Io un poco ve lo avevo detto

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Mi dispiace esser stato buon profeta. In questo caso profeta di sventura. Ho raccontato nell’ultimo articolo post Parma quali potessero essere i difetti di una squadra votata costantemente all’attacco. Con la Fiorentina sono venuti clamorosamente fuori. Ho scritto che una squadra che non è in buonissima salute non può attaccare tutte le partite 90 minuti e quando vince una partita 3-0 sarebbe furbo tirare i remi in barca e risparmiare qualche energie per la partita successiva, invece ha prevalso il non risparmiamoci mai e infatti con la Fiorentina 3 giorni dopo le gambe non andavano come 3 giorni prima e abbiamo preso schiaffi. Un’altra eccezione o difetto cui facevo riferimento sullo sbilanciarsi troppo è quello di prestarsi al contropiede, cosa che avevamo fatto anche con il Parma sul 3-0 e anche sullo 0-0, ma Buffon era stato bravissimo a metterci delle pezze. Purtroppo con la Fiorentina abbiamo avuto la brillantissima idea di alzare il baricentro della squadra fin dai primi minuti , senza neppure effettuare una fase preliminare di studio, e così ci siamo presi un bel contropiedone con annesso gol solo al terzo minuto. Fra l’altro per chi ha giocato a calcio, ma anche per chi non ha giocato ma il calcio lo segue da anni, dovrebbe esser abbastanza chiaro che spesso le squadre molto sbilanciate in avanti perdono contro squadre che fanno bene il contropiede, ecco perchè ad esempio Sarri quasi sempre perdeva contro Allegri o Guardiola spesso e volentieri perde contro Mourinho. Altra eccezione cui facevo riferimento era il rischio di avere queste fasi altalenanti fra partite che riescono molto bene e altre meno meno che sarebbero dovute allo stato di forma ma anche alla casualità ( vedi sfortuna arbitrale diciamo) e in questo senso avevo fatto l’esempio dell’Atalanta capace di perdere contro il Liverpool 5-0 ma poi anche di vincere 2-0 e ricevere comunque applausi in quanto Atalanta, cosa di cui la Juve doveva guardarsi bene dato che non essendo l’Atalanta ogni sconfitta o pareggio sarebbe stato visto comunque non con lo stesso occhio benevolo. E anche su questo purtroppo ci ho preso.

Ne approfitto per spezzare una lancia in favore di Bonucci di cui non sono il massimo estimatore. Bonucci non è mai stato un grande difensore. La sua migliore qualità è quella di sapere impostare il gioco dal basso. Diciamo che è un libero vecchia maniera che sa più costruire che difendere. Il suo massimo lo da, e lo ha dato, con due marcatori ai lati in una difesa a tre, vedi Barzagli e Chiellini. Bonucci già nella difesa a due perde qualcosa. Bonucci portato nella difesa a due a difendere a centrocampo con 50 metri di campo libero dietro lo si mette in difficoltà aldilà del fatto che lui si stia prestando o meno a fare questo tipo di gioco. Mettiamoci poi che con gli infortuni di Demiral e Chiellini e qualcuno anche di DeLigt (spalla) Bonucci non ha proprio mai rifiatato e oggi si dovrebbe per lo meno capire perchè questo giocatore è in grande difficoltà senza bisogno di essere allenatori. Fra l’altro Bonucci porta in dote un equivoco tattico che ancora oggi è irrisolto, ovvero quello che se imposta lui ”brucia” il regista in squadra cosa accaduta con Pjanic e che mi pare c’è il rischio molto concreto che accada con Arthur. Queste sono le giustificazioni che ho per lui perchè al solito non faccio simpatie e antipatie. Oggi poi leggo che Bonucci sarebbe quello più preso di mira perchè portatore sano del calcio vecchio giocatore che avrebbe la maggior parte di colpa per aver remato contro Sarri. Io non lo so se Bonucci abbia remato contro Sarri ma so che ha una bella testa e ricordo che qualcuno lo mise su uno sgabello perchè faceva un poco il fenomeno. Lo stesso qualcuno che giocò un campionato con Benatia e Chiellini senza piangere l’addio di Bonucci che era stato venduto al Milan. Però adesso ho un amnesia e non mi ricordo il nome di questo qualcuno.

