Pagelle Juventus Lazio 2-2 da Eurosport

https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2025-2026/juventus-lazio-2-2-le-pagelle-mckennie-ce-sempre-bene-isaksen_sto23268300/story.shtml

===Le pagelle della Juventus===

Michele DI GREGORIO 5,5 – Il tocco di Bremer sul tiro di Pedro lo beffa. Su Isaksen non è reattivo. Subisce poco, ma non compie quasi mai parate di livello.
Pierre KALULU 7,5 – Un gran cross per Bremer. E in generale un primo tempo brillante a destra. Recupera, si propone, riparte. Dietro il migliore, poi la rete nel recupero del 2-2.
Gleison BREMER 5,5 – Impegna Provedel nel primo tempo. Dietro non soffre, ma devia in modo decisivo il tiro di Pedro, che beffa Di Gregorio. Anche nella ripresa troppo alto e disordinato, la Lazio crea molto.
Teun KOOPMEINERS 6 – Sostituisce l’acciaccato Kelly. Un paio di buone chiusure nel primo tempo. Gli annullano un gol, poi va vicino ancora alla marcatura con un mancino potente da fuori. Non ha colpe sui gol subiti. (Dal 77’ KELLY SV)
Juan CABAL 5,5 – Qualche difficoltà contro Isaksen, che lo punta sempre. Viene travolto da Gila in area, ma Guida non assegna in penalty. In generale non sufficiente. (Dal 46’ ZHEGROVA 6 – Ridà brio alla Juventus. Impegna Provedel, ci prova, punta l’uomo. Quantomeno segnali di vita)
Manuel LOCATELLI 4,5 – Regia basica, senza picchi. Poi perde il sanguinoso pallone da cui nasce l’1-0 biancoceleste. Disattenzione gravissima. Un destro largo nella ripresa. Insufficienza grave. (Dal 84’ OPENDA SV)
Khephren THURAM 6 – Insomma. Un paio di buone cavalcate, ma anche alcuni errori tecnici. Non entusiasma, ma non merita nemmeno una insufficienza.
Andrea CAMBIASO 5,5 – Altissimo a destra, al posto di Conceicao. Va al tiro da fuori, ma senza creare pericoli a Provedel. Sempre un po’ troppo lento, sempre impreciso. Poi si fa beffare da Isaksen, che sigla il 2-0. Offre lui l’assist a McKennie, giocata che gli migliora parzialmente il voto. Troppi errori per la sufficienza. (Dal 77’ BOGA 6,5 – Entra, crossa, fornisce l’assist a Kalulu. E manda anche Openda al tiro.)
Weston MCKENNIE 7 – Solito movimento e soliti inserimenti continui. Segna ancora, di testa, la rete dell’1-2 bianconero. Partecipa, crea, sempre tra i migliori. (Dal 84’ MIRETTI SV)
Kenan YILDIZ 6,5 – Avvio come sempre ispirato. Manda al tiro Koopmeiners, poi nella ripresa impegna Provedel (due volte). Ci prova sempre, uno degli ultimi a mollare.
Jonathan DAVID 5 – Nel primo tempo lavora da raccordo e poi manda alto, di testa,  un bel traversone di Kalulu. Nella ripresa una chance enorme, ma non tira. In generale cerca poco la porta, bel difetto per un attaccante.
ALL. Luciano SPALLETTI 6 – La Juventus crea tantissimo (34 tiri, 8 in porta), ma alla fine porta a casa solo un punto. Un problema che si ripete. Tanta sbavature però dietro: forse la difesa così alta va sistemata, perché le ripartenze che subisce la Juve sono sempre pericolose.

Domenica 8 febbraio 2026 Juventus – Lazio ore 20.45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Siamo usciti dalla coppa Italia con un bel 3-0.
Le parole e i commenti sono inutili poiché la verità è davanti ai nostri occhi.
Come immaginavamo la Juventus si comporta come una squadra dilettante che alterna prestazioni buone a momenti bui nel quale perde malamente e senza motivo.
Non esiste una Juventus A e una B semplicemente, Spalletti non ha la panchina e la sua scelta è stata di tenersi gli uomini migliori per altre partite.

