Pagelle Napoli Juventus 5-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 5,5 Poco colpevole sui 5 gol tuttavia non ne riesce ad evitare nessuno. Nemmeno con qualche prodezza. Gli tocca raccogliere 5 volte la palla nel sacco.

Danilo 4,5 Il meno peggio dei tre difensori centrali ci mette almeno la voglia di non mollare ma Kvaratskhelia gli passa da ogni dove e lo fa ammattire.

Bremer 3 La prova più disastrosa da quando è alla Juve in una delle partite più importanti. E’ responsabile di almeno tre gol e Osimhen lo ridicolizza. Una serata da dimenticare in fretta.

A.Sandro 4 Ha da marcare l’avversario meno temibile del tridente azzurro ovvero Politano ma riesce comunque a fare malissimo. Giocatore arrivato da tempo che Allegri era riuscito a rivitalizzare in questo ruolo ma evidentemente non per tutti gli avversari.

Chiesa 5,5 Vorrei dargli anche 6 perchè dal suo piede qualche cosa si accende ed è veramente uno dei più caparbi anche quando il risultato è palesemente irrimediabile tuttavia soprattutto usato a destra a tutta fascia è oltremodo depotenziato.

Mc Kennie 4 Una prova senza nerbo sovrastato in lungo e in largo dai nostri avversari ciondola per il campo in cerca di una posizione e di un pallone che non trova mai.

Locatelli 5 Grosso modo nel suo standard il che lo rende quasi meno peggio degli altri. Sempre più mediano sempre meno regista.

Rabiot 5,5 Forse il meno peggio dei centrocampisti si fa davvero fatica questa sera a trovare qualcosa di positivo ma almeno il suo primo tempo è propositivo. Nel secondo tempo un fantasma come gli altri.

Kostic 4,5 Anche per lui la più brutta prova da quando è alla Juve . Niente di propositivo e molto male nella fase difensiva dove si dimentica spesso degli avversari soprattutto quelli che poi vanno a segnare.

Di Maria 6,5 Predica nel deserto e mi sembra l’unico che meriti la sufficienza. Dai suoi piedi e dalla sua testa esce sempre qualche giocata interessante. Prende un legno e segna il golmche tiene ancora per un po’ in gioco la Juve.

Milik 5,5 Uno dei meno peggio anche se praticamente non viene mai servito. Spreca un gol nell’unica palla buona che riceve ma è bravo e altrusita a servire Di Maria nel gol bianconero.

Paredes 5 E’ più probabile che a Napoli questa sera nevichi che l’inerzia di una partita venga cambiata dal Paredes di quest’anno.

Kean 5 Non la vede mai

Miretti 5,5 Come Kean non la vede ma cerca di non prendere altri danni.

Illing-Junior 6 Volenteroso e con qualche buon sussulto ma la partita è morta e sepolta.

Soulì Sv

Juventus 4 Non regge all’urto del Napoli nè nel primo tempo e nè nel secondo. Le giocate di Di Maria illudono che la squadra sia in partita ma il risultato è netto e pesante. Si è persa la partita e anche la solidità difensiva quindi bisogna ritornare a lavorare sodo a testa bassa.

Allegri 3 Un 5-1 è un 5-1 e la Juve non lo subiva da 30 anni in campionato. Questo Napoli è forte ma la Juve anche nella sconfitta non può fare di queste figure. Molte scelte questa sera si sono rivelate sbagliate. Dall’impiego di Chiesa esterno a destra a Mc Kennie. Disastroso il terzetto di brasiliani in difesa. Male anche la gestione del secondo tempo dove non è riuscito in alcun modo a limitare i danni e a rimettere in carreggiata la squadra.

Arbitro 6,5 Quando perdi 5 -1 non c’è molto da analizzare riguardo all’arbitraggio. In ogni caso è stata una partita abbastanza corretta.

Venerdì 13 gennaio 2023 Napoli – Juventus ore 20.45 Stadio Maradona Napoli

Scritto da Cinzia Fresia

E’ lo scontro diretto, più acceso di questo Campionato: la prima in classifica incontra la più odiata , la più presa di mira di questo Campionato.
Scaramuzze tra allenatori tra il serio e il faceto e una città in allarme per la sicurezza, questa è Napoli Juventus.
Massimiliano Allegri non si scompone, la sua Juventus sta vivendo un momento positivo di risalita in Campionato, mentre il Napoli a parte uno scivolone resta la favorita per lo scudetto.

