Sabato 3 settembre 2022 Fiorentina – Juventus ore 15 Stadio Artemio Franchi – Firenze

Fiorentina – Juventus

Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus parte in direzione Firenze. Un orario assurdo per una partita già molto calda di suo.
Il match non ha bisogno di presentazioni. La città di Firenze vive la partita tra enfasi ed accesa rivalità. La Juventus è un nemico da battere sempre .. e sa cosa le spetta.
La stessa tifoseria viola non perdona a chiunque dei suoi giocatori di passare ai bianconeri, e gli striscioni sugli spalti della curva Fiesole non risparmiano nessuno.

Folklore a parte, oggi è la sfida tra un grande ex, Vlahovic contro Milenkovic, rimasto in rimasto a Firenze per una scelta di cuore.
Milenkovic a suo dire ha rifiutato proposte importanti tra cui il PSG, per continuare a vivere a Firenze.
Oggi i due grandi amici, si conoscono fin da ragazzini da quando erano al Partizan. Oggi sono divisi solo dal colore della maglia.

Sarà una bella partita?

Se la Viola non la butta sulla violenza si.

La Juve arriva arricchita della presenza del fresco acquisto Leandro Paredes.
Max Allegri in conferenza stampa non ha parlato di formazione, quindi non si sa se l’argentino partirà dalla panchina oppure no.

Termina qui il calcio mercato, e Allegri si è dichiarato molto soddisfatto.
Ed è comprensibile poiché lo si può ritenere il tecnico più accontentato d’Italia. Perciò ci aspettiamo molto da lui e dalla sua Juventus.
Gli alibi sono finiti, prepariamoci a vedere una Juventus offensiva e vincente, a partire da oggi pomeriggio magari con una tripletta!

Domani Fiorentina-Juve, intanto si è chiuso il mercato

Ora .. le scuse sono finite.

Dusan Vlahovic

scritto da Cinzia Fresia

Con l’arrivo di Paredes la squadra dovrebbe raggiungere il completamento che Allegri sta cercando.
Il tecnico livornese è stato accontentato per le entrate e le uscite, anzi, l’amministratore delegato ha dichiarato di essere particolarmente felice per le uscite.

In quanto alla felicità Max può dire di esserlo veramente. il nuovo arrivato, comparso ieri allo Stadium a salutare i tifosi sarà la ciliegina sulla torta per la Juventus 2.0.

E ora forza Juventus .. ma soprattutto Max Allegri basta giustificazioni..

Juventus-Spezia
Ci sono due Juventus, quella contro le piccole che non hanno niente da perdere e l’altra.

La Juventus soffre tutte quelle squadre la cui dote è l’aggressività. Notare bene che non è solo la Juventus a patire le modalità di alcune piccole, le quali spesso diventano insopportabili e causano danni attraverso infortuni inutili assolutamente evitabili.

Gli arbitri fanno, diciamo, finta di niente .. ma il danno provocato da un fallo può togliere un giocatore importante per settimane.

I bianconeri dimostrano particolare difficoltà con questo genere di avversario che li fa andare in affanno. Sembra siano sul punto di soccombere sempre .. se non fosse per il talento delle singolarità.
Con lo Spezia è andata bene, ma ci vuole ancora molto lavoro soprattutto mentale.
La squadra non è consapevole delle reali potenzialità. Perché onestamente non si può soffrire così contro uno Spezia qualsiasi o similari.

La partita
Ho letto diversi commenti i quali indicano un po’ le stesse cose da sempre, di diverso è stata la vittoria e i gol non subiti.

Vorrei vedere e credo anche Allegri lo voglia.. una squadra meno pasticciona che non va nel panico sugli errori individuali.
Non riusciamo ad effettuare due passaggi giusti di fila, si perde palla troppo spesso.

Cuadrado e’ stato un disastro .. il Panita non ha raggiunto la condizione fisica, Kean non migliora e non conferma di non essere da Juve.
Questi deficit si riflettono sul collettivo.