Posto che la Juventus non vincerebbe il campionato e men che meno la Champions, un trofeo anche secondario come la Coppa Italia avrebbe fatto comodo?

Si ricomincia da Yldiz: il turco ha firmato un rinnovo fino al 2030 .. e lo mette come punto centrale da dove ricominciare.
Una notizia positiva certo, ma senza enfasi.
Sono lontani anni luce quando arrivavano campioni come Tevez, Higuain e Ronaldo .. sembra passato un secolo .. da quella Juve che aveva la fila fuori pur di entrare.
Oggi si fa fatica a rinnovare ad un Mc Kennie .. qualunque con tutto il rispetto per lui naturalmente che sta tenendo la baracca in piedi.

Ci interroghiamo tutti i giorni sul futuro della Juventus, considerata la grande crisi che sta colpendo la proprietà della Juventus con le beghe di Stellantis in drammatica perdita, non immaginiamo quali conseguenze potrebbero colpire la Società bianconera.

Tuttavia John Ellkan era presente alla trattativa di rinnovo dell’attaccante Turco, come per dare un segnale non solo al giocatore, alla squadra e ai tifosi.nonostante le apparenze i progetti sembrano positivi ma finché non lo potremo constatare sul campo è difficile crederci.

Stasera con la Lazio, boh? Nelle condizioni in cui versiamo potrebbe andare benissimo o malissimo a seconda di come la partita ve va presa.

Coppa Italia – Le pagelle di Atalanta-Juventus 3-0

 

https://www.eurosport.it/calcio/coppa-italia/2025-2026/coppa-italia-le-pagelle-di-atalanta-juventus-3-0-bernasconi-uomo-ovunque.-disastro-bremer_sto23267072/story.shtml

 

Mattia PERIN 6: senza particolari colpe sui tre gol subiti.
Pierre KALULU 5: si attarda colpevolmente su Sulemana, in occasione del 2-0 atalantino.
Federico GATTI 6: ha un po di ruggine da scrollarsi di dosso, tuttavia disputa una gara difensivamente piuttosto attenta, mantenendo le giuste distanze,
Dal 64′ Jérémie Boga 6,5: entra subito in palla, da ex di turno. Un paio di scatti e altrettanti palloni succulenti messi al centro, che McKennie e compagni non sfruttano.
Gleison BREMER 4,5: dalla prestazione monstre di Parma alla serata sfortunata di Bergamo. Causa – anche se in maniera del tutto fortuita con quell’inevitabile tocco di mano – il calcio di rigore che stappa la partita. Poi, sul gol di Sulemana, guarda e lascia sfilare il pallone basso messo al centro da Bellanova. Ma, soprattutto, con quell’erroraccio in fase d’impostazione, dà il la al tris di Pasalic.
Lloyd KELLY 5: la rasoiata di Pasalic gli passa sotto le gambe. Crolla, come del resto tutta la squadra, nell’ultima parte di gara.
Manuel LOCATELLI 6,5: prestazione ariosa a metà campo. Distribuisce parecchi palloni utili.
Dal 74′ Teun Koopmeiners 5,5: fischiatissimo dai suoi ex tifosi, non riesce a spezzare il fiato e a incidere sul match.
Khéphren THURAM 5: bellamente anticipato da De Ron in occasione della ripartenza che porterà alla rete di Sulemana.
Francisco CONCEIÇÃO 6: spacca la traversa nel primo tempo ma, in generale, si dimostra poco lucido davanti allo specchio, facendoselo chiudere da Carnesecchi. La sufficienza perché, ad ogni buon conto, è l’elemento offensivo più pericoloso dei bianconeri.
Dall’80’ Edon Zhegrova: sv.
Weston McKENNIE 5: si ritrova a pochi metri dallo specchio in almeno tre circostanze, senza tuttavia inquadrare lo specchio o arrivare deciso sul pallone. Tutto il contrario, insomma, di quanto dimostrato secondo i suoi standard.
Andrea CAMBIASO 5: confusionario e pasticcione lungo il binario mancino. Prosegue il suo momento No.
Dall’81’ Loïs Openda: sv.
Jonathan DAVID 5: poco nerbo per l’ex Lille, là davanti.
Dal 74′ Emil Holm 5,5: il suo ingresso in campo coincide, di fatto, col crollo della squadra e non riesce, quindi, a mettersi in luce.
Mister Luciano SPALLETTI 5: squadra poco concreta là davanti e in tilt negli ultimi 15 minuti. Deciso passo indietro rispetto al bel calcio mostrato nell’ultimo periodo.

