Domenica 14 marzo 2021 Cagliari-Juventus ore 18 Stadio Sardegna Cagliari Arena

Scritto da Cinzia Fresia

Tornare in campo facendo finta non sia successo niente è ciò che deve fare la Juventus se intende andare avanti in Campionato.

Una valanga di critiche ha invaso l’intero club torinese lasciando la dirigenza letteralmente senza parole.

In conferenza Stampa Andrea Pirlo sostiene che “può capitare” di non qualificarsi ai quarti e pazienza se abbiamo perso 10 milioni.

Il Cagliari è a fondo classifica e per questo lo rende un avversario fastidioso che non ha niente da perdere, ma tutto da guadagnare.

Si vocifera che Cristiano abbia le valige pronte probabile destinazione Spagna   appena finita questo disastro di stagione e con lui può darsi ne parta un altro Paulo Dybala per la medesima destinazione, sono solo voci, ma pare abbiano un fondo di verità. E noi tifosi non ci resta che guadare le partite.

Buttare via 10 anni basta pochi minuti.

scritto da Cinzia Fresia

In questo momento di crisi profonda dove  la Juventus  sta rischiando di perdere i suoi uomini migliori a causa di una strategia che negli anni non ha pagato,  ricorre il centenario della nascita di Giovanni Agnelli.

 

Se fosse vivo oggi il mitico Avvocato avrebbe 100 anni.

Un uomo unico, molto amato e altresì rispettato anche da chi non lo condivideva. Un uomo dalle 100 vite e dal coraggio straordinario, di chi come lui,  quando giovane, ricco e brillante partiva per andare in guerra e trovarsi sul fronte russo.

Oggi ci chiediamo se l’avvocato Agnelli sarebbe contento della sua Juventus  eliminata  agli ottavi di Champions da una squadra di media qualità.

Improvvisamente la Società torinese si è svegliata e capisce che di quella squadra che ha vinto 9 scudetti consecutivi non c’è più traccia. 

Andrea Agnelli siede sulla poltrona di Presidente nel 2010, eletto  nel mezzo di in una fase delicatissima della squadra . In quell’anno la Juve chiudeva il Campionato tristemente settima, vittima di tutto e tutti.

Il neo Presidente della Juventus voluto fortemente dalla tifoseria inizia un percorso che riporterà la Juventus  a ritrovare la prima posizione in Campionato con l’inserimento di Antonio Conte prima e Massimiliano Allegri  poi, sono stati anni di successi di investimenti importanti dalla Continassa come quartiere generale, il J medical un centro di eccellenza medica e fisioterapica, il J Hotel e tanto altro.

L’obiettivo di Andrea Agnelli era chiaro: diventare un Top Club parimenti Real Madrid o Bayern. 

L’occasione dell’acquisto di Cristiano Ronaldo sembrava il coronamento di un sogno nel cassetto dello stesso  Presidente, che vedeva l’investimento sul  giocatore portoghese come l’arma giusta  per vincere la Champions e per elevarsi a Top Club europeo.

In definitiva  i fatti non hanno dato ragione al giovane Agnelli, il quale oggi è ritenuto colpevole di non aver saputo scegliere un direttore sportivo in grado di costruire una squadra forte intorno a Cristiano Ronaldo, di aver cambiato 3 allenatori e in predicato di cambiare il quarto. L’oneroso ingaggio  del portoghese influisce sul bilancio  tanto da non  consentire altri investimenti volti alla necessità di giocatori forti: troppi errori commessi tutti insieme. Anche il costo  di Maurizio Sarri esonerato per l’uscita di scena dalla Champions ha inciso sull’economia del club, e la stessa assunzione dell’inesperto Andrea Pirlo,  ha reso la squadra incerta ed insicura. 

Oggi il gruppo  è  ferito e non sarà facile andare avanti e  molto probabilmente Ronaldo lascerà a fine stagione  contemporaneamente a Dybala ormai disinteressato al club bianconero.

Basta un attimo, un acquisto sbagliato insieme alla scelta di  un dirigente che non ha idea di come funzionano certi equilibri a perdere prestigio dimenticando 10 anni di successo.

Oggi Cristiano Ronaldo è preso di mira, considerato l’unico  colpevole della disfatta juventina, tuttavia va considerato che non è giusto attribuirgli  la colpa  poiché in campo si scende  in 11. Forse dimentichiamo che di finali di ne abbiamo perse anche con Zidane che era fortissimo, il più forte giocatore del suo tempo, o con Platini. 

