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La Juventus va al mercato

Cuadrado_Cropped2Scritto da Cinzia Fresia

 

Non so se è  solo una mia impressione, ma seguire le strategie di compra-vendita-prestito della Juventus è diventata impresa ardua, bisognerebbe scomodare un’analista per comprendere per quale motivo e come mai  se servono “patate” si comprano “mele”, sicuramente davanti e dietro  a queste operazioni c’è molto cinema utile a tenere giornalisti e pubblico occupato,  un perchè a tutte le cose c’è sempre,  anche se a tratti alcune imprese rimangono incomprensibili.

Comunque, negli ultimi anni di gestione Marotta, quando si parla di calcio mercato, sembra che la Juventus quando ” va a comprare” si rechi proprio “al mercato”, non riesco molto a intravedere dei progetti dietro agli acquisti, perchè  si valuta  esclusivamente, i parametri 0 o quelli che non hanno voluto, o il “prezzo speciale” insomma, è come recarsi a fare la  spesa  esclusivamente con i buoni sconto o andare al mercato a fine orario e acquistare  la merce invenduta a prezzo di costo, salvo poi stupirci con delle imprevedibili spese pazze, in riferimento al passaggio di Dybala dal Palermo alla Juve, dove la Juventus si è impegnata in un’operazione di 40 milioni di euro circa, facendo quindi sul serio.

Resto sempre un po’ basita di fronte a questo modo di agire  all’interno della Juventus,  però va detto che  l’attuale  sistema,  dall’insediamento di  Andrea Agnelli, insieme ad  Antonio Conte come allenatore, ha risollevato  la Juventus fino ai recenti successi, e fin qui niente da dire, però il dubbio resta, soprattutto dall’ultima notizia in circolazione che vedrebbe il possibile arrivo di Montolivo, che peraltro mi risulta non proprio in forma. E’ come se si portasse a casa tutto ciò che è conveniente, non importa se non serve, mettiamolo in cantina che viene utile.

Devo dire che in casa Juventus non hanno ancora finito di smistare le forze, ci sono continue notizie di vendite, spostamenti, prestiti, un pasticcio tale che ci auguriamo non crei problemi agli assetti della  squadra in perenne rivoluzione.

Intanto, con la Roma secondo i riporti dovremmo  assistere  al debutto di Alex Sandro che pare inizi da  titolare e il da poche ore Juventino Juan Quadrado, chissà se è al corrente che Conte lo avrebbe voluto tanto nella sua Juventus? E’ evidente che il colombiano era destinato ad  arrivare a Torino.

Comunque, la settimana sta trascorrendo portandosi via  gli ultimi mugugni circa la partita di domenica scorsa e   guardando  al prossimo match con aria interrogativa e  personalmente   con l’incubo di vedere Coman insieme a Mandzukic, contro la Roma assetata di vendetta. Questo sarà il primo e autentico anno della gestione Allegri, e sono curiosa di come andrà a finire, intanto  spero che l’allenatore,  abbia chiarito i ruoli una volta per tutte su chi deve battere le punizioni e i calci d’angolo.  E’ l’unico modo per colmare la voragine provocata dalla partenza di Pirlo. Anche senza Leader la Juventus può farcela benissimo lo stesso, come  attuale collante di squadra,  Buffon è  più che idoneo, una maggiore autonomia in campo sarà la strategia vincenete,  soprattutto per Pogba,  che se vuole ambire a certi livelli deve accettare la responsabilità.

 

 

 

 

 

Grigiore autunnale

allegri soffiascritto da Cinzia Fresia

Il debutto della Juventus in questo campionato è grigio come questa domenica piovosa di preautunno, qui a Torino, come scritto in presentazione di partita, percorso in salita per la squadra,  battuta “casualmente” da un’Udinese talmente fortunata che l’unico tiro possiibile è stato trasformato in gol,  complimenti. Veniamo ai nostri .. male! Molto male.