Tornando alla Fiorentina devo dire che la partita analizzata a freddo è stata molto sfortunata negli episodi, soprattutto arbitrali. Non è la prima volta che capita quest’anno e dopo anche la sentenza di Juve Napoli assurda e contraria ad ogni principio e regola mi aspetto che il presidente Agnelli prenda delle posizioni nette. Non davanti alle telecamere che di casini ne abbiamo già abbastanza, ma nelle sedi appropriate. Non è la prima volta che ci mandano giovani arbitri inesperti a macellarci. Cosi come mi aspetto che si faccia tutto il possibile per non recuperare Juventus Napoli prima della fine del campionato. Anche se il sogno sarebbe non presentarsi. Sai che spasso?

Su Juventus Fiorentina ho da dire poco altro. La Juventus ha provato a raddrizzarla ma in 10 per 80 minuti non è facile per nessuno. Nel disordine ha fatto anche la partita va detto. I viola ci hanno dato il colpo del KO solo al 76mo nonostante la superiorità numerica. La Juve avrebbe potuto raddrizzarla ma serviva un episodio a favore che non c’è stato. Non mi pare di dover aggiungere altro la chiudo qui. Posto una foto che ho trovato sul web. Una di quelle foto dove si analizzano tutta una serie di statistiche, algoritmi e grafici che analizzano il gioco espresso. Una di quelle cose tanto care ai teorici del calcio. Bene secondo questi calcoli noi per gioco espresso dovremmo esser addirittura primi in classifica. Mi dicono che si chiami Expected Goals . Ovvero sarebbe la potenza di fuoco. Fate voi.

Tornati a tre caselle precedenti

Scritto da Cinzia Fresia

Povera Juventus.. povero Pirlo ..

Non ci sono  parole di consolazione per la Juventus in preda al panico e assente con la testa altrove,  i bianconeri forse ancora sotto l’influenza dell’ingiusta  sentenza definitva del Coni il quale ha accettato il ricorso del Napoli di rigiocare la partita sono  caduti nella trappola tesa da una squadra venuta per vincere  e ad aiutarla è stato un arbitraggio orribile e vergognoso, la Fiorentina ha avuto due regali e tanto altro.

Allora .. gli uomini di Pirlo   non riescono a consolidare i progressi, alternano prestazioni interessanti come quella con il Parma a altre  disatrose svolte senza ne’ capo e ne’ coda, e questo  è sotto gli occhi di tutti,  fioriscono i paragoni con gli altri allenatori e  la distanza  sta diventando una voragine da improbabile rimonta, eppure si dice che la squadra sia tra le più forti sulla carta, poiché  sul campo non lo è.

Troppi attacchi esterni e un’eccessiva attenzione su ciò che fa la Juventus la espone alle critiche  e lo stesso Andrea Pirlo spesso pecca di presunzione. Da sempre la juventus cerca di essere più forte degli arbitri, ogni giocatore che arriva  lo sa, ed è il concetto che il gruppo  non riesce ad assimilare e va in  crisi di fronte alle criticità, stasera le avversità sono stati tante, l’espulsione di Cuadrado e l’aver preso un gol al terzo minuto di partita compresi gli interminabili errori in difesa di Bonucci, ha annientato il gruppo, non sono bastati né Ronaldo  né Chiesa e nemmeno la buona volontà di Szczesny.

La partita è di quelle da dimenticare, una confusione totale, la Juventus in 10 non ce l’ha fatta, situazione che puntualmente si ripete ogni qual volta si debba affrontare  un avversario più motivato e ostico,  l’alternanza di prestazione mette un interrogativo sul lavoro di Pirlo il quale ostenta davanti alle telecamere una certa indifferenza ritenendo l’episodio non grave,  più che un allenatore sembra uno stagista e l’atteggiamento del tecnico non  può essere di giovamento  alla squadra.

La Juventus è in preda a troppi condizionamenti in ultimo la Società ci mette del suo  creando interferenze sulla gestione  e privando Pirlo di una risorsa importante come potrebbe essere Dybala, tenuto da parte in panchina con la scusa di un fantomatico infortunio,  mettere Bernardeschi al posto suo non è stata proprio una furbata .. ma la realtà va accettata e non promette niente di buono.