Giovedì 5 febbraio 2026 Atalanta – Juventus (Coppa Italia ) ore 21 New Balance Arena Bergamo

Elogio a Spalletti
La Juventus dopo la vittoria (troppo facile) a Parma si mette in viaggio verso Bergamo.
La Coppa Italia rappresenta per i bianconeri la conquista di un possibile trofeo. Spalletti lo sa, la Juventus lo sa, i giocatori lo sanno .. e i tifosi anche.

Il tecnico toscano sembra aver parzialmente trovato la quadra, dico parzialmente perché a volte non funziona, ma al momento la creatività dell’allenatore pare anche se a tratti, funzionare.

Spalletti era consapevole che le risorse erano e sarebbero rimaste quelle. Lo ha detto 1000 volte a proposito del mercato di gennaio.
Però lo spirito pratico di un allenatore navigato sta facendo miracoli e si spera che la prossima stagione di vedere una Juventus diversa.

Stasera è un’opportunità. Vedremo se la squadra si comporterà da professionista o se cadrà nel dilettantismo.
Quindi un’occasione per dimostrare che La Rosa tutto sommato è valida e che non servono rinforzi.
Nel frattempo si attende il rinnovo per Ildyz e altresì Mc Kennie, oggi tra i giocatori fondamentali per i bianconeri.
Nel frattempo vedremo cosa succederà in partita contro una delle più tremende del campionato.

Pagelle Parma – Juventus 1-4 Eurosport

 

https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2025-2026/parma-juventus-1-4-pagelle-bremer-perfetto-mckennie-fondamentale.-kalulu-e-straripante-cambiaso-lunico-bianconero-insufficiente_sto23265640/story.shtml

 