Certamente non è una tragedia perdere la prima di campionato, nemmeno la Roma ieri sera è stata un tripudio di azioni, anzi, ha rischiato persino di perdere, però se non si corre ai ripari il più presto possibile la Champions la vedremo  appesa  in cameretta.

Allora, analizzando tutta la partita, posso sostenere con certezza che la Juventus non ha giocato male ma è stata profondamente imprecisa negli interventi ed in attacco un vero disastro. Allegri dovrà prodigarsi a dare ripetizioni su come battere i calci di punizione, (chi lo deve fare ?) e calci d’angolo.

Come prevedibile, dopo anni di “Pirlo dipendenza” e senza Tevez  e Vidal, battere un calcio di punizione diventa un problema, chi lo fa? Marchisio è il probabile successore, ma se non c’è? Ci sono già una serie di dita puntate su Pogba, che è vero ha giocato non bene soprattutto nel secondo tempo, ma non mi sento di dargli tutta la responsabilità, l’attacco è stato penoso, e affiancare uno come Coman a Mandzukic non mi sembra una buona idea, la coppia ha dato segni di non funzionare già con la Lazio, direi che stasera ci sia una conferma definitiva, capisco che Allegri tenga a Coman, ma si deve rassegnare che come giocatore non è da Juve e continua a  non combinare  una “mazza”, ed insistere non so cosa potrebbe portare.

Il gol: Svarione della difesa che fino a quel tempo era stata ineccepibile, e anche un po’ di imbabolimento da parte di Buffon, anche lui nulla facente sino a quel momento, le sostituzioni: in ritardo l’inserimento di Dybala, che avrebbe dovuto esserci già all’inizio del secondo tempo, non ho capito il perchè, idem per Isla, che insomma non è mai stato il massimo.

Il fatto spiacevole non è la sconfitta, ma come si perde e soprattutto con chi? Ma avete visto l’Udinese? Sembrava una squadra di serie B, qualunque squadra anche la più modesta se gli offri il fianco debole se ne approfitta, devo anche dire che l’opportunità di pareggiare  sono state tutte sciupate considerando i  5 minuti di recupero.

Ora si dirà che con questo e quell’altro sarebbe stato diverso, non sono molto convinta,  la Juventus di oggi, contro l’Udinese poteva stravincere, il problema è che questa squadra risente dei riferimenti che non ci sono più, è disorientata e spesso si trova in difficoltà nei ruoli.

Sarà bene che si pensi ad una soluzione perchè di tempo non c’è n’è più.

 

 

 

Facce nuove a Shanghai.

imageScritto da Cinzia Fresia

Inizia la corsa della Juventus pre campionato con un bel traguardo raggiunto, la conquista della super coppa a Shanghai, battendo la Lazio 2-0, risultato siglato dai 2 neo arrivi Mandzukic e Dybala, autore di in gran gol che ha chiuso la partita. Con la premessa di aver incontrato una “Lazietta -etta -etta ” davvero poca cosa e affatto pericolosa, Allegri si affida al conosciuto, alla difesa super-consolidata e al centro campo gestito per lo piu’ da un ottimo Pogba, sicuramente tra i migliori in campo.

Un primo tempo “da bolla al naso” , lento ed inconcludente, le squadre hanno dato il meglio di se’nel tempo successivo, dove i talenti dei singoli alla fine sono emersi, dal gol dello sblocco di Mandzukic, al successivo firmato da un attaccante dal grande futuro, Dybala. Entrambe le squadre hanno avuto difficolta’ con l’accidentato terreno di gioco, e il tempo meteorologico, ventoso, umido e caldo, che non garantiva fluidita’ e precisione alle azioni spesso concluse male, tuttavia la partita se non fantastica e’ stata allegra e godibile, gestita da un arbitraggio normale senza particolari contestazioni.