Comunque, la squadra è ancora in embrione, ma ne si intravede il potenziale.
L’esordiente Miretti sta andando a gonfie vele. Un giovane che emerge dal nostro vivaio non può che far piacere.
Il giovane Miretti sta dando prova di maturità e crescita, e Allegri dimostra fiducia in lui.

Adesso riflettori su Leandro Paredes: classe 1994, argentino, dovrebbe essere il regista che serve ad Allegri. Pare che sia abile in tutto: recuperare palloni, fare assist, a non perdere palla.. insomma l’uomo giusto al momento giusto.
E noi non vediamo l’ora di vederlo in azione.

Pagelle Juventus Spezia 2-0

 

 

pagelle di alessandro magno

Szczesny Sv Spettatore non pagante praticamente la sua partita è tutta in un uscita imperfetta e l’infortunio che speriamo sia meno serio di quanto è sembrato.

Danilo 6,5 parte in sordina mantenendo più che altro la posizione poi nel secondo tempo si concede qualche avventura in attacco senza riuscire a cambiare le sorti della partita ma va vicino al gol per ben due volte.

Bremer 6,5 In difesa deciso e imperioso non concede nulla e domina in lungo e in largo di fisico sempre in anticipo. Ovviamente facilitato dallo Spezia che non è che faccia molto per impensierirlo. Questa volta Nzola non punge.

Gatti 6,5 Meno autoritario di Bremer forse emozionato per il debutto mantiene giustamente un basso profilo badando al sodo. Qualche piccola sbavatura c’è ma la sua prestazione è assolutamente incoraggiante.

De Sciglio 5,5 Un Danilo senza le sortite offensive. In difesa anche discretamente bene ma contro questo Spezia davvero un poco troppo timido.

Miretti 7 Il voto bisognerebbe darglielo già solo per l’azione del raddoppio dove lo smarcamento e l’assist valgono metà del gol di Milik. Nel mezzo una prova incoraggiante. Dimostra lui più attributi di alcuni ”veterani”.

Locatelli 5,5 Trovo che si sia veramente involuto nelle ultime partite. Anche oggi una prova di poca personalità. Giusto un lancio per Vlahovic che a momenti causa un autorete con un cross forte in mezzo e tanti palloni sbagliati. Davvero pochino.

Rabiot 6 Allegri l’ha definita ”una buona prestazione”, io dire nella sagra dei meno peggio Rabiot spesso arriva primo , ma sempre dei meno peggio si tratta.

Cuadrado 5 Se Locatelli si è involuto Cuadrado si sta dimostrando l’ombra di se stesso. Dall’inizio dell’anno non ne azzecca una. Anche oggi il festival degli errori. Si distingue per un più che probabile rigore ovviamente non fischiato.

Vlahovic 7 L’impressione è che alcune partite (come questa) il ragazzo le stia portando a casa da solo. Questo è una buonissima cosa per lui e non necessariamente buonissima per la Juve. In ogni caso altra punizione magistrale e una buona prova nonostante il poco creato dalla squadra.

Kean 5 Avulso dal gioco un po’ per colpa sua un po’ per colpa della squadra che non gioca mai dalla sua parte. Ne viene fuori una partita decisamente in ombra.

Perin Sv Potrebbe stare in porta a fumarsi qualche sigaretta visto che lo Spezia non tira mai.

Kostic 6 Meglio di Cuadrado ma stavolta anche lui meno bene del solito. Altre volte è riuscito a dare un contributo maggiore. Nonostante anche questa sera ci provi con qualche cross. E’ che la Juve questa sera davvero gioca poco a sinistra.

Di Maria 6 Pochi spunti degni di nota ma gioca uno spezzone di partita in vista della prossima.
Alex Sandro SV

Milik 7 In genere non do voti a chi gioca meno di 15 min più recupero tuttavia lui segna un gol da centravanti vero ed è il gol che mette fine a una certa apprensione che si era creata. Quindi importantissimo.