Michele DI GREGORIO 6,5 – Ottime le parate sulle botte da fuori di Valeri e Oristanio. Deve arrendersi solo a Cambiaso, che lo beffa con una giocata imprevedibile.
Pierre KALULU 7,5 – Prestazione di altissimo livello: difende bene, ma soprattutto è il valore aggiunto dei bianconeri sulla trequarti. Perfetto l’assist per il gol di McKennie. Fisicamente straripante.
Gleison BREMER 8 – Sblocca la partita con uno stacco imperioso, poi si concede addirittura il lusso di firmare una doppietta con un tocco da centravanti rapace. Prestazione perfetta.
dal 66′ Federico GATTI 6 – Gli attaccanti del Parma lo sollecitano poco. Si piazza al fianco di Kelly limitandosi all’ordinaria amministrazione.
Lloyd KELLY 6,5 – Con Bremer al suo fianco si sente comprensibilmente a suo agio. Interpreta bene la partita senza commettere errori.
Andrea CAMBIASO 5 – Riapre la partita con una goffa autorete, frutto di una giocata superficiale e incomprensibile. Al di là dell’episodio, è ancora lontano dagli standard di qualità ai quali ci aveva abituato.
Manuel LOCATELLI 6,5 – Altra prova che conferma la sua crescita. Regia attenta e ordinata. Commette un solo errore in uscita, ma non paga dazio.
Khephren THURAM 6,5 – Presenza importante a metà campo: fa valere la sua forza fisica e porta a spasso gli avversari imponendo il suo ritmo.
Francisco CONCEICAO 7 – Nei primi cinque minuti sfiora due volte il gol colpendo anche una traversa clamorosa. Dal suo piede parte il corner del primo gol di Bremer. Apparecchia il gol di David. Frizzante e continuo.
dal 65′ Filip KOSTIC 6 – Entra quando ormai il risultato è in ghiaccio limitandosi a gestire il pallone quando viene chiamato in causa.
Weston MCKENNIE 7,5 – Altra prestazione sontuosa del centrocampista bianconero, letteralmente reinventato da Spalletti. E soprattutto altro gol bello e pesante. L’unica macchia della sua partita è il fallaccio su Troilo che poteva costargli caro.
dal 74′ Juan CABAL 6 – Gioca l’ultimo spezzone di gara in modo ordinato e senza commettere sbavature.
Kenan YILDIZ 5,5 – Parte con un buon piglio, poi si spegne all’improvviso, esce dalla partita e fa fatica a rientrarci. Chiede il cambio e Spalletti non può fare altro che lasciarlo negli spogliatoi durante l’intervallo.
dal 46′ Fabio MIRETTI 6 – Meno arrembante e geniale di Yildiz, si piazza in mezzo al campo e garantisce solidità alla squadra dando ragione a Spalletti che – giustamente – lo tiene sempre più in considerazione.
Jonathan DAVID 6,5 – Il canadese non sembra essere in serata, ma all’improvviso si sveglia e lascia un segno importante sulla partita: mezzo gol di Bremer è suo, poi si mette in proprio con il più facile dei tocchi a porta vuota.
dall’81’ Lois OPENDA 6 – Entra sull’1-4 e va subito molto vicino al gol. Poi lo trova, ma il VAR glielo cancella per fuorigioco.
All.: Luciano SPALLETTI 7,5 – Una della Juventus più belle della stagione: approccio giusto, manovra fluida, giro palla veloce e diversi uomini chiave ritrovati (vedi David e Locatelli). Il suo lavoro si vede e inizia a dare ottimi frutti.

Monaco Juventua 0-0 Pagelle di Eurosport

https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/monaco-juventus-0-0-le-pagelle-koop-e-openda-flop-vanderson-e-una-furia_sto23264207/story.shtml

===Le pagelle della JUVENTUS===

Mattia PERIN 6,5 – Subito un errore clamoroso con i piedi, ma Akliouche incredibilmente a porta vuota mette fuori. Poi una gran parata su Vanderson alla mezz’ora. Ancora attento sull’esterno del Monaco, che calcia potente da fuori al 39’. Nella ripresa ordinaria amministrazione. Uno dei migliori della Juve.
Pierre KALULU 6,5 – Prova a reggere con Golovin, che è rapido e creativo. Se la cava bene come sempre.
Gleison BREMER 6 – Duello ruvido con Balogun. Fatica nel primo tempo. Meglio nel secondo tempo.
Lloyd KELLY 6,5 – Un errore impostazione, poi una bella chiusura su cross di Balogun. Nella ripresa molto attento, si conferma.
Juan David CABAL 5,5 – Poco propositivo e spesso superato da Vanderson, che gli crea problemi da quel lato. Davanti non si vede mai, dietro rincorre. Non sufficiente. (Dal 75’ CAMBIASO 6 – Dentro nel finale, nessun errore e nessuna nota di merito)
Teun KOOPMEINERS 4,5 – Prende il posto di Locatelli e viene molto cercato dai compagni. Ma è sempre lento, prevedibile, in ritardo, fuori partita. Non trascina, non riesce davvero a scuotersi. Altra partita pessima, piena di imprecisioni. (Dal 73’ ZHEGROVA 6 – Ci mette quantomeno brio. Un bel tiro-cross, una serpentina)
Khephren THURAM 6 – Più confusionario rispetto alle ultime uscite. Il fisico è sempre importante, si fa sentire, ma non gioca ai suoi livelli. (Dal 87’ DAVID SV)
Francisco CONCEIÇAO 5 – Poco ispirato, si nota poco e non riesce a entrare in ritmo. Primo tempo sottotono, poi la sostituzione. (Dal 46’ YILDIZ 5,5 – Entra dalla panchina e non riesce a scuotere la Juventus. Viene anche ammonito. Non un bell’ingresso per il turco).
Fabio MIRETTI 5,5 – Molto alto, trequartista e quasi seconda punta, prova a dialogare con Openda. Non brilla, non trova modo di incidere, spesso in ritardo. (Dal 46’ ADZIC 5,5 – Perde un pallone sanguinoso e rischia. Non trova il modo di farsi notare. Tenerino)
Weston MCKENNIE 6,5 – Larghissimo a destra, più quinto che esterno d’attacco. Ha una chance al limite, ma viene murato. Ci mette sempre impegno e dedizione.
Lois OPENDA 5 – Preferito a David, ma non sfrutta l’occasione. Troppo timido e anche troppo altruista. Un sinistro largo sul finire di primo tempo. Fa ammonire Kehrer nella ripresa. Troppo poco, bocciato.
ALL.: Luciano SPALLETTI 5,5 – Non una bella Juve nel primo tempo. Imprecisa, insicura, poco incisiva e sorpresa dall’aggressività del Monaco. Nella ripresa più ordine, ma i cambia non scuotono la squadra e davanti la Juve non crea nulla.