Un giocatore del genere ha bisogno di un centro campo forte che non è quello della Juventus. In ultimo sperare  che si adattasse alle esigenze della  squadra era pura utopia vista l’età. In ultimo è stato anche bersaglio di offese personali completamente ingiustificate.

Il Presidente della Juventus ha operato nel modo migliore riguardo le operazioni di marketing e immagine Juventina, ma nelle questioni pratiche è mancato un vero e proprio esperto conoscitore dell’ambiente e di calciatori. E’ fondamentale che il gruppo effettui autocritica e si faccia venire delle idee per salvare il salvabile, ricominciando da alcune certezze come il talentuoso Federico Chiesa e Matthis Deligt, e facendo doverosa pulizia di chi non è da Juve e non lo sarà mai, inoltre a “pensionare” chi ha già un età avanzata.

Ma sarà altresì necessario un avvicendamento dirigenziale che sappia come ricostruire una squadra dal DNA vincente. 

 

 

14 Marzo 2011 – 14 Marzo 2021 10 anni di Blog Noi siamo ancora qua.

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Buon giorno a tutti. Siamo a 3 giorni da un traguardo storico. Il 14 Marzo 2011 con questo articolo di Benvenuto https://www.ilblogdialessandromagno.it/2011/03/14/benvenuti/ iniziava l’avventura di questo Blog. Venivamo da un avventura che per me era iniziata nel 2008 quando avevo provato e in parte ero riuscito a risollevare le sorti di un forum che si chiamava Juveforum.it e che era uno dei primissimi forum nato post calciopoli, Forum in cui mi ero imbattuto in punta di piedi, in cui mi avevano nominato admin in un momento in cui di fatto era morto poi erano tutti spariti lasciandomi il cerino in mano, e Forum in cui in quei tre anni ero riuscito a ricostruire un gruppo di persone, amici , fruitori di quel servizio abbastanza ampio. Non ricordo bene quando ma sul finire di quell’esperienza era entrata nel Forum Cinzia, prima come semplice utente, poi l’avevo nominata moderatrice. Siccome quel forum non era mio, nè nostro ( di me è di Cinzia), nel proseguire di quella avventura dovemmo fare i conti con chi quel Forum lo aveva creato e ne deteneva le credenziali e dopo all’improvviso si era palesato e che preso da un impeto di gelosia nei mie confronti del tutto ingiustificata, decise che quel Forum andava chiuso e che ce ne dovevamo fare uno nuovo. Devo dire che fu anche cortese nell’aiutarmi un poco all’inizio a fare grossomodo le basi di quello che è questo oggi. Ci siamo persi di vista. Mi deluse ma non serbo rancore. E questa è l’antitesi.

In quel momento capimmo con Cinzia che probabilmente la stagione dei forum era giunta alla fine, infatti con il tempo chiusero tutti e rimasero in piedi solo i due maggiori, quindi ideammo qualcosa di nuovo, un Blog dove cimentarci a scrivere le nostre idee e ricominciare da li. Va detto che nonostante chiamammo il blog con il mio nickname storico, Blog di Alessandro Magno, proprio per cercare di radunare quel nucleo di persone di Juveforum.it, pochissimi ci seguirono ( anche se qualcuno ogni tanto viene a commentare ancora oggi) e dovemmo ricominciare tutto da 0. Onestamente non pensavamo di arrivare a 10 anni, era un qualcosa tipo ”noi iniziamo e poi quando ci stufiamo chiudiamo”. Oggi Cinzia e Ben e questo Blog ne hanno fatta di strada. In 10 anni non abbiamo tralasciato di commentare una sola partita. Il Blog è partito con 30 letture al giorno ed oggi ne fa 4-500 ad articolo in media con picchi quattro volte tanto. Abbiamo lanciato petizioni, inventato format su youtube. Siamo finiti in radio e in tv. Siamo orgogliosi di tutto quanto è stato fatto. Il blog ad oggi è stato visitato da 398000 persone per un totale di 2 milioni di pagine aperte. E ad ora 57150 commenti. Non abbiamo chiesto mai soldi, non abbiamo messo mai banner pubblicitari, anzi il blog costa 60 euro l’anno e li abbiamo messi sempre e solo io e Cinzia.