Come ha detto Andrea Pirlo ora si va tutti in vacanza e il riposo porterà consiglio,  magari  anche alla Società  che  sembra   in balia degli eventi e ne ha tanto bisogno.

Pagelle Juventus Fiorentina 0-3

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 5 L’errore della mezza uscita fra l’attaccante e la terra di nessuno in occasione del primo gol è davvero grave. Si riscatta con una bella parata in tuffo subito dopo. Purtroppo la serata non si raddrizza ma anzi peggiora.

Cuadrado 2 Eravamo già sotto di un gol doveva evitare quell’entrata.

De Ligt 5 Fra i meno peggio della difesa riesce ad effettuare delle ottime chiusure in uno contro uno contro Vlaovic purtroppo in occasione del primo gol tiene in gioco lui l’attaccante e anche sul terzo la palla gli passa sotto le gambe.

Bonucci 4 Moltissimi errori ed orrori fra cui il dimenticarsi la palla e farsela soffiare. Anche tanti passaggi sbagliati in una serata davvero no.

Danilo 6 Fra i meno peggio. Con le sue percussioni riesce a scompaginare un po’ la difesa viola. Non chiude in tempo il cross sull’ultimo gol ma direi che aveva dato quasi tutto.

Alex Sandro 5 Male anche lui come un poco tutti. Sfortunato nell’occasione del secondo gol loro ma forse anche disattento.

Chiesa 6,5 L’unico con Ronaldo veramente in partita. Encomiabile l’impegno anche sul 3-0. Dovrebbe chiedere la palladi più.

Bentancur 5 In fase difensiva abbastanza bene. Riesce a recuperare molti palloni anche in inferiorità numerica e anche con un arbitro che gli fischia contro tanto. In fase propositiva abbastanza male. Anche per lui una serie infinita di passaggi sbagliati.

McKennie 6 Finchè ne ha è utilissimo perchè soprattutto con l’uscita di Morata è lui a fare a volte la seconda punta per la squadra. Ha sempre giocate intelligenti.

Ramsey Sv

Morata 4,5 Partita dove non si vede praticamente mai imbottigliato dentro la difesa della Fiorentina. Si vede nel finale quando a momenti fa un fallo da rosso per fortuna che non prende il giocatore viola. Nervoso forse Pirlo lo toglie per questo o forse per cercare equilibrio in mezzo al campo.

Ronaldo 6,5 Cerca di prendersi la squadra sulle spalle si conquista un rigore che l’arbitro non concede, forse ce n’era un altro per fallo di mano su una sua punizione. Prova a fare del suo meglio.

 

Bernardeschi 6 Partita difficile ma ce la mette tutta. Anche lui si era conquistato un rigore che l’arbitro inspiegabilmente non concede.

Kulusevski 5 Entra e dopo poco la partita finisce perchè la Fiorentina raddoppia.

Frabotta SV

Juventus 5 Le squadre tutte a trazione anteriore poi a volte perdono e male da quelle che fanno difesa e contropiede. Questo è il calcio. Prendere un contropiede al terzo minuto perchè si è già completamente sbilanciati sarà moderno ma non è furbo.

Pirlo 5 Non è male l’idea di togliere un nervoso Morata per mettere un esterno che possa dare una mano a centrocampo e alleviare il fatto di esser in inferiorità numerica, tuttavia resta l’unica idea buona che ha. Un po’ poco.

Arbitro 0 Nettamente il peggiore in campo. La Juve non perde per colpa sua ma lui ci mette molto a non far rientrare la Juve in partita. Gli episodi: il gol dei viola al terzo minuto è buono. L’espulsione di Cuadrado è corretta. Restano le uniche due cose azzeccate dell’intero arbitraggio. C’è un rigore per fallo di mano in barriera su punizione di Ronaldo il braccio è staccato dal corpo. Non visto. C’è un secondo rigore su Ronaldo nel secondo tempo per uno sgambetto in area. Anche questo non visto. C’è un terzo rigore clamoroso per fallo del portiere su Bernardeschi e questo è proprio plateale , non visto e nemmeno richiamato dal var. C’è una doppia ammonizione che non arriva a Borca Valero che avrebbe rimesso almeno le squadre in 10 contro 10 neanche questa arriva e Prandelli toglie subito Valero un minuto dopo. Anche Ribery commette almeno due falli da giallo bloccando volontariamente le ripartenze della Juve ed era già ammonito anche in questi casi il secondo giallo non arriva.