Mercoledì 28 gennaio 2026 Monaco – Juventus ( Champions League) ore 21


La Juventus non perde tempo e dopo la vittoria sul Napoli torna in campo in Champions League.
Una Juventus sicura di sé con un allenatore capace ha dato una lezione importante agli arroganti e presuntuosi partenopei.
Sebbene questa Juventus non mi piace, ho comunque apprezzato l’impegno e l’approccio alla partita.
Una mano esperta ha cambiato l’impatto non più dimesso e rinunciatario dei bianconeri di prima, logico che Spalletti faccia come può e con quello che ha.

Teniamo presente che il Napoli era rimaneggiato, praticamente all’osso .. tuttavia la Juventus se n’è approfittata facendo risultato.

Bene così.
Stasera abbiamo una prova altrettanto importante e ci aspettiamo il medesimo impegno.
Ciò che preoccupa attualmente non sono i giocatori o l’allenatore, ma la flemma della dirigenza persa in un immobilismo che da a pensare che difficilmente si interverrà con prospetti interessanti adeguati alle esigenze della squadra.

Una dirigenza sempre e costantemente in ritardo anche con i rinnovi. Cosa aspettano a rinnovare a Mc Kennie?
Sembrerà buffo ma oggi è un giocatore fondamentale anche con qualche chilo di troppo, per Spalletti è un punto fermo.
Stasera sarà interessante vedere come se la cava Koopmeiners forse in campo dal primo minuto ..
Con lui ci vorrebbe la bacchetta magica.

Pagelle Juventus Napoli 3-0

 

DI GREGORIO 6 – Al limite del senza voto. Una parata mi pare nel primo tempo poi giro palla con i piedi per far vedere che è presente.

KALULU 7 – Attaccante aggiunto per tutta la partita macina km sulla fascia nonostante dietro non lasci molto agli attaccanti del Napoli.

BREMER 7 – Annulla Hojlund con una tranquillità disarmante. Guida il reparto da vero leader.  Chiusure sempre puntuali come un orologio svizzero.

KELLY 6,5 – E’ un giocatore che ormai la sua prestazione la fa sempre. Non eccelle in nulla ma nel suo piccolo è diventato un giocatore affidabile.

CAMBIASO 5,5 – Forse l’unica nota stonata della partita. Distratto si incespica da solo, perde palloni banali. Spalletti lo doveva togliere alla fine del primo tempo. 