Non possiamo esimerci dal vivere noi, tifosi Juventini, con una certa ansia, dovuta più dall’atmosfera creata dai partenopei i quali gridano già allo scandalo ancor prima del fischio di inizio.
Persino lo scrittore Saviano parla di congiura .. “chissà se ce lo faranno vincere (lo scudetto) e non favoriranno una squadra del nord ..” e detto da una persona come lui dispiace.
Detto ciò .. buona fortuna Juventus .. oggi è anche l’ultima partita con Andrea Agnelli Presidente. Allegri comunque farà di tutto per vincere e di solito in questo genere di incontri ci riesce.

Diretta Con Daniela Russo e Simone Nasso : parliamo delle prime partite dell’anno.

https://www.facebook.com/NordChiamaSud/videos/3388218268124187/

Il piccolo miracolo targato Allegri

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E si occorre parlare di piccolo miracolo di Max Allegri piaccia o no. Come è giusto che sia. Quando dopo le sconfitte con il Monza e il Maccabi ne abbiamo chiesto la testa, perchè lui primo responsabile di una Juve senza nè capo nè coda, oggi per onestà intellettuale dobbiamo tesserne le lodi come primo responsabile di una incredibile ed impensabile rimonta. Non si può parlare certamente di fortuna se una squadra che dopo Milan Juventus 2-0 nona giornata, era ottava in classifica con 13 punti a 10 dalla prima e con Napoli, Atalanta, Lazio, Udinese, Milan, Roma, e Inter davanti, e dopo altrettante giornate è seconda con il Milan avendo recuperato punti a tutti e scavalcato quasi tutti. Al netto di 2 punti che mancano con la Salernitana per un caso unico al mondo in cui la var è intervenuta per annullare un gol buono. Non si può parlare solo di fortuna se improvvisamente la Juve diventa la miglior difesa del campionato per distacco con soli 7 gol subiti se diventa la squadra che ha fatto più punti nei secondi tempi se diventa la squadra che ha segnato più gol dopo l’80mo.

La Juventus dopo la sconfitta con il Milan ha inanellato 8 vittorie di fila tutte quante senza subire gol. Non è vero che ha affrontato solo squadre piccole, perchè in queste 8 giornate ha avuto 2 scontri diretti vinti fra l’altro molto bene 2-0 all’Inter e 3-0 alla Lazio. Anzi gli scontri diretti li ha vinti meglio che gli altri. Analizzando più approfonditamente scopriamo come in tutte e queste 8 partite la Juventus ha subito in toto 21 tiri in porta, con una media di 2,6 a partita. Mi riferisco ai tiri che sono realmente finiti nello specchio e parati da Szczesny. Non ho idea di quanti di questi 21 possano essere tiri telefonati e parati con le dita nel naso e quanti siano stati realmente delle parate difficili, ma basta fare una media e capire che tutte le nostre 8 avversarie, chi più e chi meno, hanno avuto ben poche occasioni per segnarci. Questo al netto di una difesa non con Zoff Gentile Carbini e Scirea ma nemmeno con Buffon Barzagli Chiellini e Bonucci. Allegri spesso si è dovuto inventare Alex Sandro centrale e ultimamente ha dovuto rispolverare anche Gatti un giocatore che ha meno di 10 presenze in serie A. Ha dovuto reinventare difensore centrale Danilo che è un terzino (come Sandro) e quasi sempre ha dovuto rinunciare a Bonucci (che piaccia o no è fra i giocatori più esperti che ha sia come difensore che in totale) con l’unico difensore di ruolo vero e proprio che è Bremer, e che pure lui qualche volta ha dovuto marcare visita.

Se veniamo al resto della rosa ha dovuto rinunciare spessissimo a tutti i giocatori più tecnici in rosa, da Pogba che ad oggi ha 0 minuti giocati a Di Maria, che ha fatto una sola partita per 90 minuti contro il Maccabi in coppa e di conseguenza in serie A non ne ha mai fatta una per intero (ad oggi). Per non parlare di Chiesa che è tornato da sole due giornate a Paredes che è in vacanza mentale e non si sa quando e se si prenderà un posto da titolare. Ha dovuto spesso fare a meno di Vlahovic che abbiamo pagato 70 milioni e che ha dei grossi problemi con la pubalgia e che manca dal 21 ottobre e che di questo filotto ha potuto partecipare solo nelle prime 2. Cuadrado quasi mai disponibile e De Sciglio praticamente mai. Ha dovuto puntare su Miretti 18enne di belle speranze, che ad oggi mi sento di poter dire che non è nemmeno minimamente paragonabile a un Marchisio o a un Conte. Si è dovuto spesso affidare a Mc Kennie che è un americano e non mi pare si possa dire un fulmine di guerra seppure si sia sacrificato in mille ruoli con un Locatelli quasi mai più che sufficiente un Kean che ha dovuto buttare per forza nella mischia perchè nemmeno MIlik scoppia di salute e un Rabiot che è diventato giocatore oggi dopo 3 anni che faceva pietà e nessuno lo voleva vedere nemmeno in cartolina.

