Pagelle Juventus Cagliari 2-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Una sola parata che ha ricordato quella decisamente più importante di Buffon su Zidane nella finale di coppa del mondo del 2006 ma ha avuto lo stesso risultato ovvero quello di non fare segnare i nostri avversari. Bravo

Cuadrado 6,5 Qualche palla persa di troppo nel finale ma nell’insieme una partita da regista di fascia. Si prende quasi sempre la palla lui per cercare di creare qualche iniziativa.

Bonucci 5,5 Una buona partita con due enormi distrazioni che per poco ci costano 2 gol. In una ci grazia l’attaccante rossoblu e sull’altra ci mette una pezza Tek.

De Ligt 5,5 Al netto di una buonissima prestazione come fra l’altro il suo compagno di reparto due errori troppo grossolani per una coppia centrale che entrambe le volte si perde un solo giocatore e lo lascia davanti al portiere. Azioni da far rivedere a Raiola quando parla di step.

Alex Sandro 5 Inizio da incubo con una palla giocata in modo strambo già dopo alcuni secondi. Riesce poi a migliorare un poco la prestazione durante la partita perchè la stessa non è che sia così complicata tuttavia anche questa volta non raggiunge la sufficienza.

Bentancur 5,5 Senza infamia ne lode cerca di rendersi utile recuperando palloni cercando si sprecarne meno possibile anche se questa seconda cosa non sempre gli riesce. Abbastanza mediocre.

Arthur 6,5 Un buon primo tempo dove detta i tempi e gioca la palla veloce e rischia anche ogni tanto la palla più lunga dei soliti 10 metri. Nel secondo tempo un poco in calo fisico ma molto determinato nel contrasto agli avversari.

Rabiot 5,5 Al solito impalpabile. Si spinge molto in avanti ma senza riuscire a combinare granchè. Neanche questa volta riesce in una prestazione sopra le righe. Credo che il giocatore sia questo e non possa tirare fuori di più che la mediocrità di prestazioni fra il 5 e il 6.

Bernardeschi 7 Giocatore che sta bene ed è in fiducia mentale. Prova più volte a saltare gli uomini per creare superiorità numerica e riesce a sfornare un assist per Kean che la sblocca oltre che sigla il gol della serenità che pure si meritava.

Morata 6 Tanto lavoro per i compagni e su questo è encomiabile tuttavia mi pare anche questa sera 0 tiri in porta e per una punta non è il massimo.

Kean 6,5 A me è piaciuto anche se è sempre un poco confusionario. Oltre a far gol ha combattuto su ogni pallone e spesso ne ha recuperati di importanti.

Mc Kennie 6,5 Il giocatore che in qualche modo cambia la partita perchè prende la palla e salta gli avversari. Il calcio è semplice. Peccato questa sera gli manchi quel pochino per fare o assist o gol tuttavia è decisamente il più utile di tutti i giocatori del centrocampo.

Kulusevski 6,5 Entra in un buon momento per la Juve e questo ne agevola sicuramente la prestazione, tuttavia è bravo a fare il diavolo a 4 nella difesa avversaria e soprattutto a servire l’assist per Bernardeschi. Fra tanti difetti che può avere almeno non ha quello di non saper fare un passaggio.

Locatelli sv

Kajo Jorge sv

Juventus 6 Prestazione al netto di tutto accettabile, con il solito momento di annebbiamento sul 1-0 che rischia di complicare tutto. Al netto dei tiri verso la porta (15) i tiri nello specchio (4) sono troppo pochi. Ottimi i 3 punti e i 5 recuperati all’Atalanta in 2 partite ma c’è ancora tanto da lavorare.

Allegri 6,5 Continuo a dire che con una rosa di questo tipo, priva anche di giocatori carismatici come Chiesa e Danilo e tecnicamente validissimi come Dybala, ci vuole davvero un mezzo miracolo a fare risultato. Alcuni giocatori non sono da Juve e basta è meglio prenderne atto. Ottimo il lavoro fatto su Bernardeschi.