Martedi 22 dicembre 2020 Juventus-Fiorentina ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Una fatica dopo l’altra per la Juventus che stasera accoglie la ostica e nemica di sempre squadra di Firenze, oggi più arrabbiata che mai.

L’atmosfera natalizia anche se  triste a causa del Covid non ammansirà le due sfidanti le quali non si faranno sconti. La Fiorentina ha ragione di essere irritata per la posizione in classifica e per ll’abbandono di Federico Chiesa,  cessione  Vissuta dalla fazione viola come un tradimento.

Quindi Pirlo sa cosa si aspetta ed invita i suoi a stare attenti e a non mollare mai, la Fiorentina non ha nulla da perdere mentre la Juventus si, quindi dovranno stare attenti a 360 gradi in particolare alle gambe.

Pirlo effettuerà alcuni cambiamenti reinserendo Szczesny tra i pali,  Chiesa al posto di Alex Sandro, si riconferma il trio De Ligt -Bonucci-Danilo e se Artur non fosse ancora disponibile  ci sarebbe Bentancur affiancato da Rabiot o Mc Kennie, mentre Ramsey pare favorito nel ruolo di tre quartista dietro a Romaldo e Morata.

Incognita Dybala: ufficalmente infortunato,  il tecnico valuterà se il giocatore è convocabile per farlo partire,dalla panchina.

A causa dei punti persi nelle partite precedenti, i match per la Juventus saranno tutti in salita, fondamentale la pausa natalizia per il recupero mentale e fisico.

 

Vincere per continuare a crescere

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Con il Parma è arrivata una bela vittoria. Forse la più bella vittoria dell’era Pirlo. Bella per due motivi, uno perchè è avvenuta secondo i dettami di Pirlo per cui squadra alta e in costante pressione, due perchè la squadra è stata sempre sul pezzo anche sul 3-0 ed ha continuato ad ad attaccare proprio come piace al nostro Mister. Non sono io particolarmente amante di questo spreco di energie un poco fine a se stesso, visto che non si gioca nemmeno davanti a un pubblico e visto che la Juve a 20 minuti dalla fine sul 3-0 per continuare a cercare il 4, ha rischiato un paio di volte di prendere l’1. Mi piace quando finiamo con la porta inviolata. Tuttavia questo è il gioco che ha in mente Pirlo, lo ha dichiarato più volte e lo ha attuato in quasi tutte le partite, forse eccetto con il Barcellona in Spagna e con la Lazio. Quando poi tutto questo però lo si spiegava agli amanti del gioco aggressivo non lo capivano, perchè di fatto molti parlano ma poi, più o meno inconsapevolmente, giudicano dai risultati che arrivano e quando la Juve non vince non sono contenti a prescindere anche se si è stati aggressivi (vedi Verona, Crotone, Benevento).

Sul gioco aggressivo e sul continuare a girare sempre a mille anche quando non è propriamente necessario, ci sono varie correnti di pensiero. Io propendo per l’amministrare risultati acquisiti senza rischiare infortuni o di riaprire partite morte per il gusto di stravincere, però è altresì vero che questo atteggiamento a volte porti la squadra ad amministrare anche quando non è il caso e lo scarto è minimo, questo per un eccesso di sicurezza sulla propria solidità, come è anche vero che se la squadra si abitua a giocare sempre aggressiva ne fa un proprio marchio di fabbrica e una volta che è abituata a questo, non rischia ad esempio di non esser a mille contro squadre che usano gli stessi ritmi alti. Attenzione però che anche in questo caso ci sono le controindicazioni. Una squadra che va a mille per 90 minuti ad esempio deve essere sempre in piena forma e se qualcuno non lo è tutto l’insieme ne risente, idem se ci dovesse esser un calo generale della forma di tutti a causa di carichi di preparazione o richiami di questa, per esser pronti a lungo termine. In soldoni una squadra costantemente aggressiva sarà molto difficile che vinca partite quando non è informa atletica smagliante.

