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Si sta da quasi ultimi in classifica

imageScritto da Cinzia Fresia

La partita l’abbiamo vista tutti e ogni commento o considerazione e’ superflua, non posso che continuare a dispiacermi di cio’ che sta accadendo, ad una squadra che dalle stelle e’ scivolata talmente in basso mettendo in dubbio le qualita’ di tutto, giocatori, staff tecnico, e anche Societa’.

La posizione della Juventus diventa sempre piu’ difficile ogni settimana che passa, e l’allenatore dimostra di non avere  molte idee.

Sebbene quella con il Napoli sembrava una partita che poteva essere vinta,  niente  da fare, totale assenza di gioco, attaccanti in confusione e difensori distratti e disattenti. Non si tratta piu’ di togliere o mettere un  giocatore anziche’ un altro  per azzeccare la formula giusta, la squadra non c’e’, non gira, e Allegri sta facendo fatica a farsi ascoltare da tutti.

Non e’ bastato il gol di Lemina, uno dei migliori in campo, a far risorgere la compagine e portarla almeno al pareggio, la Juventus e’ come se fosse svuotata di creativita’, e il gruppo  non e’ completamente unito, Dybala uscito dal campo  ignora totalmente Morata, gesto non proprio edificante tra buoni colleghi. Tutto questo e’ profondamente sgradevole agli occhi dei tifosi i quali rimangono piu’ che basiti a vedere una squadra ieri sul tetto d’Europa e oggi sprofondata spaventosamente in basso, e con il giocatore piu’ quotato del mondo che non soddisfa le aspettative di un gruppo come la Juventus.

Tanti i dubbi e profonde le riflessioni su cosa stia succedendo a questa squadra, sempre piu’ in emergenza e timorosa persino dell’ultima neo promossa. Non ho idea quale sara’ il piano di emergenza volta al recupero semmai sara’ possibile poiche’ il vantaggio dalla prima e’ notevole.

Con una squadra mezza infortunata e ammonita, per Allegri la situazione sta diventando incandescente, il tempo a disposizione sta per esauirsi rammentando che  la Juventus gioca per vincere e  non per salvarsi.

 

 

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Di Enzo Ricchiuti

Cosa succede a questa Juventus che non ingrana? Ora è un po piu di una falsa partenza. La nostra generazione non l aveva mai vissuta una partenza cosi.

Succede quello che ha ben descritto l’allenatore. Troppe imperizie nel dosare ritmi e sforzi. Aggiungo, un pizzico di egoismo nelle conclusioni. Troppo spesso non servono il compagno meglio piazzato.

In questo momento stai più con i positivisti o più con i negativisti e sei per la difesa o l accusa ad Allegri.

Allegri sa il fatto suo e ha il merito di non averci proposto visioni astratte. Bensì, è sceso nel particolare dettagliando l’errore. Penso positivo, davanti abbiamo le provinciali che partono ogni anno sparate e l’Inter che gioca all’italiana. Per non parlare della Fiorentina. L’unica squadra che gioca bene è il Milan ma noi siamo più forti.

Come si vive la vigilia di Napoli Juve da Juventino Napoletano in questo momento?

Tanta, tanta noia.

 

Good morning Gobbi!

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Articolo di Alessandro Magno

 

Devo dire che il bello del gioco del calcio è che è sempre in grado di stupire. Può sempre accadere tutto e il contrario di tutto. Ed è così che è accade che la Juventus si ritrova proprio nella partita più difficile. Accade che si va sotto immeritatamente e clamorosamente irregolarmente e si trova la forza di pareggiare e di vincere. Accade , ad esempio, che un inguardabile (parzialmente giustificato dal giocare in un ruolo non suo) Morata , firmi il gol vittoria con un colpo da cineteca e oggi prenda tutti 8 in pagella quando ha giocato onestamente una partita da 5, 5,5. Ok va benissimo l’impegno, ma perdere tutti ma proprio tutti i palloni toccati è quasi un record e oltretutto riesce fra l’altro nella non facile impresa di mettersi “nanz o cax” e far annullare un gol buono a Pogba, partecipando a un azione in cui parte in clamoroso fuorigioco. Ma questo è il bello del calcio dicevo, dove la componente fortuna e la componente classe del singolo, possono sempre fare la differenza e Morata di essere provvisto di classe lo ha fatto vedere ampiamente l’anno scorso.