Risultato ottimo e utile per il morale della squadra un po’ acciaccato dall’ultima sconfitta con il Marsiglia, senza dubbio la Juventus di oggi sara’ all’altezza del campionato, seppur consapevole di avere avversari un po’ piu organizzati e rinforzati, e per affrontare l’Europa dove si sentira’ di piu’ la mancanza dei “giochi di prestigio” di Pirlo, Tevez e Vidal, si dovra’ pensare a qualcos’altro, e molto dipendera’ dalla ripresa di Khedira, e dall’ambientamento di tutti i nuovi arrivi.

Il rendimento degli Juventini e’ stato piuttosto buono  in proporzione allavversario che avevamo, medio-basso,  mi e’ piaciuto Marchisio, non e’ stato male Sturaro, anche se non ancora inquadrato nel modo giusto, dimostra una certa forza, non e’ andato bene Coman, e la sua defaillance e’ evidente, non sara’ facile per lui competere con Morata e Dybala, ottima anche la difesa, Bonucci e’ risultato essere quello piu’ in forma, pco da fare per Buffon, un paio di parate e niente piu’.

Bene ragazzi, primo round raggiunto, ora non ci resta che debuttare in campionato.

 

 

 

 

Sabato 23 maggio 2015 Juventus-Napoli ore 18 Juventus Stadium -Torino

juve napoliScritto da Cinzia Fresia

Penultima di campionato e festa scudetto per la Juventus che ospita la più delle acerrime nemiche, il Napoli. La squadra di Benitez arriva a Torino per vincere e tentare di conquistare un posto nelle coppe europee, dietro la Juventus un bel guazzabuglio di squadre che lottano per questo obiettivo.

La Juventus con la Coppa Italia in vetrina, dovrà essere attenta ai dispetti e alla cattiveria degli avversari che faranno di tutto per penalizzarli in prossimità della finale di Champions, quindi Allegri occhio allo schieramento e attenzione a non commettere errori, ci servono uomini in forma e sani.

 

Mercoledì 20 maggio 2015 Lazio-Juventus Finale Coppa Italia – ore 20.45 Stadio Olimpico Roma

Coppa Italia Lazio JuventusScritto da Cinzia Fresia

Appuntamento con il terzo obiettivo di stagione per la Juventus di Max Allegri, la conquista della Coppa Italia . La squadrae’ arrivata a Roma per vincere e sara’ una conquista utile in vista della Champions League.

Per i nostri non sara’ una passeggiata, la Lazio e’ una delle squadre piu’ in forma della serie A e non vorranno sprecare di sicuro un’occasione.

Per Allegri  assenze importanti Morata e Marchisio, probabilmente sostituiti da Sturaro e Llorente.

Coraggio  ragazzi fatevi valere.

 

Buon compleanno Massimo!

Torta+di+compleannoScritto da Cinzia Fresia

Una doccia gelata ha spento le 70 candeline sulla torta di compleanno di  Massimo Moratti, con un bel biglietto a strisce bianconere facciamo  gli auguri di ottimo compleanno all’ex Presidente dell’Inter. Peggio di così la sua amatissima squadra,  non poteva fare, battuta dalle riserve della Juventus, è più un’umiliazione che una sconfitta. Come si dice? C’è tanto da lavorare.

Sebbene non mi aspettassi molto dai nostri per tutte le considerazioni prese in precedenza, e dal fatto che ci sarebbero state più riserve che titolari, scelta peraltro  giustissima in vista dei prossimi impegni, al di là di tutte le previsioni, la Juventus ha vinto anche questa volta.

Scesa in campo con il freno a mano, è Icardi che si approfitta della svista difensiva juventina e  come da  sua consuetudine consolidata   segna   alla Juve, va beh, con il campionato in tasca e la testa da un’altra parte, non è il caso di allarmarsi più di tanto, a poche giornate conclusive è già un risultato incontrarsi con l’Inter e il Napoli poi,  a campionato vinto, però, la Juventus non ci sta a perdere contro l’Inter che indubbiamente prende coraggio e tenta di dominare la partita.

