariscente ma da grande squadra. Il calcio non è univoco e bisogna avere più piani disponibili.

Pirlo 7 Un allenatore deve capire in primis come sta la sua squadra. Oggi dopo 5 minuti si è capito come le due squadre avessero un passo diverso, quindi davvero buona la strategia e veramente importante la vittoria. Mi è piaciuto molto in conferenza quando ha detto che l’idea è quella di giocare all’attacco ma ogni avversario è diverso ogni momento della stagione è diverso e può capitare di vedere altre partite così. Dimostra di aver imparato dall’esperienza. Giocare ogni tre giorni e vincere sempre è difficilissimo e allenare la Juve non è allenare l’Atalanta o il Sassuolo.

 

Orsato 6,5 Partita sostanzialmente arbitrata bene anche se non ho capito alcuni falli non fischiati ad Arthur o a Rabiot in mezzo al campo come non ho capito il fallo fischiato a Ronaldo ammonito per proteste. Non mi pare che il regolamento dica che se uno viene ammonito per proteste si riparta da un fallo contrario.

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