Juventus 5,5 Bene i tre punti e bene non aver concesso nessun tiro in porta allo Spezia ma resta il fatto di non riuscire a creare molte palle gol nonostante oggi 3 punte in campo dall’inizio. Il gioco a centrocampo poi salvo Miretti davvero latita.

Allegri 5,5 Bene i tre punti ma un passo indietro anche due nella prestazione rispetto alla Roma. E’ sembrata nuovamente una Juve senza idee con il serio rischio di portare fino al 92mo una partita non chiusa. Con questa prestazione e un pari dello Spezia oggi non so quanti sarebbero sufficienti.

Arbitro 5 Se non è rigore su Cuadrado che è più rigore questo di quello di Iuliano su Ronaldo, quello famoso con cui ci ammorbate da 25 anni non è rigore mai mai ma proprio mai. La VAR questa sconosciuta.

Mercoledì 31 agosto 2022 Juventus – Spezia ore 20.45

 

Scritto da Cinzia Fresia

Obiettivo recuperare i punti perduti.
Archiviata la Roma, la Juventus si prepara ad una trasferta in Liguria, precisamente a la Spezia.
Lo Spezia guidato da Gotti appartiene a quelle “piccole che mordono i fianchi e che non avendo niente da perdere, quando incontrano un’aspirante al titolo la massacrano di falli e di tutto quanto fa spettacolo.
Allegri lo sa.. con una buona parte della squadra in infermeria dovrà stare attento più alle gambe che ad altro.

Come ribadito domani è una partita “difficile”, la difficoltà sarà evitare un commando di energumeni pronti a fare a male.
Comunque una buona notizia c’è che è il rientro di Di Maria, non da titolare ma a disposizione: meglio che niente.

Allegri ha parlato dei giovani e della loro gestione, ha rifiutato le accuse di non prenderli in considerazione, sostenendo che tiene presente quelli che ritiene bravi. Intanto Rovella è stato spedito altrove.Rimangono al momento Miretti e Fagioli.

Pogba e Nedved

Alla dirigenza non bastava la evidente scontentezza della tifoseria bianconera non particolarmente entusiasta da un inizio poco convincente di Campionato.
Ci voleva il Nedved – Pogba Gate.

Un video amatoriale effettuato da uno o una, (non si sa), sciagurata/to che riprende Pavel Nedved Vicepresidente della Juventus, dallo stipendio annuo di 436.000 euro quindi 36,33 periodico al mese secondo i dati di Calcio e Finanza, mentre si trastulla con una signorina, anzi .. diverse signorine durante una specie di festa, uscendo poi da questa reggendosi a malapena in piedi.

Allora .. in un momento così delicato dove la gente forse non riuscirà a pagare le bollette, un video così ha suscitato diverse reazioni.
Dalle più “populiste” bravo Nedved continua così .. allo sdegno totale.
Allora .. considerato lo stipendio, a me non fa pena.

Come ama divertirsi sarebbero anche affari suoi, tuttavia ciò che si è visto non è un bello spettacolo, soprattutto da chi, tempo fa, apostrofava un nostro ex giocatore reputandolo non “professionale”.

Essere il Vice – Presidente della Juventus non è per tutti, mi azzardo a dire forse neanche per lui, non è un impiego dalle 9 alle 5.
Un certo tipo di lavoro, se di lavoro vogliamo parlare molto privilegiato comporta dei sacrifici, la gestione della vita privata e della propria libertà è uno di questi.

Gli Agnelli sanno bene che le debolezze si pagano care, è toccato a più persone della famiglia con l’estromissione da tutte le cariche.

Non ho idea di cosa farà il cda in merito .. d’altronde Pavel Nedved non è nato l’altro ieri, è perfettamente consapevole che chiunque è munito di una telecamera e macchina fotografica.