Il desiderio di battere la Juve e conquistare un posto in Europa League, rende l’Inter molto nervosa ed emotiva, al 40mo Matri viene atterrato da Vidic in area, non c’è dubbio sul calcio di rigore, trasformato in gol da Claudio Marchisio, la Juventus rimette in discussione il risultato.

Nel frattempo Morata si dava un gran da fare cercando di fare gol, e dai, che ti ridai e che ti ridai il gol è arrivato, con un po’ d’aiuto da parte di Handanovich, la Juventus recupera il risultato e vincerà 2-1. Va detto che l’artefice della vittoria, non è stato solo “Alvarito” ma anche Storari che ha fatto una super doppia parata salvando la vittoria della Juve, una sorta di “Buffon ..ata”, Bravo!

Certo che per l’Inter perdere a Milano con le riserve della Juve fa un po’ pensare, e infatti il Mancini  che davanti alle telecamere, avrebbe voluto sprofondare,  con un filo di voce non sapeva molto cosa dire se non che “bisogna guardare avanti”,  mentre per Allegri con il bottino in tasca è stata una normale partita di routine, un terreno di prova per chi deve recuperare il ritmo di lavoro dopo mesi di assenza, come Pogba e in futuro Asamoha, ben rivisto in panchina.

Bene, arrivederci quindi a mercoledì, in finale di coppa Italia, uno degli obiettivi raggiungibili di questa stagione.

 

La punizione dell’Ex

vittoria moratascritto da Cinzia Fresia

E Finale sarà ..

Dall’inizio della partita e al rigore subito, avevo perso le speranze di una qualificazione, lo confesso, sebbene ci fossero ancora un tempo e mezzo da giocare, ho visto una Juve molto diversa da quella che ha giocato a  Torino, il Real rompendo gli indugi ha attaccato,  pronti via, per un tempo e più, abbiamo subito con poca reazione, si è avverata la profezia che ci avrebbero dato un rigore contro ed  in effetti è stato  che Chiellini è caduto come sempre nella trappola madridista, trattandosi di un fallo poco rilevante ma sufficiente da riconoscere il rigore, che Cristiano  Ronaldo trasformerà in gol.

Andare a riposo dopo il primo tempo sotto di un gol in una semifinale, non è incoraggiante, e più che la squadra si temeva lo stadio, e soprattutto l’arbitraggio che non avrebbe certamente penalizzato i padroni di casa, e così è stato, inoltre secondo l’opinionista Cesari, un rigore non è stato riconosciuto alla Juve, insomma si sapeva a cosa si andava incontro, e nonostante una prestazione iniziale molto discutibile e dalle performances  di alcuni profondamente appannate, ecco che arriva la zampata dell’ex, proprio così, Morata ci conduce in finale.

Ma che fatica, che ansia e che lotta.

Il Real Madrid ha sempre attaccato, e devo dire che più di una volta Buffon è stato determinante, purtroppo stasera ad Allegri è mancato l’attacco e parte del centro campo, così, per non perdere l’opportunità ha deciso di puntare sulla difesa, sosituendo Pirlo per inserire Barzagli.

Purtroppo sono venuti a mancare alcuni perni fondamentali della squadra: Tevez per primo, che ha disputato una partita insufficiente e  senza personalità, tant’è che nessuno ne ha parlato nè in bene ma nemmeno in male, esattamente come non ci fosse, Pirlo, purtroppo per lui, pessima annata, passaggi sbagliati e poca fantasia nelle azioni, Pogba è migliorato nel secondo tempo, lo stesso Vidal non ha brillato come gli anni precedenti, bene invece Marchisio che si è reso pericoloso in un paio di tiri, Lichtsteiner pasticcione e inutilmente polemico.