Così in questa partita bella e stramba senza un copione e senza una logica, succede pure che Mandzukic alla stregua di un Trezeguet caracolla per un ora per il campo con poco costrutto e poi piazza la zampata giusta con quel tocco alla ” quel tanto che basta” che non fai in tempo a dire “ma non puoi lisciare una palla così?” che ti accorgi che quella palla l’ha toccata ed è entrata e nemmeno Hart ha capito come è accaduto. Succede che uno definito un mezzo brocco uno scarto dell’Inter si mette a tagliare e cucire davanti alla difesa con una sagacia tattica degna dei migliori e mi fan scassare gli interisti che godono per avercelo dato e aver preso Melo. Hernanes-Melo uno scambio che io non farei nemmeno nei miei peggiori incubi e se ne accorgeranno presto. E poi succede ancora che Allegri prova finalmente il 433 e funziona alla grande, ma lo prova giusto nella partita dove non si dovrebbero fare prove; dove bisognerebbe andare collaudati. E mette dentro Evra escludendo Alex Sando (il migliore col Chievo) dando a noi e al City quel segnale che sa tanto di caghetta ma poi vinci e da difensivista passi per grande stratega. Ma chi vince ha ragione e i fatti danno ragione a lui.

E poi succede ancora che questo 433 funzioni alla grandissima perché Cuadrado e il migliore in campo con Buffon. A proposito clonate Buffon. Da ancora pastina al 95% dei portieri del mondo. Dicevo Cuadrado che fa il diavolo a quattro (o se volete al quadrato), che si conquista innumerevoli punizioni che è capace di mettere dei cross precisi e tesi come i capezzoli delle giovani donne. O mamma mia mi sembra di rinascere dopo tanto Lichtsteiner vedere uno finalmente che sa crossare come si deve. Era dai tempi di Camoranesi che non vedevo un ala cosi vivace e abile tecnicamente. Che poi oltre questo te lo trovi a difendere come un Tevez “qualunque”. Faccio ammenda me lo ricordavo piu anarchico e non ci sbavavo dietro. Invece Cuadrado ha gia cambiato fisionomia a questa Juve.

Che sia lui l’erede dell’Apache per carisma e incisività? Lo scopriremo solo vivendo. Intanto ve lo rammento. Fa proprio godere tifare la Juve.

 

La forza di volonta’

imageScritto da Cinzia Fresia

Cos’ e’ il bello dello sport?  E’ l’imprevedibilita’ del risultato, che nonostante le previsioni, non si sa mai come andra’ a finire.  Succede che una tennista bravissima ma minuscola, si trova a vincere contro un colosso imbattibile che il solo nome fa tremare la piu’ accreditata  delle avversarie, ecco che una squadra di provincia abbatte la piu’ importante e blasonate delle squadre, che cosa fa accadere  questo?  si chiama forza di volonta’, ed e’ questa  che si e’ abbattuta stasera sulla Juventus che per volonta’, orgoglio e un pizzico di disperazione ha detto no, al Manchester city.

La prospettiva di vedersi appesa in camera la Champions non e’ piaciuta ne’ ai ragazzi e ne’ al tecnico, il quale sollecitato dalla societa’ ha,capito che non si poteva permettere di perdere l’opportunita’ europea.

Abbiamo finalmente  assistito ad un approccio alla partita completamente diverso, il Manchester city, ha imposto un ritmo molto veloce e i nostri hanno contrastato e a tratti attaccato in entrambi due tempi senza mollare mai.

E questa e’ stata la chiave vincente oltre all’inserimento di  un modulo piu’ confacente al gruppo. Mi ha fatto piacere rivedere Pogba un po’ piu’ in forma a   servire l’assist del pareggio, sebbene  perda ancora molti palloni, a fasi ho rivisto il suo potenziale, molto bene Quadrado ed Hernanes nella funzione di regista, e grande Morata, l’artefice della vittoria, nel complesso sono stati tutti molto bravi, piu’ uniti e collaborativi, come deve essere una vera squadra.  E’ importante menzionare il lavoro di Buffon non solo come portiere, grandissimo e insostituibile supporto al risultato, ma come allenatore in campo e dietro le quinte,. Di prendersi la squadra sulle spalle e’ toccato a Gigi, attento non solo alla porta ma a cio’ che succede in campo, sempre pronto a calmare gli animi quando  c’e’ bisogno.

Che cos’ ha in comune la Juventus di Champions con quella in Campionato? Assolutamente niente, non sono nemmeno parenti,  la Juve deve recuperare le forze per essere battagliera e ottimista sempre, in grado di rimontare persino un gol che era da annullare, parola di allenatore avversario, vogliamo rivederla sui nostri campi con quella forza e determinazione che la contraddistingue, ma soprattutto senza paura.

la Juventus con i suoi tifosi e’ finalmente tornata a sorridere, siamo ancora lontani dall’ottimale, ma i ragazzi ci sono e ce la possono fare.