Quali sarebbero i punti di forza di questa Juve? Szczesny, Bremer, Danilo , Rabiot, Kostic , Milik. Praticamente su questi 6 giocatori, che sono alcuni scarti di altre squadre, altri redivivi, altri di belle speranze e un portiere  Allegri ci ha capitalizzato 24 punti. Miracoloso. Se non ci credete fate un po’ il gioco di mettere questi 6 fra i migliori giocatori della storia della Juve e ditemi in che posizione li collochereste?

Tutto questo senza scordare un particolare non di poco conto, ovvero che ad oggi Allegri non ha una società alle spalle. Chi sono i suoi referenti? Chi li ha visti? Chi li conosce? Ne capiscono di calcio? E soprattutto senza nessun calcio mercato invernale in entrata. Con questo che ha deve fare punto. Compresi i Soulè i Fagioli gli Illing-Junior i Barbieri.

A certamente la Juve non è bella da vedere e non vince le partite in scioltezza. E ci mancherebbe pure. Ma davvero uno può pensare che con questi giocatori si possa facilmente fare meglio? Io sono stupito invece di come questi siano riusciti a fare così tanti punti perchè basta vedere una delle ultime formazioni della Juventus per capire che di Campioni con la C maiuscola ce ne sono bel pochi per non dire manco l’ombra. Allora qualcuno si chiederà perchè ho titolato ”piccolo miracolo di Allegri” e non ”miracolo”. Semplicemente perchè il calcio tutto da e tutto toglie nel giro di poco e questa bellissima rimonta potrebbe esser vanificata o semplicemente dimenticata qualora non continuasse prossimamente a iniziare dal Napoli. Il Napoli in casa loro è una prova molto tosta. Sarà forse per la Juve di Allegri una prova decisiva sulle reali aspirazioni o meno che potrà avere questa squadra in futuro. Nella speranza che prima o dopo qualcuno dei big possa seriamente rientrare a pieno regime in modo da aumentare il tasso tecnico di questa squadra una volta per tutte.

Una vittoria in ricordo di Gianluca Vialli

Scritto da Cinzia Fresia

2 vittorie consecutive, tatticamente identiche regalano alla Juventus un po’ di ossigeno prima del grande match.

Che ci siano  poche speranze  per lo scudetto, lo ha detto lo stesso Allegri ricordando che il Napoli resta la favorita al titolo.

La Juventus recupera sugli altri collocandosi  in seconda posizione   insieme al Milan. L’obiettivo di Allegri è di mantenersi  tra le prime in zona Champions.

I bianconeri  giocano male, anzi malissimo. Non so se i ragazzi se ne rendano conto ma  le partite sono di una noia tremenda e il copione è sempre lo stesso,  il fine  è il risultato ottenuto aggrappandosi alla fortuna e su errori altrui. Possiamo anche sostenere che esistono  due Juventus: quella  prima e dopo Chiesa,  la seconda solo  leggermente migliore della prima   ma non possiamo non ammettere che la Juventus sia pessima.

Ora questo è:  con i problemi in cui versa la Società due vittorie consecutive sono oro colato, e vanno prese per quelle che sono cioè 6 punti.

Comunque oltre al match, la serata è stata ricca di emozioni. Gianluca Pessotto legge una lettera dedicata al grande Campione Gianluca Vialli. Lo Stadium si commuove. E mentre scorrono le immagini del giocatore e di quella Juventus, mi viene in mente che quelli erano giocatori veri, che sapevano giocare sul serio a pallone.

Sostengo da sempre che se l’Italia non si è qualificata ai mondiali una ragione c’è. Sbirciando qua e là, le altre “big” non sono certo dei fenomeni, l’Inter con un super Campione come Lukaku si è fatta rimontare da una provinciale, che giocherà bene .. ma è pur sempre una Società  il cui patrimonio in giocatori è dello 0,001 rispetto a quello interista.