Oggi questo Blog è una comunità bella per alcuni brutta per altri, sicuramente per noi è motivo di orgoglio. Nel corso del tempo si sono succeduti tantissimi avventori, persone che poi hanno frequentato per un po’ e sono andate via subito o nel tempo, altre han deciso di rimanere con noi ( almeno fino ad ora). Si chiama community nel gergo di oggi. La porta è sempre stata aperta a tutti i tifosi bianconeri e credo che con tanta pazienza la moderazione è stata sempre leale ed equilibrata. Certo abbiamo fatto sempre del nostro meglio.

Oggi siamo uno dei Blog più longevi del web. Non ho indagato ma potremmo essere anche il più longevo di tutti tutt’ora attivo. Non lo so se resisteremo altri 10 anni, a volte è stancante. E’ probabile di si. Almeno ad oggi non abbiamo voglia di mollare. Non fateci gli auguri adesso fateceli il 14. Vi ho messo questo promemoria perchè il 14 si giocherà Cagliari Juventus e come sempre saremo concentrati sulla partita.

Il Covid, la zona rossa che sarà indetta Lunedi in Piemonte ci impedirà probabilmente di incontrarci e brindare di persona con Cinzia. Rimanderemo.

Intanto per citare Vasco: NOI SIAMO ANCORA QUA … E GIà!

 

E’ già Vasco Rossi – canzone che curiosamente usciva il 7 Febbraio 2011 proprio mentre costruivamo questo Blog 😉

Uno contro tutti Benedetto Croce Top Planet post Porto

La puntata di uno contro tutti ieri di a #TopPlanet  con Benedetto Croce #JuventusPorto #ChampionsLeague #Juventus #MDN #radiomdn @SessoJuveRnR @BennyAleMagno

 

Tutto questo non doveva accadere

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Sono estremamente deluso da quello che è accaduto. Per il secondo anno di fila si esce agli ottavi contro una squadra estremamente abbordabile. Il Porto non ha nessun campione come non lo aveva neanche il Lione l’anno scorso. Sono due anni di fila che si esce subito dopo i gironi e questo non doveva in nessun modo accadere. A maggior ragione dopo aver comprato Cristiano Ronaldo che doveva darci quel qualcosa in più. Non sono fra quelli che fa il tiro al bersaglio sul portoghese è indubbio che ieri abbia giocato male. Non è l’unico che ha giocato male. Mi chiedo se invece sia normale che a 36 anni sia il giocatore che ha giocato di più dopo Danilo in quanto Morata ha avuto mille problemi e Dybala duemila. Mi chiedo se è normale che non sia stato preso un quarto attaccante a Gennaio che oggi sarebbe stato il terzo e che non avrebbe messo in condizioni di far giocare da punta Kulusevski. Non serviva un crack, bastava un Llorente qualsiasi. L’Udinese lo ha preso noi no.

Non voglio tornare troppo sulla partita perchè è sotto gli occhi di tutti che c’è una serie di cause che hanno portato all’eliminazione, l’arbitro sia dell’andata che del ritorno ed è una costante in Europa, gli infortuni, una mentalità che si era un poco consolidata con Allegri e ora si è ripersa. Mi chiedo come mai la Juventus ha comprato giocatori timidi? Giocatori che arrivano alla Juve e regrediscono. Mi chiedo come mai tutto questo è iniziato quando non ci andavano più bene le vittorie e si è iniziato a pensar di stravincere. Ora non solo non si stravince ma nemmeno si vince. E’ innegabile che negli ultimi due anni si siano fatti dei passi indietro. Almeno nella gestione Allegri si arrivava per lo meno ai quarti. Fra l’altro sono soldi in meno alla società e quindi oltre al danno sportivo e di immagine c’è un danno economico rilevante.