 

 

Juventus-Chievo: poche idee e confuse

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Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Chievo. Difficile commentare una partenza di Campionato così disastrosa. Io nella mia vita non l’avevo mai vista. Neppure con Marchesi o Maifredi, neppure con Del Neri. Ora ciò che ha dell’incredibile a parere mio è come in poco tempo una macchina quasi perfetta abbia dimostrato così grandi lacune. Fermo restando che a detta di tutti, me compreso, le prestazioni di Pirlo e di Vidal dell’ultimo anno non è che fossero state tutto questo granché, può dipendere tutto questo sfacelo dalla mancanza di Tevez? Vuoi vedere che a tanti detrattori tocca di rivalutare Nando Llorente uno che per non saper né leggere né scrivere la sua parte la faceva sempre di sportellate e di sponde, di pala e di piccone.

Come è possibile che una difesa che era il fiore all’occhiello di questa squadra oggi venga perforata in così malo modo da ogni attaccante alla prima occasione? Abbiamo fatto segnare improbabili giocatori di Chievo e Udinese. Abbiamo fatto fare bella figura a quel palo della luce di Dzeko che l’anno scorso ha segnato meno reti di Zaza che noi fra l’altro teniamo in panchina.

C’è poco da analizzare in Juventus – Chievo. Se prendi gol in casa al primo tiro in porta contro il Chievo Verona meriti solo calci in culo. E lo dico con rispetto del Chievo Verona. Non si può pensare che queste squadre di media-bassa classifica vengano a Torino a sperare di fare risultato. Questo non deve essere. Non è mai stato così. Lo Stadium deve esser un fortino inespugnabile dove già le formazioni di rango devono trovare duro a strappare dei punti. Le squadre costruite per salvarsi devono venire qui in gita turistica.

Si parla spesso di mentalità vincente ma io i ”vecchi” li ho trovati quasi tutti deplorevoli a parte Buffon e Barzagli che ha l’età di mio nonno. E Caceres che ho sempre sponsorizzato al posto di Lichtsteiner, ieri nella fase difensiva è stato più distratto di quanto non lo sia normalmente lo svizzero. E tutti gli altri: Morata, Sturaro, Bonucci, Marchisio, Pogba? Non ci siamo proprio. Sabato se non fosse stata per la vivacità dei nuovi rischiavamo seriamente di perdere. E Allegri per mettere dentro Cuadrado a momenti gli deve far fare un corso d’inserimento. Il colombiano ha cambiato l’inerzia della partita con la sua vivacità magari avesse giocato dall’inizio chissà?

Leggo di un Allegri che vuol tornare al 3-5-2. Non amo molto questo schema anche per il fatto che da noi si è sempre fatto con due terzini a fare i quinti di centrocampo rendendolo di fatto un 5-3-2 con caratteristiche difensive. Credo però che con Alex Sandro e Cuadrado il 3-5-2 possa esser un modulo propositivo e abbastanza offensivo. Non so se questo funzionerà altrimenti se lo sapevo allenavo io. Non ho idea neppure se Allegri sappia bene quello che fa. Il sospetto che abbia abbastanza le idee confuse c’è, lo confesso (vedi Pogba in panchina e Sturaro titolare o esperimenti padoinani). Io la soluzione non ce l’ho. Posso dire solo fate qualcosa e fatelo subito prima che ci preoccupiamo davvero, perché la Juventus penultima a 1 punto dopo tre partite, non si può proprio vedere.

Juventus – Chievo Verona. Pagelle.

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Articolo di Silvio Mia

 

BUFFON 7 Salva la Juventus dalla sconfitta con una parata degna della sua classe. A un certo punto si volta verso gli spalti che cominciavano a rumoreggiare e fischiare i bianconeri chiedendo sostegno come aiuto a una squadra in grande difficoltà che i fischi avrebbero definitivamente affossato . Il Capitano è purtroppo l’unico in questo momento difficile, ad avere quel carattere e quella personalità che si dovranno ritrovare al più presto per non affondare nella mediocrità di un’annata che sembra destinata a un fallimento . Il fatto che anche Gigi non sia tranquillo lo dimostra quando nel primo tempo accompagna un pallone oltre la linea di fondo non accorgendosi che lo stesso era stato deviato e regalando un calcio d’angolo ai veronesi.

CACERES 5,5 Schierato a sorpresa al posto di Lichtsteiner , come al solito non lesina impegno . Cerca con improbabili discese sul fondo e con tentativi di traversoni di rendersi pericoloso, ma così facendo lascia sguarnita la sua fascia di competenza mettendo in difficoltà la squadra nelle ripartenze dei Clivensi.

BARZAGLI 6 Fa il suo cercando di andare a tamponare i giocatori in maglia gialloblu che si presentano nella sua zona . Non è certo Andrea che ,come spesso è successo, deve far ripartire l’azione , non ne ha la capacità e neppure i mezzi tecnici per riuscirci.