Arbitro 4 C’è un espulsione non data a Carboni che merita un rosso diretto al momento del primo giallo e viene perdonato dopo che commette un altro fallaccio su Arthur. Non ammonisce Pavoletti per una gomitata a De Ligt per poi ammonirlo dopo. Riesce a fischiare 3 o 4 spintarelle di Morata quando con lo stesso metro avrebbe dovuto dare un rigore su Rabiot nel primo tempo che viene spostato mentre cerca di andare su una palla di testa ma il top lo tocca quando da rimessa dal fondo su una palla sparata in calcio d’angolo da metà campo da un giocatore del Cagliari. Una ripresa del gioco senza nessuna logica. Era difficilissimo arbitrare male una partita così e lui ci riesce.

Bologna-Juventus 0-2: il commento post-partita

Juve Night Show s02 e11 ogni lunedì alle 22 circa

Ma il Presidente dov’è?


Scritto da Cinzia Fresia

Al Dall’Ara di Bologna: nebbia e freddo aspettava la Juventus.
Da sempre la piazza emiliana è ostile al club di Torino, ai tempi di Antonio Conte presero il pullman dei bianconeri a sassate.
Non è stata la solita partita seccatura poiché le squadre giacciono più o meno nella medesima posizione in classifica, e la Juventus doveva vincerla per non allontanarsi dalla zona Champions.

Vittoria è stata e non si discute.
La squadra però ha collezionato una marea di errori tecnici individuali e la vittoria è stata merito di una grandissima prestazione di Deligt che le ha prese veramente tutte, evitando quindi che il Bologna pareggiasse.

Senza punti di riferimento questa Juve di più non riesce a dare.
La mentalità vincente è appannaggio di pochi e il resto si prende così.
Se facciamo un paragone con la scorsa stagione e un allenatore “improvvisato” la Juventus è peggiorata, lo dicono i dati.

L’amministratore delegato sig. Arrivabene, ha tolto ogni speranza in merito a nuovi arrivi, e la Società si è espressa sul non voler investire su giocatori al di sotto dei 25 anni.

Diciamo che il periodo natalizio non si presenta con i migliori auspici se non con il ritorno degli assenti Chiesa e Deligt. E con le previste cessioni ci chiediamo come saranno rimpiazzati i giocatori che già hanno manifestato l’intenzione di partire o di essere ceduti.

Matthjis Deligt ai microfoni ha dichiarato il suo dispiacere di dover convivere con compagni che della mentalità vincente se ne infischia. E ha ragione Matthjis a lamentarsi nel vedere comportamenti non compatibili con la maglia indossata ed è la prima volta che commenta senza filtri.
Perderemo anche lui?

Ma in tutto questa incertezza .. il Presidente dov’è?

Si percepisce una forte assenza, un senso di abbandono da parte del numero uno della Società, quasi un disinteresse.
Come se per il Presidente l’importante fosse esclusivamente la superlega.

Se in funesta ipotesi (pare di no) Dybala non dovesse rinnovare, La Juventus perderebbe di interesse e alla spicciolata se ne andrebbero anche altri.

Presidente c’è bisogno di lei .. la Juventus sopravvive a qualunque cosa basta volerlo. Non la condanni a diventare una squadra da media classifica, reagisca .. come ha fatto quando la prese da settima, la riporti dove merita.

A noi tifosi non sembra vero assistere a questo scenario.
Non è l’annata storta, quella succede e succederà .. ma vedere la nostra amata signora destinata alla casa di “riposo” ci fa senza dubbio male.

Pagelle Bologna Juventus 0-2

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Quando serve c’è. Nessuna parata clamorosa ma tutte buone cose con ottima sicurezza.

Cuadrado 7 Fra i migliori soprattutto perchè a differenza di tanti altri non ha paura di tirare. La fortuna aiuta gli audaci e questa volta trova una buona deviazione che sigla il 2-0 e mette al sicuro il risultato.

Bonucci 6,5 Un ottima prestazione con tante chiusure soprattutto nel primo tempo e qualche sbavatura di poco conto nel secondo.

De Ligt 7,5 Monumentale. Una partita gagliardissima dove davvero si immola su ogni tiro e soprattutto ingaggia un duello rusticano con Arnautovic che non è uno scolaretto e spesso lo vince. Mezzo voto in più per la sfuriata ai compagni sul 2-0 verso il finire della partita. Leader vero.