Non credo che la Juventus potesse andare fino in fondo a questa Champions ma credo che uscire ai quarti o in semifinale almeno per mano di una grande, sarebbe stato più dignitoso. Qualcuno negli ultimi due anni ha sbagliato. Ha peccato di presunzione. Oggi inseguiamo anche in Campionato un Inter che non gliene frega nulla di come vince basta che vince. Ci siamo fatti copiare nelle nostre prerogative senza migliorare in altre. Le colpe sono di molti. Chiaramente il nostro presidente che ha fatto tanto bene in questi 9 anni non può esimersi dal prendersi le proprie responsabilità. Pirlo è stata una scelta sua. Dare la macchina a un neo patentato fra l’altro una macchina in parte nuova , non pare esser stata ad oggi una grande idea. Sotto di lui Nedved e Paratici coloro che si erano autoconvinti che la Juventus fosse diventata un’ qualcosa di così perfetto che forse si poteva auto-allenare. Nedved non ha saputo riempire quel vuoto tecnico lasciato da Marotta. Paratici ha fatto degli acquisti rivedibili e soprattutto non ha rinforzato quello che ormai è la nota dolente di questa squadra: il centrocampo.

La società ha sbagliato moltissimo due anni fa quando ha preso una nuova rotto di fatto navigando a vista. L’errore di prendere Sarri e mandarlo via dopo appena un anno e anche un’altra cosa decisamente rivedibile. Oggi c’è da onorare un campionato ed arrivare per lo meno nei primi 4 e vincere una Coppa Italia. Poi bisognerà iniziare a tagliare qualche ramo. Forse non solo nel comparto giocatori.

Non serve svegliarsi gli ultimi 30 minuti

Scritto da Cinzia Fresia

Diciamocelo .. meritiamo di uscire .. la Juventus non è da  Champions e nemmeno da scudetto, forse la partita con la Lazio ci ha dato l’illusione di potercela fare ma non è stato così.

Mi dispiace per i ragazzi la squadra ha sbagliato troppo prima  e si è inguaiata da sola con delle ingenuità in difesa assolutamente inconcepibili. Comunque .. È andata così.

Come da previsione alla Juventus è arrivato il conto da pagare: per le assenze di certi giocatori , per l’allenatore nuovo, per l’assenza della Società.

Detto ciò  la Juventus ne esce male e con la perdita di una somma immane. Vanno fatte delle scelte di organico per tornare competitivi ma sopratutto si deve uniformare l’età media della squadra.

il grande assente: Cristiano Ronaldo

Una prestazione molto al di sotto della qualità che sa esprimere e   di cui nessuno si aspettava. . Dall’inizio dell’anno  che il portoghese non riesce ad incidere e non giustifica i soldi che prende. Naturalmente non si vuole  fare  un processo alla persona sola, non ha sbagliato solo lui, forse l’unica cosa buona è stato l’assist a Chiesa, per il resto .. assente, affaticato, totalmente autoescluso dal gioco.

Anche i grandi Campioni devono fare i conti con l’età e per uno sportivo non è vero che è solo un numero.
Eppure in questa partita sono emerse debolezze psicologiche ingiustificabili, il gol subito da calcio su punizione la dice tutta.

La Juventus non riesce a guarire dai suoi mali, o per lo meno non trova il dottore giusto, uscire per due anni consecutivi eliminati da due squadre di pari livello significa che la Società deve fare un salto di qualità.
Siamo consapevoli che la squadra sia giovane idem l’allenatore,  ma perseverare nell’identificazione dell’elemento salva tutti è un errore concettuale che si ripete da troppi anni

Una volta  Dybala, Higuain, oggi Ronaldo A pensarla così si sbaglia, la squadra è di 11 e un tecnico non può essere condizionato nell’avere un giocatore che ponga condizioni di gestione troppo  restrittive.

La Juventus deve ripensare a se stessa cambiando strategia, e ponendo delle basi  concrete per il futuro sul quale lavorare.
E’inutile parlare di Super Lega, o  d’élite se non si passa nemmeno ai quarti con Ronaldo e in 10 contro 11.

 

 

 

 

 

 

 

Pagelle Juventus Porto 3 – 2

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Szczesny 5,5 Non può nulla sul rigore, purtroppo sul secondo gli si apre la barriera e purtroppo lui prova a prenderla ma non ci arriva. Poteva fare di più? Forse si chissà.

Cuadrado 6 Gioca un primo tempo veramente brutto e sconclusionato poi meglio dalla seconda parte in poi quando con i suoi cross crea più di qualche complicazione anche se in difesa patisce tantissimo.

Bonucci 6 Personalmente non mi era dispiaciuto e non lo avrei tolto anche se De Ligt quando entra non demerita.

Demiral 5 Non è tutta colpa sua il rigore che secondo me è molto generoso tuttavia mette in salita la partita e alla fine è il terzo gol che regaliamo al Porto in due partite.