La carenza di questo scenario è comunque difeso dalla stampa che ad ogni alito di vento grida allo scandalo. Non si parla d’altro che di Var e di errori arbitrali commessi  apposta per salvare l’una o l’altra squadra. La macchina del fango è un’abile strategia che camuffa la verità di un calcio le cui pecche strutturali sono enormi. D’altronde dare la colpa agli altri funziona sempre, tanto quelli che pagano siamo e saremo sempre noi.

 

 

 

 

Pagelle Juventus Udinese 1-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

 

Szczesny 6 Nessuna parata difficile solo qualche tiro da lontano che gestisce secondo me ben usando anche la parata in due tempi in occasione di una palla molto forte che gli rimbalza a breve distanza. Niente di difficile ma lui non si complica la vita.

Danilo 7 Continua il suo stato di grazia ancora una partita sugli scudi per lui. Ingaggia degli ottimi corpo a corpo ed è quasi sempre pulito negli interventi. In altri usa il fisico data la mole degli attaccanti avversari ma resta sempre poco falloso. Nel finale bravissimo a trovarsi al posto giusto al momento giusto. Segna il Capitano nella serata in rocrda di Capitan Vialli. Bello.

Rugani 6 Giocando davvero poco quest’anno limita il suo fare all’essenziale. Sfiora un gran gol di testa su assist di Di Maria per il resto si limita a non fare cavolate ed è tutto quello che serve questa sera.

A.Sandro 6 Una partita intelligente. Nel primo tempo con la squadra più statica e più lente è uno dei più intraprendenti e cerca con alcune sortite di rompere la difesa avversaria. Nel secondo tempo con i cambi si limita a fare il Rugani e fa buona guardia anche lui.

McKennie 6,5 Partita di grande sacrificio. Primo tempo da esterno dove l’ho trovato migliorato nell’uno contro uno, anche se non lo apprezzo in quel ruolo. Secondo tempo in mezzo dove è più a suo agio e dove si distingue per alcuni recuperi difensivi davvero importante. Peccato in tutte le fasi litighi sempre un poco con la palla.

Locatelli 5 Tanta abnegazione non fanno per forza una prova positiva. Questa volta non è marcato a uomo ma non riesce lo stesso a far girare la squadra. Male molte sue aperture. I piedi non sono calibrati a dovere per lo meno questa sera. Più mediano che regista.

Miretti 5,5 Ho l’impressione che questo ragazzo sia fortemente sopravvalutato. Ovvio che data la giovane età già giocare con costanza nella Juve è una gran cosa ma titolare nella Juve io personalmente ancora non ce lo vedo. Oggi si distingue per tanti smarcamenti e altrettanti palloni sprecati. Non benissimo.

Rabiot 6,5 Una buona prova anche se all’inizio l’ho trovato in difficoltà a giocare a piede invertito. Meglio quando è stato messo sulla sua fascia di competenza. Pur senza strafare ci ha messo grande grinta e personalità facendo valere il fisico e la corsa

Kostic 6 Polveri discretamente bagnate questa sera tuttavia anche se a fasi alterne qualche azione buona

dalla sua parte viene sempre. Meglio altre volte con la precisione dei cross ma anche lui come Rugani in una serata dove non ci sono tantissime azioni de gol se ne procura una abbastanza limpida.

Di Maria 6,5 A basso ritmo e a intermittenza ma sempre con tocco vellutato. A volte è in partita altre no ed è spesso a corrocchiare tuttavia i 3/4 palloni che si inventa per i compagni sono tutti palloni messi al bacio. Peccato fra Ruganio Kean e chi più ne ha più ne metta non riescano a sfruttare le chance confezionate dall’argentino. E’ un peccato che abbia questo atteggiamento da gita avesse un po’ di ”garra” farebbe grandemente la differenza.

Kean 6 Combattivo si crea alcune azioni da gol con la caparbietà ma un poco per sfortuna altre perchè non è mai troppo coordinato quando arriva sui palloni, riesce a vanificare tutte le azioni da gol. Non so se è più sfortuna o più incapacità o se premiare di più il fatto di riuscirsi a proporsi in zona gol o penalizzare il fatto che non ne metta dentro una. Facciamo una media.