Decisamente diversa la faccenda Pogba: si parla di rapimenti, Magia nera su Mbappè .. estorsioni e ricatti tutto in famiglia, compreso la sig.ra Pimenta oggi titolare dell’agenzia di Mino Raiola.

Non c’è limite al peggio.

Un vero e proprio pasticcio dalle conseguenze mediatiche imprevedibili. La polizia sta indagando ma certo che la situazione sia altresì molto spiacevole considerati i coinvolti.

La Juventus ha sempre gestito con maestria i vari “big trouble”, e sicuramente ce ne sono stati tanti, anche su giocatori al di sopra di ogni sospetto. L’immagine ha sempre contato quasi di più della sostanza.
La società si è sempre avvalsa di una rete di persone fidate atte al controllo e gestione della vita dei dipendenti, alcune abitudini possono essere strumentalizzate dai media e mettere a repentaglio la carriera del calciatore.

Tutto ciò è compatibile con il quadro di ciò che succede oggi alla Juventus, d’altronde un Amministratore delegato che si dichiara felice più per le cessioni che per le acquisizioni che cosa possiamo aspettarci?
Pensiamo allo Spezia …

Non solo Juve-Roma: i “casi” Pogba e Nedved

il festival delle occasioni perdute

Dusan Vlahovic

Scritto da Cinzia Fresia
Resta il rammarico per non avere vinto
Rammarico .. questa parola è ormai entrata nel vocabolario della Juventus. Noi siamo rammaricati per i risultati buttati.
Juventus – Roma.
La squadra è andata in campo con lo spirito giusto, per vincere. Su questo niente da dire: Vlahovic ha avuto un’iniezione di fiducia ed entusiasmo per questo gol segnato su punizione.
La Juventus ha disputato un primo tempo competitivo mettendo sotto la Roma. Confessate che ci abbiamo creduto tutti in questa possibile vittoria?
Personalmente mi aspettavo le pallate di Dybala, ma non è stato così. l’ex Juventino in realtà si è espresso in una prestazione misurata senza strafare, sarà stata l’emozione, i suoi tifosi, i vecchi amici, l’argentino ha fatto il suo, risultando alla fine di essere determinante cioè fornendo l’assist salva – risultato.
E la Juventus?
Niente ..si è fatta raggiungere.

La Juventus non si allena ..non c’è niente da fare .. lo staff atletico di “corte” continua a mietere vittime e non prepara a dovere i giocatori. Lo ha ribadito Matthis Deligt trovato fuori forma appena arrivato a Monaco.
I bianconeri quando sono in difficoltà si abbassano a tal punto da subire gol.
Lo stesso Miretti, la cui gioventù gli dovrebbe consentire di andare avanti indietro 100 volte in più rispetto ad un collega più anziano, era stanco.

Non so cosa serve ancora soprattutto ad Allegri per capirlo, e si arrampica sugli specchi pur di non ammettere la verità.
La squadra è forte .. Kostic è un ottimo elemento ed è stato a parer mio il migliore in campo, ma non basta.

Mancavano Di Maria e Pogba

Sì, mancano questi due elementi importantissimi. Ma .. se per battere una “Rometta .. etta ..etta ..etta servono Di Maria e Pogba come faremo con il Psg?

La Juventus ieri poteva farcela.
La Roma non era in condizione ed era battibilissima, peraltro i dati danno ragione alla Juventus superiore in tutto meno, che nel risultato.

Che si fa?
Costa tanto rimettersi in discussione? E valutare che “il abbiamo sempre fatto così” oggi non va più bene?
Tra l’altro è uscito Rabiot dolorante, sembrano solo crampi .. non che il francese faccia la differenza ma per come siamo messi non possiamo permetterci di perdere nessuna risorsa anche le più scarse.