L’altra controindicazione e si è vista contro l’Atalanta, ed è che questo tipo di squadra difficilmente vincerà le partite per 1-0 o con un gol di scarto e che cercando di chiuderla potrà accadere di subire invece il gol del pari come è accaduto appunto contro i bergamaschi. Il punto di equilibrio non è così facile da raggiungere come tutti pensano e anche il percorso per raggiungerlo potrà esser più o meno lungo e nessuno lo sa. Va detto che quando la cosa riesce come a Parla lo spettacolo è molto godibile. La ricetta è solo una ed è quella di vincere. Perchè vincere aiuta a vincere e perchè solo con il vincere hai la certezza che il tuo modo di interpretare la partita sia corretto. Non esiste giocare bene e non vincere e questo lo si sa molto bene alla Juve dove il pari è visto come una mezza sconfitta cosi come non esiste neppure vincere non giocando bene ed esserne scontenti perchè questo dovrà necessariamente a volte accadere se si vorrà portare a casa qualche trofeo. Le cosiddette ”partite sporche”, che piaccia o no quelle che ti fanno vincere i campioni con il loro colpo di genio. E quelli li si compra apposta per questo motivo.

Kulusevski: la zampata dell’Ex

Scritto da Cinzia Fresia

Dopo la brutta figura a Torino,  la Juventus si ripiglia in quel di Parma  effettuando  una buona partita, hanno vinto giocando e   imponendo la qualità dei singoli,  non abbiamo visto la  frequente  ricerca  del  calcio d’angolo  per fare gol, la squadra ha costruito azioni su azioni e ha segnato 4 gol di cui  due nel primo tempo.  Doppietta di Cristiano Ronaldo che si è lasciato alle spalle il fallimento del rigore contro l’Atalanta. Per questo episodio  Cristiano è stato bersaglio di critiche a causa di questo errore ma non solo, il portoghese è accusato di imporre regole contrattuali che condizionano l’equilibrio della squadra sempre secondo voci circolanti sul web e giornali.

Con il Parma abbiamo visto un Ronaldo che stava decisamente meglio  anche con la squadra, due gol di cui uno di testa toglie tutti i dubbi, ma poi è apparso gioviale e coinvolto, senza smorfie al momento della sostituzione,  d’altronde una serata “con il mal di testa” succede a chiunque e il fallimento di un rigore non significa nulla.

Il Parma è comunque stato aggressivo per nulla timido ci ha creduto finché ha potuto, ha giocatori tonici e abili nelle marcature, tuttavia la Juventus è riuscita arginando un pressing in certe fasi anche pesante a segnare,   verso il sessantesimo la squadra di Liverani si è praticamente arresa ai bianconeri ed è cominciata la discesa, gli uomini di Pirlo hanno praticamente la gara in mano e concludono senza sforzo il match con il  risultato che ci si aspetta da gare come queste.

Grande merito del  gol di Kulusevsky, un fulmine per i parmensi che ricevono   la zampata dell’Ex, totalmente libero da marcature  il macedone segna il primo gol della partita ed apre le porte agli altri tre.

Nessuna polemica da parte del Parma il quale accetta sportivamente il risultato ammettendo la prestazione sottotono e riconoscendo la superiorità dell’avversario.

Una vittoria che guarisce parzialmente alcune ferite e riavvicina ai tifosi,   Pirlo è consapevole che lo stesso atteggiamento debba essere tenuto con squadre diverse e di pari forza, gli scontri diretti sono alle porte e la Juventus ha l’obbligo di presentarsi all’altezza dei giocatori che ha i quali devono imparare ad essere lucidi in tutte le fasi della partita.

Mercoledì prossimo ospite allo Stadium ci sarà la Fiorentina, partita ostica per definizione e con l’aggravante della posizione dei viola in bassissima classifica, un altro esame per Mr. Pirlo.

 

 

 

Pagelle Parma Juventus 0-4

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Un paio di grandi parate, una soprattutto quella di piede sullo 0-0, ma anche quella in tuffo sul 3-0. Decisivo per l’andamento della partita.

Danilo 7 Qua e la qualche piccola sbavatura ma anche chiusure importanti sia in mezzo al campo che dentro l’area, come nel finale.