A.Sandro 4 Non ne azzecca una che è una sia in difesa che in attacco sempre superato mai un cross si appoggia sempre su chi va sull’esterno prima Chiesa poi Bernardeschi. Male, Fra i peggiori se non il peggiore.

Chiesa 8 Il migliore di tutti ed è già da un po’ segna una doppietta coglie un palo. Sicuramente si sfianca ma secondo me un giocatore così in palla non doveva uscire in una serata così.

Arthur 6,5 Gioca una buona partita dettando i tempi e cercando di dare i palloni sulla corsa a una squadra che si muove poco e li gradisce tutti sull’uomo. Ha fatto vedere anche di esser capace di verticalizzare più di una volta. Comprendo che era al rientro ma anche la sua sostituzione mi lascia perplesso.

Rabiot 6 Si sveglia un poco tardi perdendo anche lui tutto un primo tempo in balia dei nostri avversari. Poi ha diverse occasioni per andare al tiro quando non tira e quando spara alto. Si sveglia tardi con un bel gol che alla fine si rivelerà inutile.

Ramsey 4,5 Un poco meglio di Alex Sandro ma non ci voleva molto. Un oggetto misterioso. Molto caro.

Morata 5 Ha alcune palle gol ma questa volta le spreca un poco tutte tirandole in bocca al portiere. Anche sul piano del gioco questa volta abbastanza male.

Ronaldo 4 Abulico per tutto l’incontro. La cosa buona la fa nell’assist a chiesa per il primo gol poi per il resto non si sa. Fra l’altro si apre in barriera con tutti gli altri per cui molto male. Lui che dovrebbe esser l’uomo in più champions.

 

 

De Ligt 6,5 Mi è piaciuto molto come ha difeso ma anche come ha attaccato. E’ un giocatore importante per il futuro. Credo ci potesse essere un rigore su di lui nel finale.

McKennie 5 Entra con tanta buona volonta ma non riesce quasi mai ad entrare nei meccanismi della squadra. Meglio di Ramsey perchè contribuisce ad essere più presente in mezzo al campo ma per quanto riguarda gli inserimenti in attacco poco.

Kulusevski 6 Crea scompiglio nel finale nella difesa del Porto , a volte si scarta da solo ma a volte salta l’uomo e crea superiorità numerica. Se qualcuno gli giocasse magari vicino?

Bernardeschi 5,5 Non riesce questa volta a cambiare la partita.

 

Juventus 5 Per quanto la Juventus meritasse a un certo punto la qualificazione ( se entra la traversa di Cuadrado al 90mo siamo passati) non si può giocare un tempo su 4 fra andata e ritorno. Non si possono regalare i gol che si sono regalati all’andata e al ritorno. Anche in 10 contro 11 per un ora si poteva e si doveva fare meglio.

Pirlo 5 Non puoi togliere il miglior uomo della partita l’unico che ha un bel rapporto con la porta questa sera. Usciamo per il secondo anno di seguito agli ottavi è un danno grave sportivo ma soprattutto economico. Non è stato fortunato ma anche questa sera un tempo regalato.

Arbitro 4 Un arbitro protagonista. Pronti via concede un rigore al Porto che è molto generoso. Poi diventa inflessibile con il Porto lasciandolo in dieci che ci sta ma è anche molto fiscale. La Juve chiede tre rigori uno per fallo di mano l’altro per un uscita di piedi su Ronaldo e l’altro per un fallo su Del Ligt nel finale. Con il metro del giudizio del rigore dato al Porto ci stanno tutti e tre non ne da neanche uno.

Martedi 9 marzo 2021 Juventus-Porto Champions League ore 20.45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La grande sfida di stasera vedrà un unico vincitore e noi speriamo che sarà Andrea Pirlo, i bianconeri devono rifarsi della partita di andata a Porto condotta e fallita miseramente,

Non c’è più tempo per nulla: le giustificazioni sono finite come va .. va.

La Juventus può farcela se vuole con un’immane forza di volontà, la squadra di Conceicao non farà sconti  e lotterà per il medesimo obiettivo.

In conferenza stampa il tecnico appare sicuro di se,  non teme di perdere la panchina in caso di sconfitta, un’ennesima prova del nove per l’allenatore della Juventus.