Pellegrini 6 Questa volta meno bene di altre volte ma sempre abbastanza utile. Peccato l’infortunio ora che si era preso i gradi da titolare. Speriamo bene.

Mc Kennie 6 Non brillantissimo al rientro ma utile soprattutto nel primo tempo quando ha gamba e c’è da fare a sportellate con i centrocampisti avversari. Si spegne alla distanza ma è normale dopo l’infortunio.

Arthur 6 Gioca un tempo (il primo) veramente in maniera brillante dettando tempi e giocando in maniera veloce. Poi sbaglia una verticalizzazione e i fantasmi si riappropriano di lui. Nel secondo tempo praticamente non scende in campo.

Rabiot 5,5 Anche per lui un discreto primo tempo quando si rende anche pericoloso con un bel tiro dopo un contropiede ben congeniato poi si distingue per palle perse e scelte sbagliate. Forse anche lui andava sostituito come Arthur e Mc Kennie.

Bernardeschi 6,5 Menomale che Berna c’è mi verrebbe da dire. Almeno corre e lotta su ogni pallone e serve un assist delizioso a Morata. Peccato non riesca a trovare la via del gol lo meriterebbe.

Morata 7 Per la prima volta da tanto tempo la sblocca al primo tiro. Poi galvanizzato dal gol gioca una buona partita. Peccato non riesca a sfruttare al meglio alcuni contropiedi interessanti.

Kean 6 Tanto lavoro sporco per i compagni ma anche tanta confusione e palle perse perchè un poco si scarta da solo. Tuttavia ho approvato la scelta con Kean e Morata insieme dall’inizio e non Kaio George.

Alex Sandro 5 Irritante con il suo monocarcollare. Si distingue per il fatto di azzeccare il primo passaggio dopo 20 minuti che è in campo. 5 e sono buono.

Locatelli 6 Sempre fare il quinto difensore più che il regista forse Allegri gli ha chiesto questo. Un po’ sprecato così ma almeno con lui in campo si vedono dei passaggi ben fatti.

Bentancur 6 Come Locatelli più che altro da una mano alla difesa nel blindare il risultato.

Kulusevski 6 Non fa danni e sul finire si crea anche una buona occasione gol. Abbastanza bene.

Juventus 6 Buono solo il risultato e i gol. Primo tempo benino e gol capitati questa volta per buona sorte che spesso ci è avversa anche se il primo è un ottima azione. Dal primo del secondo tempo fino al gol di Cuadrado squadra letteralmente inguardabile con record di imprecazioni.

Allegri 6,5 Ci vuole tanta bravura e tanta fortuna e moltissima incoscienza a vincere partite con tanti giocatori che sbagliano passaggi di tre metri in sequenza. C’è tantissimo forse troppo da lavorare se non arrivano rinforzi a gennaio. Oggi è andata bene che abbiamo segnato praticamente due gol con i primi tre tiri in porta. Non credo sia capitato molto spesso quest’anno. Bravo a gestire formazione e cambi.

Arbitro Orsato 5 Devo capire il metro per cui Medel più fare tutto e Rabiot non può neanche starnutire. Fra l’altro fischiare una decina di falli a Rabiot che normalmente ha la cattiveria di un bradipo credo sia un record mondiale.

Sabato 18 dicembre 2021 Bologna-Juventus ore 18 Stadio Renato Dall’Ara – Bologna

Bologna-Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus in trasferta al Dall’Ara si prepara al match penultimo prima delle feste natalizie, contro il Bologna decimo in classifica.
Considerate le posizioni di entrambe le squadre si può definire la partita tra le due dello stesso livello come risultati.

Dybala non ci sarà.
Sebbene la risonanza non abbia evidenziato nessuna lesione, per evitare di correre rischi Allegri lo esclude dalle prossime due partite per averlo se non accadono imprevisti per Roma e Napoli.

Il morale in casa Juve non è alto.
La classifica parla da sola e di inserimenti post natalizi non sono in previsione, se non con vaghe e poco speranzose dichiarazioni.
” ma chissà .. forse .. non si sa … meglio migliorare quello che c’è”
Si parla ..si vocifera .. si sussurrano nomi come direbbe Antonio Conte “Aghiacchianti” come Icardi o Cavani .. uno che non gioca da tempo e fresco di denuncia fiscale come da ultime notizie, Cavani 34 anni .. l’età parla da sola.