De Ligt 7,5 Un monumento questo ragazzo. Bello vederlo giganteggiare. Ha piedi buonissimi, tempi e visione di gioco. Poi ha uno strapotere fisico davvero senza eguali. Già oggi è uno dei centrali difensivi più forti d’Europa. Presto, con l’esperienza, sarà il più forte.

Bonucci 7 Gioca una partita gagliarda e qualche volta si sgancia in cerca del gol che quasi arriva nel finale del primo tempo. Oggi alterna il lancio lungo a giocate intelligenti rasoterra, credo agevolato dal fatto che Bentancur si proponga molto per ricevere palla e tutta la squadra in media sia molto mobile.

Alex Sandro 7 In una partita di livello altissimo per tutti anche lui non demerita affatto e soprattutto nel primo tempo, quando si è sullo 0-0, dalla sua parte partono le azioni più pericolose. Da un suo assist Kulusevski la sblocca. Peccato un retropassaggio assurdo a Buffon al 90mo da tirata d’orecchie.

Kulusevski 7 Parte in sordina e forse lui è uno dei meno brillanti nell’insieme o dei meno appariscenti, tuttavia ha il grosso merito di sbloccare il risultato con il suo classico gol; la rasoiata da destra verso sinistra sull’angolo lontano.

McKennie 7,5 E’ diventato il centrocampista imprescindibile di Pirlo perchè alterna un ottima fase difensiva da un altrettanto ottima fase offensiva. Quasi sempre dai suoi inserimenti nascono grattacapi per gli altri. Di testa le prende tutte lui nonostante non sia un gigante e pure di piede non se la cava male vedi assist a scavetto a Ramsey.

Bentancur 7,5 Una partita quasi da migliore in campo. Onnipresente a tutto campo con i recuperi in scivolata che tanto gli piace fare e sui quai sempre si esalta. Oggi anche il compito ben fatto di esser spesso il primo a rilanciare l’azione. Peccato davvero non sia mai freddo e lucido abbastanza, perchè oggi ha avuto due occasioni per far gol e le ha ciccate proprio malamente entrambe.

Ramsey 7 E’ onestamente difficile giocare nel suo ruolo un poco da tuttofare. E’ un giocatore con dei piedi molto buoni e anche con delle idee molto buone. Personalmente ritengo che si perda ancora troppo in virtuosismi inutili tipo colpi di tacco fini a se stessi. Infatti quando è concreto, vedi secondo gol di Ronaldo cui fornisce l’assist, è molto più apprezzabile.

Ronaldo 7,5 Due gol su azione alla faccia di chi dice che segna solo su rigore. Primo gol salendo in cielo e secondo gol con un classico della casa sinistro sul palo lontano. Rispetto all’Atalanta molto più mobile e molto più a servizio della squadra. Raggiunge Sivori nel record di 33 gol segnati alla Juve in un anno solare e c’è chi vuole venderlo.

Morata 8 Ecco il signor ”mettersi al servizio della squadra”. Un assist al bacio per Ronaldo. Un gran bel gol su un altro assist al bacio di Bernardeschi. Nel mezzo mille cose utili e sempre a mille all’ora. Bravissimo anche nel pressing. In una partita dove onestamente sono stati tutti bravi voglio premiare la sua generosità dandogli un mezzo punto più di tutti.

 

Bernardeschi 7 Entra benissimo e fornisce un assist meraviglioso a Morata. Mi piacerebbe molto tornasse al gol

Cuadrado sv

Portanova sv

Chiesa sv

Juventus 8 La migliore prestazione della Juventus di Pirlo anche meglio di quella con il Barcellona , al netto della forza degli spagnoli. Partita dominata in lungo e in largo con qualche rischio ma credo una partita mai in discussione. Il Parma è una squadra di medio bassa classifica ma è comunque una squadra che ha impattato con Milan e Inter mentre vinceva con entrambe.

Pirlo 8 Credo si sia visto il calcio che vuole lui sempre giocato e sempre all’attacco. La squadra è stata molto bella da vedere. Ora occorrono conferme alle cose belle viste questa sera. La squadra deve dimostrare di esser matura per fare 4 o 5 vittorie di fila ma oggi le aspettative in questo senso sono molto migliorate.

Arbitro 6,5 Partita molto corretta in cui non c’è stato nessun problema e nessuna decisione difficile se non controllare la posizione di Ronaldo sul gol di testa.