Juve Night Show s01 e23

Come ogni lunedi alle 22 con Ben Arco Lubrano Francesco Musina Leomina Antonio Corsa e Frank

Finalmente il carattere!

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Sono mesi che parliamo di calcio giocato di vittorie di gioco. Sono mesi che abbiamo assistito a una Juventus altalenante. Molte solo le ragioni: squadra giovane, allenatore nuovo e inesperto, infortuni, non ultima la mancanza di una preparazione estiva adeguata a causa del covid. Qualcosa però di cui davvero si sentiva la mancanza e non se ne capiva l’assenza era la grinta, la voglia di vincere, il carattere. Quella fame, quella voglia di lottare ed andare con il cuore oltre l’ostacolo, che faceva di questa Juve una squadra abbastanza anonima. Lo aveva sottolineato qualche giorno fa in TV Paolo Di Canio dicendo: ”Questa Juve fa giocare alla pari ogni avversario” e sottolineava lui stesso come questo non fosse un complimento. No non era affatto un complimento. Da un po’ di tempo a questa parte i nostri avversari non mostravano più nessun timore reverenziale rispetto alle nostre maglie. Questo lo avevamo causato indubbiamente noi, presentando una squadra che correva poco ed era estremamente compassata. Una squadra in cui spesso brillava solo Ronaldo. Questo ha dato modo ai nostri avversari non solo di prendere coraggio e venirsela a giocare, ma addirittura che poi la Juve se attaccata non fosse una squadra così difficile da battere. Si è visto nettamente all’andata con il Porto quando davvero è stata grande la differenza di aggressività fra i portoghesi e i nostri.

Contro la Lazio si è vista una Juventus finalmente aggressiva. Uno spirito di squadra diverso con giocatori disposti a lottare su ogni pallone. E dire che l’inizio era stato da incubo con quella palla sciagurata di Kulusevski data all’indietro in malo modo e su cui la Lazio passava in vantaggio. Non si è demoralizzato Kuluisevski e non si è demoralizzato nessuno. Spinta da Chiesa che veramente a onor del vero era uno dei pochi che la ”cazzimma” l’ha sempre mostrata, la Juve è cresciuta di intensità fino a vincere meritatamente la gara. Redivivo Rabiot anche lui fra i migliori in campo. Un ragazzo che fino ad oggi non aveva fatto intravedere grandi doti o meglio le lasciava immaginare ma non le aveva quasi mai messe a costrutto per la squadra. Ieri con un grandissimo gol ha rimesso la squadra in corsa ed è un gol importantissimo per lui e per noi perchè era qualche partita che era in crescita ma i suoi tiri latitavano o lasciavano a desiderare. In ultimo Morata chiamato a sostituire sua maestà Ronaldo al centro dell’attacco ha giocato una partita molto intelligente, senza sfiancarsi ma colpendo quando doveva. Morata, Demiral che si sono segnalati anche e soprattutto per la grinta e l’incitamento agli altri compagni. Possiamo parlare di giocatori miliardari ma in fondo il calcio è semplice e quando si scende in campo sono sempre 11 ragazzi che rincorrono un pallone.

Non poteva mancare la chiosa sull’arbitro. Un arbitraggio di tale sconcezza non può e non deve passare inosservato. Massa va radiato perchè non è la prima volta che arbitra in modo pessimo. Costui è un arbitro che non può arbitrare neppure nei dilettanti perchè farebbe pena anche in quel frangente. Ieri è stato un susseguirsi di scempi a iniziare dal rifiuto di andare a vedere il var sul rigore per fallo di mano che è un qualcosa di clamoroso. Non ha dato neanche rigore su Morata tirato giù in area mentre si appresta a tirare in porta, così come non ha mai ammonito MIlinkovic Savic che è autore almeno di 3 o 4 falli da giallo di cui uno sul finire del primo tempo da arancio. In quel caso fischia la fine del primo tempo senza ammonire un obbrobrio che non ho mai visto fare. Alla fine sul 3-1 cambia metro di giudizio e mentre prima non fischiava nulla improvvisamente si mette a fischiare qualsiasi cosa. Ripeto è un arbitro palesemente scarso e in malafede che deve assolutamente esser fermato. La Juventus ha dovuto ribaltare oltre la Lazio anche l’arbitro come giustamente sottolineava anche qualche giornale uscito oggi.

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