L’idea che si investa su un giocatore importante e dalla carriera duratura non è presa nemmeno in considerazione.
Se il progetto Juve è di vivere con parametri 0 e giocatori a fine carriera, non si andrà tanto lontano.

In alternative le ragazze galoppano qualificandosi ai quarti di Champions.
La “cura” Montemurro funziona.
Le Women meglio degli uomini .. più carattere, determinazione e voglia di dimostrare. Caratteristiche che mancano alla squadra maschile, che va in campo di inerzia e solo perché deve.

Dybala Suarez calciomercato e tante cose che non vanno

Juve Night Show s02 e10 ore 22

Venezia Juventus: non si possono perdere punti cosi e Icardi.

Dybala non basta più

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus sta vivendo un vero e proprio medioevo calcistico. La società è entrata in una camera buia dove non si intravede la luce.
Massimiliano Allegri lo ha detto in conferenza in stampa pre-partita.

“Sono preoccupato” ..
La Società per non affrontare la realtà fa finta che non stia accadendo niente, ma la verità non lascia spazio all’immaginazione.
Il pareggio con il Venezia conferma che la squadra senza Paulo Dybala vale poco o nulla.
Se un tecnico come Allegri si preoccupa per il Venezia, significa che la situazione è peggio di quello che si immagina.

Si lavora per il quarto posto.
Considerato che il quarto posto equivale ad una scalata sull’Himalaia e ritorno, è l’unico obiettivo possibile rimasto.

L’incognita Dybala
Strano che nel duemila quasi ventidue, non si riesca a far guarire un atleta piuttosto scrupoloso che si allena ma si infortuna ogni tre per due.
Strano che una società come la Juventus non disponga di uno staff di preparazione atletica e specialisti del settore di alto livello e che non sia in grado di comprendere il perchè di questa fragilità.
Sicuro si teme una condizione irreversibile ancora non rivelata che potrebbe indurre l’atleta ad una scelta di giocare meno partite o meno tornei.

Massimiliano Allegri si trova subito in difficoltà perchè l’argentino si infortuna dopo pochi minuti dal fischio di inizio, ha male .. sembra il ginocchio chiede il cambio.
Il tecnico lo sostituisce con Kajo George, ma il brasiliano non entra in partita, tant’è che lo farà uscire a gara ancora in corso.
L’allenatore commette perciò un errore di valutazione: Kajo George viene caricato di un peso enorme e ha pochi minuti di attività nelle gambe, sarà stata l’emozione o la paura, il giocatore fallisce.
L’allenatore non ha voluto rischiare con Soulè, però si poteva optare all’inserimento di Kean prima, essendo di maggiore esperienza forse più pronto ad assumersi responsabilità.

Il rinforzare la squadra durante il mercato di gennaio diventa una necessità se non un obbligo, anche se il Vice-Presidente Nedved non dice di no ma nemmeno di sì, poichè ritiene di avere giocatori bravissimi che vanno migliorati.

La squadra senza gli uomini chiave non sta insieme. Mancano punti di riferimento e Allegri pare non all’altezza della situazione.
Ed è questa la brutta sorpresa.
Il tecnico livornese si è già pronunciato circa la sua idea su come gestire i giovani , attualmente la Juventus non ha alternative se non reclutare dalla primavera ma non è una soluzione gradita.

Rifondare una squadra dal ciclo vincente è lunga, non basta mettere tacconi alle falle, si deve ricominciare dall’inizio con nuova dirigenza che conosca la materia cioè il calcio e da lì ricominciare.

La questione plus – valenze non è altro che una conseguenza della macchina della vendetta attivata per la super lega e la Juventus si deve questa volta difendere con le unghie e i denti se vorrà uscirne.

Ci si chiede come sia stato possibile che una squadra come la Juventus da dominatrice indiscussa per 9 anni si ritrovi a metà classifica a rischio di Champions. Ma è così .. Peraltro aggiungo ancora una riflessione a proposito della punizione di Artur, reo di essere arrivato in ritardo agli allenamenti.
In un momento così delicato e complesso dove ogni giorno cade una foglia, rimanderei a tempi migliori le questioni di principio.

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web