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Juventus-Cesena: le impressioni dopo la prima amichevole estiva
Locatelli, Mercato, Nazionale, Allegri , Juventus UNO CONTRO TUTTI TOP PLANET
Cinzia & Ben Addio Paratici, vertice Continassa, mercato
Juve Night Show s01 e34 SPECIALE ALLEGRI-IN
Basta chiacchiere ora fatti
Articolo di Alessandro Magno
Non è certo facile capire cosa sta capitando alla Juve. Non siamo dentro le questioni al 100%. Possiamo solo immaginare. Dall’esterno sembra tutto abbastanza complicato ef orse dall’interno lo è ancora di più. Tuttavia bisogna trovare assolutamente una via di uscita. La Juve ha buttato ulteriori punti contro un Torino abbastanza scarso. Con la partita in discesa e in vantaggio si sono regalati due gol e poi alla fine si è dovuto faticare non poco per portare a casa un misero punto invece che zero. Grazie a quel Ronaldo che qualcuno vorrebbe far fuori e che ha segnato la bellezza di 24 gol in 25 partite di campionato e 31 in 34 presenze in totale quest’anno. Magari farlo fuori in favore di chi non gioca. A volte i tifosi sono più disorientati della stessa Juventus in quanto a giudizi. Anche sugli indisciplinati si è fatto un minestrone al solito per difendere gusti personali su giocatori che però non portano punti alla nostra squadra. Mi chiedo come si possa giudicare fatti senza avere un quadro completo della questione. E’ evidente come non tutte le notizie che ci arrivano possono essere vere o possono essere complete. In funzione di ciò bisognerebbe fidarsi di chi prende le decisioni, in questo caso la società. D’altronde è sotto gli occhi di tutti come si sarebbe potuto vincere il derby anche senza i festaioli.
E’ comunque di oggi la scelta di reintegrare Dybala, Arthur e McKennie. Perfetto abbiamo bisogno anche di loro per questo fine di stagione. A naso il loro comportamento non è stato professionale. Al netto delle prestazioni sono tutti e tre in debito con la società. Almeno per quest’anno. Dybala ha fatto in passato quasi 100 gol con la Juve e ha sicuramente contribuito a molte vittorie lui, ma è anche il vice capitano e non gioca da un anno nonostante vanti il secondo contratto più alto nella rosa. Arthur è stato pagato uno sproposito e non ha reso per quanto è stato l’esborso, anche lui non prende noccioline e una sua cavolata ci è costata 3 punti contro il Benevento e un onta storica. McKennie è un miracolato, non è giocatore che nessuno avrebbe mai pensato alla Juve probabilmente neppure lui se stesso. Ha fatto alcuni bei gol ma siamo ancora lontani dall’esser entrati nella storia della Juve. Molto lontani. Mi auguro abbiano capito oggi e si mettano a lavorare a testa bassa. Sono molto agevolati dal fatto che gli stadi siano chiusi. Non credo che i tifosi sarebbero stati teneri. Le feste si fanno quando le cose vanno bene. Quando le cose vanno male non c’è nulla da festeggiare.
Per quanto riguarda il cosa faremo. Agnelli pare abbia visto Allegri per guardare il derby insieme. Che che ne dicano gli antiallegri tutto questo sfacelo è iniziato con l’allontanamento di Allegri e prima di lui di Marotta. Da allora si è persa la via. Nedved e Paratici hanno pensato di intraprendere un nuovo corso. Era lecito. Peccato che da allora non ne abbiano azzeccato una. Mi auguro che Allegri gli abbia dato qualche dritta e che abbia illuminato il presidente perchè errare è umano ma perseverare è diabolico. Pirlo ad oggi non sembra stata una buona idea. I fatti dicono questo. Mi da l’idea di uno Stramaccioni. Catapultato in un mondo troppo più grande di lui non sembra capirci molto. D’altronde Danilo davanti alla difesa lo abbiamo visto tutti come abbiamo visto Szczesny e Kulusevski impresentabili. Ora l’Atalanta ci ha sorpassato e il Napoli ci ha raggiunto. Adesso abbiamo Napoli Genoa e poi Atalanta a Bergamo. A questo punto Juventus Napoli diventa decisiva. Decisiva per la qualificazione Champions che non può assolutamente esser fallita.
Le parole di Nedved viste sotto la lente.
Articolo di Alessandro Magno
E’ di pochi giorni orsono l’intervista di Nedved rilasciata a Dazn, il vicepresidente della Juventus ha toccato alcuni punti. In questo mio scritto andrò a elencarle cercando di leggere fra le righe, ovviamente secondo il mio modestissimo parere, il significato di tali dichiarazioni.
Inizio con una piccola premessa: bene Nedved che in questo momento è andato a metterci la faccia, qualcuno fra lui Paratici e il presidente doveva farlo. Male a mio parere l’ostentare sicurezza sopra ogni limite, dire: ”sappiamo cosa stiamo facendo” dopo una sconfitta in casa contro il Benevento che non vinceva da Gennaio non è una buona figura.
Ma andiamo a vedere i punti salienti dell’intervista tralasciando le cose che non ci interessano come le divagazioni sull’Inter o su Lukaku o le battute sugli scudetti su cui qualcuno con la coda di paglia si è subito sentito chiamato in causa.
1 – ”Pirlo non è in discussione e neanche Ronaldo entrambi rimarranno al 100%”.
Ovviamente un vicepresidente non può esonerare un allenatore a Marzo , nessuno sano di mente lo farebbe e certo Nedved in questa intervista fa sfoggio di grande diplomazia, in questo caso direi che è la più classica delle frasi di circostanza. La sensazione invece è che Pirlo abbia esaurito i bonus e il periodo di tirocinio, la sua conferma dipenderà da due fattori: in primis la qualificazione alla prossima Champions League, in secundis bisognerà che la squadra mostri in queste ultime giornate, un identità di squadra che possa avvalorare la scelta del mister e gettare le basi per il lavoro dell’anno venturo, cosa che ad oggi non si è vista.