THURAM 7 – Partita di strapotere fisico. Lotta come un leone ed esce spesso vincente palla al piede da ogni contrasto. Colpisce un palo che poteva essere un eurogol. Mantiene una costanza di rendimento per tutta la partita che fa sì che demolisce il centrocampo avversario.

LOCATELLI 7 – Giocatore sempre troppo sottovalutato e molto bistrattato ha una costanza di rendimento invidiabile anche se resta un giocatore più prettamente difensivo. Oggi ha dato il suo enorme contributo sia dietro che davanti servendo fra l’altro un assist tutt’altro che facile e scontato in occasione del primo gol. Fra l’altro è uno dei pochi in squadra che verticalizza spesso e trova quasi sempre gli attaccanti fra le linee. CHe non è una dote da poco.

CONCEIÇÃO 6,5 – E’ un giocatore di alti e bassi e a volte si perde in qualche dribbling di troppo. Buongiorno gli nega un gol fatto, resta uno che quando ha la palla fra i piedi, gli altri si devono preoccupare. 

MCKENNIE 6,5 – Oggi ha lasciato il palcoscenico agli altri ma resta prezioso nel lavoro di legatura tra le due fasi. E’ una manna per i compagni che laddove cercano un aiuto Mc Kennie c’è.

YILDIZ 7 – Alti e bassi come Conceicao ma con un’incidenza maggiore. Se con il portoghese gli avversari devono temere di esser saltati per un qualche assist con Yildiz invece devono temere che faccia gol perchè la porta la vede eccome.

DAVID 7 – Partita da centravanti moderno. Gioca molto con la squadra e si adopera per ogni sponda possibile per mandare gli altri in porta. Invitato gentilmente da Locatelli a segnare non si tira indietro e segna un gol come si dice da ‘’centravanti d’area di rigore’’

 

KOSTIC 6,5 – Schierato in una posizione assurda (a destra) dal nostro mister fatica un pochino ad adattarsi, tuttavia si trova la palla buona e la manda in buca come spesso fa quando ha la possibilità di calciare dal limite. 

CABAL 6 – senza infamia ne lode partecipa alla festa.

MIRETTI 6,5 – Entra molto bene in partita, fornisce un assist perfetto con i tempi giusti a Yildiz per il 2-0, peccato si mangi un gol possibile che avrebbe fatto tanto bene a noi e a lui.

KOOPMEINERS s.v.

GATTI s.v.

 

SPALLETTI 7,5 – Vero che il Napoli era rimaneggiato ma vince uno scontro diretto con un risultato senza appello finanche un poco stretto visto il palo e il gol salvato sulla linea. Le mosse le azzecca quasi tutte e quelle che non le piglia non risultano influenti. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio e si possa fare meglio ma al momento probabilmente questo è il punto più alto della sua avventura alla Juve. Quindi è giusto sottolinearlo. 

Arbitro 7 Un arbitro di polso che non si è fatto ammaliare da qualche tuffo.

 

Domenica 25 gennaio 2026 Juventus -Napoli ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Una partita .. una seccatura .. questa è Juventus Napoli
Con il Napoli ci sono sempre complicazioni: i due tecnici hanno deciso di non parlare ai microfoni per la presentazione annullando le conferenze stampa.
I motivi non sono chiari, ma i due allenatori avendo avuto coinvolgimenti reciproci in passato hanno preferito il silenzio.
Conte ex Juve si presenta con una squadra non completamente in forma, Spalletti ex Napoli tenterà di consolidare l’atteggiamento positivo elaborato in Champions league.
Entrambe vorranno vincere.
La Juventus non dovrà giocare al gioco dell’oca proprio in questa partita, anzi dovrà approfittarsi della debolezza dei partenopei.
Per i tifosi vedere Conte con un’altra maglia e’ una tristezza infinita, che venga fischiato o meno, il dolore resta.
L’augurio è di vedere vincere la nostra squadra e godere di una bella partita senza troppo veleno.
Probabilmente non sarà così ma la speranza è ultima a morire ..