Eppure con queste dèfaillance, la Juventus è passata, per il rotto della cuffia, ma ce l’ha fatta, è riuscita a resistere agli attacchi continui di una delle squadre più forti del mondo, con degli attaccanti da paura.

Si vince anche così, in modo imprevedibile. La Juventus la sua vittoria l’ha ottenuta, i soldi, adesso è giusto puntare sulla soddisfazione morale portando in Italia il trofeo per tappare un po’ di bocche, quelle emettevano sproloqui circa aiuti e cose varie.

A Madrid, 0 aiuti, e raggiungere l’obiettivo,  anche giocando non come siamo abituati vuol dire che dietro qualcuno ne capisce. E’ stato corretto Ancelotti, dicendo la verità cioè che l’errore è imputabile alla partita a Torino che avrebbero  dovuto non  perdere, il Real comunque si è impegnato allo spasimo non arrendendosi mai.

E adesso?

Sarà bene procurarsi una museruola per Suarez perchè potrebbe nuovamente mordere?

Scherzi a parte .. la Juventus è in ballo e quindi dovrà “ballare”, conosciamo il Barcellona, l’attacco che ha ..ed è meglio organizzarci.

Nel frattempo il godimento per questa finale è alle stelle, una pausa per ragionare e poi di nuovo

…Champions!

 

 

 

Ricchiuti120

Di Enzo Ricchiuti

 

Considerazioni sul 33mo scudetto

Il goal di Bonucci alla Roma. In generale non è mai facile vincere ed è ancora più difficile commentare senza ripetere le solite cose. Le sconfitte sono come le amanti, c’è sempre qualche recriminazione e tendi a girare la frittata. Le vittorie non si discutono, sono come le mogli, un po’ si amano e un po’ si dimenticano.

Allegri

Un uomo intelligente, di quella intelligenza disinvolta da uomo reale che vuole godersi la vita. E’ più difficile sbarazzarsene che ingaggiarlo.

Come sta la Juve all’ Italia in questo momento?

Gli altri sono incostanti. La Juve no.

Sotto il segno della Juventus

Salta allegriScritto da Cinzia Fresia

E scudetto sia …

Stasera, sabato 2 maggio 2015,  la Juventus conquista il suo 4to  scudetto consecutivo ..alla faccia di Roma, Torino e Fiorentina …

E scusate ma ..lo dovevo proprio dire .. che “mo’ ci avete proprio rotto ..”

Sarà una festa con il freno a mano per i ragazzi di Allegri ma pur sempre festa è, una conquista ed una liberazione per questa squadra che martedì sarà sotto il giudizio di tutti,  misurandosi con una delle squadre più forti del mondo: il Real Madrid.

Io faccio i complimenti ai ragazzi e soprattutto a Carlos Tevez che si è caricato la squadra e l’ha portata fino a qui, oltre che trascinatore, bomber e giocatore di altissimo livello anche  allenatore in campo, a riguardo di Allegri, dirò che è stato molto fortunato  ad aver ereditato un gruppo  già vincente e completo di suo, consapevole che  il subentro non sarebbe stato  accolto nel migliore dei modi a causa  dei pregressi precendenti,   il tecnico di Livorno valutata la situazione se l’è sentita di accettare l’incarico,  non urtandosi  più di tanto con i giocatori già consolidati, inserendo la sua modalità di gioco in punta di piedi,  la squadra è stata bravissima a non contrastarlo, entrando immediatamente in relazione costruttiva con lui.

Un’annata comunque difficilissima dai tanti infortuni e dalle risorse limitate, ma che grazie alla tempra di un campione come Tevez che vale 10 giocatori messi insieme, la Juventus è arrivata fino a qui conquistando il titolo con 4 giornate in anticipo.