Quindi punto a capo! Mourinho nello spogliatoio ha detto “mi vergono di essere il vostro allenatore ” .. non so quali siano state quelle di Allegri ..
Comunque è pur sempre la terza di Campionato, essendo impossibile fare previsioni, non possiamo che seguire l’evoluzione degli eventi.

Pagelle Juventus Roma 1-1

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Praticamente inoperoso. Primo intervento poco prima del gol su un tiro parecchio telefonato. Poi sul gol non può fare nulla.

De Sciglio 6 Per un ora gioca una partita molto attenta. In fase difensiva non sbaglia nulla e in fase offensiva seppure senza esser un fulmine di guerra , si propone con costanza e mette anche qualche palla in mezzo. Nel finale forse in apnea perde 2-3 palle stupidamente che diventano velenosissime nelle ripartenze avversarie.

Bremer 5,5 Una partita buona con una sola sbavatura purtroppo decisiva, si perde Abraham sul gol. E’ molto bravo e lesto il romanista a smarcarsi e girarla in porta ma il nostro doveva stargli incollato. Peccato perchè non aveva sbagliato altro.

Danilo 6,5 Curiosamente Allegri lo preferisce a due centrali di ruolo, Gatti e Rugani e lo mette sul centro sinistra lui che naturalmente sarebbe un terzino destro. La prova da i suoi frutti perchè la palla oggi esce dalla difesa rasoterra e con più velocità. Questa mossa si può dire riuscita.

Alex Sandro 5,5 Per una volta che anche lui sembrava essere motivato e spingeva con Kostic abbastanza bene, si perde Dybala in maniera veramente ”larga” sull’azione del pari loro. Non ce la possiamo fare con Alex Sandro.

Miretti 7 Prova di grande personalità per questo giovane che ha buoni piedi corsa e visione di gioco. Finchè dura lui la Juve ha abbastanza spinta. Il suo ingresso dal primo minuto migliora di molto il centrocampo.

Locatelli 6 Meglio delle ultime uscite. Inizio un poco cos’ così con un ammonizione sciocca al sesto minuto poi trova la posizione e la sua prestazione cresce. Peccato per il gol annullato aveva segnato un gran gol.

Rabiot 6 Una prova più di quantità che di qualità. Non eccelle ma fino a quando lui è in campo sembra che i reparti siano più collegati fra loro. Uscito la Juve si sfilaccia un poco.

Cuadrado 6,5 Non lucidissimo tuttavia dopo Vlahovic è l’uomo più pericoloso dei nostri. Qualche tiro fuori un altro glielo para Rui Patricio. Si conquista anche il fallo da cui scaturisce l’1-0. Certamente una prova migliore rispetto alle altre uscite.

Vlahovic 7 La sblocca con una gran punizione ed era tanto che non facevamo gol su un piazzato. Per una buona ora sta su ottimi ritmi e non sembra patire così tanto come altre volte la marcatura di Smalling. Secondo me c’è anche un mezzo rigore su di lui che Irrati trasforma in fallo in attacco.

Kostic 6 S cominciano a delineare i suoi pregi e i suoi difetti. E’ molto utile in fase difensiva e sa chiudere forse più di quello che si sperava. E’ un giocatore che trova quasi sempre il buco per crossare ma è uno che la butta dentro diciamo un po’ alla ”ndo cojo cojo” quindi devono esser più gli altri bravi ad avventarsi sui suoi cross piuttosto  che pensare che questi siano sempre precisi. A noi va bene anche uno che la butta in mezzo perchè rifornimenti in genere ne arrivano pochi

Zakaria 6 E’ un giocatore non bello da vedere ma utilissimo perchè ha corsa e soprattutto è l’unico vero mediano che abbiamo. Uno che lotta su tutti i palloni contrasta ogni avversario e sporca tanti palloni degli altri. E’ un giocatore che servirebbe sempre in campo non mi spiego perchè Allegri non lo apprezzi.

McKennie sv Sempre più perso. Volenteroso ma tanto confusionario.