BONUCCI 5,5 In un momento di difficoltà deve dimostrare il suo ruolo di leader e deve giocare pulito e semplice senza troppi preziosismi. Forse perché sotto pressione si lascia andare a qualche giochetto e perde palla un paio di volte pericolosamente.

ALEX SANDRO 6,5 Buono l’esordio in un contesto difficile. Comincia con personalità chiedendo il pallone e cercando il fondo con continuità. Nel corso della partita cala , ma dimostra che il suo acquisto è sicuramente in prospettiva un ottimo affare.

MARCHISIO 4,5 In un simile caos , il Principino si perde e scompare dall’azione. Cerca di inventare qualche lancio che però taglia sempre il campo in maniera orizzontale e mai in verticale e non crea difficoltà alla difesa ospite. Si presenta al tiro in maniera inguardabile e viene giustamente sostituito all’inizio della ripresa.

STURARO 4 Il giocatore dopo aver fatto vedere le sue qualità nella passata stagione , ora sta affondando con tutta la nave in una mediocrità che si manifesta quando si deve prendere la palla e diventare propositivi. Gira e vaga in mezzo al campo , non incide e perde pericolosamente un paio di palloni che danno il via alle ripartenze del Chievo. A questo punto tanto vale provare Lemina per valutare se la grinta messa in campo nell’amichevole di luglio contro la Juventus potrebbe servire a dare un po’ di cattiveria ad una squadra che di cattiveria non ne ha più.

PEREYRA 5 Il voto è la media dei due tempi. Inguardabile il primo in cui non trova la posizione e si intestardisce in inutili azioni personali e un secondo tempo in cui trovando la posizione riesce a essere più concreto nel gioco . Per me Pereyra è un giocatore che dovrebbe giocare alla Vidal perché ne ha la qualità e lo scorso anno in più di un’ occasione lo ha dimostrato .

HERNANES 6,5 Dimostra in una partita così complicata di avere personalità e classe per poter giocare nella Juventus . Non è un fuoriclasse , ma penso che abbia le qualità per poter dare al gioco quelle geometrie che ora non si vedono. Allegri deve solo trovare al giocatore una posizione definita o davanti alla difesa o dietro le punte e non fargli fare , come ieri, le due fasi nei due tempi di gioco. Si rende protagonista anche al tiro sia in corsa che su punizione dando alla squadra un’arma in più al suo arco , misero in questo inizio di stagione.

MORATA 4 Prestazione gravemente insufficiente. Alvaro privato della collaborazione di Tevez si perde in azioni personali che lo portano a sbattere contro il muro avversario . Si innervosisce e perde ulteriore forza d’urto . Finchè non imparerà ad alzare la testa e non guardarsi le scarpe non riuscirà a vedere un compagno per poter scambiare ed andare in porta. La sua crescita passa anche da dover giocare come punto di riferimento e non da comprimario. Vedremo se ne sarà capace.

DYBALA 6,5 Ci mette un po’ ad entrare in partita , poi comincia a cercare palla anche sulla trequarti e si inserisce in una parvenza di gioco . E’ giovane, ma è determinato, probabilmente è stato pagato oltre quelle che sono le sue capacità , ma ha la personalità giusta per poter dare alla squadra quel contributo che servirà quando si saranno ritrovati vecchi equilibri . Non ha paura di presentarsi sul dischetto per trasformare il calcio di rigore che dà alla Juventus il pareggio. Quel pallone pesava come un macigno.

POGBA 5 La sua esclusione in questo momento , secondo il mio parere gli fa più male che bene, perché aumenta e non diminuisce in lui il peso di dover essere quello che deve prendere la squadra sulle spalle. Inoltre sentire Allegri che continua a ripetere che a 22 anni non puoi comportarti come a 30 , gli dà una sorta di autogiustificazione alle cazzate, copyright Acciughina, che magari in campo fa come tutti. Pogba è un giocatore che non vale il valore che gli hanno dato procuratori e giornali, e questa valutazione sta rovinando la sua crescita. Probabilmente se come procuratore non avesse un avvoltoio che pensa solo al proprio conto in banca , avrebbe meno pressione e potrebbe giocare come sa.

CUADRADO 6,5 Buon esordio in un momento in cui la partita era in un momento di grande caos. Lui ha il merito di dare la scossa e riesce in una percussione in area a procurarsi il calcio di rigore che darà il pareggio ai bianconeri. Deve solo ricordarsi che non deve fare un numero in un Circo, ma che sta giocando su un campo da pallone per evitare inutili preziosismi fini a se stessi e dare concretezza alla sua velocità che è in grado di spaccare le difese avversarie.

MANDZUKIC n.g. Non riesce a toccare la palla , gioca i confusi minuti finali senza poter essere pericoloso.