Con la Sampdoria è stata una partita vera, la Juventus avrebbe vinto anche con un pari, bastava gestire lo 0-0 ed era fatta, invece no, i nostri si sono impegnati per difendersi da uno degli attacchi più in forma di questo campionato, quello della Sampdoria, che non dimentichiamo è una delle “brutte bestie” della Juventus, stasera hanno giocato tutti molto bene, particolarmente Lichtsteiner dalle prestazioni deludenti, e Vidal che ha ritrovato il gol su azione. Anche Tevez ha disputato un ottimo incontro gli è mancato solo il gol, la Juventus chiude il match 1-0 sfiorando per un soffio il secondo gol.

Adesso, viene il bello, sotto con il Real! Martedì non sarà una passeggiata, ma la Juventus a quest’ora in viaggio di ritorno verso Torino, è come liberata dal peso del campionato e la sua mente sarà concentrata per una finale improbabile ma non impossibile.

 

 

La mancanza di Pogba

Ventura se la rideScritto da Cinzia Fresia

Cronaca di una sconfitta annunciata e devo dire che un po’ i nostri se la sono cercata. Non è una tragedia,  però, con la Lazio alle calcagna .. si poteva almeno pareggiare. Ora il Toro è contento perchè ha finalmente raggiunto il suo obiettivo stagionale: battere la Juve, adesso potranno perdere 3 partite di fila tanto il “loro scudetto” lo hanno vinto,   bene, complimenti a loro.

Bisognerebbe essere contenti che è finita senza “morti e feriti” ma in realtà non lo sono affatto, un po’ perchè eravamo in vantaggio, e per un errore da dilettanti abbiamo favorito il pareggio, un po’ perchè ho visto l’attacco e la difesa senza Barzagli, seriamente in crisi.  Il ritmo del Toro era chiaro, sapevamo che attraversavano un momento di forma, ma detto tra di noi non è il Bayern di Monaco, mi ha sopreso in negativo Morata, che per fortuna non ha vomitato, ma ha sbagliato tanto, per non parlare di Matri, per me il peggiore in campo. Peccato perchè Pirlo era in giornata ha segnato un gran gol e bastava che i difensori fossero più furbini e magari si poteva anche vincere.

Due sconfitte abbastanza vicine non è bello, purtroppo oggi  non ho visto nulla di esaltante se non errori, errori su errori, ma soprattutto giocatori che quest’anno non stanno facendo la differenza come Vidal e Lichtsteiner, i quali stanno vivendo una pessima annata, e stanno facendo fatica quando si trovano a dover   rimontare. Mi auguro che per  mercoledì prossimo si ripiglino.

Per la Juventus non c’è da sprecare regalando punti  a destra e a sinistra,  non ce lo possiamo permettere. Non tanto per la Roma ma per la Lazio che potrebbe approfittarsene a guastarci la festa.

Per Allegri è un momento difficile, si trova con le mani in pasta dappertutto: può vincere il campionato, può vincere la Coppa Italia e può vincere la Champions, se sbaglia rischia di perdere tutto, come a Poker, ha profonde diseguaglianze da gestire e sperare che nessuno da ora in avanti si faccia male auspicando  in un ritorno di qualche infortunato.

Purtroppo il caso ha voluto che la parte del peggiore del campionato per la Juve si concentrasse tutta in questa ultima tranche concomitante la qualificazione in Champions.

Un’altra cosa che voglio dire è questa: i tifosi del Toro non hanno perso occasione di distinguersi e dimostrare quanto siano civili aggredendo a sassate il bus che trasportava i nostri, provocando poi altre problematiche che hanno visto fumogeni, bombe carta e affini con il risultato di mandare persone all’ospedale. Certo il torto va diviso al 50 per cento, ed è giusto così, però non mi risulta  lo prescriva  il dottore andare a  massacrare   un autobus con delle persone dentro.

Comunque, mercoledì arriva la Fiorentina con al seguito Giuliano e Lorenzo De’ Medici e tutta la corte, occhio a non mollare che questi sono peggio del Toro.

 

 

 

 

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