Paredes 6,5 Come Di Maria ha questo atteggiamento da uno che sta giocando la partita sulla spiaggia e questo non volge a suo favore tuttavia è un giocatore che ha piedi e sa giocare ( è stato titolare dell’Argentina per diversi anni). Ha dalla sua che questa volta non è osceno come quasi sempre e soprattutto il lancio al bacio per Chiesa. Non è nonostante tutto una prova brillantissima a causa dei soliti palloni persi per pressapochismo.

Chiesa 7 L’uomo della provvidenza. A destra non riesce a distinguersi sia perchè la squadra lo cerca poco sia perchè lui più che puntare al fondo e crossare non riesce a fare visto che viene spinto quasi sempre sull’esterno e non riesce mai a rientrare. Cambiando di fascia fa il diavolo a quattro. Ottimo lo stop e l’assist al volo per Danilo come sono ottime tante sue iniziative che per poco non portano al 2-0.

Milik 5 Pronti via prende un pestone e forse anche per questo non entra bene in partita. Si danna l’anima per smarcarsi ma non gli arrivano palloni giocabili solo qualche dai e vai con i compagni e niente più.

Fagioli SV
Soulè SV

Juventus 6 Una Juve fin troppo sorniona e son proprio soporifera non riesce a giocare in modo propositivo per tutto il primo tempo che di fatto è un regalo ai nostri avversari. Il secondo tempo per fortuna si scende in campo con un piglio diverso e i cambi fanno il resto. 8 vittorie di fila senza subire gol è bellissimo ma se si evitasse di giocare a vincerle tutte verso il 90mo sarebbe un qualcosa di onestamente opportuno. Anche per non trovarsi poi nella serata che per qualche miracolo del portiere o per sfortuna la palla non entra e trovarsi a recriminare su qualche punto buttato.

Allegri 6 Ha parlato di alzare l’asticella e sul finire della partita era particolarmente arrabbiato, credo con Paredes e Soulè rei di aver perso qualche pallone di troppo. Ha fatto un gran lavoro fin qui non c’è niente da dire. 8 partite senza subire gol sono tanta roba. Tuttavia lo sa lui e lo so anche io, come ho detto sopra, che tutto questo ancora non basta. Bisogna fare lo step di vincere in modo meno faticoso.

Arbitro 6,5 Ha arbitrato bene soprattutto usando lo stesso metodo quindi lasciando correre contatti venali. Mancano un giallo a Locatelli e uno a Bijiol entrambi prima redarguiti e ammoniti successivamente. Bijiol successivamente rischia anche un altro giallo che avrebbe lasciato l’Udinese in 10. Non c’è nessun rigore su Paredes anche se non lo han fatto rivedere mentre Danilo rischia qualcosa cadendo addosso a Success. In epoca di Var non si sa mai.

Sabato 7 gennaio 2023 Juventus – Udinese ore 18 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus di rientro dalla prestazione poco brillante da Cremona affronta stasera  l’Udinese allo Stadium cercando di riconfermare altri tre punti. La squadra di Massimiliano Allegri vince in extremis e per loro stessa ammissione giocando male.
Una partita quella della Juventus da post vacanze sulla neve, senza “carburazione” , ora l’avversario è più tosto e ci aspettiamo qualcosa di diverso in prossimità del grande Match Napoli- Juventus.
Contro l’Udinese sarà indicativo l’approccio alla partita, anche da parte dei giovani non particolarmente convincenti  a Cremona.
I bianconeri mantengono provvisoriamente la terza posizione, utile per la qualifica in Champions League.
Non sarà comunque un’atmosfera semplice allo Stadium. La morte di Gianluca Vialli ha colpito soprattutto a Torino e alla Juventus squadra dove il Campione si è espresso ai massimi livelli.
Con la speranza che il ricordo sia una benedizione soprattutto per i bianconeri, ci aspettiamo una reazione di forza che metta a tacere almeno per qualche ora la macchina del fango.

 

 

IL RICORDO DI GIANLUCA VIALLI

 

 

 

 

Blessed Be .. Gianluca Vialli

Gianluca Vialli

Scritto da Cinzia Fresia

Un’altro lutto, un’altra donna che piange un marito e due figlie senza più il  padre. Gianluca Vialli non c’è più. Se n’è andato in punta di piedi, in silenzio .. senza disturbare.  Quello che doveva essere   un arrivederci .. si è trasformato in un addio.