ALLEGRI 4 Al di la delle frasi di circostanza dette in TV , è un allenatore in stato confusionale. Finito il Bonus Conte ora deve mettere legna per alimentare il suo fuoco . Non credo possa essere l’allenatore giusto per ridare determinazione, cattiveria e credibilità ad un gruppo che si è sgonfiato ed al quale manca la fame. Tutta questa disorganizzazione in campo è figlia di una mancanza di voglia mentale di arrivare attraverso la fatica al risultato . Allegri lo scorso anno ha vissuto sulla voglia dei giocatori di far vedere che se avevano vinto non era solo per merito di Conte, ma anche delle loro qualità, dimostrato questo fatto , ora mentalmente hanno abdicato e aver perso tre giocatori come Tevez, Pirlo e Vidal che per la loro personalità riuscivano a tirare i compagni in campo, è stata la gocciolina che ha fatto traboccare il vaso. Auguri Mister .

ARBITRO 4 Un arbitro mediocre che non azzecca una decisione se non fosse aiutato dai suoi collaboratori. Nelle due azioni più discusse devono intervenire gli assistenti di porta per vedere il fallo su Bonucci e per vedere il fallo da rigore su Cuadrado. Inoltre più di una volta devono intervenire gli assistenti di linea per segnalare scorrettezze non sanzionate.

A margine di tutto questo scempio volevo dare un bel 10 in pagella alle nostre due meravigliose e splendide tenniste che battendo la numero 1 e la numero 2 del mondo sono riuscite a dare all’Italia la soddisfazione e l’orgoglio di vedere una finale tutta italiana a un Torneo del Grande Slam. Bella la scena finale dopo la vittoria di Flavia Pennetta , nell’abbraccio fra due amiche che hanno cominciato a sfidarsi all’età di nove anni e che avevano già vinto nella categoria Juniores in doppio ,uno Slam a Parigi . Un altro bel 10 nel ricordare la splendida vittoria del ciclista sardo Fabio Aru alla Vuelta di Spagna ottenuta con un gioco di squadra che ha demolito gli avversari. Un bravo al Cavaliere dei quattro Mori e alla sua squadra l’Astana .

Juventus – Chievo Verona. Presentazione .

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Articolo di Silvio Mia

Juventus 0 punti, Chievo Verona 6 punti , a punteggio pieno dopo due partite giocate . Arriva a Torino una squadra come quella veronese che nelle prime due gare di campionato ha saputo sbalordire con due vittorie con largo margine, la prima a Empoli per 1 a 3 e la seconda in casa propria contro una frastornata Lazio , reduce dall’eliminazione dai preliminari di Champions League con conseguente passaggio in Europa League, per opera del Bayer Leverkusen, addirittura per 4 a 0. Squadra da prendere con le molle perché arriverà carica e decisa a farsi valere , avendo dalla partita contro i bianconeri tutto da guadagnare e ben poco da perdere. Inizia invece sabato per la Juventus il campionato 2015-2016. Archiviate, ma non dimenticate le prime due giornate in cui i bianconeri, per la prima volta nella loro lunga storia sono stati sconfitti all’esordio sia in casa che in trasferta, ora si deve per forza fare sul serio.

Un altro passo falso, sia esso un pareggio o peggio ancora una sconfitta ,porterebbe all’interno del gruppo uno scoramento che più ancora dei punti di ritardo in classifica , renderebbe la rimonta problematica mentalmente in quanto crollerebbero in maniera significativa certezze che si sono costruite anno per anno in questi ultimi quattro , in cui momenti come questi erano di esclusivo appannaggio dei nostri avversari e sarebbe un problema che si ripercuoterebbe anche sul difficile esordio in Champions League a Manchester a metà della prossima settimana contro il temibile City di Aguero e compagni. Dunque Allegri è chiamato a dare la scossa ad una squadra che per fortuna avrà a disposizione quasi tutti i suoi effettivi .

Finita l’onda lunga , che acciughina ha saputo saggiamente sfruttare , del lavoro del suo predecessore Antonio Conte, ora il Mister dovrà far vedere le sue capacità nel motivare , sia mentalmente che con una gestione delle risorse oculata , un gruppo in un imprevisto momento di difficoltà . Con il rientro di Marchisio e l’esordio dei nuovi acquisti Alex Sandro , Hernanes e chissà magari dall’inizio anche di Lemina, la Juventus dovrebbe cominciare ad acquistare in campo quella personalità e quella solidità che sono state determinanti negli anni passati . Al di là di schemi e di uomini che scenderanno in campo l’obiettivo deve essere uno solo , la vittoria a tutti i costi ,meglio se confortata dal gioco, per non perdere ulteriore terreno nei confronti di chi ora è davanti e per far capire che la festa è finita e che la Juventus è tornata….