Sabato 18 dicembre 2020 Parma-Juventus ore 20.45 Stadio Tardini Parma

Scritto da Cinzia Fresia

la Juventus è partita alla volta di Parma senza Dybala e ovviamente senza Arthur.  L’argentino avrebbe avuto durante l’allenamento un risentimento muscolare. Considerati i pregressi dei giorni precedenti questo risentimento sembra essere creato ad hoc.

Cosi Pirlo si ritrova con un attaccante in meno e convoca De Graca,

La squadra di Liverani situata a metà classifica e può rappresentare un pericolo, Pirlo ha parole molto buone nei confronti del collega citando la sua bravura di giocatore, è consapevole che la squadra sia provvista di due uomini come Gervinho e Karamoa, due giocatori  molto veloci.

Il pareggio con l’Atalanta non è stato archiviato il tecnico ricorda con  rammarico l’accaduto,  la giustificazione è il fatto che i suoi  giochino ogni tre giorni e probabilmente  non tutti i riescono a recuperare allo stesso modo.

 

I convocati: Portieri: Szczesny, Pinsoglio, Buffon
Difensori: De Ligt, Alex Sandro, Danilo, Cuadrado, Bonucci, Dragusin, Frabotta
Centrocampisti: Ramsey, McKennie, Chiesa, Rabiot, Bentancur, Bernardeschi, Portanova, Kulusevski
Attaccanti: Ronaldo, Morata, De Graca

Se non ve ne foste accorti Pirlo sta cercando il gioco

 

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è molta incoerenza nel seguire oggi le partite della Juve. La tifoseria è stata abituata veramente bene negli ultimi nove anni e si perdono di vista le cose reali del calcio. Forse qualcuno pensa che la Juve debba stare in testa ai campionati dalla prima all’ultima giornata da qui fino alla notte dei tempi. Bello ma impossibile. Una volta essere terzi alla dodicesima giornata a 4 punti dalla prima era una cosa assolutamente normale. Anche negli ultimi anni ad esempio non sempre si è vinto il titolo ”platonico” di campioni d’inverno. Si diceva conta la classifica a Maggio. Oggi il post Sarri ha creato un ansia spasmodica da prestazioni a buona parte della tifoseria. C’è questa paura che siccome il capitolo sarrista non è andato a buon fine la Juve non possa praticare un buon calcio con un altro mister. Mi verrebbe da dire: ”C’è vita oltre Sarri” ma ce n’era pure prima. Ad esempio non si tiene in nessun conto che con una vittoria in più, e poteva esser ieri se Ronaldo avesse segnato il rigore, la classifica sarebbe Milan 28 Inter 27 Juventus 26 invece di 24. Si perde la ”capa” per così poco. Come ad esempio da una parte ci si spelli le mani per applaudire l’Atalanta che per il secondo anno consecutivo passa il turno a giorni di Champions quindi entra fra le prime sedici squadre d’Europa, dall’altra si pensa che quando si incontra la squadra di Bergamo bisogna necessariamente farne un sol boccone come se non fosse ormai consolidata fra le squadre più importanti del campionato italiano e non solo appunto. Quando la Juve affrontava il Cagliari di Riva o la Sampdoria di Vialli e Mancini o il Verona di Bagnoli o il Parma di Scala o la Fiorentina di Batistuta le partite erano difficilissime e a volte si perdeva, oggi invece sono tutte deboli contro di noi, anche nell’anno in cui attuiamo un grande ringiovanimento della rosa e in campo mandiamo un mucchio di ventenni.