Per quanto concerne Ronaldo e probabile ci sia fin dall’inizio una sorta di accorto fra gentiluomini come c’è stato per Tevez quindi deciderà lui, se vorrà restare, la Juventus onorerà il contratto, se vorrà andarsene gli sarà data questa opportunità (speriamo non a zero).
2 – ” Con Allegri abbiamo vissuto grandi stagioni e ci siamo lasciati con reciproca soddisfazione quindi non c’è alcun pentimento”.
Sappiamo esser Nedved e Paratici i principali artefici dell’allontanamento del mister di Livorno. Allegri ha mostrato in tv di non aver alcun astio nè rancore verso la Juventus anche se non ha parlato di Nedved e Partatici in particolare, anche perchè, va detto, è stato pagato e bene, per un anno comunque di vacanze, tuttavia le dichiarazioni di Nedved sembrano più un ” se torna lui devo lasciare io” e forse nel caso sarebbe anche giusto visto che qualcuno si dovrà pure assumere le responsabilità di questi due anni di progressivo declino.
3 – ”Sarri è stato un professionista molto serio con cui abbiamo vinto lo scudetto e lavorato bene non ci sono state le condizioni per continuare insieme”
In questo caso mi sento di dire che probabilmente Sarri non è piaciuto da subito fin dall’inizio, d’altronde non è un mistero che non piacesse al Presidente, dopo essersi accorti che non aveva feeling nè con l’ambiente nè con i giocatori probabilmente è stato lasciato al suo destino. Praticamente esonerato di fatto appena dopo averlo preso. In questo caso va dato merito a Sarri di aver vinto lo scudetto e anche in questo caso qualcuno dovrebbe rispondere però del contatto biennale e di aver sprecato un anno di lavoro visto che Sarri lascia uno scudetto che vale moltissimo ma sul piano tecnico non ha lasciato nulla al nuovo mister e a questo punto non tutto per colpa sua viste le condizioni generali.
4 – ”Dybala è un nostro giocatore ci è mancato e avrebbero fatto comodo i suoi gol, resterà con noi ma siamo aperti ad ogni situazione di mercato”
Dybala ha circa dieci partite per dimostrare che è ancora un giocatore da eventualmente rimpiangere. Certamente i suoi gol ci sono mancati ma non si può aspettare in eterno. Già la Juventus lo aveva messo in vendita scambiandolo con Lukaku, trasferimento che non si era concretizzato proprio per il mancato accordo con il Manchester da parte dell’argentino. L’impressione è che la storia di Dybala con la Juve sia arrivata ai titoli di coda. Io solo mi chiedo che cifra si possa spuntare oggi da un giocatore che non gioca da un anno? Operazione stile Pjanic/Arthur cercasi. Magari nuovamente con il Barcellona.
Uno contro Tutti Ben contro gli haters dei sondaggi – ma che cazzo di problemi avete?
Il sondaggio ha dato questo esito
Facebook – fiducia a Pirlo 90% Allegri 8% Sarri 1% Traghettatore 1% voti 104
Twitter – fiducia a Pirlo 68% Allegri 25,5% Traghettatore 3,4 Sarri% 3,1% voti 799
Blog – fiducia a Pirlo 50% Allegri 10% Sarri 8% Traghettatore 7% voti 50
Gruppo Facebook Immortali dal1897 – fiducia a Pirlo 84% Allegri 15,5% Sarri 0,5% Traghettatore 0% voti 240
Hanno votato 1193 persone
Pirlo ”l’entusiasmatore”
Articolo di Alessandro Magno
Andrea Agnelli in qualità di Presidente della Juventus ha preso al situazione in mano subito e senza tentennamenti. All’indomani dell’eliminazione con il Lione è stato sollevato dall’incarico l’allenatore Sarri e nell’arco di un giorno ha dato piena fiducia ad Andrea Pirlo preso per guidare l’Under23 ma promosso subito in prima squadra. Non sono decisioni facili queste e credo sia un bene che ci sia chi si assuma la responsabilità di prenderle con il rischio di ricevere un mare di critiche, tuttavia per la situazione covid la stagione è stata grandemente dilatata fino ad attaccarsi quasi alla nuova e quindi se c’era da prendere una decisione , in un senso o nell’altro, questa era da prendere prima possibile.
Ora la palla è nelle mani di Andrea Pirlo investito della carica ufficiale di mister della prima squadra ma anche di quella ufficiosa di portatore di nuovo entusiasmo nella squadra della Juventus , entusiasmo che si era perduto già dopo l’eliminazione con l’Ajax dello scorso anno e non è mai stato veramente percepito quest’anno se non in alcuni rarissimi casi. Ma vorrei spingermi oltre: Pirlo, che è stato comunque un campione amatissimo della Juventus e del calcio italiano in genere , dopo esser stato comunque anche nel Milan avversario rispettoso e rispettabile, sarà capace di unire i tifosi sotto la sua leadership come aveva fatto Antonio Conte nel suo triennio o continueranno ancora le dispute fra ”belgiochisti” e ”riultatisti” e soprattutto riuscirà Pirlo a farci mettere alle spalle una volta per tutte questa guerra fra Allegristi e Sarriani?
Per quel che concerne me beh come ogni mister che guida la nostra squadra va prima di tutto sostenuto poi i risultati li vedremo e giudicheremo. Intanto ben venuto mister Pirlo.












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