Roma-Juventus 2-1: una sconfitta allucinante.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Roma-Juventus 2-1. Ci sono molti modi per perdere, il migliore è sempre quello di giocarsi la partita a viso aperto. S’è scelto il peggiore, andando a fare 80 minuti di catenaccio contro la Roma. Avessi detto il Barcellona. Curioso che poi appena loro han mollato un attimo s’è rischiato di fare il 2-2. Immeritato ma si è rischiato di farlo.

Sono due partite che Allegri non mi convince affatto. Avevo scritto nell’articolo post Juve – Udinese degli errori fatti e di non perseverare, invece il mister si è presentato con gli stessi errori della partita prima. Geniale! In primis Padoin regista che è veramente una cosa inguardabile, l’antitesi del gioco del calcio, e francamente non è colpa del buon Simone che si sacrfica e per necessità farebbe pure il portiere, ma evidentemente è colpa di chi lo espone a queste figure barbine. Allegri (che l’anno scorso ho difeso a spada tratta) è il timoniere della nave, puo’ esser anche una pessima nave (e questa non lo è) ma se lui la porta sugli scogli con le sue scelte, è lui che si deve prendere le proprie colpe. Di tutti gli errori fatti poi in queste due partite uno in particolare mi fa incazzare fino all’inverosimile, ed è quello di ritardare le sostituzioni fino a prendere il gol. Sei lì a fare l’allenatore non l’impiegato. Ti si chiede di fare scelte, di leggere la partita ed eventualmente corregerle. Se hai paura di intervenire per paura di fare danno allora lascia perdere non fare il mister dedicati ad altro.

Come avevo ampiamente previsto nell’articolo precedente perdendo a Roma si sarebbero sfogati gli isterisimi del nostro tifo. Non voglio anche io entrare in questo turbine vizioso. Sono convinto che la rosa della Juventus è ancora all’altezza per far bene e alcuni acquisti come Dybala mi piacciono proprio. Tuttavia come puoi dare torto ai tifosi piu’ caldi, nella nostra storia pluricentenaria non era mai capitato di perdere le prime due di campionato. L’errore non è perdere a Roma che ci puo’ stare (anche se la prestazione è stata una merda), l’errore grosso è stato sottovalutare l’Udinese e mettersi a fare i giocolieri sullo 0-0. Perdere con l’Udinese in casa è inaccettabile. Se avessimo vinto la prima ora saremmo a tre punti ma soprattutto in una situazione psicologica piu’ accettabile.

In questo momento di grande confusione dell’allenatore grandi colpe le ha anche la società. Il mercato fatto è quanto mai fantasioso, in un momento di difficoltà della squadra in cui ci sono diversi infortunati la società non riesce a prendere rinforzi a centrocampo e anzi priva di due giocatori (Coman e Lloerente) l’allenatore. Oltretutto il mister chiede da tempo un trequartista e ci siamo ridotti all’ultimo giorno di mercato a non aver un trequartista con Marotta che dichiara: ”Non ci serve necessariamente un trequartista”. Insomma mettetevi d’accordo! Una società non prende giocatori a casaccio e li mette a disposizione dell’allenatore e che si arrangi, queste lo fanno squadre minori che non riescono a spendere molto per i loro acquisti. Una società come la nostra, intanto dovrebbe scegliere il mister in base al gioco che vuol vedere espresso dalla squadra; se desideri una squadra propositiva prenderai un Guardiola, se altresì vorrai una squadra focalizzata al raggiungimento del risultato ad ogni costo, prenderai un Capello o un Mourinho. Scelto il mister riceverai da lui le indicazioni necessarie a sviluppare la propria idea di gioco e farai il possibile per portare i giocatori che piu’ incarnano il profilo richiesto dall’allenatore. La Juve è la Juve non si puo’ ridurre a rovistare nella mondezza all’ultimo giorno di mercato per prendere poi una terza, quarta, quinta scelta, come è stato a suo tempo per Bendtner o Anelka. Questo è inaccettabile. Sentire Domenica in conferenza stampa Allegri dichiarare: ” Non so chi arriva” è di una tristezza incredibile. Non è da Juve.

Ora spero che Allegri prenda esempio da Buffon e si assuma le sue responsabilità. Il capitano è stato chiaro: ”Abbiamo fatto schifo e ci hanno surclassato”, senza se e senza ma. Le altre, l’Inter e il Milan hanno vinto ma francamente non giocano bene. Il Napoli non sta messo meglio e neppure la Lazio. La Fiorentina idem e la Roma ha dimostrato che ha lacune in difesa e che se è attaccata puo’ avere i suoi problemi. L’unica squadra che ha convinto in queste due giornate è il Torino autore di due vittorie con rimonta. Ma non sarà un avversario per noi. Ora bisogna rimettersi in carreggiata al piu’ presto. In questo ultimo giorno di mercato bisognerà portare in rosa un centrocampista pronto (che non puo’ essere Lemina) perchè non si puo’ pensare di essere Marchisio dipendente. Khedira non lo conto perchè è due anni che non gioca, aspetto che giochi dieci partite di fila. La Juve degli anni passati ha costruito una base molto solida in cui tutti erano importanti ma nessuno era indispensabile. Spesso si è vinto senza Tevez o Pirlo, moltissime volte si è fatto a meno di Vidal. Oggi siamo numericamente pochi a centrocampo.