Al netto di queste questioni interne al tifo che ancora non ho capito, la Juventus ha giocato un ottima partita contro l’Atalanta. Ha ribattuto colpo su colpo e alla fine poteva perdere come vincere. I due portieri hanno fatto la differenza nel tenere il risultato basso. Al netto di un arbitro che ha aiutato i bergamaschi graziando Romero e De Roon da espulsioni nette, la Juve ha cercato di vincere fino al 90mo e oltre (Ronaldo a pochi minuti dal termine stava facendo un gol dei suoi che è andato alto non di molto). La partita infatti dal punto di vista dello spettacolo non è stata affatto male e qui torniamo al capitolo tifosi che a chiacchiere amano la squadra che attacca a rischio di perdere, ma poi se non vince si lamentano, oppure se poi si prende gol non gli va bene. Da questo punto di vista la mentalità di Pirlo sembra molto simile a quella che voleva dare Sarri e se non ve ne accorgete è grave, vuol dire che non fa per voi l’analisi della partita, ma i rischi che si corrono attaccando sempre fino al 90mo questi sono. Di conseguenza  se non si vince per forza poi bisogna farsene una ragione. Questo è il calcio caro ai Guardiola e Klopp che a volte  non vincono perchè si scoprono sempre e non si arrendono al pareggio. Questo è il calcio anche di Gasperini che qualcuno vorrebbe metter sulla panchina della Juve. L’atalanta ha battuto la Lazio 4-1 e perso col Napoli 4-1 ha vinto con il Liverpool con 2-0 ma ci ha perso pure 5-0. Ha fatto 1-1 con l’inter e la Juve ma  ha perso in casa con Verona e Samp. Sempre senza mai rinunciare a giocare. Allora perchè se capita alla Juve di non vincere vi incavolate? E’ un calcio che qualcuno definisce a sproposito ”europeo” che però in Italia poi piace solo se si vince e soprattutto piace molto da spettatori imparziali ovvero quando delle due squadre che si affrontano non ti frega una beata mazza. Il punto è sempre lo stesso: E’ bello il calcio che finisce 4-3 finchè non è la tua squadra che perde, quando è la tua squadra che perde di un gol non è più tanto bello. Fra l’altro a volerla dire tutta si citano allenatori fra cui lo stesso Gasperini, che ci hanno messo alcuni anni a trovare il bandolo della matassa delle proprie squadre, e a Pirlo non si perdonano 5 pareggi.

Un passo indietro

  1. Scritto da Cinzia Fresia

 

Lasciando da parte gli ultimi accadimenti e valutando con obiettività solo la partita dico che non ho visto una così  buona Juventus, nello  specifico la squadra  cade sempre nei medesimi errori  quando trova un avversario al suo pari o con maggiori  motivazioni, e che picchiano come dei dannati.   Dopo  il bel gol di Chiesa, peraltro insieme a Szczesny i migliori in campo,  ha retto per un po’ e poi basta, il tutto aggravato da un duo in attacco molto sotto tono, e che forse avrebbero dovuto  giocare  di meno o non giocare proprio.

Ronaldo  male forse la sua peggior partita fino adesso, e non è riferito al fallimento del rigore, perché può succedere a tutti di sbagliarne e comunque Il risultato non può  dipendere esclusivamente dagli episodi, rigori, calci d’angolo ecc. ecc.   e senza dare  la colpa al singolo o di questo o di quello,  si conferma una Juventus che come nel gioco dell’oca va avanti di tre caselle per poi arretrare di due.

Una grossa sfortuna: l’infortunio ad Artur, dalla sua uscita la squadra non ha piu girato come pima, e Rabiot  mi spiace  non è affidabile.

A questo punto il tentativo per raddrizzare il risultato (forse)  era quello di mettere Dybala si, ma non a ridosso della fine del secondo tempo, e qui apro una parentesi: magari. la dirigenza avrebbe potuto per il bene  di Pirlo e della squadra evitare di far scoppiare il “Dybala” gate proprio ora. Questa scena l’abbiamo già vista con Alex Del Piero, l’entrata cinque minuti prima dello scadere del secondo  tempo come umiliazione inferta al  giocatore è  uno scenario che speravo di non rivedere più e che la dirigenza soprattutto la Presidenza dall’alto del suo ruolo,  dovrebbe sempre dare il buon esempio evitando conflitti inutili il cui svantaggio ricade esclusivamente  su chi deve gestire.

Pirlo non è che ha tutta questa disponibilità, se Ronaldo e Morata non funzionano, chi mette? Bernardeschi? Virtualmente  ill tecnico si trova con due giocatori come Chiellini e Demiral non disponibili  e se tornassero di sicuro non al cento per cento. e senza un attaccante come Dybala. Con questa premessa non possiamo pretendere  che il tecnico faccia  miracoli,  Pirlo non è un prestigiatore .. e fa con quello che ha, e dal cilimdro al  momento altro non c’è.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web