Pagelle Juventus Benfica 2-0

https://www.eurosport.it/calcio/champions-league/2025-2026/juventus-benfica-2-0-le-pagelle-mckennie-cambia-la-partita-bene-di-gregorio_sto23261677/story.shtml

===Le pagelle della JUVENTUS===

Michele DI GREGORIO 6,5 – Reattivo su Sudakov dopo meno di cinque minuti. Poi una gran parata sempre sull’ucraino. Attento, concentrato, decisivo.
Pierre KALULU 6,5 – A destra, contro Schjelderup, che lo punta ogni volta che riceve. Impreciso in due uscite dal basso, ma glielo perdoniamo. Manda al tiro McKennie dopo una bella discesa, recupera lui il pallone da cui nasce il vantaggio. Solida ripresa.
Gleison BREMER 5,5 – Gli osservatori del Brasile presenti in tribuna evidentemente lo condizionano. Non troppo sicuro, poi il calcione poco lucido a Barreiro che costa il penalty, sprecato da Pavlidis.
Lloyd KELLY 6 – Sveglio dopo una respinta di Di Gregorio su Sudakov. Un paio di sbavature non da lui, ma nel complesso sufficiente.
Andrea CAMBIASO 5 – Passo lento, sembra quasi sempre distratto. Poco preciso, poco incisivo. Un errore dietro l’altro. (Dal 70’ CABAL 6 – Entra e si sistema largo a sinistra. Nessun errore)
Manuel LOCATELLI 6,5 – Inizia benino. Un recupero utile e poi un cambio gioco che libera Yildiz. Poi sbaglia in uscita e il Benfica va vicino al gol. Nella ripresa viene ammonito, ma non molla. Tre tiri respinti in area, diverse rincorse utili. Buona prova. (Dal 87’ KOOPMEINERS SV)
Khephren THURAM 7 – Tiene la posizione e non ha modo di sganciarsi palla al piede nei primi 45 minuti. Solido in mezzo. Poi sblocca la gara con un bel destro angolato. Il gol lo carica, inizia ad accelerare.
Weston MCKENNIE 7,5 – MVP del match, nonostante una prima parte di gara cupa. A destra, a volte troppo largo e fuori dal gioco. Male nel primo tempo, poi a inizio ripresa viene accentrato con l’ingresso di Conceicao e subito impegna Trubin. Cresce lui e cresce tutta la Juve. Non è un caso sia proprio l’americano a siglare la rete del 2-0 dopo un bello scambio con David. Va vicino anche alla doppietta.
Fabio MIRETTI 5 – Un po’ fuori dal match. Non trova spazi e tempi. Un colpo di testa alto da corner. Bocciato all’intervallo. (Dal 46’ CONCEICAO 7 – Entra e la Juve cambia passo. Spinge a destra, ci prova sempre. Due traversoni pericolosi, un bel tiro potente, diverse iniziative. In evidenza)
Kenan YILDIZ 6 – Inizia bene. Cross, un tiro insidioso, soliti spunti. Poi al 18’ un altro guizzo, concluso da una conclusione larga. Il migliore nel primo tempo, mentre nella ripresa si vede meno. Forse stanco. (Dal 81’ KOSTIC SV)
Jonathan DAVID 6 – Otamendi non gli fa vedere palla per 45 minuti. Sempre anticipato nel primo tempo, una chance sprecata di testa. Poi nella ripresa migliora, anche perché assistito dai compagni. Partecipa in qualche modo al gol di Thuram, poi serve a McKennie l’assist del 2-0. Sufficiente. (Dal 70’ OPENDA 6 – Spalletti lo carica, lui si procura una buona punizione e lotta nel finale)
ALLENATORE: Luciano SPALLETTI 7,5 – I bianconeri non avevano mai battuto il Benfica in Champions/Coppa dei campioni: successo doppiamente pesante. Juventus spenta e quasi sorpresa nel primo tempo. Poi mette Conceicao e sposta McKennie: le cose cambiano. Grande ripresa.
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