Lo sentivamo che per Gianluca era arrivata la fine,  ma abbiamo creduto nel miracolo che potesse  vincere  una malattia terribile, definitiva che non da scampo.

Gianluca Vialli ha avuto tutto, e ha vissuto una vita fantastica. E’ stato eccellente sul lavoro e altresì nella vita privata. Un figlio, un marito, un padre e un amico.  Si è fatto voler bene ovunque, conservando nel tempo  l’amore della gente e dei suoi numerosissimi tifosi.

Vialli ha combattuto la malattia con profonda dignità rimanendo al fianco di una delle persone più importanti della sua vita: Roberto Mancini.

Li abbiamo ancora davanti agli occhi quando, dopo la finale dell’ultimo Europeo  i due si lasciano  andare in un abbraccio e in un  pianto a dirotto. Un momento indimenticabile rimasto nel cuore e nella memoria di tutti noi.

C’è tanto di cui parlare su Vialli:  una carriera straordinaria alla Sampdoria e alla Juventus, un allenatore scrupoloso e un dirigente sportivo dalla parte dei giovani, ma di lui  sovviene l’umanità, la simpatia e la voglia di scherzare. Un’amicizia quella con Roberto Mancini che andava  oltre al campo e alle partite giocate.  di quelle che solo gli uomini sono capaci di mantenere. Per Vialli, Mancini era un fratello .. ma forse era qualcosa di più.. che andava oltre. spesso  i fratelli tradiscono e per poco ma per loro no .. niente avrebbe potuto mettere in discussione la loro amicizia.

Gianluca era di un livello superiore ed era un piacere ascoltarlo mentre parlava di calcio o si divertiva insieme ai suoi amici. Vialli non si è mai nascosto, ha voluto  mostrare  i segni della malattia senza ostentazione e nemmeno vergogna. Lui ha voluto vivere la sua vita fino all’ultimo.

Cosa sono 58 anni .. tanti?  Pochi? Di fronte ad una sentenza di morte ci si aggrappa a due  cose  alla vita e a ciò che amiamo. Gianluca ha vissuto  facendo ciò che per lui era importante: occuparsi di calcio.

Oggi Vialli  raggiunge un altro amico, Sinisa Mihailovic che per coincidenza vittima di un destino crudele.

Non c’è frase che possa essere di conforto per la sua famiglia e per i suoi intimi amici,   che il suo ricordo si trasformi in una benedizione.

 

 

 

 

Pagelle Cremonese Juventus 0-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Una giornata piuttosto movimentata più che altro per qualche spavento (vedi pali). Sbaglia il tempo e l’uscita sul gol richiesto da Dresser ma per il resto fa sempre buona guardia soprattutto sbrogliando i cross con sicurezza.

Gatti 6 Alterne buone cose a qualche ingenuità. Va molto vicino al gol su un angolo e nell’insieme se la sbroglia quasi sempre bene. Qualche volta perde qualche corpo a corpo di troppo dove si fa sbilanciare dall’avversario. Su questo deve lavorare.

Bremer 6,5 Una sicurezza. Tosto e risolutivo senza fronzoli come sempre questa sera si prende anche qualche volta la briga di impostare. Sul gol richiesto da Dessers e richiesto anche dai cronisti di Dazn va detto forte e chiaro che invece ha fatto un grandissimo recupero e la palla non era affatto entrata.

Danilo 7 Questa sera un Bremer ma con più qualità. Si prende alcuni rischi in area ma se la cava veramente bene. Regista basso imposta più spesso di Locatelli che viene invece marcato a uomo. Fra i migliori.

Soulè 6,5 Va detto chiaramente che è un esterno alto e non un esterno a tutta fascia. Questa era una prova che riesce in parte perchè il ragazzo sicuramente si applica e nella fase offensiva ha degli ottimi spunti tuttavia le lacune in fas edifensiva ci sono e sono evidenti al netto che ripeto lui si applica molto. Io dubito possa esser un esterno a tutta fascia contro altre squadre.

Mc Kennie 5,5 Spaesato in questo ruolo che non gli si addice e nel quale trova sempre molte difficoltà si accentra per trovare palloni giocabili e da la solita mano in fase difensiva. Molto meno presente del solito invece negli inserimenti, che sono il suo pane.

Locatelli 5,5 Curiosamente gli applicano una marcatura a uomo nemmeno fosse Pirlo e lui la patisce non poco. E’ per questo poco presente in fase di costruzione mentre altresì è molto attivo nella fase di recupero. Mi aspetto sempre da lui un qualcosina di più.