Milik sv Riesce in pochi minuti a far vedere che è giocatore che può esser utile perchè sa trattare il pallone e non è solo un finalizzatore.

Rovella sv Pochi minuti ma fatti veramente bene. Probabilmente è più adatto di tutti a fare il playmaker. Meriterebbe una chance dall’inzio

Kean sv troppo pochi minuti per riuscire a toccare qualche pallone.

Juventus 6,5 Senza ombra di dubbio la Juve migliore di questa stagione ma anche da molto tempo a questa parte. Migliore anche della prima nonostante poi con il Sassuolo si fosse vinto. E’ mancata la vittoria ma la Juve la meritava ampiamente per aver condotto sempre la gara. Poi il calcio è così se non raddoppi gli altri magari ti puniscono in un solo episodio o due che trovano.

Allegri 6,5 Si è vista finalmente una Juve diversa. Bene Danilo centrale e benissimo Miretti. Ancora latitiamo a segnare su azione manovrata il gol avviene su calcio di punizione tuttavia le occasioni ci sono state (soprattutto Cuadrado) e occorre saper chiudere le partite. Resta però il buono di una Juve finalmente propositiva su cui ripartire.

Arbitro Irrati 6 Partita abbastanza semplice da arbitrare senza episodi troppo strani da valutare. Il var annulla per fallo di mano un gol a Vlahovic che sinceramente a me non sembra fallo di mano. Lui e Smalling si avventano sul pallone e sono corpo a corpo non si può tagliare le braccia. Fra l’altro non fa nulla per toccare la palla ma anzi toglie subito il braccio anche se un tocco c’è. Fra l’altro si era detto proprio sui mani di non fischiare ogni cosa ma evidentemente con la Juve c’è un regolamento a parte. Ci sono poi due azioni sospette in area una su Bremer e l’altra su Vlahovic stesso. Ovviamente in quel caso niente var.

Sabato 27.08.22 Juventus – Roma ore 18.30 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Il ritorno di Paulo Dybala allo Stadium

Per molti di noi, domani sarà una sofferenza.
Non per la Roma, ma per il ritorno in maglia giallo rossa di uno degli episodi più oscuri della storia della Juventus: Paulo Dybala torna a Torino da avversario.

Doveva passare più tempo. Per noi .. per lui.
Ora non sopporto più gli insulti a questo ex giocatore come su altri. I giocatori non sono responsabili dello sfacelo della Juventus.
Gli insulti caso mai andrebbero indirizzati su altri personaggi in giacca e cravatta dagli stipendi vergognosi,
Comunque .. parliamo di Roma che è meglio.

I giallo Rossi hanno all’attivo due vittorie. L’ultima contro la Cremonese conquistata a fatica e con un pizzico di fortuna.
La squadra di Mourinho arriva a Torino per vincere.
L’argentino vorrà togliersi qualche sassolino dalle scarpe e far vedere alla dirigenza della Juventus cosa è capace di fare.

E qualche lacrima scapperà.. sarà un’emozione per Paulo rivedere i suoi ex compagni e amici con i quali ha condiviso tante cose.
Sarà dura per tutti i suoi tifosi bianconeri vederlo con un’altra maglia.

Ma the “Show must go on”, si deve andare avanti,

Massimiliano Allegri invece fa finta di niente e al solito tenta di fare lo spiritoso, e dice che il calcio è una cosa semplice: basta passare la palla a chi ha la maglia dello stesso colore, e che domani sarà una partita come tutte le altre e che Dybala è un grande giocatore e farà benissimo ovunque lui andrà.

Bonucci non giocherà e vedremo se il neo acquisto Milik, scelto come Vice Vlahovic al posto di Depay, sarà in campo dal primo Minuto.
L’argentino vorrà farcene almeno tre di fila, anche senza salutare, ed è quello che la Roma si aspetta: una vittoria con una tripletta firmata Paulo Dybala.

Sorteggio di Champions League e acquisto di Milik

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