I campionati si voncono massimo con 4-5 sconfitte, questo dice la storia del campionato italiano. Siamo già a un crocevia. Ci siamo già giocati due bonus. Contro il Chievo non sarà accettato nessun risultato che non sia la vittoria. Siamo la Juve non dimentichiamolo. Non esistono per noi, anni di trasizione programmati ad Agosto.

PAGELLE ROMA – JUVENTUS

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Di Silvio Mia

 
BUFFON 7 Il Capitano è l’unico a cercare di far capire l’importanza della maglia che si indossa. Concentrato e determinato come sempre, salva la baracca in un paio di occasioni e capitola solo sulla punizione imparabile di Pjanic . Da vero leader ora dovrà farsi sentire negli spogliatoi , verso i nuovi per dare le coordinate giuste per risalire la china e verso i vecchi per compattare lo zoccolo duro.

CACERES 6 Prestazione sufficiente. Nessun errore determinante e tanta volontà che alla fine non basta , anche se l’impegno messo in campo conferma la sua voglia di non mollare.

BONUCCI 6,5 Buona la partita di Leonardo. Gioca con sicurezza e senza sbavature. La sua prestazione è una conferma della raggiunta maturità nel suo ruolo , anche in una giornata negativa per la squadra.

CHIELLINI 5 Determinato e carico come una molla , meriterebbe più che la sufficienza se non si lasciasse andare ai soliti falli da terza categoria , che uno con più di 300 partite con questa maglia non dovrebbe più fare e se non protestasse inutilmente dopo l’ennesima scorrettezza.

LICHTSTEINER 4 Irriconoscibile . Disordinato e impreciso . Il giocatore che nell’era contiana era uno stantuffo sulla fascia e che con intelligenza sfruttava i lanci di Pirlo non c’è più , si è perso nei suoi isterismi da cortile.

STURARO 4 Partita da dimenticare. Non si vede in campo , se non nell’occasione di un doppio fallo a centrocampo nella ripresa per frenare una ripartenza della Roma. Questo è un giocatore potenzialmente forte , ma al quale bisognerebbe insegnare a stare nella posizione assegnata, perché il più delle volte corre senza costrutto rendendosi inutile al gioco e sprecando inutili energie.

PADOIN 4 Il voto non è diretto al giocatore, ma è da dividere con chi lo sistema in campo in quella posizione, esponendolo a figuracce di cui farebbe volentieri a meno . Padoin è un umile servitore , un gregario che tutto deve fare , ma non il costruttore di gioco, che non fa vagando a centrocampo come uno che non sa in che binario deve andare per prendere il treno.

POGBA 4 Partita giocata senza idee, nervosamente , tanto da rischiare l’espulsione per doppia ammonizione. Così non va , se la pressione è troppa bisogna sgravarlo dai compiti di leader in campo finchè non ne avrà la maturità. Il giocatore va responsabilizzato senza metterlo sulla punta dell’iceberg , altrimenti si perderà in inutili giochetti e non sarà utile alla squadra. Dopo tutto quello che si è detto e scritto su di lui è un dazio che doveva pagare ,ma che non deve inghiottirlo per non impoverire un centrocampo che ha già perso due leader come Pirlo e Vidal.

EVRA 6 Lo salva la sua esperienza, anche se un un paio di occasioni si fa prendere in mezzo come un novellino. Non è la partita in cui lo si può vedere sprintare per cercare il cross, cosa peraltro che non fa neppure quando la situazione glielo concederebbe , ma rimane ben saldo in difesa per salvare il salvabile.

MANDZUKIC 5 Lotta e si sbatte , ma non riesce mai a essere pericoloso, anche perché palloni giocabili non ne arrivano. Speriamo che gli inserimenti di Alex Sandro e Cuadrado possano agevolarlo nel gioco aereo e dargli la possibilità di rendersi pericoloso nelle aree avversarie.

DYBALA 6,5 Finalmente in campo dal primo minuto, riesce seppure a sprazzi a far vedere di che pasta è fatto. Non si vede molto, ma nelle occasioni in cui ha la palla nei piedi , fa capire che è tosto , che è difficile portargli via il pallone , che dispone di una buona tecnica e che se gli capita l’occasione la butta dentro. Se Allegri lo impiegherà con continuità in modo da farlo inserire nei meccanismi del gioco , saprà sicuramente ripagare con ottime prestazioni.