Fagioli 5,5 Anche lui piuttosto penalizzato dal modulo abbastanza confuso in verità questa sera. Ci mette grinta e corsa e anche lui gioca da mediano il che fa si che sia comunque utile alla squadra. Un Fagioli umile questa sera.

Miretti 6 Nel primo tempo sicuramente il migliore di un centrocampo piuttosto improbabile. Va discrete volte al tiro dove al solito si smarca bene ma non è mai troppo convinto. Pesano qualche palla e qualche contrasto persi di troppo. Deve mettere su un po’ di roccia il ragazzo.

Kostic 7 Nella Juve dei giovani i migliori sono lui Danilo Milik e qualche altro. Insomma una manica di trentenni. Ci sarà un motivo? Forse l’esperienza ancora conta? Comunque seppure a sprazzi la Juve è particolarmente pericolosa dal suo lato dai suoi cross dalle sue percussioni. Per poco non segna un gollazzo.

MIlik 7 La prova non è da 7 ma da 6 al solito tanto sacrificio per i compagni e quasi nessun pallone giocabile. Ma il gol è pesante o si è proprio pesante. Una punizione battuta con la dinamite nel piede che va veramente a filo di palo. Forse un poco di aiuta glielo da Carnesecchi quando decide che in barriera ne mette 3 invece di 4.

Kean 6,5 Entra bello combattivo e va vicino al gol in un occasione dove il loro portiere davvero si supera. Poi da una grandissima mano alla squadra a uscire dalle difficoltà sacrificandosi in fase difensiva.
Chiesa 6 Ancora a sprazzi. Da certamente vivacità e sfiora il gol con una gran botta che va sull’esterno della reta ma ho ancora l’impressione appunto che vada a folate e non è chiaramente al 100% dopo un anno fermo.

Paredes 5,5 Entra prima palla persa da fesso e loro prendono il palo. Per 6–7 minuti gli stessi compagni non gli passano più la palla tanto che lui si sbraccia a vuoto e nessuno lo pensa. Poi si riprende abbastanza bene e si mette al servizio degli altri recuperando palloni e lottando per la vittoria. Si vede in alcune malizie che è un giocatore di esperienza e che potrebbe fare decisamente di più se ci mettesse la voglia. Si sarà svegliato definitivamente?

Rabiot 6,5 Entra con la sua solita verve la solita corsa da cavallo di razza. Mette un pallone delizioso per

Kostic e lotta come un leone anche corpo a corpo con gli avversari cosa in cui non sempre in passato ha brillato. E’ un Rabiot molto più maturo questo di oggi.
Iling-Junior SV

Juventus 6 Una vittoria importante che tuttavia stava sfuggendo. Una Juve troppo giovane e inesperta secondo me schierata anche con un modulo avventuroso. Ci sarà un motivo se entrano i reduci del mondiale più Kean e si vince? Io credo di no. Secondo me un giocatore della Cremonese o di altre squadre ha più caghetta ad affrontare un nazionale che ad affrontare un giovanissimo. E invece si esagera sempre con questa narrativa sui giovani.

Allegri 6 Non saprei davvero in che condizioni sono arrivati i reduci dal mondiale ma la Juve del primo tempo non è presentabile e Milik è troppo solo oltre che il centrocampo secondo me non è coeso. Ha vinto e menomale perchè i 3 punti in questa partita sono fondamentali.

Arbitro 7 Fino al 70mo è stato semplicemente perfetto non sbagliando nessuna decisione e restando sempre molto calmo. Dal 70mo in poi dopo il palo loro e il continuo protestare dei nostri avversari perde secondo me un poco la misura sia dei falli (tanti non ne fischia più) sia dei gialli ad esempio quello su Rabiot è inesistente in quanto i giocatori della Cremonese sono in 3 attorno al francese e non gli danno la palla (la palla deve esser immediatamente giocabile dopo un fallo) e Rabiot da un colpetto con il petto al suo avversario che l’altro stramazza a terra morto come se lo avesse colpito un fulmine. Era corretta l’ammonizione ai cremonesi sia per il nascondere la palla che per la simulazione. Diciamo che questo suoa rbitrare alla che piglio piglio dure un 6/7 minuti poi riprende in mano la situazione. Eccessivo il recupero da 4 i minuti diventano 7 e 30, ma capisco che è la moda del momento.

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