PEREYRA 6 Entra troppo tardi. Con la sua vivacità riesce, anche perché nel frattempo la Roma ha un po’ mollato , a creare situazioni di pericolo e a fornire a Dybala il pallone per accorciare le distanze e dare un po’ di apprensione ai giallorossi. In questo momento forse l’unico centrocampista capace di fare le due fasi, un mini Vidal che dovrebbe essere in campo , in concomitanza delle assenze di Marchisio e Khedira.

CUADRADO N.G.

MORATA N.G.

ALLEGRI 4 In un centrocampo nel quale non ci sono più Vidal e Pirlo , dover fare a meno anche di Marchisio e Khedira , non è sicuramente la situazione ottimale per iniziare il campionato, ma dopo gli esperimenti della prima giornata in cui ci si inventa Padoin regista , con risultati disastrosi, ripetersi è una sfida persa in partenza. Allegri quest’anno ha finito il bonus Conte sia a livello fisico che soprattutto a livello mentale. I giocatori avendo vinto lo scorso anno anche senza il loro condottiero , non sentono più la necessità di far vedere al mondo che i risultati positivi erano merito Conte e quindi vanno motivati , vanno spinti verso i risultati , attraverso un martellamento mentale ,che acciughina non possiede. Per il Mister sarà un anno complicato , se non saprà dare subito uno scossone alle menti dei suoi ragazzi, coinvolgendo i vecchi e cercando di far capire ai giovani che le coccarde sulla maglia sono ricordi di vittorie passate e non certezze di vittorie future , se in campo non si gioca da Juventus.

RIZZOLI 5 Un arbitro che non mi piace , non mi convince il suo modo di arbitrare perché la partita va sempre fuori dei binari della logica correttezza. Un arbitro che non ha il coraggio di assegnare un rigore dopo 30 secondi rischiando di veder degenerare subito l’incontro e di far riaffiorare vecchie ruggini e che non ha il coraggio di fischiarne un altro verso la fine della partita ,probabilmente per par condicio . Discutibile la assegnazione dei cartellini e la tolleranza di alcuni falli , non sanzionati equamente tra le due squadre. Comunque la Juventus non ha perso per colpa di Rizzoli .

Diamoci una bella calmata che siamo solo alla seconda di campionato

imageScritto da Cinzia Fresia

Premetto  che, lungi da me essere pessimista e catastrofica, e volendo  analizzare quello che ho visto senza particolari fervori, non posso esimermi da una critica inequivocabile.

Inizio col fare una considerazione sulla mentalita’ esercitata circa la  gestione della partita, se alla seconda di campionato si perde la testa, cosa accadra’ alla fine?  In fondo niente e’ ancora ipotecato e si poteva giocare con un altro spirito e soprattutto osando di piu’.

Tornando alla mentalita’, chiederei ad Allegri per quale motivo la tattica  si e’ concentrata  sul contenimento e non in attacco, il primo tempo e’ stato uno sfacelo di errori, con un Pogba in serie difficolta’ ad entrare nel ruolo di regista e  se non siamo andati sotto da subito e’  per merito di Buffon, che si e’ impegnato e ha cercato di parare il possibile, nel frattempo in campo succedeva di tutto, ammonizioni, espulsioni, incomunicabilita’ e nervosismo ingiustificato, capite che non e’ normale a inizio campionato.

Non possiamo attribuire la responsabilita’ di questa sconfitta solo all’assenza del centro campo, abbiamo visto che negli ultimi 10 minuti quando Dybala e’ riuscito a segnare, cambiando musica, si e’ rischiato in 10 di pareggiare, questo,prova che le capacita’ ci sono.

Sia beninteso che non ce l’ ho tanto con i ragazzi, ma molto con l’allenatore perche’ vorrei capire cosa sta succedendo, sicuramente l’assenza di Marchisio si fa sentire, ma non giustifica dei simil pasticci.

Cheap NFL jerseys online From China 100% Stitched NFL Jerseys Free Shipping Veniamo alla Roma, sicuramente piu’ collaudata e con innesti validi come Salah e Dzeko, ma certamente non imbattibile, se i nostri non davano spazio al panico e tenevano i nervi saldi il risultato poteva andare diversamente.

Anche l’arbitro ha messo del suo, e piu’ di una volta stava perdendo il controllo del match che ha  rischiato piu’ di una rissa.

A questo punto Allegri dovra’ inventarsi qualcosa, perche’ la squadra e’  indebolita soprattutto psicologicamente, come se l’uscita di scena di certi giocatori  abbia creato una forte insicurezza, e consiglio alla Societa’ di essere un po’ meno spavalda e di adottare un basso profilo perche, i problemi non saranno risolti tanto presto.

 

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